PulpGuy88 6 / 10 04/01/2011 14:43:53 » Rispondi Una sufficienza abbastanza risicata per questo film del Maestro Scorsese.
Il film parte con il presupposto di intrigare lo spettatore e ci riesce spesso, salvo poi mostrare tutti i suoi limiti nella sceneggiatura, a tratti fortemente incoerente e narrata più volte con eccessivi "vezzi", risultando poco comprensibile e piena di buchi.
Non si capisce mai dove il film vuole andare a parare in quanto le fila del discorso non vengono mai tirate e la realtà dei fatti non viene mai a galla chiaramente. Il comportamento dei protagonisti non aiuta visto che, come già detto, si comportano in modo totalmente incoerente in alcuni frangenti del racconto.
Lo spettatore resta confuso e disorientato e così tutti i presupposti del film e l'intero marchingegno narrativo crollano come un castello di carte, in quanto il principale colpo di scena della pellicola è telefonatissimo ed è facilmente intuibile dopo pochissimi minuti.
A salvare questo film rimangono le straordinarie interpretazioni di Di Caprio (ormai uno dei migliori attori in circolazione) e del leggendario Ben Kingsley. Ottima anche la regia del maestro, totalmente sprecata verso un film che non è certo disastroso ma che poteva e doveva essere migliore.
Occasione divorata.
Attila 2 05/01/2011 11:05:50 » Rispondi Ciao,ti volevo chiedere ma davvero dopo pochi minuti tu avevi gia' capito il colpo di scena finale? A me ha sorpreso alla grande.Da cosa l'avevi capito ? e poi perche' dici che la sceneggiatura ha molti buchi? a cosa ti riferisci? Perche' a me non sembra,per un finale del genere la sceneggiature non deve avere molti "buchi" perche' se non non si capirebbe niente,invecve mi sembra che il film si capisca e non lasci gli spettatori confusi.Comunque sono punti di vista,a me e' piaciuto molto,ciaoooooo :)
PulpGuy88 05/01/2011 22:50:47 » Rispondi Ciao bello, ti rispondo con un lunghissimo spoiler in cui ti illustro quelle che a me sono sembrate grandi pecche nella trama, spero apprezzerai:
Il film inizia chiaramente al di fuori dell’isola, su un traghetto dove Teddy e Chuck sembrano realmente dei poliziotti, mai stati sull’isola. E’ fortemente improbabile che quanto venga mostrato sia stato architettato in modo da sembrare una macchinazione cervellotica. E’ un fatto concreto: Teddy e Chuck STANNO ANDANDO sull’isola e NON CI SONO MAI STATI PRIMA.
La conversazione all’interno della cripta tra Teddy e Chuck è del tutto fuorviante. Teddy rivela che all’interno della struttura è detenuto l’uomo che ha ucciso sua moglie e che lui vuole trovarlo ma non ucciderlo. In più ha sentito dire che sull’isola fanno esperimenti ordinati e sovvenzionati dal Governo. Chuck allora ipotizza che il personale abbia escogitato la finta sparizione di Rachel per attirare Teddy sull’isola e “farlo sparire” in modo che non continui la sua indagine su quanto accade sull’isola. Perché Chuck dice questo a Teddy se alla fine si scopre essere da sempre uno psicologo che lavora sull’isola e che segue da 2 anni il cado di Teddy? All’inizio del film Teddy ha il solito incubo: incontra la moglie nel loro appartamento in fiamme. Qui però ci viene mostrato che la moglie ha una ferita sanguinante nel ventre nonostante sia morta asfissiata dal fumo. Il che lascia intendere che sia stata veramente uccisa da Teddy, come rivelerà il finale.
Come già detto: alla fine del film si scopre che Teddy è rinchiuso da parecchi anni nel manicomio dell’isola e che ha cercato di crearsi un “alter ego” per sfuggire alla sua vera identità e a quello che aveva fatto. Siamo sicuri che sia veramente così? Come faceva Teddy ad essere rinchiuso da anni nel manicomio senza mai essere riuscito a fuggire visto che ad inizio film LUI ARRIVA sull’isola? Il tutto lascia intendere che Teddy non sia davvero pazzo ma che sia stato realmente soggiogato dal Dottore attraverso giochi psicologici e somministrazione di droghe (più volte si vede Teddy prendere pastiglie per l’emicrania e fumare sigarette del manicomio che, come rivelato da Rachel nella grotta, contengono droghe in grado di “calmare” il paziente. Altro punto oscuro: nella stanza di Rachel (la paziente scomparsa), Teddy trova un biglietto con scritto: La legge del 4. Chi è il numero 67? Si scoprirà in seguito il manicomio ospita 66 pazienti, lasciandoci intuire facilmente che il 67esimo non può che essere Teddy stesso oppure Andrew Leddys (l’assassino della moglie oppure l’ipotetico vero nome di Teddy).
Altra incongruenza: se la vera identità di Teddy è Andrew Leddys ( ovvero quello che si presume essere l’assassino di sua moglie e che invece si rivela essere egli stesso prima di crearsi una seconda personalità ed un nome fittizio) come fa Teddy a identificare quest’uomo in maniera così precisa? Ricordandosi perfino che ha un taglio in faccia che va dall’orecchio destro al bordo sinistro della bocca? Sembra palese quindi che Teddy Daniels ed Andrew Leddys siano due persone distinte e che il secondo abbia davvero ucciso la moglie di Teddy.
Rachel: (la paziente che inizialmente si dice scomparsa e che invece risulta essere un ex infermiera che il dottore aveva cercato di soggiogare) risulta essere un personaggio a dir poco enigmatico. Apparentemente sembra una persona reale e non un allucinazione di Teddy (come gli suggerisce il dottore verso la fine del film). Ragionando però come può questa donna continuare a vivere sull’isola, spostandosi ogni notte e non facendosi mai trovare dalla robusta sorveglianza che vigila l’isola? Certo si muove sulla scogliere, in posti inaccessibili o difficilmente perlustrabili ma: come può una donna fisicamente così “debole” scalare continuamente una montagna in cerca di rifugi? Come si procura il cibo armata solo di un coltello? Tutto lascia presupporre che questa donna non sia mai esistita che Teddy se la sia immaginata, alimentando l’ipotesi che Teddy sia veramente pazzo o ancora che stia cominciando ad avere allucinazioni a causa della somministrazione di droghe.
Verso la fine, il film vuole convicere lo spettatore che la bambina che tormenta i sogni di Teddy sia sua figlia, uccisa da sua moglie. La bambina, nei sogni, gli ripete “perché non ci ha salvato?”. Sembra davvero strano che Teddy continui a sognare soltanto una dei suoi 3 figli. Perché sogna solo lei? Perché quella bambina del sogno non è sua figlia ma la bambina morta nel campo di concentramento che si vede ad inizio film, non avrebbe senso altrimenti che Teddy sogni sempre e solo lei e mai gli altri 2 figli. Un altro aspetto che rende impossibile capire se Teddy sia veramente pazzo oppure stia subendo gli inganni psicologici dello staff del manicomio.
Attila 2 07/01/2011 14:06:35 » Rispondi Sei un grande,mai nessuno ha mai articolato cosi' una sua risposta.Ti dico come la penso io nello spoiler come hai fatto te.
Allora Inizio film Teddy e Chuck stanno andando sull'isola e' un fatto concreto hai ragione,ma secondo me e' la scena di quando Teddy e' stato portato,in stato d'arresto sull'isola,accompagnato dallo psicologo,naturalmente non potevano farti vedere questa scena se no si capiva subito la fine del film.Teddy e' stato portato sull'isola in arresto ma lui pensava di andare a fare un indagine.
La conversazione nella cripta tra Teddy e Chuck deve essere fuorviante perche',anche qui,capiresti subito la fine del film.Secondo me Chuck dice a Teddy che il personale abbia escogitato la finta sparizione di Rachel per attirare Teddy sull’isola e “farlo sparire” in modo che non continui la sua indagine su quanto accade sull’isola perche',come ha detto Ben Kingsley alla fine,hanno dato "corda" a Teddy per due giorni ed escogitato il Roleplay piu' grande mai fatto per vedere se "dandogli ragione" sarebbe rinsavito e quindi Chuck dice cosi' per fargli credere veramente di essere il suo compagno e non il suo psichiatra.La ferita della moglie la mettono per poi far tornare le cose alla fine del film facendo vedere che Teddy gli ha sparato,ma a me non e' bastato questo per capirlo,l'ho capito solo alla fine quando ho visto che gli aveva sparato.
Come ti ho gia' detto all'inizio arriva sull'isola ma non perche' e' sfuggito ma perche' e' la prima volta che lo portano.Poi e' stato sull'isola 2 anni in detenzione.Il biglietto nella stanza di Rachel con la legge del 4 chi e' il 67 io l'ho inteso che sia stato lo stesso Teddy ad averlo scritto e non,naturalmente Rachel,ma lui non si ricorda.
Sul fatto che Teddy identifichi cosi' chiaramente Laeddis con la cicatrice concordo anch'io che possano essere due persone distinte,quindi questo potrebbe essere un errore,oppure potrebbe dire che Laeddis aveva quella faccia perche' se lo e' creato anche lui nella sua mente.
Rachel e' un'allucinazione di Teddy,quindi non si sposta realmente sulle rocce armata solo di un coltello perche' non esiste.
Teddy sogna sempre la stessa bambina e non gli altri figli perche la associa alla bambina che ha visto nel campo di concentramento e che non ha potuto ma avrebbe voluto salvare,cosi' come avrebbe voluto salvare sua figlia.Queste sono le mie idee e le mie interpretazioni,ma quando hai scritto "un altro aspetto che rende impossibile capire se Teddy sia veramente pazzo oppure stia subendo gli inganni psicologici dello staff del manicomio" secondo me sta qui la chiave di tutto.Quelle che tu chiami incongruenze o vuoti di sceneggiatura secondo me sono stati messi li' apposta perche' alla fine allo spettatore rimanga il dubbio.Teddy e' veramente pazzo o e' arrivato troppo vicino alla verita' e lo vogliono far passare per pazzo? Quindi non sono vuoti di sceneggiatura ma cose che vogliono instillare il dubbio in chi guarda il film.Alla fine Teddy dice "mi chiedo se e' meglio vivere da mostro o morire da persona per bene" e il suo psicologo si alza di scatto e lo chiama.Tedd allora non e' reimpazzito,ma sapendo di essere Laeddis,ha scelto consapevolmente di passare di nuovo per pazzo e farsi fare la lobotomia per non vivere come un mostro.A parte che poi io vorrei dire una cosa.Laeddis avrebbe "costruito" Teddy per non ricordare il terribile crimine ha lui ha fatto,ma non li ha mica uccisi lui i suoi due bambini,lui ha ucciso sua moglie,che avendo ucciso i figli non dico che se lo meritava ma non era poi un crimine cosi' brutto da dover costruire un altro come fatto da Laeddis.Alla fine,secondo il mio punto di vista e' lo spettatore che deve decidere se Teddy era veraqmente pazzo o se Rachel era vera e sull'isola fanno davvero esperimenti e i dottori vogliono sbarazzzarsi di Teddy che potrebbe denunciarli e quindi non sono incongruenze ma solo fatti che lasciano aperte le due porte ed e' la forza di questo film.Scusa se mi sono dilungato anch'io,ma quando becco uno che gli piace parlare di film e non si limita alle due righe di commento,mon me lo lascio scappare :))
PulpGuy88 07/01/2011 14:57:32 » Rispondi Ciao Attila ho apprezzato molto la tua risposta e pensandoci meglio alcuni punti li condivido nella tua interpretazione dei fatti...
All'inizio non credo che Chuck stia portando Teddy sull'isola in arresto e che poi Teddy ci abbia trascorso 2 anni...
Alla fine del film gli dicono chiaramente che lui è in quella prigione già da tanti anni e che il suo caso è seguito da Chuck (psichiatra) da 2 anni.
Si capisce anche dal capo delle guardie, che sulla jeep gli dice:"noi due ci conosciamo da secoli".
Quindi come è possibile che l'arco di tempo narrativo del film rappresenti il reale tempo di detenzione di Teddy nel manicomio?
Le spiegazioni possibile sono sempre e solo 2 ma mai completamente distinguibili:
1) L'arrivo di Teddy sull'isola è l'ennesimo tentativo di "cura" da parte dello staff del manicomio e quindi una messa in scena. Mettiamo che un giorno abbiano pensato:"Domani lo mettiamo sul traghetto e lo portiamo sull'isola come se ci venisse per la prima volta"
2)Teddy è stato clamorosamente soggiogato e quindi l'intero role playing è si una messa in scena, ma atta a farlo impazzire poichè non riveli i segreti dell'isola.
Quest'ultima secondo me sarebbe stata la soluzione più logica e geniale. Peccato che non sia stata sfruttata a dovere ma confusa fino all'inverosimile, sempre secondo me ;)
Attila 2 08/01/2011 11:51:05 » Rispondi Ciaooooo Pulp,rieccomi qua :).Allora il solo fatto che ne parliamo cosi' tanto ne fa gia' di per se,un film interessante :)
Secondo me l'arco di tempo del film ti fa vedere solo i due giorni in cui,a detta di Ben Kingsley,lo hanno lasciato libero di fare quello che voleva per vedere se guariva.La scena iniziale dove lo portano sull'isola puo' far parte del role playng e quindi che l'abbiano portato sul traghetto per assecondare quello che credeva di essere Teddy e vedere se guariva oppure,come dici te,potrebbe essere stato tutto fatto,per farlo impazzire e quindi non scoprire quello che succedeva realmente sull'isola.Secondo me non e' stata confusa fino all'inverosimile questa possibilita',perche' infatti,sia io che te,pensiamo ancora adesso che Teddy potrebbe non essere pazzo ma stato fatto impazzire dai dottori per non scoprire la verita'.Quindi questa possibilita' l'ha lasciata aperta in maniera chiara Scprsese per il pubblico.Sta infatti a noi decidere se i dottori dicono la verita' e Teddy e' impazzito o se Teddy e' sano e lo hanno fatto impazzire i dottori per non scoprre tutto.E il fatto che ne stiamo discutendo vuol dire che hanno centrato in pieno il bersaglio e quindi e' un gran film,o no ? :)))
PulpGuy88 08/01/2011 13:12:39 » Rispondi Che il film sia estremamente interessante è fuori di dubbio. Per altro è girato in maniera impeccabile dall'inizio alla fine...
Però a me non piacciono i film che si lasciano interpretare. Alla fine di un film io vorrei un epilogo vero e chiaro, lì sta l'abilità di uno sceneggiatore. Creare un epilogo coerente col resto della narrazione...E' troppo facile dire:"la trama è così confusa per lasciare allo spettatore l'interpretazione".
E' una scelta anche abbastanza furba in quanto ti permette di mascherare abilmente evidenti lacune.
Questo è ovviamente una questione di gusto personale ;)
Attila 2 08/01/2011 18:43:14 » Rispondi Noooooo,hai dato 2,5 a un film come V per Vendetta ??!!! qui iniziamo un'altra discussione :)))
PulpGuy88 08/01/2011 23:56:34 » Rispondi eheh quando vuoi bello, sono sempre aperto al dialogo ;)
V per vendetta mi è sembrato una commercialata bella e buona, atta a far sorgere nuovi e giovani comunisti tra gli adolescenti che sembrano adorare questo filmetto retorico e di pseudo denuncia politica...
Sono pronto ad un altro scontro ehehe
Attila 2 11/01/2011 13:05:13 » Rispondi Eccomi qua,pronto allo "scontro" :)))))) Pensa che V per Vendetta e' al secondo posto tra i miei film preferiti.Io non l'ho guardato dal lato politico,perche' di politica sono sinceramente stufo.L'ho visto dal punto di vista di una persona che ha subito un'ingiustizia e ha cercato Vendetta,Fantastico il contrasto tra le azioni terroristiche violente e la sua grande cultura musicale e il suo modo di essere.La maschera di Fawkes lo rende ancora piu' epico,la storia d'amore nella quale lei si innamora non del suo aspetto ma di quello che e' e che rappresenta,tutti i cittadini che si mettono la maschera come lui e il finale,secondo me lo rendono leggendario,un film poetico e dai grandi valori.Poi se mi dici che va contro una dittatura,beh,non ci vedo niente di male,la Londra dipinta nel film non era certo bella,non ci vedo nulla di comunista,ma solo pensieri di liberta' e il modo che lo fa,con bombe ed esplosioni puo' essere discutibile,ma colpisce solo la gente che gli aveva fatto del male e aveva fatto esperimenti su di lui.
Attila 2 08/01/2011 18:39:51 » Rispondi Hai ragione e condivido quello che dici,ma in questo caso secondo me non lascia l'interpretazione allo spettatore perche' e' un fil confuso,lascia l'interpretazione allo spettatore perche' e' talmente ben fatto che entrambe le interpretazioni possono essere veritiere:Anche a me non piacciono i film con il finale a "libera interpretazione" ma in questo caso il finale e' chiaro,si deve solo scegliere se stare dalla parte dei dottori o di Teddy.Comunque la sufficienza gliel'hai data quindi anche tu non lo consideri un brutto film :) Mi e' piaciuto questo confronto,finalmente qualcuno che ha voglia di parlare un po' di cinema !! Magari ti mett tra la lista degli amici cosi' da non perderci di vista,che ne dici ?
Avvocauto 17/01/2011 14:53:37 » Rispondi secondo me l'arrivo è una macchinazione cervellotica come la definisci tu, oppure è solo una situazione che si immagina il protagonista. poi è inutile cercare tante spiegazione razionali, ricordati che il prtagonista è un folle. C'è razionalità nella follia?