Recensione transamerica regia di Duncan Tucker USA 2005
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione transamerica (2005)

Voto Visitatori:   7,38 / 10 (123 voti)7,38Grafico
Miglior attrice in un film drammatico (Felicity Huffman)
VINCITORE DI 1 PREMIO GOLDEN GLOBE:
Miglior attrice in un film drammatico (Felicity Huffman)
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film TRANSAMERICA

Immagine tratta dal film TRANSAMERICA

Immagine tratta dal film TRANSAMERICA

Immagine tratta dal film TRANSAMERICA

Immagine tratta dal film TRANSAMERICA

Immagine tratta dal film TRANSAMERICA
 

Ogni popolo ha un'anima collettiva che esprime attraverso riti o liturgie, a seconda della morale di fondo, essenzialmente laica o religiosa.
Così gli indù fanno il bagno nel Gange, i musulmani sognano di andare a La Mecca, i cattolici attendono il Papa sotto le finestre di S. Pietro, o seguono il cammino di Santiago.
Comune a tutti la ricerca di una maggiore spiritualità e di una più profonda autoconoscenza, con un processo di crescita /salvazione attraverso esperienze comunque catartiche.
Le quali, dunque, non nascono necessariamente, da un' istanza di redenzione dal peccato, ma sovente da un anelito "psico-genetico" al "reperimento dell'individualità profonda" attraverso una particolare prassi; alla quale si conferisce un ruolo simbolico di ritualità, mentre forse basterebbe parlare di una legge "etologica", necessaria ad una certa specie per realizzare le proprie virtualità secondo natura.
Ad esempio i vecchi naviganti, sostenevano che per imparare a nuotare bisogna gettarsi in mare; dove l'evento, semplice strumento per apprendere, acquista valenza simbolica di battesimo dell'acqua. Ma vale lo stesso per il servizio militare di una volta: era una vera iniziazione alla vita adulta e al (sano) distacco dalla famiglia di origine.

La lunga premessa per introdurre al rito del viaggio coast-to-coast dei protagonisti di "Transamerica", per il quale molti commentatori hanno parlato di Road Movie, scomodando a sproposito la logica beatnick della vita on the road. Nell'ottica di questi, infatti, il viaggio è un fine esistenziale, bastevole a se stesso: "Dove andiamo? Non lo so... ma dobbiamo andare!! Compiere l'unica vera, nobile azione nel tempo... ANDARE!!".
Nel film, al contrario, l'attraversamento degli States è visto nell'ottica da noi sopra delineata di "fase rituale" dell'individuo, a lui indispensabile per approdare ad un cambiamento radicale del proprio Io attraverso un processo catartico di autocoscienza. Cosa che, infatti, succede ai due protagonisti, figlio e genitore, che nel loro lungo peregrinare attraverso deserti e montagne del centro America, imparano a conoscersi e ad accettarsi, singolarmente e reciprocamente.
Viaggio simbolico, come metafora dell'esistenza, anche per come si sviluppa durante il racconto, negli incontri col vecchio pellerossa, col furto subito dal giovane autostoppista, e le "marchette" effettuate nei cessi dei motel per "rimediare" qualche spicciolo.
E, per finire, con l'ingresso fatale nella casa dei genitori: proprio come nel grande happening di una seduta di gruppo psicodrammatica. Dove, ovviamente, vengono a galla le peggio cose, sufficienti a spiegare il disagio esistenziale di almeno tre generazioni del nucleo consanguineo. Ma proprio da questa presa di coscienza, le fragili figure dei protagonisti usciranno corroborate e, finalmente autonome, rinunciando alle più facili vie di fuga (droga e prostituzione), in virtù di una riguadagnata dose di affettività, vicinanza reciproca e solidarietà.

Comunque la vera chiave interpretativa del film sta nella riconsiderazione della psicologia umana al maschile e al femminile: assodato che la natura stessa decide molto tardi a quale sesso apparterremo, lasciandoci molti elementi reconditi di quello non prescelto, non stupiamoci quando questi riemergano nel corso della vita. E non solo nei casi plateali come nel film, ma anche in situazioni consuete, che toccano tutti; come per gli uomini che, invecchiando, producono meno ormoni maschili e si riavvicinano al loro femminile recondito, divenendo più sensibili e meno aggressivi.
O, come nel caso frequente di tante coppie fondate su uno strano equilibrio (ma pur sempre stabile): dove la madre ha un forte maschile, che esercita col suo prepotere su marito e figli, e il padre, malgrado il ruolo apparentemente virile, ha una sensibilità squisitamente femminea, nutrice ed accogliente.
In questo, a mio avviso, sta proprio la specialità del film: di proporre senza colpevolizzazioni lo stato psicologico dell'infante, in quella fase puberale dove la distanza tra i sessi è ancora nebulosa e indefinita, mentre ancora prevale l'esigenza primaria di un consenso indiscusso e di un'affettività garantita comunque... a prescindere! Di quell'accettazione senza condizioni che il/la protagonista di "Transamerica" va ancora cercando in età ormai molto matura!
Vero l'insieme di queste metafore, non mi sembra dunque giusto stigmatizzare il film come alcuni hanno fatto, rimproverando la "devianza e la licenziosità" dei personaggi; al contrario degni di profonde riflessioni psicologiche.

Sul piano puramente cinematografico, invece, il film andrebbe suddiviso in due fasi diverse, forse un po' scollate: la prima drammatica, lagnosa e un po' lenta, più inquietante che gradevole, anche per l'assurdo di alcune situazioni; la seconda, dove il dramma verte su toni più da commedia, brillante, arguta e divertente, con scene talora irresistibili.
Una certa discontinuità, forse (peccato veniale di un regista agli esordi), che emerge egualmente per meriti vari di fotografia e di montaggio, ma soprattutto per la sapiente conduzione degli interpreti. In effetti, la recitazione del finto Trans (in realtà una bravissima Felicity Huffman) è prova d'autore davvero memorabile, per la capacità di "costruire una maschera", che si sovrappone all'attore stesso (che in effetti è donna); come nella maniera del teatro antico...
Dove la figura simbolica arriva ad agire sul pubblico utente con una forza di transfert senza pari: personalmente giurerei che molte madri, affettuose ma capaci di cipigli virili, si siano un po' riconosciute (...dolorosamente) nella figura del Trans mutante del racconto.

Commenta la recensione di TRANSAMERICA sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di GiorgioVillosio - aggiornata al 04/04/2006

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

40 secondia big bold beautiful journey - un viaggio straordinario
 R
a house of dynamite
 NEW
about luisafter the hunt – dopo la cacciaallevi - back to lifeamataanemoneanna (2025)black phone 2
 NEW
bobo'
 NEW
breve storia d'amorebugoniabuon viaggio, mariecarmen e' partitac'e' un posto nel mondochien 51cinque secondicome romeo e giuliettacrossing istanbuldalai lama - la saggezza della felicita'dead of winterdepeche mode: m
 NEW
die my lovedj ahmetdracula - l'amore perdutodreams (2025)due famiglie, un funeraleeddingtonelvira notari: oltre il silenzio
 NEW
evenfantasma in guerraferdinando scianna – il fotografo dell’ombrafrankenstein (2025)fuori la verita'giovani madriheidi - una nuova avventurahimi colori del tempo
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail mostro (2025)
 NEW
il primo figlioil principe della folliail sentiero azzurroio sono rosa riccijay kellyjohn candy: i like mela ballata di un piccolo giocatorela camera di consigliola chitarra nella roccia - lucio corsi dal vivo all’abbazia di san galganola divina di francia - sarah bernhardtla donna della cabina numero 10la famiglia halloweenla grande paura di hitler. processo all'arte degeneratala mano sulla culla (2025)la mia amica evala ragazza del coro
 NEW
la ragazza di ghiacciola vita va cosi'
 R
la voce di hind rajabl'attachement - la tenerezzale citta' di pianural'illusione perfetta - now you see me 3l'isola di andrea
 NEW
lo schiaffo (2025)ne zha - l'ascesa del guerriero di fuoconino. 18 giorninoi e la grande ambizione
 NEW
oi vita mia
 NEW
orfeo (2025)paw patrol: missione nataleper tepiero pelu’. rumore dentropredator: badlands
 NEW
put your soul on your hand and walkqui staremo benissimoradio solaire - radio diffusion rurale
 NEW
ricardo e la pittura
 NEW
rino gaetano - sempre piu' bluriproberto rossellini - piu' di una vitascarletscirocco e il regno dei ventisemplice clienteshelby oaks - il covo del malesiamo in un film di alberto sordi?springsteen - liberami dal nullasquali (2025)stevesuper charlieteresa - la madre degli ultimitesta o croce? (2025)
 NEW
the encampments - gli accampamentithe last vikingthe mastermindthe perfect neighbor: la vicina perfettathe running manthe smashing machinethe toxic avengerthe ugly stepsistersto a land unknowntoni, mio padretre ciotoletron: arestua madreun crimine imperfettoun semplice incidenteuna battaglia dopo l'altrauna famiglia sottosoprauna ragazza brillantevas
 NEW
wake up dead man - knives outwicked - parte 2
 NEW
zootropolis 2zvani' - il romanzo famigliare di giovanni pascoli

1067151 commenti su 52865 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

28 ANNI DOPO: IL TEMPIO DELLE OSSAABRAHAM'S BOYSBILLY JACKBILLY JACK GOES TO WASHINGTONBUTCHERS BOOK THREE: BONESAWCOMING BACK FOR YOUCULLODENDIE'CED: RELOADEDDON'T LOG OFFDRAINEDEL DIABLOGENIE (2023)GIOVANI IENE (1961)HELL IN A BOTTLEIL CLUB DELL'AMOREIL PICCOLO BILLYIL SEGNO DEL COMANDO (1992)INNAMORARSI A CHRISTMASLANDLA COMMUNELA DANZA NERAL'ACCIDENT DE PIANOMANCHURIAN AVENGERMEERKATSNATALE CON PEPPERMINTRIVER OF BLOODSILENT NIGHT, DEADLY NIGHTSTARSHIP TROOPERS - ATTACCO SU MARTESTRANGE HARVESTTE L(E)O COMANDOTHE BANISHEDTHE PROPER TIMETHE RETURN OF BILLY JACKTHE TRIAL OF BILLY JACKTHE WEBTO THE ENDS OF THE EARTHUN LIBRO SOTTO L'ALBEROUN NATALE SORPRENDENTEUN VIAGGIO PER RICOMINCIAREV/H/S/HALLOWEENVIOLENCEWEEKEND PER DUE (CON DELITTO)

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net