Recensione hugo cabret regia di Martin Scorsese USA 2011
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione hugo cabret (2011)

Voto Visitatori:   6,90 / 10 (175 voti)6,90Grafico
Voto Recensore:   6,00 / 10  6,00
Migliore fotografia (Robert Richardson)Migliore scenografia (Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo)Miglior sonoroMiglior montaggio sonoro (Philip Stockton, Eugene Gearty)Migliori effetti speciali (Rob Legato, Joss Williams, Ben Grossman, Alex Henning)
VINCITORE DI 5 PREMI OSCAR:
Migliore fotografia (Robert Richardson), Migliore scenografia (Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo), Miglior sonoro, Miglior montaggio sonoro (Philip Stockton, Eugene Gearty), Migliori effetti speciali (Rob Legato, Joss Williams, Ben Grossman, Alex Henning)
Miglior regista (Martin Scorsese)
VINCITORE DI 1 PREMIO GOLDEN GLOBE:
Miglior regista (Martin Scorsese)
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film HUGO CABRET

Immagine tratta dal film HUGO CABRET

Immagine tratta dal film HUGO CABRET

Immagine tratta dal film HUGO CABRET

Immagine tratta dal film HUGO CABRET

Immagine tratta dal film HUGO CABRET
 

"Hugo Calibré" (Cabret, nel titolo serio) è l'ultima fatica cinematografica di Martin Scorsese; un autore che non è sceso quasi mai a compromessi con la sua arte, mettendo tutto se stesso all'interno di opere spesso scomode, radicali, intime, romantiche, violente e/o fortemente politiche e sociologiche. Stavolta lo spunto è il racconto illustrato di Brian Selznick (il cognome non vi giunga nuovo, dato che si tratta del nipote del ben più noto produttore e sceneggiatore David) e la storia è quella di un orfano dodicenne (Hugo Cabret, appunto) che vive nella stazione di Montparnasse nella Parigi degli anni '30, ricostruita da Ferretti/Lo Schiavo prendendo in prestito gli esterni della Gare du Nord e l'orologio della Gare d'Orsay.

Perché, or dunque, sfregiare la pronuncia e il significato del bel titolo originale per trarre informali considerazioni? Perché per guadagnarsi una promozione a tutto campo nel desolato panorama odierno della cinematografia ci si aspetta sempre qualcosa di inedito e coraggioso, soprattutto dal regista italoamericano; il quale invece si è qui adagiato su una soluzione di comodo, prendendo in prestito le meraviglie suscitate dalla nascita della settima arte, mescolandole con le moderne e fantastiche soluzioni tecnologiche, per dar luogo a "fantastiglie" buone per tutti i palati.

Si va dai tipici (ed ebeti) risvolti d'infanzia tutti spielberghiani alle ruberie perpetrate ai romanzi sociali di Dickens, fino ad approdare a una celebrazione tutta cinéphile (e quindi sulla carta incontestabile e promossa perdutamente da critici entusiasti) sull'operato e sull'importanza avuta da Georges Méliès nell'ambito del montaggio, degli effetti speciali e dell'uso della fotografia durante gli albori delle incantevoli lanterne magiche. Trattasi di omaggio tenero e nostalgico? Macché. Martin guarda indietro perché non sa cos'altro mostrare ai nipoti. E maschera col digitale le ovvietà che terranno alla larga l'interesse dei più giovani (Méliès, chi era costui? E quell'uomo appeso nel vuoto, incollato alle lancette dell'orologio, fa tanto ridere ma nessuno andrà a cercare il suo nome) e daranno l'illusione alla maggior parte degli spettatori (e in questo Martin è proprio un mago) di aver partecipato a una specie di pregevole cineforum a far pace con la propria radicata ignoranza e terminale pigrizia.

Solitamente chi scrive ama il lavoro di Scorsese, e in parte l'ha apprezzato anche qui. La regia è più che dignitosa nel tentativo di tener desto un interesse che svolazza fra i minacciosi ingranaggi che fagocitano l'infanzia di Hugo e i recessi mentali di un Pioniere che ha rinunciato a una parte di sé. E non posso fare a meno di indicare il sottilissimo lavoro interpretativo di un Ben Kingsley stratosferico nel ruolo del negoziante di giocattoli, e di un sorprendente Sacha Baron Cohen, il poliziotto della stazione che osteggia a più riprese il quieto vivere del ragazzino.

Speriamo che parta presto un treno che lasci questa stazione misurata, che si allontani da qui per un posto nuovo dove girare cinema vero, senza quei congegni meccanici che lo hanno raggelato; un convoglio che abbandoni questi binari pedagogici e ruffiani, e che trovi un luogo di ispirazione (lontano quanto la Luna?) veramente sconvolgente come lo sono state le invenzioni di Méliès.
L'amore a 360° dimostrato ripetutamente da Scorsese nei confronti del cinema non può essere andato completamente perduto: lo dimostrano i "viaggi" documentaristici nella produzione americana e italiana, i contributi al restauro di opere altrimenti dimenticate e smarrite, la pura nostalgia per quegli autori/cantanti/personaggi un po' al di fuori del cerchio del mainstream. Adesso, quello stesso ambito che ieri snobbava i suoi capolavori, gli assegna numerose candidature ai premi Oscar. Tutte meritate dal loro punto di vista, considerando il valore transitorio che ha raggiunto oggi questo premio. Peccato che il punteggio aggiornato non lasci scampo: Star System 11 – Poetica d'autore 0.

Commenta la recensione di HUGO CABRET sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di pompiere - aggiornata al 23/03/2012 15.36.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

a new dawna pranzo la domenicaa war on womenaffectionagent of happiness - il bhutan e la felicita'aldair - cuore giallorossoallora balliamoamarga navidadantartica - quasi una fiabaavemmariabackroomsbillie eilish - hit me hard and soft: the tourblue (2026)bowie: the final actchaochris & martina: the final setcitizen vigilanteclara (2026)con la pioggia dentrocorpi mutanticos'e' l'amore?creature luminosedeep water - incubo degli abissidisclosure daydon't let the sundracula (2025)e i figli dopo di loroelection dayfinding emilyfuze - conto alla rovesciagenerazione fumettogood luck, have fun, don’t diehen - storia di una gallinahiedrahopper - il segreto della marmottaibridazioniil bacio della donna ragno (2026)il grande bocciail mondo oltreil prigioniero (2025)il principe della folliail regno di kensukeil silenzio degli altriil tempo e' ancora nostroillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionjackass: best and lastkill bill: the whole bloody affair
 NEW
kim novak's vertigo - la donna che visse due volteking marracashkontinental '25la bolla delle acque mattela casa - il rogo del malela cronologia dell’acquala festa e' finita!l'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole bambinele tigri di mompracem (2026)l'hangar rossolove letterslucio fontana, the final cutmama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universeminions & monstersmortal kombat iimother marymothers (2026)no good mennoi due sconosciuti (2026)obsession (2026)odissea (2026)passengerpecore sotto coperturapiccolo miracoloquasi graziarebuildingricchi... da morire - delitti in famigliaromeria - il mare dei ricordirosebush pruningrufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresanti e vampirisavage housescary movie 6separazionismart working
 NEW
spider-man: brand new dayspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellasupergirlterapia di famigliathe christophersthe dink - mago del pickleballthe lunch: a letter to americati auguro ogni benetoy story 5tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatorevittorio de sica - la vita in scenawillie peyote - elegia sabaudayalla parkour

1073149 commenti su 53872 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

A L'ANCIENNE - COME UNA VOLTAAMIAMOCI FINCHE' SIAMO VIVIAMORE E PASSIONE A SYLTBRIVIDI NELLA NOTTEBRUCE LEE - THE FLYING DRAGONBRUCE LEE IL LEGGENDARIOBRUCE LEE, IL CAMPIONECASH OUT 2: HIGH ROLLERSCHASING THE WINDCHE CARAMBOLE… RAGAZZI!!!...CHEN: LA FURIA SCATENATACOLD MEATCOLONYCROCIERA CON DELITTODA HONG KONG: L'URLO, IL FURORE, LA MORTEDELIBAL - DOLCE VELENOGOOD FORTUNEIL DIVORZIO DI ANDREAIL GIUSTIZIERE GIALLOIL KILLER GIOCA CON IL FUOCOIL MONASTERO DELLA MORTEIL PADRINO CINESE E GLI ULTIMI GIORNI DI BRUCE LEEINFLUENCERSIO STO BENEKUNG FU - FURIA, VIOLENZA E TERROREL'UOMO DI PECHINOMADBALLMAI FIDARSI DI MIO MARITOMK ULTRAMONSTER GRIZZLYQUATTRO STORIE PER NON DORMIRERED SPIRIT LAKESAVAGE HUNTSHELTER (2014)SING SING (2023)SVANITA NEL NULLATAYANG: IL TERRORE DELLA CINATEO E ZODI' - UN CAMMELLO PER AMICOTHE BALLAD OF WALLIS ISLANDTHE ENFORCERTI SPACCO IL MUSO, BIMBA!TUTTE INSIEME ALL'ABBAZIAVELENO IN ALTA QUOTAWHAT HAPPENED TO DOROTHY BELL?YOUR HOST

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net