Recensione un giorno questo dolore ti sara' utile regia di Roberto Faenza USA, Italia 2011
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione un giorno questo dolore ti sara' utile (2011)

Voto Visitatori:   5,56 / 10 (17 voti)5,56Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film UN GIORNO QUESTO DOLORE TI SARA' UTILE

Immagine tratta dal film UN GIORNO QUESTO DOLORE TI SARA' UTILE

Immagine tratta dal film UN GIORNO QUESTO DOLORE TI SARA' UTILE

Immagine tratta dal film UN GIORNO QUESTO DOLORE TI SARA' UTILE

Immagine tratta dal film UN GIORNO QUESTO DOLORE TI SARA' UTILE

Immagine tratta dal film UN GIORNO QUESTO DOLORE TI SARA' UTILE
 

Roberto Faenza ha dichiarato che "Someday this pain will be useful to you" (tratto dall'omonimo romanzo di Peter Cameron) è il suo omaggio a Il Giovane Holden, libro di cui ha tentato invano di acquistare i diritti per una trasposizione cinematografica.

Considerando la filmografia e soprattutto la biografia di Faenza, viene da chiedersi cosa sia realmente questo film. E' il ritratto di un delicato adolescente nel momento decisivo della sua crescita o uno spietato attacco all'ipocrisia della borghesia americana?
Probabilmente un tentativo (un po' maldestro) di essere entrambe le cose. Il suo giovane Holden, James Sveck (Toby Regbo) vive nella New York contemporanea, anima sensibili di una famiglia come tante (almeno, come tante della fiction): madre (Marcia Gay Harden)svagata consuma-mariti e dedita a discipline di meditazione orientali, sorella maggiore (Deborah an Woll) invaghita del professore più anziano del padre, padre (Peter Gallagher) con il complesso di Peter Pan che punta donne più o meno dell'età della figlia e mangia bistecche al sangue perchè è virile (o comunque più che pranzare con un'insalata). Insomma, la classica serie di stereotipi da fiction che, trasposta sul grande schermo, funziona anche meno.

Il non adeguamento ad alcuno di tali modelli comporta l'immediata classificazione di James nella categoria degli "strani". Addirittura, viene mandato in terapia da un life coach (Lucy Liu) per risolvere i suoi problemi. Il messaggio è chiaro: il livello di follia e di alienazione collettivo è tale che la riflessività viene scambiata per depressione, la confusione per immaturità e la sensibilità per omosessualità. Non si trova altra chiave di lettura, se non una bonaria presa in giro della classe borghese alta americana (e di riflesso, della nostra), in un momento storico in cui c'è forse poco interesse ad analizzare certe categorie sociali, o perlomeno è più difficile far scattare l'empatia. Ricchi annoiati che giocano ad accoppiarsi: è questo l'Holden di Faenza?

L'elemento più  ambiguo del film è il personaggio della nonna Nanette (Ellen Burstyn). In un modo abbastanza scontato, la nonna è l'unica che ha un vero rapporto con il nipote, pur non avendone uno con la figlia. Come tutti i nonni importanti dei film, fin dal primo fotogramma si come dove andrà a finire ed è proprio questa ingenuità a sconcertare: è l'ennesimo scherzo di Faenza o l'indulgere in un topos narrativo tanto scontato significa che il regista ci crede davvero e il film non va visto con occhio ironico o critico? Il dubbio rimane.

Se non si trattasse di Roberto Faenza, va detto, non avremmo remore a bollare il film come un derivato di certi sceneggiati televisivi ricolmo di sentimentalismi e poco originale.

L'obiettivo di Faenza è quello di dare un'immagine delle nuove generazioni che sfugga allo stereotipo, ma lo fa rendendo uno stereotipo tutto il resto. Il contrasto viene certamente esaltato, a scapito della riuscita del film. Il ruolo della famiglia è, nel bene e nel male, sempre decisivo, ma è troppo facile rifugiarsi nel luogo comune dei genitori benestanti e divorziati. Le difficoltà di adattamento e di educazione delle nuove generazioni sono un problema che investe trasversalmente tutte le classi sociali e tutte le situazioni familiari.
La scelta di Faenza pare quella più scontata, soprattutto per un regista della sua esperienza. Indipendentemente da quanti elementi siano da attribuirsi allo script e quanti siano eredità del romanzo (la cui lettura non ha preceduto la scrittura di questa recensione e di certo non è stata stimolata dalla visione del film), il risultato è un film che funziona solo a tratti.

Senza girarci troppo intorno, il valore di un film si deve giudicare anche da quello che riesce a trasmettere. L'ambiguità di quest'opera ne diminuisce decisamente la carica critica ed anzi fa addirittura dubitare che l'intenzione del regista fosse una spietata satira, oltre che una storia di formazione. La differenza non è poi cruciale, visto che come storia sui dolori della crescita "Someday this pain will be useful to you" tocca una serie di luoghi comuni e si risolve con la domanda che lo spettatore si pone dopo cinque minuti (ovvero se il più normale non sia proprio James), pertanto si lascia guardare ma anche dimenticare in fretta. Come satira sulla borghesia americana è invece poco incisiva e appannata da uno stile molto televisivo e che si limita al graffio e allo sberleffo invece di scavare e picchiare duro.

Commenta la recensione di UN GIORNO QUESTO DOLORE TI SARA' UTILE sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di JackR - aggiornata al 20/02/2012 15.10.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

18 regali1917a quiet place iia riveder le stelleadoration (2019)alice e il sindacoalla mia piccola samaandrej tarkovskij. il cinema come preghierabad boys for lifebirds of prey e la fantasmagorica rinascita di harley quinnbombshell - la voce dello scandaloboterobunuel - nel labirinto delle tartarughecaterinacats (2019)cattive acquecena con delitto - knives outcercando valentina - il mondo di guido crepaxche fine ha fatto bernadette?city of crimecolor out of spacecriminali come noidiamanti grezzidio e' donna e si chiama petrunyadolittledoll housedoppio sospetto
 NEW
easy living - la vita facile
 NEW
era mio figliofabrizio de andre' & pfm - il concerto ritrovatofantasy islandfigli (2020)gli anni piu' belligood boys - quei cattivi ragazzigrandi bugie tra amicigretel e hanselhammametherzog incontra gorbaciovil diritto di opporsiil drago di romagnail ladro di giorniil lago delle oche selvatiche
 NEW
il meglio deve ancora venireil mistero henri pickil primo nataleil richiamo della foresta (2020)il terzo omicidioimpressionisti segretiin the trap - nella trappolajojo rabbitjudy (2019)jumanji - the next leveljust charlie - diventa chi seila dea fortunala gomera - l'isola dei fischila mia banda suona il popla partita (2020)la ragazza d'autunnol'agnellol'apprendistatolast christmasleonardo. le operel'hotel degli amori smarritil'immortale (2019)l'inganno perfettolontano lontanolourdes (2019)lunar cityl'uomo invisibile (2020)marco polo - un anno tra i banchi di scuolamarianne e leonard. parole d'amoremarie curieme contro te: il film - la vendetta del signor s
 HOT R
memorie di un assassinonancynon si scherza col fuocoodio l'estatepicciridda - con i piedi nella sabbiapiccole donne (2019)pinocchio (2019)playmobil: the moviepromarequeen & slimrichard jewellritratto della giovane in fiammescherza con i fantischool of the damnedshow me the picture: the story of jim marshallsola al mio matrimoniosonic - il filmsono innamorato di pippa baccasorry we missed youspie sotto coperturastar wars - l'ascesa di skywalkersulle ali dell'avventuratappo - cucciolo in un mare di guaithe boy - la maledizione di brahmsthe farewell - una bugia buonathe grudge (2020)the lodge
 NEW
the new mutants
 NEW
the other lambthey shall not grow old
 HOT
tolo tolouna storia d’arteunderwatervilletta con ospitivolevo nascondermi

1001477 commenti su 43095 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net