into the wild regia di Sean Penn USA 2007
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into the wild (2007)

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locandina del film INTO THE WILD

Titolo Originale: INTO THE WILD

RegiaSean Penn

InterpretiEmile Hirsch, Marcia Gay Harden, William Hurt, Jena Malone, Brian Dierker, Catherine Keener, Vince Vaughn, Kristen Stewart, Hal Holbrook

Durata: h 2.28
NazionalitàUSA 2007
Generedrammatico
Tratto dal libro "Nelle terre estreme" di Jon Krakauer
Al cinema nel Gennaio 2008

•  Altri film di Sean Penn

•  Link al sito di INTO THE WILD

Trama del film Into the wild

La vera storia di Christopher McCandless, detto Alex Supertramp. Dopo aver conseguito la laurea nel 1992, Christopher decide di abbandonare ogni cosa per andare a vivere tra i ghiacci dell'Alaska...

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Voto Visitatori:   8,02 / 10 (510 voti)8,02Grafico
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Voti e commenti su Into the wild, 510 opinioni inserite

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marco86  @  15/07/2012 20:44:40
   5 / 10
film incredibilmente sopravvalutato, e non capisco bene il perchè.
i personaggi comprimari (il padre su tutti) sono stereotipati al massimo; la (bella) colonna sonora è ridondante; i messaggi morali che emergono, sono banali ed esplicitati da perle tipo "se vuoi davvero una cosa, allunga la mano e prendila".
vabbè.

comunque, per come la vedo io, il film non è tanto un elogio della libertà, della Natura ecc. o, perlomeno, non è solo questo.
il protagonista, è vero che ricerca un contatto simbiotico con la Natura, decidendo di uscire dalla società civile (causando un irreparabile dolore nei familiari, senza minimamente curarsene), ma è anche vero che, in punto di morte, si "redime".
mentre, qualche scena prima, spiegava che Dio ha messo la felicità dappertutto, anche nella solitudine, si ritrova, alla fine, a dire che la felicità è vera solo quando condivisa. un pò come a dire: "ops, mi sono sbagliato".
in altre parole, la vera molla che lo spinge a fare la vita che fa, non è tanto la voglia di perdersi nella Natura e vivere come un selvaggio, ma la voglia di fuggire dalla sua vita, specie dal padre.

ah, un'ultima riflessione, che generalmente suscita l'interesse erotico delle ragazzine, quindi la scrivo.
il protagonista m'ha fatto venire in mente l'islandese di Leopardi.
il nostro Alex, ama la Natura, la considera come una madre protettrice, ma alla fine viene da essa ucciso senza pietà. l'islandese, al contrario, teme la natura, e tenta di fuggirle. ma viene lo stesso da essa ucciso senza pietà.
la morale è: non importa che tu sia un americano viziato e cazzaro o un islandese saggio e previdente: la Natura, alla fine, t'ammazza lo stesso.

6 risposte al commento
Ultima risposta 18/07/2012 14.12.08
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