Recensione 12 anni schiavo regia di Steve McQueen USA 2013
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novitÓ NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione 12 anni schiavo (2013)

Voto Visitatori:   7,53 / 10 (130 voti)7,53Grafico
Miglior filmMigliore attrice non protagonista (Lupita Nyong'o)Migliore sceneggiatura non originale (John Ridley)
VINCITORE DI 3 PREMI OSCAR:
Miglior film, Migliore attrice non protagonista (Lupita Nyong'o), Migliore sceneggiatura non originale (John Ridley)
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film 12 ANNI SCHIAVO

Immagine tratta dal film 12 ANNI SCHIAVO

Immagine tratta dal film 12 ANNI SCHIAVO

Immagine tratta dal film 12 ANNI SCHIAVO

Immagine tratta dal film 12 ANNI SCHIAVO

Immagine tratta dal film 12 ANNI SCHIAVO
 

Negli anni immediatamente precedenti la Guerra civile americana, Solomon Northup (Chiwetel Ejiofor) Ŕ un cittadino di colore, apprezzato musicista, padre di due figli e marito devoto. Durante un viaggio di lavoro della moglie Anne, Solomon accetta un contratto per un breve spettacolo itinerante, che da Saratoga lo conduce fino a Washington. Giunto in cittÓ, Solomon viene drogato dai suoi compagni, imprigionato e venduto come schiavo. Privato della sua libertÓ e della sua identitÓ, Northup, ribattezzato Platt dai commercianti di schiavi, viene a contatto con la terribile realtÓ degli stati schiavisti e delle piantagioni di cotone. Le sue doti e la sua cultura si rivelano un'arma a doppio taglio, esponendolo spesso a pericoli gravissimi. Per un alterco con un dipendente del suo primo padrone, il reverendo Ford (Benedict Cumberbatch), Platt viene venduto a Epps (Micheal Fassbender), famoso per essere durissimo con i suoi schiavi, che vengono frustati se non raccolgono abbastanza cotone e che sono trattati alla stregua di bestie dal padrone e da sua moglie. Per Platt la speranza di tornare a casa Ŕ sempre meno forte, finchÚ nella tenuta di Epps non arriva Bass (Brad Pitt), un carpentiere abolizionista, che si rivela l'unica possibilitÓ di far tornare Solomon Northup dai suoi cari, dopo dodici anni di schiavit¨.

La terribile vicenda (realmente accaduta) di Solomon Northup Ŕ stata raccontata dallo stesso protagonista nel libro "12 Anni Schiavo", pubblicato nel 1853. Di Northup, uno dei pochi neri rapiti ad aver fatto ritorno alla condizione di uomo libero, si sa poco altro: divenne famoso, lott˛ per l'abolizione della schiavit¨, non riuscý ad ottenere giustizia nei confronti di chi lo aveva rapito e venduto. I cartelli alla fine del film spiegano che le circostanze della sua morte non sono note. Alcune fonti sostengono persino che sia stato nuovamente rapito e riportato al Sud, oppure semplicemente ucciso.

Il film di Steve McQueen ha il merito di gettare luce non solo su un'incredibile vicenda umana ingiustamente dimenticata, ma anche su un'altra pagina poco edificante della storia degli Stati Uniti, la tratta di uomini liberi. "12 Anni Schiavo" Ŕ la storia di un solo uomo, costretto a lottare per riprendersi ci˛ che gli spetta; Ŕ un film sulla speranza e sulla capacitÓ di alcuni uomini di non cedere alla disperazione. Non Ŕ il tipico film di denuncia sulla condizione degli schiavi o l'ennesima riflessione autocritica sulla storia americana. Per tornare a casa, Northup deve accettare le regole dello schiavismo, ripensare i propri codici morali, scendere a terribili compromessi. McQueen ci mostra in alcune, toccanti sequenze, la discesa negli inferi di Northup. Ci sono almeno tre passaggi essenziali, sintesi perfetta di forma e contenuto: la scena in cui Northup resta appeso a un albero per ore, con i piedi che appena sfiorano il terreno e gli consentono di non morire soffocato. Il secondo momento fondamentale Ŕ il funerale dello schiavo di Epps, con Northup che sembra definitivamente abbandonare le sue speranze di tornare (e il modo in cui McQueen e soprattutto Ejiofor rappresentano questo momento Ŕ semplicemente geniale). Infine, nella scena della fustigazione di Patsey, la schiava "favorita" di Epps, la tensione di anni deflagra in pochi momenti in un interminabile pianosequenza che racchiude perfettamente tutta la miseria della schiavit¨, di schiavi e schiavisti senza distinzioni.
La brutalitÓ dell'America schiavista Ŕ per˛ forse ancora pi¨ evidente in altri passaggi, soprattutto nei dialoghi tra padroni e schiavi. Anche quando sono animati dalle migliori intenzioni, le parole rivolte agli schiavi sono intrise di una involontaria violenza pari a quella delle frustate.

Al contrario del precedente "Shame", Steve McQueen lavora stavolta su una sceneggiatura altrui e l'effetto Ŕ un film meno artefatto, in cui il dolore della privazione della libertÓ (di cui la dipendenza dal sesso del protagonista di "Shame" Ŕ una moderna versione) Ŕ rappresentato mediante soluzioni cinematografiche pi¨ potenti da un lato, pi¨ autentiche dall'altro e dove il gusto per la bellezza (fisica, ma anche della natura) diventa uno strumento del racconto, non il suo oggetto. C'Ŕ pi¨ equilibrio, sicuramente il film Ŕ pi¨ coinvolgente; si nota una maturazione complessiva di un autore in crescita. Aiuta anche uno strepitoso cast. Chiwetel Ejiofor Ŕ splendido nel suo primo grande ruolo da protagonista dopo anni di ruoli secondari; il suo personaggio Ŕ un individuo di natura mite, una persona istruita e civile, che si ritrova a soppesare le conseguenze di ogni sua singola parola ed azione. Ejiofor riesce con uno sguardo a raccontare il dramma interiore di uomo che deve continuamente rinunciare a un pezzo di sÚ per continuare a vivere.
In ruoli minori, ma tuttavia essenziali, Paul Dano, Brad Pitt e Benedict Cumberbatch sono aggiunte di lusso che elevano la qualitÓ del film, mentre Micheal Fassbender, nel ruolo del sadico Edwin Epps, regala un'altra memorabile interpretazione. Il suo schiavista, tormentato, crudele, distrutto, ricorda non poco il Magneto di "X-Men: First Class" ed Ŕ l'incarnazione della dannazione umana. Il suo percorso Ŕ parallelo a quello di Northup, ma la posizione di potere favorisce la corruzione del suo animo. Fassbender riesce a rendere Epps un uomo odioso e pietoso, terribile e meschino.

Nel giudicare film che trattano argomenti come la schiavit¨ e il razzismo c'Ŕ sempre il rischio di confondere le argomentazioni storiche ed umane con quelle artistiche. Sebbene l'impatto emotivo di "12 Anni Schiavo" sia incredibile, sarebbe ingiusto limitarsi ad elogiare quest'aspetto o il coraggio di McQueen nel riprendere un tema sempre meno sfruttato al cinema (a parte "Django Unchained" di Tarantino, non si ricordano altri grandi film recenti sull'argomento). "12 Anni Schiavo" si basa su una regia solida e interessante e su una sceneggiatura perfetta, che non cade mai nella retorica, valorizzata dalle interpretazioni di un grande cast. Il valore civile di un'opera di questo livello cinematografico Ŕ un ulteriore motivo di merito, che non deve e non pu˛ mettere in secondo piano quello artistico.
Film da non perdere.

Commenta la recensione di 12 ANNI SCHIAVO sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di JackR - aggiornata al 10/02/2014 16.22.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

a cena con il lupoa classic horror storya dayagente speciale 117 al servizio della repubblica - missione rioagente speciale 117 al servizio della repubblica: missione cairoagnesall my lifeancora piu' belloatlasbac nordbeckett
 NEW
benvenuti in casa espositoblack widow (2021)blood brothers: malcolm x & muhammad aliblood red skyblue bayouboys (2021)candymancapitan sciabola e il diamante magicocenerentola (2021)codacome un gatto in tangenziale - ritorno a coccia di mortocry machodau, natashademonic (2021)
 NEW
drive my car
 T
dune (2021)earwig e la stregaennio: the maestro
 NEW
escape room 2: gioco mortalefalling - storia di un padrefast & furious 9 - the fast sagafear street parte 1: 1994fear street parte 2: 1978fear street parte 3: 1666figli del soleframmenti dal passato - reminiscencefree guy - eroe per giocoi croods 2 - una nuova era
 NEW
il bucoil cieco che non voleva vedere titanicil collezionista di carteil gioco del destino e della fantasia
 T
il giro del mondo in 80 giorni (2021)il matrimonio di rosail mostro della criptail ragazzo piu' bello del mondoil silenzio grandeil viaggio del principein the heights - sognando a new york
 NEW
io restoio sono nessunojodorowsky's dune
 NEW
josee, la tigre e i pescijungle cruisekatela casa in fondo al lagola guerra di domani (2021)la notte del giudizio per semprela ragazza con il braccialettola ragazza di stillwaterla terra dei figli
 NEW
lambl'amore non si sa
 NEW
leave no traceslet us in
 NEW
lucus a lucendo - a proposito di carlo levil'uomo nel buio - man in the darkmadres paralelasmalignant (2021)marx puo' aspettareme contro te: il film - il mistero della scuola incantatamedusa: queen of the serpentmi chiedo quando ti manchero'mondocane (2021)no sudden movenowhere special
 NEW
oasis: knebworth 1996occhi bluold
 NEW
parsifal
 NEW
paw patrol - il filmpenguin bloomper luciopeter rabbit 2 - un birbante in fugapigpossession - l'appartamento del diavoloqui rido ioreflectionritorno in apnearoom 9schumachershang-chi e la leggenda dei dieci anellisibyl - labirinti di donnasnake eyes: g.i. joe - le origini
 NEW
space jam - new legendsspin time, che fatica la democrazia!state a casasupernova (2021)
 NEW
the archthe book of visionthe boy behind the doorthe green knightthe nest (2021)the night house - la casa oscurathe protege'the sparks brothersthe suicide squad - missione suicidathe voyeursthey talktigerstoothfairy 3
 NEW
tre pianiuna relazioneuno di noi
 NEW
unplanned - la storia vera di abby johnson
 NEW
venom - la furia di carnagevolami viawelcome venice

1021229 commenti su 46334 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net