Cinema is Dead 3 / 10 31/12/2010 16:01:10 » Rispondi Capitolo uno: Tron è un film squallido.
Tron Legacy è l'ennesimo prodotto di una grande major che risulta essere concepito come un'indifendibile blockbuster-videogioco, nel caso specifico gravato da una regia incompetente, lunghezza e noia mortali (vi capiterà di abbioccarvi, non scherzo) e da una trama inesistente e decerebratamente oltraggiosa (papà e figlio entrano nel mondo-programma di Tron e devono lottare contro i nemici per salvarsi e fuggire, ed ebbene sì, sventando malvagi piani di conquista del mondo) con annessi soliti ridicoli tecnospiegozzi che questa volta raggiungono livelli davvero trash, declamati per di più dal vecchio padre divenuto una sorta di spassoso cybermonaco zen che dispensa saggezze da rivista di computer. A ciò si aggiungano interpretazioni scarse (Jeff Bridges barbuto imbalsamato e poi ricoperto di CG pixel nel suo alter ego ringiovanito mentre il figlio è il solito bamboccio biondo e cool, monoespressivo e in perenne piega) e caratterizzazioni psico-comportamentali dei due personaggi principali incredibilmente NULLE, mentre gli altri quattro che fortunatamente non hanno quasi mai il dono della parola restano banali e sf!gate figurine di fondo, alcune davvero inutili e insopportabili come le immancabili gnocche in latex aderente buttate lì a caso o il tecnofroc.io di bianco vestito, chè tanto nei film un personaggio equivoco tutto gridolini e mossette ormai va sempre di moda piazzarcelo. Non si contano davvero le scene assurdamente dilungate come i dieci minuti di frisbee e i dieci di scontro di moto nell'arena o quelle involontariamente ridicole come lo sfoglio dei classici della narrativa russa, la cena col porchetto arrosto vero tra acqua e vivande colorate (giusto per ricordarci che non siamo nel mondo reale) o il padre che in preda al suo ''status zen'' (qualche risata in sala) medita sotto le stelle. Addirittura orribili e di serie B l'arringa davanti all'esercito digitale schierato, gli irritanti balletti del gay e l'inseguimento finale tra le navicelle in corsa. Non mancano poi momenti di retorica banale e preconfezionata come lo sbrigativo finale in moto con alba panoramica in squarcio da cartolina per la gioia della darkgnocca digitale che il protagonista (sorridente, ammiccante e rilassatissimo appena dopo 5 minuti dalla perdita del padre) si è rimorchiato con successo e una altissima quanto raffinata perla di critica sociale impegnata stile:
''I ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sono sempre più poveri''
pronunciata nella luxury mansion tecno-montana dal ca##etto cotonato figlio di papà manager multimiliardario (dopo aver fatto pubblicità a Ducati, Nokia e Apple per la prima mezzora di film) per un totale di 3.5 secondi netti (che spreconi alla Disney, nèh?) su 127 minuti di sceneggiatura vergonosamente decerebrata di un film completamente vuoto e inutile costato 300 milioni di dollari.
Capitolo due: il 3D.
Il film Tron Legacy non è in 3D, se non per le due scene in cui particelle e oggetti vari vengono ovviamente sparati in faccia allo spettatore che si rende subito conto di quanto l'impegno dei tecnici Disney sia stato volto a valorizzare l'utilizzo costruttivo e sperimentale di questa tecnica. Per il resto è un film normale e in una delle migliori sale 3D di Milano gli occhialini non aggiungevano nemmeno una definizione superiore. Dimenticate il 3D e i fasti visivi di Avatar (che in quanto a meraviglie digitali e spettacolarità riece a dare almeno 20 piste a questo Tron, così come il primo Star Wars) perchè tra tutti i film (in)debitamente proposti fino ad oggi col marchio 3D questo è il più grande ed evidente tentativo di fo##erci i 3 euro aggiuntivi . Quindi, per chi non l'ha visto e intendesse farlo, invito a cercare una sala non predisposta per non farsi prendere x il c#lo e per pagare il film quello che merita.
Capitolo tre: la colonna sonora dei Daft Punk.
La musica che entra in stereo con la loro inconfondibile matrice sonora è parecchio dosata durante il film, e generealmente di qualità molto buona ma non eccelsa: i picchi si raggiungono durante l'iniziale inseguimento in moto e nelle scene del tecno-aperitivo. Il resto è un'onesta colonna sonora action che con la melotrance lisergica dei Daft Punk ha poco a che spartire.
Conclusione: colossale tecnoporcata B cammuffata dai milioni e di bruttezza e noia inenarrabili di cui non si sentiva davvero il bisogno. Dire che una storia di Paperino è meglio narrata e sceneggiata non è una battuta. Vedere per credere. Buona la colonna sonora e buono anche il comparto visivo, soprattutto nello stile e nei cromatismi, ma quanto a spettacolarità, dettaglio e fascino visionario è clamorosamente inferiore ad Avatar e a molti altri prodotti, compreso l'immortale Blade Runner, che qualcuno ha avuto il coraggio di associare a questa ennesima ciofeca senz'anima.
Cinema is Dead 01/01/2011 10:35:12 » Rispondi pri****** cosa? Come ho già detto, se avete qualcosa da obiettare, fatelo in modo civile. Altrimenti tacete. Soprattutto chi ha scritto due righe di commento senza argomentare nulla.
just_human 01/01/2011 13:48:36 » Rispondi Squallido ?????? Mah !!! E allora troppo Belli di Costantino e compagnia bella ??? Non ti sembra di essere stato un pò esagerato , se potessimo essere in grado di produrre almeno un film di questo genere in italia , forse il cinema avrebbe più soldi da investire .
Capisco la tua rabbia , Ma mettere un 2 a questo non lo accetto , solo per il fatto che per creare effetti visivi di questo tipo ci vogliono anni di lavoro .
Era un tre e molto ben argomentato. La perizia tecnico-visiva l'ho riconosciuta infatti. Hai ragione comunque sul discorso della situazione Italiana. Se fossimo in grado di produrre un film come Tron, forse anche il mio voto pur restando mediocre o solo discreto sarebbe più alto, ma qui in fondo si tratta della Disney. Il problema è che in Italia i fondi non ci sono nemmeno per il cinema d'autore, che ha costi produttivi molto contenuti. Figuriamoci per questo tipo di prodotti, che io generalmente non appoggio comunque visto che sono spesso vuoti e insignificanti sotto l'ivolucro appariscente.
Cinema is Dead 01/01/2011 14:27:37 » Rispondi Non solo i fondi, ma anche la tecnologia, i computer e tecnici-programmatori esperti e capaci.
just_human 01/01/2011 14:55:24 » Rispondi Si beh hai ragione pure tu , ora capisco a pieno il tuo voto cosi' basso , d'altro canto speriamo che si rialzi qualcosa nel nostro paese sennò coliamo a picco anche nell'arte . Però è indiscutibile che grazie alla Disney e la genialità di chi ci lavora , l'America vanta di questi incassi e di questa qualità .
Olà
Flavietta2 04/01/2011 13:18:01 » Rispondi Questo film non m'ispira per niente...mmm...al massimo me lo vedrò se verrà proposto in un'uscita di gruppo, ma dal trailer non mi dice nulla.
Hai centrato il punto. Un prodotto del genere (che come ho spiegato si rivela una bieca americanata fanta-action rivestita di pixel e cg) può essere visionato solo in un contesto di pura occasione sociale, dove il film funge da fulcro e pretesto per una serata tra amici senza troppe pretese. Altrimenti non vale nemmeno la metà dei dieci euro che costa, soprattuto per una ragazza.
Flavietta2 05/01/2011 08:58:04 » Rispondi Al massimo i dieci euro li spillo a qualcuno. :D Mah...aspetto che esca l'ultimo di Clint, anche se pure quello dal trailer mi dice poco.
Flavietta2 05/01/2011 15:19:53 » Rispondi Bene. Dal trailer ho visto che parlava di sensitivi o roba simile...non è un argomento che m'interessa troppo, però boh...ci speravo. E' che i film che m'interessavano usciti li ho già visti. Basta, oggi è uscito il film di Checco Zalone, andrò a vedere quello, che tanto due risate me le faccio.
Flavietta2 05/01/2011 22:20:35 » Rispondi Ho visto Clint... alla fine ho deciso...mi ha piacevolmente sorpreso, invece.
Beefheart 14/10/2011 12:35:07 » Rispondi WOW! Questo non è un commento, ma IL commento. Perfettamente condivisibile dall'inizio alla fine. Grazie per averlo messo. Saluti.
explorer7 01/01/2011 18:23:43 » Rispondi Concordo completamente su tutto.
kossarr 04/03/2011 04:20:30 » Rispondi Avessi voglia di leggere una interminabile sequenza di porcate leggerei il tuo commento ma basta il voto per capire a che livello è...
peter-ray 01/01/2011 01:13:33 » Rispondi Boh! le opinioni son opinioni. Ma quello che vorrei capire è se la gente che lo va a vedereè al corrente che si tratta di un sequel del primo Tron del 1981 (se non erro) in cui il protagonistra tra l'altro era sempre Jeff Bridges.
Tra l'altro ho notato che non è neanche riportato nella scheda.
Cinema is Dead 01/01/2011 11:10:23 » Rispondi Se ti riferisci a me ti dico di sì, ero al corrente di tutto. Il che non impedisce matematicamente di aspettarsi un buon film di fantascienza con un Jeff Bridges presentabile.
peter-ray 02/01/2011 02:21:28 » Rispondi Allora Ok... purtroppo ho già acquistato i biglietti per domani >< spero almeno che valga la pena per gli effetti grafici
Larry Filmaiolo 31/12/2010 16:16:28 » Rispondi concordo con quasi tutto... sopratutto reputo INCONCEPIBILE che qualcuno paragoni il sacro Blade Runner a questa roba
blackmamba05 02/01/2011 22:07:54 » Rispondi Rispetto la tua opinione anche se non la condivido in niente...a me il 3d è piaciuto, certo non è avatar (la cui trama era 100 volte più banale di questa ..pocahontas con omini blu no!) ma è anche vero che il fim di Cameron nasce per essere un film 3d, costato il doppio di questo e ci mancherebbe se non gli da 20 a zero... E poi i Daft Punk....MERAVIGLIOSI....sicuramente meno "commerciali" di quando hanno iniziato il loro "s*******mento"...per questo sono tornato ad amarli.... Ripeto, rispetto civilmente il tuo commento ma non lo condivido affatto. Buon Anno.
Non sono un particolare fan di Avatar, che non reputo nè un capolavoro nè un ottimo film. E' un cartoon pompato e visivamente spettacolare, nulla di più. Detto questo, la storia, l'intreccio e la trama dietro alla sceneggiatura di Avatar (per quanto abbastanza idiota e manichea) sono sicuramente più strutturate ed elaborate di quelle di Tron (dove l'ossatura si riduce a: papà scompare-figlio cerca-figlio trova-combattimenti con i nemici-fuga). Intendevo questo nel breve paragone. I gusti sono gusti, conubque.
alex25 01/01/2011 20:35:35 » Rispondi Ok ci possono essere valide ragioni per non apprezzare il film, però il TRE è provocazione.
Stiamo discutendo di fantascientifico, quindi se pretendiamo che questo gioiello di programmazione e grafica abbia pure la narrazione analitica e i dialoghi di un film di Coppola saremmo qui a discutere di un capolavoro d'altri tempi. Ma qui partono i 2 e i 3 come niente!!!
Tron, così come Avatar pecca di una base non solidissima. Il resto c'è, tutto quello che un bel film di fantascienza deve avere. E cerchiamo di farlo uno sforzo e valutiamo i film nel loro complesso!!
Cinema is Dead 01/01/2011 23:58:18 » Rispondi Avatar infatti è un film da sei regalato, solo per la sua spettacolarità. Blade Runner o 2001 sono infatti capolavori d'altri tempi. Dimmi tu cosa serebbe stato questo film senza i 300 milioni di budget e la consueta schiera di tecnici. Te lo dico io, il nulla totale. Non cambio idea, qui si parla di cinema e il buon cinema non è fatto di programmazione in computer grafica, è fatto di regia, fotografia, interpretazioni ma soprattutto TRAMA, STORIA, INTRECCIO, CARATTERIZZAZIONI. La tecnologia è accetta se si aggiunge a questi elementi integrandoli, ma se c'è solo quella come puro sfoggio visivo il film resta un'aborto.