Recensione ritorno a cold mountain regia di Anthony Minghella USA 2003
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione ritorno a cold mountain (2003)

Voto Visitatori:   6,80 / 10 (150 voti)6,80Grafico
Miglior attrice non protagonista  (Renèe Zellweger)
VINCITORE DI 1 PREMIO OSCAR:
Miglior attrice non protagonista (Renèe Zellweger)
Miglior attrice non protagonista (Renée Zellweger)
VINCITORE DI 1 PREMIO GOLDEN GLOBE:
Miglior attrice non protagonista (Renée Zellweger)
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film RITORNO A COLD MOUNTAIN

Immagine tratta dal film RITORNO A COLD MOUNTAIN

Immagine tratta dal film RITORNO A COLD MOUNTAIN

Immagine tratta dal film RITORNO A COLD MOUNTAIN

Immagine tratta dal film RITORNO A COLD MOUNTAIN

Immagine tratta dal film RITORNO A COLD MOUNTAIN

Immagine tratta dal film RITORNO A COLD MOUNTAIN
 

L'inizio del film ci riporta alle tante epiche battaglie di molte pellicole in costume "made in Hollywood" anche se la tecnica utilizzata da Minghella, regista inglese talentoso (ricordiamo tra gli altri "Il paziente inglese" e "Il talento di Mr. Ripley") vuole evidenziare l'orrore della guerra con l'uso particolare dei colori forti e l'ammasso dei corpi ormai svuotati dalla loro umanità.
Il frequente flashback riporta continuamente l'attenzione a ciò che si era prima dell'evento tragico e fa capire allo spettatore l'antefatto.
Ecco quindi in un tripudio di verdi vallate apparire la dolce Ada (Nicole Kidman) e suo padre pastore protestante (Donald Sutherland), padre vedovo e dolce figliola.

Assistiamo quindi a un continuo passaggio tra il teatro di guerra e la passata tranquilla vita della vallata fino a giungere al momento clou: lo scoppio della guerra civile e il bacio tra i due protagonisti che suggellerà il resto del film.
Se in questa prima parte l'azione è stata piuttosto lenta e francamente noiosa e nulla hanno potuto fare né il regista né l'ottimo cast dalla brava Kidman algida come non mai e abbastanza a suo agio in abiti ottocenteschi a Jude Law, già apparso in scene guerresche ne "Il nemico alle porte" di Jean-Jacques Annaud, il seguito comincia ad assumere una posizione più marcata e cioè quella di denuncia nei confronti della guerra (anche se già se ne era avuto sentore nella iniziale scena di battaglia). La condanna verso la guerra è imparziale poiché vengono ugualmente mostrate le aberrazioni di ambo le parti a dimostrare che sia pur a distanza di quasi 150 anni gli Stati Uniti sembrano non essere ancora usciti dallo choc collettivo causato dalla guerra di Secessione.

Nella sua fuga verso Cold Mountain il protagonista viene a contatto con tutti gli orrori non della battaglia ma della guerra vissuta da chi la deve subire e le sue vicissitudini fanno di lui un novello Ulisse (l'episodio dell'incontro con le donne del fattore potrebbe richiamare quello delle Sirene, la donna che il protagonista salva dalla violenza ricorderebbe Nausicaa e c'è anche una anziana custode di capre che cura l'eroe ormai prossimo alla fine.).
Anche Ada si trova ad affrontare la guerra e a fare così il suo ingresso nella vita adulta.
Signorina di città abituata a suonare il piano e a ricamare, alla morte del padre, rimasta senza schiavi fuggiti a causa del conflitto Ada arriva ad una condizione di quasi totale abbrutimento ma poi come Scarlett O'Hara (e il film, tratto dal romanzo di Charles Frazier, richiama in molte scene il ben noto film "Via col vento") giunge alla epifania (rivelazione) con l'arrivo della misteriosa Ruby (una straordinaria Zellweger).
E' stridente il contrasto tra due diversi modi di essere donna nell'Ottocento, da una parte la montanara abituata a lavorare duramente e dai modi spicci dall'altra la signorina di buona famiglia perfetta nei modi ma del tutto inadatta a qualsiasi tipo di lavoro pratico.
Ada però da perfetta americana si rimbocca le maniche per perseguire l'idea del successo e riesce quindi a risollevarsi dal fango in cui era caduta continuando da novella Penelope ad aspettare il ritorno dell'uomo amato.
La conclusione del film (peraltro assai poco originale) riporta alla situazione di partenza, con splendide vallate e colori delicati, mentre durante la guerra i colori si sono incupiti, la fattoria è nuovamente attiva e l'inquadratura conclusiva sulla piccola figlia nata dall'unica notte d'amore tra Ada e il suo uomo vuole dare il senso della continuità e della speranza.

Commenta la recensione di RITORNO A COLD MOUNTAIN sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di peucezia - aggiornata al 03/05/2004

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa
 NEW
agata christian - delitto sulle nevi
 NEW
anaconda (2026)articolo 1avatar - fuoco e cenereben - rabbia animalebuen camino
 NEW
conan, il ragazzo del futurodivine comedyelena del ghettoellie e la citta' di smeraldofather mother sister brotherfilmlovers!franco battiato - il lungo viaggiofratelli demolitorigioia miagiulio regeni - tutto il male del mondogreenland 2: migrationhambre
 NEW
hamnet - nel nome del figlioil dono piu' preziosoil falsarioil profeta (2025)in the hand of dante
 NEW
io+te
 NEW
krakenla graziala mia famiglia a taipeila piccola ameliela scelta di josephla scomparsa di josef mengelela stanza di marianala villa portoghese
 R
la voce di hind rajabl'agente segreto (2026)
 NEW
lavoreremo da grandile cose non detteleopardi & co
 NEW
l'infiltratalo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemarty suprememelaniamemoria di una rivoltamercy: sotto accusamonsieur aznavour
 NEW
my father's shadowno other choice - non c'e' altra sceltanorimberganorth - la regina delle nevipolvo seran - polvere di stelleprendiamoci una pausaprimavera (2025)return to silent hillsend helpsentimental valuesiratsong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da pirati
 NEW
stray kids: the dominate experiencethe rip - soldi sporchithe teacher (2023)
 NEW
tienimi presentetony, shelly e la luce magicaultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavita privata (2025)
 NEW
wider than the sky - piu' grande del cielo

1069164 commenti su 53137 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

A SERBIAN DOCUMENTARYBEYOND UTOPIACARLOS ALCARAZ: A MODO MIOCHRISTYDRACULA (2025)REMEMBER TO BLINKRICK AND MORTY - STAGIONE 8THE DUTCHMANTHE HOME - IL SEGRETO DEL QUARTO PIANOTHE PLAGUE (2025)TI CERCOWE BURY THE DEADWHITE LIGHT/BLACK RAIN - THE DESTRUCTION OF HIROSHIMA AND NAGASAKI

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net