il grande sonno regia di Howard Hawks USA 1946
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il grande sonno (1946)

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locandina del film IL GRANDE SONNO

Titolo Originale: THE BIG SLEEP

RegiaHoward Hawks

InterpretiHumphrey Bogart, Lauren Bacall, John Ridgely, Martha Vickers, Dorothy Malone, Peggy Knudsen

Durata: h 1.54
NazionalitàUSA 1946
Generethriller
Tratto dal libro "Il grande sonno" di Raymond Chandler
Al cinema nell'Agosto 1946

•  Altri film di Howard Hawks

Trama del film Il grande sonno

Philip Marlowe, Ú il detective che ha il compito di porre fine alle intimidazioni dirette alla figlia minore del generale Sternwood. Nella vicenda per˛ viene coinvota anche la figlia pi¨ grande del generale, suo marito Ú infatti scomparso nel nulla..

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Voto Visitatori:   9,08 / 10 (77 voti)9,08Grafico
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Voti e commenti su Il grande sonno, 77 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

Nic90  @  01/09/2016 22:14:16
   6½ / 10
Film super intricato con dialoghi veloci,senza sosta e con 100 personaggi,ottimo Bogart,ma a causa di questa confusione non mi ha convinto molto.
Non annoia ed è comunque da vedere,film storico.

Gruppo COLLABORATORI Compagneros  @  24/06/2016 12:26:13
   8 / 10
Ottimo noir dalla trama troppo complessa e con un eccezionale Humphrey Bogart. Dopo 70 anni è ancora un film godibilissimo. Un classico imperdibile.

antoeboli  @  24/05/2016 14:34:15
   6½ / 10
Sono tre i grandi dilemmi della vita : ci sta la resurrezione dopo la morte ? Come è possibile che Mel Brooks e Greggio fossero amici ...ma soprattutto ... Il grande sonno come fa ad avere una media cosi alta , mandando a meretrici altri film storici che potrebbero essere aggiunti alla top di filmscoop .
Di solito mi lamento di film con trame inconcludenti o che sono di una banalità massacrante , ma in questo caso ci ritroviamo davanti agli occhi un thriller noir ben girato con delle novità tecniche per l 'epoca , dove l unica cosa secondo me meritevole , sono la presenza di Bogart e i dialoghi suoi che sono da antologia del cinema .
Tante scene sono davvero originali per il periodo e fanno il mazzo ancora oggi a tanti concorrenti , ma il punto debole secondo meè la trama.
La trama che non è mai noiosa , lo diventa per colpa di troppe scene che sembrano collegate male , troppi pesonaggi inseriti ogni 5 minuti uno nuovo , e che portano ad annoiare perchè non ci si capisce più nulla .
Sfido io a capire del tutto il film nel suo complesso di come si sia svolto ogni fatto., , ogni singola situazione .


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ZanoDenis  @  04/09/2015 13:13:39
   9½ / 10
Ennesimo lavorone di Hawks, regista che trova in questo film e in "Scarface" i suoi due cult più rappresentativi, regista che, ne approfitto adesso per elogiarlo, è più duttile che mai, ha segnato un'epoca della Hollywood classica passando da più generi, dal Noir/Gangster (dove diciamo, se la cavava benino), alla commedia elegante, al western, toccando sempre vette, mantentendo sempre vivo qualsiasi genere e dirigendo piccole pietre miliari, ma probabilmente qui e in "Scarface" trova la sua massima vetta, cio che lo consacrerà alla storia.

Passando al film: probabilmente troviamo uno dei noir più rappresentativi del periodo, gli anni 40, in cui il genere era decisamente abusato, infatti finì per esaurirsi relativamente presto. Il grande sonno ne è uno dei rappresentanti per eccellenza, per tutto:

- Partiamo dalla sceneggiatura: Probabilmente una delle migliori che abbia mai visto, presa dall'intreccio di due libri di una stessa serie, presenta un intreccio molto fitto, ma mai confusionale, uno dei punti deboli può essere l'incapacità dello spettatore di ricordarsi tutti i nomi che si presenteranno durante la visione, ma basta armarsi di concentrazione. Il racconto si basa sulla tipica struttura noir di quegli anni, un investigatore privato che dovrà scoprire un semplice ricatto, si ritrova in una questione molto più grande di lui, piena di doppigiochi, inganni, altri ricatti, e una buona dose di omicidi. Altro elemento caratteristico del genere è la presenza della femme fatale, e in questo caso stiamo parlando di una delle più celebri del tempo, una Lauren Bacall dallo sguardo magnetico, affascinante, elegante, e praticamente per tutto il film piena zeppa di mistero, il che la rende una vera e propria icona del genere, fra poco parlerò anche di Bogart, ma devo prepararmi perché non ho abbastanza aggettivi per elogiare un attorone del genere.
Discreta la presenza di colpi di scena all'interno del film, tutto ben calcolato, in maniera sobria, senza rendere il tutto irrealistico, il regista ci da pure il beneficio del dubbio, non si chiarisce mai totalmente la questione, nemmeno a film terminato, lo spettatore rimarrà sempre con piccole incertezze.
Un piccolo difetto del film è l'assenza di vere e proprie scene memorabili, parliamoci chiaro, in realtà tutto il film può essere considerato una scena memorabile, ma così facendo, non c'è una scena che si fa ricordare di più rispetto ad altre, anche se diversi omicidi e diverse sequenze per quanto ben realizzate, in qualunque altro film, sarebbero diventate vere e proprie scene cult.
Bogart, Bogart, che attore, maledettamente affascinante, interpreta un uomo di mezza età, pieno di malinconia, non che la caratterizzazione del suo personaggio sia così profonda, e nemmeno così originale, già nel noir queste figure erano state realizzate, e col tempo iniziavano a stereotiparsi sempre di più, ma qui Bogart fa un lavoro eccellente, il magnetismo dello sguardo, la sua presenza scenica, il suo carisma, sembrano come bucare lo schermo, riesce ad interpretare uno dei più completi antieroi noir, un classico uomo cresciuto nella giungla metropolitana, abituato ai complotti torbidi della città in cui vive, e probabilmente proprio per questo se la sa cavare perfettamente. In ogni caso, attore immenso.
Altra nota di merito va sicuramente ai dialoghi, sempre eccellenti, brillanti e spesso ironici, guardacaso gli scambi di battute più interessanti vedono come protagonisti Bogart e la Bacall, devo dire che anche il doppiaggio italiano in questo caso si è dimostrato valido e ben capace.

-L'ambientazione del film, come accade per molti noir, è un altro dei punti di forza, volendo essere sincero, perferisco l'ambientazione molto più opaca e quasi onirica di altri noir, come quelli di Fritz Lang, rispetto a questa, quella aveva un suo fascino estremo, la fotografia probabilmente era superiore. Qui siamo in un frangente opposto, Hawks lascia da parte l'onirico, le ombre esagerate di Lang e preferisce dedicarsi ad una rappresentazione della metropoli più realistica possibile, sempre col suo torbidume, sempre col suo fascino ammaliante, ma ben più cruda e reale.

-Stupenda la regia di Hawks, geniale per come riesce quasi a non farsi notare, movimenti di macchina ridotti al minimo indispensabile, pochissimi virtuosismi, Hawks riesce quasi a far credere allo spettatore di star vivendo la vicenda in prima persona, riesce a far immergere totalmente nella vicenda, complici anche un montaggio straordinario, che rende il film estremamente fluido e scorrevole (e a quei tempi non era una cosa molto comune) senza un attimo di respiro, una catena di eventi in successione, senza pausa. Incredibile l'uso della macchina da presa, soltanto un genio del genere poteva riuscirci, qualche anno dopo Welles realizzerà "L'infernale Quinlan" dove praticamente userà una concezione di regia totalmente opposta, piena di virtuosismi con la macchina da presa che si fa notare il più possibile, probabilmente questi due noir rappresentano i massimi picchi di due tipi di regia totalmente diversi all'interno del genere. Provate a notarla qui la macchina da presa, se ci riuscite!!

Un film come non ne fanno più, rappresentante di un genere come non ne fanno più. Gran Cult.

wallace'89  @  01/08/2015 21:34:20
   8½ / 10
Intricatissimo e implausibile, con personaggi che entrano ed escono dalla scena, ed una narrazione che procede per accumulo con tanta (troppa) carne sul fuoco creando una insostenibile e fitta tela di misteri che vengono risolti senza alcuna credibile inferenza logica (chi si lamenta dell'ultimo film di Anderson in effetti dovrebbe fare un ripasso dei capostipiti di genere). Eppure è tutto perfetto, un film mitico ch'è l'archetipo stesso del noir: febbricitante, subdolamente voluttuoso e perverso, come da manuale. Un universo eccitante di avventure e sventure che lambiscono sempre i territori dell'eros e thanatòs, travestendoli da puri elementi da narrativa e motore dell'azione in cui in effetti è il vestito stilistico ad eccitare l'immaginazione. Lo scambio di battute cool e fulminanti, la presenza statuaria (anche quando fisicamente il protagonista non lo è) ed iconica del detective eroe che non si scompone mai e la bella femme fatale di turno, il finale (spesso) ambiguo, nel segno del nero. Bogart al suo meglio, da spettatore ti fa sentire effettivamente come Woody Allen in Play it again Sam. Peccato per qualche concessione Hollywoodiana al romanticismo di troppo, dal divergente esito nel romanzo, così come il finale un po affrettato e meno significativo.

Goldust  @  22/04/2015 11:31:25
   8 / 10
Che Bogart sia il miglior Marlowe portato sullo schermo non ci piove e lo si capisce subito dalle prime scene del film: battuta sempre pronta, sguardo e fare da duro, fascino ambiguo. L'acerba Bacall non è alla sua altezza ma la chimica tra i due è innegabile; questo, il ritmo senza pause ed i dialoghi taglienti, costantemente ed impertinentemente sopra le righe, fanno di quest'opera un cult assoluto, messo meravigliosamente in immagini da un Hawks essenziale nella tecnica e giocoso nei confronti dello spettatore. Però che fatica seguire la sceneggiatura e tenere a mente tutti i nomi dei vari personaggi...

topsecret  @  31/01/2015 16:29:43
   8½ / 10
Il film parte subito in quarta e già dalle prime battute di Bogart si ha la netta percezione di avere a che fare con un prodotto eccellente.
Dialoghi taglienti, ironici e ficcanti come poche volte mi è capitato di sentire in un film, interpreti abili e carismatici, una regia lineare e abile, un ritmo degli eventi sempre in crescendo e una storia che tiene incollati al video, costruita ad arte per essere apprezzata e ricordata a lungo nel tempo.
Imprescindibile per i cultori del genere e per tutti quelli che amano il cinema in generale.

Federico  @  18/08/2014 09:09:11
   10 / 10
non saprei cosa aggiungere a quanto è già stato detto..

Il CINEMA.

GianniArshavin  @  21/07/2014 18:49:36
   7½ / 10
Classicone assoluto del cinema hollywoodiano e caposaldo del genere noir , diretto da Howard Hawks in una delle sue migliori prove e interpretato , fra gli altri , da due superstar come Humphrey Bogart e Lauren Bacall.
Tecnicamente eccelso , magistralmente recitato , scritto altrettanto bene e sapientemente diretto , "Il grande sonno" ha ispirato centinaia di pellicole successive. Il personaggio di Philip Marlowe è uno dei migliori mai realizzati nell'ambito dei noir/polizieschi sia per quanto riguarda il cinema che la letteratura , e qui è alla sua massima espressione grazie alla prestazione di Bogart.
Anche il finale è di diritto entrato nella storia , e non poteva essere altrimenti.
L'intreccio è ottimo ma forse a tratti troppo intricato , aspetto che ha un po penalizzato la mia visione. Comunque malgrado questo particolare "Il grande sonno" è un film da vedere almeno una volta.

Charlie Firpo  @  28/05/2014 09:18:08
   5½ / 10
Il grande sonno, mai titolo fu più azzeccato... a metà film ho schiacciato un pisolino, lo consiglio a chi soffre di insonnia potrebbe riuscire nel impresa di farvi dormire dove i medicinali hanno fallito.

Si parte subito in quarta in pratica l'inizio non esiste e grazie alla scenografia e ad alcuni buoni dialoghi le premesse ci sono e sembrano buone, peccato che poi in breve tempo il film diventi ultrapalloso, prolisso, monotono, trascinandosi a fatica fino alla fine, per gli interpreti che dire... Bogart definito da alcuni come il miglior attore di tutti i tempi in realtà non vale nemmeno una scarpa dei vari Nicholson, Pacino, De Niro, e questi sì che sono attori eclettici ! Bogart sembra più una sorta di Silvio Berlusconi nelle vesti di un investigatore, la Bacall è bravina e anche un pò bruttina se paragonata alle sventole odierne della categoria brave attrici tipo per intenderci la Theron.

In conclusione è un film che non mi ha lasciato nulla, molto meglio qualsiasi film di Stanlio e Olio di inizio 900.

9 risposte al commento
Ultima risposta 29/07/2014 10.13.39
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Paolo70  @  02/03/2014 23:24:12
   7½ / 10
Film articolato con un buon ritmo. Bravo Humphrey Bogart.

andreuzzo  @  10/01/2014 21:06:52
   10 / 10
Finalmente sono riuscito a vederlo...e ce ne ho messo d itempo :D

E' un capolavoro, ancora Humphrey Bogart fa vedere cosa era DAVVERO il cinema hollywoodiano prima che diventasse la PATACCATA che COPIA e RUBA agli altri film che è diventato oggi.
Superbo, i dialoghi sono fantastici, il CINEMA quando ancora la gente valeva qualcosa quando ancora il livello era tutt'altra cosa.
Se potesse vedere i film che escono oggi Humphrey Bogart si rivolterebbe nella tomba che vergogna.

Superbo sotto ogni punto di vista.

steven23  @  14/10/2013 18:12:14
   10 / 10
L'ho visto per la prima volta proprio ieri. E specifico che è la prima perchè credo che occorreranno altre due o tre visioni per sperare di comprendere al meglio tutti gli intrighi e le sfaccettature che presenta la vicenda. Malgrado questo, però, un voto posso sicuramente darlo... e che voto, non potrebbe essere altrimenti. Finisce dritto sul mio podio personale dei più grandi noir della storia del cinema insieme a Sunset Boulevard e La fiamma del peccato. La vicenda è un qualcosa di impensabile, si apre con un caso all'apparenza semplice per poi diramarsi in ogni direzione tra complotti, omicidi, ricatti, seduzioni e molto altro. E' sufficiente dire che l'apparenza qui non corrisponde mai alla realtà.
In mezzo a tutto questo si muove Philip Marlowe, detective privato interpretato da un Bogart praticamente esagerato. Tra i suoi film fin'ora visti l'unico che vanta una performance paragonabile a questa è Casablanca anche se, forse, qui siamo addirittura al di sopra. A fargli da spalla svariati personaggi, tutti ambigui e difficili da inquadrare. Ovviamente una menzione particolare va alla Bacall, spalla superba qui alla sua migliore interpretazione (e su questo, invece, ho pochi dubbi): tra i due c'è intesa, c'è magnetismo, c'è persino quel volersi respingere quasi forzatamente che li rende irresistibili.
Ci sarebbe molto altro da dire, ma credo che due soli punti basteranno. Primo, la regia di Hawks. Capita raramente di utilizzare l'aggettivo "perfetta" ma qui credo sia il caso; la reputo perfetta semplicemente perchè non si vede, tanto da far fatica a credere che si stia assistendo a un film. Si ha la sensazione di stare assistendo a uno spaccato di vita reale dove noi siamo al centro della vicenda: inquadrature essenziali così come le battute, pochi movimenti della macchina da presa e atmosfera incredibile.
Il secondo punto riguarda invece il finale, dove lo stesso Bogart regala il picco della sua interpretazione quando

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER.
Ecco, la sola scena finale arriverebbe quasi a giustificare il mio voto. Se poi ci aggiungiamo tutto il resto beh, non posso che confermare il massimo!

2 risposte al commento
Ultima risposta 14/02/2014 18.26.24
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brightstar-  @  10/08/2013 17:00:30
   9½ / 10
Non si può pensare di avvicinarsi al Grande Sonno con la speranza di seguire con coscienza spazio temporale gli eventi. Mettetevela via, ci vogliono come minimo 4 visioni per far capo all'intrigo che caratterizza la storia.
Ma c'è un aspetto interessante nella vicenda: ad un certo punto ci si rende conto che il tentativo iniziale di seguire razionalmente le indagini di Marlowe si è rivelato del tutto vano (tra cadaveri che compaiono e scompaiono, personaggi che mai si vedono sullo schermo, ma attorno ai quali ruota tutta la storia...) e si viene progressivamente rapiti dal magnetismo dei protagonisti. Ed ecco che abbiamo già dimenticato di non aver capito quasi nulla dell'intreccio su cui si basa tutta la vicenda, tanto siamo catturati da ciò che sta attorno al bandolo della matassa.
Un Bogart in stato di grazia (ancora più affascinante che in Casablanca) e la sua conturbante compagna danno vita, non solo alla migliore trasposizione cinematografica del romanzo di Chandler, ma ad uno dei film più belli della storia del cinema.

super-@  @  16/07/2013 13:06:21
   10 / 10
Humphrey Bogart e Lauren Bacall nella loro migliore interpretazione assieme.
Si cimentano nel noir che ha fatto la storia del cinema. Imperdibile per tutti i cinefili.

DogDayAfternoon  @  15/06/2013 20:04:24
   7 / 10
Un grandissimo personaggio questo Marlowe, tra i più affascinanti del cinema con la sua charme; una straordinaria gatta morta questa Carmen, da legare perché non ne combini una di nuova. Le premesse per il capolavoro ci sono tutte, a partire dai due attori che interpretano gli straordinari personaggi di cui sopra. Il problema sta nella vicenda in sé, davvero troppo complicata con nomi senza volto sparati a raffica sin dall'inizio che molto spesso mandano in confusione chi guarda il film..perché per il resto è davvero un ottimo lavoro, con dei dialoghi molto originali e pungenti per l'epoca e una storia che (confusione a parte) coinvolge; peccato davvero, con una trama un po' più semplice o qualche personaggio in meno sarebbe stato molto migliore. Da rivedere anche alcune scene in cui i cazzòtti sono molto poco realistici.

-abc-  @  03/06/2013 22:43:00
   10 / 10
Poco importa se la trama è parecchio intricata, quando ammiri Bogart e la Bacall all'opera tutto il resto passa in secondo piano. Straordinario noir!

_dna-_-  @  30/05/2013 21:18:47
   9½ / 10
Uno dei migliori film noir mai realizzati. Ammetto di aver dovuto vederlo due volte per capire bene l'intreccio, ma in entrambi i casi il fascino della storia e dei personaggi, ma completamente catturata. Imperdibile esempio di ottimo cinema.

bm_91  @  20/03/2013 14:33:31
   9½ / 10
Bogart-Bacall....e ho detto tutto!

Invia una mail all'autore del commento nocturnokarma  @  08/01/2013 19:39:45
   9½ / 10
Insuperabile saggio di tensione narrativa sorretto dalla regia "classica e modernissima" di Hawks, autore insuperato nell'architettare un impianto visivo invisibile dove ogni stacco di montaggio arriva con una precisione matematica. A tale realismo si contrappone una trama così complessa da essere quasi incomprensibile, da molti (per carità anche giustamente) criticata, ma che è alla base del fascino e della riuscita del film.

Martellati da un'azione continua, fitta di dialoghi magistrali che giocano con tutti gli stereotipi del noir: il detective scaltro e solitario (il sempre insuperabile Bogart), una femme fatale e un'insolita (per il genere e per l'epoca) Lolita impersonata dalla splendida Martha Vickers. Ogni snodo narrativo stordisce e scardina certezze, ogni personaggio è sospettato e l'incoerenza e complessità degli eventi ci regala un film di suggestione, di sequenze memorabili alternate ad altre più sfuggenti, dove tutti sembrano compartecipare alla catena di morti.

Come nei decenni successivi accadrà a certi lavori di Michael Cimino e Michael Mann, la coerenza non è un problema, ciò che conta è la galleria di personaggi disperati o soli, dagli incontrollati impulsi e passioni. L'amore può consolare, ma a quale prezzo morale?

La quintessenza del noir. Imprescindibile e consigliatissimo e che merita più di una visione per mettere insieme tutti i tasselli del puzzle.

Testu  @  23/08/2012 09:57:20
   7 / 10
Non è male ma nemmeno un capolavoro. Gli attori sono contenuti ma espressivi, le donne però si rassomigliano e una di loro dopo molti casini, compare troppo poco. Bogart è molto adatto alla parte e Marlowe ha un'ironia valida, ma alcuni dialoghi sono da dimenticare e quando il detective snocciola velocemente risposte il personaggio non rende, anche se la lunghezza può essere in parte un limite di localizzazione. Marlowe non accompagna dolcemente lo spettatore nei suoi ragionamenti, mette in tavola le conclusioni e tra nomi e cambi di scena ho fatto anche io fatica a seguire la vicenda e dove soprattutto volesse continuare ad incamminarsi. Le morti, a parte il veleno, mi son parse evitabili e insieme alle collutazioni sono rese in un modo che bisogna necessariamente contestualizzare. Mai vista però tanta ********ggine sfacciata in un vecchio film, la cosa mi ha divertito, ma francamente si potevano eliminare una decina di minuti atti solo a rendere la "suola" un casanova, limitandosi ai più classici dialoghi punzecchianti attinenti solo alla trama principale. Finale così così.

Molto hollywoodiano, ma non lo definirei un must.

IL N░1  @  29/05/2012 00:13:58
   7 / 10
Noir storico di Hawks, ottima la regia, un Bogard in grande spolvero interpetra uno stratosferico Marlowe.
Ottimo sotto quasi tutti i punti di vista nonostante l' età.
Il problema è la trama che ha un difetto non trascurabile dato dalla complessità a volte fine a se stessa, ci sono poi alcuni personaggi secondari poco funzionali, questo rende il tutto un po pesante ed è facile perdersi e/o annoiarsi...

gemellino86  @  06/05/2012 22:49:04
   10 / 10
C'è poco da dire su questo grande capolavoro. Regia impeccabile e attori perfetti in una cornice elegante e fastosa. Imperdibile.

Oskarsson88  @  18/04/2012 21:26:46
   8½ / 10
Bogart è fenomenale anche se la trama è talmente intricata e faticosa che in parte si arranca a capire chi e perchè sta finendo nei guai o è ricercato e questo è un po' un peccato..probabilmente più visioni aiuterebbero a chiarificare le varie vicende. resto però un signor noir con delle signori interpretazini, su tutti il già citato mitico Bogart con quelle sue frecciatine da duro e quella sfrontatezza che mi fanno impazzire...un idolo.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR elio91  @  17/04/2012 22:45:37
   7½ / 10
Atmosfere imprescindibili per un noir storico di Hawks.
Da vedere almeno due volte però, per la fitta rete di dialoghi, avvenimenti, personaggi e la trama che definire complessa è poco.
Ciononostante proprio per questo il mio voto si ferma qui; se da un lato tutto è vicino alla perfezione per quanto riguarda regia, interpretazioni, fotografia, location... la trama mi ha stordito. Avevo anche letto il romanzo e mi aspettavo che gli accenni alla pornografia sarebbero stati o eliminati o trattati in maniera soffusa. Purtroppo anche i classici del passato hanno dei limiti non per colpa loro.

Ah: Bogart è un mito. Io vorrei sempre essere lui quando vedo un suo film, eppure so anche di essere minimo minimo cento passi indietro per battute fulminanti, smorfia perenne e naturalezza.

gianni1969  @  19/03/2012 14:07:11
   10 / 10
il miglior noir di sempre insieme al "mistero del falco" e "la fiamma del peccato". un bogard mostruoso interpetra il miglior marlowe mai visto,con quell'aria sconsolata e il mitico impermeabile sgualcito. la trama e' assolutamente perfetta,e attenzione,molto complessa(io l'ho visto 4 volte,e ad ogni visione annovero nuovi dettagli,un gran pregio). atmosfera sporca,piena di complotti,molto affascinante;dialoghi da urlo considerando l'eta',insomma un noir perfetto. il commento che mi precede annuncia l'entrata dell'opera nella top1,personalmente e' nella mia top20 e cmq ritengo piu' attendibile la top di filmscoop rispetto a quella di imdb.

Gabo Viola  @  18/03/2012 19:41:54
   10 / 10
Noir noir noir...uno dei migliori. Humphey sai che ti amo?

6 risposte al commento
Ultima risposta 22/09/2012 11.58.28
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Aloisius  @  10/07/2011 04:59:29
   9½ / 10
Uno dei più grandi noir della storia.
Figlio de "Il mistero del falco", potrei dire che ne è quasi una continuazione, non tanto per trama e personaggi quanto per tecnica narrativa: abbiamo un mistero che si va complicando ancor di più man mano che la storia avanza fino ai colpi di scena finali che sciogliono il climax che si va a creare e che tiene gli spettatori incollati alla sedia.
Bogart da un'altra prova straordinaria di sè, così come la regia di Hawks.
Come ne "Il mistero del falco" anche in questa pellicola la trama in alcuni punti è piuttosto complicata, con l'aggiunta qui di qualche personaggio di troppo che rende un po' pesante il tutto.

7219415  @  10/05/2011 00:27:08
   9½ / 10
Grandissimo Noir di Hawks. Bogart superbo. Imperdibile

guidox  @  20/03/2011 15:44:37
   8 / 10
ritmo serratissimo, dialoghi meravigliosi, atmosfera incredibile, regia perfetta, interpreti principali strepitosi, per un film assolutamente imperdibile.
è il noir per eccellenza; l'unico difetto non trascurabile, è che la trama è talmente ingarbugliata che si rischia di perdercisi dentro e questo avviene anche abbastanza inspiegabilmente, visto che non tutti i personaggi di contorno (specialmente fra i "cattivi") sono poi così funzionali, non aggiungendo altro che una confusione fine a se stessa.
resta un film imperdibile, da vedere e soprattutto da rivedere.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento matteo200486  @  01/11/2010 23:11:37
   10 / 10
La carne al fuoco era davvero tanta.
Il soggetto di Chandler era piuttosto complesso da realizzare ma il lavoro è eccellente.
La sceneggiatura di William Faulkner, Leigh Brackett e Jules Furthman è pazzesca. Dipinge un Marlowe ironico e graffiante in un contesto torbido e corrotto.
Hawks è un grande. Bogart e la splendida Becall superbi.
Un'opera perfetta che potrebbe risultar difficile ad uno spettatore di primo pelo, causa l'intricata trama. Ma il fascino e il magnetismo del film catturano l'attenzione e garantiscono la possibilità di seguire bene lo svolgimento della vicenda.
Per chi ha letto lo splendido libro di Chandler non ci saranno problemi di sorta, visto la fedeltà con lo scritto.
Capolavoro senza tempo.

Sig. Chisciano  @  18/05/2010 17:38:46
   9 / 10
Tutto funziona al meglio, si parte da una gran sceneggiatura a cui basta aggiungere la direzione di Hawks e le interpretazioni di Bogart e la bella Lauren Bacall

Nutless  @  18/09/2009 18:05:05
   9½ / 10
Un genio dietro la macchina da presa, un mito davanti.
La trasposizione del romanzo di Chandler è buona, non straordinaria, ma il film è davvero imperdibile. Il ritmo, le inquadrature, il talento di Hawks e la faccia di Bogey rendono "The big sleep" indimenticabile e costruiscono un Marlowe cinematografico insuperato e insuperabile (anche se Elliott Gould in "The long goodbye" merita quantomeno una citazione...).
La bellezza della Bacall e della Vickers è la ciliegina sulla torta.
Grandissimo cinema!

Dr.Orgasmatron  @  14/09/2009 01:19:04
   10 / 10
Il Bogart che preferisco, i dialoghi che prediligo in un noir. Lo avrò visto minimo venti volte, non stanca mai. Un caposaldo del genere, un grande classico che non morirà mai

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  09/09/2009 13:15:35
   7½ / 10
Uno dei noir piu' famosi di tutti i tempi e come per "scarface"(non so se è giusto metterlo nello stesso genere) la firma è di Howard Hawks...un genio del cinema!Non ho ancora visto un suo film che non sia almeno distinto!
"Il grande sonno" non ha solo pregi,pero'!
La trama è troppo complicata e difficile da seguire,troppi personaggi,troppi cattivi,facile perdersi e annoiarsi e leggendo la recensione su questo sito ho capito che nemmeno il regista era convinto degli sviluppi della storia!
Sono di piu' i pregi sicuramente:Regia magistrale,interpretazioni ottime e sceneggiatura scoppiettante piena di allusioni davvero coraggiose per l'epoca del film!
le tantissime battute sdrammatizzano tutto cio che di negativo accade...
da vedere,ma almeno due volte...

edmond90  @  27/07/2009 16:03:05
   9½ / 10
Bogart grande protagonista e la splendida Bacall degna di lui.

Invia una mail all'autore del commento marcocorsi  @  18/07/2009 13:53:10
   10 / 10
Rifacendomi al commento rilasciato all'Infernale Quinlan, Il grande sonno è uno degli altri due film che per me compongono il podio del cinema noir. Credo che ci siano i dialoghi più entusiasmanti di sempre, tutti con protagonista un Humphrey Bogart in una forma straordinaria. Intreccio bellissimo, atmosfere da noir, finale da applauso. Tutta una serie di ingredienti che rendono il film di Hawks un capolavoro senza tempo

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  20/06/2009 16:55:25
   10 / 10
Uno dei noir per eccellenza, un'indagine nel sottobosco torbido di Los Angeles. Hawks padroneggia con maestria la struttura narrativa molto intricata del romanzo di Chandler, la sceneggiatura è un gioiello nei dialoghi che raggiungono il vertice quando sono in scena Bogart e la Bacall, ulteriore conferma della loro perfetta alchimia sullo schermo, e non solo. Per chiunque voglia conoscere il genere noir questo titolo è irrinunciabile.

polbot  @  02/06/2009 15:47:16
   8½ / 10
Ottimo noir, spiccano i dialoghi in un intrigo.. INCOMPRENSIBILE !!! Non provate nemmeno a capirlo! Bogart e Bacall divini!

Sepultura  @  17/05/2009 02:55:40
   10 / 10
La summa del noir perfetto: trama, regia, interpreti, dialoghi e finale da urlo. L'accoppiata Bogart-Bacall è una sicurezza

Bogart59  @  07/05/2009 01:55:09
   10 / 10
Quante volte l'ho visto...quante volte lo rivedrò...Questo amici è super super super cinema d'autore

85sarina  @  10/03/2009 23:53:17
   10 / 10
dialoghi strepitosi, una fotografia che non ha eguali..e che dire della coppia d'oro di bogart-bacall? trasudano desiderio e passione a go-go! 10!

heartbreaker  @  05/03/2009 22:40:30
   8 / 10
Un noir davvero di ottima fattura, con una ottima prestazione di Humphrey Bogart circondato da fantastiche donne e sempre con la battuta in bocca. Tutto il film gira naturalmente attorno al suo carismatico protagonista. La trama è invece spesso troppo confusionaria e alcuni punti devono essere necessariamente metabolizzati.

Nonostante tutto siamo davanti a un noir davvero interessante, con tantissime battute fulminanti che non fanno altro che aumantare il fascino e l'indiscusso carismo di Bogart, attore-simbolo di un cinema che, ahimè, non esiste più.

paolino77  @  07/02/2009 12:44:33
   10 / 10
Concordo in tutto con Granf che mi precede, ma tra i più grandi capolavori del noir aggiungerei al pari di quelli già citati anche "La fiamma del peccato". La summa del cinema noir è qui

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Granf  @  30/01/2009 14:26:57
   10 / 10
Immenso capolavoro di Howard Hawks. Probabilmente, insieme a "Il mistero del falco" il più grande noir della storia del cinema. Indimenticabile il personaggio di Marlowe interpretato con stile ed eleganza dall'immenso Humphrey Bogart, che si destreggia tra femme fatale, doppi giochi, colpi di scena e omicidi. Secondo me è il film con i più bei dialoghi di sempre.

"Ti rendi conto dei pericoli a cui vai incontro?"

2 risposte al commento
Ultima risposta 30/01/2009 14.46.45
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Gruppo COLLABORATORI bungle77  @  27/01/2009 12:28:42
   8½ / 10
Rutilante noir firmato da Hawks... che si affida completamente ad un immenso Bogart, costruendo il film tutto attorno al suo personaggio. E come nel più classico dei film porno, gli ronzano attorno solo splendide donzelle, tutte pronte sciogliersi come un gelato al sole al primo ammiccamento del grande Humphrey...
Marlowe ci conduce in viaggio nelle atmosfere torbide e decadenti della Los Angeles anni 40, in un susseguirsi continuo di colpi di scena (forse anche troppi) e di delitti efferati . Non sempre la trama scorre fluida e in alcuni punti sembra quasi aggrovigliarsi su stessa, ma il film rimane un capolavoro del suo genere con dialoghi che rimarranno nella storia del cinema

fragolina51  @  26/01/2009 01:38:51
   10 / 10
Vederlo e rivederlo senza mai stancarsene. Capolavoro immenso del noir con un Bogart strabiliante. Dialoghi strepitosi

Touch of Evil  @  25/01/2009 18:49:07
   10 / 10
Tutti gli ingredienti del grande noir....Bogart-Bacall super come sempre...Hawks eccellente....finale entusiasmante.....il TOP

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gatsu  @  19/01/2009 14:42:43
   8½ / 10
Il Noir dei Noir! Bellissimo film di Hawks che sottolinia l'immensa bravura di Bogart nel cimentarsi nel durissimo personaggio dell'investigatore privato. Tutte le componenti sono al loro posto, pieno di dinamicità sotterfugi e sparatorie "il grande sonno" è uno dei film che rappresenta il genere in quegli anni e che molti hanno tentato di copiare senza troppo successo. Molto veloce però nelle sequenze che quasi non arrivi a capire bene la storia, ma poi pian piano si rilassa nel finale e lo comprendi a pieno. Il punto forte sono i discorsi. Eccelsi e ironici davvero.

2 risposte al commento
Ultima risposta 23/01/2009 13.56.05
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Dan of the KOB  @  08/09/2008 23:29:04
   9½ / 10
Il miglior noir della storia del cinema!
D'altronde gli ingredienti ci sono tutti! Un regista che ha dato vita ad un cinema virtuoso e di classe, un attore fantastico che con la sola mimica facciale riesce a reggere una scena e un soggetto e una sceneggiatura migliori di quanto non sia il romanzo stesso!
Tanto di cappello all'accoppiata Hawks & Bogart, opere di questo genere se ne fanno ogni 50 anni se tutto va bene...

Invia una mail all'autore del commento wega  @  06/08/2008 15:29:05
   9½ / 10
Veramente un gran film.

popoviasproni  @  31/03/2008 20:42:07
   8½ / 10
Spumeggiante noir dalle brillanti battute con un Bogart magnetico ed esilarante.

xxxgabryxxx0840  @  05/03/2008 01:20:54
   9½ / 10
Mamma mia che film superlativo!!! Howks sfiora la perfezione.
L'interpretazione di Bogart è sensazionale

Vegetable man  @  22/01/2008 01:03:42
   7½ / 10
La sceneggiatura deve i suoi momenti brillanti esclusivamente al libro: infatti i dialoghi sono tanto migliori quanto sono più fedelmente ricopiati dal romanzo di Chandler...devo dire però che Bogart è strepitoso. Meno convincenti le prove degli altri attori, quasi a disagio davanti al gigioneggio di Boogie.
La trama 'compressa' è comunque troppo complessa per la trasposizione cinematografica, ed ogni tanto ci si perde nella consequenzialità logica degli eventi.
In generale, è il film più riuscito sul personaggio di Marlowe. Forse ne accentua troppo la posa da duro, tralasciando le venature malinconiche, ma la resa dell'atmosfera da noir è davvero notevole.

phemt  @  23/11/2007 14:05:23
   9 / 10
Splendido noir firmato Hawks… Eccellente il plot alla base del film, superbi e geniali i dialoghi, ottimo il cast… Uno di quei capolavori immortali del cinema!

Crimson  @  18/11/2007 21:46:01
   9 / 10
Questo film è stupendo, sceneggiato in maniera superba, con un finale leggendario (in termini di genialità, restando nel genere, lo trovo secondo solo a quello di 'le doulos').
Interpreti eccezionali (specie la coppia Bogart-Bacall)e dialoghi veloci e originali, che colpiscono ancora oggi. Molte le allusioni sessuali, e un protagonista (Bogart) di cui colpisce la perseveranza unita ai propositi umani: mosca bianca in una vicenda turpe e di degrado morale.

addicted  @  31/10/2007 15:41:41
   9 / 10
Perfetto adattamento cinematografico di un romanzo di Chandler.
Se amate Marlowe non vi deluderà.
Battute folgoranti e atmosfere gustosamente noir.
Un classico.
Lauren Bacall è bella da morire, Bogart "duro" quanto basta.

Gruppo COLLABORATORI Terry Malloy  @  02/10/2007 14:30:20
   9½ / 10
Marlowe eroe moderno entrato nell'immaginario collettivo della gente. recentemente leggendo la postfazione di una serie di racconti noir di Cornell Woolrich si parlava del noir come un genere di sfogo e sogno per le persone, un genere che si pose come al tempo si pose la narrativa cortese. Marlowe (chissà se c'è un riferimento al Faust?) è un archetipo, è un personaggio molto studiato, ma la sua fortuna è Humprey Bogart, è il genio di questo grandissimo attore che gli ha dato un impronta così magica e indimenticabile. è inutile spendere parole sulla regia di Hawks, veramente superba, quindi sofffermiamoci ancora sulla figura di Marlowe, una specie di super-uomo "umanizzato". interessante vedere la sua alta moralità in contrasto con il suo cinismo, quest'ultimo in contrapposizione all'amore per una bella e intelligente ragazza, la sua è una dimensione angelica, egli sembra conoscere la soluzione degli enigmi cui va incontro, ma va avanti perchè interessato all'Umanità delle persone, ma anche alla scoperta delle loro debolezze e delle loro sozzure. sembra un cinico disinteressato, ma è fortemente critico, deluso e indignato per tutta la sordida attività del perbenismo americano, questo si constaterà soprattutto verso la fine dopo la morte di Henry Jones.

Gruppo STAFF, Moderatore Invia una mail all'autore del commento Jellybelly  @  02/04/2007 00:11:43
   10 / 10
Uno dei massimi capolavori del noir.
Humphrey Bogart crea un Marlowe affascinante, sardonico e sdrucito nel proprio impermeabile, col suo sguardo malinconico ma acuto, fiero ma generoso. A far da sfondo, un'atmosfera percorsa da un brivido di carnalità e voluttuosità, di desiderio e peccato, che rischia di annebbiare la vista e far perdere la ragione.
Dialoghi brillanti ed assolutamente geniali, gemme incastonate in una sceneggiatura ad orologeria ui ha collaborato anche Faulkner: c'èanche la sua firma in uno dei più grandi classici di tutti i tempi.

Gruppo REDAZIONE Cagliostro  @  18/03/2007 16:52:52
   10 / 10
Superba trasposizione dell'omonimo romanzo di Raymond Chandler.
L'eccellente sceneggiatura, scritta a sei mani da William Faulkner, Leigh Brackett e Jules Furthman, ha regalato alcuni dei dialoghi più memorabili della storia del cinema.
Il Grande Sonno è un capolavoro del noir, con atmosfere cupe, torbide, morbose e sottilmente seducenti. Uno spaccato di un'umanità in bilico fra il complotto e la perdizione, fra il fascino sottile del peccato e la speranza di redenzione.
Bogart (benché Chandler abbia sempre dichiarato che avrebbe tanto amato che fosse Cary Grant ad interpretare il detective da lui creato) ci regala la più memorabile incarnazione di Philip Marlowe, uomo disincantato che vive la scissione del proprio io, combattuto fra il suo idealismo e quella realtà amorale, squallidamente cinica e crudele, che deve affrontare giorno per giorno. La dicotomia fra il male di vivere e il riposo della morte.
La regia di Howard Hawks è impeccabile e di una modernità impressionante. Regia sempre imitata e mai uguagliata.
Un film di gran classe che ha fatto scuola.
Un capolavoro intramontabile.

ds1hm  @  27/02/2007 15:22:54
   8 / 10
tutto perfetto, dalla trama ai ritmi, dalla complessità della storia ma anche alla sua facile visione. c'è solo una cosa che proprio non sopporto: l'interpretazione di Bogart, quelle battutine ironiche che non stanno nè in cielo e nè in terra ma che personalmente vanno ad offuscare la solennità di un film, ovvero di un grande film.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  29/01/2007 11:37:24
   9 / 10
Una trama complicatissima ed ingarbugliata, non a caso l''adattamento del romanzo di Chandler per il cinema è stato realizzato da Faulkner!
Probabilmente il più bel noir della storia del cinema.
I protagonisti sono perfetti, un affascinante ed ironico Bogart padroneggia la scena come pochi altri, e grazie al suo occhi languido ed alle sue battute sagaci riesce a sedurre ogni spettatore così come ogni donna che nel film si imbatte in Marlowe! Forma una bellissima coppia con la misteriosa ed intensa L. Bacall.
Una pietra miliare del cinema, assolutamente da vedere!

Gruppo COLLABORATORI Harpo  @  16/01/2007 00:14:33
   10 / 10
E' la seconda volta che vedo questo capolavoro ed è già uno dei miei film preferiti. Siamo proprio sicuri che Hawks fosse un umano e non un alieno? Insomma, a me pare proprio che i suoi film rasentino realmente la perfezione in tutto e per tutto. Ad una straordinaria tecnica registica, si accosta un'altrettanto invidiabile capacità narrativa in grado di rendere "Il grande sonno" uno dei migliori film mai visti. In effetti la trama, che è tanto ricca di nomi e di eventi, non annoia mai: se da un lato lo spettatore è assolutamente coinvolto dall'incidere della vicenda, dall'altro riuscirà anche a "divertirsi", poiché la pellicola è infarcita di momenti piuttosto umoristici (quasi tendenti alla commedia).
Per quanto concerne i personaggi protagonisti, sono ravvisabili un po' tutte le peculiarità del noir: Marlowe non è il solito eroe americano; egli è piuttosto (come già scritto nel commento di "Blade Runner"), un personaggio che cerca di far chiarezza a se stesso. Più che indagare per gli altri, egli indaga per se stesso: il suo è un processo di integrazione, al termine del quale, egli avrà fatto chiarezza su tutto, a partire dall'indagine fino ad arrivare alle sue questioni sentimentali. Anche la Bacall risulta essere un personaggio di un certo spessore: la sua perenne ambiguità, il suo perpetuo "mescolare le carte" e il suo ammaliante fascino non potranno non far perdere la testa allo spettatore. Ai due protagonisti, si vanno poi ad affiancare una serie di co-primari, più o meno subdoli che confermano il degradato ambiente che Hawks ci aveva fatto intuire già dalle prime scene: Bogart non è un uomo onesto; egli è piuttosto "un angelo con la faccia sporca" (sempre per citare un suo film), che però è circondato da facce ben più sudice della sua.
Manca, a differenza di molti neri, la solita voce fuori campo ma direi proprio che non fa nessuna differenza. Il bianco e nero è tra i migliori mai visti; peccato che tra gli ultimi noir prodotti, ben pochi siano girati in questa maniera. Sinceramente avrei visto ancora meglio “Mulholland drive” in b/n (magari, con l’aggiunta del colore in qualche particolare, un po’ come in “Sin City”).
Immagino che sia impossibile trovare qualcuno a cui non possa piacere il film e quindi lo consiglio indistintamente a tutti. Guardatelo e sciacquatevi gli occhi alla comparsa della scritta "The end".

5 risposte al commento
Ultima risposta 04/08/2008 20.56.08
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The Monia 84  @  29/12/2006 15:56:45
   9½ / 10
Forse il miglior noir mai realizzato nella storia del cinema.
La vicenda è tratta da un racconto di Raymond Chandler e vede in azione il detective Philip Marlowe (un curioso misto tra azione, riflessione, scetticismo ed umanità) alle prese con un'intricatissima storia (doppi giochi, tentativi di copertura, depistaggi, brutali omicidi), condita con una salsa mista di humour, squallore, amore, erotismo e suspence. H. Bogart mette la propria recitazione monolitica ma fortemente espressiva (il personaggio "osservatore", ma allo stesso tempo parte della storia che racconta) al servizio di una delle più grandi icone della storia del cinema.
Dall'autore di Scarface (il più grande gangster movie mai realizzato prima del Padrino).

Gruppo STAFF, Moderatore Invia una mail all'autore del commento stefano76  @  08/12/2006 22:53:06
   8½ / 10
Film entrato nella leggenda, rappresenta uno dei capostipiti del genere noir americano insieme a "La fiamma del peccato" e "Il falcone maltese". Film icona delle storie di detective, con un Bogart in forma strepitosa che interpreta un personaggio indimenticabile, che riesce sempre a tirare fuori dai guai gli altri e se stesso. Dialoghi serrati e veloci, velati spesso da una gradevole ironia, interpretazioni di buon livello, regia e fotografia impeccabili, il film difetta forse nella sceneggiatura, a volte eccessivamente complicata e non facilissima da seguire: una seconda visione aiuta.

Da antologia la battuta conclusiva del film:

-"Hai qualcosa che non va?"
-"Nulla che tu non possa sistemare".

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento Caio  @  16/11/2006 02:36:53
   10 / 10
Ragazzi, ho l'impressione anch'io di aver visto l'essenza stessa del noir, il suo affascinante mix di morte, lussuria, solitudine di anime disperate che nascondono le lacrime sotto la pioggia incessante di una squallida città. Tutto questo dietro lo sguardo di un Humprey Bogart nella parte del detective Marlove, professionista del mestiere che sà che i pericoli più grandi si nascondono dietro la bellezza assassina di ammalianti dark lady come Lauren Bacall, algida e sensuale come nessun'altra attrice dell'epoca d'oro di Hollywood. Dialoghi memorabili:

- Detective Marlove, lei è piuttosto audace
- Non così tanto, visto che sto lasciando proprio in questo momento la sua camera

Assolutamente da vedere, un capolavoro del noir.

P.S.: Black Dahlia....tse! Alcuni registi a volte dovrebbero dare una ripassatina indietro prima di addentrarsi in certi immaginari così potenti.

1 risposta al commento
Ultima risposta 16/11/2006 11.34.27
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Gruppo REDAZIONE K.S.T.D.E.D.  @  28/10/2006 01:01:58
   10 / 10
Tutto è perfetto.. le atmosfere, gli ambienti, le interpretazioni, i dialoghi…
Un’unica pellicola, una sola, per racchiudere in se tutto il fascino del poliziesco/noir anni ‘40, tutto quanto di più bello abbia questo genere.

Dick  @  17/06/2006 01:11:42
   8½ / 10
Film dalla trama un pò troppo controversa, ma che comunque non ne viene alla fine inficiato e che si lascia guardare risultando comunque godibile e riuscito.

Invia una mail all'autore del commento dylan181  @  02/04/2006 22:05:14
   10 / 10
Ho comprato il dvd in Norvegia. parlato inglese con sottotitoli in italiano, un film stupendo con la super coppia Bogart-Bacall. Non si può dare meno di dieci ad un film come questo. Imperdibile !!
Personalmente ho un debole per i film in bianco e nero.

Gruppo STAFF, Moderatore priss  @  09/03/2006 10:05:51
   10 / 10
un film storico, trasposizione perfetta sotto tutti i punti di vista dell'opera di chandler... per approfondimenti si veda la mia:

FONDAMENTALE RECENSIONE

benzo24  @  16/01/2006 19:00:26
   10 / 10
Bogart l'incarnazione perfetta di Marlow.

Gruppo COLLABORATORI fidelio.78  @  15/01/2006 22:43:31
   9 / 10
Perfetto noir con due attori in grandissima forma.
Grande la regia che riesce perfettamente a dare la giusta intensità alla storia. Ironico a tratti, pieno di suspance in altri, secondo me è uno dei migliori noir mai realizzati.
Uno dei classici imperdibili per forma e contenuto.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Blutarski  @  06/09/2005 13:21:26
   9 / 10
Grande film!Penso che quando Chandler ha scritto The Big Sleep, il primo romanzo in cui compare il Detective Marlowe, stesse pensando proprio a Bogart perchè il personaggio calza a pennello...Ironia e sarcasmo fanno da lubrificante a una trama tagliente quanto intricata!

controsenso  @  11/07/2005 14:25:28
   10 / 10
Film cult assolutamente imperdibile della coppia Bogart-Bacall.
Trama complicata e dialoghi serrati e taglienti. Film coinvolgente, ironico e con atmosfera da noir eccelsa.
Condivido che Hawks resta un grandissimo regista, forse di mestiere, ma mestiere fatto davvero bene!

3 risposte al commento
Ultima risposta 30/10/2005 13.49.05
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Gruppo REDAZIONE maremare  @  10/12/2004 19:42:25
   10 / 10
Film cult, con un Bogart da leggenda

marco86  @  17/11/2004 12:51:22
   10 / 10
Più che un film,una vera e propria leggenda!!!
La regia di Howard Hawks,grazie anche ad un'ottima fotografia in bianco e nero,contribuisce a creare un'atmosfera noir che ha fatto scuola nel genere.Gli attori poi sono straordinari,con Bogart che costruisce splendidamente il suo detective;i dialoghi sono da studiare nelle scuole di cinema,con Marlowe che ha sempre la risposta pronta carica di ironia.
La trama ingarbugliata,anzichè essere un difetto,finisce con il rendere il tutto ancora più intrigante.
Un capolavoro!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Requiem  @  10/10/2004 19:18:43
   10 / 10
Capolavoro del grande Howard hawks, uno dei polizieschi (Noir) in assoluto migliori mai usciti a Hollywood.

Tratto dal bellissimo omonimo romanzo di Raymond Chandler, il film di Hawks è un noir, molto torbido, con punte da commedia.
Alcuni dialoghi , veloci, molto veloci, come nello stile di Hawks ( e magari a doppio senso) sono all'avanguardia ancora oggi, assolutamente impressionanti e supportati dalla coppia perfetta, Bogart- Baccall.

Questo film è una leggenda, assolutamente indimenticabile , Howard hawks è stato uno dei + grandi registi della storia del cinema.

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