l'ufficiale e la spia regia di Roman Polanski Francia, Italia 2019
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

l'ufficiale e la spia (2019)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

locandina del film L'UFFICIALE E LA SPIA

Titolo Originale: J’ACCUSE

RegiaRoman Polanski

InterpretiJean Dujardin, Louis Garrel, Emmanuelle Seigner, Grégory Gadebois

Durata: h 2.06
NazionalitàFrancia, Italia 2019
Generedrammatico
Al cinema nel Novembre 2019

•  Altri film di Roman Polanski

Trama del film L'ufficiale e la spia

Il 5 gennaio 1895 il capitano Alfred Dreyfus, un giovane soldato ebreo, viene accusato di essere una spia della Germania e condannato all'ergastolo sull'Isola del Diavolo. Tra i testimoni della sua umiliazione vi è Georges Picquart, che è promosso invece alla direzione dell'unità di controspionaggio militare che lo ha incastrato. Quando però scopre che informazioni segrete arrivano ancora ai tedeschi, Picquart viene trascinato in un pericoloso labirinto di inganni e corruzione che minaccia non solo il suo onore ma anche la sua stessa vita.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,28 / 10 (9 voti)7,28Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su L'ufficiale e la spia, 9 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  06/12/2019 01:14:50
   8 / 10
È un Grande film, ma se vogliamo rileggere la Storia dal punto di vista ideologico e non squisitamente narrativo, immaginiamo cosa sarebbe stato - con tutto il rispetto per l'immenso Polansky - in mano a un Jean Vigo. Perché è prima di tutto una Riflessione sulla coscienza di un Uomo, il cui ruolo vacilla non appena scopre il prezzo che gli costa la divisa che porta. Poi una Requisitoria morale sul Potere e sulla Giustizia, abbastanza pesante e crudele da relazionarsi benissimo anche nel Presente. Infine è un noir in costume girato come se, in un passato prossimo e non sulla terra, Victor Hugo e Simenon si incontrassero per un'unica volta, e in epoche diverse. Il rigore narrativo, oltre alla perfetta ricostruzione storica - ci vuole coraggio a definirla mediocre v. La scena di Dreyfuss umiliato e sottratto dai suoi gradi da un picch etto che sembra neanche troppo metaforicamente giustiziarlo - permette a Polansky di raccontare quel suo Cinema inglobato in un Meccanismo di identità e dogmi, quel monolitismo dove regna l'occultamento delle verità, l'onore (pensavo oh sì a "Orizzonti di gloria"), la maschera e il dubbio. Spazi chiusi che concedono solo archivi di false verità. Merito di attori e comprimari strepitosi, se poi tutto fa pensare a un'origine letteraria che non c'è perché esiste una Realtà Storica che va ben oltre la semplice metafora. Ecco, diciamo che se la profanazione dell'atto d'accusa fosse stata più realistica, avremmo avuto il miglior Polansky di sempre. Ma già così resta rilevante, anche quando si concede, narcisista, di adattare in forma vivente "La dejeune sur l'erbe" di Renoir

FABRIT  @  05/12/2019 14:10:01
   6 / 10
Film noiosetto.
Tuttavia regia impeccabile, idem l'interpretazione i costumi e la fotografia.

romrom  @  04/12/2019 18:43:17
   7½ / 10
Andato con poche aspettative, e invece sono rimasto piacevolmente sorpreso, film molto solido, senza fronzoli e nonostante questo godibile senza mai annoiare nella pur lunga durata: ottimo Dujardin

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  03/12/2019 14:49:36
   7½ / 10
Polanski malgrado abbia piu' di 85 anni dirige un film con una professionalita' e un rigore da grande regista, confermando quello che è stato capace di fare soprattutto negli ultimi anni riuscendo ad intrattenere lo spettatore con pochissima azione o a volte in spazi molto piccoli.
Anzi rispetto agli ultimi lavori trovo questo caso "dreyfus" piu' riuscito e sicuramente interessante, a tratti anche autobiografico visto il legame alle vicende personali del regista che lo "obbligano" a restare fuori dal suo paese.
Tutta la vicenda si segue con attenzione dove ho aprrezzato particolarmente il momento del processo.
Un grande esempio di stile.

Wilding  @  28/11/2019 17:06:13
   6½ / 10
La soporifera, incompleta e mediocre narrazione della vicenda storica, soffoca una pellicola ottima sotto molti punti di vista: regia, interpretazione, costumi, fotografia...

Gruppo COLLABORATORI SENIOR ferro84  @  27/11/2019 23:04:55
   7 / 10
L'Affare Dreyfuss rappresenta una pagina della storia della Francia post rivoluzionaria molto controversa ma che nello stesso tempo ha messo in luce dinamiche politico militari che spesso, in altri contesti, ed in altri paesi, hanno avuto esiti analoghi. Il primo grande scandalo ma anche la prima dimostrazione di come, le armi democratiche come quella della stampa e delle elitè culturali possono riuscire a ristabilire la verità.
In J'accuse abbiamo un Polanski che ha raggiunto vette di perfezionismo tecnico che solo un cineasta con 50 anni di esperienza e tanti capolavori alle spalle può avere.
Polanski è uno che il mestiere lo conosce molto bene, capace di tenere incollati gli spettatori per più di due ore, di puntare sugli attori senza lasciarsi andare a facili scorciatoie ma soprattutto di riuscire a creare affreschi storici vividi e coinvolgenti (vedi il sottovalutato Oliver Twist).

E' difficile muovere critiche vere a questo film se non fosse che manca di sentimento, è come se il pittore fosse troppo preso dai dettagli da dimenticarsi cosa dipinge. La rappresentazione politica è uno sfondo, lo stesso Dreyfrus lo è, un quasi irriconoscibile Louis Garrel, ed il personaggio di Picquart sebbene il protagonista della storia rimane alquanto evanescente.
Questo "J'accuse" manca di qualcosa nella sua perfezione, manca di una vera e propria anima, è tutto concentrato sulla sua storia anzi sulla STORIA.

Invia una mail all'autore del commento marlamarlad  @  26/11/2019 15:04:02
   7½ / 10
Film graditissimo, ottime ambientazioni, personaggi molto ben delineati e un senso dell'onore forse già sconosciuto ai più.

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  24/11/2019 19:30:50
   7 / 10
Meglio di "Prigionieri dell'Onore" ma ancora incompleto: nonostante le 2 ore il film si attarda in certe scene un po'soporifere e accelera al culmine degli eventi, saltando anni e troncando un po'il finale. Vero è che si tratta più di un film su Picquart che su Dreyfus, ma tanti elementi vengono prima inseriti nella trama per poi essere dimenticati (che ne è dell'antisemitismo dopo la riabilitazione di Dreyfus? E che ne è di Zola, anch'esso condannato e forse assassinato per il suo "J'accuse"? Per non parlare dell'attentato a Dreyfus anni dopo). Poco convincente pure la parte dell'amante. Resta comunque l'entusiasmante lavoro di investigazione e la bella ricostruzione storica. Pessima traduzione del titolo: in originale si chiamava proprio "J'accuse" (che suona un po'come un messaggio del regista stesso che, però, a sua volta, resta sempre il discusso "pedofilo stupratore" in fuga dagli USA)

1 risposta al commento
Ultima risposta 24/11/2019 21.42.47
Visualizza / Rispondi al commento
Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  25/09/2019 17:22:29
   8½ / 10
L'Affare Dreyfuss fu uno dei casi storici non della Francia, ma dell'Europa intera. In un clima politico molto incerto in cui la Francia usci devastata, la vicenda del capitano francese fu lo scoperchiamento di un Vaso di Pandora di livelli tali che solo la Germania nazista riuscì malauguratamente a superare. La gogna pubblica del degradamento di Dreyfuss è stata la cerimonia in cui presentare la vittima sacrificale perfetta: spia ed ebreo. Mai la Francia scoprì i nervi tesi di un antisemitismo così viscerale.
In tale clima dove la figura di Dreyfuss non può non ricordare le vicende personali del regista stesso, L'ottimo Dujardin nei panni del colonello Picquart si trova nella situazione di diventare prima accusatore e successivamente difensore strenuo di Dreyfuss, per il quale, a livello personale, non ha mai provato simpatia.
L'inchiesta di Picquart smonta pezzo per pezzo le menzogne istituzionale di tutto l'apparato politico militare dell'epoca. Al tempo stesso subisce le ripercussioni negative di tale sistema, teso a negare anche l'evidenza dei fatti, che nemmeno la la lettera aperta "J'accuse" di Zola sull'Aurore e conseguente processo riuscì momentaneamente a scardinare. Picquart, figura lontana dall'essere un eroe, presenta molti elementi dei personaggi polanskiani. Schiacciati da un peso più grande di loro, si trova di fronte ad una scelta fondamentale nel rimanere fedele ad un' istituzione corrotta e marcia oppure percorrere la strada con lo scopo di onorare il senso di giustizia.
Impeccabile nella ricostruzione storico scenografica, dove l'atmosfera opprimente si tocca con mano, il film dimostra che Polanski è più vivo che mai e questo J'Accuse rappresenta sicuramente uno dei suoi migliori, se non il migliore della sua maturità per rigore e scelta di messa in scena. Gran Premio della Giuria strameritato.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

18 regali1917adoration (2019)alla mia piccola samaandrej tarkovskij. il cinema come preghiera
 NEW
bad boys for lifebirds of prey e la fantasmagorica rinascita di harley quinnboterocaterina
 NEW
cats (2019)
 NEW
cattive acquecena con delitto - knives outcercando valentina - il mondo di guido crepaxche fine ha fatto bernadette?city of crimecolor out of space
 NEW
criminali come noidiamanti grezzidio e' donna e si chiama petrunyadolittle
 NEW
fabrizio de andre' & pfm - il concerto ritrovatofantasy islandfigli (2020)gli anni piu' belligood boys - quei cattivi ragazzigrandi bugie tra amicihammametherzog incontra gorbaciovil diritto di opporsiil drago di romagnail ladro di giorniil lago delle oche selvaticheil mistero henri pickil primo natale
 NEW
il richiamo della foresta (2020)il terzo omicidioimpressionisti segretijojo rabbitjudy (2019)jumanji - the next leveljust charlie - diventa chi seila dea fortuna
 NEW
la mia banda suona il popla ragazza d'autunnolast christmasleonardo. le opere
 NEW
l'hotel degli amori smarritil'immortale (2019)l'inganno perfetto
 NEW
lontano lontano
 NEW
lunar citymarco polo - un anno tra i banchi di scuolame contro te: il film - la vendetta del signor s
 HOT R
memorie di un assassinonancyodio l'estatepiccole donne (2019)pinocchio (2019)playmobil: the moviepromarerichard jewellritratto della giovane in fiammescherza con i fantischool of the damnedshow me the picture: the story of jim marshallsonic - il filmsorry we missed youspie sotto coperturastar wars - l'ascesa di skywalkersulle ali dell'avventuratappo - cucciolo in un mare di guaithe farewell - una bugia buonathe grudge (2020)the lodge
 HOT
tolo tolouna storia d’arteunderwatervilletta con ospiti

998873 commenti su 42900 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net