cannibal ferox regia di Umberto Lenzi Italia 1981
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cannibal ferox (1981)

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locandina del film CANNIBAL FEROX

Titolo Originale: MAKE THEM DIE SLOWLY

RegiaUmberto Lenzi

InterpretiJohn Morghen, Lorraine De Selle, Brian Redford, Zora Kerova

Durata: h 1.33
NazionalitàItalia 1981
Generehorror
Al cinema nel Gennaio 1981

•  Altri film di Umberto Lenzi

Trama del film Cannibal ferox

Un professore di antropologia, accompagnato dalla sua équipe, si reca nella giungla amazzonica colombiana per studiare un tribù di indios che pratica ancora il cannibalismo rituale. Al loro posto gli scienziati trovano invece dei trafficanti di droga che si servono dei nativi per raccogliere le foglie di coca. Stanchi di essere schiavizzati, gli indigeni tornano ai loro antichi costumi e lo fanno così bene che gli antropologi...

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Voto Visitatori:   5,10 / 10 (46 voti)5,10Grafico
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Voti e commenti su Cannibal ferox, 46 opinioni inserite

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Alpagueur  @  14/10/2020 10:01:31
   8½ / 10
Messo su da Lenzi appena un anno dopo "Mangiati vivi!" (1980), si tratta del suo ultimo cannibal movie, nato praticamente sulla scia del più noto e osannato "Cannibal holocaust" deodatiano e mirato, proprio come esso, a ribadire che la violenza indigena è provocata, in verità, da quella dei bianchi, che dovrebbero essere civilizzati. Non a caso, il plot ruota attorno ad una studentessa dalle fattezze della Lorraine De Selle, in viaggio in Amazzonia insieme al fratello e ad un'amica per completare la sua tesi di laurea volta a mostrare che il cannibalismo non esiste, finisce con entrambi nelle grinfie di una tribù di indigeni, inferociti dalle sevizie subite da uno spacciatore e cocainomane newyorkese cui concede anima e corpo il Giovanni Lombardo Radice ("Paura nella città dei morti viventi" e "La casa sperduta nel parco"). Adesso arriva una di quelle innumerevoli domande secolari che hanno afflitto il genere umano per secoli. .. quale è meglio, Cannibal Holocaust o Cannibal Ferox? In definitiva, è una questione di opinione. Tuttavia, l'Olocausto è chiaramente il più inquietante dei due. In effetti, è più inquietante di qualsiasi cosa. È più meschino, ci sono uccisioni di animali autentiche e chi potrebbe dimenticare gli stupri? Cannibal Ferox, d'altra parte, è semplicemente un film migliore. Considerando la qualità e il valore dell'intrattenimento, Cannibal Ferox è chiaramente superiore. E non fraintendetemi, Ferox non è nenemmeno sciatto nel comparto shock-value. Inutile dire che la tortura e il sangue estremo sono sempre apprezzati dal pubblico, ma quello che piace di più di questi film è il crudo realismo. Come spettatore, sembra che tu sia proprio lì con loro. La sensazione claustrofobica di essere "bloccato" è così spessa che potresti tagliarla con un coltello. Come dicevo sopra il film è stato ovviamente influenzato dal grande Cannibal Holocaust, e proprio come in Cannibal Holocaust, il regista cerca di provocare e sconvolgere gli spettatori mostrando più trash possibile. Il film è molto noto per essere stato bandito una volta in 31 paesi (probabilmente una bugia) e per le macabre uccisioni di animali (che qui sono finte, anche se girate terribilmente bene, a parte quella dell'anaconda che stritola la povera bestiola ma quella è la legge della natura). La cosa strana del film è che alcuni degli effetti sembrano davvero m...a, ma alcuni sono così buoni che non sai come hanno fatto (la scena del seno per esempio). A differenza della maggior parte dei lavori di Umberto Lenzi, che a parte rare eccezioni solitamente sono piuttosto noiosi e il sangue è solo mediocre, questo è un film cannibale ben fatto con una recitazione decente, un'ottima colonna sonora e sangue a bizzeffe. Quando ho visto questo film per la prima volta un secolo fa, devo ammettere di essere rimasto scioccato. Non sono stato necessariamente scioccato dal sangue, ma dalla trama. È un plot molto brutale e inutile, ma funziona come una grande storia di vendetta. Come accennato sopra ci sono diversi casi di uccisioni di animali (fake), castrazione, decapitazione, mutilazione, umiliazione, attacco di piranha e dardi avvelenati. Tutte le scene nella giungla sono filmate con perizia e creano un ambiente ultraterreno che mette gli spettatori su un treno attraverso un viaggio di andata e ritorno per l'inferno. Alla fine del film, hanno sperimentato tutto ciò che hanno sperimentato i protagonisti e ne sono usciti vivi, con un senso di trionfo e liberazione come risultato finale. Le scene girate a New York City, che durano circa una ventina di minuti, sono meravigliosamente nostalgiche e sono segnate da un'irresistibile colonna sonora (splendida la "NYC" di Roberto Donati, che scandisce l'inizio e la fine del film), potrebbero per alcuni risultare inutili, ma servono a spezzare per un attimo la tensione costante che si prova per tutta la pellicola e a fa comprendere allo spettatore le reali motivazioni che hanno spinto Mike e Joe a recarsi in amazzonia. Il tema "disco" di New York è meraviglioso, ma il mio preferito è ancora il morboso pezzo del coro sinfonico che accompagna le scene orribili nella giungla, magnificamente composto e pieno di paura. Originalissima anche la trovata del "portoghese", un personaggio immaginario creato da Mike (uno dei personaggi "reali" più violenti che io ricordi del cinema horror) per "giustificare" le sue deplorevoli azioni contro un povero aborigeno disgraziato della giungla, che ha avuto solo la "colpa" di non essere riuscito a trovare un filone di smeraldi nella giungla. "Cannibal Ferox" è in definitiva una di quelle "gemme proibite", uno dei pochi film che solo chi ha uno stomaco forte e una dedizione eterna ai film dell'orrore può sopportare. In quella lista ci sono anche film come "Cannibal Holocaust", "I spit on your grave", "Men behind the sun", "Salò o le 120 giornate di Sodoma", "Crazy Murder", "Philosophy of a knife" e una manciata di altri che non sono per i deboli di cuore o per quelli che si offendono facilmente.

steven23  @  10/10/2014 15:04:18
   3 / 10
Dopo "Mangiati vivi" ero tremendamente indeciso se guardarmi anche quest'altra pellicola targata Lenzi oppure passare direttamente al tanto discusso "Cannibal Holocaust"... beh, per non farmi mancare nulla me li sono visti tutti e due a meno di un giorno di distanza uno dall'altro. E anticipo che, molto probabilmente, questi due e il già commentato "Mangiati vivi" rimarranno le uniche tre pellicole sul genere che abbia visto. Non ne vedrò altre, salvo forse il nuovo "The Green Inferno" di Roth, ma questo è un altro discorso.

Tornando al film in questione, ammetto di essere partito con la convinzione che era tremendamente complicato per Lenzi fare peggio dell'anno precedente... e invece, incredibile a dirsi, c'è riuscito. La volontà di ricalcare le orme di Deodato (partendo già dal titolo) fa sì che l'unico elemento preso in considerazione dal regista sia la violenza e come fare per inserirne il più possibile... la trama non dico che sia risibile o un semplice pretesto per far sì che i protagonisti si trovino a tu per tu con gli indigeni; no, la trama non c'è proprio!!! E l'unica cosa che potrebbe sembrare il vero pretesto per far sì che la laureanda si rechi in Amazzonia è vergognosamente ridicolo Questo è il motivo principale di un voto ancora peggiore rispetto al lavoro precedente di Lenzi. Ma non l'unico!!
Vogliamo parlare degli attori? Ragazzi, Janet Agren in confronto rischia di apparire come un'attrice in grado di recitare... e credo di aver detto a sufficienza. Senza dimenticare dialoghi imbarazzanti, certe azioni dei protagonisti che non sono da meno e una colonna sonora da far venire i brividi talmente risulti estranea al tutto. E i soliti, inutili sprazzi di scene tra animali tipo documentario.
Il finale da far cadere le braccia non fa altro che confermare l'enorme presa in giro che risulta essere tutta questa pellicola... una presa in giro dall'inizio alla fine!!

Leonardo76  @  11/08/2014 12:18:03
   6½ / 10
Film che se ne frega quasi completamente del politicamente corretto e del buon gusto, la trama è esile e serve da pretesto per mostrare schifezze e torture inflitte a uomini e animali. Merita la sufficienza per il coraggio e per gli effetti speciali ben fatti (alcune scene sono difficili da sopportare anche per un adulto), cmq va visto solo se si sa a cosa si va incontro, astenersi vegani.

alex94  @  21/06/2014 19:04:50
   7 / 10
Buon film diretto da Umberto Lenzi nel 1981.
La trama è molto simile a quella degli altri cannibal-movie,quindi abbiamo sempre il solito gruppo di persone "civilizzate" che si addentrano nella foresta per fare una certa ricerca e che invece finiscono per far arrabbiare di brutto le tribù indigene che non tarderanno a vendicarsi.
La storia quindi è un po banale e scontata ma si segua senza troppi problemi grazie ad una regia discreta e grazie a degli attori più o meno decenti.
Molto abbondanti e ben realizzati gli effetti splatter.
Inutile e disgustosa la violenza sugli animali.

Oh Dae-su  @  18/10/2013 15:49:08
   6 / 10
Bè si, capisco i commenti con su scritto "ripugnante, sadico, violento, becero.." in effetti il titolo è ingannevole, anche io pensavo fosse una storia d'amore tra una segretaria e il suo capo.. e invece..
tralasciando il titolo poco azzeccato, posso dire che non è certamente un film eccezionale da molti punti di vista, ma buoni gli effetti ed il realismo, interessante la mini trama.. peccato si parli di cannibali (e comunque gli indigeni recitano meglio di alcuni "attori")

Woodman  @  03/09/2013 19:44:55
   2½ / 10
Film inutile con personaggi e trama imbarazzanti e un mare di violenza gratuita e compiaciuta, senza senso, senza gusto, senza intelligenza.
Il cinema di questo signore ma anche di molti altri praticoni suoi simili di quegli anni non è arte, ma mestiere.
Mestiere che si trasforma in abuso, in pretesto, in sadismo barbaro che addirittura cancella le intenzioni polemiche del capostipite di Deodato (emulato perfino nel titolo), imbastendo una moralina pretenziosa (la solita, ridicola, inverosimile tesina del caz.zo, di cui si parla due minuti netti per non correre il rischio di ritardare il momento della violenza) ed esibendo un punto di vista fallocentrico e assai gretto (la musica che parte in crescendo quando il matto Radice si avvicina col machete al pisello dell'indigeno).
Insomma, un'accozzaglia di stereotipi del cinema "basso" dei bassifondi, dalla logica sempre più evaporante, con performance NULLE insalvabili perfino da doppiatori veterani.
Incredibile come questa gentaglia presuntuosa e ignorante potesse prendere così sul serio il loro esecrabile, squallido lavoro (attori esclusi, anche se ok, porelli dovevan magnà, ma esisteva il porno, frutto di idee più elaborate e dignitose di questa).

La popputa biondina appesa coi ganci, il contrapasso fallico applicato a Radice e il conseguente scoperchiamento in da calotta, dovrebbero essere similitudini riferite al mondo della macellazione animale? Certo, praticate e escogitate da indigeni selvaggi. Ridicolo, ridicolo, ridicolo, ridicolo.
Ogni scusa è buona pur di inzozzare la pellicola con dei sensazionalismi che girano intorno a loro stessi, semplicemente inutili e nocivi.
E pare proprio che ci fossero intenti iconografici in quei frames di sconcertante orrore. Assurdo.
L'idiozia degli autori anzichè porre spunti di rinnovamento azzera il valore gore del film ripetendosi in effettive uccisioni su animali.
E poi come non parlare dell'ingiudicabile, commovente provincialismo del regista e dei compari? Basti vedere con che emozione e carica tamarra riprendono i luoghi più comuni della metropoli americana, con un accanimento dilettantistico che tocca vette di demenza indifendibili (e non è l'unico caso all'interno dell'indistinguibile filmografia di Lenzi).

Sconsigliabile a tutti, dallo spettatore comune al cultore del trash all'affezionato all'esperto di B-Movies. Questo è un insulto all'intelligenza di CHIUNQUE.

Il miracolosamente lucido G.Lombardo Radice è stato al centro di una splendida intervista in cui rievoca il suo passato di attore sfi.gato in certe produzioni di quarta categoria. Ebbene risulta assai gustoso l'aneddoto sul Lenzi: un megalomane farcito di boria, bieco avvoltoio dittatore. Credeva di far del cinema, l'imbecìlle.
"Manco fosse John Ford"

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Ultima risposta 10/10/2014 15.50.43
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antoeboli  @  10/08/2013 16:24:18
   7 / 10
Sulla scia del capolavoro di Deodato Cannibal holocaust , anche Umbertone Lenzi tira fuori il suo film sul cannibalismo e sul tema dell'uomo più cattivone del classico indigeno , seppur con una trama in parte diversa , in un mix tra un film angosciante dai toni assolutamente disgustosi ed un poliziesco vecchio stampo.
Registicamente è fatto molto bene e non sembra neanche un film italiano , e gli effetti sono veramente da stomaci forti , quindi non vedetelo mentre state a mangiare .
Rispetto al film di Deodato questo non offre particolari novità se non l ottima tecnica nello girare , e toppa secondo me in due occasioni : nel finale che mi ha lasciato perplesso , e la mancanza di una colonna sonora inquietante come lo era quella di Riz Ortolani che ogni volta veniva inserita nelle scene cruente di cannibal holocaust.


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-Uskebasi-  @  09/08/2013 12:52:52
   6 / 10
La risposta di Lenzi all'olocausto di qualche anno prima, inferiore a livello cinematografico in tutto.
Non male per niente la storia e gli effetti speciali, malissimo invece le musiche, spesso fuori luogo, soprattutto nelle parti in città.
Sul discorso trattamento animali qua forse è ancora peggio del film di Deodato, in quanto spesso non hanno nemmeno le palle di sporcarsi le mani e si limitano a servire su di un piatto d'argento animaletti indifesi a grandi predatori.

Charlie Firpo  @  09/08/2013 08:34:53
   1 / 10
Sciatto B movie da quattro soldi con attori meno espressivi di una lumaca, film sulla scia dell' altra cacchiata più famosa firmata Deodato.

C.Spaulding  @  25/05/2012 02:10:19
   10 / 10
Capolavoro di Lenzi...belle le ambientazioni ottimi gli effetti speciali (considerando l'anno)uno dei miei film preferiti.

Invia una mail all'autore del commento luca986  @  12/04/2012 01:53:14
   7 / 10
Lenzi riesce sempre a portare a casa un buon film, qualunque sia il genere...Mezzo voto in più di quanto meriterebbe per alcune scene cult

marfsime  @  16/11/2010 18:03:33
   6 / 10
Gli effetti speciali ottimi sono la cosa migliore del film..peccato che la pellicola si adagi su una sceneggiatura così così che ha come base una banalissima morale di fondo (crudeltà dell'uomo bianco verso gli indigeni). Si poteva fare decisamente meglio.

il cinefilo1990  @  29/10/2010 18:06:49
   10 / 10
capolavoro assoluto del grande maestro Umberto Lenzi,il più bel film che ho mai visto

Butterfly Knive  @  21/10/2010 12:11:17
   6 / 10
E' evidente l'intento di Lenzi di ricalcare la storia e i temi del precedente Cannibal Holocaus di Deodato..ed è per questo che il film non aggiunge praticamente niente di nuovo, rappresenta la solita salsa..violenze d'ogni genere su uomini e animali, qualche tetta al vento, l' avventura nella giungla...insomma alla fine si lascia guardare ma effettivamente sa già di visto..una particolare menzione per la colonna sonora che è dawero bella e per le splendide location.

Cannibal Bunny  @  26/09/2010 23:22:25
   6½ / 10
Dopo CANNIBAL HOLOCAUST questo è il miglior cannibal-movie mai realizzato. Molto cruento, anche se a dispetto del lavoro di Deodato quello di Lenzi è infarcito di violenza gratuita; non mi riferisco alle scene dell'evirazione o della Kerowa appesa per le tette a degli uncini, che mi sono veramente piaciute, ma di quelle sugli animali (che avevo difeso in Cannibal Holocaust), dato che ho letto che la scena in cui viene scoperchiato il cranio alla scimmia con il machete è stata ripetuta 12 volte perché non avveniva mai al primo colpo. Questa è violenza gratuita: 12 scimmie uccise per la realizzazione di una scena di dubbio gusto, e la gente (ignorante) continua a sparare a zero su CH. Il mio voto risente di questa cosa.

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Ultima risposta 28/11/2011 20.46.44
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Gruppo COLLABORATORI julian  @  06/08/2010 02:49:42
   5 / 10
Un film che mostra le numerose censure di cui è stato oggetto come trofei di guerra.
Autentico compiacimento nella violenza gratuita, prevedibile conseguenza dell'effetto dell'Holocaust di Deodato (due anni più vecchio).
Non c'è sdegno nè indignazione nelle mie parole, solo un grosso punto interrogativo; a quale scopo questi film, se non a quello di innalzarli a cult da videoteca ancor prima che lo diventino ?
Per giunta, a voler trovare il pelo in un uovo già marcio, non c'è analisi del fenomeno cannibalismo: la triste considerazione che esso esista come riflesso della violenza dei bianchi è una banalità che non abbisognava di un film per essere affermata.
Cinescandalismo, feticismo dell'eccesso.

Kymmy  @  09/07/2010 21:06:56
   1 / 10
pensavo fosse impossibile ma è riuscito ad essere più brutto del deodato's... abominevole e senza senso piùdel primo... la fine di radice è raccapricciante e la morte della kerowa pazzesca.. Inaudito fenomeno di schifidità e vergognoso splatter della peggior qualità... un film vuoto, senza stile, senza enfasi, senza ma e senza forse..... uno scempio ....

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pinhead88  @  03/07/2010 19:28:38
   6 / 10
Cannibal-movie sulla falsa scia del film di Deodato.qualche buona prova,ma il film manca assolutamente di personalità.comunque non mi è dispiaciuto del tutto,a partire dai magnifici effetti speciali.

KOMMANDOARDITI  @  05/05/2010 02:09:08
   4 / 10
CANNIBAL FEROX vanta l'encomiabile primato di "film più bandito al mondo". Difatti sono oltre 31 i Paesi che ne vietano esplicitamente la distribuzione e la commercializzazione all'interno dei loro confini. Caso strano vuole però che su Italia 1 venga tranquillamente mandata in onda (di notte) la sua versione ultra-integrale, contrariamente a quanto avviene invece per prodotti molto più "contenuti" come NON SI SEVIZIA UN PAPERINO e ROMA VIOLENTA (le cui copie sono ignobilmente sforbiciate!) : misteri insondabili del palinsesto....
L'antropologa protagonista della storia (Lorraine De Selle), che parte con alcuni amici alla volta dell'Amazzonia, vorrebbe, in poche parole, dimostrare che il mito del cannibale è soltanto una oscena invenzione dell'imperialismo razzista dei bianchi. Riuscirà mai a comprovare la sua gagliarda tesi?...Domanda pleonastica...
Il desiderio di Lenzi era naturalmente quello di cavalcare l'onda clamorosa del discusso film di Deodato (rieditato l'anno prima), ribattendo al collega in maniera se possibile ancora più truculenta....Siamo però nel 1981, i tempi non sono più quelli adatti ; il filone aurifero che lo stesso regista toscano aveva inaugurato con IL PAESE DEL SESSO SELVAGGIO si era già esaurito in meno di una decade : d'altronde il genere non è che offrisse quella gran varietà di spunti per cambiare di molto le carte in tavola! Lenzi non fa altro che riproporre il solito repertorio, senza alcuno slancio innovativo : riprese oro-faringee di selvaggi insettivori, penectomie dilettantesche, scalottamenti cranici senza anestesia, uccisioni di animali... L'epilettico cinismo zoomatorio del precedente MANGIATI VIVI! è qui solo un lontano ricordo... Un plauso va comunque a chi ha curato i validi effetti speciali (il bravissimo Giannetto De Rossi) : davvero ben realizzati! Nel misero cast si riesce a scorgere positivamente il "veterano" Giovanni Lombardo Radice al quale, o che si tratti di Lenzi, di Fulci o di Margheriti, tocca sempre una fine ingloriosa : qui il suo cervello servirà da buffet per il gran gala degli indigeni!
CANNIBAL FEROX è il punto più basso del filone cui appartiene; un film superficiale, gratuito e dallo spessore intellettuale esilissimo.
....Però che soddisfazione vedere l'illustrissima "signorina" Zora Ulla Keslerowa sollevata da terra (tramite ganci "mammari"!!!) e sospesa per aria come un vero quarto di bue, anzi, che dico di bue....di vacca...:-D

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Ultima risposta 06/05/2010 16.28.50
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baskettaro00  @  09/06/2009 19:32:48
   6 / 10
nnt male......la scena contenuta nello spoiler è un pikkolo cult....lo splatter abbonda come quasi smp in qst film nel finale..........

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gei§t  @  21/03/2009 15:14:24
   4 / 10
Pessimo film, dialoghi insulsi, svolgimento della trama indecente, il tutto per giustificare qualche scena di tortura/cannibalismo.

VikCrow  @  17/03/2009 20:50:06
   5 / 10
Di stampo molto simile al lavoro di Deodato, ma inesorabilmente inferiore. Pur godendo di molte scene splatter ben girate, non mi ha convinto del tutto.

ROBZOMBIE81  @  22/02/2009 15:03:43
   6 / 10
ennesimo cannibal movie targato lenzi sulla scia dei film di deodato...lo splatter non manca di certo come negli altri come non mancano le torture sulle solite povere tartarughe coccodilli e altro...in linea di massima risulta piu noioso e inutile dei suoi predecessori senza mai un filo di ansia o tensione che negli altri si avvertiva e si salva solo per i buoni effetti speciali...niente a che vedere cmq con cannibal....

simone p  @  27/08/2008 13:51:40
   1 / 10
Stessa m.erda di cannibal holocaust.
Consigliato ai sadici.

DarkRareMirko  @  22/06/2008 15:24:49
   4 / 10
Pessimo film di Lenzi che, se possibile, risulta essere ancora più sadico e crudele nel mostrare violenze sugli animali rispetto al sempre e giustamente criticatissimo Cannibal Holocaust.


Una delle poche note positive è la presenza di Kerman, buon attore (con un passato nel porno), nonchè la qualità molto buona degli SFX, curati nientepopodimeno che da Giannetto De Rossi (ma che ci stà a fare in film del genere?).
Trama pretestuosa ed inutile, efferratezze su efferratezze (vere, purtroppo!), lento, noioso e pesante, è un film sconsigliato.

samtam90  @  22/03/2008 19:36:45
   2 / 10
Davvero patetico. Non si raggiungono i livelli di bassezza morale di Cannibal Holocaust, ma anche in questo film il risultato raggiunto è notevolmente indecente. Al di là della banalissima idea di base su cui si innesta tutto il film, utilizzata pedissequamente da quasi tutte le pellicole appartenenti a questo (de)genere, la realizzazione è incredibilmente scadente: personaggi stereotipatissimi, tensione inesistente nonostante le numerose sequenze di compiaciuta violenza, sceneggiatura penosa. L'unica nota positiva è senza dubbio la bellezza dei paesaggi che fungono da sfondo per le vicende. Non dico che da Lenzi fosse lecito aspettarsi qualcosa di meglio, ma il film rimane comunque incredibilmente deludente.

5 risposte al commento
Ultima risposta 22/03/2008 20.03.30
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Mister  @  28/01/2008 17:21:39
   3½ / 10
Un film terrificante, di un sadismo disgustoso, popolato di squallidi personaggi e situazioni repellenti

Kayo  @  13/10/2007 17:17:29
   1 / 10
incredibile ke lenzi, regista di buona fattura di film horror come ad esempio la casa 3 l'armate delle tenebre, abbia diretto film del genere...

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Ultima risposta 14/10/2007 03.50.51
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Trash A Go-Go  @  09/10/2007 12:24:56
   7 / 10
Dopo Cannibal Holocaust (ovviamente) il miglior cannibal sulla piazza

Invia una mail all'autore del commento nicko  @  19/09/2007 13:46:46
   5½ / 10
Furbo Umberto Lenzi...nell'onda del succeso dei cannibal movie ,ci propina la sua versione del suddetto genere.
Complessivamente nn è da buttare ,(soprattutto per le scene più violente che poi sono state pure censurate)ma dista anni luce dal filmone di Deodato.

larcio  @  11/07/2007 23:08:49
   7½ / 10
mi è piaciuto particolarmente...owiamente la storia è banale ma alcune scene fanno del film un dicreto prodotto.....alcune scene sono dawero agghiaccianti....ne consiglio la visione....

alesfaer  @  07/07/2007 15:54:10
   1 / 10
avevo rimosso dalla mente codesto pattume. fossi in cash mi vergognerei ad averlo inserito in qst sito. non è 1 film ma 1 insulto in generale, nn sl al cinema.

1 risposta al commento
Ultima risposta 07/07/2007 16.06.20
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castelvetro  @  07/07/2007 15:41:11
   7½ / 10
Mitico film, da non paragonare assolutamente a Cannibal Holocaust.
Cannibal Ferox va assaporato come antipasto prima del film di Deodato
altrimenti non darà le emozioni che uno si aspetta.

Le perle di questo film sono sicuramente l''espressione del personaggio uccisio all''inizio e quella del tizio sulla nave che mangia la farfalla (secondo me da oscar).

In aggiunta

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Grandissima prova di Lenzi anche se ammetto di averlo preferito ne "il paese del sesso selvaggio"

AKIRA KUROSAWA  @  09/06/2007 00:34:07
   2 / 10
imitazione del cult di deodato, lenzi ci prova ma nn ci riesce neanche lontanamente. brutto

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  18/02/2007 14:15:30
   4 / 10
genere di film che serve solo a mostrare delle efferatezze oltretutto con effetti molto artigianali e non all'altezza!
la storia non esiste...

Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  17/11/2006 14:58:23
   5 / 10
E' un tentativo di fondere "Cannibal Holocaust" a "Ultimo mondo cannibale", ma direi che il risultato è mediocre. Tra i cannibal-movie che ho visto, questo è finora il più deludente: qualche scena fa veramente impressione, ma nel complesso non è che funzioni più di tanto...da 5.

risikoo  @  26/08/2006 21:11:03
   6 / 10
Era l'epoca dei cosiddetti cannibal-movie e anche Lenzi ha voluto dire la sua. Film che ha molte lacune, come già ampiamente detto da altri utenti, ma che presenta qualche" buona" scena di sadimo e violenza (su uomini e animali). Segue le orme di Cannibal Holocaust e anche qui si vuole far passare il messaggio che i veri selvaggi probabilmente non sono i cannibali.

Invia una mail all'autore del commento testadilatta  @  23/08/2006 20:26:32
   7 / 10
Il titolo è veramente spettacolare!!!
Io questi film li guardo unicamente per le scene di violenza e sangue.
Non mi interessano gli attori, la trama, la suspence...
Quando arriva la scena giusta mi esalto e uso la moviola.
In questo film dell'artigiano Lenzi le scene gore ci sono e come, una su tutte quella dell'evirazione... OUCH!!!!!!!!
Viva il genere CANNIBAL!

2 risposte al commento
Ultima risposta 01/08/2007 12.25.46
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Temujin  @  19/07/2006 16:15:07
   3 / 10
Tutto ciò che vi è di buono in Cannibal Holocaust (quasi un plagio ai suoi danni), qui non c'è....sceneggiatura, regia e recitazione pessimi; La fotografia e appena sufficiente e gli effetti splatter non più che decenti.....sono rimaste però le ingiustificate violenze sugli animali! Un film brutto che non shockka, non fa riflettere e che, a mio modesto parere, non soddisfa neanche il vouyer più morboso (rivolgersi a Guinea Pig o August Underground Mordum).
Pellicola inutile

Invia una mail all'autore del commento cayonet  @  01/07/2006 17:03:47
   7 / 10
Nonostante la storia ricalchi quasi passo passo l'ineguagliabile Cannibal Holocaust, trovo esagerato non dare neppure la sufficienza a questo film.
A me non è dispiaciuto affatto.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento goat  @  17/02/2006 16:28:46
   5 / 10
si salvano solo alcune scene splatter (e con questo della trama ho detto tutto...) per il resto il messaggio che cerca di lasciare lenzi è il solito bistrattato binomio fra società civilizzata e quella indigena.

kurtsclero  @  05/01/2006 10:14:29
   3½ / 10
Il film tenta di copiare in tutto e per tutto cannibal holocaust (da vedere!), e questo tentativo di brillare di luce altrui lo porta ad essere un film squallido perchè il tentativo non riesce.

Invia una mail all'autore del commento NNIICCKK  @  04/12/2005 22:34:29
   6 / 10
Filmetto sciocco e recitato da cani .Buoni gli scenari e qualche effetto splatter

pastapasta2  @  24/10/2005 21:44:44
   2 / 10
il peggiore dei cannibal movie

Dark Funeral  @  08/07/2005 03:10:18
   8 / 10
Grande film di Lenzi. La natura dell'uomo, mangiare, mangiarsi.

Gruppo REDAZIONE Invia una mail all'autore del commento cash  @  17/01/2005 18:17:19
   6 / 10
seconda incursione nel genere per il nostrano lenzi. Che è un buon regista, non ci piove; ciò che latita qui è la storia, che tende a ricalcare un po' stancamente i soliti stereotopi. Che poi è anche vero che il cinema di genere vive soprattutto di quelli, ma a me pare che in cannibal ferox manchi un po' di personalità. Anche Lombardo radice -di solito un buon attore, feticcio dei generi- qui pare sotto tono.

1 risposta al commento
Ultima risposta 02/03/2005 11.15.05
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