la donna della domenica regia di Luigi Comencini Italia 1975
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la donna della domenica (1975)

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locandina del film LA DONNA DELLA DOMENICA

Titolo Originale: LA DONNA DELLA DOMENICA

RegiaLuigi Comencini

InterpretiMarcello Mastroianni, Jacqueline Bisset, Jean-Louis Trintignant, Aldo Reggiani

Durata: h 1.45
NazionalitàItalia 1975
Generegiallo
Tratto dal libro "La donna della domenica" di Carlo Fruttero e Franco Lucentini
Al cinema nel Luglio 1975

•  Altri film di Luigi Comencini

Trama del film La donna della domenica

Il commissario Santamaria (Mastroianni), romano ma in forza presso la Questura di Torino, indaga sul delitto di un ingegnere omosessuale. Giorno dopo giorno si accorge della corruzione e delle ambiguità che caratterizzano la borghesia torinese. I suoi superiori lo invitano alla prudenza, ma Santamaria scopre il colpevole e il movente: non è un delitto passionale.

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Voto Visitatori:   6,88 / 10 (20 voti)6,88Grafico
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Voti e commenti su La donna della domenica, 20 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

alex94  @  17/05/2020 22:02:02
   7 / 10
Una discreta pellicola di Comencini a metà strada tra giallo e commedia.
La sceneggiatura è ottima, si sviluppa lentamente così come il coinvolgimento per poi cominciare a crescere nel ultima mezz'ora.
Ben caratterizzati i personaggi ottimamente interpretati da un gran cast.
Tecnicamente buono, si fa ricordare per una splendida fotografia, non male le musiche del maestro Morricone (anche se ha fatto di gran lunga di meglio).
Da vedere.

Gruppo STAFF, Moderatore Jellybelly  @  21/12/2019 01:03:40
   7 / 10
Buon giallo, invecchiato non benissimo nonostante le grandi prove del trio di attori protagonisti. Un po' troppa ironia fuori posto, forse, a discapito dello sguardo amaro sulla Torino borghese che permeava il romanzo di Frutter & Lucentini.

7219415  @  17/11/2016 00:03:34
   6½ / 10
Non mi ha convinto del tutto

Oskarsson88  @  15/11/2016 08:45:49
   6 / 10
Non mi ha preso molto. Mi è sempre piaciuto Comencini, e vedendo presenze come Mastroianni e Trintignant mi aspettavo sicuramente di più. L'ho trovato un po' volgare, caotico, non recitato benissimo e inoltre non dà molti indizi sull'assassino. Rasenta comunque la sufficienza, ma non mi ha esaltato.

DitaAppiccicose  @  25/08/2016 21:47:38
   7½ / 10
Ottima commedia all'italiana travestita da giallo. Bravissimi gli attori che tengono in piedi un film in cui comunque sono riusciti sia la regia che la fotografia ed in cui la componente "gialla", per quanto appaia a tratti un pretesto, è ben strutturata.

fabio57  @  30/06/2016 12:26:09
   7½ / 10
Buon lavoro di Comencini, giallo all'italiana con humor, ironia e una caustica dose di critica di costume .Non a caso tratto da un romanzo di Fruttero e Lucentini.Molto piacevole.

JOKER1926  @  20/11/2013 17:05:59
   5½ / 10
"La donna della Domenica" è uno dei vari film che appartiene ad una vecchia tradizione, quella del giallo.
Oltre le primarie peculiarità di un giallo, a seconda della regia, è possibile vedere cose nuove, fra pregi e qualche perplessità.
Comencini, ad esempio, agisce in modo assai particolare, da una parte lo si apprezza, dall'altra nasce qualche critica.
Le grandi manovre svolte dalla regia in considerazione riguardano molto da vicino la grande e sorprendente fotografia che sigilla le sequenze. Quella adoperata da Comencini è una fotografia di classe, colori vivi e lucidi; alcune ambientazioni particolari aiutano il vincente processo. Un' altra forza trainante appartiene all'estro di Mastroianni che da solo porta il film avanti.
"La donna della Domenica" però, ben presto, decade in una storia troppo pasticciata. Non è chiaro, ahimè, nemmeno lo stile. Come detto, o perlomeno fatto carpire, si abusa troppo con una mescolanza totale di situazioni e di generi. Giallo e ironia, humour e mistero sono assemblati con qualche acciacco di troppo. Scelta alquanto discutibile.
Al di là di questa scelta del produttore viene, spesse volte, a mancare quella fluidità di storia, gli episodi sono troppo stravaganti e la confusione aumenta all'impazzata.
Sono, in effetti, troppi i personaggi che circondano la scena, la sceneggiatura ha i propri limiti. Limiti che si riscontrano proprio nella quantità delle cose introdotte nella pellicola, traffico difficile da diramare.
Da eclissare anche il finale che ci appare fin troppo vuoto . La sensazione totale, e dunque anche definitiva, è che "La donna della Domenica" vuole essere un po' di tutto, ma l'impresa non è portata al termine.

LAMAX61  @  02/09/2012 20:41:33
   8 / 10
Bello, bello, bello! Tutto gira alla perfezione in una Torino anni '70. Ma perché non si producono più film come questo? Bravi tutti gli attori, nessuno escluso, e le location con la Villa di Massimo Campi in evidenza. Adoro Lina Volonghi. Il gesto volgare di Garrone che fa linguetta ad Anna Carla Dosio e i due domestici sardi vendicativi sono uno spasso. Anche la musica è ossessivamente piacevole.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  30/07/2012 18:43:55
   7 / 10
Un buon giallo di Comencini che si muove fra gli ambienti dell'alta borghesia torinese del tempo, fra vizi ed ipocrisie quanto mai attuali anche al giorno d'oggi. Eccellente la caratterizzazione dei personaggi: un misurato mastroianni nel ruolo del commissario Santamaria, una leggiadra Bisset e una moltitudine di comprimari tra cui spicca una grande Lina Volonghi.

Leonardo76  @  11/02/2012 14:58:15
   6 / 10
Un po' deludente dal punto di vista giallistico raggiunge la sufficienza grazie alla validità del cast e alla colonna sonora.

Gruppo COLLABORATORI atticus  @  17/01/2012 19:25:09
   7 / 10
Anche Fruttero ci ha lasciati, fortunatamente resta il suo romanzo scritto in coppia col fido Lucentini.
Questa trasposizione di Comencini avrebbe tutto per risultare infallibile, e per molti versi lo è davvero. Però non c'è mai vero acume dissacratorio, mai autentico cinismo, tuttalpiù uno sguardo malandrino e bonario sulle magagne di una certa borghesia torinese dedita al vizio. Il libro era più complesso nella sua furbizia, il film è furbo nella sua incontestabile piacevolezza.
Strepitosi gli interpreti, soprattutto la galleria di amabili caratteristi, la tetra e caporalesca Volonghi su tutti. Come sempre, fantastico score di Morricone.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  15/01/2012 23:29:17
   5½ / 10
Giallo tutto Italiano che ironizza sui modi di gestire le cose nell'alta società criticando l'ipocrisia della Borghesia Torinese!
Protagonisti due attori in ottima forma, Mastroianni e la Bisset!
Nel complesso non sono poi tanti i momenti riusciti del film e tra i film di Comencini lo ritnego uno dei minori.

Goldust  @  27/06/2011 09:53:53
   7 / 10
Finalmente un giallo made in Italy degno di questo nome, un intreccio nel complesso abbastanza semplice ma che non delude.
Nel film il sesso ha una parte fondamentale, ma Comencini riesce a non essere mai volgare, ed inserisce degli inserti comici quasi sempre indovinati.
Da non disdegnare il crescendo di tensione della parte finale, accuratamente sottolineato dal tema musicale di Ennio Morricone ( che tanto ricorda quello ben più celebre di "indagine su un cittadinino al di sopra di ogni sospetto", sempre suo).
Nell'ottimo cast forse la migliore è la Volonghi, sicuramente è quella che si diverte di più.
Per chi come me ama Fantozzi non si sarà lasciato sfuggire le comparsate di Anatrelli, Vestri e Faà di Bruno, che l'anno seguente si sarebbero ritovati ne "Il secondo tragico Fantozzi".

alanwake  @  14/03/2011 16:03:44
   6 / 10
Sono rimasto abbastanza deluso da questo film. Premetto che il libro mi è piaciuto molto, e di conseguenza le mie aspettative erano alte, visti il regista e gli attori coinvolti. La prima parte mi ha abbastanza soddisfatto, ma, come succede spesso nelle trasposizioni, il regista, o lo sceneggiatore o chissà chi altro, vuole per forza metterci lo zampino e inizia a stravolgere la trama originale, con risultati quasi mai all'altezza della fonte. Credo che chi abbia amato il libro sia rimasto un po' amareggiato (come il sottoscritto), nel vedere figure fondamentali nella trama originale ridotte a macchiette, altri nemmeno accennati (come la madre e la sorella del Garrone), e soprattutto, eventi stravolti e rigirati totalmente, soprattutto nell'ultima mezz'ora. Inoltre, più che un giallo (come doveva essere), questo film sembra una commedia. Forse se non avessi letto il libro lo avrei apprezzato maggiormente, chissà. Se cercate un vero giallo italiano guardatevi "un maledetto imbroglio" di Germi!

Gruppo REDAZIONE maremare  @  18/08/2010 19:45:31
   7 / 10
Buona trasposizione cinematografica del noto romanzo giallo made in italy.
Nonostante il film abbia i tempi dello sceneggiato televisivo, si eleva grazie all'ottima caratterizzazione dei personaggi, interpretati da uno stuolo di attori di prim'ordine.

dobel  @  10/05/2010 14:34:29
   7 / 10
Un giallo molto bello e un film ben fatto. Ottimi gli interpreti che sanno dare vita ad una serie di splendidi siparietti ironici e graffianti. Uno dei pochi gialli italiani; non siamo al livello di 'Un maledetto imbroglio' di P.Germi, ma assolutamente gradevole e da vedere.

tati  @  25/07/2008 16:17:46
   9 / 10
un voto in piu'per la meravigiosa figura della VOLONGHI............quando c'e' lei con le sue battute...mi piego dal ridere !!!!

1 risposta al commento
Ultima risposta 14/10/2009 14.14.03
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Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  17/06/2008 11:16:36
   7 / 10
Brillante traduzione cinematografica del giallo firmato Fruttero-Lucentini.
Il commissario Santamaria si troverà ad indagare su due misteriosi omicidi nell'alta società torinese. Comencini dirige con sobrietà e divertimento questo film riuscito anche grazie all'ottimo cast; splendida J. Bisset, bravo Trintignant, ottimo come sempre Mastro.ianni.

Gruppo COLLABORATORI martina74  @  31/03/2008 13:11:51
   7 / 10
Buona trasposizione cinematografica del bel romanzo giallo.
Mastr.oianni regala sempre punti con le sue interpretazioni: senza una sbavatura anche questa volta, perfettamente calato nel suo ruolo.
E' comunque un film che risente degli anni che ha, ma di certo è superiore a molto del cinema di oggi.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  11/09/2006 13:14:31
   7 / 10
Curioso e riuscito addattamento del testo di Fruttero e Lucentini, per molti uno dei migliori gialli italiani di sempre (ma non è che abbiamo una grande tradizione cinematografica a riguardo).
Comencini colpisce con uno stile asciutto e coinvolgente, forse fin troppo influenzato dalle serie televisive "italiane" (da Mairgret al ten. Sheridan).
La torbida vicenda viene raccontata con gusto e con una certa, beffarda, ironia.
Ottimo cast, sempre splendida Jacqueline Bisset

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