the shepherd - pattuglia di confine regia di Isaac Florentine USA 2008
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the shepherd - pattuglia di confine (2008)

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locandina del film THE SHEPHERD - PATTUGLIA DI CONFINE

Titolo Originale: THE SHEPHERD: BORDER PATROL

RegiaIsaac Florentine

InterpretiJean-Claude Van Damme, Scott Adkins, Stephen Lord, Gary McDonald, Natalie J. Robb

Durata: h 1.35
NazionalitàUSA 2008
Genereazione
Al cinema nel Luglio 2008

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Trama del film The shepherd - pattuglia di confine

Un’unità corrotta dei Corpi Speciali americani ha un piano per contrabbandare negli Stati Uniti una partita di eroina da 35 milioni di dollari. L’unico ostacolo alla riuscita del progetto è l’agente di confine Jack Robideaux. Sfidando attentatori suicidi, torturatori sadici e ufficiali traditori su entrambi i lati del confine, Jack lotterà con tutte le sue forze per sconfiggere il potentissimo cartello della droga!

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Voto Visitatori:   5,00 / 10 (6 voti)5,00Grafico
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Voti e commenti su The shepherd - pattuglia di confine, 6 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

gemellino86  @  14/12/2014 20:06:23
   5 / 10
Mediocre filmetto d'azione con il solito Van Damme. Niente di nuovo da segnalare. Privo di nuove idee.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Angel Heart  @  25/06/2010 12:48:19
   3 / 10
Come ho già detto più volte, Van Damme era ed è tutt'oggi il mio eroe, un uomo che con i suoi film (i primi in particolare) è riuscito a regalarmi un'infanzia cinematografica stupenda e a creare un mondo solo ed esclusivamente per me (insieme a Stallone e Schwarzy). Non smetterò mai di amarlo e ringraziarlo per questo - sia lui che gli altri. Anche se dovessero girare il film più brutto al mondo, io sarò sempre lì a sostenerli.
Fatta questa premessa (che sentivo mio preciso dovere condividere) e passando al film in questione, non posso fare a meno di constatare e di rassegnarmi al fatto di come questo mio mito (mito per me come per milioni di persone in giro per il globo) sia caduto così in basso, nel fisico, nel volto, nel privato e sopratutto, nella carriera e nelle scelte artistiche. E questo filmaccio, che io ho tanto atteso nella speranza che ravvivasse di un poco il baratro dello straight-to-dvd system in cui è sprofondato Jean Claude negli ultimi dieci anni, ne è stata l'ulteriore conferma. Giuro, ho fatto di tutto per farmelo piacere, ho cercato di tenere gli occhi aperti per tutta la durata, ho provato a non cercare i difetti, a guardarlo nello spirito giusto, ad apprezzare anche l'inaprezzabile. Ma, come per i vari Second In Command, The Hard Corps, Wake Of Death ecc... è stato impossibile fare tutto ciò. Solo vedere Van Damme svogliatissimo che all'inizio del film entra in un bar con un coniglio bianco sottobraccio (sul serio) e dei babbei che per questo motivo decidono di attaccar rissa (regia e montaggio inenarrabili) è stata una batosta. Inutile fare un commento compiuto, visto che il resto del film non si discosta per nulla dalle ultramediocri produzioni con la solita trama e le solite espressioni che dobbiamo già sorbirci con quella balena di mer.da di Steven Seagal. Fortunatamente per noi, il nostro eroe di lì a poco girerà il miglior film (in termini qualitativi e recitativi) della sua carriera, JCVD, acclamato dal pubblico (poco vista la distribuzione) lodato dalla critica, e che gli riaprirà le porte del cinema vero. Porte già richiuse, dal momento che invece di accettare il ruolo offertogli da Stallone in The Expendables (che gli avrebbe sicuramente riportato notorietà, visto che ogni fan dei film d'azione che si rispetti attende impazientemente quest'opera, me per primo) ha preso la brillante decisione di partecipare alla pessima produzione bulgaro-serbo-croata di Universal Soldier 3, dove l'unico interesse sta nello stabilire chi tra lui e Lundgren sia preso peggio. Jean-Claude, ma ci spieghi cosa caz.zo stai facendo???? Ora aspettiamo The Eagle Path, che dal trailer sembra buono. Speriamo bene...
In caso andasse male (toccaferro), ci rimangono sempre Bloodsport (mio film preferito), Kickboxer, Lionheart, Double Impact e Colpi Proibiti.

paolo80  @  09/04/2010 19:24:21
   6½ / 10
Una pellicola sufficente, che riesce a garantire una novantina di minuti di svago senza troppe pretese.
La storia risulta esser abbastanza interessante, ed abbastanza lineare; sono presenti delle scene di combattimento fatte bene, ma con Van Damme ciò lo si reputa certo.
Il ritmo della narrazione si mantiene su livelli più che dignotosi, e la caratterizzazione dei personaggi è fatta bene.
Non è certo il suo miglior film, però si lascia vedere.

squoqui  @  15/10/2009 11:55:48
   6 / 10
In medio stat virtus? io non mi sento di segarlo, nemmeno di esaltarlo troppo. E' un filmetto godibile, non c'è da aspettarsi troppo dunque non vale la pena gambizzarlo perché qualche cosa non torna. Vabé a tratti diventa pure un po' ridicolo, ma mai noioso. Van Damme tira calci come un mulo e le sparatorie non mancano. Insomma, ci si può passare una serata piacevole, anche per gustarsi qualche bella sequenza di combattimento.

DarkRareMirko  @  14/09/2009 23:57:15
   8½ / 10
Sono totalmente in disaccordo con Requiem; a me questo fatto di dare per forza, a tutti i costi, voti bassi ai film con Jean Claude mi pare un pò una malafede fine a sè stessa, dal momento che JCVD ha dato modo, nel corso degli anni, di sapercela davvero fare sia dietro che davanti la mdp.

Il film in questione poi è uno dei suoi migliori, ritmico, girato benissimo, interessante, non lento, con solo qualche momento ridicolo e poco capaibile all'inizio (gente che scoppia in aria per un non ben precisato motivo, ma tant'è).

Il rude Van Damme qui viene pure addolcito dalla presenza di un dolce coniglietto.

Se occorresse chiedersi per ogni film il perchè delle motivazioni di paesaggi, storia e personaggi, si perderebbe molto di ciò che il lungometraggio ha da mostrare.
Ok, qui non si spiega comunque molto, ma è un puro film d'azione (pure abbastanza violento e sanguinoso), null'altro.


Pollice sù per tutto, da vedere.

Van Damme dà il meglio di sè (quesot iflm, Senza tregua e JCVD lo dimostrano) proprio quando ad esso si accoppia una regia moderna e ben fotografata.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Requiem  @  24/06/2008 20:55:42
   1 / 10
Oltre a essere la solita solfa questo film è una noia incredibile e oltretutto è pure molto prevedibile.
La storia è incredibilmente assurda. E alla fine l'interrogativo che si pone all'inizio - e cioè che ***** ci sia andato a fare in una cittadina nel deserto al confine col Messico uno sbirro di New Orleans- mette i brividi per quanto è demenziale.
Terribile, vabbè Van Damme almeno è ancora abbastanza in forma, a differenza del suo collega Segal che fa le stesse cose e pesa 100 kili.

Si legge un po' ovunque di sto bernoccolo costante che ha Van Damme in fronte da un po' di tempo. E in effetti è abbastanza preoccupante.

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