mi chiamo francesco totti regia di Alex Infascelli Italia 2020
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mi chiamo francesco totti (2020)

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locandina del film MI CHIAMO FRANCESCO TOTTI

Titolo Originale: MI CHIAMO FRANCESCO TOTTI

RegiaAlex Infascelli

InterpretiFrancesco Totti, Ilary Blasi

Durata: h 1.46
NazionalitàItalia 2020
Generedocumentario
Al cinema nell'Ottobre 2020

•  Altri film di Alex Infascelli

Trama del film Mi chiamo francesco totti

E' la notte che precede il suo addio al calcio e Francesco Totti ripercorre tutta la sua vita, come se la vedesse proiettata su uno schermo insieme agli spettatori. Le immagini e le emozioni scorrono tra momenti chiave della sua carriera, scene di vita personale e ricordi inediti. Un racconto intimo, in prima persona, dello sportivo e dell'uomo.

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Voto Visitatori:   7,71 / 10 (7 voti)7,71Grafico
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Voti e commenti su Mi chiamo francesco totti, 7 opinioni inserite

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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  30/11/2020 23:15:57
   7 / 10
Non sono Romanista ma come amante di questo sport non posso che celebrare le lodi di questo fantastico giocatore. Il documentario di Infascelli non richiede molto impegno ma è un'occasione per rivedere le gesta di questo campione raccontate in prima persona dal protagonista.
Qualche aneddoto simpatico e tanti, tanti gol.
Devo ammettere che il finale ha emozionato e commosso anche me...

Goldust  @  26/11/2020 11:19:00
   9 / 10
Diciamolo subito prima di passar per disonesti, i voti assegnati a film/documentari come questi devono fare necessariamente i conti con il tifo, la simpatia del personaggio protagonista del racconto, le emozioni che il campione ci trasmette. Così l'operazione può trovare estimatori e detrattori a seconda della casacca e quindi, a conti fatti, il voto finale potrebbe non essere la spia esatta di quello che ci si appresta a vedere. Detto questo ho trovato il lavoro di Infascelli molto coinvolgente anche perchè a raccontare le gesta sportive e non di uno dei più grandi calciatori nazionali di tutti i tempi - forse il più grande - c'è proprio lui, Francesco Totti, che si immerge nel suo personale racconto con ironia e sorprendente onestà intellettuale ( vengono evidenziati tutti i passaggi controversi della sua carriera, dallo sputo a Poulsen al calcione a Balotelli, seguiti dagli ovvi mea culpa ) ripercorrendo i passi di una carriera irripetibile dai primi calci nelle giovanili della Lodigiani fino al doloroso passo d'addio con la Roma del 2017 in un Olimpico commosso. Le immagini di repertorio di goal e assist si alternano a materiale personale della famiglia Totti e formano una grande ed esaltante cavalcata: qualche passaggio è solo accennato ( il cucchiaio ad Euro 2000 per esempio ) ma diventa oggettivamente impossibile concentrare una storia sportiva così ricca di eventi in meno di due ore di filmato. La chiusura è un inno alla leggerezza di cui Francesco si è fatto portabandiera praticamente da sempre e dove viene celebrato il divertimento come forma massima di espressione. E' il lascito che un grande Campione suggerisce ai ragazzini che muovono i primi passi nello sport o che giocano per le strade e che hanno il sogno, un domani, di diventare come lui.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  23/11/2020 22:55:46
   7 / 10
L'immagini di repertorio parlano chiaro. Un Totti ragazzino sui campi in terra battuta dove fa vedere e constatare che se c'è un dio del pallone, sicuramente lo ha scelto. Il documentario inizia e finisce nel giorno del suo ritiro dal calcio giocato, quando il cervello ti dice che stai bene, che puoi continuare e dove il fisico probabilmente non è sulla stessa sintonia d'onda. Ma fisico o meno con quei piedi e parecchia umanità d'animo di strada, Francesco Totti, ne ha fatta tanta. In una Roma che nemmeno lui confessa di conoscere fino in fondo, perchè impossibilitato a conoscerla tutta, ma rimanendo fortemente radicato nelle amicizie e negli affetti a Roma, cui ha saputo resistere alla sirene madrilene. Sono le immagini ed il flusso di coscienza del capitano romanista a raccontare e raccontarsi.

Attila 2  @  17/11/2020 19:16:14
   6 / 10
Documentario che fa rivivere le gesta dell'ottavo re di Roma.Si entra nella sua vita , nei suoi ricordi,nel Francesco Totti "uomo" aldila' dell'atleta.Le sue paure,le sue incertezze,le sue battaglie.Senza peli sulla lingua Francesco Totti racconta se stesso.Resta un documentario sportivo ,anche se sull'ultima vera bandiera del nostro calcio.Poco cinematografico

jason13  @  11/11/2020 20:05:39
   10 / 10
Ovviamente per IL TIFOSO ROMANISTA imperdibile. Emozionante.

werther  @  08/11/2020 10:05:05
   10 / 10
Scusate io non riesco a dare un'altro voto. Eterno!

Mauro@Lanari  @  03/11/2020 22:26:09
   5 / 10
Dimenticatev'il camusiano "L'atleta - Abebe Bikila" (2009) di Frankel e Lakew o il crepuscolo dei "falsi dèi" aka idoli del "Diego Maradona" d'Asif Kapadia. Qui trovate l'esistenzialismo rimpiazzato dall'autocelebrazione come già in "Anelka: genio e sregolatezza" di Nataf. Infascelli firm'un film in stile covid-era: non solo low-budget, ma immagini di repertorio, alcune sequenze recenti girate col protagonista in rigoroso distanziamento sociale, voice over. "Un biopic dolente sull'inesorabilità del passare del tempo"? Antidoping. Er Pupone mammone piagne lacrime di coccodrillo mentre s'elogia e s'incensa ininterrottamente quale sedicente modello d'una vita realizzata, invidiata e invidiabile: la famiglia d'origine, le amicizie giovanili, il talento precoce, i successi sportivi, il matrimonio con Blasi e Roma (forse non in quest'ordine), il trionfo genitoriale, la pregustat'attesa per una carriera da talent scout. Il superoe n. 10 ha il Destino dalla sua e ha vinto nel passato, nel present'e nel futuro. Il confronto con l'Urbs Aeterna, oggetto d'opere ben più meritorie, gli fa una pippa: lui è già un mito, nella leggenda, un monumento in carn'e ossa, l'ottavo Re della Capitale. Sintes'in 17 minuti: https://www.facebook.com/solouncapitano10/videos/totti-e-vieri-in-diretta-su-instagram/563489651011618/.

Mauro Lanari

2 risposte al commento
Ultima risposta 08/11/2020 06.05.50
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