Recensione nymph regia di Pen-Ek Ratanaruang Thailandia, Malesia 2009
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione nymph (2009)

Voto Visitatori:   6,13 / 10 (4 voti)6,13Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film NYMPH

Immagine tratta dal film NYMPH

Immagine tratta dal film NYMPH

Immagine tratta dal film NYMPH

Immagine tratta dal film NYMPH

Immagine tratta dal film NYMPH
 

Nop e May sono una coppia sposata, il cui matrimonio si trascina senza grandi entusiasmi: lui è sempre più abulico e chiuso in se stesso, mentre May intreccia una relazione extraconiugale con Korn.
Un giorno la coppia decide di trascorrere alcuni giorni accampandosi nella giungla, per permettere a Nop, fotografo professionista, di scattare alcune foto naturalistiche. Una notte Nop scompare, e a May non resta che avvertire la polizia e ritornare a Bangkok.
Dopo alcuni giorni l'uomo torna a casa comportandosi in modo strano, ma forse è solo il senso di colpa di May e Nop non si è mai mosso da quella foresta.

Un piano sequenza di otto minuti definisce le coordinate dell'ultimo Pen-ek Ratanaruang, un piano sequenza ingannevole che nasconde al suo interno un'ellissi temporale: in una foresta due uomini stuprano una donna e dopo alcuni, ipnotici minuti di contorsioni della steadycam, i medesimi aggressori vengono mostrati, ormai cadaveri, mentre galleggiano in un fiume. Questo prologo segna l'inizio di "Nymph", l'opera forse più ermetica, irrisolta e indecifrabile del regista thailandese.
Un'apparente incursione nel fantastico puro, che nasconde in filigrana una melanconica riflessione sui rapporti interpersonali e sull'infedeltà, analoga a quella del precedente "Ploy". La cifra stilistica e' la stessa: un felpato onirismo in cui sogno e realtà si fondono l'uno dentro l'altra, e in cui il linguaggio viene piegato a minimi, impercettibili spostamenti di senso.

Lo spazio naturale, pervaso di senso panico, e lo spazio urbano sono i due poli opposti tra cui oscillano i protagonisti di "Nymph". Da un lato un universo disarmonico, rigidamente strutturato, alienato, dove i rapporti tra le persone seguono tappe obbligate (il matrimonio, il tradimento), dall'altro lo spazio sintonico, libero, istintuale della natura, in cui forse è possibile sanare una frattura, ricostruire un equilibrio tra l'uomo e il cosmo ormai definitivamente incrinato.
La Ninfa del titolo, che sia un'evoluzione della figura femminile che vediamo nel prologo, una ninfa dei boschi o una driade, è il simbolo catalizzatore di questa dicotomia insanabile.
E' d'obbligo ricorrere alla classicità, ricordando che un frammento di Eschilo ci insegna che le ninfe "offrono il dono della vita", mentre Plutarco usa una parola specifica per definire chi è posseduto dalle ninfe (nymphóleptos, traducibile con ninfolessia), possessione non da intendersi nella moderna accezione cattolico-occultistica, ma come metamorfosi, ebrezza divina che porta felicità e conoscenza.
Nop ricompone l'armonia facendo l'amore con la ninfa fra le radici di un albero, in una scena curiosamente simile a quella dell' "Antichrist" di Lars Von Trier, anche se al posto dell'allucinato nitore della pittura fiamminga omaggiata dal regista danese abbiamo un misticismo di stampo animista che rammenta l'Apichatpong Weerasethakul di "Tropical Malady".

Nop, nel suo immaginario ritorno a casa, è infatti radicalmente mutato.
Rifiuta di mangiare e consuma esclusivamente grandi quantità di acqua, assimilato da May al grande albero che domina la foresta, contro cui sfogherà tutta la propria aggressività e frustrazione.
Evitando prevedibili derive in odore di manicheismo (vedi "L'albero del male" di Friedkin), Ratanaruang sembra optare per una riconciliazione, come appare evidente dalle ultime parole proferite da Nop, prima di scomparire per sempre nella giungla.

Nopachai Jayanama è il classico protagonista passivo alla Ratanaruang e, pur mancando del carisma di Tadanobu Asano in "Last Life in the Universe" e "Invisible Waves", se la cava dignitosamente, così come la May di Wanida Termthanaporn, anche se i veri protagonisti del film sono la languida e sognante regia di Ratanaruang, la fotografia di Charnkit Chamnivkaipong e il suggestivo sound design di Koichi Shimizu, che dà voce e respiro alla foresta.
La versione definitiva approvata dal regista è più breve di circa 15 minuti rispetto a quella presentata a Cannes, e il film è dedicato a Wouter Barendrecht, produttore della benemerita "Fortissimo Films" recentemente scomparso.

Commenta la recensione di NYMPH sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Nicola Picchi - aggiornata al 12/01/2010

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

a pranzo la domenicaa war on womenaffectionaldair - cuore giallorossoallora balliamoamarga navidadantartica - quasi una fiabaavemmariabackroomsbillie eilish - hit me hard and soft: the tourbowie: the final actchaochris & martina: the final setcitizen vigilanteclara (2026)con la pioggia dentrocorpi mutanticos'e' l'amore?creature luminosedisclosure daydon't let the sundracula (2025)e i figli dopo di loro
 NEW
election dayfinding emilyfuze - conto alla rovesciagenerazione fumettogood luck, have fun, don’t diehen - storia di una gallinahiedrahopper - il segreto della marmottaibridazioniil bacio della donna ragno (2026)il grande boccia
 NEW
il mondo oltreil prigioniero (2025)il principe della folliail regno di kensukeil silenzio degli altriil tempo e' ancora nostroillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionjackass: best and lastkill bill: the whole bloody affairking marracashkontinental '25la bolla delle acque matte
 NEW
la casa - il rogo del malela cronologia dell’acquala festa e' finita!l'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole bambinele tigri di mompracem (2026)
 NEW
l'hangar rossolove letterslucio fontana, the final cutmama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universeminions & monstersmortal kombat iimother marymothers (2026)no good mennoi due sconosciuti (2026)obsession (2026)passengerpecore sotto coperturapiccolo miracoloquasi graziarebuildingricchi... da morire - delitti in famigliaromeria - il mare dei ricordi
 NEW
rosebush pruningrufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresanti e vampirisavage housescary movie 6separazionismart workingspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellasupergirlthe christophersthe lunch: a letter to americati auguro ogni benetoy story 5tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatorevittorio de sica - la vita in scenawillie peyote - elegia sabaudayalla parkour

1072581 commenti su 53820 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ASIA STRIKES BACKCOME HO CATTURATO IL SERIAL KILLERESMERALDAESMERALDA (1922)GIRL IN THE ATTICI PECCATI DI MIO MARITOIL CLUB DEI DELITTI DEL GIOVEDI'IL GOBBO DI NOTRE DAME - THE SECRET OF THE HUNCHBACKIL GOBBO DI NOTRE DAME (1986)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1996)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1998)IL MATTO DI NOTRE DAMEISPETTORE KARATE' CONTRO L'ANONIMA SEQUESTRIJACK RYAN: GHOST WARLA BIOGRAFIA DI FLOYDLA GANG DEI SEDUTTORI COLPISCE ANCORALA RAGAZZA CHE HO SEMPRE DESIDERATOLO SPECCHIO DEL PIACERELOST IN STARLIGHTMAI DIRE PER SEMPREMISSIONE FINALEMY SPY - LA CITTA' ETERNANANBANJI NO SEMUSHI-OTOKONEL POSTO GIUSTONEZULLA - THE RAT MONSTERNOSTRA SIGNORA DI PARIGINOTRE DAME (1996)PRESSURE (2026)QUASI A MODOQUASIMODO D'EL PARISQUASIMODO: THE HUNCHBACK OF NOTRE DAMESACCHARINESCOMPARSA NELLA DEATH VALLEYSEWU DINOTHE ASTRONAUTTHE DARLING OF PARISTHE FURIOUSTHE GREAT LILLIAN HALLTHE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1976)THE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1996)TORNADO (2025)

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net