il corvo (1943) regia di Henri-Georges Clouzot Francia 1943
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il corvo (1943)

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locandina del film IL CORVO (1943)

Titolo Originale: LE CORBEAU

RegiaHenri-Georges Clouzot

InterpretiPierre Larquay, Ginette Leclerc, Pierre Fresnay, Micheline Francey

Durata: h 1.40
NazionalitàFrancia 1943
Generegiallo
Al cinema nell'Agosto 1943

•  Altri film di Henri-Georges Clouzot

Trama del film Il corvo (1943)

La vita tranquilla di una cittadina francese Ŕ turbata dall'arrivo di lettere, con le accuse pi¨ infamanti, che seminano sospetti, lutti, paura. Un medico principale bersaglio del "corvo" indaga e scopre il colpevole.

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Voto Visitatori:   8,42 / 10 (18 voti)8,42Grafico
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Voti e commenti su Il corvo (1943), 18 opinioni inserite

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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  10/12/2019 15:04:38
   8½ / 10
L'ipocresia del mondo borghese messa alla berlina da un anonimo messaggero che si fa chiamare "il corvo".
Piu' giallo che noir seguiamo l'indagine di un medico abortista, anche lui con qualcosa da nascondere. E in effetti in queste pellicola spietata di Clouzot non esistono personaggi positivi, nemmeno i bambini.
Del resto in Europa gia' da tempo era scoppiata la guerra, c'era poco ottimismo e questo stesso film non ha avuto vita facile per essere distribuito.
Da recuperare.

Invia una mail all'autore del commento NotoriousNiki  @  11/04/2014 14:05:16
   8 / 10
Una fitta ed imprecisata minaccia epistolare tiene sotto scacco una cittadina francese, Clouzot smaschera la borghesia francese e palesa gli scheletri nell'armadio dei suoi concittadini, motivo per cui fu accusato di collaborazionismo (la casa cinematografica che lo produsse era gestita dai nazisti). L'uso che ne fa del giallo, è maturo sopratutto considerando che è passato solo 1 anno dall'esordio, un film che peccava di alcune imprecisioni nella mistura dei toni, 'Il Corvo' perde la leggerezza per farsi noir, sapiente Clouzot tramite il pretesto del giallo, ad infondere nella comunità la cultura del sospetto, la delazione, scoperchiare i peccati di cui si fa partecipe la comunità, lusso e avidità, ipocrisia e corruzione.
Come giallo risulta un po intricato, i falsi indizi, la tanta carne al fuoco succitata, ma la suspance non ne difetta.

Goldust  @  03/03/2014 10:40:41
   6½ / 10
Clouzot è un maestro, eppure questo giallo-noir ambientato nella provincia francese l'ho trovato poco appassionante. E' di certo ben fatto, con la sua puntuale critica alla stupida e ipocrita società civile francese ( che mi ha ricordato per certi versi le opere di Chabrol ), il giusto numero di personaggi ambigui, un finale giustizialista molto pertinente. Ma la ricerca dell'identità del corvo non mi ha coinvolto per nulla.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Freddy Krueger  @  02/06/2013 11:05:49
   7½ / 10
Un noir dalla trama indubbiamente particolare; fa riflettere sulla colpevolezza di ogni cittadino, mette in luce i lati oscuri di ognuno e pare che non ci si debba fidare di nessun personaggio. Una sceneggiatura che smuove le coscienze.
La protagonista sgualdrina l'ho trovata super-antipatica. Inoltre credevo in un finale diverso, più geniale diciamo. Il capolavoro di Clouzot è "I Diabolici".

Invia una mail all'autore del commento nocturnokarma  @  25/01/2013 13:48:51
   8 / 10
Splendido noir francese che indaga, con una precisione esemplare, vizi e ipocrisie della borghesia francese durante l'occupazione nazista. Non ideologico, ma altamente sociologico, ancora appassionante e teso dopo decenni.

Da recuperare!

Gruppo STAFF, Moderatore Jellybelly  @  25/10/2012 10:02:04
   7½ / 10
Le traversie produttive che hanno imperversato su questo film hanno lasciato il segno: "Il corvo" è un noir teso, avvincente e malsano, ma purtroppo costellato di imperfezioni di scrittura. Clouzot rimane comunque un regista da riscoprire, un artigiano della mdp capace di creare atmosfere torbide e sospese come pochi altri.

Larry Filmaiolo  @  20/03/2011 15:33:07
   8 / 10
Grandissimo noir teso e c*zzuto come pochi. Assolutamente privo di pietà e di morale, imprevedibile e divertentissimo! Da vedere anche per i mitici interpreti

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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento matteo200486  @  21/11/2010 23:09:06
   8½ / 10
Grande giallo, teso e coinvolgente.
Clouzot riesce egregiamente a gestire le fila dell'opera fino allo splendido finale.
Un film straordinario ed emozionante.
Da recuperare.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gatsu  @  08/10/2009 14:19:40
   8 / 10
Un giallo davvero ben diretto. Ci sono delle sequenze tipiche anni '40 e un protagonista davvero stile Bogart, con l'alone noir tutt'attorno. Una storia pungente che critica le ipocrisie e le falsità della gente in modo assolutamente eloquente. Ancora oggi, a distanza di settant'anni, molto attuale. Da vedere.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  06/10/2009 01:20:31
   9 / 10
Credo proprio che Micheal Haneke si sia vagamente ispirato a questo film per il suo stralunato "niente di personale". Film straordinario, più sinistro di un poema di Antonin Artaud, con un epilogo finale da antologia: da vedere a tutti i costi

3 risposte al commento
Ultima risposta 06/10/2009 19.50.41
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Invia una mail all'autore del commento marcocorsi  @  18/07/2009 02:17:04
   8½ / 10
Il secondo miglior film del regista francese stimola e stuzzica interesse e suspence con l'interrogativo di chi è il corvo. Ma sotto questa che a prima vista potrebbe sembrare una trama anche banale si cela un'attenta riflessione sui personaggi chiave e soprattutto sulla società all'interno della quale si svolge il racconto-mistero

paride_86  @  21/02/2009 02:28:02
   8 / 10
"Il corvo" è un noir interessante ed intelligente, che va a fondo nel suo ritratto sociale della provincia, smascherando vizi, ipocrisia, perbenismo e, soprattutto vouyerismo. La tensione permane fino alla fine del film, quando, finalmente si scoprirà l'identità del corvo (devo dire, però, che a metà storia io avevo capito il nome del colpevole...forse il film risente un po' del passare degli anni).

xxxgabryxxx0840  @  13/11/2008 00:10:02
   9½ / 10
Assolutamente un capolavoro senza tempo. Un noir invecchiato alla grande, sicuramente tra i primi a livello continentale, tiene col fiato sospeso fino alla fine e culmina in un emozionante finale. Grande sorpresa per il modo in cui è trattato un tema scottante come quello dell'aborto. Imperdibile

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  11/12/2007 00:29:24
   10 / 10
Rimane uno dei migliori noir europei, se non il migliore, mai fatti. Ritratto sarcastico dei vizi della provincia francese, della meschinità sotto l'apparente perbenismo. Teso ed avvincente fino alla fine. Da vedere assolutamente.

Gruppo COLLABORATORI Marco Iafrate  @  20/06/2007 21:57:39
   9 / 10
Il film esce subito dopo il suo primo lavoro (L'assassino abita al 21, tratto da un bel libro del belga Steeman) e rimane insieme a Vite vendute il film più rappresentativo di Henri-Georges Clouzot.
Prodotto in piena occupazione nazista Il corvo è un noir veramente coinvolgente e coraggioso (in quel periodo non era facile trattare temi delicati come l'aborto con quella disinvoltura).
Ottima sceneggiatura e bellissime sia le scenografie che la fotografia (ho trovato incantevole la scena del personaggio principale che guarda da una finestra i bambini dell'asilo fare il girotondo), una suspence incalzante con continui colpi di scena che portano lo spettatore a sospettare ora dell'uno ora dell'altro alla scoperta dell'identità del corvo.
Molto si deve alla bella prova degli attori che, esclusa qualche ingenuità, mi sono sembrati tutti bravi. Emozionante il finale.

Crimson  @  05/02/2006 11:48:06
   9 / 10
Meraviglioso noir ricco di colpi di scena e forte di un'ottima sceneggiatura.
Non si tratta di un giallo comune: alla tensione che riesce a trasmettere (una costante dei film di Clouzot) è unita una critica forte e irriverente alla borghesia.
Interessanti e a tratti persino divertenti le caricature di alcuni esponenti della classe dominante della piccola cittadina, specie quella del sindaco. Il protagonista, misterioso e credo volutamente antipatico è un personaggio davvero singolare.
Più in profondità emerge la riflessione sul limite (o presunto tale) che intercorre tra verità e menzogna, tra normalità e follia e in generale sulle maschere che l'uomo adopera per nascondere ciò che è realmente.
"E' davvero sicuro di conoscere sè stesso?" chiede lo psichiatra al chirurgo/ginecologo protagonista, nella scena forse più rappresentativa di questo dramma/giallo davvero eccezionale: non è possibile fermare la lampadina per vedere quale lato della personalità mette in luce: si rischia di scottarsi. Una metafora incredibile.
E la persona che si cela dietro lo pseudonimo de "il corvo" non è forse l'esempio migliore per descrivere tutto questo?

Gruppo COLLABORATORI fidelio.78  @  04/11/2005 11:46:14
   8 / 10
Davvero un gran bel noir questo di Clouzot che fa un ritratto al vetriolo della borghesia.
Certo non è Bunuel, ma il regista conosce le regole per un buon giallo e le applica in modo disciplinato.
Bravissimi tutti gli attori.
L’unica cosa che non mi è piaciuta è stato il primissimo piano dell’amante di German quando per discolparsi gli chiede di guardarla negli occhi. Mi è sembrato un inutile ricordo dell’espressionismo tedesco, che però qui cozza completamente risultando teatrale e forzato.
Resta comunque un grandissimo film.


Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Requiem  @  25/11/2004 14:08:28
   10 / 10
Primo film del grande maestro francese, futuro autore di "Vite vendute" e "i diabolici".
"Il Corvo" è un capolavoro senza tempo, uno di quei film classici (uno dei + belli del cinema francese), indimenticabili, ti tiene con il fiato sospeso dall'inizio alla fine. Anche se Clouzot è ricordato sopratutto per i + famosi "I diabolici" e "Vite vendute" (Wages of fear), il mio preferito rimane questo. E' un ritratto spietato della borghesia francese, e al tempo stesso un noir misterioso, pieno di Suspance e alla base di molto del cinema francese successivo.

Da vedere, consigliato sopratutto agli amanti del noir classico!

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Ultima risposta 31/08/2005 14.30.05
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