a bigger splash regia di Luca Guadagnino Italia, Francia 2015
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a bigger splash (2015)

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locandina del film A BIGGER SPLASH

Titolo Originale: A BIGGER SPLASH

RegiaLuca Guadagnino

InterpretiTilda Swinton, Ralph Fiennes, Matthias Schoenaerts, Dakota Johnson, Corrado Guzzanti

Durata: h 2.05
NazionalitàItalia, Francia 2015
Generethriller
Al cinema nel Novembre 2015

•  Altri film di Luca Guadagnino

Trama del film A bigger splash

Remake del poliziesco francese La piscine del 1968, A Bigger Splash Ŕ un thriller che vede protagonisti la rock star Marianne Lane e il suo compagno regista Paul, intenti a trascorrere una vacanza nell'idilliaca e remota isola di Pantelleria. L'improvvisa visita di un vecchio amico e amante di Marianne, Harry, e di sua figlia Penelope, trascinerÓ tutti i protagonisti in un vortice di passione e gelosia.

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Voto Visitatori:   4,93 / 10 (7 voti)4,93Grafico
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Voti e commenti su A bigger splash, 7 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

Buba Smith  @  11/07/2018 00:36:15
   4 / 10
Piuttosto bruttino.

Film contorto e noioso che sa di poco.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  25/09/2016 22:59:35
   5 / 10
A bigger splash ha senza dubbio una cura formale ben definita. L'asprezza del paesaggio di Pantalleria è il riflesso della spigolosità che manifesta gradualmente fra i quattro personaggi, fatto di allusioni, piccole ripicche e provocazioni in un continuo gioco al rialzo che deflagrerà in maniera tragica. Aldilà di questo al film di Guadagnino manca una definizione soddisfacente di questi personaggi in cui il solo Fiennes con il suo essere sopra le righe, mostra un minimo di umanità rispetto alla rigidità della Swindon e Schoenaerts, all'evanescenza della Johnson. Ma il peggio lo offre nei caratteri comprimari dove le macchiette abbondano e ne fa le spese un Guzzanti con un ruolo che oltre l'imbarazzante. La tematica degli immigrati messi un po' a caso senza alcun criterio. Direi deludente e tremo all'idea del remake di Suspiria.

wicker  @  20/06/2016 19:27:29
   4½ / 10
Confermo quanto sotto.. pessima idea di fare un semi remake di un mezzo cult post sessantottiano come era stato la piscina.
Ma se lì si respirava un certa idea di libertà,trasgressione e ambiguità ,qui entra in scena la volgarità,il voyuerismo e la perfidia..
Peccato perchè il cast era da 10 ..sopratutto un Fiennes veramente d'assalto!

dagon  @  29/05/2016 22:50:55
   4½ / 10
Semi remake de "la piscina", spreca un buon cast per 2 ore senza (quasi) senso, piene di personaggi irritanti. scellerato casting di Guzzanti e solita visione dell'italia da parte degli stranieri (l'aggravante è che il regista è italiano). Ad un certo punto messa, così, tanto per, perfino Lacrime di Rei dalla colonna sonora di Aguirre dei Popol Vuh... tanto per fare intellectual/radical-chic. Fastidioso, pretenzioso e noioso.

Invia una mail all'autore del commento logical  @  06/12/2015 17:22:40
   5 / 10
Ci sono un paio di cose che vanno risolte con Guadagnino: la passione irrazionale, cieca e autolesionista per Tilda Swinton e la necessità compulsiva di dimostrarsi all'altezza dell'attenzione del mercato americano.
La debolezza per le atmosfere debosciate del milieu radical chic milanese di 'Io sono l'amore' lo aveva fatto apprezzare sia per la cura nella realizzazione che per una sceneggiatura scaltra che non lasciava trasparire con chiarezza quale fosse il bersaglio. In Bigger Splash rimane solo qualche bellissima inquadratura e un paio di movimenti di camera, tutto il resto, dalla sceneggiatura al cast è una noia mortale; prevedibile, grezzo, statico, svogliato, a tratti piuttosto irritante. Nessun 'vortice di passione e gelosia', non sarebbe possibile con Tilda affannata a vestirsi comediocomanda e a fare la signora e padrona per due ore senza voce. L'apparizione di Corrado Guzzanti è la campana a morto del film. Completamente fuori contesto la sua espressione da capocomico siciliano anni 50, imbarazzante la consueta descrizione dell'ambiente italiano fatto sempre e comunque da minus habens probabilmente per esigenze di distribuzione estera, persa ogni tensione nel raccontare una storia che vuole solo insistentemente finire.
Un'occasione buttata, sia per uscire al cinema che per vedere qualcosa che non sia un film di Natale.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  02/12/2015 01:30:50
   6½ / 10
Certo, non solo Guadagnino gira benissimo ma la sua estetica cinefiliaca e' indubbiamente sincera, e merita un degno plauso, dal punto di vista tecnico. E' un autore difficile da inquadrare, a volte volutamente manierato e anacronistico, altrove dotato di una freschezza narrativa che chiama in causa una sorta di Anarchia registica. E del film che ne penso, allora? Beh all'inizio questi sterili snob ti verrebbe davvero voglia di annegarli in piscina, ma bisogna inquadrarli nel contesto della storia, volutamente forzati e sopra le righe. E allora giustamente qualcuno ha riscontrato affinita' tra la Dakota Johnson e le sue rassicuranti ambiguita' e la giovanissima Melanie Griffith di "Bersaglio di notte" di Arthur Penn. Nella sua apparente patina, Guadagnino gira un film in cui smorza i toni della provocazione. Oltretutto e' un quasi-remake di un film francese piu' famoso che bello, dove Alain Delon, al contrario di Schoenaerts, aveva premeditato ogni cosa (...). Anche il tanto discusso cameo di Guzzanti e' un voluto stereotipo dell'italiano-appuntato medio visto molte volte nel cinema italiano (o nella realta'). Nel suo crocevia stlistico, non sempre felice - l'epilogo e' sconfortante - Guadagnino trasmette quel forte senso monolitico di appartenenza geografica, che sconfina nel parossismo davanti all'immagine piu' bella, quella dei profughi africani sbarcati nell'isola spaventati dall'arrivo di Paul e Penelope. Un film troppo ambizioso per essere destinato a restare, con i suoi evidenti pregi e difetti, e un'esplicito riferimento alla Tempesta di Shakespeare, anche se la pioggia bagna solo un bizzarro finale

Invia una mail all'autore del commento kampai  @  27/11/2015 09:14:49
   5 / 10
perché... perché fare questo film? cast veramente notevole mal utilizzato. dovrebbe essere un film ad alto tasso erotico, con gli attori nudi integrali per una parte del film.invece è solo immensa noia attenuata da paesaggi stupendi.poi fiennes esageratamente sopra le rrighe in modo fastidioso.non parliamo poi del personaggio di guzzanti, offensivo e umiliante, il perché me lo domando ancora a distanza di due mesi. piacerà molto all'estero.bah, inutile film.

2 risposte al commento
Ultima risposta 02/12/2015 07.18.24
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