tutto il mio folle amore regia di Gabriele Salvatores Italia 2019
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tutto il mio folle amore (2019)

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locandina del film TUTTO IL MIO FOLLE AMORE

Titolo Originale: TUTTO IL MIO FOLLE AMORE

RegiaGabriele Salvatores

InterpretiClaudio Santamaria, Valeria Golino, Diego Abatantuono, Giulio Pranno

Durata: h 1.37
NazionalitàItalia 2019
Generedrammatico
Al cinema nell'Ottobre 2019

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Trama del film Tutto il mio folle amore

Andrea e Franco Antonello sono padre e figlio. Il figlio Ŕ un adolescente affetto da autismo, ha tanta voglia di vivere e non vuole trascorrere il tempo sotto una campana di vetro. Il padre decide cosý di partire insieme a lui per 3 mesi: un viaggio in moto on the road tra paesaggi bellissimi, tra Stati Uniti e Sud America.

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Voto Visitatori:   7,31 / 10 (13 voti)7,31Grafico
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Voti e commenti su Tutto il mio folle amore, 13 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  22/11/2020 20:40:23
   6½ / 10
Salvatores torna al cinema on the road delle sue origini e delle sue fughe che lo hanno eletto ad autore di culto, ma che non si è mai cullato sugli allori, perseguendo percorsi sempre differenti. Sempre un cinema generazionale in cui il viaggio diventa una ridefinizione degli affetti e dei rapporti nei personaggi. Manca di originalità nella storia però è nei personaggi che il film mostrai suoi lati positivi. Salvatores dirige bene gli attori e la confezione è impeccabile. Non mancano cadute di tono, qualche strizzatina d'occhio al pubblico, ma sono peccati veniali.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  07/09/2020 23:07:24
   6 / 10
Rapporto Padre/figlio dove il primo è stato assente per anni e il secondo ha problemi di autismo.
Niente di nuovo insomma, siamo sulla scia del recente, sempre Italiano, "Mio fratello rincorre i dinosauri" solo che in questo caso la parte drammatica è predominante su tutto.
Realizzato bene e con un buon cast ma sinceramente poca cosa a livello emozionale...

Attila 2  @  04/08/2020 10:46:30
   6½ / 10
Salvatores tratta un argomento non facile,lo fa toccando le corde dei sentimenti,del rapporto tra un padre,che e' fuggito quando suo figlio e' nato,e un figlio che non ha mai visto suo padre e che a causa dell'autismo e' sempre stato costretto a una vita troppo "ingabbiata".La storia e' davvero bella , Giulio Pranno esalta il suo personaggio con un'interpretazione meritevole.Ma il film sembra non riuscire a "sbocciare",fermandosi agli strati superficiali sia delle vicende dei personaggi che ai rapporti interpersonali tra i protagonisti.Gioca tutti sull'emozione ma non riesce a far "immergere" completamente nella storia.Il finale poi e' forzato e senza senso

TheLegend  @  24/02/2020 22:34:10
   6 / 10
La storia c'era,la realizzazione non mi ha convinto.

Jokerizzo  @  23/02/2020 20:45:33
   8 / 10
Gran bel film!

wicker  @  22/02/2020 19:56:47
   7 / 10
Ben fatto anche se rubacchia un pò da Kusturica e un pò da film tipo Rain Man , quindi insomma non brilla per originalità .
In più certe scene sembrano un pò forzate e ci sono situazioni un pò irreali .
L'ottimo Santamaria regge benissimo il ruolo del protagonista ben coadiuvato da
Golino e Abatantuono

AMERICANFREE  @  19/02/2020 18:26:54
   8½ / 10
Per me e' il miglior film italiano del 2019. Salvatores confeziona un altro film molto intenso e commovente, gli attori molto bravi , su tutti il ragazzino. Bellissime le musiche scelte e la location incantevole. Mezzo voto in piu' per il finale che mi ha fatto scendere piu' di una lacrima

Er pomata  @  02/01/2020 14:20:34
   8 / 10
Questo film è un piccolo capolavoro. Avrebbe meritato molta più visibilità e successo.

marimito  @  10/11/2019 09:22:23
   7 / 10
Non un capolavoro, ma sicuramente si tratta di un film che ha raggiunto il suo scopo: mostrare al mondo come l'autismo non sia un mostro da rifuggire ma qualcosa da conoscere e da cui prendere ciò che può dare, un mondo lontano ma a cui ci si può avvicinare con sapiente cautela ed infinita pazienza. Un film tenero, un film in cui la musica, quella giusta, ti conduce nei meandri di un difficile rapporto padre/figlio che ancora non esiste, lungo la strada che si accinge a far incontrare due mondi fin ad allora troppo distanti. E non poteva essere che la musica il motore di tutto ciò. "Vincent", una delle canzoni della colonna sonora, è perfetta, ma anche next to me ti entra in testa e non ti lascia più.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  02/11/2019 01:29:45
   7 / 10
Spartiaque ideale tra il cinema dei Balcani cfr. Kusturika e il Rain Man americano, tra l'Europa dei confini extranazionali e l'America delle Autostrade Blu, ma è un Salvatores che una volta tanto non cede al suo reducismo ideologico. È un bel film, ubriaco di onestà nonostante questo sintomo di "normalità" sia forzata, nei dialoghi o nell'egocentrismo tecnico del regista, tra echi Felliniani e ricordi sfumati di Coppola v. Lo sfortunato Un sogno lungo un giorno. Capita che arrida a un'effettismo naturale, ma compensa il tutto con ottimi interpreti e la scelta di brani, da Don McLean al Modugno vs. Pasolini di "Che cosa sono le nuvole" (dal refrain il titolo del film) passando per Nick Drake al quale Vincent-Andrea forse vagamente assomiglia, in una giostra di "confini" che sono le barriere della coscienza prima interiore poi geografica di tutti gli uomini. Il film arriva così a concepire la diversità come grande prova umana di sfida a se stessi, su un mondo che deve o dovrebbe entrare non in collisione ma in empatia con Il mondo dell'Altro. Credo sia per questo una prova apprezzabile, a patto che Salvatores esprima questi confini senza velleità formali comunque rilevanti. Diciamo che riesce a trattenere il suo Ego abbastanza bene, comodamente. Molto ben girata la scena dell'incidente sul dirupo, dove Vincent crede di vedere in una donna la propria madre (universale)

1 risposta al commento
Ultima risposta 29/02/2020 22.36.52
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Jumpy  @  31/10/2019 15:49:15
   8 / 10
Sintesi: un Kusturica di noialtri :)
Santamaria qui supera se stesso: la trovo la sua migliore interpretazione di sempre, straordinaria l'interpretazione di Pranno.
Loro 2 spiccano nettamente su Abatantuono e Golino... davvero, li ho trovati una spanna sopra.
Bellissima e affascinante l'ambientazione on the road, la storia raccontata è molto intensa e commovente.

uby2208  @  31/10/2019 07:43:41
   7½ / 10
Film bello e commovente

Wilding  @  27/10/2019 11:25:44
   9 / 10
Intenso, coinvolgente, emozionate. Magistrale il giovane Pranno.

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