Recensione il cecchino regia di Michele Placido Francia 2012
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novitÓ NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione il cecchino (2012)

Voto Visitatori:   5,24 / 10 (19 voti)5,24Grafico
Voto Recensore:   5,00 / 10  5,00
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film IL CECCHINO

Immagine tratta dal film IL CECCHINO

Immagine tratta dal film IL CECCHINO

Immagine tratta dal film IL CECCHINO

Immagine tratta dal film IL CECCHINO

Immagine tratta dal film IL CECCHINO
 

E' doloroso dare un giudizio negativo su di un film, quando ha una confezione splendida. "Il cecchino" di Michele Placido Ŕ un sentito omaggio a un genere, il polar francese, messo in scena favolosamente. Resta impressa la fotografia fredda, plumbea di Arnaldo Catinari, che esplora l'intera gamma cromatica del blu, e succhia l'anima a una Parigi trasformata in una respingente superficie di acciaio, asfalto e pietra levigata. Le scene d'azione sono girate in maniera adrenalinica, con un montaggio serrato in cui confluiscono armonicamente tanto le panoramiche sui tetti quanto i primissimi piani sui volti concitati, sul sangue e sul sudore.
Dirigere bene Ŕ il minimo, forse, se si ha alle spalle una produzione importante. Tuttavia ne "Il cecchino" ("Le gutteur", nel titolo originale) Michele Placido si avvale con efficacia del comparto tecnico dimostrando di avere stile. Conferma, dopo "Romanzo criminale" (2005) e dopo il forse anche migliore "Vallanzasca" (2010), di saper parlare benissimo il linguaggio del genere gangster.
I due precedenti erano entrambi "romanzi", molto connotati in senso melodrammatico, e in questo senso dovevano tanto a Scorsese, e (insieme a Scorsese) risentivano di una tradizione che ha, nel proprio dna, qualcosa di italiano, che attinge a opera lirica e commedia dell'arte. L'essenza stilistica de "Il cecchino" Ŕ invece ben calata, appunto, nel polar francese, e perci˛ quasi completamente asciugata di ogni componente romantica, come di eccessive indulgenze sul privato dei personaggi. Senza scomodare i mostri sacri del polar, "Il cecchino" ha quanto meno un occhio di riguardo per Olivier Marchal ("36 Quai des OrfŔvres", 2004; "L'ultima missione", 2008 - entrambi con Daniel Auteuil, protagonista anche de "Il cecchino").

Il problema del film di Placido, film su commissione, sta nello script di CÚdric Melon e Denis Brusseaux. Nelle dinamiche fra i personaggi, nell'interazione fra esse e negli sviluppi. Il difetto non Ŕ da poco, perchÚ l'anello debole della pellicola Ŕ niente meno che la trama, dal cui intricato intreccio non scaturisce un senso che sia convincente quanto lo stile.
I tre personaggi principali sono accomunati dalla profonda solitudine di ognuno - un clichÚ un po' abusato nel genere - e interpretati alla grande dai rispettivi interpreti, tutti grossi calibri del cinema francofono: Daniel Auteuil, Olivier Gourmet, Mathieu Kassovitz.
Il poliziotto interpretato da Auteuil Ŕ il pi¨ convincente. La sua psicologia Ŕ la pi¨ approfondita; progressivamente si chiarisce il secondo movente delle sue azioni, sin dall'inizio non proprio ortodosse, che hanno radici in un dolore, un'ossessione, in cui risiede la fragilitÓ umana di un personaggio apparentemente irreprensibile.
Il cecchino interpretato da Kassovitz Ŕ il deuteragonista (a dispetto del titolo): il classico nemico del poliziotto in una sfida personale che va al di lÓ del bene e del male (il rapporto fra i due vorrebbe echeggiare probabilmente quello fra De Niro e Al Pacino in "Heat - La sfida" di Michael Mann). Tuttavia il personaggio di Kassovitz resta parzialmente inespresso e troppo ambiguo. Privo dell'approfondimento che pretenderebbe di avere. Non ne giova, il film: nÚ in termini di comprensibilitÓ - la pellicola Ŕ involuta sino all'eccesso, squilibrata - nÚ, soprattutto, in termini di spessore dell'opera.
Al terzo incomodo - il medico interpretato da un bravissimo, smagrito Gourmet (attore feticcio dei Dardenne) - Ŕ affidato il carico pi¨ pesante: quello di assumere su di sÚ l'abominio di un male assoluto, patologico e spaventoso. Anch'esso resta, come il personaggio di Kassovitz, non spiegato ma solo accennato (non bastano a chiarircelo alcune scene di grande crudezza; nÚ esiste male tanto grande da non poter essere compreso).

Il film mette molta carne al fuoco, perdendo compattezza. A lungo andare, cala anche la tensione e si smarrisce gran parte della credibilitÓ. L'intreccio Ŕ completamente sbilanciato a vantaggio della messa in scena, come se Placido si fosse troppo preoccupato dello stile e avesse messo fuori campo la sostanza.
I temi cui "Il cecchino" allude (i diversi livelli di mostruositÓ del male; la debolezza umana in cui pu˛ incorrere chi quel male lo combatte) non sono mai approfonditi. Non ce n'Ŕ il tempo: non lo consente una trama troppo arrovellata su se stessa, zeppa di colpi di scena che corrono in avanti, perdendosi per strada gli universi che si celano dietro di essi. Alla fine, gli elementi di senso appaiono posticci, messi insieme a fatica per giustificare quello che, negli intenti e nell'effetto complessivo, rimane solamente un "progetto". Da parte di Placido, si scorge tutto l'entusiasmo dell'esercizio di stile, nell'omaggio a un genere condotto con la volontÓ di mostrare di padroneggiarne i codici. Da parte della megaproduzione internazionale, invece, si scorgono solo le comprensibili ragioni di ordine commerciale. "Il cecchino" rimane un film privo di reale esigenza espressiva.

Quanto agli ulteriori interpreti coinvolti nel progetto (c'Ŕ persino un cameo di Fanny Ardant), Violante Placido e Luca Argentero, di loro sarebbe meglio tacere. C'Ŕ, fra loro, uno scambio di battute che sfiora il ridicolo, che ci ricorda le prove imbarazzanti di Placido come regista di melodrammi sentimentali, e fa vacillare per un attimo il solido impianto scenico del film, virando pericolosamente verso l'inverosimiglianza odierna della fiction televisiva italiana. Meno male che Ŕ solo un momento: la sceneggiatura mantiene ai margini i ruoli dei due interpreti italiani: in questo caso Ŕ benvenuto il fiato corto del film, nella sua volontÓ di non concedere (quasi) nulla al melodramma.

Ma Ŕ davvero possibile che un commissario di polizia (per quanto motivato da un profondo turbamento personale) possa mettersi a sparare in mezzo alla folla da su di un tetto, a centinaia di metri di distanza? Va bene che siamo in un film: ma inverosimiglianze del genere in un film si apprezzano se condite da giuste dosi di ironia. "Il cecchino", invece, come il genere vuole (non Ŕ un action, Ŕ un polar), si prende assolutamente sul serio. E allora dovrebbe rinunciare a certe scelte ad effetto.
Inverosimiglianze come questa sono la conferma di dove si trovi l'anello debole del progetto: nella sceneggiatura, purtroppo per Placido. Che per˛ Ŕ responsabile di averla accettata e di essersi messo al suo servizio.

Commenta la recensione di IL CECCHINO sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Stefano Santoli - aggiornata al 13/12/2012 16.16.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

5 cm al secondoa haunting at silver falls 2a mano disarmataa spasso con willya.n.i.m.a.after (2019)aladdin (2019)alive in france
 NEW
alla corte di ruth - rgbamerican animalsancora un giornoannabelle 3arrivederci professoreasbury park: lotta, redenzione, rock and rollattacco a mumbai - una vera storia di coraggioattenti a quelle dueavengers: endgame
 NEW
baby gang (2019)banglabeautiful boy (2018)bene ma non benissimo
 NEW
birba - micio combinaguaiblue my mind - il segreto dei miei annibook club - tutto puo' succederebutterfly (2019)cafarnaocarmen y lolache fare quando il mondo e' in fiamme?christo - walking on waterclimax (2018)cyrano, mon amourdagli occhi dell'amoredaitonadentro caravaggio
 NEW
di tutti i coloridicktatorship - fallo e basta!dilili a parigidolceromadolor y gloriadomino (2019)due amici (2019)
 NEW
edison - l'uomo che illumino' il mondoescape plan 3 - l'ultima sfidafiore gemelloforse e' solo mal di marego home - a casa lorogodzilla ii - king of the monstersgordon & paddy e il mistero delle nocciolehellboy (2019)i figli del fiume gialloi fratelli sistersi morti non muoionoil campione (2019)il corpo della sposail flauto magico di piazza vittorioil grande saltoil grande spiritoil museo del prado. la corte delle meraviglieil ragazzo che diventera' reil segreto di una famigliail traditore (2019)il viaggio di yaojohn mcenroe - l'impero della perfezionejohn wick 3 - parabellumjuliet, nakedkarenina & ikurskla bambola assassina (2019)la caduta dell'impero americanola citta' che curala llorona: le lacrime del malela mia vita con john f. donovanla prima vacanza non si scorda mail'alfabeto di peter greenawayl'angelo del criminel'angelo del male - brightburnle grand balle invisibilil'educazione di reylo spietatolucania - terra sangue e magial'ultima oral'uomo che compro' la lunal'uomo fedelema (2019)ma cosa ci dice il cervellomaryam of tsyon - cap 1 escape to ephesusmo' vi mento - lira di achillenoinon ci resta che riderenon sono un assassinonormalnureyev. il mondo, il suo palcooro verde - c'era una volta in colombiapalladio - the power of architecturepallottole in liberta'
 NEW
passpartu': operazione doppiozeropet sematarypets 2: vita da animalipokemon detective pikachupolaroidpowidoki - il ritratto negatoprimula rossaquando eravamo fratelliquel giorno d'estatequello che i social non dicono - the cleaners
 NEW
raccolto amarorapina a stoccolmarapiscimired joanrestiamo amicirocketmansarah & saleem - la' dove nulla e' possibileselfie
 NEW
serenity (2019)sharon tate: tra incubo e realta'shazam!shelter: addio all'edensir - cenerentola a mumbai
 NEW
skate kitchensoledadsolo cose bellespider-man: far from homestanlio e olliotakara - la notte che ho nuotatoted bundy: fascino criminalethe brink - sull'orlo dell'abisso
 NEW
the deepthe elevatorthe intruder (2019)the mirror and the rascalti presento patricktorna a casa, jimi!toy story 4tutti pazzi a tel avivtutto lisciouna famiglia al tappetouna vita violenta (2019)un'altra vita - mugunfriended: dark web
 NEW
vita segreta di maria capassowelcome home (2019)wolf call - minaccia in alto marewonder parkx-men: dark phoenix

989961 commenti su 41672 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net