sotto il vestito niente regia di Carlo Vanzina Italia 1985
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sotto il vestito niente (1985)

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locandina del film SOTTO IL VESTITO NIENTE

Titolo Originale: SOTTO IL VESTITO NIENTE

RegiaCarlo Vanzina

InterpretiRenée Simonsen, Nicole Perrin, Donald Pleasence, Tom Schanley

Durata: h 1.27
NazionalitàItalia 1985
Generethriller
Tratto dal libro "Sotto il vestito niente" di Paolo Pietroni
Al cinema nell'Ottobre 1985

•  Altri film di Carlo Vanzina

Trama del film Sotto il vestito niente

Fratello e sorella, gemelli, hanno una sorta di comunicazione telepatica. Quando lei viene assassinata a Milano, lui lo avverte nei lontani Stati Uniti. Quindi viene in Italia per scoprire il colpevole. Lei era una top model e il delitto si è consumato nel bel mondo delle sfilate e degli stilisti. La caccia al (o alla) colpevole diventa a sua volta una lotta per sopravvivere.

Film collegati a SOTTO IL VESTITO NIENTE

 •  SOTTO IL VESTITO NIENTE 2, 1988
 •  SOTTO IL VESTITO NIENTE - L'ULTIMA SFILATA, 2011

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Voto Visitatori:   6,57 / 10 (23 voti)6,57Grafico
Voto Recensore:   6,00 / 10  6,00
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Voti e commenti su Sotto il vestito niente, 23 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

Alpagueur  @  16/11/2020 19:42:16
   7 / 10
Carlo ed Enrico Vanzina collaborano con Franco Ferrini per "adattare liberamente" l'omonimo romanzo di Marco Parma (pubblicato per la prima volta nel 1983), aiutandosi con un mix di realtà e frammenti di dialoghi e dando libero sfogo a tutta la capacità telecinetica di Crane. Quando si tratta di cinema horror, adoro il giallo italiano e adoro gli anni '80, ma una combinazione di entrambi di solito non vale la pena. Il Giallo è irrimediabilmente legato agli anni '70 e purtroppo solo una manciata di titoli gratificanti uscirono negli anni '80, per lo più diretti da Dario Argento ("Tenebre", "Phenomena", "Opera") o Lamberto Bava ("Morirai a mezzanotte", "La casa con la scala nel buio", "Le foto di Gioia"). È stata quindi una piacevole sorpresa che "Sotto il vestito niente" (alias "Nothing underneath"), diretto da Carlo Vanzina, si sia rivelato come un piccolo gioiello trascurato nel sottogenere. Lo scenario spesso non ha alcun senso e i colpi di scena sono poco plausibili e assurdi, ma questo non ha importanza e anzi lo rende anche più interessante in termini di "giallo". L'ambientazione, la premessa e i disegni dei personaggi sono rudimentali come in questo tipo di film. Nel lucido e competitivo business della moda di Milano, c'è uno psicopatico folle che uccide le modelle con un gigantesco paio di forbici luccicanti. Il vecchio stanco commissario di polizia (Danesi), a sole due settimane dal pensionamento, non ha la più pallida idea di dove iniziare le sue indagini, ma fortunatamente riceve l'aiuto di un giovane ranger del Wyoming, Bob. Il ragazzo ha assistito all'attacco contro la sorella gemella Jessica attraverso una connessione telepatica tra di loro, e ora è andato a Milano per cercarla. Mentre sta scherzando con bellissime modelle, l'assassino continua allegramente ad infierire su altre reginette di bellezza. Sebbene del tutto irrilevante per la trama, questo film ha almeno un titolo che ha davvero senso. I gialli hanno spesso titoli dal suono adorabile ma senza senso, ma questo è del tutto accurato poiché molti di queste modelle non indossano nulla sotto i loro vestiti e le minigonne. Nonostante la nudità e una presentazione straordinariamente elegante, la prima mezz'ora è piuttosto lenta e sull'orlo della noia. Il plot viene quindi fortunatamente salvato da alcuni colpi di scena altamente inventivi e deliziosamente inverosimili, rendendo il resto del film soddisfacentemente eccitante e persino pieno di suspense. Gli ultimi dieci minuti sono assolutamente fantastici e quasi alla pari con il livello qualitativo dei film degli anni '80 dei già citati registi Argento e Bava. Come già detto, il regista Carlo Vanzina riesce addirittura a dimostrare stile e estro, come attraverso l'uso di immagini al rallentatore e gli scorci colorati delle sfilate. Gli omicidi, d'altra parte, sono un po deludenti, perché avrebbero dovuto essercene di più e soprattutto più sanguinosi. C'è un'uccisione incredibilmente brutta che coinvolge una pugnalata alle spalle, ma il concetto ha offerto molte più opportunità per rappresentare sangue e spargimento di sangue. La sceneggiatura elabora avidamente tutti i cliché e gli stereotipi tipici dell'industria della moda italiana nel film, compresi gli impiegati voyeuristici dell'hotel, i party sfrenati della droga e la dura competizione tra le donne. La colonna sonora contiene alcuni meravigliosi brani anni '80 come "One Night in Bangkok", che mi fa sempre sorridere. Donald Pleasance interpreta l'anziano commissario che disperatamente, ma invano, cerca di apparire come un vero italiano. Il ruolo di Pleasance non è così importante, ma porta sicuramente un po' di fama alla produzione trascurata. Anche il sequel (1988), intitolato "Sotto il vestino niente 2" ("Too beautiful to die"), diretto da Dario Piana, è un film piuttosto interessante. Le storie di entrambi i film non hanno aspetti di trama o personaggi in comune ma sono comunque considerate sequel perché entrambe uscite nella seconda metà degli anni '80 e ambientate nell'universo della moda italiana. A completare il terzetto ci penserà nel 2011 sempre Carlo Vanzina no "L'ultima sfilata" ("The last fashion show"), che ripropone il clichè della moda vista come un mondo incantato e crudele che diventa una favola nera, che indossa un vestito solo formalmente più raffinato. In questo primo episodio (e nel terzo), la sceneggiatura è di Franco Ferrini (quando un giallo è piacevole, c'è sempre il suo zampino), così come le belle musiche di Pino Donaggio...lodevole lo score finale (l'immolazione al rallenty) su delle note dolci e strazianti allo stesso tempo. Da non perdere.

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Attila 2  @  27/08/2020 16:35:36
   6½ / 10
Rivisto ieri e non so se il mio voto sia piu' dovuto al film che e' un bel giallo,in stile Dario Argento,con l'assassino che non si vede mai,tranne che la mano che sta compiendo l'omicidio e che mette molta tensione ed e' anche molto ben costruito con il finale ben realizzato e sensato,o semplicemente sia dovuto al fatto che mi ha fatto fare un tuffo nel passato,nei favolosi anni '80 quandi ci si sfasciava di canne e si perdeva la vista facendo il fermo immagine di Renee' Simonsen,comunque tutto molto bello

Scanlon  @  22/03/2018 14:39:24
   7 / 10
Dopo aver ultimato la visione di Sotto il vestito niente, rivisto a distanza di anni, continuo ancora a chiedermi il perché Carlo Vanzina abbia scialacquato il suo talento girando il più delle volte commedie di costume di basso profilo (salvo solo " Le Finte Bionde")... per non parlare poi dei film con Boldi e De Sica...

Non è esagerato dire che Sotto il vestito niente rimane forse l'ultimo grande giallo italiano, ma a colpire è soprattutto la sicura direzione degli attori, i movimenti di camera e un finale che, lungi da qualsiasi ingenuità, si regala anche un tocco di raffinatezza citando la tecnica dell'Argento di 4 Mosche di Velluto grigio...

Apprezzabile quanto notevole. Da ricordare

gianni1969  @  05/10/2015 23:31:05
   7½ / 10
Forse l'ultimo grande giallo italiano a livello cronologico. Il cognome Vanzina può trarre in inganno,invece confeziona un ottimo prodotto di genere,con un finale inaspettato e molto buono

Neurotico  @  15/03/2015 15:59:10
   7 / 10
Il corpo femminile come macabro feticcio, lame d'Argento che aprono ferite zampillanti sangue, una cappa di tensione continua, e quel finale sfumato con un pizzico di malinconia e morbosità tipico delle storie d'amore più ossessive. Senza contare le t.ette, i c.uli e le fregne in bella vista!
Sotto il vestito niente è un thriller brillante che si rifà ai maestri (De Palma e Argento) e sostenuto da una regia insospettabilmente abile a creare un'atmosfera tesa e avvincente, con colpi di scena che non t'aspetti. Dolce e tormentoso insieme lo score di Pino Donaggio nel folle e struggente epilogo al ralenty.

ragefast  @  11/01/2015 00:15:44
   5 / 10
Mediocre thriller/giallo che propone una trama intrigante all'inizio, ma con uno sviluppo piuttosto scontato e banale. Alcuni attori inadeguati, mentre sprecato in un film del genere il compianto Donald Pleasence.

ferzbox  @  14/10/2013 17:37:06
   7 / 10
Devo ammettere che questo Thriller targato 1985 riuscì a colpire contro ogni aspettativa.
Adagiandosi sullo storico italiano di suddetti film(anni 60/70),il regista Carlo Vanzina riuscì ad elaborare una pellicola che non era niente male.
Si sente molto l'atmosfera degli anni 80,ma parliamo di un periodo dove il genere Thriller,nel nostro paese,stava già cominciando a perdere punti(non come oggi....ancora qualcosa usciva dal cilindro...Argento,ad esempio,era ancora in grado di realizzare qualcosa di decente).

Livello di tensione e coinvolgimento più che accettabile,recitazione non splendida ma discreta,fotografia curata decentemente e sceneggiatura che,vi dirò,non era neanche tanto male.
Parte finale abbastanza angosciante....insomma,un filmetto che non si merita affatto di essere snobbato...tutto sommato si può tranquillamente prendere i suoi piccoli meriti.

Purtroppo non posso dire la stessa cosa del seguito...aveva buone intenzioni ma già scadeva in una sceneggiatura molto più debole...

L'ultimissimo film della serie,uscito di recente,non l'ho visto...però guardando il trailer mi sono accorto che aveva la solita fotografia "caramellosa" tipica dei film italiani di oggi e che il livello recitativo era il solito squallore a cui siamo abituati attualmente..e ciò mi è bastato...

Però il primo era un bel filmetto..non esaltante,ma più che godibile.
Uno dei pochi lavori di Vanzina per cui gli darei una pacca sulla spalla.

76eric  @  01/02/2013 22:35:08
   8 / 10
Eheheh, dopo un sacco di tempo sono riuscito a rigustarmi questa pellicola che tanto, all' alba dei tempi, contribuì a tormentare le mie travagliate notti insonni.

Il film ha una sua piccola grande nomea, ed a ben vedere contando la svariata produzione dei mitici gialli all' italiana degli anni '80s, assurge dalla massa. Se poi si conta il fatto che a dirigerlo sono stati i fratelli Vanzina, noti soprattutto per esilaranti ed indimenticabili ( ma non troppo) commedie, secondo me acquista maggior spessore.
Il perchè è semplice, ci sono numerosi richiami a pellicole italiane di genere degli anni '70, un interessante filo conduttore che tanto, a suo modo, si rifà ad uno degli Horror più riusciti di ogni tempo, "Shining"; e non ultimo, un accattivante motivetto tormentone, che tanto ricorda quello del famosissimo film di De Palma "Omicidio a luci rosse", uscito l' anno precedente.

Ma anche nei piccoli particolari è un film ben curato, come all' inizio, con il contrasto fra la vita nella metropoli e lo spaccato naturale di Yellowstone, o ancora l' intromissione nel fiorente e corrotto mondo della moda dell' ormai (passata) remota Milano da bere.

Da contraltare, le solite pecche nei dialoghi o ancora situazioni grottesche ed alcuni comportamenti inspiegabili degli attori.

Donald Pleasence può anche non proferir parola, l' importante è che ci sia, e poi c'è lei, Renée Simonsen, femme fatale che tanto ha fatto parlare di sè in quei periodi. In un certo senso rivaleggiava con Carol Alt, altra supertop. Apparizioni in tv un pò quà e un pò là, un' altra collaborazione coi Vanzina per il successivo "Via Monte Napoleone" e poi stop. Peccato perchè....., voglio dire....

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Mi piace eccedere per cui mezzo voto in più. Complimenti ai Vanzina. CULT.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR bellin1  @  22/01/2013 21:32:46
   5½ / 10
Filmetto ricordato per lo più per il nome storico. Per il resto c'è qualche scena con phatos in una milano modaiola "da bere" anni 80.
Nulla di memorabile, con assassino finale secondo me forzaro.
Più che mediocre. 5 1/2

speXia  @  03/12/2011 12:50:16
   7 / 10
Non è malaccio, anzi, è un buon thriller! Peccato per il finale un po' prevedibile e troppo...come dire....girato alla rinfusa, come se il regista non avesse tempo per finire il film dignitosamente.

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Il cast è così-così (come già detto,se le modelle sarebbero state sostituite da qualche bella attrice sarebbe stato meglio)!
Comunque, per tutta la sua durata mantiene una certa suspense, e questo è un punto a favore!

outsider  @  23/07/2011 23:11:05
   7 / 10
buon prodotto che vidi al cinema e poi, replicato, in tv.
All'epoca si forgiavano i moderni buongustai, oggi, come me, vecchi e sapienti lupi, dal palato fine, capaci (però) altresì di apprezzare un viso...oltre ai corpi delle "ragasse".
Ricordo che d'uno di questi volti m'innamorai, allora 15 enne, in attesa di assurgere a beltade.

Outsider consiglierà ai pargoli la visione, per poi evolvere a più alte e moderne sfere.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  19/05/2011 23:45:21
   5½ / 10
Alcune scene in effetti hanno un buon impatto visivo ma la mediocrità degli attori e la fragilità e scarsa originalità della trama mi hanno un po' annoiata durante la visione.
Film sulla moda ambientato nella Milano bene anni '80.
Film firmato Vanzina quasi sufficiente.

mainoz  @  17/04/2011 20:12:11
   7½ / 10
Grande film degli anni '80, un piccolo gioiellino ingiustamente sottovalutato..discreta tensione, ritmo incalzante, buona colonna sonora e ottima regia. Vanzina dimostra di sape fare ottimi thriller oltre ai film comici.

phemt  @  03/09/2010 11:50:39
   6½ / 10
Il film di riferimento del thriller modaiolo anni 80 che dopo gli albori di Bava era stato rilanciato dal Fulci di Murderock…

Tratto dall'omonimo romanzo di Marco Parma ispirato ad una storiaccia di cronaca nera, l'intento dei Vanzina è quello di seguire le orme di De Palma con un thriller d'atmosfera e patinato mischiato al giallo all'italiana ma chiaramente De Palma appartiene ad un altro universo rispetto ai Vanzina… Rimane il racconto della Milano da bere anni 80 e del mondo della moda di quegli anni malgrado poi tutti i grandi stilisti del tempo (Moschino a parte) preferirono non partecipare al film…

Il cast mediocre (a parte il solito Pleasence) non aiuta in questo senso, ma la solita ottima colonna sonora di Donaggio tiene in alto la baracca malgrado qualche faciloneria narrativa e registica di troppo…
C'è di buono che alcune scene hanno dalla loro una discreta forza visiva e un po' di tensione anche se dal punto di vista dell'assassino ci si concentra giusto sulle forbici in primo piano!
Il finale però ci sta alla grande!

Accolto al tempo da svariate critiche (comprese quelle acide di Argento) ebbe un grande successo di pubblico tanto da diventare col tempo un cult… Non per nulla il titolo è ormai diventato una locuzione stra-abusata anche nel gergo comune…
Una visione se la merita e nel complesso Sotto il Vestito Niente ha un suo perché!

suzuki71  @  29/03/2010 11:48:00
   6 / 10
Film discreto, con ambizioni velleitarie di denuncia pseudo-sociale della vacuità del mondo modaiolo, non è male. Un ottima fotografia dell'Italia anni 80.

inferiore  @  08/06/2009 07:40:51
   6 / 10
Un po' di Argento si nota in questo thriller anni '80. Ma Vanzina non è Dario, mi sempra anhe ovvio.
Buona la colonna sonora, altalenante il cast.
Un po' troppo scontato ma comunque abbastanza interessante.

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DarkRareMirko  @  07/02/2009 19:27:40
   6½ / 10
Vanzina imita benino De Palma e Donaggio realizza come al solito un'ottima colonna sonora.

La presenza di Pleasance è sempre molto buona, ma visivamente c'è da dire che il film è davvero sottotono.

Ulteriore interesse per il film la componente sessuale mostrata e trattata in modo terra terra, diretto e un pò cafone.

Carine emotivamente certe sequenze tipo quella della roulette russa o l'ultimissima sequenza con la sedia a rotelle.

Regia discreta, interpreti così così (a prescindere dal già citato ed ottimo Pleasance ovviamente).

Tra i migliori di Vanzina (ehm...) e ad ogni modo un film che vale una visione.

gambero  @  25/09/2008 16:20:41
   6½ / 10
che fig.ata l'ho rivisto dopo molti anni..ricordo che quand'ero piccolo mi faceva piuttosto impressione l'immagine del paio di forbici,in primo piano,prima dei vari omicidi..in più questo film mi faceva ecc.itare,sempre all'epoca,in quanto è pieno di belle tipette..rivisto al giorno d'oggi non è che sia un granchè,la trama non è malaccio cmq,le interpretazioni dei protagonisti ed alcune scene sono ridicole..finale a "sorpresa" (mica tanto)!!ricordando che la regia è di vanzina merita ugualmente la sufficienza piena..da vedere!!

2 risposte al commento
Ultima risposta 26/09/2008 16.13.45
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Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  26/11/2007 00:01:42
   6 / 10
Un thriller dignitoso ambientato nel dietro le quinte del mondo della moda. Effettivamente se avessero scelto attrici vere piuttosto che modelle il prodotto sarebbe stato migliore.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  24/12/2006 00:18:39
   6 / 10
Vanzina imita dignitosamente Dario Argento in tutto e per tutto: un tocco di Scerbanenco fuori-misura (il commissario) e ottima ambientazione notturna.
E' questo il vero "dramma sociale mancato" sul mondo della moda, porto di cocaina e perversioni (non "pret-a-porter" di Altman)...
C'è un solo difetto da non sottovalutare: usare fotomodelli/e come interpreti principali, la recitazione è davvero pietosa.
Peccato, la Simonsen con motosega è un'immagine inquietante e persino sexy

1 risposta al commento
Ultima risposta 10/09/2011 12.08.34
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Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  12/12/2006 10:08:35
   6½ / 10
Un discreto thriller che si lascia guardare.

Invia una mail all'autore del commento Tempesta  @  16/10/2006 11:51:37
   7 / 10
thriller anni 80 , moda droga e sesso , 20 anni fa' mi aveva fatto un altro effetto , cmq rimane sempre un bel film , anche se l'assassino/a e facile da individuare .
ps: Renée e bellissima !!!

lampard8  @  04/10/2006 19:05:15
   6½ / 10
filmettino di serie b ma da piccolo devo dire che mi impauriva non poco.

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