film per non dormire: spettro regia di Mateo Gil Spagna 2006
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film per non dormire: spettro (2006)

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locandina del film FILM PER NON DORMIRE: SPETTRO

Titolo Originale: PELÍCULAS PARA NO DORMIR: REGRESO A MOIRA

RegiaMateo Gil

InterpretiJuan José Ballesta, Natalia Millán, Jordi Dauder

Durata: h 1.15
NazionalitàSpagna 2006
Generehorror
Al cinema nel Giugno 2006

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Trama del film Film per non dormire: spettro

Tomás, un uomo di mezza età, scrittore di successo, ha passato gli ultimi quarant'anni della sua vita vivendo all'estero: tornato a casa, dovrà fare i conti con i fantasmi del suo passato, tra cui Moira, la misteriosa donna della quale si innamorò quando era ragazzino...

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Voto Visitatori:   5,89 / 10 (14 voti)5,89Grafico
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Voti e commenti su Film per non dormire: spettro, 14 opinioni inserite

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AMERICANFREE  @  15/03/2020 23:03:06
   6 / 10
Condivido la media di filmscoop, non e' un horror ma un film drammatico con risvolti misteriosi. La trama mi ha ricordato altri film per la poco originalita', la regia e la recitazione di buon livello. Il finale non mi ha impressionato, direi prevedibile

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR carsit  @  23/04/2018 07:35:49
   6 / 10
Un vero peccato che alla confezione tecnica inappuntabile - soprattutto la regia, davvero di mestiere - non segua una storia che valga la pena di esser seguita; e forse, ma qua è un parere prettamente personale, si fa fin troppo affidamento sull'elasticità dell'orrore (ricordiamo che la serie televisiva si chiama "PELÍCULAS PARA NO DORMIR").
Tutto sommato è una storia molto lineare sul peso del senso di colpa nonché quella nostalgia verso il passato che più o meno accomuna ogni persona.
La storia vive di un paio di raccordi davvero felici all'interno della narrazione; per il resto ci si trascina alla conclusione con il pilota automatico.

Crystal_89  @  30/11/2014 20:24:01
   3 / 10
Giudizio generale sulla serie: chiamarla "Peliculas para no dormir" suscita nel 99% degli spettatori una storpiatura scontata (para dormir!).
L'idea di fondo di questo episodio sarebbe anche interessante: erotismo, magia, stregoneria, bigottismo dei paesani, ritorno al villagio natio... Purtroppo niente viene sviluppato a modo: di momenti horror ce ne sono 2 o 3, il ritmo è lento senza tensione, l'atmosfera è ordinaria, il fantastico è assente e l'erotismo appena accennato.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  30/10/2013 12:43:44
   4 / 10
Sinceramente ho trovato questo episodio della serie semplicemente "interminabile"!
Malgrado la breve durata la noia prende spesso il sopravvento...
La pellicola (per non dormire? al contrario direi) racconta una storia d'amore su due piani temporali.
C'è il sospetto che lei sia una strega...troppo poco...

Gruppo COLLABORATORI SENIOR dubitas  @  02/09/2012 12:32:02
   6½ / 10
visto un po' di tempo fa su sky, ma è un film bello , ve lo consiglio, uno dei migliori della saga
Inizialmente vi potrebbe sembrare una banale gost story che timidamente racchiude qualche elemento horror, in realtà con lo sviluppo capiamo che dietro c'è qualcosa di più profondo,di diverso, e il regista ce lo vuole comunicare.
E' un film che trasmette tante emozioni,che non fa eccessivamente paura ma riesce a creare delle atmosfere malsane e tese che non vi dimenticherete.
Assistiamo a un vero e proprio percorso di un protagonista che cresce e dentro di se ha ancora il dolore di un amore che non è mai finito, il fuoco non si è mai spento dentro di lui, e così neanche il dolore.Una storia che racconta il dramma di una persona,la sofferenza e ce la trasmette nei modi più crudi e diretti possibili.

Che poi le gost story non siano le mie preferite,
che poi il film dura poco....
che poi appartiene ad una saga che stenta a decollare....
questo è poco ma sicuro, ed il voto ne è infleunzato, ma ne consiglio la visione comunque.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR oh dae-soo  @  07/12/2011 13:02:23
   7½ / 10
Credo sinceramente che questo possa essere il miglior episodio del progetto.
Fughiamo subito ogni dubbio. Regreso a Moira non è un horror. Gioca sì con molti clichè del genere come i fantasmi, la casa abbandonata, gli incubi etc..., ma è da vedere più che altro come un film dal forte impianto psicologico, un film che basa tutto sul ricordo, sulla memoria, sul rimpianto. Chi si aspettava qualcosa di terrificante o anche soltanto minimamente inquietante rimarrà deluso, chi invece si dimenticherà di trovarsi in una pelicula para no dormir e considererà Regreso a Moira come una favola, un racconto d'amore e di dolore, allora potrà apprezzarlo al massimo. Del resto alla regia c'è Matteo Gil, lo sceneggiatore di tutti i più grandi capolavori di Amenabar, uno che quindi le storie le sa scrivere e raccontare.
Tomas, ormai 60enne, riceve a casa una carta dei tarocchi. La mente lo riporta subito a un'estate di 45 anni prima, quando 16enne si innamorò di una donna che viveva isolata nel suo paese, Moira. Tomas decide di tornare nel piccolo paese perchè in realtà il ricordo di quella donna non l'ha mai abbandonato.
Il film parte molto lento. Il taglio televisivo (del resto il progetto generale era per il piccolo schermo) si vede e si "sente". Però Gil è bravo a portarci subito nella dimensione del racconto, della leggenda. La figura di questa donna che vive in una casa isolata dal resto del paese, un paese popolato da cristiani bigotti che vivono soltanto di credenze popolari e che la considerano una strega, è sì qualcosa di stravisto, ma sempre argomento interessante a mio parere.
Tomas, come tanti 16enni, è affascinato da questa leggenda. Va quindi a spiare con degli amici la donna in casa. Loro scappano, lui cade, lei lo soccorre. Il vero film parte praticamente da qui e più si va avanti più ci sembrerà di assistere a qualcosa di profondamente intelligente.
Il rapporto tra l'adolescente Tomas e la donna è il fulcro di tutto, non solo narrativamente ma anche per il fascino e il mistero che regala allo spettatore. Tali rapporti, vedi ad esempio lo splendido e recente The Reader, sono sempre molto affascinanti perchè raccontano una metà oscura di noi che bene o male tutti abbiamo vissuto, l'infatuazione adolescenziale, nel 95% dei casi rimasta platonica, per una donna o un uomo maturi.
Si crea un legame fortissimo tra i due. Lei è davvero una strega? O soltanto una donna sola ed emarginata? Le voci nel paese continuano a correre, c'è carestia ed è colpa della donna, la notte, si dice, tutti hanno rapporti sessuali con lei. Ma è lo stesso Tomas a condannarla. Sentitosi da lei tradito inventa di esser stato molestato. Il paese insorge, Moira è bruciata viva.
Il senso di colpa quindi ma anche il ricordo di una amore breve e intensissimo mai dimenticato riportano Tomas indietro, è un regreso (ritorno) a Moira non solo fisico ma anche mentale. E tra qualche immagine d'effetto (la vasca) e un puzzle che va sempre più a comporsi arriviamo al finale che io ho trovato meraviglioso, vero punto di forza della pellicola.
E' un finale raffinato, colto, intelligente e allo stesso tempo struggente.
Certi amori ci legano per sempre tanto da annullare lo stesso concetto di tempo.
Certi amori nascono e si autodistruggono da soli.
Certi amori, forse, si hanno paura da affrontare e siamo noi stessi, inconsciamente, a farli finire.
Chi era quell'uomo con Moira quella notte?
Chi era Tomas?
Sembra un paradosso ma forse l'amore è durato pochi attimi perchè si è protratto per una vita intera.

Invia una mail all'autore del commento ziokartella  @  03/10/2011 16:27:07
   6½ / 10
Ghost-story tendente al dramma molto particolare, con qualche punta di erotismo stile anni '70, film affascinante e assolutamente non banale, manca solo forse un po' di tensione, comunque a mio avviso è più che discreto.

Zanibo  @  05/05/2011 10:29:54
   6 / 10
Un film "del mistero" abbastanza interessante e sicuramente non banale.

Però per i miei gusti è troppo lento e sopratutto ripete troppo spesso le stesse sequenze. Una sequenza lenta può essere suggestiva, ma si rischia la noia se si sa già esattamente dove andrà a parare...

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Edgar Allan Poe  @  20/09/2010 18:21:53
   4 / 10
Peliculas para dormir. Questo episodio, che all'inizio sembrava abbastanza interessante, sfocia dopo un pò nel ridicolo. Non una goccia di sangue (a parte quando fanno vedere la morte della moglie del protagonista, ma lì era proprio necessario), nè un minimo di tensione. Ricorda per certi versi "Haeckel's Tale" della serie "Masters of Horror". Non è una storia d'amore, non è una storia horror, non è nè questo e nè quello, molto insapore e soprattutto facile da dimenticare. Mi aspettavo sicuramente di più da questo "Regreso a Moira", che a tratti era forse un pò lento. L'incendio, poi, almeno far vedere da lontano la casa e far sentire le urla, come tutti i film che parlano

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Niente splatter, niente tensione.
Niente di niente.

marfsime  @  03/05/2010 23:39:26
   7½ / 10
Secondo me il migliore delle "Peliculas para no dormir"..un film che non è un vero e proprio horror ma sfocia nel dramma esistenziale di un uomo che viene letteralmente "stregato" dal fascino di una bellissima e sensuale donna di nome Moira. Una donna che non ha mai davvero dimenticato e la cui drammatica fine accompagnerà per sempre i pensieri del protagonista dilaniato dai sensi di colpa. Come è stato detto è un film raffinato ed accattivante..belle le ambientazioni e buona la prova recitativa dei protagonisti..un plauso va anche al regista Gil che dietro la macchina da presa dimostra di cavarsela abbastanza bene. Peccato per il finale un po' fumoso messo li frettolosamente che fa costare almeno mezzo voto alla mia votazione finale..comunque merita una visione.

Aztek  @  26/03/2010 15:09:29
   5 / 10
Questo secondo capitolo che vedo della saga peliculas para no dormir non mi ha particolarmente colpito, la tensione è quasi nulla per tutta la durata e questo mi ha annoiato sopratutto verso la fine.
Così e così insomma.

VikCrow  @  03/09/2009 20:44:46
   7½ / 10
Non posso che concordare con il commento di Ciaby. Un horror raffinato, affascinante e sensuale. Fa parte della collana "Peliculas para no dormir", ma sfortunatamente non si aggiudica il primo premio, destinato invece a "To let" di Balaguerò.

Ciaby  @  01/09/2009 08:17:37
   7½ / 10
Visto su fuori orario. Buon horror spagnolo: intrigante, elegante, raffinato. Mi ha ricordato certi horror non-horror orientali, alternando magnificamente spaventi improvvisi, momenti di tensione ed eleganti momenti da melò d'altri tempi.

Ottimo, dunque.
Cade un po' sul finale buttato là. Bravissima lei.

Geoff  @  17/08/2009 14:06:46
   5½ / 10
probabilmente, a mio avviso, il più debole della serie.
La bellezza di lei è inattaccabile.
il resto del film no.

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