wega 5 / 10 25/02/2010 19:06:05 » Rispondi Oh mio Dio, ho dato un' occhiata ai voti degli amici e spero di non tirarmi addosso le ire funeste di tutti quanti. "..un miracoloso equilibrio tra avventura e sentimento. Sarebbe piaciuto a Truffaut." (Morandini). Ma che stiamo scherzando? "Stand by Me" è una patacca bella e buona, sfrutta la scia dei Goonies - pure il doppiaggio italiano - per farne un film d'avventura un po' più coi piedi per terra. Vorrebbe essere un viaggio iniziatico in quel che è per tutti la critica fase adolescenziale, e se da una parte è curiosamente "on the road", dall' altra le diverse caratterizzazioni (il trippa, il guappo, lo sfigato ma poi neanche tanto, e la mente eccelsa che non lo sa) risultano in realtà un pochettino stereotipate, e c' è un' ostentazione dei sentimenti retorica e irritante (dalla sequenza della sfida col treno a tantissime altre). Banale anche nella costruzione drammaturgica (la rivincita alla fine di quello che ha subito il torto all' inizio) e pure diseducativo tiè (l' intellettuale di 13 anni che se la risolve con la pistola, alla faccia!); e pure noiosetto. Ora, magari incide il fatto che non lo vidi mai da piccolo, quindi non è uno dei films della mia infanzia, ma a vederlo oggi questa è l'impressione che ho avuto.
Ciumi 08/03/2010 11:51:35 » Rispondi ‘A weghino, l’ho visto ‘sto film sulle sanguisughe. Beh, in fin dei conti non mi è dispiaciuto; nulla di eccezionale, ma devo dire che l’ho trovato abbastanza piacevole.
Comunque capisco il tuo punto di vista. In effetti si potrebbero usare facilmente i termini “banale”, “stereotipato” e “retorico”, ma credo, o almeno è ciò che ho inteso io, che è stata fatta apposta una scelta di questo tipo, in virtù di una chiarezza senza ambiguità. Del resto, è più che altro un film rivolto ai ragazzi.
Solo una cosa, non sono d’accordo quando dici “uno sfìgato ma neanche tanto”, a me quello è sembrato sfìgato proprio del tutto. Ma poi a chi ti riferivi? A quello con gli occhiali?
wega 08/03/2010 13:16:17 » Rispondi Va ben dai, sai essere convincente quindi te la passo..anche se non mi è piaciuto il modo per risultare chiaro. Sì lo sfigato è quattrocchi, neanche tanto perché dai, sapeva un po' il fatto suo, tipo alla partita a carte. Cambiando discorso, hai mai visto niente di Cassavetes? Ho visto pochissimi frammenti sul documentario di Scorsese del Cinema americano e ho subito reperito i reperibili..sembra molto interessante.
Ciumi 08/03/2010 13:36:50 » Rispondi Accidenti, un film di Cassavetes l’ho visto appena l’altro ieri. E’ “Volti”, un capolavoro assoluto!!! Però, forse ancora più bello, è “Una Moglie”, uno dei più grandi film che abbia mai visto, recitato benissimo, fotografato benissimo, un film sconvolgente, profondo e senza nemmeno una sanguisuga. Quindi mo’ lo DEVI vedere per forza, e ti piacerà di sicuro. Ho dato 10 ad entrambi, cioè nemmeno a Bresson ho dato due 10..
Il mio podio personale (tra quelli che ho visto naturalmente):
1- UNA MOGLIE 2- VOLTI 3- MARITI
wega 08/03/2010 23:22:51 » Rispondi Oh cielo, esattamente i tre che ho recuperato io..anche se "Una Moglie" aveva il paletto giallo di valutazione. E Chabrol com'è? Lo sto recuperando ora..2 3 titoli tanto per cominciare. Di Rohmer invece sono finalmente riuscito ad averli tutti.
Ciumi 09/03/2010 09:15:49 » Rispondi Sì beh, io devo un po’ enfatizzare per convincerti a guardarli (fregatene del paletto giallo!!).
Chabrol ha fatto tantissimi ottimi film (e molti devo ancora vederli), forse però nessun capolavoro e fare una classifica mi risulta difficile. Comunque provo a individuare i 3 migliori anche qui, ma non sono troppo convinto:
1- IL TAGLIAGOLE 2- I FANTASMI DEL CAPPELLAIO 3- STEPHANE, UNA MOGLIE INFEDELE
E poi Clouzot!!!
1- VITE VENDUTE 2- I DIABOLICI 3- IL CORVO
wega 09/03/2010 12:40:16 » Rispondi No no il paletto giallo per la qualità video..che poi spesso qualcuno lo mette perché non è piaciuto tanto il film..cioè dico, ma allora sei deficiente! Di Chabrol ho già "Il Tagliagole" e "Stephane", "A Doppia Mandata" e "Ucciderò un Uomo". Di Clouzot niente, quindi mi devo sbrigare perché qua mandano la distetta alla Vodafone, della serie quando 'na roba funziona bisogna cambiarla. E ritornerò purtroppo con l'id basso.
BlackNight90 25/02/2010 21:51:18 » Rispondi ahahah spera che non ci sia anthony nei paraggi o ti farà un cu.lo così
mmh non sono per niente d'accordo ma, come pensavo io, non vederlo nell'età giusta può quantomeno dare difficoltà nell'apprezzare o amre questo film.
wega 25/02/2010 22:01:17 » Rispondi Arriverà arriverà...credo..beh oh, gli è già andata bene con Holly e Bengi, qui s'attacca.
anthony 25/02/2010 22:52:46 » Rispondi Non voglio fare polemica inutile; e perciò sarò breve.
Il tuo commento è sguaiato e insensato, basato su clichè interpretativi e critici, a parer mio, un po' obsoleti e salottieri di certa pseudocultura "chic"; bha! sarà colpa del solito chiccoso Mereghettismo dilagatante.
Personaggi non approfonditi? caratterizzazioni stereotipate? ostentazione di retorica e sentimentalismi? MA DOVE? 'DOVE?
PS: La frecciatina su Stanlio & Ollio te la potevi risparmiare, in fondo a me non frega una cippa se ti piacciono o meno..basta che piacciono a me e solo a me; mi chiedo solo adesso perchè ti ho spinto così stupidamente a vedere quei corti.
'notte.
VincentVega1 26/02/2010 08:52:22 » Rispondi antò però smettila co sto chic che non si può leggere. ormai lo scrivi ogni volta che devi fare una critica.
anthony 26/02/2010 08:58:40 » Rispondi E invece lo dico perchè mi piace e mi alleta: RADICAL CHIC!!! RADICAL CHIC! La peggior razza umana..anzi anti-umana che esista sulla faccia della terra; Pasolini c'era arrivato 40 anni orsono! E infatti era un GENIO, ed è DURATO POCO!
VincentVega1 26/02/2010 09:24:07 » Rispondi ma chi usa la parola radical chic è radical chic?
certo che uno deve pure stare attento a come vota un film...
anthony 26/02/2010 11:18:47 » Rispondi Vabe Gianlu' di' quello che vuoi; il Radical Chic è quella persona "agiata" che, con la sua pseudocultura collettivista e molto "in", tenta di disarcionare e invalidare qualsivoglia pensiero personale e individuale di critica e di dissenso. Marco ovviamente non appartiene alla schiera! è nu bravo guaglione e giudica i film in base ai suoi personali parametri..e infatti lo dimostra nel non apprezzare questo film, nonostante il consenso comune che lo caratterizza; quello che non condivido di questo suo commento (e di pochissimi altri suoi: per esempio quelli ai film di Leone..) è un certo "ricorrere" a schemi imbolsiti e statici di certa pseudo-cultura Mereghettiana: in pratica, -per esempio- "Leone è un rozzone incapace che prende per il cu*lo gli spettatori"..lo dice Mereghetti e allora diventa ORO COLATO quello che lo stesso Meregheti pensa di Leone o di chissivoglia.
Non critico nè Marco nè il commento in sè; quello che non apprezzo è la cornice e la copertina che lo avvolge...
..ma probabilmente, questi, sono solo deliri miei.
VincentVega1 26/02/2010 12:45:16 » Rispondi ma non è vero dai, i radical chic e i pseudo-pseudo non esistono. bisogna essere sportivi, poi marco è un pezzo che non si fa più influenzare dal merego, che tra l'altro ha pure le sue buone ragioni per non apprezzare appieno leone.
(hai letto il commento di ciumi a c'era una volta in america?)
anthony 26/02/2010 15:11:00 » Rispondi E quali sarebbero, di grazia, queste "buone ragioni" del merego? I Radical Chic esistono, basta conoscerli di persona..
Il Commento di Ciumi? Gli ho già risposto..ma non mi accaloro più, non ne vale la pena comunque..e poi basta che piaccia a me Leone, chi ca*zzo se ne fo*tte se non piace agli altri?
VincentVega1 26/02/2010 15:27:25 » Rispondi ma che ognuno vede il cinema a suo modo, e ogni ragione ha la sua giustificazione (logicamente si parla di opinioni esuli da provocazioni), tralasciando poi il fatto che mereghetti abbia una cultura cinematografica immensa. sono in totale disaccordo con ciumi quando parla de la vita è meravigliosa, ma sono d'accordo quando parla di c'era una volta in america, l'unica differenza è che io nella sua critica non ci vedo alcun difetto.
per me rimane un film quasi perfetto ma non per questo non prendo più in considerazione il mereghetti quando tira fuori una recensione che non mi piace. anzi, rimane il critico italiano a cui mi affido di più, anche se spesso forse pecca di troppo intellettualismo.
anthony 26/02/2010 15:39:38 » Rispondi A me Paolo Mereghetti non piace..e visto che è giustissimo, come dici tu "che ognuno vede il cinema a suo modo" è altrettanto giusto giudicare (e criticare) una persona che, in un modo o nell'altro, fa del successo pubblico il suo modo di arrangiarsi a vivere e a tirare avanti: Paolo Mereghetti è un personaggio pubblico, che vende i suoi dizionari di cinema al pubblico pagante.
Perchè non mi piace Mereghetti? Perchè, oltre alla pecca di troppo intellettualismo, mi rifila delle recensioni intrise di un'ironia a dir poco sciatta e tappafalle.
Io a Ciumi, comunque, ho solamente scritto che NON SONO D'ACCORDO con lui; nessuna polemica.
wega 26/02/2010 20:03:26 » Rispondi Antò, eddai, a te il Mereghetti non piace perché e l'unico che non si fila Leone. Non ci sono altre storie. Peccherà di intellettualismo ma se lo può permettere (come Ghezzi/cervellotico..gli vogliamo fare una colpa?), e la sua ironia, è sempre acuta e tagliante, e molte volte anche divertente. Se non altro è pure imitato e citato (anche dal Morando).
anthony 26/02/2010 20:27:40 » Rispondi A te piace, a me no! Punto.
Ciumi 26/02/2010 18:09:24 » Rispondi - “Il Commento di Ciumi? Gli ho già risposto..ma non mi accaloro più, non ne vale la pena comunque” (cit. 1)
Insomma, qui mi dovrei incaz.zare… (scherzo, eh) Comunque Anto’, io il Merego non l’ho mai avuto, non l’ho mai consultato e non l’ho mai neppure sfogliato. Ho il Morandini, che a “C’era una volta in America” dà il massimo dei voti. Quindi, in questo caso, direi che il mio giudizio è in controtendenza a quello del mio dizionario, della critica, del sito, tuo, di Vincent e del parere comune. Tuttavia: “basta che non piaccia a me, chi ca*zzo se ne fo*tte se piace a tutti gli altri”.
wega 26/02/2010 20:06:30 » Rispondi Uh non ti è piaciuto? Vado subito allora. Comunque, su Leone sì oramai è chiaro: sono stato irrimediabilmente influenzato dal Mereghetti, e non riesco più a cambiar opinione. Comunque "Stand by Me" lo valuta come ottimo film, e sinceramente credevo lo smazzasse..e invece..
Ciumi 26/02/2010 20:34:41 » Rispondi Sì, ma Vincent aveva dichiarato che ti avrebbe sostenuto contro tutti e tutto… non mi pare si stia impegnando molto.
VincentVega1 27/02/2010 00:26:49 » Rispondi ahahahah, ma il mio è un sostegno morale, sto film è na ciofechina per me.
STO FILM è BANALE, SCIOCCO E SOLO PER ADOLESCENTI, e poi è pieno di SANGUISUGHE maledette.
wega, io e te con questo film e "una pura formalità" possiamo toccare il cielo in una stanza.
wega 27/02/2010 13:22:11 » Rispondi ahah eddai..che Antò s'è appena calmato! Su Tornatore non ci sono dubbi: trassshone all' italiana. Mi dispiace Odio ma quel film fa cac.are!!
VincentVega1 27/02/2010 14:08:10 » Rispondi odio sei pronto alla cavalcata dei Vincenzi? ti troveremo.
Ødiø Pµrø 27/02/2010 14:41:32 » Rispondi Dei Vveghi, mi sa.. Piuttosto pentitevi, sull'unico film che ho azzeccato in vita mia
wega 28/02/2010 12:59:50 » Rispondi Minkia, addirittura...ok dai, allora se ti piace così tanto lo lascerò stare d'ora in avanti. Ma solo quello.
Ødiø Pµrø 27/02/2010 11:22:37 » Rispondi Non nominare quel nome invano, PerdentVega
wega 26/02/2010 21:09:45 » Rispondi ahah glielo volevo dire già ieri sera..
anthony 26/02/2010 20:29:57 » Rispondi Influenzato da un dizionario di cinema. BHA! Il commento a Stand By Me fa ancora più pena se è per questo...mamma che orrore!
wega 26/02/2010 22:16:52 » Rispondi Beh, felice di esser penoso perché è tutto mio. T'anticipo, non dire "oh no non intendevo quello etc etc"..non me la son presa, tanto lo so che mevvoibene.
anthony 27/02/2010 02:46:07 » Rispondi Io sto parlando della recensione di Mereghetti al film in questione: fa pena, non mi piace come scrive Mereghetti!...Leone non c'entra nulla!
non è penoso il tuo commento; non condivido una sola virgola fdi quello che hai scritto, ma non posso dire che il commento è brutto, perchè non è vero!
VincentVega1 26/02/2010 18:32:08 » Rispondi grazie per avermi messo insieme a critica, sito, parere comune e morandini. :)
'sti ***** Vincent ci sta proprio bene lì in mezzo.
Ciumi 26/02/2010 18:36:07 » Rispondi Ah, dimenticavo il Joker.
"sono sinceramente irritato, ribadisco, dal disprezzo francamente spocchioso dell affermazione..."
Questa mia affermazione (scritta da me durante un acceso battibeccco al commento di Ciumi a Il Miglio Verde o a La Vita è Meravigliosa...) è la causa per cui Ciumi non mi prende più sul serio...Hai voglia di chiedergli se lo avessi offeso, per caso, con quella frase infelice! Lui mi risponde di no, glissa..però non mi pare sia così.
No Antonio, non sono offeso. Al momento uno s’arrabbia un po’, ma dura davvero pochi minuti. Però adesso non mettiamoci a discutere qui, concentrati su Wega piuttosto, che ancora non è stato convincente.
p.s. Io ‘sto film con le sanguisughe non l’ho mai visto, quindi non tiratemi in mezzo.
See, così nel caso non dovesse piacermi il mio parere sarebbe in contrasto con quello del Merego, del Morando, di Pasionaria, di Martina, di Black, di Enzo e soprattutto di Anthony.
Ehi no, adesso son proprio curioso ahn, o sono l'unico scemo..perché sono piuttosto convinto di quello che ho visto, e non capisco come venga percepito da tutti in quel modo..
Io penso che tu non saresti stato tirato in mezzo se il buon Gianluca (VincentVega) non mi avesse avvertito che tu avevi scritto un commento critico a C'Era una volta in America...
Non sarai offeso, ma seccato sì evidentemente. La nostra discussione al tuo commento a Leone sta prendendo, come le altre volte, una brutta piega.
wega 26/02/2010 12:44:21 » Rispondi Ma hai fatto bene a spingermi a vederli, perché mi piacciono, e, ne avrei altri 6 ma non me li legge nemmeno un lettore. Quindi devo aspettare. E la frecciatina non voleva essere né patetica né tanto meno una frecciatina; capisco se non mi piacessero. Per quanto riguarda il commento, se un film non mi ha emozionato ovvio che sono più portato ad una critica oggettiva (di 4a mano e oltre in confronto ad un Mereghetti questo ancor più ovvio), e, miseria, se non ci vedete uno stereotipo nella scelta e caratterizzazione dei personaggi, e una costruzione piuttosto ricercata nella messinscena dei sentimenti, scusate ma c'avete i prosciutti agli occhi eh! Ma più che indicare le scene nello specifico non si può fare, e se uno non ci vede la retorica ce poco da fa', come se uno ce la vede è un po' difficile che cambi idea. Come "Le Ali della Libertà": utenti notevoli che si dividono tra i due casi.
anthony 26/02/2010 21:52:06 » Rispondi Marco, è singolare vedere, comunque, che prima dici di non fidarti dei dizionari per i tuoi commenti e poi ammetti papale papale che il Mereghetti ti ha condizionato su LEONE...alla faccia!
E se un film che ha un vasto consenso a te non piace, non puoi dire che sono gli altri a non capire le falle che cogli solo tu e che tutti gli altri c'hanno i prosciutti sugli occhi! Questo me lo insegni proprio tu, che di certo non risparmiasti il sottoscritto quando osò violare (neanche poi così violentemente..) films tanto cari a te quanto alla vasta schiera dei filmscuppari.
wega 26/02/2010 22:13:23 » Rispondi Ma, quella di Leone è una vecchia e risaputa storia, non ci posso proprio far niente. E non vorrei parlarne PIU'. Agli inizi mi facevo condizionare, che vuoi che ti dica, chiamala insicurezza o quel che vuoi, ora mi fido un po' di più di quel che penso e non ci faccio più caso ai dizionari, se non come confronto. Ma che poi è molto più frequente di quanto la gente lo dia a vedere, o lo ammetta. C' ho fatto caso alle cose che vengono scritte non preoccuparti. E poi scusa, ma se dovessi mettermi a discutere con Sgarbi di tele, che non ne ho mai visto una dal vivo, per forza che l'ascolto, cerco di imparare, e che il mio pensiero a riguardo non varrebbe *****.
anthony 27/02/2010 02:59:48 » Rispondi Con me di Leone non si smette mai parlare marcuccio, MAI! Tu non hai bisogno dei dizionari per scrivere i tuoi commenti, questo è chiaro; mica sei insicuro! Scrivi delle cose bellissime e lo fai con un linguaggio invidiabile. Io ovviamente non posso (e non voglio) plasmare il mio pensiero su altre personae che hanno altri gusti...ma è pur sempre un piacere far conoscere agli altri le tue passioni e il tuo amore per una qualsivoglia forma d'arte; io sono contento che tu abbia rivalutato il cinema di Leone, ma questo non è che serve a me per un godimento personale interiore..tutt'altro! L'elemento fondamentale è la condivisione, e se c'è un qualcosa che si apprezza e si impara a conoscere bene insieme a un'altra persona.....bè, può aprirsi un universo sfrenato di discussione e di condivisione intorno all'opera che tu senti sprizzare eternità e magia dalla sua essenza.
Stand By Me è, per esempio, uno di questi casi..su cui discutere, fantasticare e divagare; ma la cosa, in questo caso specifico, riguarda solo me. Peccato.
Ciao marche' buonanotte. :-)
anthony 27/02/2010 03:04:03 » Rispondi Risposta di autentico delirio non sense!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Marco, in pratica: è bello condividere una passione per una comune opera d'arte..ti apre orizzonti sconfinati di conoscenza e di passione autentica..condividere con qualcun'altro un "amore" così importante è fantasmagorico!
Condivisione Marco! Condivisione!
wega 27/02/2010 13:19:58 » Rispondi Già, p2p!! Sono d' accordo. Ma quale non-sense, e soprattutto quale linguaggio invidiabile il mio, che dovrei impegnarmi per postare una risposta come la tua qui sopra..beh dai, Buon weekend a todos. (o quasi)
wega 25/02/2010 21:25:49 » Rispondi Ecco, perché qui sotto ho una triade che mica è uno scherzo..
Pasionaria 25/02/2010 20:28:41 » Rispondi A te non è piaciuto, a me ha talmente emozionato da scriverne la recensione. Questione di empatia, di gusto, di che cosa uno si aspetta, certo, ma definirlo " una patacca bella e buona" mi sembra giudizio affrettato e negativamente eccessivo. Se leggi ( qualora non l'avessi fatto) il racconto di King da cui è tratto, ti renderai conto che si tratta di una trasposizione cinematografica eccellente, inoltre sa toccare nel modo giusto le corde dell'emotività pre-adoscenziale, legata appunto alla fatica di crescere e di cercare una propria identità sociale. Lo fa in modo delicato e sensibile, senza cadere nel melenso; allo stesso modo sa tratteggiare le spietate curiosità puberali, senza mai cadere nel volgare gratuito. Non sono d'accordo neppure sui personaggi stereotipati e sulla retorica. E' un film incantevole nella sua semplicità.
wega 25/02/2010 21:37:10 » Rispondi Non ho letto il racconto di King, ma ho letto la tua recensione (che non è di Anthony, ma che dice). Tutti i pregi che hai elencato proprio non riesco a trovarceli, a me sembra che le corde le voglia toccare in modo un po' furbo e soprattutto melenso. Cavoli non sono esagerate le reazioni nelle sequenza della sfida col treno? E il ragazzo convinto che il padre avrebbe preferito morisse lui al posto del fratello; pianti, abbracci, tutto troppo enfatizzato. E non ero tanto contento di commentarlo viste le valutazioni, e infatti ho cercato di mettere subito le mani in avanti, ma oh, il film non mi è piaciuto e non mi ha emozionato.
anthony 25/02/2010 23:06:51 » Rispondi Non ho mai detto di aver scritto la Rencensione di questo film...ma che te sei bevuto? Sei tornato a uno di quei concerti giovanili-segaioli di Marilyn Manson e ti sei sparato un carciofo?
anthony 25/02/2010 23:18:13 » Rispondi PS: Pianti, abbracci, amicizia...cose che tu trovi molto stereotipate in questo film; bè, è chiaro, invero, che lo stereotipo si trovi nei rapporti umani collettivi di oggi e non nel film in questione: se abbracciare un amico e farsi una bella sfogata insieme a lui..lo si vede oggi come un qualcosa di stereotipato, di sentimentalista o di retorico...bè, siamo messi proprio male!, ma male eh! Porca tr*oia, ma se oggi uno vuole essere se stesso in questo monducolo, viene subito additato!! Bè, allora ben vengano le violenze e le uccisioni dettate dalla frustrzione della falsità e dell'imbolsimento.
wega 26/02/2010 08:13:09 » Rispondi Ehi da Enzo hai scritto della rece, e che fa schifo perché è una delle tue prime. Comunque, di abbracci e pianti ne ho visti in film, questi, sarà che eran stati diretti male o interpretati male..non so che dirti. Se stesso addidato..ma che stai a dì..anche Antoine di Truffaut lo era. Dai adesso buttala su che i due film non c'entrano un *****..
anthony 26/02/2010 09:08:34 » Rispondi Intendevo "commento" ovviamente...
Dai adesso buttala su che Stephen King abbia preso spunto dai due films di Truffaut!! Basta solo questo e avrai vinto il premio di...non che ca*zzo! L'opera di base, in fondo, è sua! non di Reiner! e non penso che un romanziere con la fervida immaginazione/fantasia come King abbia bisogno di attingere a due pellicole per scrivere un racconto; il film, dopottutto, è abbastanza fedele alla novella, anche se quest' ultima ha un'impostazione diversa rispetto alle "storie" dei personaggi stessi...e ha una caratterizzazione dei personaggi molto più definita e profonda.
Comunque la mia risposta al tuo commento è più sotto, potevi rispondermi lì come hai fatto con tutti. ...e per di più, la mia incaxxatura è dovuta più alla tua frecciatina patetica su Stanlio & Ollio che al commento stesso.
Ødiø Pµrø 26/02/2010 21:05:14 » Rispondi Mai visto, e direi che passerà ancora un bel po' di tempo prima che lo faccia. E dato che pare vada guardato in un età corretta, immagino che dovrò aspettare la prossima reincarnazione.
wega 26/02/2010 21:11:34 » Rispondi Ennò, e invece te lo cucchi anche tu.. fammi 'sto favore..
Ødiø Pµrø 27/02/2010 11:20:44 » Rispondi Ma io ho una lista già compilata per le prossime sette legislazioni.. dove lo infilo, tra Saw LXVII e Scusa ma ti chiamo italia amore mio?
wega 27/02/2010 13:16:27 » Rispondi Sì, proprio lì..infilalo!!
martina74 25/02/2010 20:53:55 » Rispondi troppo sferzante come giudizio, wega: Stand by me è un film delicatissimo, a mio avviso, che non può essere commentato in questo modo.
wega 25/02/2010 21:41:28 » Rispondi Eh mi dispiace davvero di non averlo trovato tale..e spero di non avere offeso qualcuno se non lo sono stato altrettanto nel commentarlo..e non sto scherzando. Ma, non è che siete un po' tutti nostalgici e che avete un' opinione vagamente distorta per un sincero attaccamento? Mi chiedo, perché a quanto pare forse sono l' unico ad averlo visto così tardi. Come io sono attaccato esageratamente invece ai Goonies per dire.
VincentVega1 25/02/2010 22:08:26 » Rispondi comunque io l'ho visto in tenera età e per mesi sono stato col terrore delle sanguisughe. altro che tutte ste cavolate del periodo giusto.
wega 25/02/2010 22:36:04 » Rispondi Beh io ce l'ho comunque il terrore delle sanguisughe senza aver visto mai prima questo film..ma s'attaccano e si staccano veramente in quel modo?
BlackNight90 26/02/2010 00:46:39 » Rispondi mica i film hanno un periodo indicato, sennò sono prodotti come i giochi della clementoni ma vederli con gli occhi di ragazzo è una cosa completamente diversa (o in questo caso, anche leggere il romanzo originale); poi sta ad ognuno classificare i propri ricordi come meglio crede, ma certe esperienze ti restano: stand by me è un film legato profondamente all'universo dei ragazzi... non so, a me sembra una cosa così ovvia: insomma è vero o no che l'adolescenza è il periodo più importante di tutta la vita? poi te sei un caso a parte vincent, te da ragazzino eri abituato a street fighter e van damme!
VincentVega1 26/02/2010 08:49:23 » Rispondi sì perché adesso mi trovi qualcuno che è cresciuto senza van damme e street fighter. vabbè te sei un po' più giovine di me quando hai iniziato a giocare a street fighter c'era già il 3d e van damme aveva perso il suo tocco magico.
oh che bei tempi, sigh.
(questo film me lo faceva vedere mia sorella per farmi prendere paura con le sanguisughe)
wega 26/02/2010 12:50:44 » Rispondi Ma è quello che credo anch'io, un po' come i Goonies (e daje) anche se quello corrisponde di più allo spirito d'avventura che tutti i bambini hanno. "Stand by Me" credo avrebbe emozionato anche me ad averlo visto in quel periodo.