la regola del silenzio - the company you keep regia di Robert Redford USA 2012
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novitÓ NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

la regola del silenzio - the company you keep (2012)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

locandina del film LA REGOLA DEL SILENZIO - THE COMPANY YOU KEEP

Titolo Originale: THE COMPANY YOU KEEP

RegiaRobert Redford

InterpretiRobert Redford, Shia LaBeouf, Stanley Tucci, Nick Nolte, Susan Sarandon, Julie Christie, Sam Elliott, Brendan Gleeson, Terrence Howard, Richard Jenkins, Anna Kendrick, Brit Marling, Chris Cooper

Durata: h 2.05
NazionalitàUSA 2012
Generethriller
Al cinema nel Dicembre 2012

•  Altri film di Robert Redford

Trama del film La regola del silenzio - the company you keep

Un thriller incentrato su ex-terrorista degli anni Settanta, tirato in ballo da un giovane reporter in un'inchiesta legata a una rapina.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   5,79 / 10 (38 voti)5,79Grafico
Voto Recensore:   6,50 / 10  6,50
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su La regola del silenzio - the company you keep, 38 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Kyo_Kusanagi  @  16/10/2013 11:05:52
   4 / 10
Noioso e inutilmente lungo; Parte bene come thriller con le premesse da caccia all'uomo su sfondo dell'investigativa giornalistica, un cast eccellente a dare man forte alla storia poi all'improvviso Robert Redford in un colpo di testa decide di togliere la scena a tutti e con cappellino e occhiali da sole da vita a un improbabile,poco credibile quanto imbarazzante fuga con movimenti da bradipo rachitico,facendo scendere l'attenzione dello spettatore minuto per minuto,sopratutto quando la "tensione" cede il passo alla retorica. Niente da fare, sto film ci ricorda solo che il buon Redford è invecchiato (e anche male)

1 risposta al commento
Ultima risposta 01/01/2014 14.14.19
Visualizza / Rispondi al commento
Leonardo76  @  06/02/2013 23:05:00
   6½ / 10
Redford ha la sindrome "Michael Schumacher", non riesce a rinunciare ad essere protagonista a costo d'essere fuori parte (le scene con lui che corre sono da denunzia ai Carabinieri) come in questo caso (padre di una bambina!!!). Peccato perché tutti gli altri attori sono perfettamente in parte a partire dalla Sarandon e da un LeBeouf "vestito come un giovane giornalista del Fatto" (battuta di Marco Giusti letta su Dagospia) . La trama scorre via liscia anche se alla fine il tutto diventa un po' banale. Non annoia ma lascia un po' d'amaro in bocca.

3 risposte al commento
Ultima risposta 14/01/2014 23.51.00
Visualizza / Rispondi al commento
FlowerMoon  @  29/01/2013 01:59:35
   8½ / 10
Io l'ho trovato un buon film, con grande approfondimento psicologico, ben girato da un Redford in gran forma, che forse avrebbe potuto cedere il ruolo ad un altro attore, ma che poi ripensandoci.. e' sempre Redford, e quindi val la pena, vederlo un po' affaticato nelle sequenze d'azione, bella la foto del grande Adriano Goldman, e le musiche "ambient" del grande Cliff Martinez("Drive") e grandi interpretazioni, a tutto tondo!
Ma qui, piu' che il solito thriller mozzafiato, tutto effetti speciali, e poco contenuto, e' proprio in questo, che questo film si rivela essere ancora piu' importante, proprio perche' la Societa' e' terribilmente vaga e superficiale, ed in America tutti i grandi critici lo hanno amato per questo, o anche per poter vedere (finalmente,dopo tanti tentativi andati a vuoto come "Il Grande Gatsby" del 1974) Redford accanto a Julie Christie, la piu poetica di tutte le Stars (come l'ha definita Al Pacino nel 1980).
Ed e' proprio qui che mi prende lo sgomento vedendo certi commenti, che chiaramente, della Christie, al massimo ricordano Zhivago!
Ma come e' possibile? E perche'? E' possibile tale qualunquismo? Mah, vedendo chi recita nel Cinema Italiano, oggi, scusatemi, ma forse si.. tutto e' possibile!
Certo, per carita' Ferro84 avra' diritto, per esempio, alle sue opinioni sul film, ma, definire una delle piu' grandi attrici Internazionali, una vera Icona, forse l'ultima delle vere stars, con quelle parole, denota proprio cattivo gusto ed anche -permettetemi- proprio una grande disinformazione!
E tra l'altro, caro Kowalswky, non credo proprio che tu debba temere nulla, per la tua ex Lara! Occhi blu chiaro, non verdi, per essere precisi! Dio Mio! E guardate che io non ho 70 anni, ne ho 40.
Ma, vorrei solo ricordarvi, che Julie Christie e' una delle attrici piu' rispettate in America e nel Mondo, infatti, se cercate su Internet, vedrete quanti articolo vi sono, su Redford, che ha persino dichiarato con quanta difficolta' e' riuscito a convincerla ad apparire sul set, e quanta perseveranza gli e' servita! Ma per la Christie...
Julie Christie e' nata in India nel 1941, di origine Britannica, ha anche passaporto Americano, grandi esordi Teatrali, del resto il Teatro non lo abbandonera' mai (ottima l'ultima interpretazione vista a Londra, qualche anno fa, tutto esaurito per mesi, eppoi successo ripreso a Broadway, nella messa in scena di "Tradimenti" di Pinter, tra l'altro, accanto a Jeremy Irons e Gerard Butler!) dopo aver vinto l'Oscar come migliore attrice a 24 anni, bellissima nell'indimenticabile, trend setting film di John Schlesinger "Darling", la signora ha avuto una carriera da capogiro, interpretando sempre films di grandissimo livello e di alto valore artistico: dopo il "Dottor Zhivago" del 1966, interpreto' "Il Magnifico Irlandese" diretta da John Ford, e quindi il magico "Fahrenheit 451" di Truffaut, "Via dalla pazza folla"nel '68 e quindi a Hollywood, l'enigmatico "Petulia", che viene in America, dove io vivo , giustamente indicato come uno dei piu' grandi films di rottura, ed intrattenimento, insomma, uno degli esempi di Cinema piu' innovativi degli anni 60! Dopo aver incontrato Warren Beatty a Hollywood nel 1969, la Christie, dopo anche aver subito moltissima angoscia, e disdegno, per il poter dei Media, che sovrastarono ad un certo punto la sua vita in maniera assillante, prende grandissima coscienza dei diritti Umani, della Politica Mondiale (sono gli anni del Vietnam e lei e' una delle figure mito di quella generazione, tipo i miei genitori!) e lotta ferocemente per la richiesta del disarmo nucleare, e per tutte le tirannie, o anche, convenzioni sociali, che impediscono alle minoranze di qualsiasi tipo di potersi esprimere! Inoltre, da anni e' nota per essere una delle piu' attive Ambasciatrici dell'Unesco, e per aver abbracciato anche attivamente ( e non da casa in pelliccia!!) la lotta per la preservazione dell'ambiente e della natura, alla difesa degli animali tutti, naturalmente!
Tutta questa dinamica attivita', aggiunta ai lunghissimi viaggi nel Mondo, intrapresi con Warren Beatty(grande amore della sua vita, lo lascia nel '77, ma, i due restano grandissimi amici, ed infatti lui la prega di recitare in "Reds", ma lei rifiuta, per mancanza di Tempo!) negli anni '70, e moltissimi interessi culturali, ed ideologici, le impediscono spesso di recitare, e rifiuta films famosissimi (da "Chinatown", al "Maratoneta", da "Giulia" a "Reds", fino ad "American Gigolo", "Coma", "Il Verdetto", ed anche "Il Danno" di Malle nel '93, nel ruolo che ando' alla Richardson) che fanno ovviamente la fortuna di altre attrici!
Ma alla Christie non sembra importare! Anzi! E comunque, lei e' sempre stata una sovrana ad Hollywood, rispetto alle altre, voluta dai piu' grandi Produttori e registi, per le sue fenomenali e naturalissime capacita' che rimangono inimitabili!
La sua immagine e' sempre stata, e sempre sara', per moltissimi, come me, il simbolo del grandissimo fascino femminile, unito al potere dell'intelligenza e dell'impegno, ed infatti, nell'ambiente del Cinema, e' considerata una delle piu' esclusive attrici: diciamo che lavorare con lei e' un po' come nobilitare se stessi e il proprio film, e questo grazie, e solamente grazie alla sua presenza! Chiedetelo un po' ad Altman (lui no non c'e' piu'! Ma era la sua preferita!) o a Soderbergh, a Coppola, o a Brannagh?
Infatti, vorrei evidenziare che tutto questo, sia ben inteso, non lo dico io, ma, basta fare una semplice ricerca sulla rete, e magari vi informate un po' di piu' , visto che Scoop non ha ancora una pagina dedicatole (Uhm...)!
Pare che i suoi impegni politici e filantropici, e le cause morali o artistiche la interessino molto, molto di piu' di fare l'attrice, e infatti lei e' una persona meravigliosa, semplice, ma raffinatissima (vive tra Londra e Santa Barbara in California) e con grandi ideali, e disciplina, e per esempio, non crede nel farsi pubblicita' in films pessimi come altre, tipo la Sarandon, altra attrice splendida, non c'e' che dire, ma, che ha perso fascino e prestigio, negli ultimi anni, proprio apparendo in troppi films commerciali, senza molto gusto, ma, infatti, poi, certo pubblico, come appunto Ferro84, o altri, subito la defeniscono fantastica, perche' la sentono o la vedono un po piu spesso, al Cinema, dimenticando che non e' quanto si fa, ma come e dove si fa, almeno a certi livelli cosi' alti!
Il pubblico qui e' molto disinformato su Julie Christie, e le sue critiche sono terribilmente infondate, infatti, pur avendo certo 71 anni, Julie Christie, appare ancora meravigliosa in "The Company you Keep", e nonostante le rughe, la sua fenomenale luce interiore riverbera ancora, dall'interno, dando fuoco al personaggio difficile e contraddittorio di Mimi (questo quanto detto dai grandi critici come Corliss di Time, o la Darvis del New York Times!) come nessun'altra avrebbe potuto fare!
Per tutti in questo cast (e che cast!!!) inclusa la Sarandon, e'stato un grandissimo onore lavorare con la Christie, che e' quasi una leggenda.
I suoi pochi,ma eccezionali films hanno tutti segnato profondamente un'epoca: pensiamo al bellissimo "I Compari" di Altman (altra Nomination all'Oscar, come attrice protagonista, tra l'altro!)uno dei nuovi western crepuscolari, piu' singolari, e con una splendida fotografia di Vilmos Zsigmond, oppure, ricordiamo il bellissimo, romantico "The Go-Betweeen"(Messaggero D'Amore del '72) diretto da Losey e scritto da Pinter, altro Capolavoro vincitore della Palma D'Oro a Cannes, o "Don't Look Now"(A Venezia.. un Dicembre Rosso Shocking, del 1974) altro film di culto definito, il miglior film Horror mai girato, dall'American Film Institute, Time Out, e molti altri, con una favolosa scena, anche quella segna una epoca indimenticabile, appunto, tra la Christie e Sutherland!
E che ne pensiamo di "Shampoo" del 1976 di Ashby, una delle commedie piu'amare e piu' malinconiche dell'America di ieri e di oggi, ma, anche uno dei piu' grandi successi commerciali degli anni '70 in assoluto (si, lo script di Robert Towne ha tratteggiato LA come nessun altro, ed infatti, oggi e' ancora attuale!) e dove proprio la Christie, che vince il Golden Globe, quell'anno, bellissima, come non mai, quasi surreale, con i capelli color argento, ed abiti di Givenchy, crea a sangue freddo, uno dei ritratti femminili piu' sconvolgenti di quegli anni! E poi si potrebbe continuare con altri grandi films come "Nashville"del 1975, "Generazione Proteus" di Cammell, "Il Paradiso puo' attendere" del 1979, altro gran successo e grande esempio di commedia sofisticata a sfondo morale(Nominato a 10 premi Oscar!), Merchant-Ivory's "Calore e Polvere", girato per lunghi mesi in India,nel 1982, e quindi il raffinatissimo "Prigionieri del Passato" con Glenda Jackson ed Alan Bates,del 1983, "Tavole Separate" di Schlesinger, nel 1984, e "Power" di Sidney Lumet, nel 1987, mentre commuove tutto il Mondo nel ruolo di "Miss Mary",gran successo della regista Argentina, Maria Luisa Bemberg, nel 1988! O negli ultimi 10 anni, poche, ma grandissime prove, come la splendida regina Gertrude nell'epico "Hamlet" del '97 di Branagh, che appunto la prega di accettare, e poi, nominata all'Oscar, che avrebbe dovuto vincere(se non la politica di quell'anno lo desse alla poco amata Helen Hunt!) in un film amaro, durissimo, sempre di Altman, "Afterglow"(1998) accanto a Nick Nolte, purtroppo non so perche', un eccezionale film. ma poco noto, solamente in Italia! E da qui si va fino a "Finding Neverland"di Marc Forster con Johnny Depp, e all'altro Oscar, e Golden Globe, per "Away from Her"(non so il titolo Italiano) del 2008, grandissimo debutto alla regia dell'attrice Sarah Polley(anche lei Nominata per un Oscar), che la Christie incontro' in Islanda, girando, nel 2002 il film dell'Independent Hal Hartley, prodotto da Francis Coppola, "No Such Thing".
La Polley rimase talmente affascinata e 'colpita' dalla Christie, durante la lavorazione di quel film, che disse:" O con la Christie o non faccio il film!" al producer, Atom Egoyan, quando la Christie inizialmente, per pudore, come al solito, disse no ad "Away from Her"(Lontano da lei in Italia?)! Ma poi, la pazienza della Polley ebbe il sopravvento, e grazie al Cielo perche' ci regalo', una delle piu' grandi, incisive interpretazioni degli ultimi anni, che commosse l'America, e credo tutto il Mondo, con Julie Christie nel ruolo di Fiona, una donna ancora bellissima, ma precocemente afflitta dall'Alzhaimer, e che alla fine, con un colpo di scena, inaspettato, rivelera' in un lungo, memorabile monologo, un grande segreto esistenziale!
Ecco, signori, questa e' Julie Christie, non quella 'infamata" e volgarmente ricordata da certi lettori di questo Sito, a cui prego, con gentilezza e rispetto, di rimediare al piu' presto, se ci tenessero, ad essere auterovolmente informati, e ad evitare commenti, da auto goal, tipo quello di Ferro84!
Per cortesia, un po' di educazione, davvero!

2 risposte al commento
Ultima risposta 09/01/2015 20.45.51
Visualizza / Rispondi al commento
Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  07/01/2013 16:27:04
   6½ / 10
"Siamo tutti morti... qualcuno è ancora vivo" (cfr.)

Redford somiglia ormai in modo inquietante a Jimmy Carter, e in quanto a Julie Christie, non è facile scavare nel passato per ritrovare (ancora) quei suoi splendidi occhi, immortale (si fa per dire) Lara... un cinema di impegno civile che si rifà a canoni abusati (diciamo a Pollack, come struttura, e magari Schlensiger dei tempi d'oro). E Redford stesso si gonfia la pancia d'orgoglio quando fa dire al suo personaggio "è importante che se ne parli". Tutto ok, peccato solo che The company you keep che per molti versi è un robusto script, presenti paradossi e incongruenze di troppo. Certo è intrigante assistere alle peripezie di un avvocato di fama che diventa un fuggiasco inseguito dall'Fbi, ma a Redford non interessa particolarmente questo aspetto. Egli racconta, con un'idealismo affettato e un poco superficiale (cfr. la sovversione terroristica operata dagli antichi pacifisti oppositori al sistema) un'America che vigila fino agli estremi Orwelliani sui suoi cittadini. Ma allora perchè ci hanno messo trent'anni prima di scoprire la vera identità del protagonista? E per quale oscura ragione non è stato fatto ancora luce sul caso Jfk? Qualcosa non mi torna. In questo clima di rinnovato giustizialismo, fanno capolino due perfetti idioti, uno scribacchino ambizioso a caccia di scoop e uno scialbo agente fbi, sembrano messi lì apposta per farti condividere il pensiero che a volte a cambiare la natura delle cose siano dei veri perdenti (?!). Cosa ci resta? Un buon thriller politico con attori tutti sprecati (l'unica a salvarsi è Susan Sarandon) che sfrutta un'abulimia di parole sul concetto di passato, sugli errori di ieri e le colpe di domani. Dove è sempre più importante preservare il Mito della famiglia (vera o falsa che sia) in barba ai princìpi di redenzione o fuga su cui si è fondata. Si guarda volentieri senza aspettarsi di capire le ragioni o "colpire dentro" un contrasto antidemocratico che qui continua a schedarsi con la forza un pò vaga ma sincera di una nube fra le tante, nell'America di qualche decennio fa

2 risposte al commento
Ultima risposta 13/01/2013 18.53.51
Visualizza / Rispondi al commento
suzuki71  @  27/12/2012 10:54:23
   6½ / 10
Forse il maggior limite di questo film sono gli attori stessi, quasi tutti troppo stagionati per le parti che interpretano, Redford in primis... se si aggiunge anche una trama inverosimile, viene fuori un attacco allo "status quo" un po' annacquato. Senza infamia nè lode, si lascia guardare senza noia. Ma l'interrogatorio di Susan Sarandon è da brividi, straordinaria.

2 risposte al commento
Ultima risposta 27/12/2012 13.22.56
Visualizza / Rispondi al commento
Gruppo COLLABORATORI SENIOR ferro84  @  26/12/2012 00:30:54
   4½ / 10
Avvicinandosi agli 80 anni resta difficile non essere nostalgici, non ripercorrere i passi del proprio vissuto o delle proprie ideologie.
C'è molto di Redford in questo film, se non altro in quel senso del rimpianto, della disillusione e nello smarrimento di vecchi rivoluzionari, che trovano nella famiglia e negli affetti gli unici valori per i quali realmente combattere.

Peccato che il film per dire questo faccia voli pindarici narrativi, introduca personaggi superflui per dare sfoggio di star, ingolfi la storia di inutili sottotrame e purtroppo sprezzante del senso del ridicolo dedichi i due ruoli chiave del film proprio allo stesso Redford, splendido settantacinquenne ma pur sempre un settantacinquenne, nonchè alla sorella gemella al botox di Rita Pavone, Julie Chirstie!
Tutta la storia risulta essere poco credibile mancando del dovuto coinvolgimento necessario e alla fine si rischia di annoiare.

Soporifero.

4 risposte al commento
Ultima risposta 29/01/2013 17.47.45
Visualizza / Rispondi al commento
  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

1968 gli uccelli45 seconds of laughter5 e' il numero perfettoa herdade
 NEW
a proposito di rosea sona spasso col pandaabout endlessnessad astraadults in the roomall this victoryamerican skinandrey tarkovskji. a cinema prayerangry birds 2 - nemici amici per sempreantropocene - l'epoca umanaapollo 11appena un minutoaquile randagiearab bluesatlantis (2019)attacco al potere 3 - angel has fallenbabyteethballoonbarnbeyond the beach: the hell and the hopeblanco en blancoblinded by the light - travolto dalla musicaboia, maschere, segreti: l'horror italiano degli anni sessantabombay rosebrave ragazzeburning - l'amore bruciaburning cane
 HOT
c'era una volta a... hollywoodcercando valentinacharlie says - charlie dicechiara ferragni - unpostedcitizen kcitizen rosicity hunter - private eyescolectivcorpus christicrawl - intrappolatidelphinediego maradonadora e la citta' perdutadrive me homee poi c'e' katherineeat local - a cena con i vampirieffetto dominoel principeelectric swanemaemilio vedova. dalla parte del naufragiofellini fine maifiebre austral
 NEW
figli del setfulci for fakegemini mangenitori quasi perfettigiants being lonelygive up the ghostgli angeli nascosti di luchino viscontigloria mundi
 NEW
grazie a diogretaguest of honourhava, maryam, ayeshahole - l'abissohouse of cardini diari di angela - noi due cineasti. capitolo secondoi migliori anni della nostra vita (2019)
 NEW
il bambino e' il maestro - il metodo montessoriil colpo del caneil criminale
 NEW
il mio profilo miglioreil mostro di st. pauliil pianeta in mareil piccolo yetiil prigionieroil re leone (2019)il regnoil signor diavoloil sindaco del rione sanita' (2019)il varcoio, leonardoit: capitolo 2
 NEW
jesus rolls - quintana e' tornato!
 HOT R
jokerjust 6.5kingdom comela fattoria dei nostri sognila legge degli spazi bianchila lloronala mafia non e' piu' quella di una voltala rivincita delle sfigatela scomparsa di mia madrela verita' (2019)la vita invisibile di euridice gusmaola voce del marel'amour flou - come separarsi e restare amicile coup des larmesles chevaux voyageurslife as a b-movie: piero vivarellilingua francal'ospite - un viaggio sui divani degli altrilou von salome'l'uomo che volle vivere 120 annimademoisellemadre (2019)
 NEW
maleficent 2: signora del malemanta raymarriage storymartin edenmes jours de gloire
 NEW
metallica and san francisco symphony: s&m2mio fratello rincorre i dinosaurimoffiemondo sexymosulnato a xibetnever just a dream: stanley kubrick and eyes wide shutneviano.7 cherry lanenon si puo' morire ballandonon succede, ma se succede...of fathers and sonsoltre la bufera
 NEW
panama papersparthenonpelican bloodphotographpop black postapsychosiarambo: last bloodrare beastsrevenirrialtoroger waters us + themroqaiarosa (2019)sabbiasanctorumsaturday fictionscales
 NEW
scary stories to tell in the darkscherza con i fantise c'e' un aldila' sono fottuto: vita e cinema di claudio caligari
 NEW
se mi vuoi bene
 NEW
searching evasebergselfie di famigliaseules les betessh_t happensshadow of watershaun, vita da pecora - farmageddonsolestate funeralstrange but truestuber - autista d'assaltosubmergencesupereroi senza superpoteriteen spirit - a un passo dal sognothanks!the burnt orange heresythe diverthe great green wall
 NEW
the informer - tre secondi per sopravvivere
 NEW
the kill teamthe king (2019)the kingmakerthe lodgethe long walkthe nest (il nido)the painted birdthe perfect candidatethe rider - il sogno di un cowboythe scarecrowsthey say nothing stays the sametolkientony drivertorino nera (2019)tutta un'altra vitatuttappostoun monde plus grandverdictvivere (2019)vox luxwaiting for the barbarianswake up - il risvegliowasp network
 NEW
weathering with you - la ragazza del tempowomanyesterday (2019)you will die at 20yuli - danza e liberta'zerozerozero - stagione 1zumiriki

993107 commenti su 42194 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net