Recensione arancia meccanica regia di Stanley Kubrick USA 1971
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novitÓ NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione arancia meccanica (1971)

Voto Visitatori:   8,89 / 10 (813 voti)8,89Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film ARANCIA MECCANICA

Immagine tratta dal film ARANCIA MECCANICA

Immagine tratta dal film ARANCIA MECCANICA

Immagine tratta dal film ARANCIA MECCANICA

Immagine tratta dal film ARANCIA MECCANICA

Immagine tratta dal film ARANCIA MECCANICA
 

Un film controverso, c'Ŕ chi l'ha eletto a proprio culto senza averne visto mai neanche un fotogramma, altri lo ritengono un incredibile incitamento alla violenza e poi c'Ŕ chi con una visione meno superficiale vi ha saputo vedere dell'altro.

Ispirato al romanzo A Clockwork Orange di Anthony Burgess, il film di Kubrick Ŕ una grande riflessione sull'uomo, sulla sua natura a contatto con i condizionamenti della cultura.

Alex Ŕ un giovane senza arte nÚ parte, figlio di proletari e dedito a furti, stupri e omicidi. Fa capo a una banda di spostati, denominati drughi. Dopo aver usato violenza alla moglie di uno scrittore finisce in carcere. Viene sottoposto ad angherie ma si fa amico un prete. Pur di essere scarcerato accetta il "trattamento ludovico", che consiste nell'assistere a filmati di violenza. Quando esce scopre che i genitori hanno subaffittato la sua stanza. Senza poter reagire, dovrÓ subire violenza da alcuni mendicanti vendicativi, dai drughi diventati poliziotti e dallo scrittore che ha perso la moglie e che ora si trova su una sedia a rotelle. Tenta il suicidio e all'ospedale riceve una visita di cortesia da parte del primo ministro.

Ma come in ogni grande film bisogna andare oltre quel freddo scheletro chiamato "trama". Ad esempio Ŕ incredibile quanto fondamentale sia l'elemento musicale in Arancia Meccanica pi¨ che in ogni altro film di Kubrick. Qui, infatti, la musica viene a essere parte integrante del racconto cinematografico delle gesta di Alex e, addirittura, motivo del suo agire. Diciamo che la musica ci rivela un ambivalenza insita nello spirito di Alex, ma che dopotutto si riscontra in tutto il film. Si tratta di Beethoven e Rossini. Pensiamo ad alcuni esempi: Alex e i drughi lungo il Tamigi: i drughi hanno appena mancato di rispetto al loro leader e Alex, non appena sente la Gazza Ladra di Rossini, diffusa da uno stereo nelle vicinanze, Sa quello che deve fare: Ŕ la musica (Ŕ Alex a dircelo) che diventa motore della sua azione. Oppure: Alex e la cura Ludovico: Alex Ŕ emotivamente ferito pi¨ dalla musica che dalle immagini di cui gli viene imposta la visione. Gli esempi qui sotto citati mettono in risalto tutti la medesima cosa: sarebbe a dire lo stretto legame che esiste tra ci˛ che Alex fa e vive e la musica che fruisce.

Iniziamo con il "dolce, dolcissimo, Ludovico Van":

Senza dubbio Beethoven rappresenta il vero IO di Alex, il suo lato pi¨ intimo. Ad esempio quando torna a casa dopo la "visita" allo scrittore, nel silenzio della sua stanza, accarezza il suo amato "pitone" (chiaro simbolo fallico) che tiene nascosto in un cassetto, e si mette ad ascoltare la Nona, che sembra essere un inno al suo "ego". Mentre ascolta, Alex, verosimilmente posseduto dal suo flusso di coscienza, incomincia a masturbarsi. Il mattino dopo, Alex apre la porta di camera sua e ci appare in relazione prospettica con il poster di Beethoven che tiene appeso alla parete.

Poi... Rossini

La sua musica, nel film, accompagna le scene di violenza e di sesso: Ŕ, per dir cosý, la colonna sonora dell'agire "sociale" (nel senso pi¨ lato del termine) del nostro protagonista. La Gazza Ladra accompagna lo scontro tra Alex e i drughi e la banda di Georgie Boy e il viaggio verso la casa dello scrittore; il Guglielmo Tell, in versione parodisticamente accelerata scandisce le fasi dell'accoppiamento tra Alex e le due ragazze incontrate nel negozio di dischi. E' ancora la Gazza Ladra a far da motivo conduttore all'assalto, da parte di Alex, alla signora dei gatti.

Beethoven

la sua musica Ŕ l'anima stessa di Alex, la sua componente pi¨ intima e pura; Rossini Ŕ quello in cui questa componente si trasforma una volta varcata la soglia di casa.

Non Ŕ comunque solo la musica l'unico elemento rappresentativo di questo capolavoro. Basta riflettere sul titolo; "Arancia meccanica" o tradotto letteralmente "Arancia ad orologeria". Il film sarebbe divisibile in 3 parti, o 2 ed un epilogo. Gli avvenimenti del film si susseguono in maniera ciclica, e tutta la violenza che usa Alex nella prima parte gli si ritorce contro senza meno. Il titolo del film "A Clockwork Orange" soprattutto la parola clock sta a simboleggiare le lancette che viaggiano su di un percorso che le riporta sempre allo stesso punto, passando per i suoi molteplici "spicchi". Quali siano questi spicchi Ŕ chiaro(Alex violento, Alex da carnefice a vittima, Alex di nuovo violento ma per conto dello stato), poichŔ sono il fulcro del film, ed Ŕ quello che l'autore vuole maggiormente esprimere.

Alex rappresenta l'uomo, ed il suo nome Ŕ simbolico, "A - Lex" in cui la A Ŕ privativa quindi senza legge. Il film Ŕ chiaramente polemico, ma in particolare, la polemica si dirige contro un ben preciso tipo di violenza: quella che lo Stato opera nei confronti dell'Individuo o della Natura. Nella visione antropologica di Kubrick l'Uomo Ŕ violento per sua stessa natura: ci˛ lo solleva da ogni colpa e da ogni responsabilitÓ, visto che di tutto ci˛ che gli Ŕ congenito un essere non pu˛ rispondere. Accusarlo per la sua natura violenta sarebbe infatti come condannarlo del fatto di muoversi in posizione eretta o del fatto di possedere un pollice opponibile. Quello che lo rende colpevole Ŕ il passo successivo, che si concreta nello scontro con la CiviltÓ, con quel mondo di Regole e Doveri che egli non comprende e perci˛ non accetta. Nemico di ogni compromesso, che sia vittima di quella stessa CiviltÓ (il barbone) oppure il suo pi¨ illustre rappresentante (il Primo Ministro).

Se un personaggio come quello di Alex ha dato tanto fastidio a taluni, se Ŕ stato motivo di tanto scalpore Ŕ solo ed esclusivamente perchÚ Alex e l'Uomo sono una cosa sola. Il suo personaggio crea una fortissima immedesimazione e questo, a quei taluni sopra menzionati, Ŕ parso assolutamente inammissibile.

Questo film Ŕ volutamente tutto quello che il film stesso mette all'indice, Ŕ un film che mostra la violenza per esserne un contro-manifesto. L'ambiguitÓ del personaggio era necessaria per mostrare le diverse violenze della medicina, della polizia, della politica e della gente comune. Quando Alex viene guarito, non pu˛ gestire le proprie scelte. Diventa docile non per volontÓ ma per allergia (sente nausea quando cerca di usare violenza, anche se cerca di difendersi).

Commenta la recensione di ARANCIA MECCANICA sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di _Orion - aggiornata al 19/01/2004

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

a cena con il lupoa classic horror storya dayagente speciale 117 al servizio della repubblica - missione rioagente speciale 117 al servizio della repubblica: missione cairoagnesall my lifeancora piu' belloatlasbac nordbeckett
 NEW
benvenuti in casa espositoblack widow (2021)blood brothers: malcolm x & muhammad aliblood red skyblue bayouboys (2021)candymancapitan sciabola e il diamante magicocenerentola (2021)codacome un gatto in tangenziale - ritorno a coccia di mortocry machodau, natashademonic (2021)
 NEW
drive my car
 T
dune (2021)earwig e la stregaennio: the maestro
 NEW
escape room 2: gioco mortalefalling - storia di un padrefast & furious 9 - the fast sagafear street parte 1: 1994fear street parte 2: 1978fear street parte 3: 1666figli del soleframmenti dal passato - reminiscencefree guy - eroe per giocoi croods 2 - una nuova era
 NEW
il bucoil cieco che non voleva vedere titanicil collezionista di carteil gioco del destino e della fantasia
 T
il giro del mondo in 80 giorni (2021)il matrimonio di rosail mostro della criptail ragazzo piu' bello del mondoil silenzio grandeil viaggio del principein the heights - sognando a new york
 NEW
io restoio sono nessunojodorowsky's dune
 NEW
josee, la tigre e i pescijungle cruisekatela casa in fondo al lagola guerra di domani (2021)la notte del giudizio per semprela ragazza con il braccialettola ragazza di stillwaterla terra dei figli
 NEW
lambl'amore non si sa
 NEW
leave no traceslet us in
 NEW
lucus a lucendo - a proposito di carlo levil'uomo nel buio - man in the darkmadres paralelasmalignant (2021)marx puo' aspettareme contro te: il film - il mistero della scuola incantatamedusa: queen of the serpentmi chiedo quando ti manchero'mondocane (2021)no sudden movenowhere special
 NEW
oasis: knebworth 1996occhi bluold
 NEW
parsifal
 NEW
paw patrol - il filmpenguin bloomper luciopeter rabbit 2 - un birbante in fugapigpossession - l'appartamento del diavoloqui rido ioreflectionritorno in apnearoom 9schumachershang-chi e la leggenda dei dieci anellisibyl - labirinti di donnasnake eyes: g.i. joe - le origini
 NEW
space jam - new legendsspin time, che fatica la democrazia!state a casasupernova (2021)
 NEW
the archthe book of visionthe boy behind the doorthe green knightthe nest (2021)the night house - la casa oscurathe protege'the sparks brothersthe suicide squad - missione suicidathe voyeursthey talktigerstoothfairy 3
 NEW
tre pianiuna relazioneuno di noi
 NEW
unplanned - la storia vera di abby johnson
 NEW
venom - la furia di carnagevolami viawelcome venice

1021229 commenti su 46334 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net