le streghe di salem regia di Rob Zombie USA, Gran Bretagna, Canada 2012
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le streghe di salem (2012)

 Trailer Trailer LE STREGHE DI SALEM

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locandina del film LE STREGHE DI SALEM

Titolo Originale: THE LORDS OF SALEM

RegiaRob Zombie

InterpretiSheri Moon Zombie, Bruce Davison, Jeffrey Daniel Phillips, Ken Foree, Patricia Quinn, Dee Wallace-Stone, Maria Conchita Alonso, Barbara Crampton, Judy Geeson, Torsten Voges, Meg Foster, Ernest Thomas

Durata: h 1.41
NazionalitàUSA, Gran Bretagna, Canada 2012
Generehorror
Al cinema nell'Aprile 2013

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Trama del film Le streghe di salem

La bionda Heidi lavora come deejay in una stazione radio locale, insieme agli amici Whitey e Munster Herman. Un giorno, Heidi riceve un misterioso pacco dono al cui interno vi è un disco anonimo, recante come unica indicazione il nome del gruppo che sembra averlo inciso, le Streghe di Salem. Al primo ascolto, il disco suona al contrario e Heidi ha un flashback che le fa rivivere un trauma del passato mentre, a sorpresa, il secondo ascolto si trasforma in un passaggio radiofonico dall'incredibile successo. Qualche giorno dopo, Heidi riceve un'altra scatola contenente questa volta tutto il materiale utile per partecipare a un concerto dal vivo del gruppo a Salem. Quello che dovrebbe essere un evento musicale senza precedenti, però, si trasforma presto in qualcosa di terribile legato a un'antica maledizione.

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Voto Visitatori:   5,05 / 10 (99 voti)5,05Grafico
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Voti e commenti su Le streghe di salem, 99 opinioni inserite

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Norgoth  @  12/09/2019 23:52:46
   1 / 10
Pessimo.
Non si può, negli anni 2000, proporre roba del genere.
Rob Zombie, da Devil's Rejects in poi (quindi praticamente da subito), si è accartocciato su se stesso, copiandosi di continuo e copiando i suoi riferimenti.
Lo sapevo già ma, nonostante tutto, siccome sono una sadomasochista (cinematograficamente parlando), mi sono decisa a dare una possibilità a questo film. In fondo, la tematica può tirar fuori cose buone, no?
Ebbene, le Streghe di Salem è uno dei film peggiori che io abbia mai visto.
Rob Zombie prende i suoi film precedenti, li mischia ai suoi riferimenti culturali e al suo immaginario, ci butta dentro cose a casaccio ripescate dalla fine 70 fino alla fine degli 80 e crede -crede- che qualcosa di buono possa uscire.
Bisognerebbe farlo bene, però.
Il risultato che abbiamo, invece, è di un trash unico. Attori incompetenti (basta ficcare Sheri in tutti i film, non sa recitare), dialoghi incommentabili, storia inesistente (o malfatta, non so), regia dilettantistica (probabilmente qualcuno dirà che ha il suo stile ma no, non ce l'ha), certe scene sono talmente grottesche e inguardabili da tanto sono fatte male che nemmeno in un film di serie Z degli anni '80, ma soprattutto DI UNA NOIA MORTALE.
La noia è la vera componente horror di questo film... e anche l'unica. Dura un'ora e mezzo ma è come fossero quattro, ore di agonia mentre ci si trascina atterriti verso il finale... che è l'apice dell'idiozia.
Immondizia pura, statene alla larga!

76mm  @  14/06/2019 10:05:28
   5 / 10
Qualche discreta suggestione visiva salva il film dal baratro totale ma non gli consente comunque di guadagnarsi la sufficienza.
Zombie rinuncia al trucidume coatto dei suoi film precedenti per tentare qualcosa di più sottile ed ambizioso ma evidentemente certe atmosfere non sono nelle sue corde e possiamo stare certi che non sarà lui a girare il nuovo Rosemary's Baby, né tantomeno il nuovo Shining (tanto per citare due titoli da cui scopiazza indecentemente a piene mani).
Sul versante puramente horror potrebbe anche dire la sua, ma dove crolla clamorosamente è nella parte thriller (o mistery che dir si voglia), insomma tutta la parte dove sarebbe opportuno creare, sottilmente (avverbio temo sconosciuto a Zombie) la giusta tensione che prepari adeguatamente lo spettatore alla deflagrazione dell'orrore duro e puro.
E' tutto liscio, piatto, telefonato, con ingiustificate/ingiustificabili cadute nel ridicolo non so quanto volontario (le padellate).
E riesce imperdonabilmente a gettare alle ortiche anche il sex appeal di sua moglie, che aveva contribuito non poco a salvargli i precedenti film, rendendola colpevolmente una sciattona intrombabile.
Eh ma si sa, i grandi autori non hanno certo bisogno di ricorrere a questi biechi mezzucci.

addicted  @  13/06/2019 07:26:42
   5 / 10
Il buon Rob Zombie di cultura cinematografica e visiva ne ha tanta ed è pure dotato di una innata capacità di messa in scena, sa imprimere sulla retina le immagini, le sa comporre e conosce i trucchi del linguaggio visivo. Quindi nel complesso il prodotto si mantiene su standard elevati. Manca però totalmente di originalità e per questo lascia forte l'amaro in bocca e non raggiunge la sufficienza. Ammicca all'immaginario surrealista, ma allora ci si chiede perché dovremmo perdere tempo con Zombie e non risalire direttamente a Jodorowski (che è un vero genio). Poi cita con devozione Polanski, ma allora è comunque meglio l'originale. Dispiace poi avere la sensazione di voler essere forzatamente scandalizzati e viene da ridere, perché la provocazione è troppo scoperta e anche un po' infantile, come i bimbi che urlano le parolacce per attirare l'attenzione. Caro Rob, non mi sento scandalizzato, serve ben altro...
Insomma ben fatto ma debole nel complesso. E poi ha un difetto enorme: è un film sulle streghe ma sono proprio loro i personaggi più deboli. Sono scontate, già viste. Ci mancano solo i manici dì scopa...

Wilding  @  07/01/2019 18:04:43
   2½ / 10
Solita robaccia trita e ritrita in un miscuglio di demoni, streghe, spiritismi, blasfemia... Interpreti insufficienti, regia disastrosa (se questo è un genio!!!).

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  13/11/2018 01:32:35
   7 / 10
Il film di Zombie sarà anche enfatico ed eccessivo, ma è ricco di suggestioni visive che solo pochi eletti sono in grado di apprezzare. Curiosa la scelta di inserire in un contesto tanto macabro la musica dei Velvet Underground. Imperdibili i titoli di coda

biagio82  @  17/05/2018 23:22:15
   7 / 10
come si giudica un film così particolare?
ci troviamo di fronta ad un film stranissimo, volutamente esagerato nell'essere blasfemo e nel mostrare immagini disturbanti con una trama davvero originale.
l'idea di base, una musica che ha effetti strani sulle donne di salem, riportandole ad essere streghe è davvero geniale e ben sviluppata.
rob zombie da vero amante dl genere non si scorda di citare elementi presi a dai grandi registi del passato come polansky, bava e fulci e dove ovviamente la musica fa da padrone nelle scene più allucinate.
io ho apprezzato l'esperimeto, di contro c'è da dire prò che l'ecceso di blasfemie e scene grottesche lo rendono un film di nicchia non adatto a tutti.

faluggi  @  24/04/2018 21:49:19
   1 / 10
Cirsto santo lo schifo che è questo film... purtroppo solo alla fine mi sono accorto che il nome del regista niente popò-di-meno che Roberto Zombie, un tizio che cimentandosi in modo disastroso nella musica e non accettando il suo fallimento come cantante, ha deciso che il mondo doveva soffrirlo ancora di più, e così si mette a fare il regista, ed ecco che sforna alcune delle più grandi cacate della storia del cinema quale La casa dei 1000 corpi. Con Le straghe di Salem forse siamo ancora ad un gradino più in basso. Se almeno nei 1000 corpi succedevano delle robe, qui invece non succede niente per tutta la pellicola.

Tutto il tempo a seguire i deliri di una deejay fallita (come il regista) che sta per reincarnarsi in una strega, come ad esempio la scena nella chiesa in cui fa un bombolone al prete. Il film di Zombie è come tutti i suoi film lenttissimo e privo di qualunque enfasi e si arriva alla fine stremati...

Lo chiamano genio a questo pagliato!

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Ultima risposta 13/11/2018 05.16.29
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Spotify  @  02/03/2018 05:57:40
   5½ / 10
Sono rimasto deluso da questo "Le Streghe di Salem". Speravo in un horror diverso, visto anche l'argomento, un po' più originale del solito. E invece, quello che davvero poteva essere un buon film, si è rivelato essere uguale a tanti altri.
La trama, ambientata nella cittadina di Salem, vede protagonista Heidi, una DJ di una radio del posto. Un giorno le viene inviato un vinile da un gruppo che si fa chiamare "I Signori di Salem". Il disco contiene un'unica, strana, incisione che sembra avere a che fare con il maligno. Heidi, una volta che comincerà ad ascoltare questa strana musica, inizierà a sentirsi sempre più strana e malinconica. La donna non sa che, ha messo in moto un meccanismo, il quale farà ritornare dagli inferi un'orda di malvagie streghe. E loro vogliono proprio Heidi.
Dal punto di vista tecnico, la pellicola è in realtà molto buona. Era da tempo che in un horror non venivano curati certi dettagli, anche di grosso spessore, e che si respirasse un'atmosfera così lugubre. Il problema però risiede nello sviluppo della storia, fin troppo classico e prevedibile. I cliché abbondano e oltretutto c'è un ritmo piuttosto blando, non voglio dire che ci si annoia, però nel complesso, c'è non poca lentezza.
La sceneggiatura probabilmente è la cosa peggiore di tutto il prodotto: scontata, piena di situazioni viste e riviste, le anziane signore che subito sono presentate con fare sospetto ecc...
Poi c'è un impianto narrativo molto, ma molto, macchinoso, ci vuole tanto tempo per un concreto sviluppo degli eventi.
I dialoghi sono un'altra cosa davvero tediosa, di una banalità sconcertante. Non c'è una battuta che funzioni davvero.
L'epilogo è totalmente buttato a caso. Molto frettoloso, oltre che facilmente ipotizzabile. Ma poi, tutta quella trovata del concerto, una soluzione piuttosto bizzarra. Poi a tanti sarà piaciuta come situazione, ma a me ha fatto storcere il naso e non di poco.
La stesura dei personaggi, forse, non è male. I protagonisti sono delineati con una certa cura.
Anonima la colonna sonora, sarebbe dovuta essere uno dei cardini del film.
Il resto, devo dire, non è malvagio. La caratterizzazione del soggetto principale, è buona, è interessante vedere come mano a mano, Heidi diventi sempre più debole sia fisicamente che mentalmente a causa dell'ascolto del disco e dell'influsso negativo delle vecchie signore. La cosa è risultata credibile e ben orchestrata.
Non sono presenti vere e proprie scene splatter o comunque sanguinose, ma non mancano sequenze di fortissimo impatto, alcune delle quali, ad alto carattere blasfemo. Nemmeno lo spettatore più "saldo", resterà indifferente alle tostissime immagine sparateci in faccia da Rob Zombie.
L'atmosfera, è probabilmente l'elemento migliore dell'opera. Il regista crea un clima davvero ansiogeno. Questo poi, è fomentato anche dal fatto che l'argomento trattato non è di pura fantasia ma ha un fondo di verità. In certi momenti l'inquietudine è tanta, ed è difficile trovare cotanta tensione negli horror odierni.
Il finale, se a livello di sceneggiatura non funziona, a livello registico offre un quadro finale abbastanza tetro. Diciamo che almeno a livello visivo è riuscito. C'è un'evidente citazione ad "Arancia Meccanica".
Sheri Moon è brava. Anche molto sexy. L'attrice di San Jose sfodera una performance importante, non esagerando mai. La Moon recita come se stesse in film drammatico invece che in un horror, e ciò l'ho apprezzato molto. Discreta l'interpretazione dei dialoghi.
La fotografia è ottima. Essa è molto cupa, tendente al grigio. Aumenta ancor di più l'aura cupa che pervade il film.
Anche la scenografia è ben utilizzata dal director. C'è parecchia cupezza anche in questo caso. Oltretutto, Zombie, più volte, ci presenta la città di Salem come semi-deserta e posso garantirvi che la cosa ha un certo effetto.
Niente male gli effetti speciali, non che vengano usati tantissimo, però quando il regista si affida ad essi, il risultato è soddisfacente.

Conclusione: è una pellicola della serie "poteva essere e non è stato". Un vero peccato, perché parliamo di un horror che aveva le carte in regola per far bene, ma alla fine, non è stato in grado di dimostrarsi. Nonostante i molti lati positivi, non mi sento di dare la sufficienza.

Murphy  @  08/05/2017 11:14:21
   1 / 10
VERGOGNOSO! Un' accozzaglia di scene e immagini blasfeme. Un film ( che già definirlo tale è un offesa alla cinematografia ) privo di ogni senso. Non lo rivedrei nemmeno se mi pagassero per farlo!

vinicio  @  24/11/2015 13:09:51
   8½ / 10
non capisco una media cosi bassa magari la gente si aspettava un film splatter con litri di sangue, io personalmente, penso che questo sia uno dei migliori horror dei ultimi 5 anni!! del film mi è piaciuto un po tutto, le scene dei riti delle vecchie streghe devo dire molto inquietanti, la tappezzeria nel corridoio di heidi aiuta molto nell atmosfera e mi sono piaciute molto le scene svolte nel corridoio, le allucinazioni veramente assurde e il finale veramente stupendo.... il film mi ha inquietato parecchio ha un tocco classico che non si vede spesso nelle ultime uscite.... straconsigliato!!!!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Angel Heart  @  19/06/2015 14:59:29
   5½ / 10
Rispetto ai lavori precedenti, tutti oscillanti tra il mediocre e l’obbrobrio, il regista decide di allontanarsi dal cinema mainstream azzardando verso orizzonti più autoriali (di nicchia, se vogliamo) sempre mantenendo la sua vena artistica sotto forma di virtuosismi, tributi e citazioni varie (che fanno trasparire la sua enciclopedica conoscenza del genere) ma questa volta (lasciatemelo dire, finalmente!) mettendola in pratica senza esibizionismi, con un minimo di criterio e non più a puro casaccio come aveva fatto fino a prima.
Peccato che con ciò si arrivi ad un bicchiere mezzo pieno: il lento incedere onirico degli eventi simil “Shining”, gli sprazzi da pelle d’oca (come il tema del disco) e la cura maniacale delle scenografie (degne del miglior teatro del macabro) hanno il giusto effetto ipnotico nonché classe stilistica da vendere, ma non bastano a mascherare il totale non-sense della storia che, oltre ad aggrovigliarsi tra narrazione e simbolismi, non riserva sussulti e come inizia, finisce. Risultato: spettatore affascinato nel contempo che sbadiglia ad intermittenza; ma con il cinema d’autore è un rischio che va sempre messo in preventivo.
Sheri Moon Zombie, a parte il cùlo da divorare, la parte dell’alienata ex-tossica dai richiami polanskiani è riuscita bene, ma nomi iconici come Dee Wallace e Meg Foster oggi non si leggono tanto facilmente (manco a dirlo, a far le streghe non devono nemmeno impegnarsi); ennesimo sottoutilizzo invece per Ken Foree, e per un appassionato duole parecchio vedere un uomo a cui è bastato un solo film per raggiungere livelli sacrali sprecato in ruoli se non piccoli, stupidi.



La strada verso la consacrazione è ancora tortuosa, ma per il momento, “Le Streghe di Salem” è l’unico film dove il regista si è messo in gioco senza strafare, con risultati non per tutti i gusti ma decisamente interessanti; e l’unico film del regista che ha tutte le carte in regola per essere rivalutato, da me compreso, tra qualche annetto.

Su certi aspetti ancora non ci siamo, ma per il prossimo Zombie si accettano scommesse.

kingofdarkness  @  07/04/2015 16:08:12
   5½ / 10
Tecnicamente, non si può dire che Rob Zombie sia un pivello dietro la macchina da presa.
Il nostro metallaro, dopo i lavori puramente gore nei quali era evidente l'influenza di Tobe Hooper, con "Le Streghe di Salem" ci dimostra di saper elevare notevolmente la qualità del suo girato, proponendoci qualcosa di ben più raffinato e in linea con lo stile di un altro grande regista del genere, ovvero Dario Argento.
I giochi di luce che vengono usati qui, infatti, sono tipicamente "Argentiani", così come la costruzione dei vari momenti di tensione, ottimamente abbinati alle musiche caratterizzate da bassi dominanti e ritmi lenti, ricordano molto l'Argento dei bei tempi.
Peccato che oltre a questi aspetti (che comunque sono cose non da poco) non ci sia molto altro da dire, in quanto la storia in sè, seppur intrigante e discretamente stesa, non è sviluppata all'altezza delle premesse iniziali.
Infatti, ad eccezione di 2-3 scene che sono sono delle vere chicche del genere (vedi tutta la parte del concerto, ad esempio), in moltissime altre occasioni la paura è misurabile col contagocce, nonostante le atmosfere siano tetre ed angoscianti e lascerebbero presagire terrore puro.
Anche i colpi di scena sono troppo pochi, peraltro quasi sempre inseriti con scarso tempismo e spesso seguiti da momenti morti o caratterizzati da narrazione confusa (sogno?realtà?).

Fortunatamente il film riserva anche qualche pregio, uno su tutti quello di saper letteralmente ipnotizzare lo spettatore e catturare l'attenzione in modo pressochè totale, ma nel complesso non riesce a disturba abbastanza....affascina, coinvolge, ma non disturba.....e un horror che non sa disturbare o perlomeno spaventare veramente, per definizione non è degno di chiamarsi tale.
Non voglio assolutamente sminuire il lavoro di Rob Zombie, intendiamoci, però devo esprimere il mio dispiacere perchè con un'idea così buona, delle ottime premesse e uno stile così ben studiato, è un peccato che non si sia riusciti a tirar fuori una piccola pietra miliare del genere.
Forse siamo sulla buona strada, ma ancora distanti...chissà cosa ci riserverà in futuro questo regista.....

venetoplus  @  20/11/2014 15:55:23
   3 / 10
La noia sovrana.. Il nonsense assoluto.. La presunzione fatta film.. Da evitare come un vigile con etilometro dopo un'addio al celibato

elnino  @  22/09/2014 17:33:00
   4 / 10
ll tentativo era buono, la storia di per sè non sarebbe manco male, ma la realizzazione.....da buttare. Evitatelo, molto splatter e volgare

Regista Ricky  @  10/08/2014 15:06:56
   4 / 10
Una sola parola
Noia

alex94  @  21/07/2014 19:38:01
   8 / 10
Film molto particolare diretto da Rob Zombie nel 2012.
La trama è buona, piuttosto delirante verso il finale ma sempre interessante,per niente noiosa e anche un pò disturbante.
La regia è molto buona,discretoccia invece la recitazione,ottima la colonna sonora e la fotografia.
Ottima anche l'atmosfera che si respira per tutto il film cupa,oscura e angosciosa,purtroppo assente la tensione.
Un film difficilissimo da giudicare è folle,visionario e blasfemo,un opera che o si ama o si odia ma che merita di essere assolutamente vista in quanto notevolmente diversa dalle solite mediocri storielle di fantasmi che "infestano" oggigiorno il cinema horror.

Charlie Firpo  @  28/06/2014 09:13:45
   4½ / 10
Con tutta la buona volontà in questo caso la coppia Rob Zombie e mogliettina strippata non si capisce bene dove voglia andare a parare, un film che vuole prendersi sul serio ma che però si regge su un' interminabile sequela di scemenze furbescamente assemblate con l'intento di scioccare o disturbare lo spettatore con insulse scenette che mirano alla blasfemia e altre oscenità varie... personalmente dalla pochezza di idee mi ha fatto quasi pena, per non parlare dei continui scopiazzamenti a pellicole cult del genere, questo film si può riassumere come un' aborto prevalentemente composto da Rosemary baby (Zombie ne copia l'atmosfera, le adepte che fungono da parassiti diabolici del condominio con lo scopo di corrompere Heidi fino a farci vedere il risultato finale del figlio del diavolo, dove Polansky non aveva osato ci ha pensato Zombie ha-ha-ha) poi abbiamo un leggero richiamo a Le streghe di Eastwick, guarda caso anche qui le streghe sono 3, una mora, una bionda e una rossa, poi continuiamo con Shining, dividendo la storia in giorni della settimana con tanto di calendario che ci spiattella i giorni a pieno schermo come Kubrick, peccato che Zombie non è Kubrick e invece di trasmetterci la graduale discesa all' inferno della protagonista ci trasmette la graduale discesa nel ridicolo.... ci propina pure corpi nudi di persone vecchie tanto per completare l'opera di copiatura e del già visto.... volendo è possibile continuare ancora ma chiudo il discorso con la manciata di infantili immagini blasfeme in salsa psichedelica e ipercolorata presenti verso il finale ed inserite dal regista con l'ingenuo intento di cosa fare.... boh, forse impressionare lo spettatore???

Altra cosa super idiota ed incomprensibile del quale chiedere spiegazioni a Zombie sarebbe: ma Sheri Monn la protagonista del tuo filmucolo cosa aveva gli occhiali incollati con il silicone alle orecchie da tenerli sempre in faccia anche quando dorme, e menomale che se gli è tolti gli ultimi 10 minuti perchè senno eravamo al limite delle comiche.

In conclusione un film senza tensione, a tratti ripetitivo, una sorta di collage venuto male di una visione bambinesca del diavolo e della stregoneria.

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Ultima risposta 28/06/2014 12.33.05
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  05/06/2014 11:57:55
   6 / 10
Lasciata la saga di "Halloween" (Per nostra fortuna), il visionario regista affronta un altro classico della cinematografia horror...
Lo fa, come sempre, con il suo stile disturbante ed eccessivo riempiendo la scena con situazione paradossali al limite della decenza.
Dopo un avvio monotono il lato onirico del film prende il sopravvento e viene fuori il meglio, o il peggio dipende dai punti di vista, della sua visionarieta'.
Vince il lato "visivo" mentre la tensione latita, e non dovrebbe succedere in un horror...
Accettabile l'idea di proporre qualcosa di piu' autoriale in un genere abusato che ultimamente offre solo remake e inutili seguiti.

GianniArshavin  @  11/04/2014 19:45:48
   3 / 10
Film di Rob Zombie che prometteva discretamente ma che a conti fatti si è rivelato una grandissima e pessima delusione.
Per i 100 minuti di durata saremo bombardati continuamente da scene di blasfemia gratuita, nefandezze varie e schifezze di ogni tipo con preti ed ecclesiastici come protagonisti.
Zombie inoltre non contento ci sbatterà in faccia continue invocazioni al demonio, sabba diabolici ed altre scene a forte carattere anti-religioso che non hanno nessun contenuto o valore artistico ma solo lo scopo di disturbare e provocare lo spettatore.
La trama è esile e poco curata e nel finale perderà totalmente qualsiasi logicità
In favore di deliri a carattere demonico che chiuderanno in "bellezza" il tutto.
Nonostante un tema favorevole Zombie non riesce mai a spaventare o a creare tensione in nessuna circostanza. Anche il ritmo non è elevato e arrivare alla fine, fra la noia e le ridondanti e ripetitive scene di adorazione malefica, sarà un'impresa.
Salvo le scene nella locanda dove vive Heidi e la buona prova di Sheri Moon.
Quindi in conclusione boccio del tutto questo titolo,il primo ad avere un voto cosi basso da quando sono iscritto qui; in genere non metto mai valutazioni cosi scadenti ma la mia esperienza con Le streghe di Salem è stata una delle peggiori degli ultimo tempi.

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Ultima risposta 09/05/2017 21.17.30
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Giovans91  @  08/04/2014 14:00:27
   7 / 10
Rob Zombie, ha creato una buona pellicola, con un'ottima atmosfera macabra e inquietante. Non fa paura, ma trasmettere ansia e angoscia allo spettatore, grazie alle sue sequenze d'effetto.
Tecnicamente è un film curato e valido, con un'azzeccata colonna sonora e una bella fotografia.
Il ritmo è lento, il tutto si svolge con molta calma, ma non è un difetto della pellicola, è una tecnica voluta fortemente dal regista, che grazie ad essa, permette di avere la giusta dose di tensione e creare il clima perfetto alla storia. Devo ammettere che è stata idea veramente efficace.
La protagonista è la bella Sheri Moon Zombie, convincente e adatta al ruolo che interpreta.
Questo film non merita assolutamente le tante critiche negative che gli sono state attribuite. Secondo me è una pellicola ambiziosa e particolare. Da vedere.
Bravo Rob Zombie!

domiello1963  @  11/03/2014 20:54:49
   1 / 10
Finalmente mi son deciso a visionarlo e...... chi diavolo me lo ha fatto fare?
Mai visto niente di più pretenzioso e inutile,un mattone indigeribile. Davvero non ho capito cosa Rob Zombie voleva dirci con tale abominio.
Essrndo ateo non mi sono per niente sentito offeso da quel che ho visionato,l'unica cosa che ho sentito per davvero è un noia,anzi un tedio assoluto.

axel84  @  19/01/2014 18:20:47
   1 / 10
il peggior film di tutti i tempi!!!
non fa paura per niente , blasfemo come pochi altri ma che alla fine e' una cozzaglia di immagini senza senso!! una noia mortale dal primo minuto all'ultimo , chi da un voto non dico alto ma da sufficienza ad una schifezza del genere e' solo per un motivo!!! fanatico del regista!!!
perche' credetemi se mi dovessero dare 10 euro per rivederlo non lo rivedrei mai!!!
nettamente a mani basse il film piu' schifoso,orribile,noioso,senza senso, disgustoso che ho mai visto!!!! voto 0 non 1 purtroppo!!!

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Frogger  @  16/01/2014 12:33:50
   6 / 10
Film difficile, d'autore. Visionario, blasfemo, con una messa in scena fredda, tetra, brutale, che non strizza l'occhio al grande pubblico perchè non vuole piacere per forza. Purtroppo la cosa che pecca è la storia in se, zoppicante, senza appeal, come i precedenti lavori. FIlm che probabilmente ai posteri diventerà un piccolo cult, ma al momento non mi sento di dargli che una pallida sufficenza.

despise  @  08/01/2014 16:42:41
   4½ / 10
Stavolta Rob Z ha voluto strafare... ed ha toppato.... in effetti il film non può essere considerato nemmeno un horror...
eccessivo e confusionario il simbolismo di troppe scene (sensa senso), come se il regista avesse cambiato del tutto il suo stile volendo fare il verso a Polanski, a Lynch o all'Antichrist di Lars von Trier; ritmo lentissimo, nessuno scossone, solo immagini per lo più stucchevoli... e tu li a chiederti: ma quando parte davvero questa storia???? La risposta??? MAI...
Forse sono stato troppo cattivo, ma da questo regista mi aspettavo di più... molto di più.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR jack_torrence  @  30/12/2013 13:46:09
   8 / 10
Un piccolo capolavoro cinematografico, incompreso dagli amanti del genere per primi.
In realtà, con ogni probabilità siamo di fronte al miglior horror occidentale da molti lustri a questa parte (superiore, a mio modo di vedere, alla "geniale" (?) estremizzazione de "La casa del diavolo").

Credo sia fuorviante giudicare un'opera, provocatoria e disturbante, per la sua supposta blasfemia: ritengo che incorrere in questo equivoco sia piuttosto indice di come un film (horror) oggi possa ancora risultare disturbante al punto da farci storcere le budella. Invece, a Zombie va riconosciuto il merito estetico di aver saputo creare qualcosa di originale in un ambito così abusato e ormai angusto come l'horror, pur citando a piene mani da Polanski (Rosemary's baby) e, quanto a struttura e atmosfere, Lynch (il Silencio di Mulholland Drive!). Restando in piedi, con rigore, e cambiando completamente registro stilistico rispetto ai proprio film precedenti. Be', tanto di cappello.

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Ultima risposta 07/07/2014 22.59.44
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Freddy Krueger  @  15/12/2013 16:03:41
   5 / 10
Non penso nemmeno che sia un film, un horror no di sicuro. E' un insieme di sperimentalismi e visioni di questo pseudo-rockettaro chiamato Rob Zombylove.
Vorrei sapere chi lo finanzia. No tanto per sapere.

Charles Kane  @  21/11/2013 23:18:13
   6½ / 10
Un tentativo (mezzo) riuscito di ritornare agli esordi per il regista. Rob Zombie, dopo essersi in parte snaturato nelle sue ultime pellicole (leggasi i due Halloween), torna perlomeno ad esprimere se stesso. Il risultato è un'opera sicuramente confusionaria, caratteristica che comunque contraddistingue il suo timbro, ma che mantiene il suo stile peculiare. Non mancano comunque le pecche, quali una sceneggiatura noiosa nella prima parte e quasi assente nella seconda. Meglio la regia e la fotografia, tramite le quali l'atmosfera macabra e insalubre viene trasmessa efficacemente, soprattutto nelle scene finali. Rob dimostra però che questo è il suo livello, e che difficilmente potrà fare di meglio de "La casa del diavolo". Resta comunque apprezzabile la scelta di riproporre qualcosa che perlomeno è stato partorito direttamente dalla sua mente, cosa assai rara di questi tempi.

albert74  @  15/11/2013 18:49:41
   1 / 10
ne ho visti diversi di film horror anche film banali, film scontati, film insulsi ma non mi era mai capitato di vedere un film ripugnante come questo.
Tutto lo svolgimento è di una noia mortale. le scene di donne nude e vecchie sono solo una parte della perversione che si evince ogni minuto guardando questo film, il resto è delegato a immagini completamente buttate lì giusto per allungare questa putrida zuppa.
Alti prelati mascherati seduti su degli scrani che si masturbano avidamente; vecchie megere che vomitano ossessivamente frasi di adorazione al demonio; apparizioni di mostri ripugnanti iperdotati (in una scena con due peni!), sangue che esce da tutte le parti, scene orgiastiche in locali che ricordano molto i bordelli di alto livello di certe case chiuse descritte ai tempi della belle epoque.
tra un'immagine e l'altra una mancanza quasi totale di dialoghi, una recitazione pessima e una noia assurda.
questo film, disgustoso, è da evitare accuratamente.

antoeboli  @  15/11/2013 16:18:38
   5 / 10
Se si potesse chiedere un bel rimborso stile telepromozione sarei gia sul luogo giusto al momento giusto .
Il momento giusto è quello in cui escono i titoli di coda e tu pensi come cavolo fa questo film ad avere un buon feed , ma penso sia questione di gusti .
Sinceramente Zombie gira perfettamente e la sua mano si sente ovunque , specie ho trovato riferimenti al cinema d autore anni 80' , anche qualche momento alla Fulci però questo non basta.
Non basta inserirmi una protagonista che è la copia dell anastacia dei tempi d oro , e un doppiaggio altalenante per farmi godere.
Il film dura circa un ora e mezza ma sembra che stai li da almeno due ore , con una trama che gia intuisci , con visioni e flashback , che io odio , e quando credi che il film decolli finisce tutto nel modo che meno te lo aspetti .
Si salvano secondo me oltre la regia , la fotografia e la musica , che quest ultima è l unico fattore a mettere un attimino in apprensione lo spettatore .

mauro84  @  13/11/2013 23:40:40
   6 / 10
Son giunto alla visione di sto film, visto che mi ero prefissato di vedermi qualcosa di forte, lo ho trovato nella trama, molto psicologica, malata, satanica forse ma ben costruita, nulla lasciata al caso. Finale da "rito" però con immagine suggestive che lasciano un sorriso..

l'attrice nonchè moglie di Rob Zombie, Sheri Moon Zombie è qualcosa di veramente bella e brava, oltre che sempre al centro dell'attenzione, ci sà fare, capace.. merita l'attenzione nonostante non sia un attrice a tutti gli effetti

Rob Zombie ci ha abituato a farci veder suoi film come lui li immagina e li realizza.. qualcosa di buono c'è!

un voto di fiducia, oltre che legato alla trama e all'unicità di Sheri Moon Zombie!

goodwolf  @  01/11/2013 17:18:51
   6 / 10
Rob Zombie non é come gli altri.
Il film non é il massimo, é un po' confusionario, soprattutto nella seconda metá. In compenso é disturbante ed estremamente personale, cosa, al giorno d'oggi, sempre piú rara. Il film non mi ha entusiasmato, ma Rob Zombie mi piace.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Edgar Allan Poe  @  15/10/2013 17:22:52
   7 / 10
Non capisco tutto questo accanimento contro un film che per quanto mi riguarda ritengo discreto. Il soggetto è buono, la sceneggiatura così così e la regia non è da buttare. Zombie forse sarà sembrato un pò presuntuoso a tentare un film del genere, che ricalca un pò "Rosemary's Baby" per lo stile. Sono d'accordo con chi dice che ogni tanto il film è soporifero, ma è uno scandalo che la media di quell'aborto di "Bianca come il latte, rossa come il sangue" sia superiore a quella di questo film. Per me è un esperimento, per Rob, soprattutto dal punto di vista della regia, e passare da film decisamente splatter a film come questo non è semplice. Se non altro come horror, rispetto al panorama internazionale, è abbastanza innovativo, e credo che almeno questo vada riconosciuto a Zombie. Staremo a vedere col prossimo film... chissà cosa tirerà fuori...

slint  @  05/10/2013 16:11:19
   3 / 10
io sono un ammiratore di Rob (anche del gruppo) ma questo film l'ho trovato inguardabile..non perche' è eccessivo o blasfemo..per me è noiso semplicemente..soporifero a tratti.

Serendipity  @  29/09/2013 18:34:21
   1 / 10
Questo film è una porcata, punto.

76eric  @  09/09/2013 22:03:29
   7 / 10
Io lo promuovo principalmente per il motivo che è stato realizzato con quattro spicci. L' argomento poi di per sé è interessantissimo, e non era facile riuscire a mescolare tutti gli ammalianti ingredienti ( OCCULTISMO in primis, gore, spaventi e chi più ne ha più ne metta), con la speranza poi di trovarsi di fronte ad un capolavoro.
Basti pensare un attimino alle innumerevoli ed immeritate critiche ricevute da "Inferno" o a quelle più pacate ma ugualmente presenti su "Suspiria" per farsi un' idea.
Lo stile, per tipo di inquadrature ed anche per qualche trashata, è similare a quello dei suoi precedenti films, i toni dei colori sono molto accesi, di qui i riferimenti ai 2 films argentiani sopracitati, qualche piccola rimembranza Carpenteriana e Fulciana, e palesi ammiccamenti a pilastri del genere come "Shining" e "Rosemary' s baby" come giustamente rimarcato in precedenti commenti da altri utenti.
Certo, manca lo splatter nudo e crudo made in Zombie ( in questo senso capisco i numerosi detrattori), ma non penso assolutamente che questo sia un processo di maturazione da parte del regista, solamente queste erano le sue idee per questo tipo di film ( e ripeto secondo me non era semplice), e così le ha tradotte in immagini.
Interessante lo spaccato di vita, un paesaggio piuttosto similare all' autunnale Haddonfield Carpenteriana, questa volta Sheri Moon, con quegli orribili capelli che poco le donano ( non so perchè ma non mi è piaciuta questa scelta), se la cava decisamente meglio. Una vita fatta di lavoro alla Radio, e sostanzialmente.., di solitudine.
Infine, da non sottovalutare, sono molti i registi infinitamente più altisonanti di Zombie, che hanno cominciato con degli exploit per poi maturare e sfornare film gradevoli sì, ma non stellari come ai livelli dell' inizio. Penso a Coppola, lo stesso Scott, Carpenter, Hooper, Spielberg......, e la lista potrebbe andare ancora avanti.
Mi sono piaciuti maggiormente altri film di Zombie, La casa dei 1000 corpi, Devil's rejects ed Halloween The beginning, ma questo lo promuovo. Uno dei migliori registi di genere della nuova generazione. Questo è sicuro.

horror83  @  30/07/2013 20:49:44
   5½ / 10
mi sono piaciuti tutti i film che ha fatto Rob Zombie ma questo no. qui ha toppato alla grande. mi aspettavo un bel film e invece tranne l'inizio che è intrigante poi non mi è piaciuto. non sa di niente, nè di carne nè di pesce. e poi anche se sono atea è troppo blasfemo, qui ha esagerato. peccato!

Curiosity  @  29/07/2013 09:53:39
   2 / 10
Ho skippato perchè era di una lentezza insostenibile. Zero paura zero atmosfera, tanta psichedelia....

Fr4nc3sc4  @  08/07/2013 21:05:24
   1½ / 10
Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  01/07/2013 16:00:13
   4½ / 10
Questa volta proprio non ci siamo, il film è più che deludente.
Il ritmo è troppo lento e la sceneggiatura davvero scarsina.
Pessima prova di Sheri Moon Zombie, attrice incolore al contrario dei toni di colore fin troppo accesi e soprattutto fin troppo usati nel film.

Gruppo COLLABORATORI Mr Black  @  30/06/2013 13:56:22
   4 / 10
Fa veramente ******! Ti prego Rob, smettila con i film e dedicati a quello che sai fare meglio: la musica. L'unica cosa decente del film è vedere tua moglie tatuata e nuda.... Solo per i fans di Zombie che non possono farne a meno...

pinhead88  @  18/06/2013 00:47:33
   5 / 10
Guardando The Lords of Salem viene da pensare ad un esordio più che ultimo film di successo di un regista ormai straconosciuto.
Zombie è un regista che mi intriga molto, mi piacciono le tematiche che introduce nei suoi film, è rozzissimo e mi intrattiene sempre. Avevo pensato però che su un plot del genere il caro Rob avrebbe sfornato un capolavoro, invece più che un film sulla stregoneria sembra un delirio di matrice semi-televisiva in cui il cùlo di Sheri Moon sia l'unico messaggio importante che Zombie vuole proporre.
Da metà film in poi mi è subito venuto in mente che Zombie volesse abbandonare il suo tipico stile 'mainstream' per dedicarsi più all'old school.
I deliri visionari, il mostriciattolo fuori luogo, la parziale assenza di una sceneggiatura, discorsi da ritardati e soprattutto il cùlo di Sheri Moon sono chiari omaggi ai vecchi gialli-horror anni '70. Non ci sono scene particolarmente malate, quindi se era questo il suo intento poteva sicuramente fare di più.
Comunque sia Zombie ha toppato alla grande, magari quel giorno si era fatto di LSD o magari ha ripiegato tutto sul vecchio stile per non sembrare un'idiota.

Invia una mail all'autore del commento ziokartella  @  05/06/2013 11:11:47
   5 / 10
RZ diventa tecnicamente più bravo film dopo film, peccato che in modo inversamente proporzionale invece i film stessi siano sempre più brutti e meno originali come storie, soggetto, ecc.....a questo punto spero che il nostro si rimetta a fare film come quelli degli esordi, tipo "la casa dei 1000 corpi" o "la casa del diavolo", magari qualcosa di buono salterà fuori.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gabe 182  @  01/06/2013 15:27:26
   5 / 10
Purtroppo, io e Zombi in termini cinematografici non ci intediamo, li ho visti praticamente tutti i suoi film e non me ne piaciuto nemmeno uno, speravo con Le Streghe di Salem di potermi ricredere, invece niente da fare.
Il film è noioso, noiosissimo, non decolla mai e soprattutto nel finale perde letteralmente tutta la credibilità che poteva avere.
Alcune scene sono ridicole e incapibili, soprattutto quando Heidi si sogna tutte quelle allucinazioni, non le ho apprezzate e in certi momenti mi sono messo a ridere.
In alcuni momenti è riuscito ad inquietarmi parecchio, questo volevo sottolinearlo, le atmosfere dark sono abbastanza inquietanti, questa è l'unica fonte buona del film, se no sarebbe stato un disastro.
Se in futuro Zombi avrà la possibilità di fare altri film, probabilmente non li guarderò, il suo cinema non mi piace, e con Le Streghe di Salem è arrivata l'ennessima conferma. Guardatelo se siete un fan del regista, se no lasciate perdere.

topsecret  @  27/05/2013 09:49:40
   4 / 10
Spero che Zombie non continui su questa strada lastricata da elementi stregoneschi e pseudo cacchiate psicologiche, altrimenti è meglio che ritorni a fare musica.
La noia totale la fa da padrone e la speranza di essere contagiati da qualcosa di veramente interessante e pregno di pathos lascia ben presto spazio allo sconforto ed alla rassegnazione più buia.
Pesantemente insufficiente.

Invia una mail all'autore del commento Aletheprince  @  26/05/2013 23:53:20
   3½ / 10
La pomposa confezione retorica di un presunto horror demoniaco con stacchi metafisici e flash luciferini, non è altro che una rovinosa quanto grottesca caduta di un regista che nell'autocelebrazione delle proprie doti millantate e quanto mai perdute (semmai esistite... a questo punto!), affonda dentro una pacchiana rappresentazione di una storia infima e priva di senso.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Satyr  @  21/05/2013 17:50:06
   4 / 10
E'tutto molto semplice: Rob Zombie è un buon artigiano colpevole di non aver un'idea che sia una. Due remake - brutti - e un film - questo - con una sceneggiatura che sembra scritta da un bambino di 14 anni che passa le sue giornate guardando film horror e MTV.
Non mi dispiace affatto la sua regia, gli riconosco il merito di saper creare una certa atmosfera durante le sue pellicole, ma Le Streghe di Salem è solo un banalissimo delirio di onnipotenza che tenta di scandalizzare attraverso trovate idiote e omaggi davvero troppo discutibili. Ci metto una croce sopra, probabilmente La Casa del Diavolo è stata solo una botta di cul0.

Dante69  @  12/05/2013 20:17:29
   4½ / 10
Ok , dirò sin da subito che non sono un fan di rob zombie( ma per lo meno mi erano piaciuti i suoi "la casa dei mille corpi" e "la casa del diavolo") però questo film è Strano , ora vi spiego meglio cosa intendo dire.Allora partiamo dalla regia, non è male ,la fotografia è ben curata e l'atmosfera è ben resa peccato non si possa dire lo stesso del resto. Gli attori sono proprio scarsi mi dispiace dirlo e le musiche non c'entrano assolutamente nulla col film (a parte in qualche scena davvero d'impatto) per non parlare della trama che non è nient'altro che una rivisitazione rob zombesca (fatta male ) di un noto capolavoro di roman polanski che ovviamente non dirò per non spoilerare. In sostanza le streghe di salem è un opera che si è merita il flop ai botteghini , peccato , un occasione sprecata per il povero rob.
Regia:7
Attori:4,5
Trama:4
Musica:3,5
Effetti Speciali:4,5
Evil Forces:4
Longevità:3,5

BrundleFly  @  12/05/2013 12:21:30
   6 / 10
Il film in fin dei conti non è tutto da buttare, anzi se non fosse stato per gli utlimi 20 minuti di non-sense e delirio totale si sarebbe meritato anche un voto leggermente superiore.
A me il modo di girare e montare di Zombie piace, riesce a coinvolgere e rendere dinamiche anche quelle scene dove non accade nulla di particolare... e in effetti è quello che avviene per quasi tutto il film; la fotografia e gli ambienti poi sono sempre ben curati. Perciò anche qui, come nei precedenti lavori del regista, la trama è quella che è, ma dal lato tecnico nulla da dire.
Chi cerca realismo e canoni cinematografici tradizionali è meglio che giri alla larga. A chi invece vuole sperimentare un modo leggermente diverso di fare cinema, soprattutto di 'sti tempi dove gli horror, a parte qualche eccezione, sembrano tutti pre-confezionati, allora almeno una visione la consiglio.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR elio91  @  10/05/2013 08:35:15
   6 / 10
Due o tre cose messe a casaccio.

1) Rob Zombie sa creare la giusta atmosfera e una suspance non indifferente. Se si riesce a guardare "Le streghe di Salem" fino alla fine è anche grazie a questa sua caratteristica.

2)Rob Zombie è un bastardo fortunato visto la moglie che si ritrova e sembra volercelo ribadire in continuazione inquadrandole sempre il cùlo: peraltro non è male a recitare.

3)Rob Zombie non sa scrivere le sceneggiature, è rozzissimo come regista e ha un talento che mi pare sovrastimato. Richiama Polanski e film anni '70 (qualcuno dice Fulci) senza averne lo stile (vabbé, Fulci era ancora più rozzo di Zombie). Alcune scene sono telefonate o peggio imbarazzanti e nonsense (a parte qualche apparizione satanica anche il pòmpino in chiesa...).
Ma sono gli ultimi venti minuti a disturbare molto e non intendo nel senso di spaventare: si tratta di venti minuti di nulla dove la trama prende una piega criptica e ancora più spiccatamente visionaria in cui non si capisce nulla. Anzi, è irritante.

Non bastano un paio di scene di impatto che funzionano (il neonato dissacrato dopo la nascita dalle streghe) per fare un buon film. A conti fatti "Lords of Salem" è realmente mediocre ma si lascia guardare per l'atmosfera malata e sporca e il cùlo di Sheri Moon Zombie. Quindi al di là delle imbarazzanti trovate trash di Rob, streghe comprese e uomini uccisi a padellate, qualche regalino ce lo concede.

7 risposte al commento
Ultima risposta 06/06/2013 14.45.46
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-Uskebasi-  @  07/05/2013 22:09:17
   6½ / 10
L'involuzione del film di Zombie:
Primo trailer: Mozart illumina un delirio di immagini demoniache. Non si capisce niente della trama, c'è solo una strana sensazione. Una promessa di un horror epocale. voto 9/9.5
Secondo trailer: ecco le prime parole. Il film inizia a comprendersi e ad assumere una forma più normale. La sensazione adesso è che non segnerà la storia, sarà solo un buon horror. voto 7.5/8
Arriva il film: è sicuramente un horror d'altri tempi, non ricerca la paura nei modi moderni. Zombie vuole entrare piano piano nell'animo dello spettatore e disturbarlo profondamente, può riuscirci. A parte la blasfemia talmente grande da risultare gratuita, il film mi ha deluso molto. I dialoghi sono mediocri tolto quello tra le 3 sorelle e lo scrittore, le vecchie streghe stuccano ed il resto è troppo onirico, finendo così per diventare inaspettatamente inconsistente. voto 6/6.5
Le cose migliori sono Sheri Moon, il piccolo demonio che sembra un pollo cotto troppo, e la nenia satanica.

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Ch.Chaplin  @  06/05/2013 23:27:09
   4 / 10
in alcuni tratti addirittura disgustoso. non decolla mai e, a parte un paio di scene allegoriche non ha nemmeno alcun valore artistico. a chi lo ha paragonato a shining consiglierei una bella visita... rob zombie stavolta ha dato il peggio di sé

Xavier666  @  06/05/2013 23:22:45
   6 / 10
"God must die. God is the unholy pig"

Ragazzi, Rob Zombie ha fatto un film con il solo intento di sparare le sue blasfemie contro la cristianità, visionario o no, richiami a Rosemary Baby e ad altri film cult, un talento straordinario (io sono un fan acritico della Casa dei Mille Corpi e soprattutto dei devil's rejects) che però delude nel film che più aspettavo, ho aspettato questo film come Cartman nell'episodio di SOuth Park in cui aspettava con ansia la wii, ma grande è stata le delusione. Aldilà delle critiche al **** di Sheri Moon, (un gran bel **** non c'è che dire) qui ha sinceramente toppato. Nonostante tutto ho visto il film con grandi sorrisi, soprattutto nelle scene di litania a Satana (sul serio, si sarà divertito tantissimo a ricreare i sabba e a scrivere le blasfemie a Dio) mi ha divertito perchè un po' ho imparato a conoscerlo ed apprezzarlo. Sicuramente lo rivedrò altre volte e col tempo lo apprezzerò di più, nel frattempo ho la sensazione che si sia un po' perso per strada il buon vecchio Rob, penso che abbia voluto più ascoltare il suo ego e gli elogi di visionarità, perchè questo film è un enorme rispecchiarsi barocco senza un filo logico come nei primi due film. Rimango tuttavia e rimarrò un suo grandissimo fan.

SelFxTreem  @  05/05/2013 21:39:47
   4 / 10
No. Mancanza totale di trama. Si salvano tipo 3 o 4 scene

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER. Davvero, NO!

Crimson  @  05/05/2013 19:06:58
   4 / 10
Spoiler presenti.

"Aborymme" (cit.)

Non basta un cu.lo per essere trasgressivi, nè falli posticci o fellatio in chiesa. Le dispute tra satanismo e cristianesimo, fato e destino sono una pacchianata pazzesca.
Satanico? Forse credete davvero che Glen Benton scuoiasse scoiattoli. Mettere in bocca a streghe avvizzite parole malvagie non è sufficiente per essere inquietanti. Ecco, la mancanza di quiete, è questo il problema del film. A partire dalla colonna sonora passando da un abuso scolastico del colore rosso come sinonimo di ferocia.
Ho una certa predilezione per gli horror "visionari" e "malati", e credo che quest'ultimo film del regista tenti di essere l'uno e l'altro fallendo ampiamente l'obiettivo.
Il plot procede a ritmo soporifero ed è un peccato perchè l'idea del vinile dei Lords non è male.
La tensione viene puntualmente scongiurata da una inventiva scarsa.
Non si salva quasi nulla, in tutti i sensi.
Sheri non è un'attrice e questa è l'ennesima prova incolore.
Un film molto scarno (e ciò ci può stare) che fondamentalmente rivela la sua mediocrità nei collage tra incubo e realtà. Assenza quasi totale di suggestione.
Richiami a Polanski e Ken Russell, con minor talento.
L'unica sequenza che ho apprezzato è stata quella relativa all'omicidio dello scrittore che si era messo sulle tracce delle streghe.
Non sempre i caproni sono trucidi. Kiss the goat - sic transit gloria mundi.

m@ssì  @  05/05/2013 10:03:36
   5 / 10
Sapevo più o meno a cosa andavo incontro,purtroppo non riesco proprio ad amare il genere di rob zombie..lo apprezzato nei remake di halloween ma quando poi torna al suo stile..boh..lo ammiro per il fatto di fare di film "diversi" dal solito ma non lo condanno e può sicuramente piacere ad altri

gianni1969  @  04/05/2013 17:12:48
   7½ / 10
ecco che ogni tanto compare un film,dove ci si accanisce con voti a sproposito,o 1 o 10,o capolavoro o schifezza,magari senza neanche averlo visto o solo perche si odio rob zombie(un po come succede con tarantino). a mio avviso e' un buon film,con sviluppi interessanti e buone scenografie,molto curato e con una sceneggiarura intetessante.

driver07  @  03/05/2013 18:50:00
   10 / 10
questo film rasenta la perfezione! Ad oggi è forse il miglior film di Zombie insieme a La casa del diavolo. finalmente un regista che fa film come se ne facevano un tempo.. atmosfere polanskiane pervadono l'intera pellicola culminando in un finale barocco e blasfemo. Stupendo

Scuderia2  @  02/05/2013 23:52:45
   1½ / 10
Questo film puzza.

Invia una mail all'autore del commento NotoriousNiki  @  02/05/2013 20:45:51
   7 / 10
Finalmente emancipato dai $ elargiti dalla Dimension Films per rinverdire la saga di Halloween, Zombie torna a fare ciò che gli riesce meglio: l'ibrido dei generi, lungi dall'essere l'opera più ambiziosa della sua ancora effimera carriera filmica con un budget talmente misero che neanche i B-Movie di oggi si sprecano più, prende 2 piccioni con una fava (si.. proprio quella della Moon) scagliandosi contro la cecità spirituale degli uomini imboniti della vetusta demagogia ecclesiale e non sazio simmetricamente demolisce il satanismo assunto a simbolo della violazione, 2 facce della stessa medaglia.

Il suo linguaggio oppiaceo sguinzagliato in una 2° ora, atta ad accattivarsi gli aficionados, votata a shoccare lo spettatore (fellatio, masturbazione, onanismo in Chiesa) provocazione allo scandalo di pedofilia ecclesiastica che ha investito gli USA negli ultimi anni (?) progredendo si fa sempre più sofisticato, procedendo per ellissi, abusando del suo talento visivo non risparmia di imbrattare di citazioni l'opera, e dato che l'ultima stagione cinematografica aveva omaggiato l'origine del cinema con in testa il duello Scorsese-Hazanavicius, Zombie ci stampa un poster di inequivocabile rimando dietro la parete del letto di una scollacciata Sheri Moon.

Theo  @  02/05/2013 18:20:06
   1 / 10
A mio avviso, non c'è una via mezzo: o questo film piace da impazzire ("un capolavoro!" "rob zombie maestro dell'horror"! "terrificante, blasfemo e provocatorio: voto 10!") oppure fa semplicemente vomitare ("em, ok, mi state prendendo per il C...?) .
Ovviamente, avendo scelto come voto un bell'1, non faccio parte della prima categoria.
"Le streghe di Salem", film che ho visto ieri pomeriggio al cinema, è un film che, nel suo complesso, potrebbe tranquillamente essere considerato un gemello di tante pellicole horror a budget zero di cui risulta impossibile reperire la versione in DVD.
Farlo uscire al cinema è stata un'operazione offensiva nei confronti del pubblico pagante.
Dico ragazzi ma stiamo scherzando? Ma ci rendiamo conto di cosa siamo andati a vedere?
Questo film è inenarrabile da tutti i punti di vista: banale, mal recitato, mal girato (eh si, non venitemi a dire che il buon vecchio Rob sa girare), disturbante, RIDICOLO, NOIOSO, zoppicante a livello di narrazione, e, fondamentalmente, VERAMENTE BRUTTO. In poche parole, questo è un film che non deve essere visto, punto. Anzi no, ci sono delle sequenze che fanno morire dalle risate, guardatelo in streaming se avete una serata da buttare.
Però attenzione: se l'intento di questo "regista" era quello di fare schifo, diamogli un bel 10, operazione riuscitissima.
Vecchio Rob, qui sei ben lontano dal creare la nuova frontiera dell'horror. Con sto film hai creato una schifezza che piace solo a chi ti ama (e dio solo sa perchè) e nulla più. Del resto, in questi casi, si sa che l'oggettività non esiste.

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winning  @  02/05/2013 00:03:03
   1 / 10
Ma sta bene non zombie? Mi preoccupo per la sua salute. Questo e' un film inutile alla storia cinefotografica. Ma qualcuno gli lo ha detto che nel cinema e' esistito Kubrick? Lasciate perdere prorpio qui si è toccato il fondo. Sé qualcuno vuole vedere un film sul genere vada su Rosemary baby quello è un capolavoro, questo un indecenza di niente.

Mand88  @  01/05/2013 23:30:06
   6 / 10
Fotografia, colonna sonora ottima e qualche scena valida...per il resto recitazione mediocre e quando il film dovrebbe accelerare non parte mai. Da Rob ci si aspettava di meglio!

steven23  @  01/05/2013 14:16:43
   5 / 10
Riconosco che si tratta di un film atipico, distante dai classici horror che oggi ci si aspetta di vedere, quelli che magari il giorno seguente non ci si ricorda più neanche di aver visto. A parte questo, però, il risultato è molto lontano da quanto speravo.
Prima di tutto il film non fa paura, per niente. Parte bene, crea una buona dose di attesa e suspence per quanto potrà accadere ma mai, nemmeno per un secondo, mi sono sentito completamente immerso in esso. Poi ecco che viene fuori il vero animo di Zombie e subito la pellicola diventa eccessiva e ridondante; di fatto qui la storia si ferma per lasciare spazio a un susseguirsi di visioni oniriche e deliranti con alcune cadute di stile semplicemente inaccettabili. Per non parlare dei personaggi, in particolare gli interpreti maschili, del tutto privi di spessore e assolutamente inutili ai fini dello svolgimento della trama.
In conclusione il film non è del tutto da buttare, per carità. Alcune scelte stilistiche sono buone, ottima la sensazione di disagio che provoca il corridoio della palazzina dove abita Heidi e, soprattutto, convincente l'interpretazione della Moon; riesce a rendere molto bene la sensazione di isolamente dal resto del mondo che l'assale via via che la storia procede.
Al di là di questo, però, resta poco altro; la conferma che Zombie continua a non piacermi!

PeterPan  @  30/04/2013 22:48:45
   1 / 10
Un mattone senza molto senso, non decolla mai, scene al limite del ridicolo.
Trama inutile, dialoghi inesistenti.

2 ore della mia Vita gettate via nella noia più totale.

La media per me è immeritata. Horror stupido e noioso. C'è di molto meglio in giro.

ragazzoinblues  @  30/04/2013 21:24:27
   4½ / 10
Niente di nuovo. Soggetto trito e ritrito, solita solfa, e sinceramente non vedo dove siano tutti questi spunti di originalità. Lo sono riuscito a terminare spezzettandolo in 5 serate, e non avete idea della quantità di sbadigli che hanno completamente coperto la colonna sonora! Bocciatissimo senza appello, con questo chiudo la porta per sempre ai film del caro Rob.

krueger419  @  30/04/2013 20:03:42
   9 / 10
Semplicemente fantastico! Rob Zombie all'ennesima potenza!
Atmosfere oniriche molto cupe, colonna sonora curatissima, trama molto originale, la bravura degli attori mette tutto più in risalto..
FINALE EPICO.
voto 9 meritatissimo!

5 risposte al commento
Ultima risposta 01/05/2013 09.22.14
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Supercecco  @  30/04/2013 14:01:11
   6½ / 10
Questo prodotto ha il dichiarato intento di disturbare, e ci riesce abbastanza. Non si può neanche parlare di horror (un pò come in tutti i film di Zombie) perchè ci si trova sempre di fronte a dei thriller deliranti pieni di sangue e grotesque. Storia un pò banalotta, Rob ha cmq il merito di non usare praticamente mai computer grafica e di inquietare comunque gli spettatori. Spesso si vedono scene (soprattutto alla fine) di puro trash, che non si capisce se sia volontario o no. Come già accennato da qualcuno non è stato raro sentire ridere gente (me compreso) in scene che avrebbero dovuto probabilmente avere ben altri effetti.

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Ultima risposta 30/04/2013 22.50.36
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  30/04/2013 13:42:24
   8 / 10
Eletto a furor di popolo come cantore per eccellenza dell'horror moderno Rob Zombie rivitalizza alla grande logore reminiscenze di carattere stregonesco/diabolico. L 'ennesimo desiderio dominante dell'anticristo è portato sullo schermo attraverso complottistiche atmosfere polanskiane, per poi deflagrare in un finale lisergico ed iperbolico in cui il talento del regista inibisce le logiche seguendo un proprio fil rouge irrazionale composto da visioni luciferine e litanie tenebrose.
Imbruttita da dreadlocks e occhialetti, ma sempre tremendamente sexy, Sheri Moon è la Madre insignita al parto del nuovo sulfureo signore del mondo, a cui gli adepti si prostrano con amore sincero tra sabba e liturgie crudeli in barba a ciò che fece secoli prima l'inquisitore poi maledetto.
Il culto demoniaco viene estratto utilizzando immagini tipicamente zombiane in cui il luridume regna, per poi plasmare un immaginario di stampo cattolico saturo di allegoriche blasfemie per nulla gratuitamente anticlericali, bensì emblemi di un potere che nell'estremismo, di qualsiasi natura esso sia, scade nel male e nel cieco asservimento.
L' immagine orrorifica percorre sentieri già calcati da molti altri in passato, per poi rendersi malleabile e fresca in una regia spesso compiaciuta ma sempre avvolgente grazie anche alla scelta di toni autunnali poi detonanti in un' orgia multicromatica di ambientazione onirica. Zombie dà spazio a tutta la malsana fantasia di cui dispone sfiorando più volte il kitsch eppure tenendo sempre in piedi l' interesse per quest' aggressione diabolica perpetrata tramite un disco in vinile come usanza rocker impone.
Non è una novità trovare la musica come elemento portante della poetica malata del filmaker, musicista ferrato e vizioso nell'infiltrare un loop sonoro in cui i Velvet Underground diventano punto di raccordo tra presente e passato torbido, dal quale emergono marce radici su cui si innalza una nazione.
Continua la crescita di un autore che non ha paura di svelare i propri limiti e offrire il fianco ai propri detrattori, abbandonata la violenza assolata e la citazione facile lascia trasparire una rielaborazione impaziente di ossessioni e passioni, poi concentrate in un film imperfetto, lento e discutibile dal punto di vista narrativo, eppure efficace e visivamente potente, oggetto deliziosamente anomalo per i nostri sensi ottusi da troppo cinema horror usa e getta da multisala, senza contare il tanto osannato underground che, rari casi a parte, fatica a sorprendere.

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Gruppo COLLABORATORI paul  @  30/04/2013 00:28:54
   6 / 10
Davvero difficile da commentare. Mi domando, e faccio una forte autocritica, se a dirigerlo invece che Rob Zombie dietro la mdp ci fosse stato un Varo Venturi qualunque. Purtroppo inconsciamente debbo invece dargli una sufficienza, non per rispetto, ma in quanto ritengo la pellicola personale, e quindi, come scritto nel commento sottostante, propriamente "di pancia". Leggerò eventuali recensioni, ma anch'io voto di pancia, all'istante.

Invia una mail all'autore del commento nocturnokarma  @  29/04/2013 20:41:08
   6½ / 10
Strano oggetto filmico questo ritorno di Rob Zombie. Unendo estetiche da videoclip post rock (e metal) ad una storia che si riallaccia ad una tradizione b-movie che ha radici anni 70/80, le Streghe di Salem è pura delizia per lo stomaco più che per la mente. Sgangherato e, francamente, mal sceneggiato, ma anche suggestivo e consequenziale nella sua logica iconoclasta. Zombie accumula citazioni, tende a strafare, ma rispetta il suo pubblico più di altre volte senza prendersi troppo sul serio. Salutare, sporco e camp.

Un puro film di genere. Per gli appassionati c'è da divertirsi.

Macs  @  29/04/2013 18:50:49
   6 / 10
Prima parte valida e interessante, promette bene ma poi dopo circa 40 minuti il film si trasforma in una sequela di visioni oniriche giustapposte senza troppa coerenza. Evidenti gli omaggi a Polanski (soprattutto) e Kubrick (molto meno), anche se il film non ha nulla della potenza di "Rosemary's Baby" o "Shining". Purtroppo la seconda parte del film conferma che essere visionari non vuol dire essere confusionari: la linea e' sottile, non c'e' dubbio, ma quando le due dimensioni si confondono, il film rivela di non essere niente di memorabile. Raggiunge comunque la sufficienza perche' non e' ovviamente una pellicola in cui cercare una sceneggiatura razionale (non era questo l'intento del film... lo fosse stato, il film sarebbe da 1), quindi non capisco i giudizi negativi qui sotto motivati dalla mancanza di una logica nella trama. Insomma, poteva senz'altro essere migliore ma non e' del tutto da buttare.

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Ultima risposta 30/04/2013 16.32.55
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VIRGINIA82  @  29/04/2013 14:27:21
   9 / 10
La pellicola più riuscita di Rob Zombie. Raccapricciante,onirico, satanico e visionario. In questo film il regista sembra aver raggiunto la maturità vera e propria, unendo il suo caratteristico orrore integrale e fortemente visivo ad un contesto più sofisticato: la stregoneria. Spiega il suo orrore dandone un motivo, questa è l'innovazione, accantona il delirio sadico fine a se stesso, filo conduttore dei precedenti film e libera nuovi elementi e nuovi confini.
Tenebre e male si fondono nella protagonista, l'immancabile Sheri Moon Zombie (moglie e musa del regista, questa volta più concentrata e credibile), subendone tutte le influenze in un viaggio ossessivo.
Ottime alcune scene che catapultano lo spettatore in un incubo delirante, terrificante e costantemente coinvolgente. Inquadrature decisamente più artistiche, che ricordano vagamente il senso cinematografico di Tarsem Singh, imponenti e plastiche dunque. Catalizzante la colonna sonora, sempre oltremodo curata da Zombie.
Scuote, sconvolge, sgomenta, stordisce. E' quello che ci si aspetta quando si vuol vedere un film horror, o forse di più. E' il perfetto connubio tra l'impatto visivo e il terrificante senso profondo che trasuda dalla pellicola.

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Ultima risposta 06/05/2013 20.18.03
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Cianopanza  @  29/04/2013 13:11:51
   4 / 10
Decisamente bruttino. A giri bassi senza creare nessuna emozione. Trama alla Rosemary's Baby, senza pero' nemmeno un guizzo. Inoltre cambia registro piu' volte, parte con l'idea di suscitare stati di trance ipnotica, e dici, "ok, questo film sarà un sabba", ma si inabissa inesorabilmente. A tratti risulta involontariamente comico. Apprezzabile la fotografia retrò, ma l'effetto deja vu è davvero troppo poco.

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Ultima risposta 29/04/2013 16.12.15
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corey  @  29/04/2013 10:43:49
   7½ / 10
C'è voluto un giorno per pensare bene a questo nuovo film di Rob Zombie perchè è un horror spiazzante, atipico per i giorni nostri, quasi "vecchio".. Il buon Rob pesca a piene mani da Kubrick, da Lynch, è visionario e pieno zeppo di immagini oniriche... Chi si aspetta il solito film horror con spargimenti di sangue e mostri che uccidono persone resti pure alla larga.. Geniale

rockyeye  @  28/04/2013 23:06:29
   9 / 10
Straordinario film di Rob Zombie! Un omaggio ai capolavoro di Kubrick, Polanski, Fulci e Russell. Una trama semplice al servizio di una regia perfetta. Zombie crea il suo film poi personale e lo fa con grande maestria. Non un film per tutti. Zombie ormai è l'unico regista americano che crea pellicole "horror" di un certo spessore, proprio come i maestri degli anni '70-'80.

Italo Disco  @  28/04/2013 21:46:05
   6 / 10
Horror che sembra uscito da un'altra epoca, precisamente dagli anni 70/80, con momenti che ricordano quel periodo e recuperando nel cast attori/attrici che in quegli anni hanno lavorato in parecchi film dell'orrore. La storia in sé non mi é dispiaciuta, peccato che il ritmo sia un pò lento. Forse ci sono troppe lungaggini anche in momenti dove la storia aveva bisogno di un'accellerata. Si potevano risparmiare anche alcune presenze maligne che ogni tanto fanno capolino, ma per fortuna il film riesce a non cadere quasi mai nel ridicolo. Insomma poteva essere una boiata pazzesca, invece regge benino fino alla fine.

Manticora  @  28/04/2013 14:35:42
   7 / 10
E un fatto che Zombie faccia discutere come regista per le sue scelte registiche, che spesso e volentieri non accontentano la massa, che invece cadde in deliquio quando arrivo dopo il doppio film sulla famiglia Firefly a reinventare una delle icone Horror per eccellenza, Michael Myers. Dopo quel film, che ha me personalmente non ha convinto, si fece convincere a fare anche il seguito, dopodichè abbandonò ogni altra velleità di produzioni più consistenti, ritornando a lavorare ad un soggetto originale, per avere liberta artistica, e indipendenza, e senza grossi budget, con 6 milioni di dollari, ha creato un omaggio cinematografico alle icone del passato. I signori di Salem non è un brutto film, nel novero degli horror di questi anni raggiunge pienamente la sufficienza, ciò che gli manca è un difetto che spesso si trova purtroppo quando la storia ha un finale che può risultare poco soddisfacente.
Se nella venuta del figlio di Satana almeno io mi aspetto un qualche tipo di Apocalisse, il problema è che spesso il regista non fà QUELLO CHE GLI SPETTATORI SI ASPETTANO. Da una parte ciò mi delude, ma dall'altra invece mi colpisce positivamente, perchè ancora una volta Rob dimostra comunque di avere le idee chiare, l'ha fatto per sè, per raccontare una storia, omaggiando l'horror anni 70, da Bava a Corman, senza dimenticare gli anni 80, quindi Shining e non solo. La messa in scena è volutamente scarna, sostenuta da una colonna sonora altrettanto scarna ma efficace, per il resto tutto ruota intorno a Sheri Moon-Heidi, che si muove da sola in un mondo prettamente diviso: maschile(i colleghi di lavoro, tranne la segretaria) e femminile(la padrona di casa e le sue amiche). In tutto ciò i suoi stati di coscienza alterata sono intersecati dalla realtà, che spesso non si distingue, ma alla fine anche lei accetterà il suo destino, e questo perchè

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Trovata che omaggia indirettamente Fog di Carpenter, nel finale tra scne psicadeliche, lisergiche, affreschi grotteschi e visioni raccapriccianti il regista dispiega tutta la sua capacità visionaria, che comunque è notevole. A differenza di Tarantino Rob Zombie non vuole compiacere lo spettatore, se il film non vi interessa non è che si strapperà i capelli, certo come ho detto manca qualcosa, ma comunque è sicuramente un film che farà discutere, nel bene e nel male chi lo guarda con superficialità semplicemente non vedrà null'altro che la superficie, ma c'è sempre qualcosa sotto, se avete la pazienza di scavare, altrimenti semplicemente questi non sono film che potete capire....

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Ultima risposta 29/04/2013 20.07.26
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Alex22g  @  28/04/2013 09:08:03
   10 / 10
Per me il miglior film di Rob Zombie ad oggi ed infatti non capisco assolutamente i voti bassi di alcuni utenti. Sarà che io mi ero già informato parecchio sul film, ma l'ho trovato davvero ben curato e con un atmosfera splendida ( tipica dei film vecchio stampo come Rosemary baby di Polansky o lo stesso Shining di Kubrick ) il tutto ovviamente virato allo stile delirante di Rob . Il punto di forza di questa produzione per me è la potenza visiva di immagini e musiche, che riescono a dare risalto ad una storia semplice ma efficace. La regia di Zombie è minuziosa, folle e fa leva sulle ottime interpretazioni del cast , dove spicca la protagonista che ho adorato in particolar modo.
Insomma, dal mio punto di vista, se siete dei veri fan del regista qui troverete la nuova perla del suo cinema. Promosso

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Ultima risposta 28/04/2013 12.49.14
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento Silly  @  28/04/2013 00:58:21
   1 / 10
Rob Zombie è un farabutto. Probabilmente La casa del diavolo non è nemmeno suo, ma di uno che ha ammazzato, fatto sparire il corpo e poi se ne è preso il merito.
Ricordo bene anni fa quando conobbi la famiglia Firfly, ero perplessa, dovetti rivederli entrambi un po' di tempo dopo per capire alcune cose e per innamorarmene perdutamente. Chi mi conosce lo sa che La casa del diavolo è tra i miei film preferiti. Ora diciamocelo, successivamente coi suoi Halloween il caro Rob fece dei passi falsi, ma di condannarlo non se parlava. Ennò, mi dissi, aspettiamo e ci farà tornare quel sorriso ebete come un tempo.
Ho aspettato con ansia The lord of Salem, aspettative altissime, ero pronta a brindare ad un nuovo inizio. Invece dopo appena 5 minuti ho avuto un attacco di panico, non potevo credere allo schifo. Sì perché la verità è che questo film rappresenta la cosa peggiore che si possa concepire, è un insulto alla brava gente che lavora sodo e sa quel che fa, che fa veri sacrifici per raggiungere obiettivi. È lo schifo senza vergogna. Vi risparmio l'elenco delle scempiaggini buttate a càzzo di cane perché qualcun altro lo ha fatto al mio posto.
Sono mortalmente ferita, la delusione che provo non è quantificabile.
E no, non esagero. Non è solo un brutto film su cui ci metto una pietra sopra e amen. È come una storia d'amore, che tu credevi amore e invece era un ***** di calesse. Pieno di mèrda e rifiuti organici.

Ah, per la cronaca vorrei sottolineare che Sheri ha sicuramente un bel cùlo e che capiamo perfettamente perché Rob la ami alla follia. Però che a questo punto facesse un porno, mettendoci pure qualche cavalcata col caprone che così fa molto 666. Sarebbe onesto, se non altro.

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Ultima risposta 02/05/2013 20.13.38
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Crazymo  @  27/04/2013 23:37:02
   6½ / 10
"Facciamo un film dove derido la chiesa buttando in aria una storia in cui il solito branco di satanici vuol far tornare il diavolo sulla terra abbinando il tutto con una gran presa per il **** alla chiesa fatta di simboli classici come le streghe, il caprone, il demone e mischiando il tutto con una gran quantità di scene che manderanno in crisi i bigotti e che disturberanno di sicuro la maggior parte del pubblico. Confezionando il tutto con uno spruzzo di omaggio al vecchio horror anni '70-80". Sembra che Zombie si sia detto questo prima di scrivere e dirigere questo film; poco male, ne è venuto fuori un prodotto che personalmente mi è abbastanza piaciuto, il film trasmette un senso di inquietudine per tutta la sua durata (soprattutto all'inizio e alla conclusione) ricorrendo a dei classici simbolismi del male e provando ambiziosamente a estremizzare il tutto e muovendo una sorta di critica alla chiesa (In una scena vediamo addirittura il papa e i cardinali sotto forma di demonio che si masturbano, e ho detto tutto). Ben venga, il tutto mi ha divertito, ci sono un sacco di sequenze che faranno la gioia di chi cerca del sano splatter, anche se in un paio di momenti si cade in una sorta di tragicomicità, come quando vediamo una specie di demonio che è evidentemente un nano con un sacco di make-up addosso. Il film all'inizio sembra che punti sull'aumentare gli elementi paranormali sempre di più fino alla fine del film con l'intento di provocare spavento nello spettatore (Paranormal Activity operandi) ma poi dalla metà in poi capiamo che Zombie vuole "semplicemente" raccontarci una semplice storia di streghe che vogliono far tornare il male sulla terra, il tutto tramite delle sequenze che facciano provare disgusto allo spettatore, sano horror insomma, come lo adoro io, senza tante prese in giro per spaventare lo spettatore e grande chiarezza visiva, oltre che grande visionarietà; e sono appunto queste scene il punto più interessante del film, a volte sono molto riuscite mentre a volte meno, in generale si raggiunge l'apice verso la fine in cui la blasfemia diventa altissima e tutta la bravura di Zombie come regista viene fuori, per esempio la scena al teatro mi è piaciuta moltissimo, visionaria, semplice, ma di grande effetto. Il problema del film è che in alcuni momenti vuole andare troppo in alto senza riuscirci facendo scoppiare la sala in fragorose risate, poichè in effetti in un paio di momenti l'horror scompare lasciando lo spazio al trash involontario; è una sorta di spettacolo non molto omogeneo di demoni, sangue, grida, fiamme, blasfemità, mischiata a delle sequenze molto interessanti di vita "normale" della protagonista, infatti per esempio le scene in cui lei dirige il suo programma radiofonico o quando l'esperto di esoterismo indaga sul suo albero genalogico, in quelle scene ho avuto un grande interesse e sono fatte veramente molto bene, ed è qui che sorge il vero rimpianto: si capisce che il film poteva volare molto più in alto ma Zombie non c'è riuscito, forse appunto per colpa della sua voglia di mischiare troppe cose, troppe influenze, troppa carne al fuoco... ne è venuto fuori un film imperfetto, un pastrocchio esoterico che è in tutti i casi interessante, mai noioso ed intrattiene, però ammetto che da questo regista mi aspettavo qualcosa in più. I fasti de "La casa del diavolo" sono lontanissimi; comunque un film godibile, consiglio di vederlo, molto probabilmente o lo amerete o lo odierete. Io sono riuscito a farmelo piacere, anche per le sue ispirate citazioni al vecchio cinema horror che tanto amo, anche se siamo lontanissimi dal fare qualcosa di nuovo e rivoluzionario... niente di sconvolgente quindi, in tutti i sensi... bella la colonna sonora, bravi gli attori, ottima la fotografia, ottime le ambientazioni e azzeccata la regia di Zombie. Grande sconcerto!

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