Recensione la vita e' bella regia di Roberto Benigni Italia 1997
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione la vita e' bella (1997)

Voto Visitatori:   8,72 / 10 (531 voti)8,72Grafico
Voto Recensore:   8,00 / 10  8,00
Miglior film stranieroMiglior attore protagonista (Roberto Benigni)Miglior colonna sonora
VINCITORE DI 3 PREMI OSCAR:
Miglior film straniero, Miglior attore protagonista (Roberto Benigni), Miglior colonna sonora
Miglior filmMigliore regiaMiglior attore protagonista (Roberto Benigni)Miglior produttoreMigliore sceneggiaturaMiglior fotografiaMigliori costumiMigliore scenografia
VINCITORE DI 8 PREMI DAVID DI DONATELLO:
Miglior film, Migliore regia, Miglior attore protagonista (Roberto Benigni), Miglior produttore, Migliore sceneggiatura, Miglior fotografia, Migliori costumi, Migliore scenografia
Miglior film straniero
VINCITORE DI 1 PREMIO CÉSAR:
Miglior film straniero
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film LA VITA E' BELLA

Immagine tratta dal film LA VITA E' BELLA

Immagine tratta dal film LA VITA E' BELLA

Immagine tratta dal film LA VITA E' BELLA

Immagine tratta dal film LA VITA E' BELLA

Immagine tratta dal film LA VITA E' BELLA
 

"La vita è bella" si può dividere in due parte distinte: la prima impostata sui canoni della commedia tipica di Benigni, ambientata in una tranquilla cittadina della Toscana negli anni '30. La seconda, di stampo drammatico, si svolge interamente all'interno di un lager nazista (Trieste).
Guido Orefice, toscano di origini ebraica, attraversa mille peripezie per far colpo su Dora destinata a sposare Rodolfo, un uomo dell'alta borghesia. Vincendo il confronto, Guido si unisce con Dora, apre una libreria e ha un figlio, Giosuè. Come un fulmini a ciel sereno, vengono istituite le leggi razziali di Mussolini e il piccolo ebreo viene deportato in un campo di concentramento insieme a suo figlio. La moglie li seguirà. Nonostante vi siano gag a dir poco esilaranti, com'è ovvio da questo punto in avanti inizierà la parte di impronta drammatica.
Nel lager Guido conoscerà le terribili sorti che il suo popolo è costretto a patire (con l'immediata uccisione di un suo zio anziano, Eliseo), ma nonostante tutto farà credere al piccolo Giosuè di trovarsi alle prese con un gioco a eliminazione, il cui premio finale è un carro armato. Ciò non perché sia completamente impazzito, ma bensì per sottrarre Giosuè all'immane crudeltà della shoah.

La vita è bella ha avuto un incredibile successo di pubblico (oltre 60 miliardi al di lire al botteghino), ma la critica si è spezzata in due tronconi, anche in ragione dell'attribuzione dei principali premi Oscar (Miglior film straniero, miglior attore protagonista, migliore colonna sonora). Infatti, da una parte vi sono che coloro che denunciano l'eccessivo squilibrio fra le succitate parti: i due capitoli rimangono incredibilmente divisi e diversi, in quanto nella prima metà guardiamo ad un film infantile e giocoso, mentre nella seconda vi sono chiari rimandi a tematiche ben più profonde.
E' quindi opinione abbastanza diffusa fra i critici che le due parti fossero fra loro incompatibili. Va inoltre sottolineato che una diatriba tra Benigni e Mihaileanu, autore di "Train de Vie", diede vita a diverse polemiche, in quanto quest'ultimo fece leggere all'attore toscano parti della sceneggiatura del film in lavorazione e successivamente il regista rumeno accusò il "nostro" Benigni di averlo copiato.

D'altro canto, vi sono invece una serie di estimatori di questa pellicola, tra cui Ehud Olmert attuale premier israeliano e numerose persone appartenenti alla comunità ebraica, che sostengono che la prima parte del film sia una falsa pista, un prologo che punta solo a meglio collocare l'attenzione sulla seconda parte, quella che al regista-attore interessa evidentemente di più.
Ma in realtà nessuno di queste tesi è da considerarsi autentica in quanto, la scelta di Benigni è volta a sottolineare come le cose andarono nella vita reale. Dunque, questo è quanto avvenne nella storia vera di quegli anni da incubo!
Come già affermato in "Schindler's List" e poi ne "Il Pianista", gli ebrei erano ben lungi dal pensare che i nazisti (in questo caso fascisti) volessero annientare il loro popolo. Infatti Benigni non fa altro che rappresentare a modo proprio, quanto già mostrato da Spielberg e poi ripreso da Polanski; con canoni radicalmente diversi, forse meno verosimili, ma sicuramente di grande impatto. Quindi, quello che appare come un puro espediente narrativo, si rivela in realtà una straordinaria ed efficacissima ricostruzione della shoah.

In definitiva va aggiunto semplicemente che Benigni decide di dar voce ad un tema indicibile, come la negazione della vita umana nei campi di concentramento, ribadendone proprio l'indicibilità: poiché nessuna logica potrebbe spiegare a un bambino finito in un lager ciò che sta vivendo, allora è meglio inventarsi uno strano gioco collettivo. Sul piano prettamente cinematografico, possiamo quindi affermare che con tale espediente il regista evita le trappole del patetismo, sottolineando per contrasto la follia dello sterminio e giustificando il rilassato umorismo della prima parte.

Una curiosa annotazione: per l'uscita in America, sostenuta dalla Miramax (importante casa produttrice), Benigni ha ridotto il film di 9' (tagliando il personaggio dell'editore) e ha aggiunto un commento fuori campo recitato dal figlio ormai adulto.

Commenta la recensione di LA VITA E' BELLA sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Harpo - aggiornata al 08/08/2006

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

1968 gli uccelli45 seconds of laughter5 e' il numero perfettoa herdade
 NEW
a proposito di rosea sona spasso col pandaabout endlessnessad astraadults in the roomall this victoryamerican skinandrey tarkovskji. a cinema prayerangry birds 2 - nemici amici per sempreantropocene - l'epoca umanaapollo 11appena un minutoaquile randagiearab bluesatlantis (2019)attacco al potere 3 - angel has fallenbabyteethballoonbarnbeyond the beach: the hell and the hopeblanco en blancoblinded by the light - travolto dalla musicaboia, maschere, segreti: l'horror italiano degli anni sessantabombay rosebrave ragazzeburning - l'amore bruciaburning cane
 HOT
c'era una volta a... hollywoodcercando valentinacharlie says - charlie dicechiara ferragni - unpostedcitizen kcitizen rosicity hunter - private eyescolectivcorpus christicrawl - intrappolatidelphinediego maradonadora e la citta' perdutadrive me homee poi c'e' katherineeat local - a cena con i vampirieffetto dominoel principeelectric swanemaemilio vedova. dalla parte del naufragiofellini fine maifiebre austral
 NEW
figli del setfulci for fakegemini mangenitori quasi perfettigiants being lonelygive up the ghostgli angeli nascosti di luchino viscontigloria mundi
 NEW
grazie a diogretaguest of honourhava, maryam, ayeshahole - l'abissohouse of cardini diari di angela - noi due cineasti. capitolo secondoi migliori anni della nostra vita (2019)
 NEW
il bambino e' il maestro - il metodo montessoriil colpo del caneil criminale
 NEW
il mio profilo miglioreil mostro di st. pauliil pianeta in mareil piccolo yetiil prigionieroil re leone (2019)il regnoil signor diavoloil sindaco del rione sanita' (2019)il varcoio, leonardoit: capitolo 2
 NEW
jesus rolls - quintana e' tornato!
 HOT R
jokerjust 6.5kingdom comela fattoria dei nostri sognila legge degli spazi bianchila lloronala mafia non e' piu' quella di una voltala rivincita delle sfigatela scomparsa di mia madrela verita' (2019)la vita invisibile di euridice gusmaola voce del marel'amour flou - come separarsi e restare amicile coup des larmesles chevaux voyageurslife as a b-movie: piero vivarellilingua francal'ospite - un viaggio sui divani degli altrilou von salome'l'uomo che volle vivere 120 annimademoisellemadre (2019)
 NEW
maleficent 2: signora del malemanta raymarriage storymartin edenmes jours de gloire
 NEW
metallica and san francisco symphony: s&m2mio fratello rincorre i dinosaurimoffiemondo sexymosulnato a xibetnever just a dream: stanley kubrick and eyes wide shutneviano.7 cherry lanenon si puo' morire ballandonon succede, ma se succede...of fathers and sonsoltre la bufera
 NEW
panama papersparthenonpelican bloodphotographpop black postapsychosiarambo: last bloodrare beastsrevenirrialtoroger waters us + themroqaiarosa (2019)sabbiasanctorumsaturday fictionscales
 NEW
scary stories to tell in the darkscherza con i fantise c'e' un aldila' sono fottuto: vita e cinema di claudio caligari
 NEW
se mi vuoi bene
 NEW
searching evasebergselfie di famigliaseules les betessh_t happensshadow of watershaun, vita da pecora - farmageddonsolestate funeralstrange but truestuber - autista d'assaltosubmergencesupereroi senza superpoteriteen spirit - a un passo dal sognothanks!the burnt orange heresythe diverthe great green wall
 NEW
the informer - tre secondi per sopravvivere
 NEW
the kill teamthe king (2019)the kingmakerthe lodgethe long walkthe nest (il nido)the painted birdthe perfect candidatethe rider - il sogno di un cowboythe scarecrowsthey say nothing stays the sametolkientony drivertorino nera (2019)tutta un'altra vitatuttappostoun monde plus grandverdictvivere (2019)vox luxwaiting for the barbarianswake up - il risvegliowasp network
 NEW
weathering with you - la ragazza del tempowomanyesterday (2019)you will die at 20yuli - danza e liberta'zerozerozero - stagione 1zumiriki

993093 commenti su 42194 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net