eyes wide shut regia di Stanley Kubrick USA 1999
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eyes wide shut (1999)

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locandina del film EYES WIDE SHUT

Titolo Originale: EYES WIDE SHUT

RegiaStanley Kubrick

InterpretiTom Cruise, Nicole Kidman, Sydney Pollack, Marie Richardson, Alan Cumming, Leelee Sobieski

Durata: h 2.35
NazionalitàUSA 1999
Generedrammatico
Tratto dal libro "Doppio sogno" di Arthur Schnitzler
Al cinema nel Novembre 1999

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Trama del film Eyes wide shut

Un medico newyorkese, in crisi con la moglie, attraversa la città durante una notte strana ed irreale in cui gli capitano strani incontri, tra cui prostitute e pazienti che cercano di sedurlo, fino ad un'onirica orgia in una villa in cui rischia addirittura la vita. Ma la mattina dopo ha come la sensazione di essersi svegliato da un sogno, e sembra che le tracce della notte appena trascorsa siano svanite…

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Voto Visitatori:   7,88 / 10 (354 voti)7,88Grafico
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Voti e commenti su Eyes wide shut, 354 opinioni inserite

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zerimor  @  12/02/2024 14:46:43
   9½ / 10
Che bellezza! Questo film possiede quelle qualità che io tanto (ri)cerco in un film. A partire da una regia superlativa che valorizza l'ambientazione notturna delle strade newyorkesi tra le quali Bill si troverà a "vagare" in cerca di risposte, una sorta di viaggio interiore del protagonista in fuga da un rapporto coniugale non proprio felice. Il culmine del pathos lo si raggiunge nella scena all'interno della villa dove si manifestano atti di perversione di massa "celati" da maschere veneziane raccapriccianti. Si plasma così un clima inquietante e suggestivo al tempo stesso grazie ad un'atmosfera onirica diretta da una musica angosciante composta da archi e cori gregoriani.
Tom Cruise e Nicole Kidman semplicemente perfetti.
Per me uno dei migliori film di Kubrik a mani basse.

it.sandi  @  31/01/2024 16:59:36
   10 / 10
Potrebbe anche non essere il film migliore di Stanley Kubrick , e non é certo un' offesa visto il livello degli altri . Però secondo me é il film più affascinante della storia del cinema , resta il mistero o la leggenda che Kubrick non sia riuscito a vederlo completato , non é una leggenda che abbia incrinato i rapporti tra Tom Cruise e una Nicole Kidman più bella che mai . La scena diciamo "in maschera" é per noi quasi diciottenni del tempo ovviamente mitologica , le donne di questo film sono di una bellezza imbarazzante che contribuisce non poco a frantumare le certezze del nostro Tom , che si sgretolano progressivamente mentre che viene trascinato in questo mondo di perdizione , vero o immaginario che sia . Finale enigmatico . Molto più attuale adesso che nel 1999 quando uscì nelle sale cinematografiche .

Invia una mail all'autore del commento luca986  @  06/12/2023 13:06:09
   8½ / 10
Veramente molto bello, consigliatissimo.

Filman  @  18/02/2023 17:25:13
   9½ / 10
Monologhi e sguardi ipnotici e poi una Manhattan che si colora nella notte seducono lo spettatore e lo immergono in un senso di suggestione quasi obbligata, fino ad un'esperienza talmente viscerale da causarne il simbolico risveglio, a metà film: Stanley Kubrick chiude la sua carriera così come l'ha sempre pensata e cercata di portare avanti, ovvero realizzando del cinema metafisico e post-moderno.
EYES WIDE SHUT si inventa un tipo di fotografia vivace ed esplosiva ma il senso di unicità di questo capolavoro lo da soprattutto il tema che tratta e l'immaginario metaforico e simbolico in cui viene affrontato: il sesso, la dualità e l'ambiguità per come viene inteso dai due sessi, la sua definizione e l'antitesi che creano le convenzioni sociali. Non c'è scampo dall'idea che la donna abbia ambizioni sessuali anche maggiori di quelle dell'uomo, che invece ha una visione generale di un qualunque rapporto semplicemente di convenienza. E' un vero e proprio schiaffo che fa prendere coscienza della realtà che esiste nella mente femminile, un pozzo profondissimo che scende nella perversione più esoterica.

DogDayAfternoon  @  20/02/2022 16:41:16
   8 / 10
Il lascito di Kubrick non poteva che essere un film controverso e scandaloso come "Eyes wide shut". Una modernizzazione più spinta ma abbastanza fedele della "Traumnovelle" di Schnitzler, visivamente resa in maniera impeccabile come solo un genio quale era Kubrick poteva rendere. A livello di trama, aldilà di approfondire maggiormente il prologo, diciamo che film e libro corrono sugli stessi binari, e le incognite e i dubbi che mi porto leggendo il libro mi rimangono anche guardando il film (tanto per citarne uno, non è così chiaro che per il protagonista si tratti di un sogno).

Insieme a "2001: odissea nello spazio" è probabilmente il film più difficile da guardare e assimilare del regista, che lascia molte porte aperte alle diverse interpretazioni che ognuno può dare. Parte del merito alla riuscita del film va data però anche alla coppia Kidman-Cruise, lei più di lui, all'apice della carriera sotto tutti i punti di vista.

VincVega  @  17/02/2021 16:28:37
   8½ / 10
Grande ultimo lavoro di Kubrick che scava nei meandri della sessualità e dei rapporti moglie-marito come pochi. Una pellicola in grado di magnetizzare lo spettatore attento (forse non quello medio) con sequenze magnifiche e atmosfere ammalianti e cupe. Ci sono diverse scene clou, su tutti il dialogo tra Cruise e la Kidman sotto l'effetto della Marijuana e naturalmente il ballo/orgia in maschera. Forse non al livello di altri capolavori di Kubrick (come per esempio "Arancia Meccanica" o "Barry Lyndon") a causa di qualche piccolo difetto tipo

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Ma avercene di film così, che ti fanno pensare a molte teorie e tutte possibili su quello che è accaduto.
Colonna sonora da urlo, ottima la coppia Cruise-Kidman e solito Kubrick perfezionista.

Scuderia2  @  14/04/2020 15:24:11
   5½ / 10
SPOILER

"Lei ha letto il libro del poeta latino Ovidio L'ARTE DI AMARE?"
Devo aver sempre sbagliato approccio. E letture.


Coppia perfetta, sposata da dieci anni, entra improvvisamente in crisi per un sogno di lei.
Il medico di famiglia Cruise esce di casa a comprare le sigarette e riflettere e in 48 ore si imbatte nell'intero universo sessuale: amiche che si dichiarano, prostitute, prostitute minorenni, HIV, necrofilia. Con l'apoteosi dell'orgia mascherata segreta.
Che merita due parole a parte.
Ciò che accade in villa è quanto di meno sensuale si sia mai visto.
Teatrale, scenografico finché si vuole, ma con copulazioni ridicole che riabilitano quelle di Renzo Montagnani, e scene di sesso orale inesistente visto che tutti hanno la maschera.
E i tempi biblici di realizzazione kubrikiana hanno causato, ovviamente, problemi in fase di montaggio.
Proprio alla festa c'è un chiaro problema di epilazione pubica, con una meretrice che si ritrova, al cambio di inquadratura, con la topa nettamente più irsuta.
A pensarci bene non è un problema di estetista, è proprio la modella che è cambiata da un ciak all'altro.
Comunque, Eyes Wide Shut ha una sceneggiatura non all'altezza, una storia di banale gelosia e tradimento (mai perpetrato) che sfocia in un giallo a tinte arcobaleno con il medico/Cruise che gira per NY esibendo il suo tesserino come fosse un distintivo.
Questa vicenda di due notti ha comunque un risvolto positivo: i coniugi realizzano in fretta quale sia la soluzione al problema senza bisogno di tanti analisti.
Il rintocco del pianoforte è insopportabile.
Notevole la Kidman da Gala.

6 risposte al commento
Ultima risposta 20/06/2020 00.08.48
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Chemako  @  13/02/2020 07:32:19
   8 / 10
L'avevo visto anni fa e mi aveva molto colpito...l'ho rivisto volentieri e mi è piaciuto molto...
Forse i dialoghi sono a volte troppo lenti ma il film non lo è mai
Bravissimi gli attori...

Paolo70  @  27/01/2020 19:32:31
   7 / 10
Film di Kubrick particolare e misterioso. Ottima regia. Bravi i protagonisti (oltre che molto bella Nicole Kidman). Adatto solo per un pubblico adulto.

il Grande Mao  @  17/02/2019 09:26:47
   8½ / 10
Quando il cinema fa il Cinema.
Non è un capolavoro assoluto l'ultimo lavoro di Kubrik prima della morte, ma è senz'altro un grande film. E' necessario però, per goderne, abbandonare da subito la prospettiva di seguire una storia lineare, con una trama definita e logica.
Qui conta solo la rappresentazione, e quindi l'elemento psicologico sotteso ad una crisi di coppia possibile, latente, pronta anzi ad esplodere.
Contano la potenza e l'efficacia scenica ed estetica, cercate e trovate dal regista che forse è storicamente massimo maestro in questo.
Conta in fin dei conti capire il messaggio finale, che - dopo le allucinanti vicissitudini (poco importa che siano su un livello onirico o meno, anzi, questo è del tutto irrilevante) passate da Bill - fanno pronunciare ad Alice la fatidica parola finale, unico modo di chiudere la porta (almeno provvisoriamente) a quella crisi in fieri. E unico modo di chiudere un film che non ha una storia da raccontare, ma un concetto da rappresentare.
Geniale.

StIwY  @  06/02/2019 18:39:06
   7½ / 10
Come distruggere un filmone in pochi secondi


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Forse ho ecceduto....distrutto proprio non ne esce. Però resta una delle cretinate peggiori della storia del cinema....s'era scolato un fiasco di vino quel giorno, Kubrick per decidere di chiudere con un finale del genere ? Boh.....comunque. Un voto in meno, purtroppo è doveroso.

Fortunatamente, appunto, si tratta di pochi secondi, e in quel frangente lo spettatore dovrebbe essere già ammaliato dal trascorrere di questo ottimo film. Sconsigliato a chi non digerisce i film "lenti"

musdur  @  06/02/2019 11:36:41
   8 / 10
Ammetto che alla prima visione non mi convinse molto. E' un film che va rivisto più volte per apprezzarlo completamente, anche se non è il migliore di Kubrick. La sequenza nella villa dell'orgia è una genialata dal punto di vista tecnico ed estetico. Convincenti le prove di Cruise e della Kidman.

horror83  @  30/12/2018 10:51:47
   7 / 10
prima di commentarlo ho voluto rivederlo perché lo avevo visto molti anni fa e ci avevo capito poco. Me lo ricordavo come un film molto strano e misterioso, ora che l'ho rivisto, e l'ho capito, ha perso un po' di quel mistero, anche se cmq è un film che mi piace ed è fatto bene. Alla fine parla

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Bravi Tom Cruise e la sua, a quel tempo, moglie Kidman.
Anche se dura 2 ore e mezza non risulta un film pesante ma se durava mezz'ora di meno era meglio!

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pak7  @  29/03/2018 23:36:26
   7½ / 10
Non un capolavoro, ma una pellicola eccellente sotto molti punti di vista. La messa in scena e l'atmosfera è qualcosa di eccezionale, studiato alla perfezione come solo Kubrick poteva fare. Una storia coinvolgente nonostante le quasi tre ore di durata ( e questo è un punto da non sottovalutare). Manca qualcosa per renderlo davvero indimenticabile.

paolo__r  @  16/03/2018 22:02:53
   7 / 10
Nonostante non sia particolarmente "Kubrick style" (una spanna al di sotto dei suoi capolavori), resta un film ben fatto che vale la pena di vedere. Particolare.

kafka62  @  26/02/2018 16:40:24
   8½ / 10
Nella sua ultima, attesissima e purtroppo definitiva fatica, mostrando un inaspettato cipiglio da moralista, Kubrick sembra auspicare, in un profluvio di simbolismi e motivi psicanalitici, un ritorno alla fedeltà di coppia come unica salvezza dai pericoli in agguato nella vita sessuale extra-matrimoniale. Fin dalla bellissima sequenza della festa organizzata dall'amico Frank Ziegler, Bill e Alice sono infatti insidiati da ragazze provocanti e disponibili e da fascinosi latin lovers stranieri. Viene subito messo in campo, cioè, il tema archetipico della Tentazione, cui segue, come in un saggio freudiano sull'erotismo coniugale, la traumatica scoperta nel partner del Desiderio erotico verso altri uomini e donne, e infine la fuoriuscita incontrollata della libido a stento repressa dal vincolo familiare (la ricerca del Tradimento e del Peccato).
Tutto questo avviene (e salva la pellicola dal rischio di essere un'ennesima variazione del solito film di corna) su un piano eminentemente onirico e mentale. Tutta la lunga notte che il protagonista passa fuori delle mura domestiche non è infatti (e basterebbe il titolo della novella originale di Schnitzler per capirlo) altro che un sogno, e questo è sufficiente a mettere al riparo il film da tutte le accuse di inverosimiglianza e di anacronismo che da più parti gli sono state ingiustificatamente rivolte. Del sogno, l'avventura notturna di Bill ha per esempio la facilità con cui si susseguono gli avvenimenti e la loro schematica esemplarità (a concederglisi sono prima l'amica di famiglia, poi la prostituta, infine – nella scena dell'orgia – splendide donne mascherate), oltre che la sotterranea presenza di elementi perturbanti, che corrispondono alle angosce e ai sensi di colpa tipici degli incubi (la presenza dell'uomo morto nella stanza dove la figlia cerca di sedurlo, gli avvertimenti di pericolo che gli vengono indirizzati nel corso dell'orgia, la sieropositività della prostituta, la scomparsa dell'amico pianista, ecc.). La stessa sequenza dell'orgia è poi così clamorosamente barocca e inattuale (ancorché in linea con la sensibilità mitteleuropea del regista) da non poterla davvero considerare in termini prettamente realistici. "Eyes wide shut" viene in tal modo a configurarsi come un'avventura in chiave potentemente simbolica, un po' come era stato il coppoliano "Apocalypse now" vent'anni prima. A questo punto, l'opera postuma di Kubrick può essere inserita nel solco di tutta la sua precedente filmografia, in cui il sottotesto risulta più importante del testo. Così come in "Barry Lyndon" (il film più simile a "Eyes wide shut"), Kubrick descrive al di là del contingente ricorso al tema del sesso, la più generale condizione dell'uomo contemporaneo, alle prese con una fine millennio piena di presagi mortuari e di spinte autodistruttive, che può ricordare una soglia altrettanto fatidica come quella della Rivoluzione Francese.
Tutto questo il grande regista scomparso lo fa con il suo solito stile, in cui la lentezza serve volutamente a raggelare ogni accesso di vitalità (come nella scena dell'orgia, in cui certi gruppi di convitati sono delle vere e proprie nature morte, nonostante che vicino a loro si consumino frenetici amplessi), e con il suo solito humour beffardo, che rovescia in un invito a "chiudere gli occhi" la facile lettura di un apparente lieto fine (due deliziosi esempi dell'ironia kubrickiana: quando i due protagonisti si accarezzano nudi davanti allo specchio in sottofondo una canzonetta rock ripete "Essi hanno fatto una cosa molto cattiva"; sul giornale che Bill sta sfogliando spicca il titolo "Fortunato a essere vivo"). Come sempre perfetto tecnicamente ed esteticamente, oltre che recitato da due attori in stato di grazia (con una menzione particolare per la Kidman, bravissima nell'introdurre una nota di inquietante ambiguità e doppiezza nella apparente trasparenza – intesa anche come nudità – del suo personaggio), "Eyes wide shut" è un film di grande spessore artistico e filosofico, del tutto all'altezza degli altri grandi capolavori kubrickiani.

mmagliahia1954  @  09/01/2018 08:36:33
   8 / 10
Finalmente ho visto questo film.
Sinceramente non ho capito se è tutto vero o se il regista ha voluto lasciare in sospeso il dubbio, nello spettatore, che Cruise avesse sognato. Boh.
Ma la vicenda è la storia accade realmente o nel sogno? A me sembra che tutto accada nella realtà , pero' non so. Alcune cosè troppo forti.
In ogni caso girato benissimo, con attori di alto livello, ottima recitazione.

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Ultima risposta 29/06/2023 21.32.06
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C_0_  @  30/10/2017 12:04:40
   4 / 10
Io non capisco perchè si debbano fare certi film. Posso comprendere che tu, regista, vuoi far vedere lo squallore della classe borghese americana ma lo devi fare in questo modo. Un film lento e noioso, orge a ripetizione non si sa nè come e nè perchè. Se proprio vuoi fare un porno allora fai un porno almeno ci si diverte, invece qua non si vede niente e non ci si diverte nemmeno.

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Ultima risposta 30/10/2017 12.05.34
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Amanda Young  @  04/07/2017 15:49:57
   4½ / 10
Questo film non si sa dove vuole andare a parare. Troppo lento e ermetico a mio avviso. Poi il finale è troppo improvvisato.....

nalis90  @  04/07/2017 13:06:24
   8 / 10
Invia una mail all'autore del commento bart1982  @  20/03/2017 23:08:22
   6½ / 10
L'ultima opera di Kubrick é una storia ben recitata del rapporto molto particolare su fiducia e gelosia tra marito e moglie.
Le ipotesi di tradimento della bella Alice (in wonderland?) portano Bill a stravaganti esperienze E conseguente approfondimento dell'introspettiva del personaggio.
Purtroppo non ho trovato il lampo di genio di altre opere di Stanley, ma é un film che riguarderò .

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antoeboli  @  14/01/2017 14:39:56
   7½ / 10
Non il mio preferito del grande Kubrick , ma rimane un tassello fondamentale della sua cinematografia , visto che è anche stata la sua ultima pellicola ,uscita ormai dopo la sua morte.
Come al solito regia maestosa , dialoghi sfavillanti in barba a qualunque limite di censura del periodo, immagini spinte fin quanto si può , tanto che negli usa venne censurato in alcuni momenti .
Fotografia alla Kubrick , con arredamento di interni che lascia il suo segno .Basterebbe aver visto almeno una sua pellicola per accorgersi che ci si trova dinanzi alla solita atmosfera dove l occhio viene ipnotizzato dai colori degli interni e degli esterni .
Che poi il tocco in più viene dato dal fatto che si svolge in pieno periodo natalizio, dove regna un cast stellare , con quella che era la coppia reale nel 99': Cruise-Kidman, dove però il primo è molto più presente ....in due ruoli impeccabili.
Vero difetto secondo me è che personalmente il tema trattato non è tra i miei preferiti , e in qualche momento sembra la trama rallentare troppo , come nella prima ora dove accade poco e niente.
Rimane un film da vedere assolutamente !

canepazzotanner  @  12/11/2016 11:02:51
   9 / 10
Ennesima magnifica opera firmata Stanley Kubrick, che purtroppo sarà anche l'ultima.
Solo il maestro poteva trasformare una trama abbastanza banale in un film incredibilmente affascinante, misterioso e sensuale.
Per me il miglior regista di sempre.

fabio57  @  20/10/2016 15:40:46
   7 / 10
Testamento spirituale di Kubrick, è uno dei suoi lavori più enigmatici. Molto discusso e criticato, ma anche osannato, è stato il canto del cigno per il regista e per l'amore dei sui protagonisti, che nella vita reale si separarono dopo la fine del film. Kubrick è stato regista geniale ed estroso e ha attraversato con successo tutti i generi cinematografici. Quest'incursione nella vita di una coppia borghese, ha un accezione per così dire onirico-crepuscolare. Il regista ci ha abituato spesso a dimensioni "astrattiste" , ma qui si supera dando al film una connotazione estremamente criptica. Personalmente non credo sia il miglior Kubrick, tuttavia bisogna vederlo come tutti i suoi lavori

mainoz  @  06/09/2015 20:38:26
   7½ / 10
Non si può rimanere indifferenti davanti a questo film, molto misterioso e ..Kubrik sorprende sempre o quasi..nel bene e nel male. Stilisticamente è perfetto, la parte migliore è la recitazione della Kidman..forse la sceneggiatura è scarna e dopo la prima visione resta quel senso di vuoto e di impalpabile..però è sicuramente molto insolito, bizzarro ed ambiguo.

cine88  @  18/07/2015 02:00:32
   9½ / 10
Capolavoro assoluto l'ultima pellicola del buon Kubrick. Il più grande regista di tutti i tempi (a mio modesto parere) ci lascia con un'altra scintillante, stupenda, originale, innovativa e MERAVIGLIOSAMENTE misteriosa pellicola. Non c'è molto da dire se non gridare al CAPOLAVORO! Uno dei più grandi film che abbia mai visto, forse uno dei primi 3 in assoluto. Coinvolge tantissimo e a mio avviso coinvolgerebbe ogni tipo di spettatore. Non svelerò nulla come è giusto che sia, ma posso anticipare qualcosa per chi si sta per apprestare alla visione, qualcosa che non sia spoiler ovviamente: durante tutto il film resti a bocca aperta e con mille domande, ammesso che ti vengano le domande...il film ti trascina, ti trasporta in qualcosa di...indefinibile..ma ti piacerà. TOTALMENTE. CAPOLAVORO!!!

TheCineMaster  @  09/07/2015 15:40:21
   7 / 10
Dignitosa l'ultima pellicola di Kubrick, sebbene sia la più sopravvalutata, anche perché l'ultima di un regista storico. Io, personalmente, ci ho visto un film normalissimo, con una scrittura decisamente provocatoria con le scene di sesso e nudo (un po' come "Arancia Meccanica" per la violenza) e buone riflessioni, ma anche con alcuni difetti tipo la piattezza dei protagonisti e il montaggio non rifinito (pecca però giustificata in buona parte, dato che il tutto fu ultimato dopo la dipartita del direttore delle operazioni). Ad ogni modo, si può vedere.

marfsime  @  29/03/2015 17:01:51
   7 / 10
Solito film in stile Kubrick..molto particolare. Bellissima la sequenza nella casa..indubbiamente la migliore di tutto il film. Tuttavia non mi sento di ritenerlo un capolavoro..le tematiche trattate con il sesso messo in primo piano sono trattate con una certa superficialità. Rimane comunque un film interessante che sa coinvolgerti nonostante la lunga durata.

Matteoxr6  @  24/01/2015 14:38:40
   7½ / 10
Molto studiato, molto Kubrickiano. Sta tutto nel titolo, nella contrapposizione "occhi chiusi-occhi aperti", in senso metaforico, chiaramente, anzi, plurimetaforico, come è riportato anche dalla recensione, che condivido quasi in toto.
Sarei quasi tentato di dare un 8, perché effettivamente 7,5 potrebbe sembrare riduttivo.

LadyLyndon  @  02/01/2015 20:45:24
   10 / 10
Oriana Fallaci disse che vi era una cosa ancora più difficile di vivere con dignità: morire con dignità.
E Stanley Kubrick è morto (cinematograficamente parlando) con dignità.
Ci ha lasciato un film incomparabile, irripetibile, sublime.
Un sogno (?) spaventoso e allo stesso tempo ammaliante, sublime, un omaggio a sè stesso, ai suoi film, e forse per questo il più grande di tutti i suoi.
Non cito la festa di scenografie, musiche iconiche, sceneggiatura accattivante e attori straordinari perchè il Maestro ci ha davvero abituati sempre bene.
CAPOLAVORO.

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Ultima risposta 07/01/2015 18.52.18
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krueger419  @  29/11/2014 13:43:32
   10 / 10
Qualche volta, (sempre), mi immagino che le comitive con l'intento di creare un film (quindi attori, registi, sceneggiatori e chi più ne ha più ne metta) , si chiudano in stanzini segreti nei sotterranei delle loro ville multimiliardarie a consumare orge funeste, sesso sfrenato, sadomaso ai limiti della tortura, seghe coi piedi e altre cosucce da ricchi-miliardari con un dubbio orientamento sessuale.
Mi immagino anche che, alla fine di tutte queste belle cose, si mettano in cerchio con un quaderno e una penna a cercare di buttar giù un possibile copione che deve racchiudere tutto il loro amore per l'aspetto carnale della realtà.
Ma ricordate bene: prima di spremersi le meningi offuscate dall'effetto dell'orgasmo, questi gran individui dalla dubbia personalità TROMBANO TROMBANO TROMBANO TROMBANO TROMBANO e ancora TROMBANO e infine TROMBANO. BELLO TROMBARE.

E voi vi starete chiedendo, qual'è il senso di questo sproloquio no-sense senza un apparente inizio e senza un'apparente fine?

In verità non ha un briciolo di senso, l'ho scritto solo per confessare una mia fantasia personale in cui l'elemento erotico giace solo nell'apparenza perché io non lo definisco un pensiero che-lo-fa-venire-duro ma penso sia una delle idee più grottesche che mi siano mai saltate in testa. Quindi potrei scriverci un libro e sarebbe davvero carino se ci adattassero un film magari conOMMIODDIO EYES WIDE SHUT OMMIODDIO ESISTE!
Cioè, non è proprio come me lo ero immaginato ma alcuni elementi affini li ha. Perché ci sono le persone importanti che trombano fino al coma e poi fanno riti strani e whoo bello!

Ho visto per la prima volta questo film nel 2012 e ne rimasi eccitato quanto schifato per aver visto pura ***** putrescente senza un minimo di significato comprensibile per la mia mente. Ho rivisto questo film qualche giorno fa e devo ammettere di aver visto un'opera d'arte che racchiude in se...
I desideri più reconditi, l'edonismo assoluto che combacia con il sesso un'assoluto rifugio nella sfera dell'eros collettivo.
Il segreto-peccato che viene demonizzato nelle nostre relazioni per nascondere agli altri (soprattutto ai nostri figli) che siamo delle fottute bestie in cerca di sasso.

C'era una volta un filosofo-sociologo (e chi più ne ha più ne metta) che attribuiva lo sviluppo della società e il suo mancato collasso alla nostra capacità di riporre i nostri desideri sessuali e i nostri istinti alla procreazione sfrenata in un cassetto chiuso a chiava in una stanza nella nostra mente. Perché è chiaramente così e nessuno lo può negare. Lo diceva Freud e lo dicevano i freudiani e forse, se non sbaglio, lo diceva anche Jung ma potrebbe essere qualcun'altro.

Questo film è un viaggio nella perversione in senso lato coperta da un velo di grottesco che si fa strada nei viottoli reconditi della nostra mente dove risiedono le perversioni nascoste alla gente.
Cos'ha visto Tom Cruise? Ha visto lo svago in piena regola, ha visto chi è in grado di praticarlo senza sentirsi in colpa, ha visto i potenti che eiaculano sulla vita altrui e se ne fottono altamente di quello che gli altri possono pensare. Ma con giusta ragione, loro possono e lo fanno di nascosto (ma anche noi facciamo così, vero?)
E poi c'è quell'arte sopraffina a tratti kitsch a tratti barocca che aleggia per tutto lo scorrere della pellicola. Il medico della peste... maschera magnifica.
E quindi di cosa abbiamo bisogno veramente?
Fuck.

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Ultima risposta 03/12/2018 18.34.14
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Nic90  @  02/10/2014 13:29:39
   5 / 10
Visto sotto costrizione pur sapendo che non mi sarebbe piaciuto,infatti così è stato.
Togliendo l'ottima regia e la sceneggiatura c'è poco da salvare....trama noiosa e tema non interessante dal mio punto di vista,alcune cose sono carine(tipo la scena della setta)altre banali(il finale).Non va.

Woodman  @  08/09/2014 20:44:14
   5½ / 10
Non appena pronunciata la celeberrima "Fuck" nella scena finale, quattro quinti di globo terrestre sono andati in visibilio: il maestro concludeva così il suo indimenticabile percorso cinematografico.
Una degna conclusione? Un bel calcetto in **** ai moralismi?

Io ci ho visto solo la definitiva pennellata per un quadro fortemente snob. A mio parere patetica.

Il capolavoro di Schniztler trova in Kubrick (interessato da tempo a metterci le mani) una rilettura aggiornata al periodo corrente non priva di intelligenza formale.

Ciò detto,
quel che più di tutto infastidisce chi scrive è la megalomania -appurata, d'accordo, ma non per questo passabile/tollerabile- del celeberrimo regista, che razionalizza come di consueto le fondamenta e vi ci monta sopra un teatro del fasullo meravigliosamente studiato nell'estetica.
Punto di maggiore forza dell'opera di Kubrick, la sua estetica ha saputo abbozzare una delle più palpabili, compiute e sconvolgenti materializzazioni della paura, leitmotiv dei suoi maestosi film, da Lolita in poi perlomeno. Forse il lato più immane e profondamente autentico del mitizzato regista.
Accettabile, d'accordo, ma si noti bene che di materia si parla. Quasi sempre, alla fine, con Kubrick, riusciamo a vedere, ed è per questo che è così venerato: l'immagine crea il Cinema, ebbene Kubrick ci ha montato su un lavoro rivoluzionario, che qui pare frainteso perfino da sè stesso.
Un'inquietudine tutta visiva e tutta razionale, mascherata con la consueta, spettacolosa abilità registica e spacciata per astratta.
La mascherazione di Kubrick trova qui emblemi a cascate, tanto pane in cui affondare i denti, tanto contenuto da rivisitare con la sua ontologia noiosa e frequentabile, ma al tempo stesso l'intera baracca si sfalda, si indebolisce, è fievole, appiattita, parzialmente disossata.
Un adattamento su carta prolisso, farraginoso, procedente per ridondanza -visiva, verbale, tematica-, che sfregia -con stupefacente decoro, innegabile- la freudiana opera sottile, morbida e sconvolgente di Schnitzler.
La fedeltà è mirabile nella struttura, eccessiva nel contenuto, protendendo al mostrabile e risolvendo il tutto in un abbagliante affresco sulla vista, carente di buona parte della filosofia e del principio d'ambiguità del romanzo, proprio perchè dimostrativo, determinista, oggettivante, troppo dipendente da un'estetica che, anche per coerenza, richiede accumulo piuttosto che sottrazione, invero tecnica appropriata in vista di un simile adattamento.
La magia del romanzo svanisce quasi del tutto, rintracciabile in certe inclinazioni vocali, qualche doveroso, ottimo passaggio che ben mescola gli ingredienti, la mimica facciale talvolta efficace talvolta ridicola del volutamente bolso protagonista.

Rimane un'opera trainata da un'eccentricità d'andazzo, e, come in giro si sottolinea giustamente, beatificata ante tempo, forte della solita grandiosità figurativa del Maestro. Un'opera fallimentare, perlopiù illustrativa.
La magniloquenza tipica di Kubrick non è smentita e riesce a stendere sulla pellicola un velo perfettamente (fin troppo) spiegato, da capogiro estatico per gli spettatori medi, così come per i fan, accontentati da una messa in scena grandiosa (nonostante un montaggio non all'altezza, eppure approvato dal terminale Kubrick), che si prefigura una molteplice gamma di letture, ma è in fin dei conti un giro in giostra fatto e rifatto, sfiancante e pure un po' nauseabondo, anche per chi ne è dipendente.

Resto del parere che "Doppio sogno" avrebbe trovato un pur sempre innecessario omaggio in mano a qualcun altro.
L'addio di Kubrick è in linea col suo Cinema tendente alla sublimazione del visivo, ma non riesce ad essere gioia proliferante di narrazione per immagini, tuttalpiù monotona ed esangue sagra di snobismi impropugnabili, fraintesi microritratti di disagi fasulli di freschi borghesucci poco interessanti -inesorabilmente terreni e fisici, appiattiti dall'aggiornamento temporale-, ristagno scenografico che non scotta più sulla lingua nè infreddolisce la pancia, autoreferenziale odissea grigio-notturna che ammette troppe cose invece che sottintenderle o nasconderle, fallita esperienza plurisensoriale, banalmente cognitiva, percorribile, riarredabile, chiarificabile.
Un testamento, una brodaglia.

Adios, Stanlio.

marcogiannelli  @  18/03/2014 19:20:20
   7½ / 10
Ottima fotografia, bravi gli attori (meglio Cruise), ambientazioni stupende, trama abbastanza nuova (piacere, Kubrick) con alcune scene che restano nell'immaginario popolare..peccato per il finale

Ale-V-  @  11/03/2014 13:24:39
   2 / 10
Veramente brutto, non ho mai apprezzato più di tanto Kubrik, ma questo film mi ha proprio dato l'idea che il regista, prossimo alla dipartita, abbia voluto sfruttare l'occasione per vedere più culi e tette possibili (compresi quelli di Nicole Kidman). Trama praticamente inesistente, non succede quasi nulla per due ore e mezza. Vuoto, noioso. Una pellicola molto sopravvalutata!

Spotify  @  20/02/2014 23:54:17
   8 / 10
Ultima opera del grande Kubrick che chiude la sua esistenza firmando, a mio avviso, un grandissimo film. Anche in questa ultima pellicola sono molto presenti le influenze psicologiche molto usate in parecchi altri film del regista. Sono messi in discussione temi come il rapporto di coppia, il sesso, la voglia di avventurarsi in strane e controverse avventure sessuali, le sette e anche il parallelismo sogno-realtà più altri elementi psicologici di minor conto. Per quanto riguarda il lato tecnico, è quasi tutto perfetto: la regia è come al solito perfetta e in puro stile kubrick, le musiche sono eccezionali, anche certe scenografie sono bellissime e pure la fotografia è buona. Il film pur essendo lungo non mi ha mai annoiato mantenendo un grandissimo ritmo. Poi certe scene sono epiche (vedi spoiler). La sceneggiatura è buona ma non completamente perfetta perchè c'è qualche cosa che non viene spiegata, anche se del resto, molte sceneggiature dei film di kubrick sono anche fatte apposta così. Poi penso che Cruise non era proprio l'attore più adatto per un ruolo del genere, mentre la Kidman è bravissima. Il finale è carino anche se poteva essere un po' più strutturato, anche se l'ultimo dialogo è fantastico. Non è proprio un capolavoro ma è un film davvero bello e coinvolgente.

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ViolettaCandy  @  09/02/2014 21:59:59
   5½ / 10
l'ho visto e non ho intenzione di rivederlo,è crudo,anzi,molto crudo.

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Ultima risposta 10/02/2014 10.54.49
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ZanoDenis  @  05/01/2014 08:14:32
   8½ / 10
Ultima opera di Kubrick, con un cast d'altissimo livello, lo trovo un film interessante ma forse con un ritmo un po' lento per l'anno in cui è uscito. Apparte questo, è diretto con la solita maestria. Colonna sonora stupenda

Strix  @  02/12/2013 03:06:34
   7 / 10
Kubrick, come in ogni sua pellicola, anche qui riesce a dare una rilevanza sia sociale (rapporto di coppia, vita dell'alta borghesia, riferimenti alle sette) che onirica (il parallelismo tra realtà e sogno), il tutto supportato da un lato tecnico eccellente (montaggio, musiche, attori). Il difetto è sempre lo stesso di tutti i film del regista: è un mattone non indifferente, di una lentezza che fa calare l'interesse per la vicenda, nonostante alcuni altissimi guizzi di genio. Se fosse durato 20 minuti in meno, senza tirare troppo per le lunghe (e inutilmente) alcune scene, saremmo ora di fronte a un capolavoro. Ps: la Kidman nuda è un qualcosa di indescrivibile.

BlueBlaster  @  13/11/2013 02:12:19
   7 / 10
Davvero un film dal sapore onirico per via di vari fattori, non ultima la regia...
Kubrick non è di certo un regista adrenalinico, ha sempre ostentato molto sui particolari e su lunghi e riflessivi dialoghi, ma questa volta ha un pò esagerato nella lentezza e certi momenti (tra Tom e Nicole in specie) sono pesanti!
Tecnicamente ottimo come ci si poteva spettare con una fotografia molto naturale che ben rende le strade notturne di New York, colonna sonora profonda ed ipnotica con quel continuo pianoforte quasi inquietante.
Ottima la sceneggiatura, una storia molto intrigante ed intelligente che ti fa pensare...cult la scena della "festa" nella villa, davvero ben realizzata (maschere bellissime) e con una colonna sonora da brividi!
Comunque è una delle pellicole meno belle che ho visto del regista.

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Ultima risposta 13/11/2013 18.24.15
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Goldust  @  12/11/2013 16:03:19
   8½ / 10
Scandito da una musica minimal ed ossessionante, il film probabilmente più complesso di Kubrik si sviluppa su diversi piani di racconto ( il sogno e la realtà ) mantenuti in un equilibrio quasi sempre perfetto. E' essenzialmente una storia sul tradimento non consumato e sullo smarrimento dell' Uomo come persona, non come anima, ed un compendio ( mi si passi il termine ) sul come poter resistere alle tentazioni della carne. Ovviamente è anche molto altro perchè le chiavi di lettura sono molteplici.
Cromaticamente elegante, algido sì ma non freddo, a tratti barocco, ottimamente interpretato ( Cruise in primis ma anche la Richardson, che ha una particina, è magnifica ) delude solo nelle piccole cose: la ricostruzione in studio di una New York senza brio ed il finale, che immaginavo più concreto.

Oh Dae-su  @  22/10/2013 12:40:40
   7 / 10
Il maestro Kubrick ci ha lasciato con questo film, ma ciò non incide affatto sul mio giudizio o sulle impressioni che Eyes Wide Shut mi ha lasciato.

Premessa doverosa, ora mi esprimo..
Un'opera stilisticamente impeccabile, raffinato esempio del come si possano trattare temi delicati e/o scabrosi con eleganza..
Denuncia e disamina del nostro mondo, fatto di tabù, tradimenti, cospirazioni segrete, noia e perversione.
Alla fine dei conti poco importa se il protagonista vive o no un sogno.. la potenza delle immagini, il brivido che dà la vita vissuta agli estremi rimane indelebile..
Il tutto però viene mostrato con troppa solennità.. rimane freddo, sembra non voler coinvolgere nessuno, è quasi snob, e questo lo rende un pò superbo.
Ma indubbiamente EWS è uno spettacolo per gli occhi, e per la mente.

anthony  @  29/08/2013 16:24:47
   9 / 10
Manifesto ipnotico e visionario contro la Massoneria e le società segrete; la vita squadrata, rubata e spiata senza più freni e conto; ci sarebbe da dire inoltre che questa versione che noi tutti conosciamo non è la "parola" finale di Kubrick..misteriosamente e prematuramente scomparso appena conclusesi le riprese dell'opera; bensì una sorta di mini-rimaneggione operato da Spielberg e altri per conto finto di Stanley.

..resta il fatto che Eyes Wide Shut ha lasciato e lascia il segno..e che Kubrick rimane Kubrick.

dagon  @  05/07/2013 20:55:57
   7 / 10
Uno dei film che amo di meno di Kubrick, di cui mi ammalia l'aspetto visivo tanto quanto mi lasciano freddo lo sviluppo e la morale. Visivamente è è un capolavoro (continuo ad esser convinto che qualche composizione cromatica sia debitrice del lavoro di Storaro ne "il conformista"), la scena iniziale del ballo e le inquadrature/illuminazioni degli interni sono qualcosa di incredibile. C'è poi la magistrale sequenza della cerimonia mascherata orgiastica, accompagnata dalla lugubre quanto ipnotica musica di Jocelyn Pook, che da sola vale la visione (multipla) del film.

ferzbox  @  03/07/2013 12:32:19
   8 / 10
Di tutti i film di Kubrick questo,a parer mio,è il più difficile da valutare....anche perchè è risaputo che il film non è stato seguito completamente dal rinomato regista a causa della sua triste scomparsa.
Ho sentito innumerevoli persone che hanno attaccato questa pellicola fino allo spasmo,ritenendola la meno significativa tra tutte le varie opere.
Io non sono di questo avviso,"Eyes wide shut" è un film molto particolare,che racconta lo smarrimento di una coppia che non riesce più ad essere stimolata da un rapporto ormai arrivato a saturazione.
Tutte le vicende del personaggio interpretato da Tom Cruise sono un susseguirsi di situazioni distruttive dettate in realtà dallo smarrimento di coppia;può sembrare assurdo,quasi inconcepibile,associare gli avvenimenti grotteschi(come la famosa festa in maschera) ad un rapporto di coppia che non funziona,ma credo che il punto focale(estremamente nascosto) stava in questo....un uomo(od una donna è indifferente) che perde il proprio equilibrio,magari determinato semplicemente da un sereno rapporto con il partner,può condurre ad una catena di eventi distruttivi determinati semplicemente da uno stato di depressione.
Ovviamente gli avvenimenti di "Eyes wide shut" sono volutamente forzati ed esasperati,ma non impossibili,e da un semplice rapporto in crisi possono verificarsi situazioni assurde ed impensabili.
Non posso dire con certezza assoluta che il messaggio del film sia questo,perchè alla fin fine si tratta semplicemente di una mia considerazione personale,ma la scena finalissima del film,in un certo senso,conferma l'origine di tutto quello che si era visto fino a quel momento.
Molti hanno criticato la scena finale dicendo che non centrava un cazzò ....ma secondo me non è così....rivedendo il film più volte sono arrivato alla conclusione che in realtà poteva essere la chiave di tutto.
Non lo reputo un brutto film,particolare certo,ma non brutto....

Domius  @  23/06/2013 22:26:57
   7½ / 10
la scena delle maschere è PAUROSA

exdinu  @  05/06/2013 11:03:06
   7½ / 10
Già il titolo mi fa pensare: occhi aperto/chiusi o occhi completamente chiusi? che riferimento fa al fatto che l'amico di Bill debba suonare il piano ad occhi bendati?E' un film su un rapporto coniugale statico (e ricerca di "quel non so che" da parte di entrambi) o un'esaltazione del sesso in tutte le sue forme? L'ho rivisto di recente in TV ma ancora non riesco a definirlo "wide"mente!

Invia una mail all'autore del commento lapucciosauro89  @  01/06/2013 16:20:59
   7 / 10
Belloccio, un pò troppo lento però...

deliver  @  01/05/2013 14:13:32
   9 / 10
Kubrick è sempre Kubrick. Ma stavolta ?

Eyes wide shut è tante cose: forse il tassello conclusivo di un discorso portato avanti con coerenza da Kubrick, forse il suo film più tormentato e sinuoso; ma è anche un film dalla gestazione controversa: Kubrick infatti morì nei primi di Marzo del 1999; il film uscirà solo 4 mesi dopo. Si tratta di un film incompiuto ? Possiamo parlare di Final Cut ? Al momento della sua scomparsa, pare ci fosse solo una versione non ancora mixata nè postsincronizzata, in buona sostanza una copia lavoro. La sensazione o il sospetto che tale versione sia stata rimaneggiata e montata dai tipi della Warner, purtroppo rimarrà un enigma insoluto; così come non potremo mai conoscere la veste definitiva in fase di ultimazione che Kubrick avrebbe dato ad Eyes Wide Shut prima dell'arrivo nelle sale. E Kubrick era solito limare e apportare modifiche ai suoi film addirittura anche a due settimane prima della distribuzione. Insomma, i grattacapi sono tanti...soprattutto per quanto concerne il finale - voluto o meno da Stanley ?

Giudicando ciò che si vede Eyes wide shut è un film molto politico: si parla di borghesia, si parla di rapporti di potere e la prospettiva d'analisi privilegiata, nella quale leggere e approfondire i temi, è appunto quella del sesso e del rapporto di coppia. Quasi un'Odissea quella di Bill-Cruise che ossessionato dalle confessioni oniriche della sua consorte, sprofonderà in un viaggio allucinante che si estende nell'arco di una notte, tra sirene ammaliatrici e un'orgia immersa in un universo mondano e vincolato da segreti.
Sarebbe ora scontato, ma è giusto dirlo: Kubrick ancora una volta sceglie con intelligenza ogni particolare: tutti gli elementi in scena compongono le trame di una geometria al servizio di un'idea. Al di là delle vicende teniche, Eyes wide shut è il testamento di un grande artista, oltre che l'emblema di un modo di fare cinema che non ha mai più trovato eredi convincenti.

danko  @  20/03/2013 11:14:13
   8 / 10
bel film,molto strano per certi versi ma girato e interpretato ottimamente dai 2 protagonisti.dialoghiben fatti e nonostante le 2 ore e mezza il film scorre bene ed intriga nell'immaginare come possa finire. ottimo film

Febrisio  @  13/01/2013 14:00:27
   9 / 10
Enigmatico, s'inoltra con eleganza in un sogno o realtà, dipingendo quadri al limite del surreale, con un tasto di piano forte tanto inquietante. Mostra e dice, ma nasconde le risposte. Le lascia intuire, ma le lascia anche credere solo a te... L'ultimo stupendo gioco di Kubrick.
NB:
cercando "eyes wide" sul sito ho scoperto un quasi omonimo che sembra interessante, eyes wide... open.

selvatiçax  @  09/01/2013 18:26:08
   10 / 10
Di una bellezza pietrificante! Un capolavoro onirico e suggestivo con atmosfere uniche e allucinanti, musiche inquietanti, una storia torbida e intrigante e una regia in stato di grazia. Molto complesso, non per tutti.

vieste84  @  27/12/2012 23:07:06
   5½ / 10
Bei dialoghi come al solito, potenza visiva delle immagini e tutto al suo posto come sempre nelle inquadrature, ma sinceramente ho fatto fatica a seguire il tutto, non sono entrato in empatia con questa coppia particolare e arrivato a un certo punto non sono più riuscito a capire dove voleva andare a parare Kubrick. L'incipit è buono, ma lo svolgimento non mi ha convinto, ho notato qualche punto in comune con la città delle donne di Fellini, dove Mastroianni, dove un bellissimo incipit pure qui, come Cruise la notte si trova in una serie di avventure tra l'onirico e l'assurdo. Il peggior film di Kubrick(almeno sul piano dei contenuti)

Mic Hey  @  03/12/2012 20:46:02
   6½ / 10
Date retta a me vi descrivo io il film al meglio delle mie possibilità

Nella prima parte la tentazione di spegnere è stata forte solo noia e battibecchi sentimental-coniugali con una Kidman antipatica-ambigua come sempre ma sono contento di non averlo fatto
infatti
quando il film entra nel vivo cioè quando iniziano le (dis)avventure notturne del protagonista si assiste a qualcosa di speciale dannatamente suggestivo e intrigante anche se debitore di pellicole come TuttoInUnaNotte(JohnLandis)
avventure che portano il bravo Cruise a prender parte clandestinamente ad una festa-rito-orgia(calmatevi tanto non si vede un granchè.. eheh) presieduta da figure mascherate inquietanti.. esperienza che lo turberà e tormenterà profondamente complice anche l'omicidio di una giovane donna.

La visione è consigliata ciònondimeno devo dire che la Kidman continua a non piacermi in tutti i sensi incarna lo stereotipo della donna di oggi ambigua, falsa, patinata tutto fuorchè sensuale ed erotica
Bravissimo invece Cruise
Kubrick? sopravvalutato

Invia una mail all'autore del commento DjAlan78  @  19/10/2012 10:51:32
   9 / 10
Profondamente conturbante. Eccellente. Grazie Stanley.

manuakacoach  @  01/10/2012 16:47:36
   10 / 10
Un capolavoro da ogni punto di vista...un film molto intenso e complesso con una regia impeccabile...sicuramente uno dei migliori di kubrick

Crazymo  @  03/08/2012 01:48:38
   9 / 10
Bellissimo questo film di Kubrick, il suo ennesimo ed ultimo capolavoro prima della morte avvenuta pochi giorni dopo la fine delle riprese. Tom Cruise (in uno dei pochi casi dove recita veramente bene) e Nicole Kidman perfetti nel ruolo, colonna sonora fantastica, atmosfere oniriche, piene di luci, fra le più affascinanti e variegate di Kubrick e filosofia del film (e penso anche del libro che purtroppo non ho letto) fantastica, una lezione di vita che contrappone i nostri istinti piu' primitivi con la vita di coppia/ di tutti i giorni. Stupendo, assolutamente da rivalutare

demarch  @  31/07/2012 20:10:55
   8½ / 10
Incredibile come da un libro di neanche 150 pagine venga fuori un film così ricco di dettagli, curato perfettamente in ogni dettaglio e così coinvolgente. Rimango molto colpito ogni volta che lo vedo e lo consiglio vivamente a tutti. Bambini a letto o accompagnati da genitori

JOKER1926  @  05/07/2012 04:43:55
   9 / 10
Fra le arti più seducenti, sublimi e supreme, c'è quella che concepisce e scalfisce su pellicola le immagini, la visione di un'icona, di un pensiero. Ed ecco che la poesia, miscela di pensieri fatti di parole , cede il passo all'immagine, poesia fatta di infinità e magnificenza.

Su queste teoretiche basi poggia uno dei solenni e debordanti Capolavori che il Cinema, e nella fattispecie Stanley Kubrick, hanno mai potuto offrire. Le lodi si arrestano svigorite alla corte di "Eyes wide shut".
Generato nel 1999 "Eyes wide shut" marca, purtroppo, in senso specialmente simbolico, anche la fine dell'esistenza di uno dei più importanti cineasti della storia, Kubrick. Quindi la pellicola, in un lampo, si innalza a terminale e mastodontico Testamento umano della regia in considerazione.

"Eyes wide shut" implode sui fili di una tumultuosa energia di immagine e di intelletto, qui a calcare le linee della storia è una bordata sensazionale di metafisica che schianta ogni possibile pensiero. Lo spasimo sembra raggiungere l'acme.
Ispirato ad un romanzo ("Doppio Sogno") il disegno cinematografico di Kubrick si glorifica in scenari pazzeschi che vanno a prendere per i capelli quelli appartenenti al genio di Lynch passando , se permettete, dopotutto, per i palchi scenici di Bergman.
La storia amalgamata dalla regia, in linea superficiale, abbraccia le dinamiche esistenziali, familiari di un uomo e di una donna, entrambi di grandissima presenza. A gravare su questa "armonia" una serie di ipotetici tradimenti e idee collimanti, irrimediabilmente, in atti sessuali. Si innescano, giunti a questo momento , ideazioni di frustrazione in cui la "trasgressione" diventa l'input necessario e fatale per generare la voglia di fare sesso, la voglia di rinascere…
Su questa aggrovigliata (ma legittima) tesi cade l'etica e i personaggi di "Eyes wide shut" vanno a calcare un qualcosa di assurdo e quanto mai "fittizio", in cui il reale prende a pugni l'irrealtà, le congetturate (ma non definitive) linee che dividono i due assi sono, nel frangente , un solo pezzo di carne e di sangue.

Aldilà di un doveroso ed inevitabile prologo circa l' Opera ultima di Kubrick , diventa tutto altro che accademico trovare, a livello squisitamente logico/letterario, quell' "inizio", quell'ingresso teorico utile ed indispensabile nello snocciolare la critica. Il recensore si imbatte con un qualcosa di grande. Cerchiamo di procedere…

"Eyes wide shut" pone al suo io l'obiettivo principale, inziale e conclusivo di alimentare ,nel proprio grembo, un qualcosa di molto vicino al concetto di "ambiguità". Infatti è questa componente a deragliare, quasi sempre, lo spettatore su binari ignoti ove la certezza non è altro che incertezza. Qui la grandiosità che sprigiona la pellicola più che alla narrativa appartiene pienamente alla sceneggiatura; essa detta le regole del gioco. Insomma vista dall'alto la storia che attornia il progetto del 1999 potrebbe risultare alquanto "vaga" e poco fruttuosa. I grandi scettici (a dire il vero ne sono pochi) ad inizio visione hanno potuto associare il film di Kubrick al lavoro di Scorsese "Fuori Orario" del 1985. Ma, ben presto, cade qualsiasi tabù e "Eyes wide shut" apre le sue ali per volare, una volta e per tutte, verso l'interminabile.
In una sceneggiatura impressionante è Kubrick, ovviamente, a "limare" ogni cosa, in un disegno così artistico e titanico a far la differenza è il dettaglio.
Tale dettaglio, come capita spesso con Kubrick, non ha fini circoscritti di narrazione bensì rappresenta, nel senso più assoluto possibile, un qualcosa che cade sotto i ponti oscuri e inintelligibili della metafora, fra filosofia e psiche.
Il dettaglio vien fuori in molte sequenze, se non tutte. Esso ha funzioni filosofiche/psicologiche.
Il cappotto (color cammello) di Kidman nel finale non è altro che un richiamo del super io, lo stesso cappotto lo porta chi, durante il film, insegue Tom Cruise fra le strade della città. Anche il rosso e il blu sono riportati in scena in senso metaforico, il rosso è la passione, il blu, invece, dovrebbe rappresentare la spiritualità. Contrasto rapsodico.
Significativo e metaforico "Eyes wide shut" mette in luce l'ipocrisia e le paure primordiali dell'animo.
La parte in cui il protagonista, a notte fonda, arriva alla cerimonia nella villa è un omaggio alla psiche umana. Il super io nel frangente abbandona la scena, entra in campo l'es, ovvero l'epicentro degli impulsi e delle più appartate deviazioni dell'intelletto. Le maschere (allegoria d tante cose) ,oltre al loro inquietante effetto visivo, elargiscono a tutta la pellicola un qualcosa di enorme. Queste sequenze sono indescrivibili, e accerchiate da musiche infernali, riescono ad esaltarsi immensamente entrando nella storia del Cinema. Effettivamente stiamo parlando di una delle parti più grandi della storia, si respira, almeno un po', un'area "suspiriana" ove il gotico e la simmetria della casa regalano sensazioni ignote che corrispondo a strati pesanti di una certificata e meravigliosa metafisica. Gli strani personaggi che albergano il posto , nel cuore della notte, sono l' emblema di ampi cunicoli mentali senza via d'uscita. E' la mente, in conclusione, a forgiare tutti questi scenari. Le inquadrature di Kubrick, nel frangente, surclassano lo spettatore.

Il magniloquente lavoro tecnico firmato Kubrick

Estraniandoci, almeno per un po', dal lato contenutistico bisogna prendere (seriamente) in considerazione il lato tecnico del film che si avvale di un qualcosa di incredibile.
Grandi gli attori, si va da Tom Cruise a Nicole Kidman fino al comprimario (ma indispensabile) Sydney Pollack.
Quella della Kidman è l'ennesima prova interpretativa di elevato livello, l'attrice dà all'icona una forma di alta classe accompagnata, ovviamente , da una dose non indifferente di passione, di dramma. Il famoso dialogo (campo controcampo) con Cruise a inizio film, dopo aver fumato, assume caratteri bestiali, da manuale della recitazione.
Cruise, comunque, risulta essere il migliore. La sua performance non ha precedenti, i suoi sguardi, le sue movenze sono già entrate nella leggenda. Pollack , in una parte secondaria, offre una sicurezza interpretativa essenziale ed asciutta.
La fotografia, i colori e le inquadrature certificano quella peculiarità della regia che, costantemente, coincide nell' elaborazione del perfezionismo e della più esasperata maniacalità scenica.
Le ambientazioni e le atmosfere sono poi acqua nel deserto e vanno categoricamente a sigillare il quadro delle perfezioni volute (ed ottenute) dalla regia. Il film attraverso le ambientazioni chimeriche e alle atmosfere non usuali già diventa uno spettacolo, poi, ragionevolmente, segue il resto.
Le musiche non si dimenticano facilmente è sono l'ennesima forza trainante del disegno di Kubrick.

"E.W.S." lo splendore che supera ogni Opera precedente…

Appurato che il canto del cigno di Stanley ha, nella sua ristagnante e tormentosa anima, una caratteristica che travalica la fisica è opportuno portare "Eyes wide shut" alla corte teoretica di altri film prodotti in precedenza.
A dire il vero questa specifica "trattazione" è nata un po' con Lynch, anche se questo ultimo regista un' "occhiata" al Cinema di Bergman e forse di Fellini l'ha data. Per il critico che scrive queste righe Lynch rimane il più continuo e il più "coerente" per quanto concerne questa caratteristica di far cinema. Ciò non toglie, però, che Kubrick per quanto riguarda "esclusivamente" "E.W.S." supera tutti portando il suo prodotto ad essere il vero, o perlomeno, il più importante Esempio da seguire in chiave psicotica e metafisica. Virtualmente sconfitti "L'ora del Lupo", "Persona", "M.Drive" e "Strade perdute".
Generalmente con Kubrick i film hanno funzioni specifiche, devono colpire maggiormente a livello di immagine, pellicole come "2001" "Barry Lyndon", detta tutta, potrebbero risultare belle senz'anima.
Invece con "Eyes wide shut" il tutto si avvale di un'anima profonda e viva più che mai, alle volte maledettamente cinica e corrotta (neanche la famiglia ha il sedere al riparo).
Nelle due ore abbondati della proiezione il pubblico è sommerso in un viaggio impossibile e "doppio" nel quale le situazioni si ripetono, coincidono e si sovrappongono.
Si arriva piano piano ad un finale unico, speciale. Durante il percorso da ricordare tutta la somma arte della regia che offre, con il discorso fra Cruise e Pollack, un degno richiamo a "C'era una volta in America", fastose le scenografie, sembra di (ri)vedere Noodles, e Max. Ma qui, obiettivamente, si rischia di divagare troppo…

Lo spettatore può solo encomiare

Il film del 1999 va aldilà di ogni genere risultando essere una delle Opere più azzardate, ma totalmente riuscite, del Cinema. I valori e l'etica sono annullati, il dubbio, l'istinto e la paura (psicologica) si ricavano direttamente dalla locandina ove Kidman "guarda" un qualcosa di non specifico. Poi il titolo, un gioco di parole, attesta che sono, dopotutto , il sogno e l'indeterminatezza le maestà del gioco. Il simbolismo più sibillino non alberga in nessuna sicurezza materiale.

"Eyes wide shut" è epica moderna stagnata in circuiti inenarrabili e quasi irripetibili…

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Ultima risposta 04/12/2012 21.04.17
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DeciSex  @  01/07/2012 00:08:56
   10 / 10
Eyes Wide Shut è una delle pellicole migliori al mondo.

C'è per tutto il film il tedio della quotidianità però sconvolto da eccitanti avvenimenti e queste sono le fondamenta della pellicola: Tom cammina pensieroso, fiacco e sorpreso durante una notte fredda, durante la sua nottata gli succedono degli avvenimenti curiosi e affascinanti, lui è un'osservatore trascinato in mezzo ad una mezza specie di blanda e quieta avventura di breve durata, che poi in una vita monotona è una cosa davvero apprezzabile.

Ora: ci sono dei film che hanno come protagonista questo giovane personaggio unico fuori dal comune diverso dagli altri, silenzioso, quasi depresso, passivo, confuso, svogliato, e questo è a dir poco patetico: Kubrick invece fa di Bill (il protagonista) un uomo quotidiano, lucido, in certi momenti ebbro di qualcosa, curioso, sconvolto, speranzoso, spesso ingenuo, ed è questo che salva questo personaggio dalla ridicolità di un film esistenziale, lo stesso che accade in "8½" dove Guido è sì confuso ma addirittura comico in certi momenti. E sempre a proposito di "8½": l'idea di fondo di EWS è che la società gira intorno al sesso e così riprendendo un concetto freudiano Kubrik ci modella attorno delle vicende simboliche: anche nel film di Fellini c'è questa somiglianza (per es. la sequenza dell'harem), dico questo solo perché si può pensare che Kubrick si sia ispirato (non del tutto e non direttamente su EWS) a Fellini.

La scena del ritrovo segreto in maschera è un denso accoppiamento di quella splendida melodia cupa e intensa e le inquietanti, affascinanti e curiose immagini che Bill si trova davanti: una scena più artistica che cinematografica.
E la successiva camminata del protagonista nelle stanze della reggia è dello stesso splendore soprattutto grazie alla Pook che ha onorato nella maniera migliore il regista con quelle splendide e calzanti composizioni.

Da parte di Tom Cruise c'è una buona recitazione: il suo volto che una volta si mostra impacciato, sorpreso, impaurito, sconvolto, che poi in più di una scena ha una faccia sorpresa, calma, pensierosa e sconvolta tutte in una sola volta. Da parte della Kidman non c'è tanto da dire dato che non è che abbia recitato magnificamente.

Questa è l'ultima pellicola di Kubrick, un signore anziano ormai e con tanta esperienza (prima di vita più che di cinema) e questa è davvero la sua opera migliore, ricca di nulla.

C.Spaulding  @  30/06/2012 12:39:52
   8½ / 10
A me è piaciuto molto e lo considero uno dei meglio di Kubrick. Bellissima la storia ha dei punti veramente inquietanti...ottima la regia è buona interpretazione degli attori...una pellicola molto profonda che regala molte emozioni. Da vedere.

TheShadow91  @  30/06/2012 03:46:50
   8½ / 10
Bellissimo film,così come in "2001 Odissea Nello Spazio",anche qui Kubrick riesce a darci qualcosa che rimarrà per sempre nell'inconscio,con le varie interpretazioni possibili.A parer mio il film ha voluto narrare l'interessante percorso parallelo di una crisi matrimoniale(da qui metterò tutto sotto spoiler)

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Fatemi sapere cosa ne pensate della mia visione di questo film

Testu  @  20/05/2012 19:34:00
   7 / 10
Interpreti adatti al ruolo

laky  @  20/05/2012 15:03:27
   10 / 10
La sintesi finale del mondo di Kubrick. E' un film che può essere amato oppure odiato. Personalmente l'ho apprezzato perchè ho ritrovato molte sensazioni già vissute in altri film del grande Stanley. Dalle atmosfere cupe e pressanti di Shining, alle scene al limite (e oltre) della morbosità di Arancia Meccanica (e anche un po' di Lolita), a una evoluzione della storia lenta ma inesorabile di Barry Lyndon. Purtroppo l'ultimo capolavoro del più grande regista del '900.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR rain  @  26/04/2012 18:46:55
   8½ / 10
Il canto del cigno di Kubrick!
Un film onirico che ruota attorno al mondo del sesso e che si potrebbe anche descrivere con un solo aggettivo, ambiguo: tutto in questo film è ambiguità. Kubrick riesce per l'ennesima volta a regalare sequenze bellissime a cominciare dalla scena madre del film, la "festa".
Bravi i due protagonisti decisamente in parte.

Un quesito:


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3 risposte al commento
Ultima risposta 31/07/2012 02.26.49
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barone_rosso  @  14/04/2012 18:16:23
   4½ / 10
Di Kubrick ho visto di meglio, ma anche di peggio. La solita tecnica Kubrickiana del "dico-non-dico" per lasciare un po' di lavoro ai sedicenti critici, stavolta non cerca nemmeno l'originalità andando su argomenti faciloni: la crisi di coppia, il tradimento, la noia dei ricchi, e via dicendo....

aztsn38  @  30/03/2012 23:53:38
   9 / 10
Ultimo capolavoro di Kubrick

tris  @  03/03/2012 21:25:38
   5½ / 10
Qualcuno mi può spiegare se tuttò ciò che accade a Tom Cruise è anch'esso frutto di un sogno o di immaginazione? Del resto il romanzo di base si intitola "Doppio Sogno"...



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1 risposta al commento
Ultima risposta 06/03/2012 11.50.24
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ValeGo  @  21/02/2012 12:02:13
   8 / 10
Da vedere, insolito, forte, una coppia può nascondere lati oscuri che nemmeno sa di avere..fin dove ci possiamo spingere con gli occhi chiusi?fin dove ci possiamo spingere con gli occhi aperti?Un doppio sogno o una doppia realtà?

mauro84  @  14/02/2012 01:01:33
   8 / 10
un cast perfetto.... sopratutto per la kidman.. forse qua è stato il punto dove lo adorata ancora di + nella storia del cinema.. tom cruise nn pecca quasi mai.. una storia drammatica dove erotismo e tant'altro si mescola in un sorta di dedicamento.. crisi..

kubrik perchè ci hai lasciato..

marimito  @  08/02/2012 22:45:36
   7 / 10
Kubrick indaga il sesso.. il rapporto di un uomo di famiglia medio borghese.. apparentemente sana, che incontra e si scontra con il proibito ed il segreto.. tutto cambia nella vita di quell'uomo e la normalità diventa insopportabile.. cupo.. inquietante.. visionario..molto bravi gli attori... kidman in testa..

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  07/02/2012 23:29:52
   7 / 10
E'un film di una freddezza glaciale che si addentra nell'intimo terrore della verità istintuale rimossa. Per questo secondo me Lynch ne avrebbe fatto un film migliore, e ho pure l'impressione che Kubrick abbia un po'giocato ad imitarlo (penso all'oggettiva comica del protagonista che non riesce a tradire la moglie pur provandoci in tutti i modi, o all'atmosfera malsana degli alberi di natale, onnipresenti). Si dilunga fin troppo (quando il racconto da cui è tratto è brevissimo) e alla fine sembra scoppiare in una bolla di sapone (con un finale abbastanza mediocre). Innegabile la perfezione della regia (e l'uso del colore). Ottima la scelta dei 2 protagonisti, attoroni decisamente inespressivi, perfetti nel rappresentare una ricca coppia di mediocri.

krystian  @  12/01/2012 18:26:37
   10 / 10
Capolavoro affascinante, suggestivo, "magico", ammaliante, torbido, impeccabile, morboso … L'ultimo CAPOLAVORO del genio.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Edgar Allan Poe  @  28/12/2011 14:41:35
   7 / 10
Maestoso ed entusiasmante in alcune scene, ma mi è sembrato un pò frettoloso il finale... insomma, dovrebbe essere un thriller erotico, a quanto ho capito, ma poteva essere sicuramente migliore. Bravissimo, comunque, Kubrick (come sempre), che dirige molto bene.
Sostanzialmente mi sembra un buon film, ma a tratti troppo lento, anche se mai noioso.

suzuki71  @  19/12/2011 09:37:56
   9 / 10
Jung descriveva il vero uomo libero colui che non ha paura di andare fino in fondo ai propri pensieri. In questo caso Bill abbandonerà con passaggi emotivamente drammatici una visione idilliaca della coppia per approdare alla realtà, più sporca ma più aderente alla nostra vera natura. Bravi gli attori, sceneggiatura e regia propria dei grandi maestri. Superba la scena nella villa dei misteri, peccato per il finale tranchant.

cultmovie  @  14/12/2011 04:42:31
   8½ / 10
non tra i migliori di KubricK ma comunque un Ottimo , ottime le interpretazione dei protagonisti (forse la Kidman una spanna sopra a Cruise).
Un film quasi onirico dove quasi non si percepisce il confine tra realta' e finzione ma dove in fondo e' tutto reale, come la vita che nonostante i suoi lati nascosti i segreti, le parole non dette....vale la pena di essere vissuta.

Riferimenti alla massoneria e ad altre "sette" o "club" segreti credo sia molto evidente...e non c'e' nulla di assurdo, la realta' a volte supera la fantasia.


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bulldog  @  19/11/2011 20:56:45
   9 / 10
Ultima perla di Stanley Kubrick direttamente dal "Doppio Sogno" di Schnitzler.
Intrecci metempirici tra sogno e realtà in un film incantevole e cinico allo stesso tempo.
E' stato già detto tutto da alcuni utenti prima di me, sottoscrivo e ci aggiungo il mio plauso al fantastico addio di un grandissimo cineasta.

gemellino86  @  12/11/2011 12:03:01
   7½ / 10
Dal punto di vista cinematografico Kubrick si dimostra un vero genio. Non è tra i migliori del maestro ma un film di buon valore indiscutibile. Ho sempre apprezzato la coppia Cruise-Kidman e insieme recitano ancora meglio. L'unica pecca è la durata un po' eccessiva.

francesco81  @  20/10/2011 17:09:20
   4 / 10
Mai esempio piu autentico e genuino di film sopravalutato da critica e pubblico. Da notare come tutti inseriscano nel loro commento la consueta frase"un'autentico testamento del grande maestro del cinema..",come se le lodi siano dovute al fatto che il regista sia kubrick... Il film di per se pochissimo aggiunge alle storie di amore,sesso e tradimento usate a dismisura dal cinema di tutti i tempi,e si presenta come una storia piuttosto banale coperta da quel velo di mistero e ambiguità che fa gridare gli sprovveduti al capolavoro. Di certo buone le interpretazioni della Kidman e di Tom Cruise,non bastano però di certo a confezionare un film,che a tratti si presenta quasi insopportabile nella sua presuntuosità.

aclatino  @  11/09/2011 10:10:08
   4 / 10
L'ho visto qualche sera fa in tv,ero curioso di vedere questo film di Kubrick di cui sento parlare da tanti anni e...non mi è piaciuto per niente.Mi dispiace per i fan del regista ma se non fosse stato suo i voti non sarebbero di certo così alti!Lentissimo,freddo,a tratti banale.

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