v per vendetta regia di James McTeigue USA, Germania 2005
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v per vendetta (2005)

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locandina del film V PER VENDETTA

Titolo Originale: V FOR VENDETTA

RegiaJames McTeigue

InterpretiNatalie Portman, Hugo Weaving, Sinéad Cusack, Nicolas de Pruyssenaere, K.B. Forbes, Stephen Fry

Durata: h 2.00
NazionalitàUSA, Germania 2005
Genereazione
Al cinema nel Marzo 2006

•  Altri film di James McTeigue

•  Link al sito di V PER VENDETTA

Trama del film V per vendetta

Ambientato nel futuristico paesaggio di una Gran Bretagna dominata da un regime totalitario, racconta la storia di una giovane donna, Evey, la cui vita viene salvata da un uomo mascherato conosciuto come "V" che scatenerà una vendicativa rivoluzione per sollevare i suoi concittadini contro la tirannia e l’oppressione. Quando Evey intuisce la verità sul passato di V, scoprirà una nuova forza interiore che la porterà ad allearsi nel piano dell’uomo: ristabilire con ogni mezzo libertà e giustizia in una società crudele e corrotta.

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Voto Visitatori:   7,79 / 10 (579 voti)7,79Grafico
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Voti e commenti su V per vendetta, 579 opinioni inserite

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MonkeyIsland  @  12/07/2013 20:47:52
   6 / 10
Film che gode tra quelli della mia generazione una fama altisonante e del tutto ingiustificata visto che è solo un discreto film d'intrattenimento.
Mi dicono il fumetto fosse tutt'altra cosa ma da una sceneggiatura dei Wachowski è già tanto sia uscito questo.
V è interessante anche se con una psicologia stupida

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER, il personaggio della Portman pessimo e fastidioso il suo urlo liberatorio dopo il periodo di "tortura" è da apologia del trash.
Si può guardare ma è tutt'altro che un capolavoro.

2 risposte al commento
Ultima risposta 13/07/2013 18.09.08
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vieste84  @  10/02/2013 19:06:31
   4½ / 10
Questo sarebbe un capolavoro?? Boh non mi ha convinto per nulla, qualche frase filosofica fuori contesto per me non mi convincono ad alzare il voto a questo film ambizioso che però non graffia. Lo consiglio a tutti gli amanti dei film degli ultimi anni perchè forse per loro è un cult, ma per chi ama il vero cinema o chi si trova in sintonia coi film precedentemente da me votati è meglio che se ne stia alla larga perchè lo troverà un insulso mix tra ragionamenti politici e azione, il personagigo di v non graffia particolarmente e alcuni punti della sceneggiatura son pure ridicoli

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Ultima risposta 28/02/2013 14.41.59
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daniele64  @  18/12/2012 12:41:18
   8 / 10
Bellissimo film fantapolitico,avvincente e commovente,un vero inno alla libertà.Certo,c'è qualche scena poco verosimile

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER ma sicuramente si può perdonare ad un'opera davvero notevole.Grandi dialoghi con grandi citazioni e bel cast in cui spicca la bella e bravissima Portman. Peccato che ora Grillo lo usi per il suo qualunquismo.
"I popoli non dovrebbero aver paura dei propri governi,sono i governi che dovrebbero aver paura dei popoli"
"Se cercate un colpevole non c'è che da guardarsi allo specchio"

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Ultima risposta 20/02/2013 01.35.28
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Dante69  @  23/10/2012 16:54:43
   7 / 10
Non c'è che dire veramente un bel Action/Thriller ispirato alla graphic novel di David Lloyd. Questo insolito eroe proveniente dall'universo DC è davvero qualcosa di diverso da qualsiasi eroe che abbiamo visto negli ultimi anni e anche questo , come batman , non ha super poteri ma è solo guidato dalla vendetta verso coloro che lo hanno sfigurato e dal desiderio di riportare la pace e la libertà all'inghilterra, magistralmente interpretato da hugo weaving , "V" è un personaggio davvero carismatico e a suo modo divertente , natalie portman anche qui dà una grande prova d'attrice e anche stephen rea non se la cava male. La regia è molto buona e gli effetti speciali sono abbastamza convincenti , nota dolente un pò per la colonna sonora che non mi ha lasciato grosse emozioni anche se nel film ci sta eccome.In conclusione v per vendetta è un film sicuramente impegnativo ma che per gli amanti del mondo dc sarà piacere riscoprire in un lungometraggio che sicuramente ha dato la giusta resa che questo eroe si merita sul grande schermo.
Regia:7,5
Attori:7,5
Musica:6,15
Trama:7,5
Evil Forces:7
Effetti Speciali:6,5
Longevità:7

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Ultima risposta 08/11/2012 18.31.18
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Invia una mail all'autore del commento Laisa  @  11/10/2012 00:05:28
   9½ / 10
"Le parole non perderanno mai il loro potere, perché esse sono il mezzo per giungere al significato e, per coloro che vorranno ascoltare, all'affermazione della verità".
è un film intelligente come se ne vedono pochi, anzi geniale, romantico, tragicomico...Credo che continuerò a vederlo ogni 5 novembre...
"Era Edmond Dantès. Ed era mio padre e mia madre, mio fratello, un mio amico, era lei, ero io, era tutti noi".
Non c'è nessuna anarchia, nessuna incitazione al disordine, ma una protesta contro la corruzione, un grido alla libertà e alla giustizia...credo che ognuno di noi debba fare qualcosa e non solo quelli di anonymous...


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Ultima risposta 14/10/2012 17.52.53
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Guy Picciotto  @  14/09/2012 20:04:42
   6½ / 10
Film senza grosse pretese nonostante la grandeur sovrastrutturale.
Ma occupiamoci di cose più serie: io credo ormai che tutte le istituzioni hanno stravolto, e tante volte ribaltato, il loro compito originario, ad esempio la scuola per fare un esempio , di primaria importanza nell'evoluzione delle forme istituzionali. E allora che si può fare? Abolire le istituzioni, riformarle, cercare di cambiarle dal "basso" o dall'"alto"?
Visto che i complotti esistono e sono cose d'elite, quasi sempre verticistiche in una struttura complessa ma quasi sempre piramidale io direi che sarebbe meglio partire dal "basso", dalla base della piramide. Ma non è che così facendo si affida il cambiamento al peggio degli istinti umani, esasperati proprio dalle carenze che si vorrebbero superare? OK, dal lato opposto è molto peggio, interessi e paranoie la fanno da padrone, ma è pur vero che così va il mondo, da millenni. E qualche "genio" ed "eroe" tra tanti delinquenti c'è pur stato. Quando? Quando la "base" ha saputo esprimerli e ha dato loro l'opportunità di esprimersi, e sempre la stessa storia quindi, se ci si arroca dentro la piramide come oggi sta avvenendo essendo tutto pilotato a priori resterà tutto bloccato, e non parlo di voglia di cambiamento, il cambiamento progressista delle volte è ancora più nocivo dello status quo, qualcuno che conta lassù in alto dovrebbe riprendersi in mano i Veda c'è poco da fare.

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Ultima risposta 14/09/2012 20.27.13
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gantz88  @  14/12/2011 10:54:32
   2½ / 10
visto al cinema(4 gatti di sabato) volevo scappare ma purtroppo ero con amici..., una vera tortura noiosissima con frasi prese un po da per tutto per rispecchiare la sua politica anticonformista contro un mondo comandato dall'anarchia.Film d'azione...ma azione dove pochissima dopo un'ora c'è una sparatoria di 5 min

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Ultima risposta 08/11/2012 18.35.46
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Marbleface  @  26/08/2011 18:30:05
   1 / 10
a me non e affatto piaciuto

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Ultima risposta 17/10/2012 16.03.47
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Hakeem  @  13/08/2011 01:23:11
   4 / 10
Banale, retorico, stereotipato, a tratti noioso. Vorrebbe, almeno negli intenti, essere un film pretenzioso, con tematiche che fanno riflettere, ma farncamente non riesco a considerarlo nemmeno un discreto prodotto d'intrattenimento. In mezzo a quest'accozzaglia di luoghi comuni, si salva l'ottima Natalie Portman, in un ruolo, tuttavia, senza capo nè coda. Ovviamente inopportuni i paragoni con Orwell, Huxley, i Pink Floyd ecc. Film perfetto per adolescenti esaltati.

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Ultima risposta 08/11/2012 18.47.29
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Bronkovitz  @  22/07/2011 05:29:07
   5 / 10
Considerandolo come puro intrattenimento potrebbe anche regalare momenti piacevoli. Scene d'azione ad effetto, personaggi intriganti, spettacolarità...
Ma visti i profondi significati che gli si vuole attribuire, cavalcando l'onda dell'antipolitica, beh, allora qualcosa non funziona.

Non funziona perché i buoni concetti da cui parte (ovvero quelli dell'ottimo fumetto) vengono sinceramente banalizzati e dati in pasto al botteghino, rendendo tutto finto e plasticoso, i buoni sono buoni e i cattivi sono cattivi, le evoluzioni dei personaggi sono a senso unico (verso il lato buono, ovviamente) e la figura di V si trasforma in un eroe romantico che alla fin fine non fa nulla di male... Leggendo la graphic novel al contrario si percepisce che in V c'è della pericolosissima follia, c'è un lato marcio e spietato che pone la vita (degli altri) al di sotto delle sue idee (dichiaratamente anarchiche). Senza queste ombre, il film diventa una favola, un cartone animato edulcorato, facile preda di emotività e parallelismi che portano tanti (troppi) a lanciarsi in discorsi politici sull'onda di scene fi.ghe, monologhi ad effetto ed esplosioni. Sarebbe come prendere Ghost e costruirci sopra una filosofia sulla vita oltre la morte.
Conclusione: un film sopravvalutato, che scredita e banalizza un'opera molto più valida e la trasforma nella solita americanata "quasi sufficiente".

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Ultima risposta 08/11/2012 19.26.52
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PignaSystem  @  21/06/2011 20:58:27
   4 / 10
L'unica cosa da lodare è l'onestà intellettuale di Alan Moore che non si è prestato per questa americanata.
Un film che va bene a quei ragazzini che si credono (anti)conformisti, "anarchici" e (a)sociali.
Chissà perché è (s)caduto nella solita politica da bar italiota!?!
Il famoso monologo televisivo di V è stato alquanto edulcorato, nella graphic novel era molto più cinico e spietato.
Adolescenziale!

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Ultima risposta 14/11/2012 18.30.43
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR jem.  @  26/03/2011 19:02:52
   4½ / 10
No.
Ho guardato questo film pressata da voci di corridoio accumulatesi nel tempo. “Ah ma ancora non hai visto V per vendetta? Ma che aspetti?”. E così ho provveduto. Ma no, non ci siamo.
Io proprio non riesco a capire perché sia tanto osannato. E’ un misto di scontatezza, retorica e frasi fatte. Si salva solo la Portman.

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Ultima risposta 26/04/2011 01.18.37
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gemellino86  @  17/11/2010 22:25:59
   6 / 10
Non capisco tutto questo entusiasmo per un polpettone che tratta tematiche già viste in molti altri film. E poi lo sanno tutti che l'Inghilterra è corrotta quanto la nostra Italia. La sufficienza è solo per la Portman.

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Ultima risposta 30/11/2010 18.07.45
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Mothbat  @  15/11/2010 14:12:17
   1 / 10
Un totale escremento di film. Un ciofecone tedioso e scemo all'inverosimile. La maschera inespressiva e sempliciotta del supereroe poi è veramente brutta in ****. Per carità.

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Ultima risposta 24/02/2013 20.59.17
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edmond90  @  13/04/2010 09:42:10
   5 / 10
Di una pesantezza allucinante.Tematiche viste e riviste e trattate con disarmante superficialità.

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Ultima risposta 26/04/2011 02.42.02
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tylerdurden80  @  13/04/2010 02:14:40
   4½ / 10
non capisco dove sia la bellezza in questo film se non in Natalie Portman...

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Ultima risposta 02/07/2010 01.13.26
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paoanti  @  04/04/2010 22:14:43
   6 / 10
film pieno di cavoalte, troppe trovate assurde che non hanno alcune senso, non si riescono a capire come fosse possibile tante cose, tolto il messaggio sociale per me il film è pieno di assurdita per le quali non si capisce nulla

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Ultima risposta 13/04/2010 06.44.36
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sweetyy  @  23/02/2010 17:22:43
   1½ / 10
A parte il messaggio che vuole trasmettere il film non trasmette niente.
E non basta neanche il misterioso e interessante personaggio di V a rendere decente questa pellicola.

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Ultima risposta 26/04/2011 15.29.56
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Invia una mail all'autore del commento Totius  @  11/02/2010 22:19:41
   7½ / 10
Devo dire che è un gran bel film. Corteggia chiaramente il sentimento della Vendetta, innalzandolo a valore tutto sommato positivo.
Il forte significato politico dal gusto nemmeno troppo velatamente orwelliano lo rende ancora più attuale e denso di significato sebbene ambientato in una città utopistica e atemporale.

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Ultima risposta 11/02/2010 22.29.27
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Mr.619  @  15/09/2009 14:49:42
   7½ / 10
Gli ideali più alti e magnanimi sono immortali, costanti nel corso del tempo e della storia, ma se non possono essere non solo non più avvertiti, quanto visibili e appropriati nelle insidie della nostra mente, allora sentono la necessità di venire dunque materializzati, pur senza dismembrarne il significato ultimo, nell'unica creatura di Dio in grado di mostrarne l'effettiva potenzialità reale in comparagone alla sua distruzione pedissequamente sita nella cronologia umana: l'Uomo.Ciò, in un certo punto di vista, rasenta la struttura posta a crepidoma per la ramificazione delle molteplici rese e manifestazioni delle paure e delle reminiscenze perdute, in seguito riprese, dell'amalgamante logica che permea e coinvolge l'intera popolazione e, di conseguenza, soprattutto la particolarità personale."V", unico fonema grafico e maiuscolo non più del termine "vendetta", bensì piuttosto del verbo "Verità" ( anche se, in tal caso, l'intero sistema plottistico avrebbe dovuto andare sotto rivisitazione), è il padre, l'origine, e per questo anche l'effetto stesso della reinvoluzione sussurante la sua dolce ed armoniosa melodia fra le creazioni urbanistiche del volere dell'uomo, conclusione sillogica imprescindibile ed inannientabile del livello di bassezza e svuotamento fideistico raggiunto dalla civiltà, la quale oramai ha perduto quasi definitivamente persino la sua identificante trattazione, sicchè soltanto un oggetto a tal punto diviene l'unica via di salvezza per tentare "in extremis" di rimettersi su una superficie paritetica di contrizione ed espiazione, per infine riconoscersi e procedere ad un'azione di purificazione attiva, oltre che passiva: la maschera, che, com'è già stato apiamente trattato in molte altre opere, non è, non esiste, non perchè non sia comprensibile e tangibile sul proprio piano di conoscenza, ma perchè essa soltanto riflette ( e questa, secondo me, è la parola chiave basilare della pellicola) non solo le nostre angosce e totali disperazioni, ma, specialmente, anche la propria vita ( da notare la ripetizione del segno "v"), alla quale, prima o dopo, l'Uomo, in uno slancio cavalleresco ed iniziante, aprirà la sua complessa condizione, gettando finalmente la mentitrice, eppur sì vera, maschera, così da "essere", al termine della piricatarsizione.Com'è supponibile, si potrebbe chiedere il perchè della decisione, della volontà, da parte del non-eroe, di mantenere sempre la maschera sul viso; a tale questione, una risposta potrebbe essere data: il libero arbitrio è prservato nel suo singolare campo di attinenza."In dulcis fundo", una mia considerazione condivisa anche da "vere" persone molto intelligenti: Evey ha un'affinità estremamente radicata con "V", è la figlia.

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Ultima risposta 16/02/2010 20.54.39
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WildHorse  @  23/06/2009 00:37:32
   6½ / 10
Mi è piaciuto molto, ma il finale mi ha deluso. John Hurt, che di là era la vittima, di qua è il boss: troppo bravo in entrambi i film! Soprattutto di là: "Orwell: 1984" (vedetelo se vi piace V per vendetta).

Non leggete lo spoiler perché vi rovina il finale :)

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Ultima risposta 23/06/2009 01.38.43
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TheLegend  @  17/06/2009 21:02:42
   3½ / 10
Devo ammettere che questo film è pieno di riferimenti alla nostra società e che,inoltre,lancia dei messaggi che condivido.Tutto questo però non è bastato e il film mi ha praticamente annoiato per tutta la sua durata.
Il film è costruito e recitato maluccio,tutti gli avvenimenti mi sono scivolati addosso senza lasciarmi una minima emozione.
Penso sia un film per un pubblico adolescente o capace di esaltarsi per qualche esplosione o per della violenza spettacolarizzata.
con le stesse idee si sarebbe potuto fare molto di meglio...

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Ultima risposta 02/01/2010 00.12.46
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento Enzo001  @  16/03/2009 08:14:23
   2 / 10
Dai Wacosi mi aspettavo un po' uno schifo, ma francamente non fino a questo punto.
Mio di0 che razza di ca.gata, che film dimm.erda; no, non è semplicemente brutto, è di quel brutto che irrita proprio. Ma proprio proprio.
RI-DI-CO-LO dall'inizio alla fine, di quel ridicolo involontario e serioso che farebbe vomitare chiunque.
Un polpettone retorico come non se ne vedevano da anni, buono solo per riempirci di diari delle ragazzine.
Il bello è che vorrebbe pure essere profondo e divertente.
RI-DI-CO-LO

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Ultima risposta 15/04/2010 20.22.33
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gabe 182  @  13/01/2009 12:06:13
   8 / 10
L'otto di questo film non è per lo svolgimento (quello sarebbe un 7) ma per il senso metaforico che vuole dare, personalmente le parole dette da V in tutto l'arco del film rappresentano praticamente me stesso, il senso del film il messaggio del regista sono una rappresentazione della mia vera identiità e del mio modo di pensare, anche se per capirlo ho dovuto riguardare questo film un paio di volte :-) (se l'avessi votato a prima vista non sarebbe stato nemmeno 6 perchè non mi diceva proprio nulla)
La parola giusta per definire questo film secondo me è l'idea, che valgono più di mille sberle ricevute in faccia, perchè come diceva V l'idea non muore, puoi ammazzare lui per la sua idea, ma sei sicuro di ammazzare L'idea? Bellissima anche la rivoluzione di V contro la corruzione e l'ingustizia dello stato contro il popolo, che per cercare di arrivare al potere ammazza in senso spietato e corrompe tutto quello che trova, non centra chi c'è di mezzo, il potere è il primato assoluto.
Per il resto direi un film che vuole lanciare varie critiche e pensieri che io apprezzo, la miglior cosa da fare e guardare il film e cercare di capirlo, e personalemente chiamarlo V come V.....o mi sembra un pò troppo esagerato (dopo per carità l'idea di ognuno e criticabile ma certamente deve essere rispettata)

"Non e il popolo che deve temere lo stato, ma è lo stato che deve temere il popolo!" questa frase la sottolineo.

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Ultima risposta 02/02/2009 15.43.57
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Freddy Krueger  @  05/12/2008 20:36:31
   6½ / 10
V Per Vendetta è un discreto film che tratta anche di politica; ci sono ironia, azione, coinvolgimento, bravi attori e un chiaro “appoggio” a Guy Fawkes. Bella la fotografia, ma la sceneggiatura poteva essere migliore: non ho capito cosa c’entrava una scena:

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Ultima risposta 31/01/2009 05.24.58
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Gruppo COLLABORATORI bungle77  @  25/11/2008 17:33:49
   4½ / 10
Filmettino per giovani adolescenti...

9 risposte al commento
Ultima risposta 13/04/2010 06.50.01
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Gruppo COLLABORATORI SENIOR pompiere  @  26/10/2008 14:37:46
   8½ / 10
V come Vendetta, V come Verità, V come V noVembre 1605.

Non sapeVo che il film fosse stato tratto da un fumetto; il mio approccio, pertanto, è stato quello di colui che ignoraVa l'ispirazione che deVe aVer mosso gli intenti di tale James McTeigue (o dei fratelli Wachowski, questa Volta in Veste di autori).

ObiettiVi del tutto rispettabili e coraggiosi: toni politici molto marcati e impegnati (la riVolta contro un goVerno nazistoide e un regime totalitario), uno spirito anarchico lucido e dissacrante (finalmente qualcuno che rischia l'alienazione da parte di un certo tipo di pubblico allegramente pigro), getta una luce inquietante sulla credibilità di alcuni regimi politici dei giorni nostri.

La narrazione risulta adeguata, seppure gli argomenti in esame siano molteplici; anzi, il montaggio serrato (straordinarie alcune sequenze, abilmente combinate) è appassionante e decisamente indoVinato.

Benchè non si Veda mai in Volto, si può dire che l'interpretazione di Hugo WeaVing risulti comunque efficace, così come l'apporto di Stephen Rea e John Hurt [quest'ultimo, nella parte del Cancelliere è, come sempre, memorabile nel tratteggiare un personaggio antipatico; diVertente, inVece, l'apparizione a ritmo di comica nel programma TV condotto da Stephen Fry (ancora una Volta nei panni di un'omosessuale perseguitato, dopo la sua interpretazione di Oscar Wilde una decina d'anni fa)].

Da sottolineare anche gli aspetti dotti e romantici: il protagonista è un cultore di musica raffinata (The girl of Ipanema), parla francese, legge di tutto (e cita a memoria Macbeth e Faust), riproduce alla perfezione le scene tratte da "Il Conte di Montecristo"; uno schiaffo all'ottusità dei tiranni ("L'Inghilterra domina!"), Volgari e Vanesi (la richiesta di un direttore della fotografia che illumini meglio il Volto del predicatore è esilarante).

Il personaggio di V come un Vendicatore Mascherato, un Fantasma dell'Opera costretto a nascondersi, ustionato simil Freddie Krueger, costretto a rinunciare a qualsiasi tipo di passione e di contatto amoroso; gli rimane soltanto di apporre, come una firma alla Zorro, le rose Scarlett Carson sul petto delle sue vittime e di accontentarsi, forzatamente esangue, di un bacio sulla maschera.

W Guy Fawkes!

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Ultima risposta 26/10/2008 19.05.38
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Gruppo COLLABORATORI Hal Dullea  @  26/10/2008 05:04:52
   1 / 10
cash @ 31/03/2006 10.30.45 4 /10 Dopo i buchi neri e l'origine dell'universo il successo di questo film presso i nostri cari iscritti al forum è il terzo mistero del creato. davvero, posso ancora capire i fan di moore (ma dovrebbero essere onesti e giudicare il Film, non il fumetto che tanto amano), ma gli altri... Scrivete tutto quello che volete, ma non cercate di vendermelo come film impegnato e profondo, per cortesia; basta un singolo fotogramma di "the wall" o del pur sufficiente "1984" di redford per distruggere l'intera opera dei creatori di matrix (ah, vabbè). le superficialaggini e le baggianate del film sono tante e tali da far venire l'orticaria fino alla settima generazione; il tunnel che magicamente conduce al parlamento (ci si aspetta un attacco e nessuno è li a difenderlo, tranne 4 soldati!), la corazza in titanio antisiluri che v indossa e che gli permette di beccarsi millemila proiettili senza accusarli (mai uno che spari in testa), il prete pedofilo (ovvio, no?), la cosa ridicola della prigionia della ragazza (c'è modo e modo, insomma). Su tutto regna sovrana la prima apparizione di v, dove i wacosi superano l'architetto di matrixiana memoria. davvero difficile non mettersi a ridere e prendere sul serio una cosa del genere.
Se poi andate in palla per quell'agglomerato di frasi fatte e banali, boh, leggetevi la legge di murphy che dice cose più intelligenti. E fa anche ridere.
V per vendetta? ma V come vaffan****, va'.

Quando ha ragione, ha ragione.

Mauro Lanari

41 risposte al commento
Ultima risposta 03/08/2009 14.38.26
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Madmax90  @  31/07/2008 12:33:22
   1 / 10
Tralasciando Il film in se per se quello che ho trovato veramente irritante è stato l'ideale di fondo del film (e forse anche del fumetto) che incita il cittadino medio a ribellarsi (e fin qui siamo anche daccordo) rovesciando le cose con ogni mezzo possibile, un pò come il concetto Macchiavellico de il fine giustifica i mezzi.
Così paradossalmente ho trovato più inquietante non il dittatore d'Inghilterra ma il nostro V che come un novello terrorista semina panico e distruzione per far prevalere i propi ideali.

38 risposte al commento
Ultima risposta 17/10/2012 16.10.14
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vito corleone  @  15/07/2008 21:05:11
   7½ / 10
Il film tratto dalla graphic novel di Alan Moore,fu criticato da quest'ultimo perche' manca di alcuni particolari a suo giudizio rilevanti nella storia.
Eppure,secondo me,non si puo' scagliare contro il riadattamento dei fratelli Wachowsky ambientato alcuni anni dopo il 2000 anziche' negli anni 90 e incentrato sulla contrapposizione tra il neo-liberalismo popolare e il totalitarismo conservatore del partito,anziche' sulll'anarchia contro il fascismo, motivo decisamente piu' politico che etico,scelto da Moore.
Gli Wachowsky,pero',non hanno introdotto scene piu' chiare di quelle della graphic novel riguardo alle origini di V e alle caratteristiche del personaggio,infatti,hanno basato tutto il film sull'ideale di giustizia che giustifica il terrorismo violento verso chi non sara' mai punito per le sue colpe in un sistema corrotto.
Si notano in molti punti i retaggi con "1984",romanzo fantapolitico di Orwell,ambientato come la storia in questione in una Gran Bretagna futuristica governata da un totalitarismo fasciocomunista attraverso un partito autoritario che timoroso della "revolution" (come la chiama Gordon),controlla perennemente ogni cittadino e lo condanna per diverso orientamento sessuale,religioso e soprattutto politico e diffonde false informazioni attraverso i mass-media su verita' scomode,servendosi anche di una voce propagandistica (gia' nota in 1984).
Si notano anche alcuni punti in comune con il fantasma dell'opera.
Ci sono piccole differenze con il fumetto (molto attinente secondo me al film): ad esempio Evey ha una storia d'amore con Gordon nella pellicola,mentre nella graphic novel no; nell'opera originale di Moore ha 16 anni e non ha un fratello come nel film,in cui è piu' grande; il fumetto ha dei personaggi non citati da McTeigue di secondo piano.
Quello che piu' conta nel film è la grande recitazione della Portman e la discreta prestazione di un Hugo Weaving che purtroppo non si vede mai in faccia,e che quindi non puo' essere apprezzato fuori dagli Stati Uniti quanto il suo doppiatore.
L'originalita' del film comunica la giustizia vera che presuppone la punizione di chiunque sbagli come ideale,e l'amore che impara V,inizialmente,colmo di odio come uomo.
Delle chicche sono l'attinenza continua di alcuni particolari con la lettera V,come la 5a sinfonia di Bethoveen e la stanza numero 5 del protagonista,numero che in romano si scrive appunto V;
Inoltre il simbolo cerchiato rosso,ricorda molto il simbolo dell'anarchia.
Bel film,non un capolavoro per alcuni punti non resi trasparenti nella trasposizione cinematografica del fumetto,ma comunque profondo e dal senso destinato ad un pubblico d'elite,che non tutti gli spettatori possono carpire.

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Ultima risposta 19/07/2008 18.44.43
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Invia una mail all'autore del commento Ĝdiĝ Pµrĝ  @  07/07/2008 01:17:08
   9 / 10
Retorica blabla, qualunquismo blabla e riblà.. c'è anche chi ha scritto 'filmetto senza pretese'..
Sorridendo a queste genialate da eruditi intenditori e fuor di dubbio insigni storiografi, da ignorantone sono onorato di averlo visto senza un occhio da baciapile e di averne apprezzato lo splendore, rimanendo coinvolto per tutta la durata del film.. a differenza di certi PALLOSISSIMI MATTONI.
Utopico e quasi in toto inverosimile, ma proprio b e l l o.

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Ultima risposta 17/02/2010 15.00.59
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lg jacopo  @  27/06/2008 09:47:35
   9 / 10
molto originale

basato su dei sani principi

veramente un ottimo film..!!!

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Ultima risposta 06/09/2008 18.32.13
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PulpGuy88  @  02/06/2008 18:05:27
   2½ / 10
Solito filmetto di propaganda anti-totalitarista che ha la presunzione di voler far riflettere e che invece scade nel solito qualunquismo diventando in certi punti anche un pò patetico. La recitazione è da recita scolastica di fine anno. La regia è approssimata come l'intelligenza degli sceneggiatori.

Ridicolo.

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Ultima risposta 14/01/2011 11.55.53
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Gruppo COLLABORATORI Zero00  @  10/04/2008 17:08:59
   6½ / 10
Inizio col dire che, se si fa un paragone con l'albo a fumetti, il film ne esce sconfitto 100 a 0. Continuo affermando che io ho apprezzato il film, l'ho visto fino alla fine senza annoiarmi. Il personaggio principale è reso in maniera perfetta, secondo il mio gusto, e ricordo che non sto paragonando il film al fumetto, e il motivo della vendetta reso in maniera molto interessante.
Il problema, secondo me, è un finale abbastanza afrettato, personaggi di contorno poco interessanti, e una confezione troppo "formato famiglia", che secondo me sminuisce i contenuti di un film che sarebbe potuto essere migliore.

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Ultima risposta 16/02/2010 11.23.26
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Wally  @  09/04/2008 23:08:25
   2 / 10
A me ha fatto pena! Leggendo i vostri commenti forse mi stò sbagliando e credo che lo riguarderò appena ne avrò il tempo... ma il mio primo impatto è questo!

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Ultima risposta 04/06/2010 14.57.07
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Cliff72  @  20/03/2008 09:37:35
   5 / 10
Film che non mi ha appassionato minimamente, anzi in molti tratti mi ha addirittura annoiato. L'ottima ambientazione ed i positivi effetti speciali non salvano un film secondo me banale e confuso.
La storia, anke se non molto originale, poteva comunque destare interesse, tuattavia il film non è riuscito proprio a prendermi e per me non è stato facile guardarlo fino alla fine.
Filmetto senza pretesa per una serata in cui non si ha di meglio da fare.

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Ultima risposta 24/03/2008 04.41.39
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serrano  @  18/03/2008 01:16:42
   9½ / 10
Un solo commento:

V-DAY 2_25 APRILE 2008_IN TUTTE LE PIAZZE D'ITALIA!!!!!

bisogna aggiungere altro ?!?!!?

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Ultima risposta 03/06/2008 02.33.31
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Qualcuno  @  12/03/2008 21:24:10
   8 / 10
Regia-7
Trama-10 (molto bella)
Ambienti-7
Interpretazioni-6(la ragazza nn è stata un gran che)
Note: Emozionante , e ben realizzato....guardatelo ha qualcosa di speciale.

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Ultima risposta 18/03/2008 01.12.28
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Gruppo COLLABORATORI SENIOR ferro84  @  10/03/2008 20:13:54
   4½ / 10
Non bisognerebbe votare un film dai contenuti ma in questo caso non si può fare a meno di notare come la pellicola in questione sia quantomai retorica dai contenuti a dir poco discutibili.

I lati positivi sono sicuramente una basa convicente, una buona ambientazione futuristica con una nemmeno tanto velata strizzata d'occhio a 1984.
La Portman è in forma e il film nonostante tutto scorre abbastanza bene per i primi 3/4 della durata del film.

Il problema sta nel messaggio e su come questo è esposto, ora se il regista e gli sceneggiatori (i fratello Wachowsky) non si prendessero troppo sul serio si potrebbe anche tralasciare, ma siccome non è così allora non si può fare a meno di ritenere insopportabile la retorica populista e benpensante nonchè non sarebbe nemmeno scorretto dire filoterrorista, che si respira in ogni fotogramma.
La critica alla società consumista è ben congeniata ma la cosa che inquieta è la valutazione positiva con cui viene ad essere rappresentata la manipolazione delle masse.
V praticamente plagia una popolazione per cacciare un regime ha sicuramente le migliori intenzioni, ma forse non sono state le migliori intenzioni a procurare i più grandi drammi dell'umanità?

Ma anche se la mia opinione sul film non fosse condivisa, di oggettivo c'è il fatto che i metodi con cui V agisce, la retorica militarista e sopratutto la rappresentazione della manipolazione delle masse è fatta in un modo così banale da far cadere le braccia.
Si può dire "Ma cosa ti aspettavi da una graphic novel?" Niente è vero, riconosco che ci troviamo al cospetto comunque di un film di genere, ma quando si ha la presunzione di trattare tematiche tanto profonde e delicate, liquidarle con qualche slogan è una cosa, per me, imperdonabile

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Ultima risposta 28/03/2008 01.38.34
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§LifegoesoN§  @  04/03/2008 19:17:18
   9 / 10
Ottima sorpresa questa pellicola...
Regia, fotografia e sceneggiatura ben riuscita, in aggiunta una Natalie Portman sopra le righe...
Visto e rivisto più volte, consigliatissimo!!!!!!!!!!!1

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Ultima risposta 05/03/2008 20.03.36
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ForrestGump88  @  13/02/2008 21:55:48
   10 / 10
Questo non può essere considerato soltanto un film, ma soprattutto un ideale che andrebbe preso in considerazione per ciò che sta accadendo alla nostra democrazia. V-Day

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Ultima risposta 20/03/2008 11.37.13
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aleee  @  13/02/2008 19:21:44
   9 / 10
un capolavoro,un film che non annoia mai e con una trama affascinante;
mi sono pentito di non averlo visto prima pur avendolo li da un po di tempo;
non è un film leggero ma le 2 ore passano in fretta

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Ultima risposta 18/03/2008 01.11.06
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fratellodiringo  @  13/02/2008 00:51:58
   10 / 10
eccezionale film coinvolgente e sopratutto molto originale, vorrei dire a chi non piaciono i film d'azione e inutile che se lo veda per poi dargli 4

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Ultima risposta 23/02/2008 18.23.56
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eraserhead  @  16/01/2008 17:34:28
   4½ / 10
Un pò 1984, un pò fahrenheit 451, un pò rambo,un pò l'ispettore callaghan; insomma nulla di originale. Dialoghi retorici, uno scenario politico troppo semplicistico e soprattutto un popolo che prende coscienza della sua forza omogeneamente, rovesciando il potere marciando ordinatamente e in silenzio verso il big ben. Aridatece orwell

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Ultima risposta 13/02/2008 21.56.56
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Reservor dog  @  29/10/2007 17:20:12
   5 / 10
Più che V per vendetta mi è parso di assistere al film V per visto e rivisto; non ho infatti memoria di quante siano le pellicole ambientate in un futuro stile grande fratello in cui spietati dittatori propinano la loro dottrina attraverso bombardamenti mediatici. Davvero non ho trovato nulla d'innovativo, o speciale in questo film che tanti consensi ha riscosso, ma che a me è parso solo come l'ennesima divagazione su di un tema spremuto fino all'osso da quando Orwell scrisse 1984. L'unica nota singolare si può forse ritrovare nella figura del protagonista dal ghigno beffardo il cui parlar eccessivamente forbito mi è comunque suonato poco adatto per un eroe che deve raggiungere le masse. Ad ogni modo, il film scorre leggero e non risulta sgradevole, ma gli innumerevoli elogi ricevuti sono davvero eccessivi.

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Ultima risposta 12/11/2007 16.30.25
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wega  @  16/10/2007 13:05:00
   4½ / 10
film bruttino,a parte la bellissima portman,è un film che non mi ha preso proprio per niente,sarà che quella maschera l'ho trovata ridicola,sarà anche la storia di per sè ridicola,non del tutto altrimenti avrei dato 2,comunque sia un film pessimo.

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Ultima risposta 12/01/2009 09.06.01
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giusss  @  26/08/2007 16:09:55
   1½ / 10
Film statico,ripetitivo,noioso e banale.
Natalie Portman deludentissima,mai vista recitare cosi male.
Davvero brutto.
SPOILER

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Ultima risposta 14/09/2007 23.53.40
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carisma  @  06/08/2007 13:24:38
   1 / 10
questo è una filmaccio senza precedenti. Un uomo mascherato che vuole abbattare il mondo con marchingegni e trucchi da pagliaccio. Che castronata!

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Ultima risposta 26/10/2008 02.23.11
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Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  15/06/2007 11:19:17
   4½ / 10
Parto subito coll'affermare che non ho letto il fumetto degli anni '80 di Alan Moore quindi mi limito a dare la mia opinione sul film e non capisco davvero come possa essere tanto piaciuto questo polpettone di 2 ore e qualcosa.
Già la verbosità inutilmente prolungata dei dialoghi che molte volte rasentano una brutta comicità dovrebbe far capire che non ci troviamo di fronte ad un capolavoro e nemmeno ad un prodotto di buon livello. Se a ciò si aggiunge la fotografia più anonima della storia da quando si è iniziato a fare film tratti da fumetti, una serie di esplosioni a caso (nel senso che filmate in tal quantità servono solo a fare del film un baraccone) e una semplicistica visione fantapolitica di un Inghilterra che però è stata ricreata a Berlino si ottiene un film che è una delusione sotto ogni aspetto e un'agonia personale auto-inflitta perchè non riesco ad interrompere la visione di un film a metà ed anche perchè speravo potesse risollevarsi.

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Ultima risposta 28/11/2011 19.43.33
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thegame90  @  31/05/2007 20:41:43
   3 / 10
film protocomunista che ricorda tanto le tematiche di 1984.
do 3 per la portman

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Ultima risposta 29/07/2007 14.43.00
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Luna_/)_rossa  @  21/05/2007 11:50:20
   1 / 10
Questo non è un film.... è una cretinata colossale. Da evitare.
Veramente peccato che non si possa dare -10

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Ultima risposta 12/01/2009 16.18.57
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moffetta85  @  25/04/2007 12:50:58
   3½ / 10
ma cos'è sta roba????

ma dai, i fratelli Wachowski hanno contribuito al film, mi aspettavo una sorta di eroe mascherato in*****sissimo che sparava cartoni in slow-motion a raffica. Mi sbagliavo :(....tonnellate di parlato,uno degli eroi più brutti della storia del cinema,situazione ridicole(una londra dominata da tirrani e dittatori),lento come la morte,sembra più un film di denuncia che un "film" come ci hanno abituato i nostri amici americani. bah!!!

Poi io vorrei muovere una critica,matrix che di fatto è un film d'azione puro al 110% ha come media 6,5-7%,questa sorta di ibrido invece ha una media altissima,8%!!!!!

Incredibile come le porcate incapibili hanno sempre voti altissimi! forse uno che esce dal cinema dopo che ha visto v per vendetta si sente molto colto in fatto di cinema,perchè ha appena assistito ad un film anticonformista che si dissocia dal pensiero generale del cinema odierno privo di alcuna idea socialmente utile che non permette di metterci in questione.

Ma mi FACCI il favore!!! (citando il mitico fantozzi) io sono andato al cinema per vedere un filmone alla matrix, invece mi sono ritrovato davanti al muso un peto di uomo "no global" che vuole combattere il sistema a chiacchere!! Fa tre combattimenti in tutto il film,al terzo muore da p.i.r.l.a facendosi crivellare di colpi a gratis! però ragazzi tante chiacchere ne,tantissime!!

voto 3.5 alla faccia di tutta la gente che si finge intelligente ed anticonformista, io mi faccio portavoce del vero pensiero del popolo :) basta con sti voti altissimi a film che fanno petare!!!!!!!!

compagni dobbiamo ribellarci proprio a questi film,per evitare che ci vengano sottratte altre 7 euro e 50 cents con pellicole che promettono botte da orbi devastantim mentre poi si rivelano boiate pazzesche

15 risposte al commento
Ultima risposta 24/08/2007 17.49.24
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marco86  @  19/04/2007 11:41:25
   5 / 10
morale scontata e banale;dialoghi spesso ridicoli e retorici;situazioni altamente inverosimili.le scene d'azione non sono adatte al film.
non si capisce se lo scopo era quello di intrattenere o far riflettere,ma penso fosse una via di mezzo.in ogni caso,non sono riusciti completamente nè nell'uno,nè nell'altro.

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Ultima risposta 11/07/2007 11.08.52
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platypus  @  26/03/2007 10:19:55
   1 / 10
media dell'8 ?????????

boh, uno può essere d'accordo o non d'accordo con ste idee anarchiche, ma non si può dare un voto alto solo perchè si apprezza l'idea del regista: tra palsesare di avere un'idea e far sì che il film sia un buon film.. cavolo, ce ne passa
il voto dovrebbe essere dato al film, non alle idee

e poi che gusto a distruggere monumenti opere d'arte..
o scoprire che l'unico scopo della prigionia della donna è quello di creare l'effetto stupore nello spettatore..
per non parlare di sta mascherina che ha il potere di comparire ovunque a mò di batman o di permettersi miliardari acquisti, spedizioni, installazioni nella più totale e fantasiosa libertà senza essere mai identificato....boh..

incomprensibile, adatto per bambini

peccato che non si possano dare voti negativi

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Ultima risposta 12/01/2009 16.11.22
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR agentediviaggi  @  13/02/2007 16:27:44
   4 / 10
L'unico film che ho visto al cinema in cui mi sia addormentato per una mezzoretta; noioso, a tratti incomprensibile, dal significato imbarazzante. E' forse una esaltazione del terrorismo? Basta lanciare il solito messaggio libertario e anarchico per eccitare gli spettatori? I film tratti da fumetti in genere non li vado a vedere ma in questo caso ero stato incoraggiato da buone recensioni, invece dovevo seguire il mio istinto. Brutto.

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Ultima risposta 24/03/2008 13.50.36
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Sasuke  @  05/12/2006 23:11:39
   10 / 10
Film infinito.
Perfetto.
Estremamente attuale e politico come pochi.
Chi lo critica nel messaggiofondamentale, è un reazionario o un conservatore.
Parla della cosa più importante che noi tutti abbiamo.
Un centimetro che abbiamo dentro... .

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Ultima risposta 29/07/2007 15.04.40
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Gruppo COLLABORATORI Harpo  @  01/11/2006 20:52:51
   6 / 10
Sono molto perplesso circa la validità di "V per Vendetta". Da un lato non condivido le valutazioni eccessivamente negative da parte della maggior parte della critica di Filmscoop, dall'altra non mi sento nemmeno di gridare a gran voce al capolavoro.
Iniziamo con il sottolineare che "V for Vendetta" è indubbiamente un blockbuster, una pellicola destinata al grande pubblico. I fratelli Wachowski, questa volta, non dirigono la pellicola, ma si limitano a produrla: ciononostante il loro tocco è largamente percettibile. Però, osservando con un minimo di rigore l’opera di McTeigue, è inopinabile che venga lanciato una critica contro la società attuale e questo, in un film commerciale, di solito non avviene. Ciò che effettivamente mi lascia alquanto perplesso è la "validità" del messaggio. In effetti è innegabile che le frecciate scoccate dal regista sono innocue, quasi scontate. Però è altresì notevole ricordare che, guardando nel bicchiere mezzo pieno, ci si trova di fronte a una sorta di evoluzione del blockbuster: questi film solitamente hanno l’obbiettivo di attaccare lo spettatore alla poltrona, inserendo effetti speciali a gogò e tralasciando completamente ogni parvenza di logica. “V”, sotto molti aspetti, appartiene ancora a questo genere, ma comunque tenta di aggiungere anche qualcosa di diverso che, in questa caso, è, per l’appunto, una sorta di critica alla mondo attuale. E, a giudicare dall’accoglienza che il pubblico ha riserbato al film, non si può dire che questo “esperimento” sia fallito. Ribadisco che questo presunto attacco è molle e forse anche ovvio, ma dopotutto non si può chiedere troppo. Forse, facendo un passo alla volta, questi film potranno, se non altro, alzarsi leggermente di grado rispetto alle solite boiate tipo “I Pirati dei Caraibi” o ai già classici film con Steven Seagal o Arnold Schwarzenegger.
Oltretutto il protagonista, V, mi è parso ben caratterizzato o, perlomeno, alquanto simpatico. La Londra raccontata nel film, invece, è alquanto mal sfruttata: al di là delle solite esplosioni atte a conferire l’usuale spettacolarità degli effetti speciali (è pur sempre un film dove c’è lo zampino dei Wachowski), l’ambiente ha un ruolo assolutamente ininfluente nell’economia della pellicola: certi personaggi vengono a malapena citati (quei tipi che incontra la Portman all’inizio del film) e, quindi, viene persa un’ottima occasione per migliorare ulteriormente la pellicola. La Portman è molto bella e la sua interpretazione non è assolutamente da buttare: nello scenario delle giovani promesse, lei mi sembra senz’altro una delle più promettenti.
Forse, se lo avessi visto qualche anno fa, mi sarebbe piaciuto molto di più.

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Ultima risposta 24/03/2008 02.31.16
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Invia una mail all'autore del commento domeXna79  @  22/10/2006 19:47:48
   7½ / 10
Un ottimo fantasy con ambizioni elevate.
Bella ed originale la storia, che miscela generi diversi, creando un prodotto assolutamente lodevole, in cui si citano frasi famose e si richiama al senso di liberà, alla forza delle idee ..ottima l’ambientazione di una Londra post-rivlouzionaria, afflitta da un regime totalitario (che ricorda in parte “1984” di Orwell) voluto o imposto ma silenziosamente accettato.
Il personaggio di “V” rappresenterà, con quella maschera teatrale (dal forte valore simbolico), l’imput affinchè vi sia una presa di coscienza da parte della popolazione civile, così da ribellarsi allo statu quo, ad un uso scorretto del potere politico ..intensa la narrazione, accompagnata da una ottima colonna sonora e da immagini ed inquadrature ad effetto (alcune in stile “Matrix”), sembra che ogni cosa sia studiata nei minimi particolari.
Alcuni limiti di fondo si palesano, in alcuni eccessi (come la storia d’amore, non necessari al valore del racconto) ed in alcune scene troppo forzate (è cmq un fantasy) ..ma il racconto coinvolge per la sua capacità di far riflettere, scoprendo temi sempre attuali ..positivo il finale!
Una gran bella interpretazione per la giovane attrice Natalie Portman, capace di interpretare nel modo migliore il difficile personaggio di Evey ..ottima anche la regia di James McTaigue.
Certamente uno dei migliori action-fantasy degli ultimi anni ..davvero consigliato per chi ama il genere, ma non solo, data la buona consistenza della trama.

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Ultima risposta 24/10/2006 00.07.37
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DanielitoH  @  21/10/2006 02:32:47
   4½ / 10
Non mi è assolutamente piaciuto.

Ma come fa un film del genere ad avere una media così alta?

Mi aspettava un capolavoro, invece ho visto un visto, sì curato nella regia, ma forzatamente e grossolanamente moralistico e tronfio, al limite dell'insopportabile.

Sarebbe stato molto meglio se il film si fosse limitato alla dimensione fantasy, senza pretendere di volare in alto.

Non ci siamo per niente.

Probabilmente è un film adatto ad un pubblico molto giovane.

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Ultima risposta 29/07/2007 15.08.13
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giax-tommy  @  05/10/2006 13:50:52
   6½ / 10
è una storia avvincente inizialmente...poi cala e diventa troppo moraleggiante.il regista sembra che parli ad un pubblico di deficienti,ed uno stesso concetto lo ripete esageratamente.forse doveva essere più una storia basata su un suqereroe....l'hanno fatto diventare un film con retoriche scadenti,e polemiche ottocentesche.la protagonista sembra che non entri mai veramente a far parte del film,sembra sempre estranea...inoltre il personaggio v doveva restare più anonimo,doveva essere pura astrazione,ed invece l'hanno reso semplicemente coraggioso.una gran bell'idea,ma resa troppo banale...così da film intelligente,è diventato un film per ragazzini,vogliosi di eroi che lottano contro il potere e che eccitano le masse....un pò come fight club.

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Ultima risposta 14/02/2008 20.18.43
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Gruppo COLLABORATORI fidelio.78  @  27/09/2006 18:13:08
   4½ / 10
No. Proprio non ci siamo. Chi ha detto che questa porcheria è fedele al fumetto farebbe bene a rileggerlo controllando bene il titolo. Come nel precedente From Hell la storia viene smembrata, scarnificata, ridotta a barzelletta e svestita di ogni interesse.
Parto con la prima e più amara conisderazione: il finale. ma perchè caxxo questi due minchioni dei fratelli Wachowski hanno dovuto modificarlo? Lo hanno reso retorico, pomposo e ridondante solo per far capire anche ai bambini di 5 anni che non è importante l'uomo, ma le sue idee. Chiedo ai suddetti signori: ma non era anche chiaro come lo aveva scritto A. Moore? Perchè infarcire di retorica e appesantire il film?? Perchè si deve sempre sottovalutare il pubblico? Oltretutto nel fumetto lei assumeva nel finale un ruolo ben più importante che motivava comunque le torture subite che nel film invece semrbano solo una trovata ad effetto. Per non parlare poi della frase finale: "Era mio padre, mio fratello...." e tutti li mortacci tua e di quei mongoloidi che ti hanno scritto una frase tanto brutta. Ci mancava solo che finisse con " e se io posso cambiare, tutti possono cambiare...tutto il mondo può cambiare!!".
Passiamo all'assoluta dimenticanza della sottotrama in cui si sospetta che V sia il padre della ragazza e della meravigliosa trovata che nel fumetto era "Il Fato" (ossia il sistema con il quale il dittatore controllava tutto).
Regola basilare di una storia: Se il conflitto è debole allora rinforza il nemico! Lo diceva spesso il vecchio Hitchcock... al contrario del fumetto qui il dittatore è una figura assolutamente vuota.
Quello che più mi urta è che il film ha reso banale un fumetto grandioso, un'opera maestosa. Questo film (anche diementicandosi per un attimo l'opera dal quale è tratto) fa comunque pena. E' sopravvalutato, pieno di inutile sforzi verbali, debole come sceneggiatura in più punti e con una regia incredibilmente anonima. Anche la fotografia non drammatizza la scena... insomma per me sto film è un pappatone americano.
Un'ultima notazione per il bellissimo dialogo che V fa con la Giustizia nel fumetto e che è stato ingiustamente sacrificato: Wachowski per favore non toccate The Watchmen!!!! Non tutto deve necessariamente essere trasposto al cinema!!!!

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Ultima risposta 29/07/2007 15.18.48
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Requiem  @  19/09/2006 21:19:22
   4½ / 10
Un film deludente.
Non ho mai letto il fumetto, ma il film, tra le ovvie citazionioni letterarie e cinematotrafiche, è un noioso e pomposo kolossal che ripropone temi vecchi e fin troppo conosciuti,a già analizzati in modo + serio.
Visto solo sul versante dell'intrettenimento, è scorrevole ma a tratti involontariamente ridicolo (la prima comparsa di V in azione è trashissima), la sceneggiatura è piena di buchi e diverse situazioni sono davvero incomprensibili. La storia della vendetta e dell'amore è una variazione deI conte di Montecristo.

Il migliore degli attori è John Hurt, ma il film è una bufala.

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Ultima risposta 24/09/2006 11.59.37
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  18/09/2006 15:41:10
   8½ / 10
Ottimo film del debuttante James McTeigue gia’ aiuto regista dei Wachowski brothers nella saga di Matrix.
Sotto l’apparentemente innocua superficie di un fumetto degli anni ’80,realizzato da Alan Moore,si celano molti messaggi di grande valenza sociale ben riportati su pellicola.
E’ interessante analizzare soprattutto la psiche del protagonista,eroe senza volto, violento ed anarchico,che si nutre dell’odio del quale è permeata la societa’ in cui vive,figlio di un mondo dove le masse sono oppresse da un governo dittatoriale,che reagisce ai soprusi nell’unica maniera che conosce e cioè con la violenza…il messaggio di fondo potra’ essere discutibile, qui pero’ è ben giustificato dalla presenza di un governo tirannico che puo’ essere destabilizzato e successivamente demolito solo con l’uso della forza,anche se con lo svilupparsi della pellicola il tutto viene mitigato da un tocco di buonismo che modifica l’iniziale furore di V,grazie all’amore che il protagonista provera’ nei confronti della bella Natalie Portman…V per vendetta è una pellicola che riesce a toccare temi scottanti con intelligenza,riesce a far ragionare lo spettatore senza falsi moralismi,inducendolo a meditare su come i governi possano arrivare a soggiogare le masse,su come influenzino i mass-media affinché il popolo pensi cio’ che loro vogliono,non manca neppure una pesante accusa nei confronti del potere ecclesiastico rappresentato da un prete pedofilo.
La societa’ in cui vivono V e la sua prediletta è stata ammorbata e distrutta in ogni suo valore da politicanti senza scrupoli,l’unica via per risalire la china è affidata alla purezza d’animo della gente comune ben rappresentata metaforicamente nell’emozionante finale,dove la maschera di V diventa il simbolo della liberta’ alla quale ogni uomo ha diritto.
Il film è sorretto da una trama incalzante e soprattutto da dialoghi avvincenti ,magari un pochino retorici ma funzionali,ottime anche le atmosfere cupe che permeano la pellicola,le scene d’azione sono tutt’altro che invasive,sono poche e ben realizzate.
Se vogliamo trovare qualche difetto lo si puo’ riscontrare in qualche buco di sceneggiatura e per dirla tutta anche nella prova della solitamente brava Portman ,che in questo caso non riesce a rendere molto…decisamente ottime invece le performance di Hugo Weaving che pur privato del volto riesce, mediante la gestualita’, a trasmettere le emozioni che prova ed altrettanto bravo il detective interpretato da Stephen Rea,attore poco utilizzato ma sempre convincente.
Non si tratta del solito action-movie zeppo di sparatorie,esplosioni,inseguimenti,ecc...ma di una pellicola che unisce all'azione un messaggio importante.
Davvero una bella sorpresa!

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Ultima risposta 18/06/2007 11.11.23
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lene  @  31/08/2006 18:40:58
   10 / 10
Meraviglioso! Non c'è che dire! Oltre a essere stato fatto BENISSIMO e ad essere fedelissimo al fumetto V for Vendetta è un film interessante, complesso, completo, sentimentale e potrei andare avanti con i complimenti.
La trama è magnifica, complessa e attinge fortemente dalla filosofia. Non è un film facile da comprendere nella sua interezza se non si conosce qualche nozione di storia e non si ha una cultura media discreta ma sicuramente si può ammirare un'ottima interpretazione dei personaggi senza parlare di un 'ottimo doppiaggio e di come sono stati resi bene i numerosi scenari che caratterizzano questo film.
Uno dei miei film preferiti grazie al suo intenso significato e alla qualità resagli dalla regia e dagli interpreti.

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Ultima risposta 01/11/2006 23.16.59
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gary_lord  @  30/08/2006 14:17:03
   10 / 10
Bellissimo film. Me l'ha consigliato un mio amico e per tutte le 2 ore sono rimasto incollato allo schermo. Geniale la parte dove V riesce a cambiare la personalità di Evey. Senza dubbio uno dei più bei film di fanta-politica che siano mai stati fatti.

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Ultima risposta 18/09/2006 11.02.15
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Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  04/08/2006 01:26:08
   8 / 10
"Allora non hai più paura, sei completamente libera"


Siamo di fronte a un film straordinario. Un film che - se gli autori avessero smussato gli angoli e cercato meno compromessi con gli spettatori comuni (il sentimentalismo fuorviante e convenzionale dell'ultima parte, i roboanti effetti scenici da luna-park) dovrebbe essere studiato in ogni cineteca che si rispetti.
Una lezione di stile non può prescindere da una diagnosi del comportamento sociale un po' risaputa e superficiale: non è proprio vero che "un'idea può cambiare il mondo" e che sia sufficiente una notte di sommosse per risvegliare le coscienze passive e cata(to)toni(di)che.
Il fatto che dalla fine del nazismo stiamo ereditandone ancora tutti i germi ne è la prova.
Sul "ricorso alle paure ataviche" si può si deve generalizzare, fermo restando che è inaccettabile spedire al mittente la logica che vuole la follia del potere e la passiva neutralizzazione di sè e del proprio pensiero forme di una stessa debolezza (e, appunto, paura).
Troppo influenzato dalla nostra contemporaneità, il film perde così la potenziale capacità di rileggere l'umanità senza occuparsi degli schemi prefissi.
Se "sono gli uomini che conferiscono potere ai simboli" e al tempo stesso "i governi dovrebbero aver paura degli uomini" il concenso, il dissenso e la successiva rivoluzione sono specchi di una coscienza che dovrebbe, anzi DEVE, avere ancora una forma di vita, non la riscoperta tardiva di Evey o del poliziotto precedentemente consapevole solo del ruolo che riveste.
Noi non siamo qui per farci domande? Certo che sì, e una parte anche piccolissima di noi (quella "parte viva" che rievoca nel suo disperato appello la parola di una condannata a morte) esiste sempre.
Se non ci fosse, allora meritiamo di fare quella fine implacabile.
Resta comunque un film agghiacciante, che con occhi di riguardo (e senza la debole pretesa di rivedere i virtuosismi tecnici di Matrix) dà un senso enfatico ma acrimonioso alla nostra sterile impotenza.
Peccato che due ore film (più eterne dell'Empire di Warhol) non giustifichino sempre le sue ambizioni.

Siamo in pieno Vaudeville contemporaneo: V sta per un melange tra Mandrake, Fantomas e Douglas Fairbanks Jr. - cfr. o Robert Donat.
La dimora (o Galleria delle Ombre) è il Regno dove tutto sembra durare in eterno: i posters di "furia umana" con James Cagney, i gadget del passato, un jukebox che manda "cry me a river" di Ella Fitzgerald, ma che - guardacaso - (poteri della tecnologia, o di illudere sull'esistenza dell'impossibile anche vintage) contiene centinaia di canzoni, come se fosse un mp3 dei nostri giorni.

I primi fotogrammi rievocano in parte l'omaggio del fumetto e del film ad una REALE vicenda storica: ispirata alla figura di Guy Fawkes, ribelle che nel 17 sec. tentò di far saltare in aria la House of Lords, in seguìto imprigionato, torturato e condannato a morte.

Nell'Inghilterra di un futuro forse prossimo, Gli States sono ormai una potenza finita, capace solo di annientarsi, quindi "divinamente" o meno predestinati a vedersi distrutti dai propri errori fatali.
Il popolo inglese è invece succube di una dittatura, come negli spettatori inermi e passivi della tv, capaci - guardacaso - di comprendere le bugie ma del tutto impotenti davanti al potere sacrosanto di smascherarle.
Una società Orwelliana con un cancellerie immortalato a mò di spregevole Big Brother e predicatori da strapazzo.
C'è il prima, il dopo, il durante, e una verità che riscopre l'egemonia nazista, gli esperimenti genetici, i campi di concentramento, le epidemie e le carceri di massima sicurezza à la Guantanamo.
Non proprio una società come la nostra, ma poco ci manca: personalmente trovo rassicurante (per quanto terribile) ricordarsi del famigerato "triangolo rosa" di Auschwitz & Co. dove persero la vita migliaia di omosessuali.

Peccato che James Mcteague. con il supporto forse un po' invadente dei fratelli Wachowski (più che di supporto, si tratta di vera e propria regia) non resistano al loro delirio d'onnipotenza e al manierismo specialmente nel voler a tutti i costi disegnare V come una sorta di Angelo/Diavolo custode, l'uomo o la creatura della provvidenza, l'eremo che risveglia le coscienze quasi definitivamente perdute.

Peccato che si faranno i soliti riferimenti a personaggi politici che ci governano attualmente, smorzando i toni della rabbia nel prevedibile rito della "dipendenza non voluta".
Sì, perchè i volti della cittadinanza nel finale, quella "maschera" che esibisce ANCHE una coscienza e un'identità politica, danno l'esatto significato alla parola "giustizia".

"E' quello che pensi o quello che vogliono farti pensare?"

Un film comunque fondamentale, ripeto, e non è un caso che i due film più affascinanti del 2006, questo e l'ultimo di Spike Lee utilizzando lo stesso stratagemma (le stesse maschere, la stessa dolorosa esposizione sociale) riescano almeno a farci comprendere che non è il caso di rassegnarci a nutrirci delle stesse menzogne

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Ultima risposta 11/02/2010 22.22.00
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crimal9436  @  19/07/2006 18:38:13
   8 / 10
Inchioda le palpebre,
a tratti non respiri:
Come nel terrore ogni tanto ridi,
ogni tanto vorresti correre.
Vorrei che qualcuno mi convicesse che può essere reale
un mare di uomini che si muove come un uomo solo.
Un film come una farfalla,
bello perché fra un attimo sarà volato via

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Ultima risposta 06/08/2006 20.21.21
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Invia una mail all'autore del commento nykkoz  @  20/05/2006 18:24:14
   10 / 10
siete ancora quì a leggere recensioni? VOLATE a vederlo! non commetterò l'errore di tanti soffermandomi a fare un paragone con il fumetto da cui il film è tratto, vi dico solo che meglio non potevano farlo! Ok frse sì ma io non riesco ad immaginarlo meglio di qiesto.

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Ultima risposta 20/05/2006 18.52.45
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JoeChip  @  16/05/2006 16:55:37
   5 / 10
Non mi è piaciuto: noioso e sconclusionato, ricco di quelle scenette di azione che sanno ormai di già visto. La storia della ragazza omosessuale sembra un itermezzo pubblicitario scomposto dal resto della storia. Il montaggio sembra che sia stato fatto da persone che non si conoscevano fra loro.

Poco credibile a mio avviso la recitazione di Natalie Portman e pure tu John Hurt , che mi combini? ("fuggite sciocchi!" stavolta sembrava dirlo a quanti erano in sala). Alla fine si salva solo l'attore-mimo dietro la maschera di V.

Peccato perché a quanto ho letto il fumetto non è niente male.

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Ultima risposta 04/08/2006 01.31.26
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amedeomar  @  27/04/2006 15:25:34
   6 / 10
Ma xche' la gente urla al miracolo con questo film? Non mi dice proprio nulla, gli do 6 xche' non merita di meno. Ma davvero non capisco cosa ci si trovi in questo film

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Ultima risposta 28/04/2006 20.14.22
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Marmot  @  25/04/2006 17:40:18
   6½ / 10
Dai commenti che avevo letto mi aspettavo di meglio; l'ho trovato troppo fumettistico (capisco però che è questione di gusti), un centone di tante idee già viste; e poi un po' troppo retorico e pomposo...

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Ultima risposta 12/05/2006 21.53.03
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JANE  @  14/04/2006 10:07:02
   10 / 10
"La gente no debe estar temerosa de sus gobiernos.
Los gobiernos deben ser temerosos de su gente."

Questa frase ha in se' buona parte del senso del film.
Una pellicola straordinaria, di grande impatto ed emozionante. Azione, ribellione, idealismo. Stupendo.
Grande Portman.

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Ultima risposta 15/05/2006 02.41.17
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Titto  @  13/04/2006 01:59:15
   5 / 10
Piuttosto presuntuoso, a parte il futuro agghiacciante degli USA e qualche altra idea, il film non sembra molto innovativo: il regime instaurato è il solito regime nazista alla "1984" descritto nei film del genere.
Il personaggio V è il solito supereroe degli ultimi anni ovvero l 'eroe che non teme mai le pallottole... velocissimo nel colpire con i suoi mille coltelli e i soliti avversari che lo stanno a guardare allibiti e imbambolati mentre lui li ammazza.
I dialoghi alla Matrix tipo "all'azione corrisponde una reazione uguale e contraria" &Co. hanno stancato e, nella loro saccenza, mostrano i forti limiti dei due fratellini che probabilmente cominciano a sentirsi un po come i protagonisti (Neo e V) dei loro film: gli eletti.

Alla fine dopo il primo Matrix tutti gli altri film dei Watchovsky sono delle sole piene di milioni di dollari

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Ultima risposta 22/04/2006 02.36.40
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cepere  @  12/04/2006 19:07:59
   5 / 10
Film pretenzioso e un po' confusionario,con una buona regia.
Mi aspettavo molto di piu'

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Ultima risposta 22/04/2006 02.32.04
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Nataku  @  12/04/2006 01:23:27
   10 / 10
L'unico 10 della pagina, rimarrà forse così?
Un capolavoro. Sono uscito dalla sala completamente sconvolto, illuminato direi. E' paradossale il messaggio che vuol trasmettere, soprattutto il modo in cui lo fa. Non credo di aver mai visto un tale carico di emozioni e simboli in tutta la mia vita, che di certo non è ne banale, ne spoglia di eventi significativi. Questo è uno dei più bei film che io abbia mai visto. Non vedo come recitano gli attori, ne gli effetti speciali, ne tanto meno la trama, tutto passa in secondo piano al cospetto dell'IDEA. Un manifesto di condanna al totalitarismo e a quanto la giustizia disponga d'un ago della bilancia mai tanto instabile.
Un lavoro splendido, non conoscevo il fumetto e di certo non perderò occasione di leggerlo.
Mi ha toccato, veramente.

6 risposte al commento
Ultima risposta 28/04/2006 08.26.53
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641660  @  10/04/2006 16:35:13
   5 / 10
Una cosetta insulsa per passarsi una serata, niente di più...Un pagliaccio in maschera che gioca a fare il terrorista. Un fumetto per bimbi sofferenti di "eiaculatio precox" che si eccitano a vedere le bombe di Natalie Portman.

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Ultima risposta 04/08/2006 11.06.19
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Invia una mail all'autore del commento luca986  @  02/04/2006 14:03:19
   7½ / 10
uno dei pochi film salvabili del 2006. a tratti lento ma la fine è spettacolare

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Ultima risposta 03/04/2006 16.01.43
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Atomico  @  02/04/2006 02:04:09
   10 / 10
Al film ho dato voto 9.73 sopra approssimato a 10
E' il mio secondo film preferito di tutti i tempi, ma va visto al cinema, per poter godere del forte impatto emotivo di alcune scene e musiche.

E' allo stesso tempo un film comico e drammatico, ha in se la poesia del pensiero e il movimento dell'avventura, è una storia d'amore impossibile e un drastico teatro d'orrore e genocidio, è l'inno alla forza che supera il sangue, la carne e le ossa di un corpo che muore, è la storia di una semplice idea nata dal cuore di un uomo chiamato speranza che ha rovesciato un mondo e sconfitto giganti e tiranni.

12 risposte al commento
Ultima risposta 24/04/2006 09.43.00
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Lara  @  01/04/2006 14:45:09
   9 / 10
Avevo letto le recensioni da questo sito, positive, e sentito commenti, negativi. Ho voluto rischiare e ho fatto bene! Bellissimo film, bravissimi gli attori, non ha buchi nella storia e lancia un messaggio molto importante, anche nella stranezza intrinseca del film (non dobbiamo dimenticare da dove è stato estrapolato il film, da un fumetto americano di nicchia, quindi molta stranezza e significato nascosto nella poesia delle parole e delle immagini).
Insomma noi al cinema eravamo in 3 e siamo tutti usciti entusiasti.

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3 risposte al commento
Ultima risposta 03/04/2006 10.27.31
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Gruppo REDAZIONE amterme63  @  31/03/2006 22:34:56
   6 / 10
Un film che non meriterebbe la sufficienza se non fosse che accanto al ‘supereroe’ V ci sono per fortuna delle figure alternative che portano un messaggio molto più vero del suo.
V è una figura ‘carismatica’ o almeno il film vuole farcelo apparire così. Gode di grandi doti guerriere e del dono dell’ubiquità, ogni circostanza si svolge in suo favore (miracolo dei film d’azione!), in più ha in mano la ‘certezza’, è sicuro di rappresentare il bene e il giusto. Le sue massime sono ad effetto e ne ha sempre una ‘giusta’ per ogni occasione. Verrebbe proprio voglia di condividerle non fosse che tutto quello che viene detto va verificato con quello che viene fatto e come viene fatto. Ci si rende conto che utilizza gli stessi mezzi dei nemici che vuole colpire: la violenza, il caos, la menzogna; in più non conosce la pietà e il perdono. Lui si giustifica perché opera per la giustizia e il bene di tutti e perché deve vendicarsi. A dire la verità chiunque si può arrogare il diritto di rappresentare il bene e avere subito torti e quindi autorizzato a usare violenza (vedi Bin Laden). Chi stabilisce chi rappresenta il bene e chi il male? Il regista e gli sceneggiatori non hanno dubbi e trattano V come un santo che resiste a tutte le tentazioni comprese quelle del sentimento e le scene finali lo presentano come un’icona religiosa.
La storia offre però delle alternative che forse nel fumetto (che non ho letto) servono a bilanciare la figura di V. Il vero eroe del film è l’attore comico (Gordon mi sembra che si chiami). Grazie alla pacifica e mite risata opera in maniera altrettanto efficace e soprattutto paga in maniera più radicale senza avere coltelli o corazze a sua disposizione. Ha il grande coraggio che viene dall’istinto e dall’umanità, senza avere la prosopopea e la megalomania di V.
L’altra alternativa è la figura del commissario. Lui sta dalla parte del ‘male’, eppure grazie al senso critico, alla ragione, alla ricerca dei fatti concreti (indipendentemente da ogni ideologia) riesce a capire tutto il gioco. Lui rappresenta nei fatti l’amore per la verità, per la giustizia; l’unica speranza in un futuro migliore. Perché non sono le idee che non devono morire, ma la capacità di essere critici verso tutte le idee (almeno io la penso così).
Perché è piaciuto così tanto questo film? Secondo me un comune spettatore si identifica nel protagonista e automaticamente si sente ‘eroe’ almeno per due ore. Si esce dal cinema in uno stato di esaltazione senza però avere capito meglio come vanno realmente le cose.

13 risposte al commento
Ultima risposta 16/04/2006 18.09.03
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