Granf 1 / 10 19/07/2008 23:37:03 » Rispondi Premetto che non ho visto l'originale e mi sono avventurato nella visione di questo film per la pubblicità che gli hanno fatto, ho sentito addirittura l'accostamento ad'Arancia Meccanica... va bè. Il film è una porcheria di dimensioni enormi, ma di quelle fatte proprio bene come non se ne vedevano da tempo. Il regista (?) vuole cosa vuole dimostrare con questo film? vuole dare un significato alla violenza? Haneke ci parla di spettacolarizzazione, di gioco perverso per giovani annoiati, di conseguenza di una pessima situazione familiare. Il vero problema è la gente come lui, schizzofrenica e psicopatica che mette in giro cose del genere che non dovrebbero esistere nè in cielo e nè in terra. Arancia meccanica? Ma stiamo scherzando? A parte la regia che è scandalosa, alcune sequenze durano un eternità e sono noiosissime, la sceneggiatura è anche inesistente, poi dispiace veramente tanto vedere attori del calibro di Naomi e Tim immischiati in film del genere. Era da tanto tempo che non mi capitava di vedere un film e desiderare al più presto che finisse. Uno dei peggiori che ho mai visto. E poi la scena del telecomando e del film che torna indietro che era? Una presa per il ****? Bisogna essere malati per apprezzare questo film.
Rand 21/07/2008 15:37:32 » Rispondi mi sa che ci sono problemi di comprendonio!ENZO CHE STAI A DI?CIOè POSSAIMO DISCUTERNE CIVILMENTE,ALTRIMENTI NON SO!!!hAI ANCORA FAME?nON RIESCI A PAGARE LE RATE DELLA CASA?SEI FRUSTRATO?cARO NON SO CHE DIRTI!FORSE NON TI PIACCIONO LE OPINIONI ALTRUI?BE MA è IL SALE DELLA DEMOCRAZIA ENZINO!!!
Granf 23/07/2008 20:47:51 » Rispondi Devi prima imparare a discutere, poi a parlare civilmente e poi ci vediamo...
Granf 19/09/2008 11:02:52 » Rispondi Ammetto di aver esagerato con le parole e con il voto, purtroppo durante la visione mi ha infastidito troppo e ho fatto l'errore di scrivere di getto.
simonssj 20/07/2008 10:33:08 » Rispondi Leggiti i commenti nelle pagine precedenti e troverai le risposte. E chiedo scusa a tutti per aver dedicato del tempo a rispondere al solito arrogantello di turno che dà del malato a chi non la pensa come lui
Granf 20/07/2008 12:28:27 » Rispondi Giuro che non volevo offendere nessuno. Anzi se così sembra chiedo scusa, io volevo solo dire che il film è malato e incita alla violenza, e per questo è una porcheria.
Ødiø Pµrø 20/07/2008 15:20:38 » Rispondi Prova a leggere anche tu l'analisi stretta ma esauriente che ha fatto Sbufasa all'interno dell'area del mio commento, nella seconda risposta.
Tralasciando il 'Bisogna essere malati per apprezzare questo film', per cui a quanto pare ti sei scusato, sinceramente non capisco come tu possa affermare che incita alla violenza. Dai dello psicotico ad Haneke per un film di cui, a quanto leggo, non hai colto minimamente il senso [non lo avevo capito neanche io inizialmente.], conseguentemente mi sembra un po' esagerato tutto ciò. Nel tuo cervello allora Kill Bill dovrebbe istigare tutte le donne a imparare le arti marziali e a maneggiare una katana per vendicarsi dei propri uomini scusa?
Comunque sia, nel rispetto della tua opinione, il significato è molto più profondo e sfaccettato di quanto epidermicamente sia arrivato a te.
Granf 20/07/2008 16:07:16 » Rispondi Allora, quella frase che ho scritto andrebbe cancellata, dato che mi sono espresso malissimo.
Per quanto riguarda il senso del film, che ovviamente e soggettivo, penso che l'intento del regista era di dare una spiegazione alla violenza. Così ci viene raccontata una storia priva di senso, con protagonisti due ragazzini annoiati che torturano una famiglia senza, appunto, un motivo. Sinceramente lo trovo sconcertante questo fatto e non si può paragonare a un qualsiasi Kill Bill (che non considero comunque un capolavoro). Io parto dal presupposto che un film racconti una storia, che può essere violenta o meno, ma una storia. E cioè un contratto, una performanza e una sanzione. Si può quindi raccontare in un film "violento" la storia di una donna che si vendica di qualcuno per un determinato motivo, non è quindi (al contrario di questo film) violenza gratuita, discutibile e spicciola (così come fa Rob Zombie ad esempio) :)
Poi comunque sono andato a leggere quello che ha scritto Sbufasa nel tuo commento. E ovviamente ognuno può pensarla in maniera diversa. La lentezza, la scena del telecomando e anche quando il ragazzo parla col pubblico sono il fulcro della discussione che ovviamente o si amano o si odiano e rappresentano il punto principale del film. L'eccessiva lentezza io l'ho trovata a dir poco snervante, e capisco che è stata utilizzata per esasperare al massimo l'angoscia del fruitore, ma con me non ci sono riusciti. La scena del telecomando la si può considerare geniale e magari col tempo (come vedo hai fatto tu) posso anche riconsiderarla, ma nel momento della visione volevo davvero andarmene. Per quanto riguarda poi il ragazzo che ogni tanto si rivolge a noi, è indubbiamente originale ma è un gioco, uno scherzo, una presa in giro, come posso poi considerarla nel complesso una operazione seria da parte del regista?
Ødiø Pµrø 20/07/2008 17:11:05 » Rispondi Infatti non puoi finché consideri serio [con quattordici virgolette però] anche tutto il resto. Appunto ciò ti porta a considerare la storia priva di alcun senso logico incentrata sulla violenza di due ragazzini (peraltro prettamente mentale, quella fisica è da reazione e {quasi} mai da azione) che si scagliano contro una famiglia che non ha fatto loro nulla: tu, personalmente, hai BISOGNO di conoscere il motivo per cui lo facciano. E non saperlo ti manda in bestia. Si capisce ancora di più da quel che hai scritto ora: se non sai con certezza e precisione cosa spinge qualcuno a comportarsi in modo tanto disumano con qualcun'altro lo trovi inaccettabile, a prescindere dal contesto. Questa è la ragione per cui suppongo avrai sempre la stessa idea del senso del film anche in futuro :) e immagino sia anche il fulcro della questione in cui divergiamo.
Le scene che fanno parte dell'insieme del gioco che Haneke ha come scopo sono tutte l'una dipendente dalle altre, l'ho capito un po' tardi ma l'ho capito. Tutti elementi dei Giochi Divertenti, insieme di un grande gioco sadico apparentemente illogico [ma dalla realizzazione sicuramente illogica e irreale] che sono imprescindibili tra loro.
[ps: il mio esempio su Kill Bill non era un paragone col film, non era né più né meno di un tentativo per traslare il tuo pensiero ad un contesto di verso, per cercare di capire se avevo compreso cosa intendessi. :)]
cash 20/07/2008 16:59:36 » Rispondi il film inciterà alla violenza te, che non sei in grado di tracciare un netto distinguo tra spettacolarizzazione della realtà e realtà. Io ci riesco benissimo, per cui non mi il film non mi mette in testa nessun bisogno di violenza particolare. Al contrario di te.
Granf 20/07/2008 17:42:44 » Rispondi Va bene, bravo. Bravissimo. Ora parti dal presupposto che la gente è influenzabile (e io comunque non mi ritengo tale) e vedi un pò tu se è giusto far vedere queste schifezze senza dare una spiegazione e magari uno stile ben diverso. Arancia Meccanica infatti non lo considero affatto così.
Ødiø Pµrø 20/07/2008 17:58:48 » Rispondi Be' ora dai dire che la gente sia influenzabile fino a questo punto è esagerato.. se mi parli di marmocchietti [non parlo di età anagrafica] che non sanno neanche dove sono messi d'accordo, ma bisogna essere piuttosto limitati per farsi influenzare da un film che tratta temi simili.. se questa fosse la maggioranza degli esseri umani non credi che vivremmo nel caos più totale in balia di pochi carismatici manipolatori?
[ - ogni riferimento a cose o persone politicamente parlando è puramente casuale. - ]
Granf 20/07/2008 18:16:55 » Rispondi "se questa fosse la maggioranza degli esseri umani non credi che vivremmo nel caos più totale in balia di pochi carismatici manipolatori?" Perfetto, è proprio così. :)
Granf 20/07/2008 18:23:25 » Rispondi Riscontri qualche differenza con la realtà?
Ødiø Pµrø 20/07/2008 20:37:12 » Rispondi Ahah avevo il presentimento che su quella frase avresti ribadito il concetto nonostante l'esagerazione.. eh vabbe', visioni differenti :)
Granf 20/07/2008 20:44:43 » Rispondi Ahahah comunque è sempre un piacere discuterne civilmente. Ciao.
Betelgeuse 26/07/2008 00:19:24 » Rispondi Leggevo: "Incita alla violenza perchè forse ti sfugge la differenza tra realtà e spettacolarizzazione della realtà".
Io credo che nel film manchi una ratio che ci permetta di distinguere, che colleghi le due cose. Ecco perchè sembra così gratuito, questo film
Disastrosamente, la famigerata scena del telecomando cerca di sopperire a tale necessità. Forse Haneke se n'è accorto troppo tardi..
Granf 26/07/2008 00:39:55 » Rispondi Che manchi qualcosa che ci permetta di distinguere tra realtà e spettacolarizzazione della realtà è assodato, e chi dice il contrario è chi vuol trovare per forza qualcosa di originale in questo film e secondo me mente spudoratamente.
La scena del telecomando non penso cerchi di sopperire a questo, ma è proprio messa li per stupire a tutti i costi.
Ema706 20/01/2009 16:12:07 » Rispondi Sono daccordo con te granf, il film più che altro riesce bene ad irritarti, questa è la verità, e tutti i significati profondi che vengono ostinatamente ricercati a posteriori sono solo un palliativo per cercare di rendere il boccone meno amaro...
Rand 20/07/2008 16:45:57 » Rispondi Come al solito la gente che non ha un cervello nonriesce a capire le cose più semplici! LO DIRO UN ALTRA VOLTA.. QUESTO FILM è UNA PROVOCAZIONE!!!!! CI ARRIVATE AGLI ANNESSI E CONNESSI? SECONDO ME SIETE TROPPO STUPIDI,COME AL SOLITO CI SI FERMA ALLA SUPERFICIE DELLE COSE,BEATA IGNORANZA!!!!!
Comunque è passato un sacco di tempo, guardandolo oggi probabilmente metterei un voto diverso, il problema è che non ho voglia di farlo. Sicuramente non scriverei 'sto mucchio di *******te che non stanno nè in cielo nè in terra...Prima o poi visionerò l'originale.. 'sto commento non dovrebbe più esistere!
VincentVega1 27/10/2009 09:55:00 » Rispondi ti ho piazzato un oh my god anche nel castello errante di howl.