Recensione surveillance regia di Jennifer Lynch USA, Germania 2008
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione surveillance (2008)

Voto Visitatori:   6,62 / 10 (29 voti)6,62Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film SURVEILLANCE

Immagine tratta dal film SURVEILLANCE

Immagine tratta dal film SURVEILLANCE

Immagine tratta dal film SURVEILLANCE

Immagine tratta dal film SURVEILLANCE

Immagine tratta dal film SURVEILLANCE
 

Due agenti dell'FBI arrivano in una piccola cittadina di provincia per indagare su una serie di efferati omicidi, e si trovano ad interrogare i testimoni sopravvissuti all'ultimo fatto di sangue. Ognuno ha una diversa versione della storia da raccontare.

Quindici anni dopo il ridicolo "Boxing Helena", Jennifer Lynch torna alla regia con "Surveillance", thriller deviante che, dopo esser passato inosservato a Cannes, si è aggiudicato il premio come miglior film al 41° Festival di Sitges. Superfluo notare come la regista si muova sulle tracce dell'illustre genitore (qui produttore esecutivo), ma ci metta anche del suo mostrando un'indubbia padronanza del mezzo cinematografico e una sensibilità non comune. Se il brutale omicidio iniziale, intuito alla tremolante luce delle torce elettriche, e il successivo arrivo dei due agenti dell'FBI in un'anonima cittadina sembrano omaggiare "Twin Peaks", in seguito il film adotta una struttura alla "Rashomon", e scusate se è poco.
La giovane Bobbi, la bambina Stephanie e il poliziotto Jack Bennett, sopravvissuti ad un evento che verrà gradualmente ricostruito attraverso le loro testimonianze, vengono interrogati separatamente alla stazione di polizia, sotto l'occhio vigile delle telecamere installate dagli agenti Sam Hallaway e Elizabeth Anderson. Le testimonianze non collimano: ognuno di loro, tranne la bambina, omette dei particolari o mente scientemente. L'unità di luogo è squarciata da flashback ipersaturi, a cui viene delegato il compito di colmare lo scarto tra la narrazione dei testimoni (parziale e soggettiva) e quanto è effettivamente accaduto (effettiva verità dell'immagine). Questa dissonante partitura a tre si svilupperà in un movimento finale davvero disturbante, iperbolico ma efficace, anche se, come annota Variety, più che di un twist si potrebbe parlare di un testacoda fuori controllo.

Trattandosi dell'ennesimo Grand Tour nell'Incubo Americano, sesso e violenza sono strettamente intrecciati: la violenza, seguendo l'insegnamento paterno, è centellinata con parsimonia ma, quando arriva, inaspettata e straniante, mentre la sessualità è predatoria, malata e lievemente necrofila. La vera sgradevolezza è però lambita di striscio.

La definizione dei personaggi si adegua all'andazzo generale e alla "weirdness" di famiglia; dai poliziotti di pattuglia che, allo scopo di inscenare personalissimi psicodrammi, sparano alle gomme degli automobilisti di passaggio, fino ai due junkie strafatti, l'eccentricità regna sovrana e i dialoghi grondano humour nerissimo.
Il taglio iperrealista e studiatissimo delle inquadrature e il certosino lavoro di montaggio testimoniano della maturazione artistica di Jennifer Lynch, autrice anche della sceneggiatura assieme a Kent Harper (l'agente Bennett), ma "Surveillance", pur estremamente interessante, non riesce ad affrancarsi completamente dal modello paterno, a cui attinge per tipologia dei personaggi e atmosfere. Più che di volontaria emulazione si può parlare di intima consonanza, ma l'imprinting familiare impedisce alla Lynch di sviluppare uno stile autonomo.

Oltre che sui preziosismi di regia e di montaggio e sull'ottima fotografia di Peter Wunstorf, "Surveillance" basa la sua riuscita su un gruppetto di attori affiatati: Bill Pullman, già protagonista del capolavoro "Strade Perdute", offre una prova di trattenuta gigioneria, che esplode nel finale in un omaggio allo schizzatissimo Dennis Hopper di "Velluto Blu", Julia Ormond gli tiene testa adeguatamente ed altrettanto gli altri comprimari, mentre Michael Ironside, fortunatamente confinato in un ruolo marginale, tende a strafare come d'abitudine.

Complessivamente un buon risultato, senz'altro preferibile a molti obbrobri che affollano le nostre sale, anche se la vittoria a Sitges desta più di una perplessità, considerato che era in concorso anche un film enormemente più riuscito come "Lasciami entrare" di Tomas Alfredson.

Commenta la recensione di SURVEILLANCE sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Nicola Picchi - aggiornata al 29/12/2009

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

10 giorni con babbo nataleaddio al nubilatoall my friends are deadall my lifeamore al quadrato
 NEW
babyteethbastardi a mano armatabliss (2021)centigradecherry - innocenza perdutacollectivecome truecorpus christicrisiscuban dancerdueelegia americanaestraneo a bordofino all'ultimo indiziogirl power - la rivoluzione comincia a scuolagodzilla vs. konggovernance - il prezzo del potere
 NEW
great white
 NEW
gundai am greta - una forza della naturail cammino di xico
 NEW
il concorso
 NEW
il futuro siamo noiil mio corpo vi seppellira'il principe cerca figlioil talento del calabrone
 NEW
io sono nessunojakob's wifejudas and the black messiahla nave sepoltala stanzal'amico del cuore (2021)l'apparenza delle coselei mi parla ancoralezioni di persianol'incredibile storia dell'isola delle rosel'ultimo paradiso (2021)ma rainey's black bottommadame claudemank
 NEW
maternalminarimonster huntermortal kombat (2021)nomadlandnon mi ucciderenotizie dal mondo
 R
nuevo ordenoperazione celestinaoperazione varsity blues: scandalo al college
 NEW
oxygènepaper livespele' - il re del calciopieces of a womanqualcuno salvi il natale 2quello che non ti ucciderange runnersrifkin's festivalsacrifice (2020)
 NEW
scarlettsenza rimorsosesso sfortunato o follie pornosonsotto lo zerosoul (2020)
 NEW
stitches - un legame privatoten minutes to midnightthe father - nulla e' come sembrathe mauritanianthe midnight skythe nights before christmasthe rossellinisthe united states vs. billie holidaythe virtuosothunder forcethunder road
 NEW
together togethertom & jerrytua per sempretutto normale il prossimo natale
 NEW
una donna promettentewe can be heroeswhy did you kill me?wonder woman 1984wrong turnyes dayzack snyder's justice league

1017454 commenti su 45476 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net