terrifier regia di Damien Leone Usa 2017
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terrifier (2017Film Novità

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locandina del film TERRIFIER

Titolo Originale: TERRIFIER

RegiaDamien Leone

InterpretiJenna Kanell, Margaret Reed, Katie Maguire, Catherine Corcoran, David Howard Thornton

Durata: h 1.22
NazionalitàUsa 2017
Generehorror
Al cinema prossimamente

•  Altri film di Damien Leone

Trama del film Terrifier

Un clown maniaco terrorizza tre giovani donne nella notte di Halloween.

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Voto Visitatori:   5,88 / 10 (20 voti)5,88Grafico
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Voti e commenti su Terrifier, 20 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

maxi82  @  31/01/2021 20:20:05
   6 / 10
Allucinante,scene da brividi e super splatter...il clown e un personaggio riuscito per me,le vittime a parte le prime due gli altri ridicoli o forse un doppiaggio sbagliato..un film in stile anni 80 veramente crudo troppo.. sufficientemente perché un po' troppo ripetitivo per meritare di più

Alpagueur  @  06/01/2021 20:46:43
   4 / 10
Brutale, crudele, atroce, barbaro, selvaggio...(attenzione piccola rivelazione nel commento) "Terrifier" è la continuazione della storia di Art the Clown e delle sue azioni malvagie ad Halloween. Dirò questo: questo clown non solo sembra spaventoso, ma è un individuo malato e contorto! Vuole fare del male a chiunque si metta sulla sua strada. Sembra che una volta che ti mette gli occhi addosso, non ci sia scampo. Anche questo film non lesina sul sangue. Ci sono due uccisioni tra le più graficamente feroci che io abbia mai visto. In effetti, è andato un po' fuori bordo per i miei gusti, ma sono sicuro che i segugi sanguinari lo adoreranno, però. A ciascuno il suo, suppongo. Quanto ti piacerà "Terrifier" dipenderà da quanto troverai avvincente il design del cattivo principale, perché è la star dello spettacolo qui. Questo è anche uno dei principali difetti del film, perché ciò che è veramente terrificante in brevi scorci diventa quasi comico quando continui a vederlo sotto una luce sgargiante. Nessuno degli altri personaggi ha un grande impatto (a parte forse Katie Maguire, nel frattempo trasformatasi da premurosa baby sitter nel precedente film, Sarah, a cinica presentatrice di talk show sul macabro in questo sequel, Monica Brown) e sfortunatamente non sono immuni dal commettere errori di logica ed errori di logica tipici dei film horror. C'è anche una scena troppo lunga del cattivo che divide a metà una donna totalmente nuda che è stata assolutamente disgustosa (e non in senso positivo). Di solito non sono uno che chiama i film slasher per misoginia, ma c'era qualcosa di particolarmente brutto in quella scena. Da quello che ho potuto vedere, questo regista ha cercato per anni di realizzare questo Art the Clown, attraverso vari cortometraggi e film antologici, e infatti lo stesso pagliaccio è una rivisitazione (un po' più esasperata graficamente) di quello del precedente "All Hallows' Eve" (La vigilia di Ognissanti), rilasciato in DVD nel 2013, sempre diretto/prodotto/sceneggiato da Damien Leone, formato dai corti "The 9th circle" (2008) e appunto la prima versione "Terrifier" (2011). Se come regista tutto ciò che hai nel tuo mazzo è un clown muto con una pittura spaventosa e un sorriso contorto che massacra i non attori unidimensionali (in realtà, potrebbero anche essere manichini), bisognerebbe rivedere forse certi passaggi. C'è chiaramente una mancanza di ispirazione, forse Damien potrebbe essere un grande designer di costumi o creatore di effetti speciali, ma se questo è il futuro dell'horror...è imbarazzante, per tutti i soggetti coinvolti. "Terrifier" alla fine non è un film. Non c'è trama e si potrebbe trovare un cast migliore in una qualsiasi produzione da campo estivo, le battute di dialogo dei suoi personaggi generici vengono consegnate senza sforzo, facendo sembrare l'intero film una scusa pigra e senza scopo per guardare le persone torturate da un pagliaccio. Fa un po' schifo sinceramente, un'esperienza imbarazzante.

76eric  @  05/01/2021 19:40:26
   6½ / 10
Non sò quante musigne abbiano rotto utilizzandone i contenuti, gli addetti ai lavori di questo film... Parlo anzitutto degli effetti gore che in alcuni frangenti potrebbero essere paragonati a quelli di Evil Dead di Sam Raimi, cioè a roba di 40 anni fà, ma anche ad un livello recitativo che potrebbe gareggiare con un qualsivoglia porno... Ci si limita al fattore macelleria mischiato alla terrificante notte di Halloween, che però non si respira proprio lungo tutto il corso del film... Art il clown?? Direi notevole!! A noi abituati a maschere bianche monoespressive, a maschere da Hockey, a maschere di pelle umana, a teste bucate da spilli, a facce completamente ustionate e chi più ne ha più ne metta, la figura di Art credo valga di più del livello di questa pellicola, ma non viene fatta nessuna analisi o introspezione di questo così riuscitamente ( se non si dice chissenenfrega ) inquietante sinistro personaggio. Va anche detto però che nessuno ne sentiva il bisogno, ma anche che l' attore che lo impersonifica fà centro senza però eccessivi elogi soprattutto per rispetto di Nick Castle e Dick Warlock, di Gunnar Hansen, di Rober Englund, di Kane Hodder ecc...
Non mi và di premiarlo più di tanto perchè non mi ha garbato molto, però lo consiglierei agli amanti del genere...Un bastardone di prima categoria questo Art il clown..., e pare di aver capito che anche lui ha raggiunto lo status dell' immortalità... Crash!!! E fu così che si romperanno altre musigne, magari un tantino più grandi...

Noodles71  @  22/12/2020 20:35:33
   5 / 10
Litri di sangue con effetti speciali artigianali abbastanza ben fatti non bastano per dare una sufficienza a "Terrifier" slasher movie che ricalca i soliti clichè del genere tra tutti la decisione delle vittime di ferire il serial killer e fuggire senza dargli il colpo di grazia finale anche perchè il film finirebbe subito... Trama alquanto sterile senza approfondimenti sul personaggio di Art il clown e sul perchè del suo istinto maniaco omicida che tuttavia risulta abbastanza inquietante e sinistro.

Merlino95  @  26/09/2020 19:36:33
   7 / 10
Wow veramente un bel film, slasher fighissimo e divertentissimo consigliato assolutamente agli amanti del genere. Buona regia, fotografia, montaggio e ottime sequenze splatter. Il killer Artie il clown è veramente bello finalmente un cattivo coi contro*****, alcune sequenze veramente ben fatte.

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Promosso!!!

Wilding  @  28/08/2020 14:12:02
   5½ / 10
Minestra splatter, dalla trama (!!) piuttosto inverosimile.

Evarg Nori  @  02/08/2020 09:40:17
   6 / 10
Il regista omaggia ogni possibile clichè,e tra l'inizio e la fine collegati imbastisce la più elementare e scontata delle trame:in pratica un clown assassino durante la notte di Halloween commette la solita mattanza che tra le vittime comprende ovviamente le solite avvenenti figliole.Non viene spiegato nulla,tipo l'origine del killer,le motivazioni,il perchè del rapporto tra villain e la pazza con figlia-bambola,nè il perchè del twist nel prefinale.Di fatto è un catalogo di situazioni base del genere,ma riesce comunque a funzionare e intrattenere grazie alla regia e la fotografia curate,il cast funzionale(Tara a un che di Sidney Prescott dei poveri),l'abbondante ed ottimo gore(il top è una bella sequenza di squartamento verticale con seghetto)e l'efficace e truce look del clown.Ovviamente resta un prodotto low budget destinato ai soli fan del genere,ma funziona meglio di altri prodotti simili tipo "100 Tears",più serioso ma anche più limitato nei mezzi.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  03/06/2020 14:38:29
   6 / 10
Come hanno scritto quasi tutti nei commenti precedenti è uno slasher davvero basico.
Per il resto l'ho trovato sufficiente, nel suo genere.
Non ho mai distolto l'attenzione.

antoeboli  @  23/05/2020 14:12:50
   7 / 10
Abbiamo avuto nella storia del cinema recente, personaggi vestiti da clown come Pennywise in IT,o Captain Spaulding,reggente della famiglia di pazzi nella casa dei mille corpi.
Finalmente un nuovo personaggio col cerone in viso,che arriva da quel mondo popoloso che sono le produzioni a basso budget o anche potremo dire un indie.
Perchè Terrifier si apprezza proprio per essere un prodotto che non vuole sottostare alle grandi mejor,proponendo sequenze di una violenza inaudita,e tanto tanto splatter.
Art il clown è certamente tra i villain piu terrificanti visti di recente in un horror,e il suo essere un personaggio completamente muto,aiutato solo dalle sue smorfie e dallo slap stick lo rende molto inquietante.
Non mancano le mewtafore della vita come il non venire accettati dalla massa per quello che si è,che credo sia il messaggio che cerchi di passare il regista.
Il film di Leone funziona però a metà:se vediamo di buono la regia ci sta e la fotografia pure,manca ahimè qualche attore che sappia recitare
Le due ragazze (gnocche)se la cavano ma togliendo Art,il resto risulta con una recitazione scialba,e il doppiaggio è scadente.
La sceneggiatura dello stesso Leone regge per la sua durata,ma sulle battute finali si perde in un indefinito modo di non spiegare allo spettatore che cavolo accade.

Forse diventerà un cult col tempo o chissà..

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john doe83  @  20/05/2020 09:29:43
   5½ / 10
Slasher basico, che più basico non si può. La regia è quasi amatoriale e la recitazione pure, spicca però il boogeyman di turno, interpretato molto bene e visivamente d'impatto. Altro punto a favore di questa pellicola sono le scene splatter ottimamente realizzate. Per essere un film a basso budget e registicamente grezzo si lascia guardare fino alla fine. Si spera che Damien Leone acquisisca maggiore esperienza per un successivo capitolo, che appare inevitabile.

Budojo Jocan  @  18/05/2020 18:06:46
   1 / 10
Boiata senza uno straccio di trama, ditemi voi come si fa a dargli più di 1. Damien Leone vai a zappare.

VincVega  @  04/04/2020 16:15:47
   5½ / 10
Slasher che faccio fatica a valutare, perchè ha cose buone ma altre meno. Ero già a conoscenza della trama basica e questo non mi ha dato fastidio, ma certe scelte di sceneggiatura sono troppo imperdonabili, con alcune situazioni in cui si mettono i malcapitati di "Art The Clown" non sono per nulla credibili e le loro azioni sono scellerate. Un'altra cosa altalenante è la regia, quasi amatoriale in certi momenti (mi vengono in mente con certi attori e la scelta cromatica della fotografia), buona in altri (l'atmosfera e i momenti del villain). Ma il punto forte è lui, "Art The Clown", un cattivo come non se ne vedeva da tempo in questo genere di film, che ogni volta che è in scena alza la qualità e meriterebbe una miglior sceneggiatura, ma vanno fatti i complimenti al regista Damien Leone di averlo creato e all'attore di averlo interpretato molto bene. Altra cosa buona, il gore, veramente ad alti livelli, in particolare in un paio di scene.

zerimor  @  14/10/2019 14:45:14
   9 / 10
Con il mio voto voglio premiare il villain di questo film, che rivedrei più e più volte solo per la sua bravura. L'ho adorato. Per il resto, può anche essere considerato un horror banale nel complesso, ma "Art the clown" riesce ad intrattenere alla grande ed eleva di molto la qualità della pellicola, a mio avviso. Assolutamente consigliato agli amanti del genere.

Pennywise scansate!

DankoCardi  @  06/03/2019 18:21:13
   4½ / 10
Sceneggiatura che, dopo l'incipit, cessa di esistere, dialoghi non pervenuti, regia...c'è? Ah,si eccola lì...almeno credo. Arriva un susseguirsi di scene splatter quasi del tutto gratuite e fini a se stesse; il finale, poi, vorrebbe essere d'effetto ma dopo tutto quello che (si e no) si è visto prima risulta alquanto buttato là! Quindi, se fosse rimasto un cortometraggio avrebbe avuto più senso. Potrebbe impressionare giusto chi soffre di coulrofobia ma anche qui ho i miei dubbi. L'ambientazione ad Halloween di buona parte degli horror/slasher americani sinceramente sta venendo un pò a nausea!

Jolly Roger  @  12/02/2019 12:18:04
   8 / 10
Ho abbastanza elogiato le contaminazioni horror in film di genere diverso commentando recentemente un film (Bird Box)…e ora mi trovo a fare l'esatto contrario :-) esaltare un horror che di contaminazioni non ne ha alcuna.
Terrifier è la cosa più semplice e pura che abbia visto da un sacco di tempo. E' una spremuta di orrore, punto, non c'è nient'altro. La trama è appena degna di essere chiamata trama, siamo a livello di Venerdì 13: è la notte di Halloween, c'è gente in giro e c'è un killer che uccide la gente.

E qui viene il bello.
Art il Clown non è un villain qualunque, ma rischia di essere il miglior villain apparso in uno slasher da un sacco di tempo a questa parte. La sua attitudine mette in ombra pagliacci ben più famosi come Pennywise, o anche reali come il Gacy-pagliaccio.
Alto e allampanato, secco e aguzzo, orribile, volutamente goffo e teatrale nelle movenze, inquietante nelle espressioni e con quel sorriso sardonico e sadico, con occhietti fissi e cattivi e un ostentato mutismo che lo rende ancora più malato e spaventoso. Come una creatura malsana, che sembra essere saltato fuori, per effetto di una magia nera, da qualche vecchio film muto in bianco e nero, si fa beffa delle persone che ha intorno comunicando senza le parole ma esclusivamente attraverso il linguaggio del corpo, con sorrisi e sguardi penetranti, evocando crudeltà, sberleffo e spietatezza. E' agghiacciante vedere nei suoi occhi e sul suo viso da Clown un misto di felicità scanzonata e di consapevole cattiveria. La scena ambientata nella pizzeria sotto questo punto di vista è eccezionale: vedere il Clown in mezzo alla gente lo fa sembrare immerso in una specie di limbo – una sottile striscia che sta esattamente in mezzo tra lo stupore delle persone, nel vedere un personaggio di un aspetto così grottesco e di cattivo gusto, ed il sospetto, seppur remoto e scacciato dalla mente ma pesantissimo, che quell'aspetto corrisponda a qualcosa di reale, di realmente crudele… il sospetto che "lì dentro" si nasconda Il Male, che sotto quel costume ci sia uno che fa sul serio e non uno in vena di scherzi.
Forse il film avrebbe dovuto calcare di più su questo aspetto, sull'effetto surreale che si crea mettendo un killer reale in mezzo alle persone, a chi lo riterrà un demente in vena di scherzi macabri e chi, invece, sentirà il gelido brivido della consapevolezza, intuendo che c'è qualcosa di sbagliato, che quel personaggio non è un buontempone, ma è realmente un folle atroce assassino.
Il gioco di sguardi tra il Clown e la protagonista in pizzeria è qualcosa di magico; quella scena vale da sola tutto il film. L'attore che interpreta Art è davvero bravo (in un'intervista, ha detto di essersi ispirato al cinema comico muto degli anni 30). La protagonista femminile, quella mora per intenderci (a parte il fatto che è di una bellezza illegale) è bravissima, proprio nel rendere alla perfezione, con i propri sguardi verso il Clown, questo suo continuo passare dal truce sospetto all'ingannevole sollievo, dall'inquietudine alla disapprovazione, dalla paura alla calma forzata.
Come ho detto, bisognava forse proseguire un po' di più su questa strada – lo fece un altro film, Halloween Killer, da cui è stata probabilmente pescata l'idea di sfruttare Halloween per ficcare un killer vero in mezzo alla gente. Ma d'altronde il Clown doveva pur iniziare il massacro – e lo spettacolo è assicurato anche sotto questo punto di vista, con un paio di scene splatter niente male.
Carina anche la parentesi "androgina". Secondo me l'attore si è ispirato al Marylin Manson del periodo di Mechanical Animals, anche per le movenze un po' a scatti, imitando una sorta di ballo scoordinato e sconclusionato. Ricorda molto anche il personaggio maligno di REC, per fattezze e movimenti.

Dopo aver parlato degli aspetti positivi, per essere onesti bisogna anche dire che i personaggi compiono un sacco di atti e comportamenti senza senso; lo stesso film Terrifier è pieno di scene senza senso (incluse, anzi specialmente, la scena iniziale e quelle finali), sotto più punti di vista.
Ma d'altronde Terrifier è un horror vecchio stile, come Venerdì 13 o un Halloween. Un "horror vintage", come argutamente definito in un commento precedente.
Perciò non si perde troppo in spiegazioni.
Non si sente minimamente di dover dare qualche tipo di giustificazione o background al male. Prendere o lasciare.
Ma in fondo il bello di questo film è anche questo. Spero che facciano più film come Terrifier e, soprattutto, spero di rivedere in azione, in futuro, Art il Clown!

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  05/06/2018 17:18:31
   6 / 10
ATTENZIONE PRESENTI SPOILER

Secondo me una delle regole sacre del genere slasher, o almeno forse la regola sacra per eccellenza è la seguente: quando l'assassino o serial killer di sorta, viene colpito, ferito o anche solo tramortito dalla final girl o qualsiasi tipo di potenziale vittima.....quest'ultimi scappano. Non provano nemmeno a finire l'assassino nel suo momento di impotenza, colpirlo di nuovo ripetutamente o magari finirlo dentro un tritacarne. Semplicemente scappano dando modo all'assino di riprendersi e riprendere il gioco. Violando questa regola sacra lo slasher diventa più rischioso a livello narrativo e tutti i film di questo genere finora fatti sarebbero ridotti al massimo a dei mediometraggi.
Terrifier utilizza questa regola almeno cinque o sei volte, ma tutto il film è basico fino all'osso. Psicologia dei personaggi assente, nessun background passato del clown, ottimi effetti speciali artiginali senza utilizzo di CGI. Artigianalità che viene mostrata in tutto il suo splendore con litri e litri di sangue. La figura di Art il clown bisogna dire è veramente inquietante tanto da mettere più paura quando non ammazza. Istrionico, sadico e brutale ai massimi livelli. Gli attori pur non avendo modo di approfondire i rispettivi personaggi non sono assolutamente malvagi. Pochi o per nulla psicologismi, solo violenza allo stato puro, tenendo ben presente la memoria dell'epoca d'oro degli 70/80.

2 risposte al commento
Ultima risposta 06/01/2021 13.42.14
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Invia una mail all'autore del commento ziokartella  @  04/06/2018 09:09:01
   7 / 10
Piacevole sorpresa...immaginatevi un Marcel Marceau posseduto dalle anime dannate dei peggio serial killer della storia cinematografica...un pagliaccio crudele oltre ogni limite, da far "impallidire" ulteriormente anche il mitico Pennywise, una fantasiosa e nichilista ferocia fine a se stessa, senza se e senza ma, senza giustificazioni e spiegazioni, la quintessenza di uno slasher anni '80 distillata e depurata da ogni elemento inutile come una grappa "riserva", film da non perdere.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  16/05/2018 10:48:24
   8 / 10
Se qualcuno ha visto "All Hallow's Eve" ricorderà di certo il personaggio di Art il Clown. Figura altamente minacciosa che faceva da collante e da salvagente ad una pellicola antologica altrimenti velocemente dimenticabile.
Le speranze di rivederlo in azione, magari in un lungometraggio a lui dedicato, si sono concretizzate in questo "Terrifier" sempre diretto da Damien Leone, in quella che è pregevole rievocazione dell' horror vintage, regressione all' essenza più brutale ed elementare di un genere tornato a farsi beffe di psicologie e raffinatezze.
Pur con un ribaltamento di cliché abbastanza sorprendente, trattasi di devoto e rigoroso omaggio allo slasher anni '80 (non è casuale la dedica finale a Craven, Romero e Hopper) con un protagonista perfetto pur asciugato di qualsiasi informazione inerente le sue origini.
Questo concentrato maligno stile Michael Myers ma ironicamente perverso come Freddy Kruger, muto, implacabile ed impietoso, dotato di una gestualità fuori dal comune, è il pezzo forte del menù, il fattore in grado di spostare gli equilibri esprimendo un potenziale che usato a dovere potrà farlo entrare di diritto nella hall of fame delle icone horror.
Ottima l'idea di confinarne il raggio d'azione ed eleggere a mattatoio un fatiscente palazzo dove si infilano, loro malgrado, due avvenenti donzelle, prede del nostro pittoresco assassino insieme ad un altro gruppetto di persone capitate in quel luogo più o meno accidentalmente.
Sangue a fiumi ed effettacci vecchio stile danno una dimensione ancora più infernale al tutto. La mancanza di grandi pretese fa la differenza, Leone lavora benissimo col (poco) materiale di cui dispone cavando sangue dalle rape, gestendo l'esile storia nel migliori dei modi, offrendo scene feroci a profusione e riuscendo a tenere un ritmo indiavolato sino a un finale magari prevedibile ma incisivo.
Chicca imperdibile per gli amanti del genere.

topsecret  @  11/05/2018 19:18:01
   4½ / 10
Che fosse una mega cacchiata trash lo avevo intuito già dall'antefatto, poi man mano che si andava avanti quel sentore è diventato certezza.
A fronte di un villain indistruttibile (che ve lo dico a fare?) che ha un suo perchè sotto il profilo scenico, ci sono cose che con la logica hanno poco a che fare e che rendono la visione priva di originalità e, purtroppo, anche abbastanza statica...al netto delle uccisioni e del gore proposto.
Gli inserti ironici sembrano più involontari che studiati, visto che l'effetto che producono lascia il tempo che trova, e tutto scorre via tra robe già viste e rimescolamenti finali che servono a poco e che non riescono a elevare TERRIFIER a prodotto meritevole di una considerazione positiva.
Un punto in più per la fisicità delle attrici.

BlueBlaster  @  07/05/2018 17:47:14
   5½ / 10
Damien Leone spreca definitivamente la possibilità di far nascere un ottimo film dalle ceneri di ALL HALLOWS' EVE...
A me quel film era piaciuto molto ma il motivo fu che era a capitoli e lo spazio dedicato a questo clown era si molto ma comunque si esauriva in "round" di una mezzora senza trovare il tempo di divenire noioso o tropo scontato oltre al fatto che la cornice di quel filmetto mi era garbata molto più del previsto.
Da salvare sicuramente questo villain che incute non poca inquietudine, truccato davvero bene ed interpretato altrettanto bene...peccato che dopo una fase iniziale intrigante e molto tesa la sceneggiatura esaurisce ogni possibile idea e si dirige nei binari (morti) dello splatterone/slasher.
A metà film ci si rende conto di avere davanti la confusione totale e la visione diviene pesante anche a causa di una scelta cromatica eccessiva (poteva andar bene per un cortometraggio ma un film intero è troppo) ed una regia da videoclip.

Davvero sprecato questo pagliaccio malefico!

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