Recensione io, loro e lara regia di Carlo Verdone Italia 2010
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione io, loro e lara (2010)

Voto Visitatori:   6,33 / 10 (169 voti)6,33Grafico
Voto Recensore:   7,00 / 10  7,00
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film IO, LORO E LARA

Immagine tratta dal film IO, LORO E LARA

Immagine tratta dal film IO, LORO E LARA

Immagine tratta dal film IO, LORO E LARA

Immagine tratta dal film IO, LORO E LARA

Immagine tratta dal film IO, LORO E LARA
 

Dopo film decisamente poco riusciti come "Il mio miglior nemico" e "Grande grosso e Verdone", Carlo Verdone torna in sala con una commedia divertente, anche se ancora ben lontana dagli standard del passato. La fine del sodalizio con la Filmauro sembra, comunque, aver ridato nuova linfa creativa al regista romano e confermato De Laurentiis come un imprenditore incapace di valorizzare artisticamente la sua pur talentuosa scuderia. De Laurentis non regge il paragone con i suoi illustri predecessori, Luigi e Dino, dimostrando che per essere dei grandi produttori di cinema non basta solo saper far quadrare i conti.
Sarebbe scorretto però ignorare che Carlo Verdone attraversi una crisi di idee oramai permanente, ma che questo debba essere un alibi per immolarsi all'altare della banalità e becera volgarità non è sicuramente accettabile. La stagione di film come "Compagni di scuola", "Maledetto il giorno che ti ho incontrato" o "Al lupo al lupo" è definitivamente conclusa; nonostante ciò si può constatare con piacere che "Io, loro e Lara" è un lavoro dignitoso, divertente e di buon gusto di un Verdone finalmente capace di esprimersi con libertà.

Il film prende spunto dalle vicende di Padre Carlo, un prete missionario di ritorno in Italia per ridare vigore alla propria fede. Purtroppo il ritorno in famiglia si rivela essere più complicato del previsto, con un padre alla prese con una nuova moglie, un fratello cocainomane e una sorella esaurita con una figlia difficile.
In questa situazione compare Lara, una ragazza sbandata e sola, la cui irruzione destabilizzerà il già fragile equilibrio di padre Carlo.

In realtà il film può essere idealmente diviso in due momenti: la prima parte è quella più riuscita, con la presentazione di una famiglia italiana media alle prese con problemi quanto mai attuali. L'occhio di Verdone sulla situazione nostrana è sempre molto attento, soprattutto nel descrivere la nuova relazione amorosa del padre anziano e le relative preoccupazioni dei figli, di carattere principalmente economico.
Poi qualcosa si rompe, proprio nel momento in cui entra in scena Laura Chiatti nel ruolo di Lara.
È innegabile che l'attrice romana si confermi come una delle più avvenenti bellezze del cinema italiano contemporaneo; peccato che non si possa dire lo stesso delle sue dote di attrice. La sua interpretazione è monocorde e incolore, incapace di dare spessore a un personaggio che invece sarebbe dovuto essere il punto di svolta e interesse dell'intero film. Attrici come Ornella Muti, Margherita Buy o Francesca Neri erano capaci di catalizzare l'attenzione dello spettatore; merito anche di Verdone, da sempre capace di valorizzare i ruoli femminili.
Certo, la scrittura del personaggio di Lara non può essere definita esemplare, emblema di una scenggiatura che cade spesso, troppo spesso, nei cliché.

Una certa superficialità in parte può essere giustificata quando è strumento per divertenti sketch, come quello con le ragazzine Emo (siparietto ripreso da "Cado dalle Nubi" e non proprio originalissimo), mentre in altri casi si cade nell'assoluto qualunquismo, specie in riferimento alle prostitute di colore.
Non manca poi la solita paternale moralista, sopratutto nella descrizione di figli arrivisti e venali incapaci di accettare la nuova moglie moldava del padre (la tutela dei propri interessi è squallido materialismo?) e una certa superficialità nel mostrare il dramma della droga, che viene visto quasi con indulgenza.
Ma la cosa che realmente manca in tutto il film è l'analisi del protagonista: che sia un prete rimane solo sullo sfondo, non si parla mai del suo rapporto con la fede e la Chiesa è totalmente ignorata.
Una mancanza di coraggio ed incisività che oramai sembra essere il fil rouge di tutti i film italiani.

Nonostante le tante pecche "Io loro e Lara" funziona, diverte, non è comunque mai eccessivamente banale e sopratutto riesce a non cadere nella volgarità.
Insomma bastarebbe questo Verdone di "serie B" degli ultimi anni per staccare di molto gli attuali "grandi" della commedia italiana, come Veronesi e Pieraccioni, i cui ultimi film sono un vero e proprio festival della pochezza di idee.
Nel complesso luci e ombre nell'ultima fatica di Verdone, che comunque lasciano ben sperare per il futuro, in attesa sempre che si decida "cosa fare da grandi": se essere un regista da cinepanettone, con incassi milionari e tanta visibilità, oppure dedicarsi a film più piccoli ma che con meno vincoli e più libertà possono restituire quell'ispirazione oramai persa.

Commenta la recensione di IO, LORO E LARA sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Paolo Ferretti De Luca aka ferro84 - aggiornata al 20/01/2010

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 NEW
"cime tempestose" (2026)2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossaagata christian - delitto sulle nevianaconda (2026)articolo 1avatar - fuoco e cenereben - rabbia animalebuen camino
 NEW
conan, il ragazzo del futuro
 NEW
crime 101 - la strada del criminedivine comedy
 NEW
due procuratorielena del ghettoellie e la citta' di smeraldofather mother sister brotherfilmlovers!franco battiato - il lungo viaggiofratelli demolitorigioia miagiulio regeni - tutto il male del mondo
 NEW
goat - sogna in grandegreenland 2: migrationhambrehamnet - nel nome del figlioil dono piu' preziosoil falsario
 NEW
il mago del cremlino - le origini di putinil profeta (2025)in the hand of danteio+tekraken
 NEW
la gioiala graziala mia famiglia a taipeila piccola ameliela scelta di josephla scomparsa di josef mengelela stanza di marianala villa portoghese
 R
la voce di hind rajabl'agente segreto (2026)lavoreremo da grandile cose non detteleopardi & col'infiltratalo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemarty suprememelaniamemoria di una rivoltamercy: sotto accusa
 NEW
mio fratello e' un vichingomonsieur aznavourmy father's shadowno other choice - non c'e' altra sceltanorimberganorth - la regina delle nevi
 NEW
per un po'
 NEW
pillion - amore senza frenipolvo seran - polvere di stelleprendiamoci una pausaprimavera (2025)return to silent hillsend helpsentimental valuesiratsong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratistray kids: the dominate experience
 NEW
the long walk - se ti fermi muorithe rip - soldi sporchithe teacher (2023)tienimi presentetony, shelly e la luce magicaultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavita privata (2025)
 NEW
wider than the sky - piu' grande del cielo

1069237 commenti su 53137 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

A SERBIAN DOCUMENTARYBEYOND UTOPIACARLOS ALCARAZ: A MODO MIOCHRISTYDRACULA (2025)REMEMBER TO BLINKRICK AND MORTY - STAGIONE 8THE DUTCHMANTHE HOME - IL SEGRETO DEL QUARTO PIANOTHE PLAGUE (2025)TI CERCOWE BURY THE DEADWHITE LIGHT/BLACK RAIN - THE DESTRUCTION OF HIROSHIMA AND NAGASAKI

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net