paz! regia di Renato De Maria ITALIA 2001
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paz! (2001)

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locandina del film PAZ!

Titolo Originale: PAZ!

RegiaRenato De Maria

InterpretiFlavio Pistilli, Claudio Santamaria, Max Mazzotta, Fabrizia Sacchi

Durata: h 1.42
NazionalitàITALIA 2001
Generecommedia
Al cinema nell'Agosto 2002

•  Altri film di Renato De Maria

Trama del film Paz!

Il film si ispira ai fumetti di Andrea Pazienza: Zanardi detto Zanna, liceale pluriripetente, Pentothal, fumettista fuorisede e fuoricorso, e Fiabeschi, studente in fragile equilibrio tra amore, esami e un servizio militare incombente. Nella Bologna degli anni '70, i tre condividono un appartamento senza mai incontrarsi. Ventiquattro ore nelle loro vite sgangherate, dalle quattro del mattino al mattino successivo

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Voto Visitatori:   7,43 / 10 (56 voti)7,43Grafico
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Voti e commenti su Paz!, 56 opinioni inserite

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Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  29/11/2014 20:23:43
   5 / 10
Film stupido e poco divertente che non consiglio di guardare nonostante la media.

ferzbox  @  15/04/2013 16:25:07
   7 / 10
Una volta tanto il cinema italiano ha fatto qualcosa di interessante,un bellissimo omaggio ai fumetti di Andrea Pazienza.
Mi sono divertito a vedere questo film,tre personaggi assurdi e bizzarri;il mio preferito è senza ombra di dubbio il mitico Fiabeschi,il suo esame all'università è a dir poco epocale,volevo stringergli la mano,ma mai quanto il momento in cui ho visto la sua determinazione per alcune cose della vita:"NO!!...LA CANNA NO!!"...fantastico....
Ovviamente si vedono le solite soluzioni alla "carlona" del cinema made in Italy..ma per lo meno questa produzione ha decisamente un suo perchè....

genki91  @  10/12/2012 23:36:07
   7 / 10
Grottesco e divertente, forse col difetto della lentezza. Alcuni dialoghi sono davvero ben congegnati. Un buon intreccio con un discreto humour e una colonna sonora memorabile.

TheLegend  @  12/10/2012 16:25:23
   7½ / 10
Divertente e ben riuscito.

The Legend  @  22/06/2012 19:21:02
   8½ / 10
Io credo che se Andrea Pazienza fosse ancora in vita, si sarebbe alzato in piedi ad applaudire al termine della proiezione.

Pellicola indimenticabile e riuscitissima, la scena dell'esame all'università di Fiabeschi entra di diritto nel 'cult' del cinema contemporaneo, ma è tutto un saliscendi di emozioni e coinvolgimento totale

Chapeau!

Invia una mail all'autore del commento Totius  @  15/01/2011 15:16:36
   8½ / 10
Uno dei miei film preferiti. Grottesco, pazzo ed esagerato, eppure tremendamente reale. Lo rivedo sempre volentieri. Mi ricorda il mio periodo universitario palermitano. Il maalox e i candelai, il mitico 88.... ecc....
La lotta di classe e la ricerca della F.I.G.A. , gli ideali, l'università, le canne. I personaggi del fumetto di Pazienza prendono vita sullo schermo in modo impeccabile!

Pentotaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaal !!!

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  04/11/2010 13:58:12
   5 / 10
Che peccato! Questo film sarebbe assai carino, divertente, e mostra un mondo affascinante di un periodo non troppo lontano. Dico però sarebbe perchè ha un difetto enorme. Si chiama PAZ! perchè unisce i personaggi + famosi di Andrea Pazienza (più l'autore stesso) proiettandoli nel mondo, ma lo fa proprio tradendo l'autore. E questo perchè Pazienza era veramente un artista dannato, senza mezze misure. E il suo mondo era EROINA, non i ridicoli spinelli che vediamo in questo film. Pazienza è morto, e basta leggere POMPEO per vedere quanta immane sofferenza c'era in lui. Vedere la droga, l'eroina, quella che ammazza, ridotta qui a stupide innocue canne è un vero insulto.
Peccato veramente.

Invia una mail all'autore del commento AcidZack  @  04/11/2010 01:07:45
   6 / 10
Gruppo COLLABORATORI Terry Malloy  @  26/06/2010 20:31:06
   7½ / 10
Divertente, ma sommamente allucinante.
Pentotal sembra la raffigurazione vivente dell'esserci-per-la-morte heideggeriano.
Fiabeschi e con lui l'attore Max Mazzotta sono sicuramente la cosa più bella del film ("hai una canna?" "no, ma qui sotto è caldo e io sono buona e pulita" "magari fumo dopo")
Una realtà/illusione storica di cui conosco pochissimo, in primis l'autore Pazienza, però il film è bellissimo davvero..
"Apocalipsi nao. Film di francis ford coppola e musica dei doors."
ahahahahhahahha

Ch.Chaplin  @  10/06/2010 11:52:02
   8 / 10
film divertentissimo..de maria è bravissimo a mettere insieme tutti i principali personaggi dei fumetti di pazienza, autore visionario e perturbante..dato che sono uno sfegatato fan di andrea non posso non confrontare ogni scena del film coi fumetti, che non è solo uno, ma molti (non ha caso il film non è "pentothal", ma "paz!" appunto!)..scena madre del fiabeschi all'esame di semiotica al dams di bologna (che ho potuto apprezzare solo dopo averlo frequenatao anch'io!)...

Tony Ciccione90  @  26/12/2009 17:52:51
   8½ / 10
Divertente, folle e giovanile! Ci sono dei personaggi a dir poco assurdi. Stupende le colonne sonore (ci sono anche i CCCP!!!) e alcune scene sono troppo forti! Grande cameo di Memphis e di Giovanni Lindo Ferretti! Da vedere e rivedere! Max Mazzotta è troppo divertente!!!

edmond90  @  20/09/2009 12:53:38
   8½ / 10
Molto bello il film dedicato al grande e compianto artista Andrea Pazienza.Alcuni momenti come la discussione di Apocalypse Now all'università sono da antologia e il grande Enrico Fiabeschi un mito!

Rand  @  28/05/2009 12:47:50
   9 / 10
Film eccezzionale! Mi colpì molto per la serie di storie narrate, lo stile ma soprattutto i personaggi di Pazienza identici! Storia a tratti divertenete a tratti mooolto cattiva, dura, come le storie di PAZ. Bellissima colonna sonora e fotografia, buoni attori tra cui un Santamaria allora sconosciuto, c'è anche Ferretti, ex cantante cccp e csi ecc, ma non è che dia di più al film per un cameo...da vedere!

ANDECA  @  29/03/2009 21:15:19
   8½ / 10
UN FILM DA NN PERDERE X JI AMANTI DI UN GENIO CHIAMATO ANDREA PAZIENZA.....UN FILM KE RIESCE A TRASMETTERTI DIVERSI STATI D'ANIMO DALLA TRISTEZZA ALL'ALLEGRIA INOLTRE CAMEO DEL GRANDE GIOVANN LINDO FERRETTI......UN GRAN BEL FILM

bobore  @  18/02/2009 12:58:01
   5 / 10
non so, andrò un pò contracorrente, ma non è un film che mi ha convinto. sicuramente ha un suo stile,i momenti divertenti sono più di uno,ma tirando le somme non mi ha interessato.il ritmo è pesante, e la storia non è avvincente

Gruppo COLLABORATORI bungle77  @  20/01/2009 22:00:55
   7½ / 10
Non era facile portare il mondo di Andrea Pazienza sul grande schermo...

Invia una mail all'autore del commento Don Callisto  @  20/01/2009 21:33:58
   9½ / 10
Qst è il mio film prefertito "made in Italy", è straordinario, ed è raro vedere film di qst genere in italia, non la solita robaccia senza alcuna forma artistika ke sforniamo nella penisola italiana...Poi Max Mazzotta è veramente magnifico nel ruolo di Fiabeschi, lo adoro!!!

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Bob Marley  @  29/10/2008 11:08:22
   10 / 10
Non c'è niente da fare...questo film lo ADORO! mi è piaciuto tantissimo e devo dire che essendo stato anche io un universitario mi ritrovo tantissimo nei personaggi descritti e nelle loro vite...max mazzotta, che ritengo un bravissimo attore, su tutti!

Estragone84  @  30/07/2008 20:19:40
   9 / 10
STRAORDINARIO!!!
Un film cosi' non si vedeva da anni in italia!!!
MITICO Max Mazzotta!!!

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  11/06/2008 10:14:03
   7½ / 10
Un viaggio dentro il mondo di Andrea Pazienza, uno dei migliori disegnatori che abbiamo mai avuto (se non il migliore) dalla forza creativa eccezionale e capace come pochi di fotografare il mondo giovanile. Fiabeschi, Pentothal e Zanardi ne esprimono gli umori fra disagio, incapacità di crescere, cinismo e crudeltà. Ben costruito su una solida sceneggiatura ispirata dalle storie di Pazienza, oltre a Pentothal e Zanardi anche il Libro rosso del Male (geniale rivista satirica), De Maria incrocia le storie dei suoi protagonisti che non si sfiorano mai se non di sfuggita, riuscendo a divertire e far riflettere grazie anche a protagonisti brillanti e decisamente in parte.

EcceBombo  @  13/02/2008 00:29:50
   9 / 10
Che personaggi ragazzi!
Fiabeschi una spanna sopra tutti...
e poi Pentothaaaaaaaaaaaaaaaaaaaalllllllllllllllllllllllll
Un film da Paz! XD

superfoggiano  @  24/12/2007 15:17:00
   8½ / 10
è un bel film divertente e pungente
tratto dai fumetti di un mio conterraneo.. l'indimenticato Andrea Pazienza....
un talento riuscito a metà....

InSaNITy  @  27/10/2007 15:03:47
   8½ / 10
Un voto messo più col cuore che con la testa, visto che anche io studio a Bologna..certo i tempi sono molto cambiati, ma per tante cose ci si ritrova ancora :)
L'ho visto parecchie volte senza stancarmi mai, lo trovo una piccola perla del cinema italiano degli ultimi anni, interpretato benissimo tranne qualche rara eccezione di scarsa rilevanza.
Bellissime le visione oniriche di Pentothal, il suo girovagare assente per una città letteralmente barricata, senza che lui si fosse accorto di nulla..la sua estraneità ed insofferenza agli ingombranti, inopportuni, inconcludenti collettivi studenteschi ("E ce lo cachiii che sei un artiiiiistaaaaa!!!!")..e l'esame al Dams, il mitico Fiabeschi..la partizione sociologica alla mensa (gli anarchici calabresi, le femministe sarde) Io non posso non amare questo film :)

"Ti lascio, è il concetto che conta. Ti lascio: la meccanica non mi interessa"

Signor Wolf  @  18/07/2007 18:16:29
   7½ / 10
Un fil veramente assurdo e irreale ma a me picciono così, l' ambientazione anni'70 era perfetta, l' unica vera pecca, Penthotal,il personaggio nel film non è riuscito.
ma Zanardi non era biondo??

pinnazza  @  07/07/2007 19:43:44
   4½ / 10
Due scene divertenti e nulla più. Simpatico Fiabeschi, pessimo Pentothal.
Da evitare.

Paolo70  @  26/05/2007 17:06:02
   4 / 10
Un film politicamente ideologizzato che non mi è piaciuto al di là della mi corrente politica ma soprattutto perchè l'ho trovato stupido. Si salvano solo alcune scene divertenti.

Oblivisca  @  24/04/2007 20:37:34
   7 / 10
carino, non ho letto nulla di pazienza, ma il film lo ho trovato carino, anche se a dir la verità i due tipi dell'armadio mi stavano un po' sulle scatole... vabbè.. mitica la scena della canna dimenticata...

Phelps  @  03/03/2007 12:11:26
   6½ / 10
film spassosissimo ma non c'è da gridare al capolavoro come ho letto in un commento precedente...belle musiche....grande fiabeschi

Sig. Chisciano  @  24/02/2007 22:33:03
   8½ / 10
Adoro questo film, divertentissimo, surreale e grottesco. Alcuni si lamentano della poca aderenza con il fumetto, io di Pazienza ho letto pochissimo, ma per quel poco mi sembra invece che il film rispecchi molto bene il clima generale del fumetto. Certo ci sono personaggi rappresentati in maniera differente ma non dimentichiamoci che un film è un film e il fumetto è un fumetto.
Tantissime le sequenze esilaranti, dal rutto-soffiato (pratica in uso anche tra i miei amici) alla pisciata, alle canne dimenticate e alla mitica interrogazione su Apocalipse Now.

3 risposte al commento
Ultima risposta 09/03/2007 11.06.47
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR quadruplo  @  07/02/2007 19:27:55
   7½ / 10
Divertente e nostalgico quadro di alcuni studenti nella Bologna di fine settanta, con situazioni e personaggi al limite dell'assurdo.

Tom24  @  14/01/2007 15:21:01
   7 / 10
grande Fiabeschi!!!

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  27/09/2006 22:12:55
   7½ / 10
"Come il 68" ma con la Calibro 38"

Beh a dire il vero l'ottima operazione di De Maria, oltre ad essere fedelissima al bellissimo libro di Pazienza ("le straordinarie avventure di Penthotal") e quindi felice connubio tra cinema e fumetto privo di artifizi tecnici rivela una squisita rilettura del climax del 77" che fa pensare all'altrettanto epocale "Boccalone" di Enrico Palandri.
E comunque di fronte a Pazienza il regista segue la fonte dell'arte di Pazienza, mosso dai codici della contemporaneità che viveva attorno a lui.
In questo senso è un recupero mirato piu' all'abilità narrativa e visionaria del testo che alla personalità eccentrica e provocatoria del compianto fumettista.

E' un errore aver distorto un anno di rivelazione e lacerazione e il movimento studentesco dell'epoca in primis. Pertanto il limite di questo film è anche il suo maggior pregio, paradossalmente: quel bisogno di catalizzarsi ad ogni costo fa dei personaggi di Pazienza icone che influenzano un momento storico decisivo e doloroso della nostra epoca, attraverso le loro (spicciole) ragioni di vita.
E' così per Penthotal, Zanardi, Enrico Fiabeschi, il Colas, Petrilli, etc. figure indimenticabili per chi le ha conosciute attraverso quei fumetti, ma che se asservite alla funzione dello spaccato sociale-temporale (liberazione sessuale e marijuana di una certa identità politica) fungono da alibi senza che l'autore del film possa cogliere gli aspetti meno effimeri della sottocultura.

Eppure... eppure è meraviglioso contagiarsi dall'urlo di "Pentothaaaal" a decenni dall'altrettanto inequivocabile "ecce bombooo" Morettiano.

Il film, insomma, piace comunque perchè non scende nel delirio dell'onnipotenza, perchè non ha un sapore-feticcio-nostalgico à la grande Blek, perchè è individualista, per il rispetto verso Pazienza e le sue "matite" quando colgono realtà e fantasia, nonsense e finalizzazione creativa.
Piace per quel Penthotal indipendente a ogni forma di lotta e doveri, quasi come i personaggi napoletani del primissimo Troisi, e quel Zanardi vagamente trentreznoriano (conoscete i Nine Inch Nails?) beffardo nella sua cattiveria (immenso Flavio Pistilli).
La stessa scelta della colonna sonora sembra collocarsi in certi parametri di divisione (dissociativismo) tipico del modo di osservare Bologna (gli Skiantos protopunk di "eptadone", i Gaznevada etc.).

E se il punto di riferimento è anche Moretti, non è lecito assistere alla chiusura di un cerchio, ma nemmeno al futuro, se è per questo.

Tra outsiders di lusso (Rosalinda Celentano, Gino Castaldi, Ricky Memphis) e altri piu' in sintonia con quello spirito (Freak Antoni, Bifo, Infascelli, Lindo Ferretti) il film è quel che resta, un piccolo grande cult italiano.

Non abbastanza Pazienza pero' per non consigliare prima di tutto i suoi fantastici fumetti: l'uomo che disse "fai l'artista te ne freghi ma in realtà è la gente che se ne frega" che aveva qualcosa di eroico anche nella rievocazione del passato (il SUO medioevo è la modernità).
Rivelazione e lacerazione di chi ha colto la vanità e l'inutilità della lotta prima di scendere nel buio, definitivamente

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Ultima risposta 27/09/2006 22.14.12
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ulisseziu  @  26/08/2006 13:54:38
   7½ / 10
Le vicende di alcuni personaggi in una nottata all'interno di una Bologna sconquassata dalle lotte studentesche nei primi anni 70.
Veramente carino!
Battute divertenti, sceneggiatura studiata e belle le musiche.
Le performance sono altalenanti: Penthotal (Santamaria) si difende bene, Zanardi e l'80% delle comparse fanno schifo, Fiabeschi è perfetto.
Paradossalmente il personaggio di Fiabeschi è riuscitissimo, e sicuramente il piu "fumettoso" di tutti, dico paradossalmente perchè Pazienza ha inserito questo personaggio solo in un albo, al contrario degli altri due che sono i classici.
Alcune scene sono da antologia.

"Ma vatti a far proletariare la F. I. C. A.!!!!!!

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Sampey  @  18/08/2006 01:46:46
   7 / 10
Carino, sicuramente conoscendo il fumetto si puo' capire meglio il constesto, anche se mi hanno riferito che del fumetto c'e ben poco di "fedele".
Mitica la scena con Riky Memphis che sbaglia il luogo in cui dare l'orale e se la prende pure con la docente!

compeed  @  18/04/2006 10:54:49
   7 / 10
Devo dire che nn sono un profondo conoscitore di Andrea Pazienza, ho letto solo qualche raccolta che mi e' stata passata...cmq il film nn Ŕ girato male apparte la recitazione di alcuni componenti del cast. Cmq x ki nn Ŕ molto ferrato invoglia alla ricerca delle opere di Pazienza.
Fra 10-15 anni mi risulterÓ maliconico... e crdo per tutte le persone che hanno vissuto l'universitÓ in un certo modo.

jasnagora  @  23/03/2006 00:40:02
   3½ / 10
Può essere capito e colto solo dai veri amanti di Pazienza.
Ma i veri amanti di pazienza inorridiscono di fronte alla banalizzazione dei personaggi. Per non parlare dello stravolgimento dei ruoli. Se decidi di usare gli stessi identici dialoghi, non è plausibile modificare così grossolanamente le sceneggiature. L'intreccio dei personaggi ci può anche stare, ma l'invenzione pura e semplice no. Enrico Fiabeschi, protagonista del film, viene completamente inventato facendone un personaggio inventato di sana pianta. E Comunque ben lontano anche caratterialmente da quello, compassato ma risoluto, che leggiamo nel fumetto. Dal punto di vista tecnico buona la regia e la fotografia, terribili gli attori a parte il citato Fiabeschi (comunque appena sufficiente) agevolato dal fatto che recitava per lo più copioni liberi non vincolati dai dialoghi dei fumetti.
Il buon vecchio Andrea forse apprezzerebbe lo sforzo ma si indignerebbe nel vedere che della sua produzione di una vita è stato fatto un minestrone sconclusionato di avventure e personaggi. Pentotal poi è terribile (unisce la schizofrenia di pentotal alla crisi esistenziale di Pompeo e ne esce un ibrido che non si avvicina neanché un po' ne all'uno né all'altro).
Carini solo quei due o tre episodi avulsi dal contesto tratti dalle sue vignette. Ma oltre quello niente di più.
Parla un super fan di Pazienza, solo chi non conosce la sua opera può apprezzare il film.

tatum  @  19/03/2006 20:22:21
   8 / 10
Bel film, solo per essere stato girato tutto in digitale significa che il regista ci sa fare. Tutta la costruzione Ŕ credibile e i personaggi sono abbastanza simili (soprattutto per aspetto) ai personaggi dei fumetti del grande Pazienza. Anche la Bologna del periodo Ŕ ricreata bene. Il regista ha per˛ tralasciato il tema dell'eroina, spesso presente nelle opere di pazienza.

bottyto  @  02/02/2006 03:35:15
   7 / 10
bel film...
Non da vedere per la recitazione, tantomeno la storia... sono mediocri, a parte la regia che si salva un po.
Da vedere se amate Pazienza, da vedere se amate la bella musica che ormai non si sente quasi piu.
Da vedere ASSOLUTAMENTE per i camei! Primo tra tutti Giovanni Lindo Ferretti!

viagem  @  28/12/2005 08:40:32
   5 / 10
M'ha messo su 'na tristezza...

4 risposte al commento
Ultima risposta 28/12/2005 12.01.32
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polbot  @  26/12/2005 00:37:13
   6 / 10
idea originale...qualche buono spunto...ma nulla +!

Invia una mail all'autore del commento acquario84  @  29/09/2005 23:53:11
   10 / 10
è uno dei film più belli che abbia visto....se hai tra i 14 ed i 30 anni è obbligatoria la visione :-)

markos  @  28/08/2005 18:37:42
   10 / 10
Veramente bello questo film,forse l'ho visto 5 o 6 volte. colonne sonore fantastiche!

Fidelio  @  01/06/2005 11:01:58
   8 / 10
Geniale,accattivante,esilarante,realistico.....come il suo autore

jani86  @  04/03/2005 20:21:35
   4 / 10
non ci siamo! inizialmente interessante poi cade nella banalità, regia noiosa e attori pessimi, peccato perchè l'idea era carina...

Invia una mail all'autore del commento mau2metri  @  05/02/2005 05:59:07
   10 / 10
Troppo bello!!!

Lord Arathom  @  01/02/2005 20:52:41
   8 / 10
Una sola storia delle 3del film è divertente, peccato...
Da vedere

Krypto_06  @  30/01/2005 13:55:20
   7 / 10
bel film sulla gioventù degli anni 70 con tutti i suoi pro e contro...il modo in cui è stato montato credo sia prefetto, gli attori se la cavano alla grande....poi ci sta frek anthony che nei panni del bidello fa strano, marginale la presenza di lindo ferretti(un grande)....................ola

fyona  @  25/12/2004 14:57:41
   9 / 10
avevo bisogno di un'informazione..devo leggere tre libri x il mio esame (diploma) e ho scelto: la meglio gioventù di pasolina, i cento passi e mi manca il 3!!!!...volevo sapere se qualcuno può aiutarmi a trovare il libro da cui è stato ispirato qst film....vi prego è urgente!!!!!!!!!!1 grazie a presto..

1 risposta al commento
Ultima risposta 13/09/2006 10.42.55
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Gruppo REDAZIONE maremare  @  24/03/2004 01:31:24
   7 / 10
Originale, divertente e dissacrante come un fumetto di Paz

puka  @  28/09/2003 12:52:20
   10 / 10
è un capolavoro!!

Gruppo COLLABORATORI Mr Black  @  11/06/2003 23:37:14
   10 / 10
Grande! Divertente e riflessivo, volgare e allucinante, c'è di tutto in questo film. Certo non si poteva fare di meglio per riprodurre in un solo film tutto il genio di Pazienza

Conte  @  13/04/2003 02:26:53
   3 / 10
Secondo me è veramente bruttino. Squallido, senza senso, angosciante, triste...una grande delusione...

Invia una mail all'autore del commento Annaceres  @  22/12/2002 10:04:58
   7 / 10
In due parole devo dire che il film di per se’ non e' un granche’ .
ma un po' gia' lo sapevo. La questione per me e' un po' diversa: sono appassionata di Pazienza dai primi anni del liceo e ultimamente l'ho riletto un po' tutto . Per me il film e' stato un po' un esercizio di citazioni,un vedere come si possa "recitare il fumetto" cosa a mio parere complicatissima dato che il fumetto (piu' di un libro) e' cosi' impalpabile che e' soggetto ad una "moltitudine" di interpretazioni.
Alcuni personaggi cercano d'essere fedelissimi al testo ma non mi hanno trasmesso assolutamente nulla di paragonabile a quello che mi ha trasmesso l'albo (vedi i personaggi di Zanardi).
Alcuni sono per lo piu' invenzione del regista, che e’ partito da personaggi minori di Pazienza (tipo Fiabeschi)e ci ha ca**eggiato un po’ su mettendoci dentro un po’ di tutto. il risultato pero’ non e’ niente male.. Ma solo uno mi ha fatto battere il cuore, sia per le citazioni scelte, sia per la scelta dell'attore. Si tratta di "pompeo /pentothal" fusi in uno stesso personaggio (e infondo lo erano davvero una stessa persona, cioe' Pazienza stesso). L’ unico che mi ha trasmesso davvero l'angoscia , la disperazione, e la poesia di chi ha scritto quei fumetti. E forse e' l' omaggio piu' importante che si potesse fare ad Andrea.


1 risposta al commento
Ultima risposta 26/03/2004 15.11.55
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dalto  @  01/04/2002 18:56:35
   6 / 10
carino,non di piu'

marcos  @  17/03/2002 21:42:42
   10 / 10
stanley  @  11/03/2002 13:55:47
   7 / 10
meta' trainspotting meta' jack frusciante paz riesce nel suo intento di trasportre i fumetti di pazienza nel grande schermo senza modificarne l'ironia e il significato.ci sono alcuni difetti (recitazione non di tutti sopra la sufficienza) ma il film e' cosi' simpatico e furbetto che e' quasi impossibile non affezionarsi.da antologia la scena dell'esame su apocalypse now

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