Recensione auschwitz regia di Uwe Boll Canada, Germania 2011
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione auschwitz (2011Film Novità

Voto Visitatori:   3,67 / 10 (6 voti)3,67Grafico
Voto Recensore:   3,00 / 10  3,00
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film AUSCHWITZ

Immagine tratta dal film AUSCHWITZ

Immagine tratta dal film AUSCHWITZ

Immagine tratta dal film AUSCHWITZ

Immagine tratta dal film AUSCHWITZ

Immagine tratta dal film AUSCHWITZ
 

"Salve, sono Uwe Boll. Sono il produttore, lo scrittore e il regista di "Auschwitz": sono dunque responsabile di questo film".

Inizia il film, nello schermo c'è il primo piano di Uwe Boll che guarda l'obiettivo e si rivolge a noi spettatori. Si presenta e spiega a grandi linee perché ha prodotto il film e come lo ha strutturato. Racconta che sono passati circa settant'anni da quando è stato costruito l'omonimo campo di concentramento. Un luogo ancora oggi pieno dell'orrore del ricordo, dove sono state uccise decine di migliaia di persone, massacrate come succede al macello "con i maiali, polli e mucche" (testuale). Cita i film "Il Pianista" e "Schindler's List" per poi aggiungere che è arrivato il momento di mostrare come sono andate veramente le cose nei lager.

"Sono stato in alcune scuole tedesche e ho intervistato dei ragazzi di quindici-sedici anni, chiedendo loro cosa sanno a proposito dell'olocausto. Purtroppo più del 50% di loro non sa nemmeno cosa sia accaduto realmente".

La sua provocazione procede inarrestabile. Vengono quindi intervistati alcuni ragazzi che hanno accettato di partecipare al film. Noi poveri spettatori dobbiamo quindi sorbirci diversi minuti di imbarazzante ignoranza. I ragazzi non sanno rispondere alle domande che gli vengono poste ("Auschwitz? Cos'è?"), ma il dubbio che faccia tutto parte del copione è forte.

Dopo il monologo e le interviste, il film procede in stile documentaristico con gli spezzoni del girato. Vediamo delle persone ammassate in uno scompartimento putrido di un treno: sono i prigionieri diretti ad Auschwitz. All'arrivo vengono condotti senza alcuna umanità nel lager. I bambini che piangono vengono uccisi a colpi di pistola. Dopo un certo lasso di tempo, un gruppo costituito da uomini, donne e bambini nudi viene scortato alle docce. Uwe Boll in queste scene mostra tutta l'inumanità possibile: le persone, ingannate sulla vera natura delle docce, si contorcono, urlano e attendono la morte imminente nella camera a gas. Successivamente i cadaveri vengono raccolti e portati agli inceneritori. Ad uno di essi vengono tolti i denti.
Tutto qui, non c'è altro che si possa aggiungere riguardo la trama; ma parlare di "trama" è un'esagerazione, quando si tratta solo di spezzoni, tra l'altro eccessivamente lunghi e ripetitivi, interrotti solo da qualche inutile dialogo degli ufficiali tedeschi.

Per allungare la brodaglia (in tutto un'ora e un quarto), vengono aggiunte successivamente altre interviste ad alcuni ragazzi più consapevoli.
In ogni caso il risultato finale non funziona. L'assemblaggio delle scene sembra fatto senza precisione, senza alcun tipo di logica, quasi come se Boll fosse impaziente di finire il lavoro. Non dà spunti di riflessione, non ci sono concetti chiari. E' completamente nullo.
Di più: "Auschwitz" è un insulto alla memoria, anche perché Uwe Boll ha fallito clamorosamente sotto ogni aspetto. Se voleva inorridire, non ci riesce; non è neanche un documentario che mostri cosa succedeva realmente ad Auschwitz (le vittime venivano uccise in molti altri modi e non solo nelle camere a gas; inoltre non viene fatto cenno ai lavori forzati, né gli esperimenti chirurgici sui prigionieri). Se aveva intenzione di girare un film sulla memoria... beh, riteniamo invece che "Auschwitz" verrà dimenticato in fretta!

Spendiamo ora due parole sul regista, Uwe Boll.

Quest'artista ha probabilmente tutti i difetti non ammissibili nel suo campo: un indimenticabile flop a inizio carriera, "House of The Dead", film talmente orrido da allibire i fan del peggior trash; una seconda fatica altrettanto malriuscita, "Alone in the dark", horror che come il precedente è ispirato a un videogioco. Dopo altri lungometraggi di ancor minor rilevanza, prova una virata alla commedia demenziale con "Postal", per poi ritornare all'horror con "Seed". Entrambi i risultati sono scarsi. Ha dimostrato qualche miglioramento in una trilogia (non ufficializzata) con i film "Stoic", "Rampage" e "Tunnel Rats" e quindi si sperava che con "Auschwitz" potesse confermare la sua nuova vena artistica. Ma così non è stato.
Però a Boll non possiamo negare almeno una caratteristica positiva: la sua voglia di scandalizzare e di far parlare di sé è sempre andata di pari passo con la totale indifferenza verso il pubblico. Se ne frega letteralmente di quello che la critica pensa di lui, ironizza sul fatto di essere considerano un idiota e porta sempre avanti le proprie opere con dignità. "Che cosa mi può fregare se qualcuno pensa che un film come questo debba per forza concorrere all'Oscar?", dice.

"Auschwitz" è stato rifiutato al festival di Berlino e per ora non si sa nulla sulla distribuzione italiana. Fate un po' voi.

Commenta la recensione di AUSCHWITZ sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Freddy Krueger - aggiornata al 02/05/2011 17.20.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

150 milligrammi - una donna dorte come la verita'
 T
4021a german lifea good americana united kingdom - l'amore che ha cambiato la storiaabsolutely fabulous: il filmaeffetto dominoalla ricerca di un sensoallied - un'ombra nascostaalps
 HOT
arrivalassassin's creedausterlitz
 T
autobahn - fuori controllo
 T
ballerina
 T
bandidos e balentes - il codice non scritto
 T
barriere
 T
beata ignoranzabilly lynn - un giorno da eroebleed - piu' forte del destinocaro lucio ti scrivochi salvera' le rose?
 T
cinquanta sfumature di nerocollateral beauty
 T
crazy for footballdavid lynch: the art lifedoraemon il film - nobita e la nascita del giapponefalchifallenflorencefuga da reuma park
 T
gimme dangergod's not dead 2 - dio non e' morto 2gomorroideheadshotho amici in paradisoil cliente (2016)il diritto di contareil ggg - il grande gigante gentileil padre d'italiail viaggio di fannyincarnate
 R T
jackiejohn wick capitolo 2kong: skull islandla battaglia di hacksaw ridgela bella e la bestia (2017)
 HOT
la la landla legge della nottela luce sugli oceani
 T
la marcia dei pinguini: il richiamole concoursle spie della porta accanto
 T
lego batman - il film (2017)les ogreslife, animatedlion - la strada verso casalogan - the wolverinel'ora legaleloving - l'amore deve nascere liberomaestro
 T
mamma o papa'?
 T
manchester by the seamiss peregrine - la casa dei ragazzi specialimister felicita'mister universo
 T
moonlight - tre storie di una vitanatale a londra - dio salvi la reginanebbia in agostooceaniaomicidio all'italianaozzy - cucciolo coraggiosopassengerspasseripatersonphantom boypiena di graziapoveri ma ricchiproprio lui?qua la zampa!questione di karma
 T
resident evil: the final chapterriparare i viventi
 HOT
rogue one: a star wars storyrosso istanbulsilencesingsleepless - il giustizieresmetto quando voglio 2 - masterclass
 HOT
splitstrane straniere
 NEW
the belko experiment
 T
the founder
 T
the great wallthe ring 3
 T
trainspotting 2
 T
un re allo sbandoun tirchio quasi perfettovarichina - la vera storia della finta vita di lorenzo de santisvedete, sono uno di voivi presento toni erdmannvista marexxx: il ritorno di xander cageyour name

952615 commenti su 36793 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net