Recensione a casa nostra regia di Francesca Comencini Italia 2006
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione a casa nostra (2006)

Voto Visitatori:   5,95 / 10 (19 voti)5,95Grafico
Voto Recensore:   8,00 / 10  8,00
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film A CASA NOSTRA

Immagine tratta dal film A CASA NOSTRA

Immagine tratta dal film A CASA NOSTRA

Immagine tratta dal film A CASA NOSTRA

Immagine tratta dal film A CASA NOSTRA

Immagine tratta dal film A CASA NOSTRA
 

Milano, 2006. Una manciata di storie private s'intrecciano e si confondono, si rincorrono e si allontanano l'una con l'altra, e insieme raccontano (con straordinaria efficacia) pagine di cronaca e di vita quotidiana, dipingono all'unisono una credibile Italia contemporanea. È da un po' che non succedeva nel cinema italiano.
Come suo padre Luigi negli anni '70 ritraeva lucidamente una Milano grigia e operaia, di periferia e di disperate guerre della marginalità, Francesca Comencini ci racconta con estrema sobrietà una Milano odierna ancora più cupa e notturna, sazia e disperata nel suo borghese "infinito vuoto, infinito niente".

E' un freddo nichilismo che pervade tutto il film, che muove gli uomini ed è quel che resta fino alla fine. I più deboli soccombono, i pesci piccoli pagano colpe anche per quelli più grandi, che non pagheranno mai, anzi. Prevale la logica dello sfruttamento, dove quello della prostituzione è solo il modello più evidente e tangibile, emblematico per molti aspetti, se vogliamo, ma non certo l'unico, alla base dei rapporti umani.
Anche la condizione di bisogno viene sublimata dal nichilismo e dalla voglia di avere tutto e subito, di uscire dalla frustrazione e dall'anonimato del quotidiano. Le sensibilità non sono richieste: quando un barlume di umanità (di semplice interesse per il prossimo) affiora nel grigiore dell'egoismo viene persino rifiutato, con annesso invito all'indifferenza. Talvolta la sensibilità non viene neppure riconosciuta, o meglio, non viene creduta.
Ognuno porta con sé delle ombre, delle macchie: per quelli più sensibili è sicuramente un punto debole che può far vacillare e cadere; per gli squali rappresenta, normalmente, il principio della loro forza.
Materia del film, in termini più pratici, sono gli scandali finanziari degli ultimi anni, i loro intrecci strettissimi con la politica, le intercettazioni telefoniche da parte delle forze dell'ordine. Temi che la regista di "Mobbing" tratta senza morbosità e qualunquismo, senza chiosa intellettualistica, lasciando fluire la storia senza intervenire con stucchevoli o noiose, ripetitive sovrapposizioni ideologiche.

Valeria Golino si conferma - non c'era dubbio - come la migliore attrice italiana degli ultimi anni, con la sua versatilità, nel caso specifico, al servizio di un personaggio contraddittorio, forte e pieno di slanci ideali per un verso, quello del (sotto tutti gli aspetti) pubblico ufficiale; fragile e vacillante per un altro, quello della vita privata, vaga alla deriva.
Luca Zingaretti è molto credibile nell'interpretazione del cinico banchiere che muove le fila della finanza creativa e degli affari sporchi con la rispettabile faccia pulita del suo status di alto borghese, di famiglia (per bene) dilaniata all'interno dai conflitti tra l'egotismo personale e gli umani desideri di due donne: una moglie avvilita da una perdita impagabile, e una giovane amante, l'amica di famiglia Laura Chiatti, ancora una volta - come nel film di Sorrentino - mero oggetto di desiderio fisico, qui perduta nelle illusioni di un'aspirante starlette televisiva, "punita" materialmente con un atto sessuale freddo e animalesco, poi con la disillusione...

È quindi nei volti smarriti o duri e cinici, una delle chiavi di lettura del film, volti che esprimono sofferenze e ambizioni, frustrazioni e speranze, quasi sempre disillusioni. I volti segnati dal passato e dal presente di Battiston e della sua nuova compagna prostituta dell'est, che molto si attendono dal futuro, ma senza un vero e proprio slancio, quasi consapevoli della propria inconsistenza di fronte alla realtà.
O il volto (piccolo) borghese dell'ex grande fratello Luca Argentero (Gerry, da Geremia... come il lercio protagonista de "L'Amico di famiglia"...), perfetto nel ruolo di un giovane magazziniere frustrato aspirante ricco col denaro facile e sporco: la Comencini sembra sceglierlo proprio per quella categoria che egli rappresenta: la reality-show-generation.
Ed è a un volto, significativo, che è dedicato il finale, amaro e straordinario, di "A casa nostra": quello di carta del politico (uno "stereotipato" quanto efficace Bebo Storti, squallido borghese della Milano che conta: ogni riferimento a persone reali è puramente casuale...), fissato sui manifesti elettorali a campeggiare tronfio sui muri della città "assediata", dopo l'uscita di scena di quelli (momentaneamente?) sconfitti o beffardi della guardia Golino e del ladro Zingaretti. Un finale che si accosta a quello mefistofelico dell'ultimo Moretti, senza tuttavia la teatralizzazione wellesiana autoreferenziale dell'ex girotondino.

Commenta la recensione di A CASA NOSTRA sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di gerardo - aggiornata al 05/01/2007

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

18 regali1917a quiet place iia riveder le stelleadoration (2019)alice e il sindacoalla mia piccola samaandrej tarkovskij. il cinema come preghierabad boys for lifebirds of prey e la fantasmagorica rinascita di harley quinn
 NEW
bombshell - la voce dello scandaloboterobunuel - nel labirinto delle tartarughecaterinacats (2019)cattive acquecena con delitto - knives outcercando valentina - il mondo di guido crepaxche fine ha fatto bernadette?city of crimecolor out of spacecriminali come noidiamanti grezzidio e' donna e si chiama petrunyadolittle
 NEW
doll housedoppio sospettofabrizio de andre' & pfm - il concerto ritrovatofantasy islandfigli (2020)gli anni piu' belligood boys - quei cattivi ragazzigrandi bugie tra amicigretel e hanselhammametherzog incontra gorbaciovil diritto di opporsiil drago di romagnail ladro di giorniil lago delle oche selvaticheil mistero henri pickil primo nataleil richiamo della foresta (2020)il terzo omicidioimpressionisti segreti
 NEW
in the trap - nella trappolajojo rabbitjudy (2019)jumanji - the next leveljust charlie - diventa chi seila dea fortunala gomera - l'isola dei fischila mia banda suona il popla partita (2020)la ragazza d'autunnol'agnellol'apprendistatolast christmasleonardo. le operel'hotel degli amori smarritil'immortale (2019)l'inganno perfettolontano lontanolourdes (2019)lunar cityl'uomo invisibile (2020)marco polo - un anno tra i banchi di scuolamarianne e leonard. parole d'amoremarie curieme contro te: il film - la vendetta del signor s
 HOT R
memorie di un assassinonancynon si scherza col fuocoodio l'estatepicciridda - con i piedi nella sabbiapiccole donne (2019)pinocchio (2019)playmobil: the moviepromarequeen & slimrichard jewellritratto della giovane in fiammescherza con i fantischool of the damnedshow me the picture: the story of jim marshallsola al mio matrimoniosonic - il filmsono innamorato di pippa baccasorry we missed youspie sotto coperturastar wars - l'ascesa di skywalkersulle ali dell'avventuratappo - cucciolo in un mare di guaithe boy - la maledizione di brahmsthe farewell - una bugia buonathe grudge (2020)the lodgethey shall not grow old
 HOT
tolo tolouna storia d’arteunderwatervilletta con ospitivolevo nascondermi

1000788 commenti su 43091 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net