batman - il ritorno regia di Tim Burton USA 1992
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batman - il ritorno (1992)

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locandina del film BATMAN - IL RITORNO

Titolo Originale: BATMAN RETURNS

RegiaTim Burton

InterpretiDanny DeVito, Michael Keaton, Michelle Pfeiffer, Christopher Walken

Durata: h 2,06
NazionalitàUSA 1992
Generefantastico
Al cinema nel Settembre 1992

•  Altri film di Tim Burton

Trama del film Batman - il ritorno

Questa volta Batman deve vedersela con il Pinguino, una creatura deforme gettata da piccolo nelle fogne dai genitori. Ma anche con la misteriosa e ambigua Catwoman…

Film collegati a BATMAN - IL RITORNO

 •  BATMAN, 1989
 •  BATMAN FOREVER, 1995
 •  BATMAN & ROBIN, 1997
 •  BATMAN BEGINS, 2005
 •  IL CAVALIERE OSCURO, 2008
 •  IL CAVALIERE OSCURO - IL RITORNO, 2012

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Voto Visitatori:   7,86 / 10 (173 voti)7,86Grafico
Voto Recensore:   8,50 / 10  8,50
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Voti e commenti su Batman - il ritorno, 173 opinioni inserite

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Hagen di Tronje  @  08/05/2019 08:17:11
   10 / 10
Secondo dei quattro film della Warner Bros. con protagonista l'eroe creato da Bob Kane e ultimo con la regia di Tim Burton. Si tratta, per molti aspetti, del migliore della serie. Alla splendida ambientazione dark che caratterizzava il primo film è stato aggiunto un tocco di fiabesco che riesce a rendere poetica anche l'oscura e insidiosa Gotham City, grazie anche all'ottima fotografia di Stefan Czapsky. La coppia di antagonisti formata dal cinico e spietato affarista Max Shreck e dal complesso e tormentato Pinguino funziona alla perfezione e il merito, oltre che della sapiente caratterizzazione dei personaggi e della brillante sceneggiatura, è anche delle grandi interpretazioni di Christopher Walken e Danny DeVito. Ben disegnato anche il personaggio dell'ambigua Catwoman, che supera di gran lunga la convenzionale protagonista femminile del primo film. Risulta approfondita anche l'analisi psicologica dell'eroe mascherato (un Michael Keaton sempre più in parte) e l'azione, sempre presente, nulla toglie alla sobrietà e all'eleganza di quello che è, in definitiva, uno dei migliori film sui supereroi mai realizzati.
Ancora una volta la splendida colonna sonora, composta dal grande Danny Elfman, aggiunge un tocco di classe ad un film semplicemente perfetto.

Filman  @  04/04/2018 16:22:43
   9 / 10
Adattare l'intero stile narrativo alla stravagante presenza di personaggi con costumi buffi è anche più difficile di girare un cinefumetto che a dispetto del titolo non sia incentrato sul supereroe protagonista. BATMAN RETURNS ci riesce, e per riuscirci ha la necessità di lasciare il grande cinema per un momento in disparte, assumendo le sembianze di una sceneggiata impersonata da maschere che introducono uno stile grafico e surrealista nell'impatto della singola inquadratura, per poi infilarsi negli interstizi dell'intrattenimento cinematografico a basso costo. In questo frullato di dissonante eleganza pop, la figura del mostro, abbeveratosi alla fonte primaria della cultura gotica, rivede la luce in un mondo fantasioso che vuole relazionarsi a quello reale, dove necessario: è l'estraniazione sociale e l'avidità a creare il male, sono gli interessi monetari della politica e quelli illegali delle grandi imprese il nemico. Seppur alcuni personaggi non riescano ad uscire dai panni dell'eroe o della femme fatale di turno, necessari solo alla costruzione della trama, l'utilizzo degli ultra-umani come esasperazione di comportamenti e verità umane è un ulteriore passo definitivo per la trasformazione del cinecomic come genere autonomo. Tematiche e stile definiscono un altro capolavoro concettuale di Tim Burton.

john doe83  @  27/03/2018 09:58:16
   8 / 10
Una Gotham gotica stile Tim Burton, musiche tra le più belle mai realizzate e un DeVito ma soprattutto una Pfeiffer eccezionali, cosa si può pretendere di più?
Uno dei migliori film su Batman mai realizzati.

VincVega  @  16/01/2018 17:50:06
   8 / 10
Bel sequel del primo film di Tim Burton su Batman, a mio avviso anche migliore del capitolo con Jack Nicholson, bello, ma troppo Joker centrico. Qui invece c'è spazio per tutti, da Batman naturalmente, a Pinguino e Catwoman. Grandiose le scenografie di Gotham (con scenari prevalentemente notturni), in questo capitolo ambientate nel periodo di Natale, notevoli anche grazie al budget, più corposo rispetto al film del 1989. E' più evidente anche la mano di Tim Burton, che dopo "Edward mani di forbice", modella questa pellicola su quelle atmosfere, più adatte al suo stile di regia.
Che dire del cast, veramente in palla. Keaton sempre più a suo agio, Danny De Vito in formissima, Michelle Pfeiffer spettacolare. C'è anche Walken in un bel ruolo, anche se a volte gigioneggia un po', ma a Christopher glielo perdoniamo. E proprio l'interazione tra i quattro protagonisti è uno dei punti di forza di "Batman Returns".

pak7  @  28/12/2017 21:23:03
   6½ / 10
Moderatamente inferiore rispetto al primo, il film rimane un buon divertissment, con buone interpretazioni, tra cui spicca quella di Michelle Pfeiffer, davvero convincente.

Manticora  @  28/06/2017 16:55:43
   7 / 10
Il ritorno di batman con Burton sempre in cabina di regia mostra dei limiti evidenti, che si fanno via via preoccupanti man mano che la storia prosegue verso il finale. L'inizio ha buon ritmo, con il circo dei clown che sembra una banda colorita e variopinta, ovviamente lo scontro con batman porta la violenza ad essere un tantino camp, come gli atteggiamenti, camp, ovvero eccessivamente teatrali. Certo il prologo, con la scoperta

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Passiamo a conoscere il vero villain del film

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Purtroppo la sceneggiatura di Waters e Strick ha delle lungaggini che inficiano il ritmo del film, secondo me, l'entrata in scena del pinguino è notevole, i toni cupo-festivi( a Gotham è la vigilia di Natale) e l'ambivalenza della società borghese che accoglie il pinguino dopo averlo gettato come un rifiuto è un efficace esempio di critica sociale, che travalica il genere stesso. Ovviamente l'entrata in scena di Catwoman, interpretata in maniera conturbante e disturbata da una Michelle Pfeiffer in stato di grazia aggiunge altra carne al fuoco. Purtroppo la sua interazione con il pinguino funziona male, la bella(fuori di testa) e il mostro (sessuomane e depravato) hanno alcuni punti in comune, ma se Catwoman è per certi versi un essere soprannaturale

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Danny de Vito interpreta probabilmente il ruolo del freak per eccellenza, una creatura anfibia

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Nella parte finale il ritmo aumenta, e la storia si conclude con molta carne al fuoco

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Ottime le musiche di Danny Elfman, set grandiosi, così come i costumi, la trama si dilunga troppo rispetto alla performance degli attori, in cui comunque anche Michael Keaton, come uomo dalla doppia vita appare ancora una volta efficace, certo grasso che cola rispetto al seguito Batman Forever...

antoeboli  @  27/05/2017 01:17:51
   7½ / 10
Batman il ritorno segna il secondo tassello di T.Burton nell epopea di Bob Kane .
Rispetto al precedente film , abbiamo un cast stellare con addirittura un C.Walken in un personaggio inventato e insolito come Max Shreek , anche se ho visto meglio da lui .
Il fatto di voler inserire più nemici in una stessa pellicola rende il film più vario e con momenti di azioni ben ritmate .
La Pfeiffer bellissima e brava nel ruolo di Catwoman e De Vito spaventoso in quelle che sono le vesti del Pinguino .Il trucco di quest ultimo ancora oggi è straordinario , quasi irriconoscibile.
Fotografia curatissima e alla Burton , e musiche di Elfman al top . divertimento assicurato !
Non è bello quanto il primo , ma risulta un film molto godibile .

fistignaccheri  @  25/01/2017 21:17:04
   8½ / 10
Bello come il promo.

1 risposta al commento
Ultima risposta 25/01/2017 21.17.49
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Project Pat  @  27/12/2016 01:17:10
   8½ / 10
Superiore per molti al primo per le pur sempre nere dosi di goliardia e frizzantezza apportate dalle interpretazioni straordinarie di due attori quali de Vito e la Pfeiffer nei panni dei nuovi villains di turno, contributi impossibili da non apprezzare ma che altrettanto impossibilmente sono in grado di mettere tutti d'accordo, il che ne fa per altri un seguito un po' tradente il suo unanime predecessore.
Personalmente io appartengo alla prima categoria, perché se è vero che non si può dimenticare un Joker di Nicholson, è ancor più vero parlando da maschietto che non si può dimenticare una Michelle Pfeiffer travestita da Catwoman...

Arkantos  @  23/08/2016 17:17:10
   8 / 10
Praticamente alla pari col primo film: se il primo vantava un eccellente Nicholson nei panni del Joker, qua abbiamo un ottimo trio composto dal corrotto magnate Shreck (e non Shrek, quello è l'orco), il Pinguino di Devito e dalla Catwoman di Pfeiffer, in particolare ho gradito quest'ultima: finalmente potrò dimenticarmi l'aberrante versione con Halle Berry... No, anzi, me lo riguarderò, vorrei dargli il voto che merita.
Nel resto il film condivide gli stessi elementi del primo: ottima ricostruzione della città, Batmobile fig.hissima, effetti e trucco molto buoni e colonna sonora incantevole. Consigliato assieme al primo, a mio parere se si guardano entrambi in un unica visione (un pò come i primi 2 Superman) riescono ad avere un piccolo surplus.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  06/06/2016 23:30:47
   9 / 10
Ho sempre apprezzato più il Returns che il primo Batman di Burton, innanzitutto perchè è più multicentrico ed offre una visione più legata alla sensibilità poetica del regista. La mostruosità esteriore ed interiore dei personaggi che spaziano dal Bene (Batman) al Male (Shreck) presentando una gamma di sfaccettature notevolissime principalmente da quelli che sono i personaggi principali del film, cioé il Pinguino di De Vito e la Catwoman della Pfeiffer. Specialmente la seconda, secondo me, é il ruolo migliore della carriera ed insieme al Pinguino sono quei freaks emarginati e espulsi dal contesto della società. Malvagi non per scelta, ma corrosi all'interno dal rancore e dall'odio verso coloro che li hanno rifiutati. Un film notevolissimo di un regista che negli anni 90 ha offerto il meglio di sé stesso, non sbagliando quasi mai un colpo.

krystian  @  19/03/2016 14:46:17
   8½ / 10
Sulla falsa riga del primo… forse un poco più lento. Mi è piaciuta la figura di Pinguino, meno Michelle Pfeiffer in versione catwoman. Sempre al top le scenografie, il trucco e la fotografia.

Oskarsson88  @  24/01/2016 10:55:55
   7½ / 10
Bello, molto fiabesco in stile dark, personaggi cattivi, si vede la mano di Tim Burton. Siamo al livello del primo, molto piacevole.. Denny De Vito veramente inquietante.. e la Pfeiffer, che fiamma!

DogDayAfternoon  @  12/11/2015 13:36:17
   6½ / 10
C'è poco da fare, con una Catwoman così non ci sono Batman, Joker o Pinguini che tengano. Bravi sì Nicholson e De Vito, ma Michelle Pfeiffer offre un'interpretazione che sinceramente è di un altro livello.

Batman il ritorno si porta dietro lo stesso grosso difetto del suo predecessore: se nel primo capitolo niente si sapeva del perché Batman è Batman, nel sequel di certo non si approfondisce in modo migliore il personaggio di Catwoman. Una leccatina da parte di un gatto nero e la nostra eroina è bella che pronta.
Ho trovato quindi entrambi i Batman di Burton troppo superficiali nei personaggi chiave, e in un supereroe la cosa più interessante e se vogliamo affascinante è proprio il perché un uomo qualunque sia diventato tale.

D'accordo quindi sulla bellezza delle scenografie e delle musiche, ma in quanto a contenuti piuttosto deludente. Perché anche al di là dell'introspezione dei personaggi, pure la storia (qui ancor più che nel primo capitolo) non è niente di che, abbastanza confusa e poco intrigante.

Il grande cast ne oscura in parte i difetti, ma se De Vito offre una buona prova (ma non la trovo così eccezionale), Walken è totalmente sprecato e relegato in un personaggio abbastanza anonimo per come viene tratteggiato.

Non fosse per quell'incredibile Catwoman, sarei stato ancora più basso come voto.

Alex Vale  @  31/10/2015 00:20:34
   9 / 10
Sequel sicuramente non prefetto (anzi con abbastanza difetti, soprattutto nelle ultime scene) ma che rimane un'opera sofisticata ed elegantissima che al livello scenografico e qualcosa di magnifico.Eccelsi i tre villain, soprattutto il grande e strepitoso Danny Devito, superba la rivisitazione del main theme fatta dallo stesso Elfman, e spettacolare questa atmosfera di dark e di fiabesco che invade tutto il lungometraggio...sottovalutato inutilmente, questo secondo e ultimo capitolo delle avventure dell'uomo incappucciato della DC supera il suo predecessore nella messa in scena e nello stile puramente e intensamente Burtoniano Doc.

mainoz  @  07/09/2015 05:21:30
   7 / 10
Film di ottima fattura, viene dato molto spazio ai personaggi cattivi..nessuno meglio di De Vito poteva interpretare Il Pinguino.

Mic Hey  @  08/05/2015 00:53:20
   10 / 10
Quando ho visto il "Pinguino"(DeVito) deambulare con la sua "paperella" meccanica non ho avuto dubbi sul voto da assegnare..

luis 98  @  10/02/2015 17:41:16
   4 / 10
il bello di batman è che è un personaggio cupo e misterioso e mai ridicolo e divertente come in questo film..apparte i personaggi azzecati il film fa schifo...menomale che esiste quel mostro sacro di nolan

7 risposte al commento
Ultima risposta 08/05/2015 00.49.55
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NickGatsby  @  09/02/2015 23:52:09
   7½ / 10
Secondo film diretto da Burton riguardante il pipistrello alato. Che dire.. un cast veramente ben scelto e adatto ai vari ruoli, con un'interpretazione veramente riuscita. Senza contare il magnifico lavoro svolto dal trucco ed effetti speciali (il pinguino ne e' la prova). Scenario abbastanza cupo che trasmette un senso di oppressione necessaria per rendere bene l'idea del "mondo di Batman". E poi Michelle Pfeiffer da urlo in veste di Catwoman!!
UN CULT DELLA SERIE.

deliver  @  11/06/2014 12:01:54
   8 / 10
A dispetto del primo Batman, questo sequel e' un film profondamente burtoniano, soprattutto per quanto concerne i contenuti, attraversati da un forte pessimismo di fondo in chiave dark.
Le vicende che legano i personaggi ci permettono di cogliere alcuni importanti nuclei tematici: l'impossibilità di proteggere dalla sofferenza chi si ama, tradotto nel tentativo frustrato di Bruce di salvare Selina/Catwoman; la tragica vicenda del Pinguino/Oswald, abbandonato nelle fogne dai suoi genitori perché deforme e il suo tentativo di riemergere ed essere accettato che non troverà soluzione di compromesso: toccante il finale dove l'uomo/pesce (il pinguino appunto) ritorna nelle condutture di Gotham tra i suoi amati pinguini, metafora triste sulla diversità condannata ad essere ricacciata al di fuori del cosiddetto spazio dei "normali", senza possibilità di conciliazione.
A mio parere, assieme ad Edward mani di forbici, il film che più intimamente ci racconta l'inconscio del regista. Bellissime le scenografie ed attori in gran forma.
Da vedere e capire.

marcogiannelli  @  07/04/2014 16:05:08
   7½ / 10
Grand sequel del primo Batman di Burton..ottimi i villain, seppur inferiori al Nicholson/Joker e fantastiche le ambientazioni e le atmosfere

TreAsterischi  @  21/03/2014 19:19:18
   9 / 10
Questo personalmente è il mio film di Batman preferito.

Non è un semplice film su Batman: è una fiaba espressionista burtoniana XD

I suoi protagonisti sono archetipi, incarnano massime espressioni dei sentimenti e delle emozioni più oscure e profonde dell'animo umano: rimorsi e frustrazioni, irresolutezza, follia, dualità, rabbia, animalità.

Un Pipistrello, un Pinguino e una Gatta... Non sono eroi o antieroi, sono 3 freak che lottano per sopravvivere in un mondo che non li vuole... O meglio che rifiuta di accettarli come parte di sè.

La Gotham Natalizia è inquietante e loro incarnano gli incubi che la popolano: la loro lotta è uno scontro quasi metaforico ed esorcizzante delle paure proprie della società.

Anche gli elementi più fumettistici e apparentemente deliranti hanno un senso se guardati in quest'ottica: il Pinguino ad esempio usa una paperella gialla gigante come mezzo di trasporto. È identica infatti al giocattolo appeso fuori dalla culla/gabbia in cui l'hanno rinchiuso i genitori all'inizio del film prima di buttarlo nelle fogne.
È una reiterazione del dramma infantile. L'effetto grottesco diventa fiabesco e si arriva al finale in cui il Pinguino viene abbandonato dai suoi sottoposti e prova a fuggire a bordo della paperella. E' ridicolo... e quasi struggente.

Come Catwoman che si fa sparare, sacrificando le sue 9 vite una ad una per vedere se la sorte avrà in serbo per lei abbastanza pallottole da poter finalmente porre fine alle sue sofferenze, di una vita fallimentare in cui ha trovato scampo solo tramutandosi in un mostro lei stessa ("Sono Catwoman, ascolta il mio ruggito!")

L'atmosfera di questo film ha profondamente influenzato anche le opere annesse (la serie animata del 92 e i recenti videogame della serie Arkham), segno che nonostante gli incassi deludenti questo capitolo abbia fatto centro nell'immaginario collettivo.

Dom Cobb  @  15/02/2014 14:38:56
   4½ / 10
E' Natale a Gotham City, ma a differenza del resto del mondo, le persone non sono più buone; casomai, sarà vero il contrario. Nelle vie e nelle piazze infarcite di decorazioni natalizie fino alla nausea si consuma lo scontro fra Batman, il supereroe pipistrello, e il deforme Pinguino, che attraverso la collaborazione con un industriale senza scrupoli, tenta di mettere in atto un terribile piano. Fra loro si pone la squilibrata Catwoman, anche lei in cerca di vendetta ma costantemente in bilico, nella sua instabilità mentale, fra bene e male...
Sulla scia del successo del suo primo lungometraggio sull'Uomo pipistrello, il nostro Tim Burton si ritrova nuovamente a tirare le fila di uno spettacolo tratto da un fumetto; stavolta, però, quel volpone preferisce prendere anche il posto di produttore in modo da togliere di mezzo qualsiasi freno alle sue pulsioni registiche da capogiro e alle sue bizzarrie stilistiche degne di uno strafatto di droga. Il risultato si vede, e a mio parere è ancora più ridicolmente grottesco del primo.
Fatte le dovute considerazioni sullo stile burtoniano, che troverete nella mia recensione del capostipite di questa serie, il resto del film ne segue come la solito la scia, fra scenografie al metà fra il fiabesco e il farsesco, una fotografia ancora più fredda e cupa del predecessore e personaggi psicotici da strapazzo, che non fanno altro che ridere, fare strani versi, parlare per doppi sensi e comportarsi in modo malato per tutto il tempo. E in tutto questo casino di deformità e di pazzia, si perde proprio il pezzo più importante, ossia lo stesso Batman, relegato a una figura di contorno, quasi una mera comparsata, poco presente e caratterizzato ancor meno.
Tutto normale, però, direte voi: in fondo, tutti questi elementi erano già presenti nel primo Batman, cosa c'è di tanto diverso in questo? Be', di diverso c'è che aumentano gli spunti involontariamente comici, e quelli che nel primo erano semplicemente stupidi, qui diventano idioti all'ennesima potenza.


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Insomma, ci sono così tanti elementi tipicamente burtoniani che è impossibile prendere tutta la faccenda sul serio, complice una sceneggiatura sfilacciata e poco interessante, che affosserebbe il film ancora di più se non ci fosse il prode Burton ad intrattenere lo spettatore con risate a crepapelle dall'inizio alla fine (devo ancora decidere se si tratta di un complimento). E qualunque tematica insita in una storia del genere che avesse la potenzialità di venire approfondita come Cristo comanda


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viene abbandonata a favore dei soliti virtuosismi che non riesco a farmi piacere, ma che gli altri ritengono delle genialate (apprezzerei vivamente che qualcuno me ne spiegasse la ragione).
Sotto la regia di Burton, gli attori si scatenano in interpretazioni che a momenti li riducono a macchiette uno più dell'altro (ad eccezione del solito, bolso Michael Keaton), e neanche la presenza di un mostro come Christopher Walken è in grado di salvare la baracca, che va inesorabilmente a fondo e a fondo rimane.
L'unica nota positiva, a parte la massiccia dose di ridicolo involontario(?), è il ritmo sostenuto nella parte finale, ma per il resto, il vero cinema d'intrattenimento, perché al massimo di questo si tratta per me, è da un'altra parte.


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5 risposte al commento
Ultima risposta 11/06/2014 20.52.16
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gianni1969  @  11/09/2013 22:19:23
   8½ / 10
Anche in questo episodio burton mantiene alto il livello per tutta la pellicola, con scenografie a lui congeniali. Grande de vito, che qui la fa da padrone

faluggi  @  11/09/2013 18:37:48
   9 / 10
CAPOLAVORO quasi quanto il primo!

Woodman  @  29/08/2013 22:04:24
   9 / 10
Bello come il precedente, meno cupo ma non meno creativo e sgargiante, più adatto agli infanti.

Un Keaton che nella sua prima apparizione (magnifica) è stupendamente emblematico: lo scopo salvifico di un uomo sacrificatosi per le genti là fuori, per il suo odiato mondo violento, riassunto nel tormentato e ansioso primo piano del Bruce Wayne che aspetta, immerso nella sua preoccupazione, l'apparizione del segnale.

Dopo un incipit goticheggiante e dark come regola burtoniana vuole, siamo introdotti nel putridume coperto di neve che insozza l'immorale città di Gotham, una torbida metropoli. Il losco imprenditore Shreck si allea con il re delle fogne, il villain superbamente disegnato da un commosso e logorroico DeVito, mentre l'ex fallimentare segretaria Selina resuscita coi morsi di alcuni gatti e si trasforma nella sensualissima, tostissima Catwoman. Saranno filo da torcere per Batman, che si trova davanti uno spietato antagonista e un'enigmatica rivale.
Pazzesche trovate scenografiche (specialmente nella rocambolesca, strepitosa parte finale) e impeccabile, brillante regia.
La storia sembra essere fedele al fumetto, e l'adattamento è decisamente buono. Ci vengono presentate situazioni grottesche, fantastiche, violente, originali, tutte sotto il segno più forsennatamente favoleggiante possibile della cinematografia burtoniana.
Il pinguino di DeVito è straordinario, Michelle Pfeiffer è la migliore Catwoman cinematografica di sempre, Christopher Walken il solito generatore d'ansie.

Un feroce e completo incubo per spettatori di ogni età, prodotto adatto a più occasioni, che si presta a molteplici tipi di visione.
Il secondo, ed ultimo, film burtoniano sull'eroe dannato è considerato da molti inferiore al precedente, calando in termini di serietà (ma non di innovazione), ma è in ogni caso uno spettacolo entusiasmante, soddisfacente, intelligente, irripetibile.
Da godere più e più volte.

horror83  @  28/08/2013 21:58:31
   8 / 10
Dato che avevo visto il primo capitolo mi sono vista pure il sequel e anche questo film l'ho trovato bello. è più o meno come il film precedente solo che cambiano i nemici, ora c'è il Pinguino (fatto bene e recitato da un bravo Danny DeVito, che tra l'altro essendo bassino ci stava proprio a pennello in quella parte XD) e poi c'è la bellissima Cat Woman interpretata dalla bellissima Michelle Pfeiffer. secondo me questi due film (non ho ancora visto i due seguiti ma li guarderò) sono buoni anche per il buon cast, cioè sono nomi di grandi attori e attrici. ambientazioni buone, gotiche, effetti speciali buoni, azione, ironia, in certe scene mi sembrava di stare al circo (tra i vari clown, colori, ombrellini, pupazzi, animali, ecc.) ma in senso positivo! e in altre scene anche in un fantasy (per tutti gli animaletti animati, es. i pinguini) sempre in senso positivo! Poi mi è piaciuto che ogni volta che appare Batman c'è quella musica che è troppo bella. Bello l'amore-odio tra Cat Woman e Batman

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Mi ha fatto troppo ridere la paperella gialla gigante di Pinguino ahahahahaha!!!! cmq c'è anche qualche difettuccio secondo me, ma forse la storia è così nei fumetti e allora va bene (ma io non ho letto il fumetto), mi riferisco alla nascita di Cat Woman

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Bravo Burton, già lui è un regista che mi piace molto perchè ho amato molti suoi film, ma non pensavo che se la cavava bene pure con Batman. a questo film do mezzo voto in più del primo film perchè c'è anche Cat Woman!

ZanoDenis  @  31/07/2013 20:57:32
   7½ / 10
Decisamente inferiore rispetto al primo ma comunque un ottimo prodotto. Bella la storia ma il pinguino non può competere con Joker.

Severità  @  23/07/2013 22:19:32
   9½ / 10
Questo film secondo me è la perfezione. Secondo capitolo della saga di Batman, qui tutto è perfetto (come ho già detto prima). Regia precisa, colonna sonora ancor più bella del precedente film (anche se non cambia molto, però qui rende meglio), attori in ottima forma e belli gli effetti speciali (naturalmente migliori del primo film). Qui Gotham City, rispetto al precedente film, è "più vivibile". Si vede una città un pochino più ordinata, più pulita, naturalmente Batman è un aiuto in più. In questa saga firmata Burton-Schumacher è il migliore in tutto.

hghgg  @  07/07/2013 21:15:48
   8 / 10
Da sempre lo preferisco, seppure di poco, al primo capitolo. Ritengo che questo "Batman Returns" sia la miglior trasposizione cinematografica dell'uomo pipistrello insieme con il secondo capitolo dell'altrimenti sciagurata trilogia di Nolan, ma non mi dilungherò su eventuali confronti tra queste due opere.
Questo è un ottimo film, uno dei migliori film d'intrattenimento degli anni '90 forse, di sicuro una delle pochissime eccezioni in un genere, quello dei film sui supereroi fumettistici, che il più delle volte mi provoca spasmi di ribrezzo indicibili. Qui però il tutto è nelle mani di un regista capace e per di più al meglio della forma, ispirato, fresco della produzione del suo capolavoro, il suo film migliore, quell'Edward mani di forbice uscito nelle sale alla fine del 1990, un paio di anni prima appena. E il tutto riesce al meglio anche qui, la sceneggiatura è buona, più curata rispetto al primo "Batman", l'atmosfera più seriosa e meno da "fumettone/cartone". La regia è senza sbavature senza raggiungere certo le vette del buon Edward. Quello che migliora davvero sono le interpretazioni, e non è poco: nel primo Batman c'era si un grande Joker/Nicholson che teneva tutto in piedi da solo, ma anche interpretazioni mediocri da parte del resto del cast, o discrete ma sbiadite come quelle di Keaton. Lui qui va un po' meglio, buona o comunque più che dignitosa la sua interpretazione del caro Bruce. E finalmente gli altri attori, gli antagonisti, sono degni di questo nome (attori, non antagonisti). Tutta gente con gli attribuiti (metaforici e non) cubici. C'è il solito impeccabile Cristopher Walken, c'è un convincente Danny De Vito nei panni di Pinguino e soprattutto una strabiliante Catwoman interpretata dalla bravissima (e bellissima certo) Michelle Pfeiffer, attrice di indubbio talento. Sicuramente la miglior donna-gatto mai apparsa sugli schermi, forse perché l'unica interpretata da un'attrice di talento (la Berry ? Una meraviglia, ma un cane d'attrice. La Hataway ? Non scherziamo su). Tre antagonisti questa volta, che rendono il tutto più equilibrato e avvincente, oltre ad essere tutti molto ben caratterizzati. In definitiva, film molto bello, per il sottoscritto uno dei più riusciti di Burton.

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Ultima risposta 24/12/2013 15.59.04
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MonkeyIsland  @  01/07/2013 02:01:30
   8 / 10
Sui i livelli del primo.
Eccezionale De Vito nella parte del pinguino, Pfeiffer nelle parti di Catwoman bonissima.
Trama non eccezionale (vabbè è un cinecomics) ma intrattenimento ottimo.

Goldust  @  02/04/2013 12:30:33
   9 / 10
A vent'anni abbondanti dalla sua uscita "Batman il ritorno" rimane l'insuperata pietra di paragone per gli episodi a venire, una vetta stilistica e perchè no di divertimento che rimarrà in futuro ineguagliata. Perso il joker di Nicholson il gusto freak del regista viene mantenuto dal Pinguino di DeVito, personaggio se si vuole ancor più inquietante, ed in quanto a perfidia non sono certo da meno il losco magnate Max Shreck di Walken e la sexy Catwoman della Pfeiffer. Con un trio di antagonisti così il film è già fatto, basta solo miscelare a dovere i riconoscibilissimi elementi essenziali del cinema Bartoniano ( e cioè il gusto dell'assurdo, l'emancipazione del diverso, la solitudine come scelta obbligata di vita, l'amore contrastato ). Di grande rilevanza il cast "tecnico", con il riconfermatissimo Danny Elfman alle musiche e con le splendide scenografie ancora una volta protagoniste. L'istrionismo di Nicholson comunque non viene completamente perduto: nel suo gessato d'altri tempi Walken sfodera un paio di facce impagabili! In una parola, indimenticabile.

Invia una mail all'autore del commento NotoriousNiki  @  24/03/2013 23:12:33
   8 / 10
Squadra che vince, non si cambia.. o quasi, manca Nicholson ma è sostituito egregiamente dal trio Walken-DeVito-Pfeiffer. Acquisisce legittimazione dopo il successo precedente questo permette a Burton di spingere sull'accelleratore della propria vena cupa e pessimistica, sequel sicuramente più coerente ed apprezzabile del primo, la "mutazione" della Pfeiffer trovo sia la parte più vigorosa del film, è senz'altro il personaggio su cui si focalizza di più Burton e fa bene perchè l'attrice, in fulgida ispirazione, ruba la scena ai colleghi maschietti.Qui l'umorismo macabro è altrettanto incisivo e dosato, frasi a doppio senso, l'uccellino e Catwoman, il gomitolo di lana, con Schumacher che perderà le briglie l'umorismo si farà demenzialità.

ferzbox  @  14/03/2013 14:40:23
   9 / 10
Tim Burton,dopo aver confezionato il bellissimo prequel del 1989,decide di realizzare un seguito che mostrasse al 100% il suo stile e la sua artisticità.
Dico questo perchè il primo Batman,nonostante fosse diretto sempre da lui,era un film commissionato..la Warner aveva in mente di realizzare una pellicola dedicata all'uomo pipistrello sin dai primi anni 80 e alla fine concretizzarono che il regista più idoneo era sicuramente Tim Burton;ma Burton non aveva completamente carta bianca,in parte dovette seguire una linea che gli era stata imposta...
Per quel che riguarda "Batman-il ritorno" non fu così,Burton poteva andare a ruota libera e tutto quello che si vede nel film è farina del suo sacco...
Questo lo si può notare da diversi elementi..prima di tutto l'inizio,se ci fate caso l'introduzione del film,dedicata alla nascita del Pinguino,possiede un atmosfera decisamente fiabesca e Dark,sembra di vedere quelle classiche scene di Burton tipiche di film come "Edward,mani di forbice" o "Sleepy Hollow"..quasi non pare un film di Batman....lo stesso pinguino è reso più mostruoso,grottesco,sembra uscito da una fiaba orrorifica..a completare il tutto le musiche di Danny Elfmann che in questa seconda prestazione tendono ad essere più..come dire..da Carillon?..
Anche lo sviluppo di Catwoman segue lo stesso principio,Tim Burton estrapola il carisma da "Femme fatale" e le movenze "feline" e provocatorie tipiche del personaggio dei fumetti..ma senza dimenticarsi di inserire qualcosa di grottesco che la distinguesse allo stesso tempo...vediamo infatti una Catwoman che sembra tornare dalla morte grazie all'aiuto di alcuni gatti randagi che la soccorrono....che mostra un carattere psicolabile...che crea un costume di pelle lucido cucendo all'impazzata...che sembra avere davvero sette vite(o erano nove?!?) come i gatti.....quasi un personaggio surreale...quasi veramente una donna gatto...incredibile...
Lo stesso Batman, interpretato ancora una volta da Michael Keaton,nonostante mantenga le stesse caratteristiche del film precedente,sembra acquisire un tono più fiabesco....il tutto crea una formula senz'altro più personale rispetto al lavoro precedente,ma allo stesso tempo funzionale...in fondo se ci pensate bene anche il mondo del fumetto e grottesco,forse meno da favola,ma grottesco....
Il risultato è un ottimo ibrido tra le atmosfere gotiche di Gotham e lo stile di Tim Burton...un connubio che, cinematograficamente parlando,funziona alla grande....
"Batman-il ritorno" è un seguito eccellente che mostra ancora una volta l'incredibile maestria di Tim Burton..che si permette di strafare un pochino magari,ma per omaggiare,non per stravolgere..diciamo che Burton ha voluto imprimere a fuoco il suo marchio di fabbrica....
Non me la sento di giudicarlo superiore al primo,ma senz'altro una pellicola dedicata al cavaliere oscuro degna di nota è realizzata con grande rispetto e criterio.....
Affascinante....

Piccola curiosità:
Non ci crederete,quando ho visto gli speciali del DVD ho scoperto che Michelle Pfeiffer,nella scena che si mette l'uccellino in bocca,l'ha fatto veramente....quella pazza scatenata l'ha fatto davvero...nonostante Burton aveva studiato uno stratagemma per non renderlo necessario(anche perchè non poteva di certo fare una richiesta del genere)...invece quella pazza l'ha fatto davvero....non oso immaginare le battute a doppio senso che ne saranno uscite sul set....

Sbrillo  @  05/03/2013 19:30:42
   7½ / 10
Credo sia il migliore fra i 4 della saga (Burton/Schumacher)...
Il tocco dark fumettistico che Burton riesce a dare e' davvero notevole come l'interpretazione de Vito/pinguino, Pfeiffer/Catwoman...,
Keaton appena sufficiente, ma come gia' detto l'asso nella manica di questo film e' Burton con la scenografia, fotografia, ambientazioni!

Cardablasco  @  17/02/2013 11:58:20
   5½ / 10
Ottima ambientazione e atmosfera ma per me la trama è troppo piatta e banale,Keaton qui sembra quasi recitare per forza,pinguino non credibile come cattivo,non da mai l'impressione di poter sopraffarre Batman,non male la storia di catwoman,qui Burton oteva fare di piu'

Invia una mail all'autore del commento superkikkoplus  @  13/02/2013 22:50:27
   10 / 10
Il miglior film di batman insieme al primo il Joker e il Pinguino sono LEGGENDARI!

6 risposte al commento
Ultima risposta 14/03/2013 15.05.43
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marcos987  @  02/02/2013 13:54:43
   4½ / 10
L'unica nota positiva è l'ambientazione e lo stile Dark-gotico di Tim Burton che si abbina perfettamente al personaggio di Batman.
Trama non all'altezza. Meglio il precedente di Burton e la trilogia di Nolan.

danielplainview  @  24/01/2013 18:20:55
   8½ / 10
Migliore del primo capitolo.
Una delle favole dark più belle mai viste. L'unico Film che riesce a dipingere Batman in un'atmosfera che gli rende giustizia.
Il Batman più credibile, insieme al predecessore.

Invia una mail all'autore del commento nocturnokarma  @  02/01/2013 20:56:39
   9 / 10
Il miglior Batman di sempre. Fiabesco e gotico, divertente e incalzante. Un corollario di personaggi indimenticabili e borderline (Il Pinguino è geniale, la Catwoman di Pfeiffer nettamente migliore delle successive viste sullo schermo).
Il senso del fantastico è reso superbamente da un Tim Burton nel periodo d'oro della carriera. Applausi a scena aperta!

beppe.fadda  @  11/11/2012 16:03:02
   8½ / 10
Bello, lo metto al livello del primo, con un cast anche migliore!! Keaton mi è sembrato migliore in questo film, Michelle Pfeiffer ti lascia senza parole, ed è bravo anche Danny DeVito (perchè l'hanno candidato ai Razzie Awards??)

28 risposte al commento
Ultima risposta 28/03/2013 12.38.31
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drobny85  @  07/11/2012 13:37:07
   7 / 10
Sicuramente un passo avanti rispetto al primo capitolo della saga.
Tim Burton abbandona l'oscurità totale per dei toni dark più consoni al personaggio e la città di Gotham City appare più reale e meno fumettosa.
Rivisto oggi, questo lavoro ha il merito di non sentire il peso degli anni.
Michael Keaton appare fortunatamente più nella parte in entrambi i ruoli, meno impacciato e più concreto. Michelle Pfeiffer così così nel ruolo di Selina Kyle. Il ruolo più difficile era però quello affidato a Danny DeVito, il suo personaggio ne esce ridimensionato se paragonato con il Joker di Nicholson, ma in questa pellicola risulta perfetto e agghiacciante nella sua mostruosità umana.

alepr0  @  05/11/2012 18:50:00
   5½ / 10
Premetto che non mi è mai piaciuto Batman. Questo capitolo lo reputo inferiore rispetto al primo. Il personaggio di pinguino mi ha sempre fatto schifo quindi non mi è piaciuto molto questo film. L'unica cosa buona per me sono le ambientazioni ma mi pare una cosa abbastanza scontata visto che stiamo parlando di un film di Tim Burton.

Son Goku  @  24/05/2012 09:58:29
   9 / 10
Uno dei pochi casi in cui il seguito e all'altezza del primo. Per quanto riguarda me, e naturale. Un film perfetto come il precedente. Unico difettuccio e il doppiatore di Michael Keaton. Non e adatto, preferivo Luca Biagini il doppiatore del primo film di Batman. Ora il nome del doppiatore di questo Batman mi sfugge, come si chiama me lo so scordato.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR HollywoodUndead  @  12/05/2012 10:33:07
   8½ / 10
Bobby Peru  @  01/05/2012 23:27:52
   7 / 10
Un classico, non puo mancare nella visione di un cinefilo. Superato? non saprei... nolan ha cambiato un po l' immaginario collettivo di batman e lha riportato ad una nuova generazione. il confronto non serve a nessuno oggettivamente, ma a livello soggettivo ad oggi mi crea problemi mettere un voto\commentare qualcosa che interpreto soggettivamente "superato".
questo è il problema di quando un sequel trasforma (e migliora x alcuni) quanto si pensava potesse essere insuperabile...

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  25/04/2012 14:02:49
   6 / 10
Nè Burton nè Keaton volevano fare questo film, e secondo me si vede. Gran dispendio di mezzi, bei set (per quanto fintissimi) e ottime musiche, creano un'atmosfera totalmente Burtoniana (cosa che rende questo film poco Batman e molto Sposa Cadavere o Edward Mani di Forbice). De Vito tiene su il film finchè può, ma la storia è davvero noiosa, Catwoman è stata infilata dentro a forza (e anche se la Pfeiffer è splendida, il suo personaggio è misero quanto il Batman di Keaton). Stupefacente che abbiano usato veri pinguini!

Lory_noir  @  11/04/2012 23:19:21
   8½ / 10
Secondo me il più bel Batman di tutti i tempi e mi sento di affermarlo anche senza aver visto i due di Shumacher (che comunque prima o poi vedrò). Pinguino è un cattivo fantastico, Batman resta sempre Batman e in più si aggiunge la fantastica Pfeiffer che ci regala una delle sue interpretazioni più stuzzicanti interpretando una Cat Woman sopra le righe. Stupendo.

Testu  @  14/03/2012 14:20:11
   7½ / 10
Un grande Batman. Keaton continua a non entrarci niente , ma la Ppeiffer in costume e De Vito sono fisicamente perfetti, anche se quest'ultimo è carente delle manie collezionistiche del personaggio, mentre la zoppicante signorilità gli si addice. A stonare veramente è il personaggio totalmente inventato da Burton e interpretrato da Christopher Walken. Questa specie di Rockfeller non ha nessuna originalità atta a giustificarne la presenza prolungata, mentre l'attore con piccole variazioni sarebbe potuto essere adatto per un già più pertinente Ra's al Ghul.

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Ultima risposta 23/04/2012 09.28.51
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Angel Heart  @  07/01/2012 16:08:27
   6 / 10
Ok, è definitivo: a me "Batman - il Ritorno" proprio non piace. Non mi piaceva da piccolo (al contrario del primo capitolo, che adoro), mi piace ancora meno adesso.
Ho pensato di dargli credo la decima chance, ma niente, proprio non mi va giù. Trovo che il secondo episodio dell'uomo pipistrello sia un prodotto esteticamente sublime (fotografia, costumi e scenografie in primis) ma piuttosto povero di contenuti, emozioni, e soprattutto, azione (tutti elementi che ritengo ben più importanti dell'aspetto tecnico... chiunque con i soldi può fare grandi cose).
La storia è noiosa, non decolla mai e non va da nessuna parte (per me sono sempre state due ore di nulla più una battaglia finale inconcludente e fiacchissima), di movimento ce n'è pochissimo (a parte qualche disordine all'inizio del film) e il personaggio di Batman/Bruce Wayne (Keaton, comunque bravissimo) è un pò troppo idiota; talmente idiota e impacciato che, come al solito, si fa rubare la scena dai cattivi, decisamente più interessanti ma caratterizzati altrettanto male (l'irritantissima Pfeiffer diventa Catwoman dal nulla, stesso discorso per De Vito - il più bravo di tutti - e il suo pinguino).

Insomma, non c'è ritmo, non c'è storia, non c'è divertimento, non c'è niente; solo delle scenografie esaltanti, belle musiche (tutte uguali, sempre di Danny "Oingo Boingo" Elfman), sbadigli, e tre personaggi slegati ognuno alle prese con la propria crisi d'identità (crisi appena accennate e mai approfondite).

Da molti (soprattutto dai critici) questo capitolo è considerato il migliore della saga. Io, in risposta, posso dire solo questo: tre dei miei migliori amici (ognuno con gusti completamente diversi dall'altro) sono fan sfegatati di Batman, ma a nessuno dei tre (quattro contando me) piace questo Batman. E non siamo solo noi quattro a pensarla così... perciò, a mio parere, questo film, anche obiettivamente parlando, non è così bello come dicono.
Riconosco come "Batman Forever" sia nettamente inferiore a questo... ma che diavolo, preferisco guardarmi il film di Schumacher, lì almeno si ride e ci si diverte un pò!

"Batman Returns" è tecnicamente ottimo (ecco perchè la sufficienza)... ma è vuoto, incompleto, non lascia nulla, ed è noioso, molto noioso. Non mi piace, e credo davvero che non lo riguarderò mai più, mi ha proprio rotto.

7 risposte al commento
Ultima risposta 07/01/2012 19.17.20
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kako  @  07/10/2011 15:37:31
   8½ / 10
il mio Batman preferito! atmosfere burtoniane stupende, una scenografia ancora migliore del precedente, personaggi eccezionali e ottimamente interpretati, tra tutti Danny DeVito veramente straordinario.

Invia una mail all'autore del commento Il Cartaio  @  16/09/2011 04:15:04
   7½ / 10
Ottimo secondo capitolo della saga del pipistrello, a mio avviso anche meglio del primo. Spettacolare De Vito nei panni del Pinguino e molto brava anche la "gattina" Pfeiffer. La trama è veramente ben fatta, unica pecca... continuo a trovare Keaton poco adatto al ruolo di Batman.

PignaSystem  @  18/07/2011 19:10:07
   8 / 10
Eliminando il clima un po' freddo che frenava il primo film,Burton compie una virata piuttosto energica verso il lato più fosco e meno rassicurante delle avventure dell'Uomo Pipistrello;perfino Michael keaton, non troppo convinto difensore della legge a tutto tondo,meccanico nei movimenti da rasentare la goffaggine nel film precedente, è qui un Batman diviso tra la fedelta'al codice legale e la maggiore liberta'dei modi violenti con cui si oppone ai criminali.Se da una parte il secondo capitolo della saga tratta dai fumetti inventati da Bob Kane,ci mostra appunto un eroe in lotta anche con se stesso per sopprimere la violenza,e solo dietro ad una maschera lascia emergere la sua piu'sincera personalita',dall'altra narra una fiaba tragica,non priva di venature ironiche.Splendido il Pinguino di Danny DeVito,che provoca un misto di raccapriccio,pieta',simpatia e ribrezzo,seducente Michelle Pfeiffer divisa tra l'amore per Batman e l'odio per l'Ordine,da apprezzare il vero cattivo del film,il Max Schreck di Christopher Walken,politicante machiavellico e malvagio.Tim Burton mostra una perfetta padronanza dei mezzi a disposizione,riuscendo ad assemblare elementi fortemente stilizzati a trovate adatte per il pubblico piu'diverso:piu'memorabile del primo film,anche piu'violento,con incursioni nel genere horror,effetti speciali piu'"reali",e maggiore elasticita 'della narrazione.

draghetta1989  @  28/06/2011 18:35:09
   8 / 10
un altro bellissimo batman diretto da Tim Burton quasi sul livello del capostipite, il regista è riuscito a non cadere nelle ripetizioni rispetto al suo lavoro precedente e già questo di per sè è un ottimo traguardo; la storia è ben sviluppata, le atmosfere neanche a dirlo sono perfette e dark al punto giusto, il cast è fantastico, De Vito offre un'interpretazione che non fa rimpiangere il Joker di Nocholson e la Pfeiffer è una catwoman con i fiocchi. un grande prodotto anche questo secondo capitolo e quello che purtroppo chiude per me la saga di batman dal momento che i seguiti di Schumaker sono inguardabili e quelli di Nolan non mi hanno colpita più di tanto.

elmoro87  @  14/05/2011 09:54:53
   6½ / 10
Il clima Burtoniano portato all'estremo, in una Gotham City che più cupa di così non si può... A me sinceramente non è che mi facciano impazzire questi temi e queste ambientazioni, però direi che in questo caso era d'obbligo; tuttavia questo secondo film mi sembra inferiore al primo capitolo, dove una maggiore aria di novità faceva apprezzare di più il tutto. Qui troviamo il pipistrello alle prese con un super Danny De Vito, magistrale nel ruolo di pinguino; le trovate sono abbastanza ingegnose e il film scorre piuttosto bene; quello che mi è piaciuto meno è Walken, in ombra rispetto agli altri... Un film molto carino, un passetto indietro rispetto al primo episodio ma che alla fine risulta gradevole...

simo96  @  19/03/2011 19:29:00
   6 / 10
stesso voto per il primo batman...
la rappresentazione della città non mi piace molto...
keaton per me come detto nel commento del primo batman, non è adatto per fare questo ruolo...

arpia  @  07/02/2011 20:40:11
   10 / 10
Un capolavoro. Una romantica e struggente storia d'amore osteggiata e ostacolata da gatti guardoni. Una mirabile rappresentazione tipo Robin & Marion nella foresta di sherwood. Una rocambolesca fuga per amore la quale insegna alle genti di ogni tempo, di ogni luogo e di ogni dove che two is company, buta three, four, five, six and seven is a crowd. Bello, decisamente bello.

danny1970  @  04/02/2011 19:34:22
   10 / 10
Ottimo sequel. Grande Keaton e tutti i big del film.

topsecret  @  31/12/2010 22:09:30
   8 / 10
Ancora con Tim Burton alla regia, il ritorno dell'uomo pipistrello mantiene inalterato il fascino e l'atmosfera gotica-dark del primo episodio, mentre il supereroe mascherato sembra lasciare più spazio ai suoi antagonisti che, grazie alla straordinaria performance degli attori, riescono a non sfigurare davanti al successo ottenuto dal primo Batman del regista americano.
Un cast stellare in cui brillano le ottime interpretazioni di un sorprendente Danny De Vito nei panni del pinguino e di una sensualissima Michelle Pfeiffer in quelli di Catwoman, decisamente credibili e molto coinvolgenti.
Personalmente il film è riuscito ad accattivarmi ed il ritmo senza soste, il fascino e carisma dei personaggi e l'originale atmosfera ricreata nella buia Gotham City lo rendono senza dubbio una delle migliori trasposizioni cinematografiche sull'uomo pipistrello.

Mothbat  @  22/11/2010 22:34:15
   8 / 10
Un seguito più dark e favolistico rispetto al primo episodio.
Memorabile anche questo.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR rain  @  25/10/2010 16:00:15
   4½ / 10
Non mi è piaciuto nonostante una bellissima Michelle Pfeiffer e un tutto sommato simpatico Danny DeVito nella parte del Pinguino. Decisamente inferiore al primo film burtoniano sull'uomo pipistrello.

guidox  @  19/10/2010 19:04:20
   7½ / 10
difficile ripetersi sugli alti livelli del primo Batman e infatti pur essendo godibilissimo, questo film non ha la forza del precedente.
molto bravi comunque gli attori, con una Michelle Pfeiffer-Catwoman da urlo e un De Vito "affascinante schifoso".

Gruppo COLLABORATORI SENIOR elio91  @  30/08/2010 15:03:00
   8½ / 10
Forse,sottolineo forse,il miglior Batman di sempre. So di averlo scritto anche per il precedente di Burton ma il fatto è che a fare classifiche tra Batman,Batman-il ritorno e Il cavaliere oscuro non riesco a sceglierne uno ma so che se dovessi dire a quale sono più legato,ebbene direi proprio il secondo lavoro sull'uomo pipistello diretto da Burton.
Dopo il successo del primo capitolo,Burton decide (all'inizio in maniera anche riluttante) di accettare l'offerta di un sequel. Quanti altre saghe sono cominciate con un buon prodotto e poi si sono vendute puntando sul commerciale più squallido? Lo stesso Batman con l'arrivo di Schumacher subirà questa triste sorte ma con Burton al timone di comando la garanzia era di vedere sempre un prodotto ben fatto e intelligente. Questo è quello che è accaduto con Batman-il ritorno,sequel che cambia moltissime carte in tavola rispetto al precedente capitolo. Forse grazie alla carta bianca concessagli dalla Warner,Burton imprime a questa sua fatica un'impronta dark clamorosa se pensiamo che il budget a cui la pellicola era diretta non era di età avanzata,eppure il risultato finale è semplicemente entusiasmante. Pochissimi se non nulli i riferimenti al Batman con Nicholson (c'è un accenno necessario a Vicky Vale ai fini della relazione con Catwoman),il principio di base è però sempre lo stesso: il nemico,in questo caso nemici,vengono prima del protagonista stesso e in questo sequel in particolare sono il motivo principale per cui il film va avanti con un'analisi sulla solitudine e il diverso mai banale.
Il tono è grottesco,comico,dark come solo il regista sa essere e con una critica alla nostra società a portata di mano ma tutt'altro che banale. La tematica del diverso burtoniana qui raggiunge livelli di espressione massimi con questa vera e propria accozzaglia di nemici che però riescono sempre a non far sembrare che ci sia la cosiddetta "troppa carne al fuoco". I nemici di Batman,infatti,sono i freaks e i diversi proprio come l'uomo pipistrello stesso. Se il Joker lo accusava di essere un mostro esattamente come lui,ebbene qui abbiamo la sua controparte o anima gemella che dir si voglia,una dominatrice che in ogni sequenza in cui lotta con Batman lo domina e lo sottomette. Il costume,la frusta e i comportamenti sono abbastanza inequivocabili sotto questo punto di vista... Ammaliante e bravissima la Pfeiffer.
Poi c'è il politicante pronto a passare sopra tutto e tutti pur di avere potere,un Walken sempre ottimo.
Infine va spesa a mio modo di vedere qualche parola in più per il Pinguino. De Vito è colossale e rende il suo personaggio intriso di una malvagità giustificata dal fatto che questo mostro deforme è stato abbandonato nelle fogne dagli uomini. Non accettato dagli uomini eppure sentendosi come loro,diventa cattivo nel fondo dell'animo. Eppure il suo personaggio è rappresentato con un'ambiguità non indifferente: pur essendo falso,meschino,assetato di sangue come non si può provare almeno un minimo di comprensione per lui dopo quello che ha passato? E un pò di pietà per la sua fine assurda,rifiutato si ma non da tutti?
Sembra strano dirlo ma alcune sequenze con lui protagonista sono tra le più belle e commoventi dell'intero campionario burtoniano sul diverso,e questo regista ci ha basato una carriera. Basta pensare all'incipit o alla scena che più mi ha colpito e che davvero mi fa provare pietà per questo triste essere ovvero


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In questa straziante sequena c'è di tutto,dal grottesco al surreale al poetico. Batman stesso,spoglio della sua maschera,guarda questo requiem surreale facendoci rendere conto per l'ennesima volta che anche lui è come il Pinguino. La sceneggiatura è quindi buonissima e la regia tappa qualche buco inevitabile su una storia che non sempre potrebbe convincere.
Ancora più uno spettacolo per gli occhi questo sequel,da vedere assolutamente.



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2 risposte al commento
Ultima risposta 03/09/2012 22.32.17
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Invia una mail all'autore del commento s0usuke  @  16/07/2010 00:07:49
   6½ / 10
Burton riesce nell'arduo compito di ripetersi bene senza "scopiazzare" il precedente. Sapientemente spinge l'occhio verso la tematica della diversità, dell'isolamento e della vendetta. Ottima interpretazione del trio Keaton, Pfeiffer, DeVito

Kymmy  @  08/07/2010 21:46:49
   9½ / 10
Diretto da dio, intepretato magnificamente (nel cast si distingue Michelle Pfeiffer, che fascino!)...pieno di trovate geniali, idee fantsmagoriche, senza mai annoiare lascia un senso di perfezione non appena finita la visione. Questo è Tim allo stato puro,, poesia, gotico, fantasy, visionario, uno dei suoi innumerevoli capolavori. Non so se supera il primo comunque rimane un cult, e al suo stesso livello di sicuro. Bravo De Vito, si fa notare Christopher Walken (ke brutta fine fa!), non mi piace molto Michael Keaton, l'ho trovato più in forma nel primo capitolo, ma degli interpreti ke hanno incarnato l'uomo pipistrello lui è stato il migliore in assoluto. pekkato ke qui sia doppiato dall'insopportabile Mario Cordova,(voce ufficiale di Richard gere e doppiatore fra l'altro di Bruce Willis in Pulp Fiction).. Il film è imperdibile. Se amate Burton alla follia quanto me guardatelo obbligatoriamente.. se non lo siete.. guardatelo lo stesso...un sano capolavoro fantasy non guasta alla salute... (soprattutto in piena stagione pattinson-stewart --> a'fantasy ripigliati!!) ... :D Da non mancare.

Lopan88  @  22/04/2010 00:58:01
   9½ / 10
Mi é piaciuto più del primo.

BlackNight90  @  31/03/2010 00:20:10
   8 / 10
Sequel assolutamente all'altezza, anche se c'è qualche pecca nella sceneggiatura. Burton che da libero sfogo al suo estro nel descrivere freaks e diversi, strepitoso De Vito, da infarto la Pfeiffer, inquietante Walken mentre Keaton al solito l'ho trovato inadatto: al solito, i villains sono descritti in modo migliore, scelta un po' di comodo ma congeniale al modo di fare film di Burton.

El Piccio  @  29/03/2010 11:52:34
   7½ / 10
gemellino86  @  11/03/2010 17:10:40
   6½ / 10
Inferiore al primo ma rimane godibile e apprezzabile nella realizzazione. La presenza di nuovi personaggi come Catwoman poteva essere sfruttata meglio. DeVito se la cava.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Edgar Allan Poe  @  03/03/2010 19:08:28
   8 / 10
Sequel-non sequel del primo "Batman", diretto ancora da Burton. Per non sequel si intende che lo stesso regista non voleva legami con il primo episodio. Di diverso, rispetto all'episodio con Joker, c'è che qui vengono più approfondite alcune tematiche, quali la solitudine. Viene mantenuta l'atmosfera dark del primo episodio, e una nota di merito si trova sicuramente nel personaggio del Pinguino, interpretato magistralmente da Danny DeVito. Trasporre il Pinguino in un film con attori reali vuol dire correre un grosso rischio, quello del ridicolo involontario. Qui di ridicolo involontario non c'è proprio nulla. Anzi, tutto il film è realizzato magistralmente, finora questo è forse il miglior film di supereroi che abbia mai visto.
Menzione di merito anche per gli altri personaggi, oltre a Batman, anche Catwoman e il miliardario senza scrupoli Max Shreck risultano ben interpretati e ben truccati.
Per il resto, bene regia e bene sceneggiatura, forse qui ci sono qualche esplosione ed effetto speciale in più rispetto al primo capitolo, rispetto al quale, comunque, a mio avviso non c'è un calo.

Invia una mail all'autore del commento wega  @  14/02/2010 15:56:17
   8 / 10
"Batman - Il Ritorno" sembra quasi diretto da un' altra persona e può esser considerato la summa della poetica burtoniana e vero compendio del regista. Non è difficile trovarci elementi caratterizzanti dei precedenti film e delle future opere, che si tratti del robertsoniano scontro del dualismo insito nell' essere umano o dell' emarginazione del diverso ("Edward mani di Forbice") o più semplicemente della fantasiosa messinscena dell' autore, dark e goticheggiante ("Nightmare" o "La Sposa Cadavere"). Come sempre Burton è abile a mescolare i generi senza tralasciare uno humor degno di nota. "Posso darti tutto quello che desideri..denaro, gioielli...un enorrme gomitolo di lana?". Michel Pfeiffer nel ruolo di Catwoman non è mai stata così sexy, nulla da invidiare ad una Bacall. Bravi comunque tutti gli attori. Ah, 'sta batmobile non va un ***** comunque.

Gruppo COLLABORATORI atticus  @  30/01/2010 17:27:05
   9 / 10
Semplicemente splendido, un sequel senza alcun dubbio superiore al precedente. Burton scava nelle psicologie dei personaggi, riflettendo sul senso di diversità che porta l'individuo all'alienazione sociale e personale (come fece per "Edward mani di forbice") coniugando al contempo il consueto stile gotic-horror fiabesco che qui arriva a vette di apoteosi unica. Gran gioco di luci e ombre e straordinario senso della tensione che culmina in un finale davvero memorabile (geniale l'ultima commossa scena). Nuovamente i cattivi rubano la scena a tutti, grazie agli strepitosi DeVito e Pfeiffer, unica e sola Catwoman del grande schermo!

ROBZOMBIE81  @  30/01/2010 16:42:34
   8 / 10
Ottimo sequel forse ancora più fumettoso ma continuo a preferire leggermente il primo..cmq stupendo anche questo e da vedere assolutamente!

kirk h.  @  27/12/2009 11:48:34
   7½ / 10
perde rispetto al primo ma guadabile

Drugo.91  @  27/12/2009 11:31:04
   8 / 10
seguito piu riuscito e completo del precedente film di Burton, in questo film il regista decide di cambiare radicalmente l atmosfera del fumetto rendendola piu personale, l impressione finale che uno spettatore si può fare della pellicola è una sorta di "Edward mani di forbice" piu oscuro e gotico
il trucco del pinguino è veramente mostruoso e la scenografia, come in quasi tutte le opere del regista è ipnotica e incantevole

Gruppo REDAZIONE VincentVega1  @  09/12/2009 12:56:28
   7½ / 10
Molto più burtoniano rispetto al primo, e lo si nota sin dal magnifico prologo. E poi diciamoci la verità, la saga di Batman ha sempre affascinato per i suoi cattivoni, non certo per l'uomo pipistrello: dunque Pinguino De Vito e Catwoman Pfeiffer battono Joker Nicholson 2 a 1.

Fantastica la caratterizzazione del piccolo e paffuto attore statunitense, il "diverso" come raramente si vede in un film sui fumetti.

dark_knigh  @  07/12/2009 16:05:22
   7½ / 10
Bello come il primo ma lontano dall'idea di Kane e di conseguenza dai capolavori di Nolan. E' il Batman così come lo interpreta Tim Burton.

Gruppo REDAZIONE amterme63  @  29/09/2009 23:09:41
   7½ / 10
“Va consegnato alla polizia”
“La legge non si applica per persone come lui e noi”.

Anche stavolta Tim Burton gioca su due fronti. Da una parte l’intrattenimento e le convenzioni cinematografiche tradizionali (poche figure eroiche dai tratti esemplari positivi o negativi, imprese e situazioni che creano tensione, pericolo o suspence ad arte), dall’altra il riferimento implicito alla società reale (personaggi e vicende visti come metafore), il tutto infine mostrato come un abile congegno artistico (battute e ironie).
Bisogna dire che Burton è stato molto abile a creare un film ben fatto e interessante, utilizzando più o meno lo stesso schema del primo Batman. Giocoforza qualcosa non è però riuscito alla perfezione. Chi ci scapita è soprattutto il personaggio di Batman che perde, rispetto al primo episodio, tutto il mistero e l’incertezza che lo circondava. La sua figura non ha più i dubbi e i risvolti psicologici che la rendevano così umana e affascinante. Si è come irrigidito nello stereotipo dell’eroe da filmati o da fumetti; agisce e si comporta in maniera quasi automatica e prevedibile. Il rischio del “già visto” è sempre dietro l’angolo e infatti in certe scene sembra quasi di vedere un film di Bruce Lee. L’amore perde molto in questo film, non è trattato in maniera fine come nella prima parte; qui, come nei film di Hitchcock, i protagonisti si innamorano fra di loro perché così vuole la storia. Tra l’altro Batman è l’unico personaggio non colpito dall’ironia e che si prende addirittura sul serio. Spetta a Catwoman ricordargli che appartiene al mondo della fantasia, non a quello delle regole reali (vedi battuta sopra).
Va a finire che il vero protagonista del film è il male. Il personaggio del Penguino è l’ennesima variazione (riuscita) del lato “diabolico” dell’animo umano, il lato di cui Burton subisce di più il fascino e che cerca di sviscerare in tutti i suoi film. Qui la dialettica si svolge sottile fra cattiveria causata e cattiveria congenita. Quanto ha inciso il rifiuto del mondo nei confronti del “diverso” e dell’abnorme nel formare l’odio sordo e l’astio che prova il Penguino verso l’umanità? Quanto ha inciso la sua infanzia interrotta (l’attaccamento ai giocattoli)? D’altra parte c’è in lui qualcosa di più, un forza primigenia che incanta e sovrasta la volontà altrui e la spinge ad ubbidire ciecamente (tutta la genia di saltimbanchi e di animali che eseguono supinamente i delitti e le distruzioni). Si tratta di un personaggio complesso, forse più complicato e umano rispetto a Joker (più appiattito sul modello del gangster).
Rispetto al primo film l’ambiente generale non cambia. Per il male, agire è una specie di passeggiata. La gente subisce passiva e inerte e non riesce nemmeno più a riconoscere le semplici apparenze del brutto, del volgare e del falso. Il pessimismo di fondo sulla tenuta democratica della società attuale è ancora più accentuato rispetto al primo Batman.
Dal punto di vista scenico, Burton cerca in qualche maniera di rompere la solita dicotomia male/bene e introduce un terzo personaggio (Catwoman), piuttosto anomalo per il genere. Prima di tutto è donna e poi lo si fa agire non per fini materiali o etici, ma (insolitamente) per ragioni esistenziali. Catwoman si ribella alla noia, alla routine, alla sottomissione. E’ una specie di cane sciolto, anzi gatto sciolto, che parteggia per l’uno o per l’altro a seconda del proprio estro o del proprio capriccio. Non sempre però la sua psiche è ben spiegata o comprensibile. In fin dei conti il suo personaggio finisce per confondere un po’ lo spettatore e risulta quasi estraneo alla storia, un’altra vicenda nella vicenda. Nella struttura scenica il primo Batman era molto più lineare e meglio costruito.
Questo sequel è comunque un film film più che dignitoso, divertente, ma non è certo l’opera d’arte che è stato il primo Batman di Burton.

edmond90  @  27/09/2009 13:35:32
   8½ / 10
Degno sequel del primo,atmosfere ancora piu dark e un De Vito bravo ma che non regge in confronto al Joker di Nicholson

bulldog  @  22/09/2009 11:02:20
   7½ / 10
Persino migliore del precedente di Burton.
Il cast è ottimo,il De Vito pinguino è splendido.
Bravi anche il sottovalutatissimo C.Walken e la Pfeiffer.

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