gli uccelli regia di Alfred Hitchcock USA 1963
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gli uccelli (1963)

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locandina del film GLI UCCELLI

Titolo Originale: THE BIRDS

RegiaAlfred Hitchcock

InterpretiTippi Hedren, Rod Taylor, Jessica Tandy, Suzanne Pleshette, Veronica Cartwright, Ethel Griffies, Charles McGraw, Ruth McDevitt, Lonny Chapman, Joe Mantell, Doodles Weaver, Malcolm Atterbury, John McGovern, Karl Swenson, Richard Deacon, Elizabeth Wilson, Bill Quinn, Doreen Lang, Alfred Hitchcock

Durata: h 1,59
NazionalitàUSA 1963
Generethriller
Tratto dal libro "Gli uccelli" di Daphne du Maurier
Al cinema nel Febbraio 1963

•  Altri film di Alfred Hitchcock

Trama del film Gli uccelli

Un a donna rimane intrappolata nella casa di un avvocato e della sua famiglia a causa di un'improvvisa e inspiegabile rivolta di migliaia di uccelli, che attaccano gli abitanti del paese.

Film collegati a GLI UCCELLI

 •  GLI UCCELLI 2, 1994

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Voto Visitatori:   8,14 / 10 (204 voti)8,14Grafico
Voto Recensore:   9,00 / 10  9,00
Miglior attrice debuttante (Tippi Hedren)
VINCITORE DI 1 PREMIO GOLDEN GLOBE:
Miglior attrice debuttante (Tippi Hedren)
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Voti e commenti su Gli uccelli, 204 opinioni inserite

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XYX324  @  31/05/2021 16:14:04
   8½ / 10
Geniale thriller di Hitchcock con un forte senso di angoscia nella seconda parte. Fra gli attori mi è piaciuto in particolare Rod Taylor. C'è anche un po' di splatter. Peccato per il finale un po' approssimativo.

Alpagueur  @  04/11/2020 19:47:35
   7½ / 10
Dosi massicce di suspense e paura per questo film, che parla di una bella e ricca ragazza di nome Melanie Daniels (Tippi Hedren), che all'inizio sta facendo shopping in un negozio di animali di San Francisco quando incontra Mitch Brenner (Rod Taylor). Mitch sta cercando di comprare degli uccelli inseparabili per il compleanno della sua giovane sorella, riconosce Melanie ma finge di scambiarla per una commessa. Dopodiché, per reincontrarlo, decide di acquistare la coppia di pappagallini per recapitargliela di persona, guidando fino alla comunità costiera isolata del pacifico della California, chiamata Bodega Bay, dove Mitch trascorre solitamente i fine settimana con sua madre (Jessica Tandy) e sua sorella (Veronica Cartwright). Poco dopo che Melanie Daniels attraversa la baia con un piccolo motoscafo, viene crudelmente morsicata da un gabbiano. A poco a poco, aumentano gli eventi di attacchi di uccelli alle persone. I bambini vengono attaccati a una festa di compleanno (dove appare come bambina una giovanissima Morgan Brittany, all'epoca appena dodicenne). Nel frattempo, i bambini vengono mandati a casa dalla scuola gestita dall'insegnante (Suzanne Pleshette), i cittadini (Charles McGraw, Karl Swenson, Chapman) si rifugiano in una mensa, una stazione di servizio viene bruciata, Melanie è intrappolata in una cabina telefonica e, infine tutti si nascondono in case ermeticamente chiuse per fare fronte comune ai ripetuti attacchi degli uccelli. Il classico di Hitchcock su una donna meravigliosa che segue un gentiluomo fino a un luogo tranquillo dove improvvisamente avvengono attacchi di massa di uccelli. Dopo aver spaventato gli spettatori degli anni '60 con "Psycho", Hitchcock ha fatto un'altra uscita di successo nel genere del terrore con questo eccellente psicothriller pieno di suggerimenti sotterranei. Interessante sceneggiatura di Evan Hunter, basata sull'omonimo racconto del 1953 di Daphne Du Maurier (famosa drammaturga e poetessa londinese conosciuta soprattutto per romanzi come "Taverna alla Giamaica", "Rebecca la prima moglie", "A Venezia un dicembre rosso shocking" etc.) Come sempre, il cameo di Alfred Hitchcock, questa volta nei panni di un uomo che porta i cani fuori dal negozio di animali. La meravigliosa Tippi Hedren nei panni dell'ostinata Melanie, è meravigliosa e brillantemente vestita dalla brava costumista Edith Head, ma durante le riprese ha avuto un coinvolgimento tortuoso con Hitchcock, problema abituale con le sue protagoniste. Effetti speciali accettabili di Ub Iwerks, noto collaboratore di Walt Disney e Albert Whitlock nei disegni pittorici e il futuro regista John 'Bud' Cardos come responsabile attizzatore degli uccelli. E la fotografia colorata ed evocativa di Robert Burks, anch'egli abituale di Hitchcock. Uno strano e raro spartito musicale elettronico è stato adattato agli attacchi dei volatili. Questo delizioso film è incredibilmente diretto dal maestro Hitchcock. Seguito da un pessimo e scadente sequel nel 1994 intitolato "Gli uccelli II (The Birds II: Land's End)" di Rick Rosenthal (sotto lo pseudonimo di Alan Smithee), con Brad Johnson, Megan Gallaher e ancora Tippi Hedren. Fantastico film di Hitchcock (qui al suo meglio), con momenti horror e scene da far rizzare i capelli. Un classico immortale.

JOKER1926  @  15/05/2020 12:19:44
   6½ / 10
"Gli uccelli" rientra nel novero delle produzioni di Hitchcock più famose, la regia già attraverso il titolo offre un sincero spaccato circa la trama/sviluppo del film.

Difficile, inoltre, definire "Gli uccelli" come film thriller/giallo, in questa occasione Alfred Hitchcock, realizza un film d'autore: la tematica dell'orrore e della fantasia chiede strada ai danni della linearità e della più semplice narrazione/spiegazione.

Attorniato da una fotografia bellissima e da effetti speciali degni di nota, il prodotto cinematografico del 1963, ha una confezione tecnica non banale, in questa fattispecie Hitchcock è stato spesso oltre l'ordinario.
La classe cinematografica messa a disposizione qui è davvero tanta, siamo convinti che i primi venti/trenta minuti siano un prodigioso esempio di esercizio di stile fra romanticismo e tanta eleganza.

Ragionando sulla forma, appuriamo velocemente che "Gli uccelli" è un film studiato e stilistico con nessun neo annesso, bravi gli attori e iconica Tippi Hedren.

I cronici problemi con Hitchcock si riscontrano, purtroppo, nei tessuti della storia e del ritmo.

Volendo essere perspicaci, possiamo persino estromettere dal nostro ragionamento le problematiche di una trama inderogabilmente assente, "Gli uccelli" vuole essere più simbolico che narrativo. Il film usa i personaggi e gli stessi uccelli come una sorta di sineddoche, una parte o qualcosa, per indicare il tutto. La natura si ribella ai danni della società, il senso di sconforto e desolazione dell'umanità, queste sono le tematiche clou dell'operazione.

Per quanto riguarda il ritmo, invece, non è difficile appurare la lentezza di una sceneggiatura di altri tempi, ancorata ad un sfarzoso e pesantissimo sviluppo, le sequenze pianificate dalla sceneggiatura sono inesorabilmente morte nel ritmo e presentano lungaggini alquanto evitabili.
La visione de "Gli uccelli" non può non risultare macchinosa, nonostante ciò non mancano sequenze di pregevolissima fattura; questo film assomiglia (per quanto riguarda struttura e sinossi) a qualche produzione di Bergman.

Con "Gli uccelli" lo spettatore è posto (nuovamente) al cospetto di un altro lavoro agrodolce di Hitchcock, non tutto gira come dovrebbe.

JOKER1926

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR rain  @  09/05/2019 18:15:26
   9 / 10
Uno dei grandi classici di Hitchcock, nonchè uno dei primi animal-movie della storia del cinema.
Un horror che non dà spiegazioni sul perchè o sul per cosa ma che, dopo una prima parte preparatoria scritta con la solita maniacalità, ti getta in un vortice di suspense e frenesia. L'atmosfera è non solo tesa ma anche surreale, soprattutto in via del fatto che la ribellione della natura è tanto violenta e inaspettata quanto enigmatica nei suoi fattori scatenanti.
Finale iconico.

jek93  @  09/03/2019 23:22:47
   7 / 10
Hitchcock Riesce a trasformare una trama da b-movie in un convincente thriller/SciFi che ha il coraggio di esplorare la natura umana, le sofferenze umane e le relazioni tra umani: davvero notevole ed affascinante sotto questo punto di vista.

L'unica pecca che si può sottolineare di questo buon film (ma non eccezionale come tanti dicono essere) sono alcune parti di recitazione e una sceneggiatura che, forse, poteva essere migliorata in alcuni punti.

Per il resto, film molto bellino. Trovo eccessivo tuttavia dare un dall'8 in su a questa pellicola.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR 1819  @  11/11/2018 17:04:30
   7 / 10
Prima di tutto affermo che è un buon film. In secondo luogo sostengo che sia altre due cose: commerciale e sopravvalutato. Non si può negare che strizzi l'occhio ad un pubblico più vasto, sulla falsariga di "Intrigo internazionale" che però aveva tutt'altra verve.
In questo caso la recitazione è sotto la media in quanto i due protagonisti non funzionano, soprattutto Tippi Hedren. La sceneggiatura è solida, ma non eccelsa. Rimane una gran regia sotto il profilo tecnico-artistico.
Pensiamo a "Nodo alla gola", "Il delitto perfetto", "L'uomo che sapeva troppo", "Psyco"; il paragone è alquanto ingeneroso.

Ursus88  @  30/10/2018 17:08:39
   6½ / 10
Diciamoci la verità: se non fosse stato firmato Hitchcock, questo film avrebbe avuto una media voti nettamente inferiore. Troppo lento e inconcludente nella prima parte, a dir poco illogico nella seconda. Mi aspettavo molto di più dal Maestro. E' comunque un film da vedere, perché la padronanza registica è quella di sempre.

Strix  @  15/07/2018 23:36:36
   4½ / 10
Riassunto del film in 6 parole:


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Mi dispiace, ma stavolta il buon Alfred ha toppato. Non si può fare un film di 2 ore e raccontare così poco.

Non bastano una regia mastodontica ed effetti speciali epr l'epoca incredibili, a salvare la baracca e se c'è un qualche significato simbolico o filosofico, è pure pressochè impossibile capirlo.

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Ultima risposta 06/09/2018 21.13.01
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Filman  @  28/07/2017 15:45:45
   10 / 10
Prodotto particolarmente moderno del quale il tempo ha già legiferato le caratteristiche, il "film apocalittico" pone le sue linee guida negli elementi dualistici in collisione, dove la coscienza della normalità viene smossa dalla sublimazione del cataclisma, o semplicemente esposta al di sopra della più comune prospettiva sociale. Il film apocalittico, insomma, pone le sue linee guida in THE BIRDS, dove la società borghese appare smascherata delle sue più stereotipate apparenze, contrapposta all'esistenza di provincia, e soprattutto si ha un esempio limpido di una reazione sociale ad un fenomeno calamitoso, analizzando uno o pochi microcosmi a livello piscologico ed esistenziale per poi portarli in un universale insieme di sistemi, ognuno reagente in maniera diversa fino per fare a spallate gli uni con gli altri. Definito quello apocalittico, rimangono altri filoni che questo capolavoro senza tempo, ovviamente perfetto in ogni altra caratteristica, ha formalmente prodotto in fluida qualità di precursore, esprimendo un ulteriore artistico avanzamento personale di quello che è il più importante regista della storia, per un certo tipo di horror sanguinolento o per un certo tipo di "monster movie contemporaneo", i quali rivedono nel film di Alfred Hitchcock uno spartiacque di concetti che ha portato modifiche innegabili nel modo di concepire determinati elementi cinematografici.

Colibry88  @  26/09/2016 01:18:20
   9½ / 10
Inarrivabile cult del maestro del brivido Alfred Hitchcock. A parte le primissime fasi, per l'intera pellicola serpeggia tensione e angosciosa attesa per come e quando attaccheranno i malevoli pennuti. Ottima la performance dell'intero cast. Geniale l'idea di non fornire un esatto motivo dell'anomalo comportamento degli animali; scelta che rende tutto più oscuro e misterioso. Mezzo voto in più per il leggendario ed agghiacciante finale aperto. Meraviglioso!

Thorondir  @  17/09/2016 12:09:44
   8½ / 10
Per tutti quelli che dicono "eh ma gli effetti speciali fanno ridere" et similia, beh, ricordatevi che siamo nel 1963 e quello era il massimo del realismo che si poteva raggiungere all'epoca. Se poi si giudica un film da 3 minuti di effetti speciali e non dalla sua costruzione complessiva, dalla capacità mai raggiunta da altri di bilanciare suspense sfruttando l'opposizione silenzio/azione, se si giudica un film non tenendo presente la regia (ogni inquadratura sembra un quadro di Hopper), la sceneggiatura che non ha bisogno di dirti niente di più di quello che vedi, beh, se si giudica un'opera come Gli uccelli esclusivamente da come sono raffigurati gli uccellini che volano, allora gli insegnamenti cinematografici di Hitchcock si stanno perdendo nel solo "culto" dell'immagine...

DogDayAfternoon  @  11/09/2016 22:38:31
   6½ / 10
La prima ora è estenuante, molto pesante e col senno di poi abbastanza inutile (o comunque di molto compattabile) per i risvolti successivi. Poi finalmente arrivano gli uccelli, e la tensione inizia gradatamente a salire anche se per arrivare a livelli degni del "maestro del brivido" bisogna aspettare i minuti finali. E per inciso opinione personale, eccezion fatta per Psycho, tutto questo brivido nei film di Hitchcock io non l'ho mai visto, potrà essere stato un maestro nella regia ma in quanto a brivido..

Altra cosa che non riesco proprio a condividere con la maggior parte del pubblico è il giudizio sugli effetti speciali: gli attacchi degli uccelli (soprattutto i primi, l'invasione finale è già più curata) sono troppo palesemente finti anche per l'epoca, stiamo parlando di un film del '63 non del '33.

Pur avendolo visto più di una volta e a distanza di anni, non sono mai riuscito a trovarmi d'accordo con la fama che si porta appresso, o quanto meno non totalmente, ma in fondo la penso così per buona parte della filmografia di Hitchcock. La tensione si riduce ad una manciata di minuti, giusto un paio di scene quelle sì degne della loro fama: troppo poco per considerarlo un capolavoro.

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Ultima risposta 12/09/2016 15.40.46
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DitaAppiccicose  @  05/06/2016 14:39:07
   7½ / 10
De "Gli uccelli" di Hitchcock avevo un ricordo vago e per quel poco che ricordavo sapevo che non mi aveva entusiasmato. Rivisto dopo diversi anni la sensazione non cambia: tecnicamente si tratta, come è ovvio, di un film superbo, sia per la regia che per il montaggio oltre che per le scenografie e gli effetti speciali ( oggi superati ma il film è stato girato nel 1962... ).
Risulta interessante il rapporto interpersonale tra i vari personaggi: la paura della solitudine della madre di Mitch superata dall'affetto non interessato di Melania, la gelosia tenuta a freno di Annie nei confronti di Melania, il sottile gioco di seduzione tra Melania e Mitch... Se si aggiunge che questo film è stato, ai tempi, un campione di incassi, allora che cosa non va ne "Gli uccelli" di Hitchcock ?
A me continua a non dire molto, forse per l'irrazionalità della vicenda, con gli uccelli che attaccano furiosamente gli uomini senza un motivo e senza un motivo non attaccano quando Mitch e le tre donne fuggono da casa;

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Possibile che Hitchcock abbia voluto realizzare un film basato sull'illogicità, lasciando allo spettatore il compito di trovare le spiegazioni che più ritiene plausibili. Fatto sta che la realizzazione finale, pur essendo tecnicamente eccellente, mi lascia una sensazione di incompiutezza che non mi appaga.
Si aggiunga poi un'interpretazione appena sufficiente da parte di Tippi Hedren ( quella di Rod Taylor invece non mi è dispiaciuta... ). "Gli uccelli" è un film con dei tocchi horror

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che è principalmente una riflessione sulla presunta centralità dell'uomo sul creato e che dovrebbe provocare una strisciante paura, ma a me questo effetto non lo fa...

fabio57  @  13/04/2016 11:51:17
   9 / 10
Uno dei più straordinari film del maestro, uno strano connubio di horror fantascienza e giallo , forse unico nella filmografia di Hitchcock , che ha sempre preferito copioni thriller. Eccezionale soprattutto la scenografia, se si pensa che all'epoca non c'erano i mezzi tecnici per produrre effetti speciali, per capirci gli uccelli erano veri ed evidentemente ben addestrati.Intrigante ed inquietante, soprattutto originale nella conclusione "aperta"La vendetta o la rivalsa della natura sull'uomo.

adrmb  @  26/03/2016 01:35:03
   10 / 10
E' l'una di notte, ma no, non potevo non dar sfogo all'inquietudine e tensione che mi si sono attanagliate in corpo, crescendo a livelli esponenziali a seguito della visione di questo capolavoro assoluto.

Secondo film del Maestro che visiono dopo 'Psyco', ne sono rimasto semplicemente estasiato: assolutamente straordinaria la capacità nel trasformare semplici bestiole in bombe a orologeria di minaccia e paura; ma questo è ovviamente merito della sapiente regia, i lunghissimi silenzi e la profondissima caratterizzazione psicologica dei personaggi (straordinaria la madre su tutti, a mio avviso), che riescono a offrire eccellenti e spaventose reazioni di fronte alla minaccia incombente (

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER ). Ecco, sicuramente l'avere a disposizione personaggi palpitanti e verosimili (con quei tocchi di assoluta maestria quali

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER), il cui comportamento si mantiene vicino al verosimile senza mai eccedere ha fortemente contribuito nel mio caso a ricreare un ambiente assolutamente senza forzature, e per questo ancor più spaventevole la "disgrazia" in questione.

Vincente infine

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER , così da trattenere nello spettatore quei maturati sentimenti di paura e inquietudine per molto molto ancora.

Visione assolutamente imprescendibile, e media su Filmscoop troppo bassa (:P).

Project Pat  @  21/03/2016 14:40:10
   8½ / 10
Alfred Hitchcock non è solo thriller, non è solo horror: è violenza, è sentimento, è animo umano.
È la rabbia dei reietti perpetrata da tradizionali uccellacci quali corvi e gabbiani, è la rabbia dei più normali messa in atto invece da più comuni passeri, è l'eccezione a tal riguardo costituita da un'innocente coppia di pappagallini, è il deterrente a tutto ciò costituito dall'amore dei protagonisti.
I dibattiti e le interpretazioni a riguardo non saranno (e d'altra parte non furono) mai sopiti, ma una cosa è certa, qui si è fatta davvero la storia del cinema, che piaccia o no.
Un tassello fondamentale.

sagara89  @  01/01/2016 11:47:09
   8 / 10
Una pietra miliare del cinema. Davvero bello

william sczrbia  @  29/01/2015 00:01:03
   8½ / 10
Federico  @  09/12/2014 13:59:33
   7½ / 10
non tra i miei preferiti di Hitchcock.. non discuto l'importanza del film per il genere e le innovazioni per l'epoca di uscita ma visto oggi risulta un po' invecchiato e se gli effetti speciali sono eccellenti se si considera l'epoca, diciamo che il trucco è così così (le ferite sul volto di Melania non sembrano vere nemmeno un po').

Nic90  @  27/10/2014 20:54:58
   6 / 10
Una delusione questo film del maestro Hitchcock,non il solito thriller Hitchcockiano che piace a me,questo genere di film non mi piace molto.
Tuttavia la sufficienza è d'obbligo visto l'interpretazione e la regia,ineccepibili come sempre.

alex94  @  23/09/2014 13:00:37
   10 / 10
Altro capolavoro del maestro Hitchcock,diretto nel 1963.
La trama è piuttosto originale e nonostante uno sviluppo, almeno inizialmente, abbastanza lento non annoia praticamente mai.
Bellissimo ed angosciante il finale.
Perfetta la regia,la fotografia e la recitazione,molto buoni anche gli effetti speciali.
Un film da vedere, almeno una volta.

giraldiro  @  18/03/2014 02:56:40
   7 / 10
Prima parte abbastanza lenta che lascia spazio al rapporto tra i protagonisti e la madre di lui, poi si alzano i ritmi (anche se a tratti) e subentra un po' d'azione.

Personalmente ritengo "Gli Uccelli" un buon film per l'epoca, ma con due pecche: entra nel vivo più tardi di quanto dovrebbe e si conclude proprio nel momento più acceso, quello in cui ti aspetteresti un risvolto finale che purtroppo non c'è.

Comunque sia merita un voto positivo.

GianniArshavin  @  10/03/2014 17:00:51
   7 / 10
Classico imperdibile di Alfred Hitchcock,per la prima volta alle prese con una storia che sfiora temi fantastici poco consueti nel suo cinema.
La protagonista è Melanie,altezzosa e affascinante donna altolocata che per conoscere un brillante avvocato si ritroverà in una cittadina dove gli uccelli hanno adottato strani e violenti comportamenti.
La prima parte è molto lenta e serve da introduzione ai personaggi,la tensione è pressoché nulla e il film sembra più una commedia che un thriller. Nella seconda parte la violenza esplode ed un climax di tensione travolgerà i protagonisti fino al catastrofico e apocalittico finale.
Tante le chiavi di lettura possibili,che svariano dalla politica alla religione e dall'erotismo all'ecologia. Gli uccelli ad ogni interpretazione possono assumere significati diversi ed ancora oggi il dibattito è aperto.
Tecnicamente il film al periodo era all'avanguardia ma purtroppo gli sfondi disegnati oggi giorno risultano totalmente superati. Benissimo invece tutti gli effetti che riguardano i volatili e i loro attacchi.

marcogiannelli  @  17/02/2014 10:34:36
   9 / 10
Se non fosse per i 45' iniziali parlerei di un film da 10..sì perchè l'inizio è praticamente quello che ispirò Marnie, sempre con la bella Tippi Hedren...il resto del cast fa da contorno, ma lei è molto brava, è normale che il maestro se ne invaghì...gli uccelli, tema già affrontato superficialmente in Psycho, è un film più thriller che horror, un thriller anche molto più profondo sulla tematica della vota, sulla divinità e sulla natura..la suspance si respira in alcuni momenti precisi, per il resto sono tamti i momenti calmi..mi è strapiaciuto il finale pessimistico, molto meglio di un finale chiuso....la genialità di Hitchcock sta nel rendere l'animale più tranquillo al mondo, un incubo per l'uomo, tutto questo con un budget non esaltante e con un uso della cinepresa fantastico...incredibile come abbiano addestrato gli uccelli e di come il cast si sia dovuto ammazzare per finire il film

topsecret  @  14/01/2014 17:05:17
   7½ / 10
Uno dei tanti classici nella filmografia di Hitchcock, forse il suo film più costoso e certamente uno dei più enigmatici, in cui non si danno delle risposte chiare ma si lascia aperto ogni spiraglio per la libera interpretazione dello spettatore.
Un film capace di miscelare lo humor nero al thriling e alla commedia rosa, sempre con misurato dosaggio, che rende tutto molto gradevole e mai banale.
Un grande lavoro tecnico e realizzativo caratterizza questo ennesimo colpo di genio del regista britannico, abile nell'imbastire una storia accattivante e dirigendo un cast bravo e convincente. Alcune inquadrature, come quella finale, confermano tutta la potenza visiva ed emozionale di questo film che merita di essere visto...almeno una volta.

ferzbox  @  11/01/2014 13:53:15
   8½ / 10
PICCOLI SPOILER!
Altro capolavoro del maestro Alfred Hitchock.
Credo che probabilmente questo sia una dei lavori dove più si noti l'incredibile dedizione che Alfred aveva nei confronti dei suoi personaggi.
Tutto il dramma degli uccelli viene mostrato dopo una presentazione dettagliata di tutti i protagonisti della storia.
Ognuno di loro era un personaggio "solo",ognuno di loro aveva bisogno di qualcuno per sentire completa la propria vita.
Melania Daniels,senza compagno e abbandonata dalla madre quando era piccola,cerca direttamente l'uno e indirettamente l'altra.
Mitchell Brenner si occupa della madre vedova e della sorellina più piccola, sentendosi addosso la responsabilità della famiglia ereditata dal padre dopo la sua morte.
Lydia Brenner teme la solitudine,preoccupandosi che un giorno una donna possa portar via il suo unico figlio maschio e nuovo sostenitore del nucleo famigliare.
La piccola Cathy(una giovanissima Veronica Cartwright) è succube delle sofferenze della madre e del fratello più grande,cercando di vivere la sua infanzia senza dar troppo peso alla mancanza di "qualcuno" che possa ridare armonia ed equilibrio nella sua vita.

Tutti questi personaggi hanno bisogno gli uni degli altri,ma la diffidenza che ognuno di loro ha nei confronti del prossimo a causa delle loro tristi esperienze,non permette un'avvicinamento naturale tra loro...rendendoli ciechi...
Il dramma degli uccelli impazziti li farà avvicinare inconsapevolmente,facendogli rendere conto che tutto quello che cercavano da anni era proprio li,sotto i loro occhi.
Melania e Mitch si renderanno conto di amarsi...la piccola Cathy troverà in Melania una seconda madre ed una sorella maggiore....la fredda Lydia riuscirà ad amare Melania come fosse sua figlia,ridando a quest'ultima un'affetto ormai perduto da anni...
...il terrore di questi volatili assalitori ha reso consapevole ognuno di loro,ma rischia anche di farlo sparire molto velocemente...
In tutto il mondo si stima che ci siano circa 100 miliardi di uccelli;esseri viventi che siamo abituati a vedere innocui,che non abbiamo mai associato ad una minaccia,ma che sarebbero quasi inarrestabili se decidessero di ribellarsi all'uomo...
Il finale del film lascia interdetti;trovando il coraggio di salire in quell'auto,i quattro si allontano da casa lasciandosi alle spalle una moltitudine di volatili che restano li ad osservarli....senza far sapere allo spettatore cosa accadrà successivamente....e sopratutto perchè sia successo...
Magnifico...

CyberDave  @  13/09/2013 10:22:23
   7½ / 10
Avevo grandi aspettative ma sono rimasto un po deluso, non senso che non mi sia piaciuto o che sia fatto male, nel senso che non riesco a considerarlo un capolavoro tutto qui.
La storia è abbastanza lenta ma quando si delinea un po non ha mai un senso logico, il tutto rimane inspiegato e ci sta, però alla lunga resta abbastanza ripetitivo e quindi si arriva un po stanchi al finale, non ho trovato banche tutta questa suspance di cui molti parlano, nel senso che si sa già che succederà e basta.
Buona la dose invece di angoscia che riescono a trasmettere i personaggi, su tutti la madre.
Un buon film ma che, a mio modesto parere, non ha nulla in comune con altri capolavori del maestro.

dagon  @  05/07/2013 19:34:32
   9 / 10
Altro prodigio tecnico Hitchcockiano, film, con valenza metaforica, che parte lento per sfociare in una suspense magistrale. Almeno un paio di scene è da antologia del cinema.

hghgg  @  15/06/2013 13:15:57
   9½ / 10
Brividi. Terrore. Ansia. Queste le principali sensazioni che attraversano il mio corpo e il mio cervello ogni volta che mi accingo a rivedere questo capolavoro, inamovibile sul podio dei migliori film del maestro britannico. Lo considero anche l'ultimo grande capolavoro di Hitchcock nonostante i due film successivi siano comunque due buonissimi lavori. Qui siamo all'apice del periodo più pessimista e oscuro del regista (per me il periodo migliore, quello che raccoglie gli altri due capolavori assoluti Vertigo e Psycho), dove addirittura assistiamo ad una virata dal Thriller (di cui appunto Psycho è forse il vertice assoluto) verso lidi più Horror. E come considero il capolavoro del 1960 il miglior Thriller di sempre, mi spingo a ritenere "Gli uccelli" il miglior film Horror di tutti i tempi al pari de "L'Ora del Lupo" di Ingmar Bergman (anche se entrambi vanno ben oltre il normale concetto di film horror), più di Shining, Alien, Rosemary's Baby, Texas Chainsaw Massacre, Vampyre, i Nosferatu di Murnau ed Herzog, La Cosa; tutti grandissimi film che non raggiungono però i livelli di perfezione quasi totale di cotanto monolito.
Questo capolavoro non lascia scampo ne ai protagonisti ne agli spettatori, se già in Vertigo e in Psycho Hitchcock si era divertito a mandarci fuori strada, ingannarci e lasciarci all'oscuro per molto tempo (cosa da lui mai fatta prima), almeno nel finale o comunque nella seconda parte del film (Vertigo) ci veniva svelata la verità o la vera strada del film. Qui no, non sappiamo nulla all'inizio e durante la prima parte del film (prima che, anche qui, si scateni l'inferno quando fino a quel momento non si capiva bene dove la storia sarebbe andata a parare) e non sappiamo nulla nemmeno quando scorrono i titoli di coda, ed è spiazzante. Hitchcock non da spiegazioni all'assalto degli uccelli, non c'è motivo, la natura si ribella e basta. E vince, l'uomo alla fine è sconfitto, in fuga, nella totale incertezza del proprio destino. Straordinario il finale sospeso (anzi, praticamente non c'è) con

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3 risposte al commento
Ultima risposta 15/06/2013 20.10.08
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xolder  @  09/06/2013 04:59:07
   10 / 10
"Gli uccelli" può essere definito senza alcun problema "un capolavoro",senza se o mà;di tensione,horror,suspance.
Un film che và preso come esempio e uno dei miei preferiti come molti del suo regista e pensatore hitchcock.
Il film è un escalation di terrore;il contorno è una storia romantica che bruscamente viene interrotta da questo avvenimento improvviso quale la ribellione della natura all'uomo.
Sono stati realizzati film che trattano,appunto,questo tema ma nessuno riesce a colpire come questa pellicola.
Qua hitchcock riesce nell'impossibile ovvero inserisce temi nascosti psicologici e profondi i quali metterebbero in crisi molti cinofili alla presa di una visone così catastrofica e affascinante quale è "gli uccelli".
Citandone solo alcune per non rovinare la trama :l'abbandono intesa come assenza di familiari,la progressiva distruzione psicologica di persone di fronte a lo scatenarsi di alcuni eventi... ma molto di più, non posso rivelare altri temi.
Compratelo,guardatelo e imparate,i film moderni hanno preso molto da titoli come questi non scordatelo mai.
ABC del cinema.Niente da dire.

steven23  @  07/06/2013 20:43:58
   9½ / 10
"Gli uccelli non sono aggressivi, signorina. Sono il simbolo della gentilezza"

Questa battuta che l'ornitologo rivolge a Melanie sostanzialmente rispecchia la realtà, ma non per Hitchcock, il quale, sfruttando l'idea centrale dell'omonimo racconto (gli uccelli che attaccano l'uomo) di Du Maurier realizza quello che, tutt'oggi, è considerato uno dei suoi capolavori più conosciuti. Qui il regista inglese annulla la variante psicologica che, invece, è solita contraddistinguere i personaggi dei suoi lavori (vedi Vertigo e Psyco) e decide di non dare alcuna spiegazione sull'improvvisa violenza che assale i volatili; e proprio questa inconsapevolezza è uno dei punti di forza della pellicola, il mistero che l'avvolge per tutta la sua durata senza mai essere risolto.
Per il resto, poi, regala l'ennesima prova della sua maestria giocando letteralmente con il terrore che gli uccelli provocano nella piccola cittadina; e lo fa attraverso una colonna sonora importante e delle inquadrature a dir poco notevoli (tra l'altro, per numero, più del doppio di quelle nella maggior parte delle altre pellicole) ed effetti speciali decisamente all'avanguardia. Effetti speciali così costosi che lo portano a dover limitare il budget per gli attori.
Ho lasciato per ultimo il cast, appunto, ma non certo per importanza. Il fatto che i due protagonisti siano lei una modella che, fino a quel momento, non aveva mai fatto l'attrice e lui al suo primo ruolo di una certa rilevanza non pregiudica affatto la loro performance anzi, entrambi regalano una buona prova. Inoltre lo stesso regista rimarrà talmente colpito dalla Hedren (e, perché no, anche ossessionato) da scritturarla anche per Marnie l'anno seguente. Stesso discorso si potrebbe fare per la madre del protagonista e l'insegnante, anch'esse proveniente da una realtà diversa da quella cinematografica.
In conclusione credo che "Gli uccelli" rimanga una delle pietre miliari di Hitchcock, il suo film più misterioso e allo stesso tempo lontano dagli schemi a cui ci aveva abituato. In pratica più un horror che non un thriller.
Un flm che non può non essere visto almeno una volta!

Invia una mail all'autore del commento nocturnokarma  @  13/04/2013 11:51:25
   9 / 10
Uno dei capolavori del maestro Hitchcock è questo horror metafisico, dove la paura viene dal cielo, da uccelli neri e assassini. Soprattutto sadici senza una ragione apparente. Ed è questa non spiegazione la vera forza eversiva di un film in netto anticipo sui tempi, ancora oggi angosciante e godibile.

L'orrore si materializza in un placido paesino fuori San Francisco, dove ad uccidere potrebbe essere la noia non certo la rivolta della natura. Ma Hitchock non si limita a sfiorare il tema ecologista, va ben oltre. Tra madri castratrici (il fantasma di Psycho aleggia per tutta la prima parte), profezie bibliche e paure ancestrali, lo spettatore viene trascinato in un vortice di scene forti (addirittura splatter per l'epoca) dopo la consueta prima parte preparatoria (sceneggiata in modo impeccabile).

Classico imperdibile, all'altezza della sua fama.

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ZanoDenis  @  05/03/2013 15:26:03
   8½ / 10
Pesante, più di quanto mi aspettassi, è molto lento come film, ma riesce a mettere angoscia, inoltre qualche bella scena splatter non manca, e sono pure fatte molto bene nonostante i 50 anni del film

sweetyy  @  09/01/2013 04:01:14
   8 / 10
Un cult imperdibile e intramontabile.

vieste84  @  15/12/2012 15:37:03
   8 / 10
Il film inizia in maniera lenta, ci presenta i protagonisti, poi all'improvviso si scatena, senza motivo, la tesione sale, le scene sono fatte molto bene nonostante l'anno, si arriva al finale, i protagonisti scappano......embè? come mai gli uccelli hanno attaccato? gli inseparabili che c'entrano? il senso di questo film qual'è???

ahahah Grande capolavoro di Hitchcock!!! non mi stupisce che all epoca non abbia fatto successo che e il regista propabilmente fu accusato di aver fatto un film malato e senza senso, ma senza dubbio era un film in anticipo sui tempi e che col tempo ha ricevuto una giusta rivalutazione non che centinaia e centinaia di film ispirati ad esso, basta pensare ai vari piranha, squali, api, corvi, mosche, zanzare, pecore, batteri plancton e vari animali impensabili che si ribellano all'uomo.

Capolavoro geniale avanti di decenni....... per Fellini il film migliore del maestro del brivido

NotturnoInRosso  @  28/11/2012 13:48:52
   8 / 10
Altro capolavoro del bravo hitchcock. Gli uccelli è fatto ottimamente, con una sorta di lezione di fondo; se la natura decide di riprendere il sopravvento noi possiamo farci ben poco. La recitazione degli attori è veramente elegante direi, soprattutto la hedren e l'attrice che fa la madre. La trama è sostanzialmente nulla XD

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ma quel che rende pauroso il film è il fatto che sono tutte cose che potrebbero succdere per davvero. Da notare alcune soluzioni tecniche decisamente all'avanguardia per l'epoca che hanno reso il film inconfondibile.


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cmq è buona la suspance, anche se non a livello di altri film. Il finale lascia un pò cosi; ne male ne bene, quella è l'unica cosa che mi ha fatto storcere il naso. Il film resta lo stesso un capolavoro irrinunciabile per ogni cinefilo

_Hollow_  @  17/10/2012 05:58:18
   8 / 10
Nel suo genere penso sia l'unico film veramente decente mai girato ...
Bellissime certe idee di regia (eh Hitchcock è Hitchcock, come i tizi della Nouvelle Vague possono confermare), come la scena in barca o quella finale.
Da vedere, se ancora non lo si avesse fatto.

jack98  @  25/09/2012 21:52:41
   7½ / 10
Gli Uccelli (1963)

Scambiata per l'impiegata di un negozio, la ricca e stravagante Melanie Daniels porta una coppia di pappagallini inseparabili all'avvocato Mitch Bennerche vive nell'isolato paesino di Bodega Bay e qui resterà intrappolata con la di lui famiglia nell'apocalittica rivolta degli uccelli che a migliaia assalgono la popolazione.

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Ultima risposta 26/09/2012 09.27.36
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ValeGo  @  28/08/2012 23:18:01
   8 / 10
Inquietante!!Della serie..state attenti uomini perchè se la natura si ribella sono guai!!!

C.Spaulding  @  19/06/2012 22:40:23
   7½ / 10
Sicuramente un bellissimo film anche se non lo considero tra i migliori del regista. Notevoli gli effetti speciali per l'epoca. Nel complesso credo che il sette e mezzo si più che meritato. Da vedere.

Atlantic  @  19/06/2012 22:14:25
   8 / 10
Ricordiamoci che è un film del 1963 e che gli effetti speciali moderni non ci potrebbero essere.
Alfred Hitchcock sfila un capolavoro per quanto riguarda i film thriller.
Finale spaventoso ma perfetto.

Wolverine86  @  07/04/2012 11:59:06
   6 / 10
Delusissimo da questo film che volevo vedere da anni.
La trama ha delle incongruenze spaventose:

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Salvo gli attori e gli effetti speciali veramente sorprendenti per l'epoca, ma per il resto abbastanza banale.

Invia una mail all'autore del commento luca986  @  28/03/2012 14:39:02
   9 / 10
Meraviglioso. Concettualmente, a quei tempi, era difficilissimo rappresentare una pellicola simile senza i moderni effetti speciali. Il maestro ci è riuscito.

Goldust  @  28/12/2011 17:33:19
   9 / 10
Parte come una commedia sofisticata e si chiude ( con uno dei finali più celebri e chiacchierati della storia del cinema ) come il più angoscioso degli horror, il tutto in un irresistibile crescendo di tensione: come richiamo alla visione di questo ennessimo capolavoro di Sir Alfred Hitchcock sarebbe più che sufficiente un incipit del genere. .E quindi non perdetevi assolutamente questa meravigliosa favola nera ed il folgorante debutto di Tippi Hedren - qui bella come non mai - perchè film come questi purtroppo non ne faranno più..

trickortreat  @  18/12/2011 13:20:44
   7½ / 10
I film di Hitchcock hanno il pregio di inquietare nonostante siano vecchi come il cucco, e non è poco. Se con Psyco, però, ci troviamo di fronte ad un autentico capolavoro (grazie a sequenze assolutamente indimenticabili), Uccelli di memorabile solamente la sequenza dell'assedio finale, veramente da pelle d'oca. Non sto affatto dicendo che sia un brutto film, anzi, è molto valido, ma lontano dall'essere un capolavoro. Regia ottima.

capp_86  @  26/11/2011 18:43:24
   8½ / 10
Una lezione di come far salire la tensione poco per volta! Per il resto... inquietante e simbolico!

Paolo70  @  24/10/2011 13:13:50
   6½ / 10
Film che crea una certa tensione ma con un finale che non mi ha entusiasmato. Nulla da eccepire sulla regia e sulla trama.

Jack_Burton  @  24/09/2011 01:48:06
   7 / 10
Hitchcock, il maestro del brivido...con "Psycho" mi aveva affascinato, poi è stata la volta de "La Finestra sul Cortile, bellissimo anche quello (anche se col brivido non c'entra nulla) ed infine Gli Uccelli...sinceramente non mi ha colpito affatto, si riconosco che è ottimamente girato però tensione pari a 0. Ok, ha quasi 60 anni sulle spalle e questo rappresenta una valida attenuante però da uno che è passato alla storia come "maestro del brivido" ci si aspetta qualcosina di più ed invece ci sono questi stormi di uccelli che attaccano le persone, punto. Poi non capisco che senso abbia caratterizzare così tanto i personaggi se poi alla fine questo non ha alcun influenza sulla storia principale, sembra quasi di assistere a 2 film separati, uno che racconta la vita di alcune persone e l'altro l'inspiegabile attacco di stormi di uccelli ad un piccolo paese sulla costa della california. Nel complesso comunque il film si lascia guardare anche se con molti rimpianti alla fine di esso..

draghetta1989  @  07/07/2011 09:14:01
   9 / 10
splendido thriller-horror del maestro del brivido, uno dei miei preferiti di Hitchcock nonostante le sua particolarità, la sua stranezza, l'impossibilità di dare una spiegazione precisa e univoca su ciò che succede, ma questo è proprio il motivo per cui mi piace così tanto. a chi mai sarebbe venuto in mente di elaborare un thriller che narra le "gesta" dei solitamente innocui uccellini, che da un giorno all'altro decidono di ribellarsi contro l'uomo senza nessuna valida ragione apparente?? beh solo al regista in questione è una risposta semplice; mi piacerebbe capire come diavolo gli sai venuta in mente un'idea simile ma rimarrà un mistero...la ragioni che portano gli uccelli a compiere tali aggressioni gratuite non le sapremo mai, potrebbero essere molteplici, un avvertimento da parte della natura per via dello scempio che l'uomo negli ultimi due secoli ha compiuto contro di essa, una punizione imposta "dall'alto" di cui gli uccelli si fanno portavoce; non so potrebbe essere qualsiasi cosa, fatto sta che quella che di per sé sembrerebbe una improbabile storia di terrore riesce a diventarlo in pieno grazie alla maestria di un uomo che ha saputo davvero rivoluzionare il modo di fare cinema e di concepire il genere thriller, sopratutto quello legato al mistero. alcune scene hanno fatto la storia, l'inizio non è molto entusiasmante ma già si avverte un'inquietante presagio nell'aria, gli attacchi non sono facilmente prevedibili ad una prima visione e più si va avanti, più la tensione cresce finchè nel finale esplode e diventa pura adrenalina, un crescendo continuo insomma. Certo oggi potrà sembrare che non faccia più lo stesso effetto di 50 anni fa anche per via di effetti speciali non più moderni, ma questo film era avanti anni luce per l'epoca ed è stato cmq realizzato in modo straordinario. Per chi è ancora capace di emozionarsi con una pellicola datata riuscirà ancora nel proprio intento di inquietare.

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Ultima risposta 12/09/2012 18.16.35
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Invia una mail all'autore del commento Elly=)  @  02/07/2011 15:00:54
   9½ / 10
GLI UCCELLI costituisce per molte ragioni un'anomalia nella produzione del regista. É infatti l'horror più convenzionale tra quelli girati dal maestro e forse il più enigmatico. La pellicola si presta a interpretazioni diverse, ma Hitchcock fornisce pochi indizi. Se il film ha un significato simbolico preciso, il regista lo ha voluto dissimulare abilmente con il fascino del terrore. Il tema del film rimane brillantemente indefinito, con Hitchcock che enfatizza l'atmosfera di terrore e gli spaventosi effetti. GLI UCCELLI comprende un uso pioneristico del mascherino: in combinazione con alcuni uccelli meccanici e parecchi esemplari veri, ogni attacco dei volatili é reso in modo molto efficace. La tensione sale ancora grazie all'innovativa colonna sonora in parte elettronica, una miscela di suoni indecifrabili e sinistri che spesso copre i versi degli uccelli e il battito minaccioso delle loro ali.

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Ultima risposta 08/07/2011 19.07.54
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Black Eight  @  21/05/2011 15:54:35
   7 / 10
Onestamente solo la parte finale meriterebbe un voto alto. Viene da chiedersi come, con i mezzi dell'epoca, Hitchcook riuscisse a creare delle situazioni talmente tensive ed emotivamente straripanti. La risposta come sempre sta nella sua genialità, in un'abilità e sapienza registica uniche, nella capacità di sapere sempre come prendere lo spettatore. Detto questo, tutto il preambolo iniziale dice davvero poco, è stancante e suggerisce poco o niente del climax finale (ciò che invece riesce benissimo in Psyco). Il regista rispetta tutta la teoria che sta dietro il meccanismo della suspance, però alla lunga l'attenersi a questi schemi narrativi può risultare anche controproducente

guidox  @  27/03/2011 15:08:52
   9½ / 10
un Hitchcock insolito, regala l'ennesima perla di rara bellezza e dimostra di poter spaziare con uno stile incredibile e unico su tutta la vasta gamma della suspance e della tensione.
una prima parte di calma apparente, con qualche elemento qua e là che fa solo presagire dove saremo condotti, sfocia in un una parte finale che rivela il suo dramma in tutta la sua efficacia.
non mancano i dialoghi brillanti per i quali il regista è famosissimo (la scena al ristorante da 10 e lode), da sottolineare la maestria nelle scene degli attacchi degli uccelli, che va ricordato, sono di più di 45 anni fa.
splendida l'idea di partire da un negozio di uccelli e dalla coppia di innocenti pappagallini inseparabili, con un tono da commedia che pervaderà tutto l'inizio del film distaccandosi completamente dal reale contesto del dopo e che mette in risalto come i pennuti siano visti come docili creature (memorabile la scena in macchina dove le due bestiole seguono l'andamento dell'auto piegando all'unisono la testa).
per me una delle vette più alte della filmografia del genio inglese.

Gruppo COLLABORATORI Compagneros  @  06/03/2011 11:48:53
   9 / 10
Cosa succederebbe se gli uccelli, esseri totalmente innocui, da sempre cacciati anche solo per puro divertimento, un giorno si coalizzassero tra loro per attaccare gli uomini?
Film dal finale aperto che si apre a molteplici interpretazioni. Dopo quasi 50 anni, mantiene intatto tutto il suo fascino e riesce ancora a sprigionare tensione.
Probabilmente il miglior lavoro di Hitchcock. Imperdibile!

Oskarsson88  @  22/02/2011 22:11:54
   7½ / 10
Xavier666  @  23/01/2011 10:27:21
   9 / 10
La bellezza di un film sta nel modo in cui si viene catapultati nell'orrore, in modo improvviso, dopo un'ora in cui sembra di assistere a una commedia sentimentale fra Rod Taylor e la bellissima Hedren, si conoscono in un negozio di uccelli (grandissimo Alfred che esce dal negozio con un paio di cagnolini) qualcosa scatta in loro e per buona parte del film Hitchcock ci racconta questa fuga d'amore della bionda per andare a trovare l'uomo amato.
E poi sì di tanto in tanto ci sono questi attacchi sporadici di gabbiani e corvi certamente, ma l'atmosfera naive che si respira è troppo forte per pensare a uno stravolgimento della trama.
Ecco appunto.
L'orrore che poi in realtà non è orrore,nel senso che in fondo non fa paura ma è un soprannaturale che mette a disagio (perchè attaccano? deliziosa scena al bar in cui svariati elementi si mettono a discutere della "guerra degli uccelli" ma senza arrivare mai a un perchè) e così fino alla fine.
Leggo che alcuni lo considerano un film invecchiato male, c'è poco da fare alcuni film non guardateli proprio...
Capolavoro.
E non perchè sia di Hitchcock, ma perchè tecnicamente cosa puoi dire a un film del genere?

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Edgar Allan Poe  @  18/12/2010 15:16:36
   7½ / 10
Bel film di Hitchcock, non certo il migliore, ma comunque si lascia guardare molto bene. La trama mi è sembrata abbastanza semplice, e il finale un pò inconcludente, ma gli effetti speciali sono davvero ottimi, considerato che è un film degli anni Sessanta, e bisogna anche dire che la pellicola riesce a raggiungere alcuni momenti in cui vi è molta suspence.
Meglio la seconda parte (del film) che la prima.

addicted  @  13/12/2010 23:19:42
   10 / 10
Un filo di perle. Ogni sequenza è una magistrale lezione di cinema.
La scena dei corvi che lentamente riempiono i giochi dei bambini accanto alla scuola, con lo sguardo della protagonista che segue un pennuto e ci guida verso la tremenda rivelazione finale è da sola uno dei più fulgidi esempi delle straordinarie potenzialità della settima arte.

BrundleFly  @  10/12/2010 12:55:42
   7 / 10
Lo vidi tanto tempo fa, ma non me lo ricordavo così noioso. Nella prima parte c'è il rischio "abbiocco profondo", per fortuna che si riprende nella seconda parte.
Per l'epoca gli effetti speciali erano davvero ben fatti.
Non tra i migliori di Hitchcock.

Invia una mail all'autore del commento marco986  @  29/11/2010 18:21:38
   9 / 10
Grande capolavoro del maestro inglese.Unica incursione nel genere horror,affronta per la prima (ed unica) volta un incubo che non ha origine umana, ma che viene dal mondo animale, sotto forma di uccelli assassini che sconvolgono la vita di un tranquillo borgo californiano. Il film, che inizia quasi come una commedia sofisticata metropolitana, si trasforma rapidamente in un incubo in salsa horror, ma risulta sempre parecchio equilibrato in tutte le sue componenti. Memorabile il finale.

7219415  @  19/11/2010 10:51:53
   9 / 10
Molto inquietante

antoeboli  @  14/11/2010 15:25:53
   8½ / 10
primo film horror targato hitch. regia e cast ottimo seppur il film non arrivi ai livelli di tensione patiti in psycho.
di certo l'idea della natura che si rivolta contro a quel tempo era qualcosa di insuperabile e il trucco durante gli attacchi degli uccelli non si nota come invece lo si puo facilmente distinguere adesso .
è comunque un titolo che sa tenere incollati allo schermo fino alla fine , recitazione al di sopra della media , e la protagonista bionda è fantastica nella parte .
uno dei migliori film horror di sempre.

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Drugo.91  @  07/11/2010 12:46:08
   7 / 10
un Hitchcock molto sotto tono,
film ben realizzato, ma dalla storia forse troppo semplice per un genio
come il maestro,
sopravvalutato forse (almeno secondo il mio parere)

SKULLL  @  05/10/2010 05:33:22
   8 / 10
Molto belli i personaggi e i dialoghi. Questo film si basa sui simboli, sui rapporti tra le persone, va visto in questa luce. Certo è un po' invecchiato, gli effetti speciali sono datati. Ma non sono già datati film di pochi anni fa? Questo film, per il messaggio e il coraggio, non può certamente invecchiare.

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  20/09/2010 18:19:13
   7½ / 10
Non ho mai apprezzato l'ostinazione di Hitchcock a voler filmare tutto in interni, col risultato (in più di una pellicola) di rendere tutto molto fasullo. Qui gli effetti speciali erano il massimo che l'epoca potesse dare, ma secondo me l'aria finta resta. Detto questo, l'intera idea è eccezionale e l'atmosfera che si viene a creare davvero unica. Forse all'epoca faceva molto più paura (l'attrice protagonista ricoverata per esaurimento nervoso secondo me è segno che adesso siamo un attimo più sgamati...)

axel90  @  20/09/2010 17:19:15
   8 / 10
Altra perla di Hitchcock che a suo tempo lascio di stucco pubblico e critica. Non un thriller,ma bensì un horror che mantiene vigile l'attenzione fino all'apocalittico finale. E nonostante il tempo passi, "Gli uccelli" rimane un lavoro insuperato e di grande caratura: un animale, un essere normale, gentile e mai aggressivo scatena la sua violenza sull'uomo, scambiando le parti di preda e predatore nello strano gioco della natura. Effetti speciali già molto avanti per l'epoca, buona la profonda analisi fatta sullo stato d'animo umano nel momento di pericolo e solita regia mai eccessiva di Hitchcock, che in più di una scena ci va anche pesante con la mano (sempre pensando per un film del 1963).

Frankys  @  30/08/2010 08:02:01
   6 / 10
A differenza di molti a me questo thriller di Hitchcock non ha detto proprio nulla. Non mi ha creato nessunissima tensione e ancor meno paura. Gli effetti speciali sono oggigiorno a dir poco ridicoli. Ancor più ridicola è la trama, uccelli feroci assetati di sangue, che attacco la gente ? non so voi altri ma a me fa ridere questa storia. Le scene degli attacchi da parte degli uccelli sono patetiche.
Insomma un capolavoro invecchiato male, secondo me.
Di Hitchcock ho preferito di gran lunga Psyco.

beckmesser  @  02/08/2010 09:59:23
   10 / 10
Ogni cosa di per sé è inoffensiva, ma se viene posta sotto una certa luce, essa diviene inquietante. Così il Maestro raggiunge a poco a poco la tensione: presentandoci luoghi, persone, animali, oggetti, panorami, edifici di per sé assolutamente normali e quotidiani sotto una luce che getta ambiguità e insinua che nulla è mai veramente come sembra. Questo ci introduce in un mondo nel quale, crollando le sicurezze acquisite, cominciamo a dubitare di tutto e maturiamo una interna e sottile inquietudine. Il lato oscuro delle cose ci destabilizza e innervosisce. Hitchcock sa come trasformare la normalità in anormalità.
Quando la natura inoffensiva comincia a ribellarsi all'uomo e a far sentire la propria forza distruttrice! Gli uccelli, animali fra i più mansueti, divengono messaggeri e forieri di morte. Un film del terrore vero e proprio... scardina la nostra sicurezza mettendoci di fronte a paure ancestrali. Un capolavoro assoluto.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR elio91  @  11/07/2010 12:38:07
   9 / 10
Dopo più di 40 film girati in carriera è un Hitchcock che continua a rinnovarsi e a rinnovare la maniera di spaventare e terrorizzare i suoi spettatori quello che dà vita agli Uccelli.
Per la prima volta non è un thriller tradizionale alla Hitchcock a fare paura, a spaventare davvero è l'irrazionalità di tutto quello che succede poiché non è dovuto a problemi mentali di un killer,ma ad una Natura impazzita senza motivo (o no?). Certo è il suo film più apocalittico ed inspiegabile.
La non spiegazione degli eventi è forse la cosa che maggiormente disorienta lo spettatore e che lasciò anche la critica del tempo basita. Perché quell'adorabile vecchietto di Hitch non sa mai dove ti può portare con i suoi film, ormai l'equilibrio suspance-sorpresa è semplicemente perfetto e ne Gli Uccelli raggiunge livelli insonstenibili.
Senza la musica del fidato Herrmann, che suggerì al regista inglese di utilizzare solo i versi degli uccelli, l'effetto destabilizzante è ancora più forte. I fortissimi versi dei corvi e la violenza anche forte in molte scene,oltre che la consueta cura maniacale di ogni dettaglio compresi gli effetti speciali ancora oggi realistici e intelligenti, lo rendono un altro lavoro imprescindibile del maestro inglese,tra i suoi film più rappresentativi e riusciti.
Finale apocalittico da antologia.

gemellino86  @  30/06/2010 22:09:40
   9 / 10
Il maestro fa un film inquietante capace di trasmettere molta tensione. Affascinante la protagonista. Sicuramente uno dei migliori thriller che ho visto.

BraineaterS  @  01/06/2010 00:25:11
   8½ / 10
Tutto normale. Inizia come un qualunque film degli anni 60, una commedia, per poi trasformarsi in tutt'altro: gradualmente inizia il degenero, gli uccelli cominciano ad impazzire e ad aggredire la gente.
Il film è indubbiamente bello, soprattutto la seconda parte, anche se gli effetti speciali sono, visti oggi, poco credibili, nonostante mantengano quel loro fascino vintage.
L'immagine dei corvi che poco a poco si raggruppano nel parco giochi è bellissima.
Il finale aperto è troppo elusivo, però la scena dei protagonisti che all'alba camminano tra gli uccelli stranamente calmi, e in più l'inquadratura dei pappagallini è davvero inquietante...immaginate di essere lì...

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Marga80  @  21/05/2010 21:02:11
   7 / 10
Di sicuro, per l'epoca, risultò essere un capolavoro ma, visto nel 2010, ha da invidiare parecchio gli effetti speciali, soprattutto, in digitale, dei filmetti, anche mediocri, attuali.
L'idea c'è, tutto è curato nei particolari, Hitchcock, come quasi sempre, fa la sua comparsata, insomma, il tococ c'è e si riconosce, anche se penso che la Hedren è più cucita sul ruolo di Marnie che su quello della coprotagonista-viso di cera e, a tratti, inespressiva.

Invia una mail all'autore del commento monica83  @  30/04/2010 19:02:11
   9 / 10
Bellissimo e inquietante

BlackNight90  @  12/04/2010 20:14:45
   9 / 10
Forse il film dove Hitchcock ha più dimostrato la sua genialità: non solo perché riscrive le regole del genere, non limitandosi all'horror, dando vita a una sterminata sequela di pallide imitazioni, ma anche perché è il film in cui il regista inglese, per sua stessa ammissione, ha lasciato libero sfogo alla sua inventiva improvvisando moltissimo (la scena dell'assedio finale, terribile, alla casa è tutta improvvisata) e sperimentando, come nel caso di una colonna sonora fatta solo dei versi degli uccelli, una cinguettante partitura di morte.
Si possono dare molti significati al film, soprattutto in relazione al periodo: la minaccia delle bombe nucleari dal cielo; la Natura che decide di affrettare l'opera di auto-distruzione dell'uomo, liberandosi del suo giogo oppressivo verso le creature più innocenti, in un'apocalisse suggerita dall'assenza del 'The end' nei titoli di coda; oppure la presenza del Male nella Natura stessa, come una sinistra e inquietante presenza nella sua armonia, che quando decide di scatenare la sua crudeltà lascia sbigottiti e senza spiegazione gli uomini (come nell'Ultima Onda di Weir, altro grande film inquietante: ha senso chiedersi il perché si viene colpiti da un'onda gigantesca?). Però credo che non bisogna stare troppo a scervellarsi, ma semplicemente intendere Gli Uccelli come un fantasia (parola di Hitchcock) di un vecchio ironico e beffardo, un po' bastardo anche, che non esita a ribaltare la normalità mettendo gli uomini in rifugi che sono vere e proprie gabbie per uccelli, che non esita a far aggredire i bambini dalle sue bestie per dare al pubblico quello che vuole, anzi di più: "Volevate spaventarvi? eccovi accontentati, pigliate e portate a casa!". Basta superare la prima mezz'ora lenta di preparazione, e poi lasciarsi catturare dalla magia della paura, come un uccello in gabbia.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Blutarski  @  29/01/2010 18:51:37
   9 / 10
Nonostante il passare del tempo questo thriller mantiene un fascino indiscutibile, un vero e proprio esempio di cinema e di costruzione della suspence, grazie anche all'aria di mistero che il grande Alfred ha saputo accuratamente infondere in ogni scena. Il regista riesce sapientemente a proiettare in un animale solitamente non malefico nell'immaginario collettivo, le ombre e le paure più recondite dell'animo umano. Una serie progressiva di presagi scandiscono il crescere della tensione, mentre la costante e minacciosa presenza dello stormo di uccelli che si staglia all'orizzonte infonde nello spettatore un profondo senso di apprensione e l'idea che qualcosa accadrà (formula che sarà ripresa più volte nel cinema, per citarne uno, The Fog di Carpenter presenta la stessa formula narrativa). Un classico della storia del cinema, imperdibile.

Bubble Bobble  @  11/01/2010 22:19:00
   10 / 10
Capolavoro assoluto. Qua a far da padrona sono i dialoghi (che vanno gustati attentamente),che secondo me danno una sfumatura realista al film. Per esempio quando Melanie suona al campanello di Annie,costei chiede chi è, e Melanie risponde "io",oppure le rimembranze dei due uomini nel negozio di ferramenta sul nome di Cathy, o ancora, il dialogo con l'ispettore (quando irrompono gli uccelli) dove questo, nonostante tutto il dramma, si interessa di quanti anni compie Cathy, o ancora tutto il discorso di Melanie sul suo andare nell'uccelleria il venerdì, o anche tutto il dialogo della madre di Mitch sui polli impazziti e via discorrendo. Insomma,un'ottima sceneggiatura, bellissime le interpretazioni e l'atmosfera dell'orribile (nd. Melanie) Bodega Bay. Dalle mie parti, le migrazioni degli storni mi offrono sempre tante bellissime scene hitchcockiane...se solo quegli storni provassero ad attaccarci,chissà cosa succederebbe :-)

Invia una mail all'autore del commento eddiguff  @  07/01/2010 16:25:04
   7 / 10
Il film non mi ha entusiasmato, ma devo ammettere che è permeato da un'atmosfera "ferma" e irreale che rende attraente la vicenda.

Risa  @  06/01/2010 00:02:40
   8½ / 10
Hitchcock è davvero un genio. Senza mostri, fantasmi o vampiri strani è riuscito a creare un horror eccellente. Usa infatti gli uccelli, che nessuno caga perchè sono animali pacifici, per spaventare la gente.
Ottimo film, che se anche è del '63 non stanca affatto. L'unica cosa che mi ha lasciata un pò perplessa è stata il finale, ma semplicemente perché avrei voluto sapere cosa succedeva dopo.
Ottimo film!

forzalube  @  29/12/2009 03:22:05
   6½ / 10
Premesso che ero morto di sonno mentre l'ho visto e qualche secondo qua e là me lo sono perso non mi ha entusiasmato particolarmente. Solo a tratti riesce a trasmettere ansia ed angoscia.

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

krypton  @  28/12/2009 14:19:56
   3 / 10
Brutto brutto brutto! Per una volta mi sento in disaccordo con il voto degli altri visitatori! Non ho proprio colto il senso del film (se mai dovesse averlo un film in cui degli uccelli attaccano gli uomini) e per di più non mi ha lasciato alcuna emozione (dovremmo aver paura, sentimento, compassione,...?).

Gli uccelli tra l'altro più che cinguettare o gracchiare sembrano un videoregistratore rotto o un gatto a cui si è schiacciata la coda..

Sconsigliato

kirk h.  @  27/12/2009 11:31:48
   9 / 10
ottimo film grande alfred ancora una volta

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