sb6r 5½ / 10 04/03/2007 18:53:44 » Rispondi Un concentrato di faccia tosta ristretto. Ecco come riassumere questa sequenza di gag. Alcuni spunti sono ammirevoli e a momenti l'ironia prende la connotazione di satira irriverente; sottolineando senza troppe mezze misure i punti "deboli" di associazioni, gruppi, popolazioni, e via discorrendo. Soprattutto nei minuti iniziali l'atmosfera si rivela più che adatta alla causa principale e si comincia a sentire l'acquolina in bocca nella speranza di gustare un'ottimo film comico con una punta di documentario sugli usi e costumi contraddittori e fobici del mondo. Nel proseguo, invece, la superficilità prende sempre più piede; sfociando nel banale. Si possono salvare alcune scene ben costruite con una vena di originalità di fondo, peccato però che il materiale restante sia insipido. Troppo spesso si ha la sensazione di stare guardando una scena fuori contesto, senza filo logico; pecca che disorienta negativamente lo spettatore. Lo sbaglip principale, a mio avviso, consiste nel non aver voluto snocciolare i temi scottanti con una riflessione a posteriori, giusto per ricondurre la trama a più nobili intenti. Corretto, per carità, ridere per il susseguirsi di battute e situazioni surreali ma una vena di serietà, e perchè no di malinconia, avrebbe fatto da giusto contorno per una risata più matura. Il film Borat, tirando le somme, è una candid camera ben congeniata con una discreta sceneggiatura che si rivela inadatta al grande schermo per la ovvia mancanza d'intenti. Superficiale.
priss 05/03/2007 13:54:09 » Rispondi come già sai non sono per nulla daccordo, anzi trovo che la riflessione aposteriori avrebbe fatto scadere il tutto nella solita "critica moraleggiante". Non è solo una candid camera, ha semplicemente fatto in modo che la presa per il **** più feroce se la facessero da soli.
sb6r 05/03/2007 14:21:35 » Rispondi Più tardi ti rispondo, ora non ne ho il tempo.
priss 05/03/2007 14:32:12 » Rispondi che scusa patetica!
sb6r 05/03/2007 16:23:20 » Rispondi Oh, brutta screanzata! Sono di parola, io... che te credi?
sb6r 05/03/2007 16:37:09 » Rispondi Dunque... Come specificato in separata sede, ignoravo che Borat si presentasse nei panni dell'intervistatore straniero e da qui la mia deduzione della falsità di molte scene in cui è palese che ci sia anche un cameraman al seguito. Fatto che mi ha precluso gran parte dell'apprezzamento nei confronti di questo irriverente personaggio che senza ombra di dubbio è ottimamente riuscito. Cohen ha fatto un lavoro superbo per rendere credibile il suo comportamento assurdo e ammiro la sua capacità di concentrazione per non sbellicarsi nelle situazioni in cui si è trovato. Quello che invece non mi ha convinto è il ripetersi, seppur con tutt'altre situazioni, il motivetto della candid camera: mi è sembrato un pò scialbo sotto questo aspetto. Tuttavia ritengo che una seconda visione, alla luce dei fatti, mi serva per apprezzare meglio l'irriverenza tagliente e critica che si annida nelle battute di Borat e le relative risposte dei veri retrogradi.
priss 05/03/2007 17:12:45 » Rispondi bhe non è che io te lo volgia far piacere per forza... però se ci pensi un attimo adesso non guardi sotto un'altra luce la faccia impassibile del venditore dia uto quando gli chiede se secondo lui l'auto potrebbe avere dei adnni se investisse degli zingari o a che velocità deve li deve investire per esser certo che muoiano... e quello che ci pensa su e gli dice "55 chilometri all'ora"... per non parlare di quando si mette a mostrare le foto del figlio preferito!
sb6r 05/03/2007 17:15:07 » Rispondi Si, infatti. Ripensandoci, sapendo che sono ignari di tutto, il film prende tutt'altra connotazione.
paul 07/03/2007 16:14:22 » Rispondi secondo me lo hai solo percepito.
Miss 12/03/2007 16:00:37 » Rispondi Finalmente un commento bene scritto. Complimenti.
sb6r 15/03/2007 10:35:56 » Rispondi Grazie. Qualunque cosa tu abbia scritto.
maremare 12/03/2007 22:41:28 » Rispondi marò mò si monta la testa..
sb6r 15/03/2007 10:35:13 » Rispondi Tanto non ho letto.