Recensione i fratelli grimm e l'incantevole strega regia di Terry Gilliam Repubblica Ceca, USA 2005
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione i fratelli grimm e l'incantevole strega (2005)

Voto Visitatori:   5,90 / 10 (160 voti)5,90Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film I FRATELLI GRIMM E L'INCANTEVOLE STREGA

Immagine tratta dal film I FRATELLI GRIMM E L'INCANTEVOLE STREGA

Immagine tratta dal film I FRATELLI GRIMM E L'INCANTEVOLE STREGA

Immagine tratta dal film I FRATELLI GRIMM E L'INCANTEVOLE STREGA

Immagine tratta dal film I FRATELLI GRIMM E L'INCANTEVOLE STREGA

Immagine tratta dal film I FRATELLI GRIMM E L'INCANTEVOLE STREGA
 

Una delle tendenze del cinema contemporaneo è l'incapacità di arrestare da una parte il processo delle nuove mode - atte a sovvertire l'epilogo dell'immagine e quantomeno a metaforizzare la fine del cinema come Rappresentazione e Metafora - e dall'altro la consapevolezza del limite di questa operazione.
In poche parole, lo sforzo vano di rappresentare qualcosa incanalandolo in un processo retrivo e blandamente moderno di omologazione e identità non riesce a fare i conti con la costante e remissiva inattitudine dell'immagine. Burton è Burton, ossia ha il suo stile riconosciuto, le sue evidenti influenze, ma resta a modo suo un marchio di fabbrica: egli è riuscito a rendere individualista la sua sperimentazione, a chiamarla COL SUO NOME. Tutto il resto - o quasi - non è più frutto dell'autore cinematografico, ma di un gioco di marketing che realizza immagini mirabolanti, ma da cui l'autore non è altro che il "prestanome". E' un esempio squallido, lo so, ma è come la classica vicenda del cuoco che viene osannato per i piatti preparati da un cameriere "tuttologo".
Attendere al varco Gilliam con un biopic sui fratelli Grimm ci costringe a rivalutare "Neverland" e la sua spicciola, ma indubbiamente sincera, etica del lirismo e dell'ingenuità ad ogni costo. Tutt'altro, e questo lo sapevamo. Ma chi sperava in un'autore capace non solo di dissacrare il Mito delle Favole "nere" dei due letterati tedeschi, ma anche di incollare allo schermo con la propria indubbia capacità visiva, si sbaglia di grosso. L'apolidicità dell'operazione è tutta nel limite di essere opera su commissione, priva(ta) così della personalità davvero unica del cinema di Gilliam, anche nei suoi momenti meno ispirati ("The fisher king").

Visto alla 62 mostra del cinema di VeneziaTutto ha inizio in uno scenario che racconta l'occupazione straniera dei francesi nella Germania di fine 700. A tutto ciò, al richiamo non allegorico e verista di un villaggio demone di intolleranze - ma anche di credenze popolari e di emblematici richiami alla cultura popolare da un Medioevo mai del tutto sopito - subentra appunto l'estetica dark delle favole dei Grimm, veri e propri incubi che riportano la fanciullezza a rinnegarsi nel Processo del Male e nella sua sfiancante metafora (la paura del bao-bao, l'uomo Nero, etc.). I bambini dei Grimm trovano l'unica traccia, l'orrore tracciato dagli adulti, ma anche un'indiscussa crudeltà, che li separa dalle ragioni dei canoni tradizionali (la figura della matrigna) o dall'immaginario del sogno di massa (la ricchezza, la bellezza eterna, la gioventù, etc.)
Leggendo i loro libri, oggi, possiamo trovare ancora splendide e irraggiungibili metafore, ma anche una discriminante anche razziale nei confronti della quale i Grimm non vengono direttamente chiamati in causa, "simboli" o testimoni di una costante paura del "diverso", dello "straniero".
Il film raggiunge faticosamente ma tutto sommato con una certa efficacia questa dimensione, mettendo in relazione il consueto dualismo tra i due fratelli, il distratto ma intelligente, il superficiale ma attraente, ovvero due uomini che hanno bisogno ognuno dell'altro. Per bilanciare questa tendenza, però, il pastiche di Gilliam dissacra le favole a suo piacimento (affascinante il riottoso cavallo che si mangia una bambina), le smaschera, ne rivela le intenzioni e le innate paure ancestrali o popolari, ma con la stilosità narrativa (epilogante) di un'episodio dei Looney Tunes (la classicissima frase "e vissero felici e contenti").

Non è tanto l'incubo quanto il suo viatico ordinario a infastidire: rami che si spezzano, temporali che squarciano la foresta, corvi gracchianti, alberi animati e oscene creature; tutto questo immaginario che nel cinema è stato a lungo temuto e incoraggiato, non ha oggi alcun sapore di novità.
Avevano già detto tutto "Lemony Snicket", "Big Fish"e in parte la trilogia del nordico "Lord of the Rings". Pertanto il film di Gilliam è invecchiato precocemente, proprio per colui che primo aveva indicato un nuovo codice di immaginario fantastico ("The time bandits", per esempio). Inoltre se la metafora è un ordine costituito delle favole, tutto ciò è occultato, omesso, o semplicemente tradito dall'esibizione costante di un immaginario fragoroso e sopra le righe, che costringe lo spettatore a una visione estenuante e, in definitiva, priva di vere emozioni.

Chi cercava lo stesso pathos che poteva riportarci ai nostri sogni e incubi infantili, senza bisogno di operare un transfert corporale e soggettivo con la parte concreta e attuale di noi stessi, ne rimarrà deluso. Il film scivola via senza che ce ne accorgiamo, risulta stanco, pedante e inutilmente protervio nella sua ricerca visiva ad ogni costo: la stessa presenza della Bellucci non aggiunge nulla, se non il costante bisogno di estetizzare l'esteriorità della bellezza femminile, o la purezza naïveté delle favole, e quindi rispetto alla natura misogina del mondo maschile (donna.strega.incantesimo.matrigna.vecchia.giovane).
In definitiva, un film tedioso cui lo spettatore fatica a identificarsi, giungendo con estrema fatica alla fine, all'epilogo finalmente "classico" senza aver provato la minima emozione. Tutto molto calcolato, freddo, rigoroso nella sua caciarona provocazione (?) in fase di montaggio. Considerando la ricchezza d'immagine di questa gotham city picaresca, solo il gelo attraversa questo effluvio di maschere e incoscienti (eterni?) bambini.

Commenta la recensione di I FRATELLI GRIMM E L'INCANTEVOLE STREGA sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di kowalsky - aggiornata al 14/09/2005

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

a quiet place: giorno 1abigail (2024)accattaromaacidamen (2024)animale umanoanimali randagianna (2023)arrivederci berlinguer!bad boys: ride or die
 NEW
banel e adama
 NEW
cuckoocult killer - la vendetta prima di tuttodall'alto di una fredda torreeileenel paraiso
 NEW
era mio figlio (2024)fantastic machinefederer: gli ultimi dodici giornifly me to the moon - le due facce della lunafremontfuga in normandiafuriosa: a mad max sagagarfield - una missione gustosaghost: rite here rite nowgirasoligli immortaligli indesiderabili (2023)
 NEW
glory hole
 R
hit man - killer per casoholy shoeshorizon: an american saga - capitolo 1hotspot - amore senza retei dannatiif - gli amici immaginariil caso goldmanil coraggio di blancheil gusto delle coseil mio posto e' quiil mio regno per una farfallail mistero scorre sul fiumeil regno del pianeta delle scimmieil segreto di liberatoin a violent nature
 NEW
indagine su una storia d'amoreinside out 2io & sissiio e il seccoio, il tubo e le pizzejago into the whitekinds of kindnessl’amante dell'astronautala memoria dell’assassinola morte e' un problema dei vivila profezia del malela stanza degli omicidila tartarugala treccial'esorcismo - ultimo attol'impero
 NEW
l'invenzione di noi duelonglegs
 NEW
l'ultima vendetta
 NEW
madame lunamade in dreams - l'italiano che ha costruito l'americamarcello miomatrimonio con sorpresa (2024)me contro te: il film - operazione spiemetamorphosis (2024)mothers' instinctnew lifeniente da perdere (2024)noir casablancanon riattaccareprima della fine - gli ultimi giorni di enrico berlinguerquattro figlie (2023)quell'estate con ireneracconto di due stagioniricchi a tutti i costiritratto di un amorerobo puffinroma bluessamadsaro' con tesei fratellishoshanashukransuperlunathe animal kingdomthe bikeridersthe boys - stagione 4the fall guythe penitent - a rational manthe rapture - le ravissementthe strangers: capitolo 1the tunnel to summer, the exit of goodbyesthe watchers - loro ti guardanoti mangio il cuoretroppo azzurro
 NEW
twisters
 NEW
un messicano sulla lunaun piedipiatti a beverly hills: axel funa spiegazione per tuttouna storia neraunder parisunfrosted: storia di uno snack americanovangelo secondo mariavincent deve morirewindlesswoken - nulla e' come sembra

1052402 commenti su 50948 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ALL YOU NEED IS DEATHANCHE I CINESI MANGIANO FAGIOLIBAG OF LIESBLOODLINE KILLERBUTT BOYCINDERELLA'S REVENGEDR. CHEON E IL TALISMANO PERDUTOE IL CASANOVA DI FELLINI?EASTER BLOODY EASTERI DUE TORERII SAW THE TV GLOWIL MIO CORPO PER UN POKERIL MONDO DI ALEXIL SIGNORE DEL DISORDINEINSOSPETTABILE FOLLIAIP MAN: IL RISVEGLIOISLAND OF THE DOLLSK9 - SQUADRA ANTIDROGALA FORZA DELLA VENDETTALA STRANA SIGNORA DELLA PORTA ACCANTOLA TOTALE!L'APPRENDISTA DELLA TIGREMIO FIGLIO (2018)REFUGERINGO E GRINGO CONTRO TUTTISATAN'S SLAVE (1980)SPOONFUL OF SUGARSWIMTHE MONKEY KINGTHE MOONTHE PRINCESS (2022)THE SHE-CREATURETHE SOUL EATERUFO SWEDENUN AMORE IN PERICOLOWOMAN WALKS AHEAD

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


HIT MAN - KILLER PER CASO
Locandina del film HIT MAN - KILLER PER CASO Regia: Richard Linklater
Interpreti: Glen Powell, Adria Arjona, Austin Amelio, Retta, Sanjay Rao, Molly Bernard, Evan Holtzman, Gralen Bryant Banks, Mike Markoff, Bryant Carroll, Enrique Bush, Bri Myles, Kate Adair, Martin Bats Bradford, Morgana Shaw, Ritchie Montgomery, Richard Robichaux, Jo-Ann Robinson, Jonas Lerway, Kim Baptiste, Sara Osi Scott, Anthony Michael Frederick, Duffy Austin, Jordan Joseph, Garrison Allen, Beth Bartley, Jordan Salloum, John Raley, Tre Styles, Donna DuPlantier, Michele Jang, Stephanie Hong
Genere: azione

Recensione a cura di The Gaunt

POVERE CREATURE!
Locandina del film POVERE CREATURE! Regia: Yorgos Lanthimos
Interpreti: Emma Stone, Mark Ruffalo, Willem Dafoe, Ramy Youssef, Jerrod Carmichael, Christopher Abbott, Margaret Qualley, Suzy Bemba, Kathryn Hunter, Hanna Schygulla, Vicki Pepperdine, Jack Barton, Charlie Hiscock, Attila Dobai, Emma Hindle, Anders Grundberg, Attila Kecskeméthy, Jucimar Barbosa, Carminho, Angela Paula Stander, Gustavo Gomes, Kate Handford, Owen Good, Zen Joshua Poisson, Vivienne Soan, Jerskin Fendrix, István Göz, Bruna Asdorian, Tamás Szabó Sipos, Tom Stourton, Mascuud Dahir, Miles Jovian
Genere: fantascienza

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


THE DEVIL IN MISS JONES
Locandina del film THE DEVIL IN MISS JONES Regia: Gerard Damiano
Interpreti: Georgina Spelvin, John Clemens, Harry Reems
Genere: erotico

Recensione a cura di The Gaunt

MERCOLEDI' - STAGIONE 1
Locandina del film MERCOLEDI' - STAGIONE 1 Regia: Tim Burton, Gandja Monteiro, James Marshall
Interpreti: Jenna Ortega, Gwendoline Christie, Riki Lindhome, Jamie McShane, Hunter Doohan, Percy Hynes White, Emma Myers, Joy Sunday, Georgie Farmer
Genere: fantasy

Recensione a cura di Gabriele Nasisi

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net