Enzo001 7½ / 10 12/04/2009 18:18:00 » Rispondi Diciamo pure che senza il volto angelico di Kathy Bates di questo film si sarebbe detto ben poco; strabiliante come riesca a trascinarti in un vortice perpetuo di angoscia servendosi della sola espressione del volto. A Reiner - e gli va dato atto di essere piuttosto competente nella direzione degli attori (cfr. "Stand by me") - non rimane altro che svolgere il suo solito compitino patinato e far filare via la storia senza troppi fronzoli; e ci riesce bene, devo dire. Assolutamente degna di nota la sequenza in cui lei
colpisce le caviglie di lui: l'orrore non è rappresentato, ma viene suggerito con tale classe da imprimersi nella memoria per settimane.
Peccato solo che la sceneggiatura mi abbia lasciato in più punti perplesso, specie per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi secondari, piuttosto scialba e forzatamente autoironica, e il per finale abbastanza insulso e vagamente telefonato.