Recensione le crociate regia di Ridley Scott USA 2005
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione le crociate (2005)

Voto Visitatori:   6,22 / 10 (265 voti)6,22Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film LE CROCIATE

Immagine tratta dal film LE CROCIATE

Immagine tratta dal film LE CROCIATE

Immagine tratta dal film LE CROCIATE

Immagine tratta dal film LE CROCIATE

Immagine tratta dal film LE CROCIATE

Immagine tratta dal film LE CROCIATE
 

Baliano è un fabbro, corroso dal dolore per il suicidio della moglie. Il riscatto gli si presenta nell'improvviso ritorno del padre, Goffredo di Ibelin, che se lo porta con sé alle Crociate. Alla sua morte il giovane Baliano erediterà le terre del padre, si farà ben volere dalla popolazione e difenderà Gerusalemme dall'assalto del feroce Saladino.

Ridley Scott c'ha preso gusto con cavalli, cavalieri e battaglie all'arma bianca. Non è l'unico ultimamente. Probabilmente nostalgico del successo del suo ultimo film ci riprova prendendo un po' da Il Gladiatore, un po' da Troy, un po' da Alexander e mescolando tutto ben bene. Nello specifico: la fotografia azzurrata e i campi di grano da Il Gladiatore; le battaglie e i saraceni mille anni dopo da Alexander (senza Raz Degan però); le acconciature e una buone dose di kitsch da Troy.

Senza entrare nell'inutile dibattito sull'aderenza dei fatti narrati con i fatti della storia letta sui libri, quello che Ridley Scott fa è mescolare: mescola la Grande Storia con la piccola storia, mescola esigenze hollywoodiane (volute da lui per primo) con verità documentaristiche (percepite più come un fardello che però non si può ignorare), mescola apologo moralistico sulla tolleranza con spettacolarità dozzinali del più tipico blockbuster. Il tutto muovendosi in mezzo ad un periodo, quello delle Crociate appunto, lungo e controverso, misterioso e dibattuto ancora oggi dagli stessi esperti in materia. A farne le spese, come ne Il Gladiatore del resto, è la verosimiglianza interna alla vicenda, ovviamente, violentata, stiracchiata, rattoppata e pericolante. Confusione c'è intorno alle Crociate e confusione rimane nel kolossal di Scott, anzi aumenta tra sovrani illuminati, re traditori, feroci saladini non così feroci, maniscalchi divenuti per incanto invincibili guerrieri, geografie senza dimensioni spazio-temporali.
Orlando Bloom, denti bianchi e capelli scalati, sia che sia in fucina o in mezzo alla battaglia, si scopre re dall'oggi al domani ed entra subito nella parte, si ritrova una terra che è una pietraia e la trasforma in un campo rigoglioso perché ha il genio di far scavare un pozzo e trovare l'acqua, arriva a Gerusalemme da un paesino sperduto della Francia senza rendersi nemmeno conto del come e senza colpo ferire conquista, nell'ordine, prima la fiducia dei nemici perché onesto, poi dell'esercito perché coraggioso, poi del popolo perché magnanimo, infine il cuore della bella erede al trono perché lui è Orlando Bloom e lei Eva Green.

Insomma "Le Crociate" non funziona o funziona male perché contraddice uno dei principi fondamentali del meccanismo "cinema", senza il quale il suo funzionamento irrimediabilmente si inceppa: la cosiddetta "sospensione dell'incredulità". Sospensione qui impossibile perché nemmeno per un secondo, nemmeno durante l'avvincente assedio finale, si riesce a prescindere o dimenticare il fatto che quel valoroso guerriero che stiamo vedendo sullo schermo, quello che difende Gerusalemme con un pugno di contadini dall'assalto dello sterminato esercito musulmano, quello che combatte come un eroe, quello che fa roteare la spada come un maestro d'armi, quello che prepara le battaglie come uno stratega, quello che conosce tutte le tecniche di difesa, quello che incita i soldati come un condottiero, quello che spezza i cuori come un dongiovanni, quello lì insomma convinto che si diventa cavalieri solo per essere nominati cavalieri, non è altro che un umile e semplice fabbro.

No, non ci fa una gran bella figura nessuno. Rilevando come i registi provino ormai un piacere perverso nel moltiplicare all'infinito gli eserciti a computer, l'unica cosa da salvare ne "Le Crociate" sono le parole pronunciate dal cavaliere durante l'atto della sua nomina.

Commenta la recensione di LE CROCIATE sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di mirko nottoli - aggiornata al 01/06/2005

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

a pranzo la domenicaa war on womenaffectionaldair - cuore giallorossoallora balliamoamarga navidadantartica - quasi una fiabaavemmariabackroomsbillie eilish - hit me hard and soft: the tourbowie: the final actchaochris & martina: the final setcitizen vigilanteclara (2026)con la pioggia dentrocorpi mutanticos'e' l'amore?creature luminosedisclosure daydon't let the sundracula (2025)e i figli dopo di loro
 NEW
election dayfinding emilyfuze - conto alla rovesciagenerazione fumettogood luck, have fun, don’t diehen - storia di una gallinahiedrahopper - il segreto della marmottaibridazioniil bacio della donna ragno (2026)il grande boccia
 NEW
il mondo oltreil prigioniero (2025)il principe della folliail regno di kensukeil silenzio degli altriil tempo e' ancora nostroillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionjackass: best and lastkill bill: the whole bloody affairking marracashkontinental '25la bolla delle acque matte
 NEW
la casa - il rogo del malela cronologia dell’acquala festa e' finita!l'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole bambinele tigri di mompracem (2026)
 NEW
l'hangar rossolove letterslucio fontana, the final cutmama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universeminions & monstersmortal kombat iimother marymothers (2026)no good mennoi due sconosciuti (2026)obsession (2026)passengerpecore sotto coperturapiccolo miracoloquasi graziarebuildingricchi... da morire - delitti in famigliaromeria - il mare dei ricordi
 NEW
rosebush pruningrufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresanti e vampirisavage housescary movie 6separazionismart workingspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellasupergirlthe christophersthe lunch: a letter to americati auguro ogni benetoy story 5tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatorevittorio de sica - la vita in scenawillie peyote - elegia sabaudayalla parkour

1072628 commenti su 53820 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ASIA STRIKES BACKCOME HO CATTURATO IL SERIAL KILLERESMERALDAESMERALDA (1922)GIRL IN THE ATTICI PECCATI DI MIO MARITOIL CLUB DEI DELITTI DEL GIOVEDI'IL GOBBO DI NOTRE DAME - THE SECRET OF THE HUNCHBACKIL GOBBO DI NOTRE DAME (1986)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1996)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1998)IL MATTO DI NOTRE DAMEISPETTORE KARATE' CONTRO L'ANONIMA SEQUESTRIJACK RYAN: GHOST WARLA BIOGRAFIA DI FLOYDLA GANG DEI SEDUTTORI COLPISCE ANCORALA RAGAZZA CHE HO SEMPRE DESIDERATOLO SPECCHIO DEL PIACERELOST IN STARLIGHTMAI DIRE PER SEMPREMISSIONE FINALEMY SPY - LA CITTA' ETERNANANBANJI NO SEMUSHI-OTOKONEL POSTO GIUSTONEZULLA - THE RAT MONSTERNOSTRA SIGNORA DI PARIGINOTRE DAME (1996)PRESSURE (2026)QUASI A MODOQUASIMODO D'EL PARISQUASIMODO: THE HUNCHBACK OF NOTRE DAMESACCHARINESCOMPARSA NELLA DEATH VALLEYSEWU DINOTHE ASTRONAUTTHE DARLING OF PARISTHE FURIOUSTHE GREAT LILLIAN HALLTHE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1976)THE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1996)TORNADO (2025)

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net