Recensione ludwig regia di Luchino Visconti Francia, Germania, Italia 1973
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione ludwig (1973)

Voto Visitatori:   8,50 / 10 (23 voti)8,50Grafico
Miglior filmMigliore regiaDavid speciale (Helmut Berger)
VINCITORE DI 3 PREMI DAVID DI DONATELLO:
Miglior film, Migliore regia, David speciale (Helmut Berger)
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film LUDWIG

Immagine tratta dal film LUDWIG

Immagine tratta dal film LUDWIG

Immagine tratta dal film LUDWIG

Immagine tratta dal film LUDWIG
 

Prima metà del diciannovesimo secolo. Giovane e bellissimo, il principe Ludwig sale al trono di Baviera. L'infelice amore per l'affascinante cugina Elizabeth, e l'altrettanto infausta passione per il geniale compositore Richard Wagner, porteranno il giovane Ludwig ad un lento processo di decadimento fisico e morale. Rinchiuso nei suoi castelli, costruiti sotto sua pressante e febbrile richiesta, trascorrerà gli ultimi anni della sua breve e tormentata esistenza nel più totale isolamento, morbosamente incline ad ogni sorta di piacere, vittima della propria follia degenerativa, spaventato ed attratto dalla perversione del proprio desiderio e dell'annientamento del proprio Io frantumato, mentre il consiglio di corte trama alle sue spalle. Rinchiuso in una clinica psichiatrica, dopo essere stato deposto e dichiarato insano di mente, egli si affogherà nel lago del parco, durante una passeggiata notturna.

Acclamato dalla critica, mai realmente capito ed amato, Ludwig è uno dei massimi capolavori di Visconti. Come in La morte a Venezia, l'apparato filmico è imperneato su quattro elementi portanti: la parabola di decadimento graduale ed inesorabile, che ha il suo apice nella morte del protagonista; il triofalismo scenografico, monumentale e a tratti barocco; una sessualità apertamente perversa e una sensibilità mistica e conturbante, di cui vengono sottolineati i tratti grotteschi e morbosi, che fungono da canali per evidenziare il desiderio acuto di una vitalità e di una passionalità incontenibili e distruttive.

Un magistrale uso della fotografia accompagna ad arte il sottile percorso del protagonista, la sua iniziale bellezza, le sue delusioni, l'insorgere della paranoia, l'ascesa alla follia (ascesa, e non decorso, per Visconti essa è indubbiamente nobilitante, se pur devastante), le sue perversioni, il suo decadimento, e infine la sua morte.

Il simbolismo erotico è incessante e sapientemente disturbante: Ludwig, con il volto gonfio, i denti scoperti e rovinati e la barba incolta, negli ultimi spasimi della sua ferita anima di artista, costringe a sé un giovane attore, applaudito a Monaco per l'abile interpretazione di Romeo nel Romeo e Giulietta di Shakespeare. Lo costringe a recitare notte e giorno, senza tregua, le stesse battute, morbosamente, mentre la sua coscienza si disgrega gradualmente, lasciandolo in uno stato di estasi autisticamente spiritiuale.

In seguito a non implicitati rapporti orgiastici con i suoi scudieri, nelle segrete del castello, la telecamera si sofferma su i sui occhi assenti e contemporaneamente maniacali. La sua disintegrazione è imminente.
Nelle emerge il quadro, fortemente autobiografico, di un uomo privato del proprio sentire, stanco di una vita poco empatica, e immerso in un vortice di decadimento e dissoluzione psichica graduale.

Commenta la recensione di LUDWIG sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Baba o'Riley - aggiornata al 05/12/2003

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 NEW
2000 metri ad andriivka
 NEW
28 anni dopo: il tempio delle ossa40 secondiabout luisallevi - back to lifeammazzare stancaarticolo 1attitudini: nessunaavatar - fuoco e cenerebobo'breve storia d'amorebrunello - il visionario garbatobuen caminobuon viaggio, mariebus 47caravaggio a roma - il viaggio del giubileocarmen e' partitac'era una volta mia madredie my love
 NEW
divine comedydreams (2025)
 NEW
ellie e la citta' di smeraldoeternity (2025)evenfather mother sister brotherfilmlovers!five nights at freddy's 2gioia miagiovani madrihambre
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail primo figlioil profeta (2025)il rapimento di arabellain the hand of dantejay kellyjujutsu kaisen: esecuzionela camera di consiglio
 NEW
la graziala mano sulla culla (2025)la mia famiglia a taipeila piccola ameliela ragazza di ghiacciola villa portogheselaghat - un sogno impossibilel'anno nuovo che non arrivaleopardi & col'illusione perfetta - now you see me 3lo schiaffo (2025)lo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemonsieur aznavournguyen kitchennino. 18 giornino other choice - non c'e' altra sceltanorimbergaoi vita miaorfeo (2025)predators (2025)
 NEW
prendiamoci una pausaprimavera (2025)put your soul on your hand and walkradio solaire - radio diffusion ruraleregretting you - tutto quello che non ti ho dettoricardo e la pitturarino gaetano - sempre piu' bluscarletsemplice clienteshelby oaks - il covo del malesiratsognando rossosong sung blue - una melodia d'amore
 NEW
sorry, babyspongebob - un'avventura da piratithe age of disclosurethe encampments - gli accampamentithe running manthe smashing machinethe teacher (2023)tony, shelly e la luce magicatroll 2 (2025)tua madreultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavasvita privata (2025)wake up dead man - knives outwicked - parte 2zootropolis 2

1068679 commenti su 53121 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

CARLOS ALCARAZ: A MODO MIOPLAYING GODQUALE ALLEGRIARICK AND MORTY - STAGIONE 8TRAIN DREAMS

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net