Recensione marilyn regia di Simon Curtis Gran Bretagna 2011
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novitÓ NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione marilyn (2011)

Voto Visitatori:   6,81 / 10 (48 voti)6,81Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film MARILYN

Immagine tratta dal film MARILYN

Immagine tratta dal film MARILYN

Immagine tratta dal film MARILYN

Immagine tratta dal film MARILYN

Immagine tratta dal film MARILYN
 

"Even when you died, and the press still hounded you
all the people had to say was that Marylin was found in the nude"
(Elton John, Candle In The Wind)

1956: Marylin Monroe (Michelle Williams) viene scelta per il ruolo della protagonista da Sir Lawrence Olivier (Kenneth Branagh) per la trasposizione cinematografica di "The Sleeping Prince". Il giovane aiuto regista Colin Clarke (Eddie Redmayne), al suo primo incarico nel mondo del cinema, Ŕ l'unico che riesce a stabilire un contatto umano con Marylin, finendo inevitabilmente per innamorarsene. Mentre il comportamento poco professionale di Marylin mette a dura prova la pazienza del regista e del resto del cast, Colin e Marylin vivono un'intensa, inattesa settimana.

Avvertenza: chi scrive manifesta i sintomi di una profonda idiosincrasia per tutti i film "tratti da storie vere". Poco senso inoltre si ritiene abbiano soprattutto le trasposizioni di fatti di cronaca giÓ documentati audiovisivamente (un esempio su tutti: "Frost contro Nixon" di Ron Howard, un'inutile riproposizione di un evento disponibile su youtube).

Una particolare categoria di film tratti da una storia vera Ŕ quella dei biopic. La messa in scena della vita privata di personaggi famosi Ŕ un inganno dichiarato nei confronti dello spettatore, perchŔ il filtro operato dagli autori tradisce per forza di cose la veritÓ dei fatti e delle persone. Si sceglie arbitrariamente una parte della vita del personaggio famoso (lasciando ai cartelli in coda una fugace descrizione del resto), si apportano correzioni a scopo drammatico e si lascia che attori pi¨ o meno bravi forniscano la loro versione di un'altra persona (che Ŕ ben diverso da dare vita ad un personaggio). Il tono dei biopic tende spesso a ricadere in due categorie, l'agiografia o (spesso e volentieri) il gossip, oscillando tra la costruzione del mito e la sua decostruzione, l'ostinata ricerca di particolari scabrosi nella vita degli artisti, nell'intento pretestuoso di creare paralleli tra la sfera privata dell'artista e la sua opera. I personaggi pubblici spesso nascondono (non sempre volutamente) la propria vera natura dietro una facciata creata ad uso e consumo dei fan e dei media. La ricerca dei confini tra i due mondi Ŕ spesso argomento di libri e film "rivelazione".

Marylin Monroe Ŕ l'icona per eccellenza, la star per antonomasia, il pi¨ grande esempio di sproporzione tra meriti artistici e dimensione del mito. Niente, nemmeno il tempo, ha scalfito il mito di Marylin, modesta attrice con il talento di illuminare qualunque fotogramma semplicemente essendo nell'inquadratura. Una dote ai limiti del sovrannaturale, impossibile da fingere o da imitare.

Norma Jean Baker Ŕ la candela nel vento cantata da Elton John. E' lei che morý, nel 1962, Ŕ lei che visse un'esistenza tormentata all'ombra della propria immagine pubblica. E' lei che non ricordava le battute, che faceva impazzire colleghi e registi con un comportamento tutt'altro che professionale, che usava pillole per dormire e pillole per restare sveglia. La morte prematura le ha risparmiato la vecchiaia e l'ha consegnata al mito di chi resta giovane per sempre, come James Dean, Jim Morrison, Heath Ledger, fondendola per sempre con il suo alter ego pubblico. Il prezzo della vita eterna Ŕ che il ricordo della sua immagine oscurerÓ sempre quello della sua essenza. Tutti gli aneddoti che sono stati svelati sulla vita privata di Marylin hanno contribuito a mantenere vivo l'interesse e a sollevare dibattiti sul cinismo dello star system soprattutto nei confronti degli artisti emotivamente fragili, lasciati in pasto ai media e a sfruttatori di professione. Chi fosse realmente Norma Jean Baker lo pu˛ sapere solo chi l'ha conosciuta. Agli altri restano i ricordi e le testimonianze, ma quanto possiamo dire di una persona basandoci solo sulla descrizione altrui? Se impersonare Marylin Ŕ una missione impossibile, impersonare Norma Jean Ŕ un atto di arbitraria costruzione drammatica che non ha nulla a che vedere con la realtÓ ed Ŕ importante non dimenticarlo mai durante la visione di un film come "My Week with Marylin" (che di filtri alla realtÓ dei fatti ne applica molteplici, essendo "la trasposizione di un libro basato su ricordi").

Su queste premesse, le infinite discussioni sulla somiglianza di Michelle Williams" con Marylin Monroe sembrano davvero lasciare il tempo che trovano e buone solo a scopo promozionale. La Williams Ŕ bravissima, se non si pensa al doppio personaggio che sta interpretando. Incapace (ma non per suoi demeriti) di replicare lo charme magnetico di Marylin Monroe oltre il trucco e i movimenti, perfetti, l'attrice offre anche una sua interpretazione convincente di un'anima tormentata, stordita da farmaci, forse incapace di proteggersi, forse incredibilmente furba, schiava e padrona allo stesso tempo del suo entourage. Si era parlato di Scarlett Johansson e Amy Adams quali alternative. Difficilmente avrebbero fatto meglio della Williams.

L'argomento Ŕ chiaramente centrale per l'analisi del film e non poteva essere evitato, ma ognuno pu˛ a buon diritto dire la sua e stare o meno al gioco. Per il resto si pu˛ essere pi¨ obiettivi: "My Week With Marylin" Ŕ un film di pregevole fattura, nobilitato da un cast eccellente (su tutti Kenneth Branagh nei panni di Olivier, ma anche Emma Watson, Julia Ormond, Dominic Cooper e Judy Dench) e da uno script brillante, che pu˛ fallire nel raccontare credibilmente Marylin, ma non fallisce nell'intrattenimento e nella rappresentazione del mondo del cinema di quegli anni lontano da Hollywood ("Il Principe e la Ballerina" fu girato ai Pinewood Studios). Tratto dalle memorie di Colin Clarke ("The Prince", "The Showgirl and Me" e "My Week with Marilyn"), il film offre una interessante rappresentazione della vita sul set, delle star, di un cambio generazionale imminente, delle maestranze, delle figure di agenti e parassiti che iniziavano a gravitare intorno a celebritÓ spremute in maniera disumana fino all'ultimo dollaro.
Marylin Ŕ presentato come un personaggio ambiguo: talora sembra fragile e completamente dipendente da figure come la sua celebre acting coach Paula Strasberg (che mand˛ su tutte le furie Sir Lawrence Olivier), altre volte dÓ l'impressione di essere perfettamente a conoscenza del suo fascino e del suo potere di persuasione. La sceneggiatura non decide per l'una o l'altra versione di Marylin e neanche il pubblico ci riesce. In questo, l'immedesimazione con il giovane protagonista Ŕ totale, anche e soprattutto se si pensa che il racconto Ŕ basato sui ricordi e dunque sulla percezione che Colin, ingenuo ed inesperto, aveva di Marylin (influenzata peraltro in maniera decisiva dal suo immediato innamoramento).

Lo script di Adrian Hodges e la regia di Simon Curtis non cedono alla tentazione di concentrarsi su Marylin. Tutto viene mostrato sempre dal punto di vista di Colin (a parte alcuni eventi pubblici), anche se, come protagonista, non solo Ŕ un po' statico, ma Ŕ anche comprensibilmente oscurato dal personaggio della diva americana, intorno alle cui intemperanze si sviluppa ogni evento. Il punto debole del film Ŕ proprio questo: tutto ruota intorno ad un personaggio (Marylin) che fondamentalmente non funziona a dovere proprio nel trasferire al di qua dello schermo il magnetismo che sapeva stregare Lawrence Olivier come fosse l'ultimo aiuto regista. Al pubblico non resta altro a cui appigliarsi: nÚ Colin, nÚ tantomeno la riuscita del film sono infatti elementi altrettanto importanti.

Il gradimento di questo film dipende, in ultima analisi, da pi¨ fattori. Chi cercherÓ Marylin Monroe, non la troverÓ mai (peraltro, la scelta Ŕ netta: Michelle Williams recita anche i ciak del film e le foto dei titoli di coda, non Ŕ stato usato materiale d'archivio). Chi cerca Norma Jean la troverÓ (?) sepolta sotto strati di mistificazioni. Chi ama i retroscena dei film, si gusterÓ i dolori di Lawrence Olivier che voleva sedurre Marylin e si trov˛ a dirigere un set impossibile, salvo assistere poi nei giornalieri, incantato come uno spettatore qualunque, ad un mito che prendeva vita.

Pi¨ di ogni altra cosa questo film fa venire voglia di rivedere "A Qualcuno Piace Caldo" o "Quando La Moglie Ŕ in Vacanza" ed innamorarsi di nuovo, come sempre, di Marylin Monroe. E' un merito non da poco.

Commenta la recensione di MARILYN sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di JackR - aggiornata al 25/05/2012 15.35.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

5 cm al secondoa haunting at silver falls 2a mano disarmataa spasso con willya.n.i.m.a.after (2019)aladdin (2019)alive in francealla corte di ruth - rgbamerican animalsancora un giornoannabelle 3arrivederci professoreasbury park: lotta, redenzione, rock and rollattacco a mumbai - una vera storia di coraggioattenti a quelle dueavengers: endgame
 NEW
baby gang (2019)banglabeautiful boy (2018)bene ma non benissimo
 NEW
birba - micio combinaguaiblue my mind - il segreto dei miei annibook club - tutto puo' succederebutterfly (2019)cafarnaocarmen y lolache fare quando il mondo e' in fiamme?christo - walking on waterclimax (2018)cyrano, mon amourdagli occhi dell'amoredaitonadentro caravaggio
 NEW
di tutti i coloridicktatorship - fallo e basta!dilili a parigidolceromadolor y gloriadomino (2019)due amici (2019)
 NEW
edison - l'uomo che illumino' il mondoescape plan 3 - l'ultima sfidafiore gemelloforse e' solo mal di marego home - a casa lorogodzilla ii - king of the monstersgordon & paddy e il mistero delle nocciolehellboy (2019)i figli del fiume gialloi fratelli sistersi morti non muoionoil campione (2019)il corpo della sposail flauto magico di piazza vittorioil grande saltoil grande spiritoil museo del prado. la corte delle meraviglieil ragazzo che diventera' reil segreto di una famigliail traditore (2019)il viaggio di yaojohn mcenroe - l'impero della perfezionejohn wick 3 - parabellumjuliet, nakedkarenina & ikurskla bambola assassina (2019)la caduta dell'impero americanola citta' che curala llorona: le lacrime del malela mia vita con john f. donovanla prima vacanza non si scorda mail'alfabeto di peter greenawayl'angelo del criminel'angelo del male - brightburnle grand balle invisibilil'educazione di reylo spietatolucania - terra sangue e magial'ultima oral'uomo che compro' la lunal'uomo fedelema (2019)ma cosa ci dice il cervellomaryam of tsyon - cap 1 escape to ephesusmo' vi mento - lira di achillenoinon ci resta che riderenon sono un assassinonormalnureyev. il mondo, il suo palcooro verde - c'era una volta in colombiapalladio - the power of architecturepallottole in liberta'
 NEW
passpartu': operazione doppiozeropet sematarypets 2: vita da animalipokemon detective pikachupolaroidpowidoki - il ritratto negatoprimula rossaquando eravamo fratelliquel giorno d'estatequello che i social non dicono - the cleaners
 NEW
raccolto amarorapina a stoccolmarapiscimired joanrestiamo amicirocketmansarah & saleem - la' dove nulla e' possibileselfie
 NEW
serenity (2019)sharon tate: tra incubo e realta'shazam!shelter: addio all'edensir - cenerentola a mumbai
 NEW
skate kitchensoledadsolo cose bellespider-man: far from homestanlio e olliotakara - la notte che ho nuotatoted bundy: fascino criminalethe brink - sull'orlo dell'abisso
 NEW
the deepthe elevatorthe intruder (2019)the mirror and the rascalti presento patricktorna a casa, jimi!toy story 4tutti pazzi a tel avivtutto lisciouna famiglia al tappetouna vita violenta (2019)un'altra vita - mugunfriended: dark web
 NEW
vita segreta di maria capassowelcome home (2019)wolf call - minaccia in alto marewonder parkx-men: dark phoenix

990040 commenti su 41672 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net