broadway danny rose regia di Woody Allen USA 1984
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

broadway danny rose (1984)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film BROADWAY DANNY ROSE

Titolo Originale: BROADWAY DANNY ROSE

RegiaWoody Allen

InterpretiWoody Allen, Mia Farrow, Nick Apollo Forte

Durata: h 1.24
NazionalitàUSA 1984
Generecommedia
Al cinema nell'Agosto 1984

•  Altri film di Woody Allen

Trama del film Broadway danny rose

In un piccolo ristorante di New York, un gruppo di vecchi artisti del varietà ricorda i tanti episodi delle rispettive carriere, più favoleggiate che autentiche, nonché i vari tipi e "numeri" di successo. Ma tutti poi tacciono, quando uno del gruppo prende a raccontare la curiosa vita e le gesta di Danny Rose, un modesto impresario del loro ambiente, collezionista più di fallimenti che di successi.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,75 / 10 (40 voti)7,75Grafico
Migliore sceneggiatura straniera
VINCITORE DI 1 PREMIO DAVID DI DONATELLO:
Migliore sceneggiatura straniera
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Broadway danny rose, 40 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

kafka62  @  26/01/2018 11:35:57
   8½ / 10
"Credevo che fosse una cosa buffa… E' terribile!". Questa battuta, pronunciata da uno dei sette amici che, seduti a un tavolo del Carnegie Delicatessen Restaurant, stanno rievocando la tragicomica storia di Danny Rose, è il miglior commento che si possa fare al film di Woody Allen. Broadway Danny Rose, infatti, è fondamentalmente una commedia, la quale sforna gags visive e verbali a getto continuo e presenta situazioni parodistiche (la festa italo-americana, ad esempio, prende garbatamente in giro – anche se in maniera un po' stereotipata – le solenni riunioni familiari descritte ne Il padrino, mentre la visita all'indovina è una ironica citazione di Ladri di biciclette) e sequenze in puro stile slapstick; eppure il regista, per la prima volta nella sua filmografia (anche se gli ibridi precedenti di Manhattan e Zelig erano stati delle eloquenti avvisaglie in tal senso), vi innesta non trascurabili elementi di riflessione, di nostalgia e di scoperta malinconia. Danny è uno dei tanti schlemiel falliti che popolano le pellicole di Allen, e quest'ultimo si diverte a mettere in ridicolo le sue idiosincrasie linguistiche (la ripetizione ossessiva di espressioni come "Mi sente Dio!", "Questa è Bibbia!" o "Vorrei interporre un concetto") e comportamentali (l'insopprimibile abitudine – tipica degli entertainers – di mettere a loro agio e ingraziarsi le persone fingendo interessamento per loro e facendo complimenti ruffiani, oppure il tormentone degli zii, cugini e parenti vari chiamati continuamente in causa per citare aforismi e massime di filosofia spicciola), ma il suo personaggio assurge a un valore che va ben al di là dell'immediato impatto comico. Il laico Woody Allen non è mai stato infatti così "religioso" come in questa storia "in minore" di un piccolo impresario che si fa in quattro per trovare una scrittura a quella autentica "corte dei miracoli" dei suoi clienti (xilofonisti ciechi, ballerini di tip tap con una gamba sola, giocolieri monchi e ventriloqui balbuzienti) e che considera "perdono, comprensione e amore" i tre fondamentali comandamenti della vita di un uomo. Tutti i grandi temi dell'esistenza (il Bene e il Male, la responsabilità dell'individuo nei confronti delle proprie azioni, la colpa e il pentimento, la gioia e la sofferenza) si concentrano in una trama esile, in cui più delle picaresche avventure di Danny e Tina conta lo scontro dialettico tra le loro opposte concezioni di vita, l'una improntata al sacrificio, alla dedizione verso il prossimo, alla considerazione che alla fine tutti "dobbiamo rendere conto al Grande Impresario", l'altra invece cinica e amorale, preoccupata di prendere dalla vita tutto ciò che è possibile "prima che te lo freghino gli altri". Il fatto che Danny sia destinato a uno sconsolante fallimento (anche se va detto che il finale lascia aperto uno spiraglio alla speranza) vena la seconda parte del film di un sottile e acuto senso di tristezza, e prepara in un certo senso la strada ad altri famosi "sconfitti" alleniani, come la Cecilia de La rosa purpurea del Cairo o il Clifford di Crimini e misfatti.
L'idea di far raccontare la storia a distanza di vari anni da un gruppo di uomini di spettacolo (il loro bavardage, orchestrato con evidente affettuosità dal regista, è tra le cose più belle del film) trasferisce il personaggio di Danny Rose sul piano della leggenda e del mito, con ciò distanziandolo emotivamente ed evitando ogni possibile tentazione melodrammatica. Tutta la sceneggiatura concorre del resto a stemperare in un controcanto ironico o semplicemente paradossale gli episodi più tristi: così, subito dopo esser stato tradito da Lou, il frastornato Danny scopre di essere stato a sua volta la causa di un'altra sciagura, quella occorsa all'amico ventriloquo (da lui denunciato ai mafiosi perché erroneamente creduto al sicuro fuori degli Stati Uniti). Il film si fa inoltre apprezzare per la sua fluidità di racconto (non è mai stato reso il dovuto riconoscimento alla suprema abilità dimostrata da Woody Allen nello "sforbiciare" i suoi film, cioè nel tagliare ed eliminare le scene non essenziali) e per la sua leggerezza (che molti hanno a torto interpretato in senso limitativo). Allen non esita a ricorrere per questo ai generi più umili e popolari, dalla parodia (in particolare dei film del neorealismo e della sagra coppoliana di Little Italy) al cinema di avventura (la caccia dei killer, il rapimento, la fuga), dalla commedia degli equivoci (Danny viene scambiato ingiustamente per l'amante di Tina) al fumetto (nel capannone dei carri allegorici i personaggi, a causa del gas diffusosi nell'aria, parlano come dei cartoni animati). Il risultato è un film dal ritmo impeccabile, che non concede pause né vuoti narrativi (gli unici nei sono forse il ricorso un po' artificioso ad un flashback nel flashback – quando si viene a sapere che Tina, prima di conoscere Danny, ha persuaso Lou a cambiare manager – e l'impaccio con cui viene raccontato nel finale l'evolversi della crisi spirituale della donna), con dialoghi calibratissimi nella loro logorroicità e battute spesso fulminanti ("A mio marito gli spararono in mezzo agli occhi." "Come? E' cieco?"; oppure: "Siamo in due contro uno!" "Sì, ma lasciati ricordare che ha l'accetta… perciò siamo due, ma ci fa subito quattro.") e con un personaggio, quello di Mia Farrow, tanto più splendido quanto più distante dallo standard consueto dell'attrice (è molto difficile immaginare la Farrow nei panni ruvidi di una donna isterica e aggressiva, con una voluminosa parrucca bionda ed occhialoni neri al viso).
Come regista, Woody Allen non ha uno stile molto appariscente, anche se i suoi insistiti carrelli a seguire i personaggi deambulanti conferiscono agli esterni, e soprattutto ai paesaggi metropolitani a lui così cari (strade, quartieri, edifici), un grande interesse cinematografico. Il merito maggiore di Allen consiste a mio avviso nella capacità di valorizzare al meglio gli elementi pro-filmici a sua disposizione: la musica (le divertenti canzoni italo-americane, soprattutto quella dei titoli di testa che fa anche da tema conduttore del film, connotano benissimo personaggi e situazioni), gli ambienti (mai casuali, ma sempre scelti in modo da restituire una impressione forte e non superficiale dei luoghi in cui i personaggi si muovono, al punto da diventare essi stessi protagonisti della storia), le scenografie e gli arredamenti (accuratissimi e sempre in sintonia con il ruolo ed il carattere dei personaggi, a dimostrazione del perfezionismo del regista e della sua abilità nel farsi circondare sempre dai collaboratori migliori). La macchina da presa si muove poco, ma Allen (che privilegia i piani sequenza all'avvicendamento tradizionale dei piani) organizza così meticolosamente la messa in scena da creare un raro e perfetto equilibrio tra la tecnica e la rappresentazione, ossia, per dirla in parole povere, tra ciò che rimane al di qua dell'obiettivo e ciò che sta invece davanti, al di là di esso.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

40 secondia big bold beautiful journey - un viaggio straordinario
 R
a house of dynamite
 NEW
about luisafter the hunt – dopo la cacciaallevi - back to lifeamataanemoneanna (2025)black phone 2
 NEW
bobo'
 NEW
breve storia d'amorebugoniabuon viaggio, mariecarmen e' partitac'e' un posto nel mondochien 51cinque secondicome romeo e giuliettacrossing istanbuldalai lama - la saggezza della felicita'dead of winterdepeche mode: m
 NEW
die my lovedj ahmetdracula - l'amore perdutodreams (2025)due famiglie, un funeraleeddingtonelvira notari: oltre il silenzio
 NEW
evenfantasma in guerraferdinando scianna – il fotografo dell’ombrafrankenstein (2025)fuori la verita'giovani madriheidi - una nuova avventurahimi colori del tempo
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail mostro (2025)
 NEW
il primo figlioil principe della folliail sentiero azzurroio sono rosa riccijay kellyjohn candy: i like mela ballata di un piccolo giocatorela camera di consigliola chitarra nella roccia - lucio corsi dal vivo all’abbazia di san galganola divina di francia - sarah bernhardtla donna della cabina numero 10la famiglia halloweenla grande paura di hitler. processo all'arte degeneratala mano sulla culla (2025)la mia amica evala ragazza del coro
 NEW
la ragazza di ghiacciola vita va cosi'
 R
la voce di hind rajabl'attachement - la tenerezzale citta' di pianural'illusione perfetta - now you see me 3l'isola di andrea
 NEW
lo schiaffo (2025)ne zha - l'ascesa del guerriero di fuoconino. 18 giorninoi e la grande ambizione
 NEW
oi vita mia
 NEW
orfeo (2025)paw patrol: missione nataleper tepiero pelu’. rumore dentropredator: badlands
 NEW
put your soul on your hand and walkqui staremo benissimoradio solaire - radio diffusion rurale
 NEW
ricardo e la pittura
 NEW
rino gaetano - sempre piu' bluriproberto rossellini - piu' di una vitascarletscirocco e il regno dei ventisemplice clienteshelby oaks - il covo del malesiamo in un film di alberto sordi?springsteen - liberami dal nullasquali (2025)stevesuper charlieteresa - la madre degli ultimitesta o croce? (2025)
 NEW
the encampments - gli accampamentithe last vikingthe mastermindthe perfect neighbor: la vicina perfettathe running manthe smashing machinethe toxic avengerthe ugly stepsistersto a land unknowntoni, mio padretre ciotoletron: arestua madreun crimine imperfettoun semplice incidenteuna battaglia dopo l'altrauna famiglia sottosoprauna ragazza brillantevas
 NEW
wake up dead man - knives outwicked - parte 2
 NEW
zootropolis 2zvani' - il romanzo famigliare di giovanni pascoli

1067151 commenti su 52865 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

28 ANNI DOPO: IL TEMPIO DELLE OSSAABRAHAM'S BOYSBILLY JACKBILLY JACK GOES TO WASHINGTONBUTCHERS BOOK THREE: BONESAWCOMING BACK FOR YOUCULLODENDIE'CED: RELOADEDDON'T LOG OFFDRAINEDEL DIABLOGENIE (2023)GIOVANI IENE (1961)HELL IN A BOTTLEIL CLUB DELL'AMOREIL PICCOLO BILLYIL SEGNO DEL COMANDO (1992)INNAMORARSI A CHRISTMASLANDLA COMMUNELA DANZA NERAL'ACCIDENT DE PIANOMANCHURIAN AVENGERMEERKATSNATALE CON PEPPERMINTRIVER OF BLOODSILENT NIGHT, DEADLY NIGHTSTARSHIP TROOPERS - ATTACCO SU MARTESTRANGE HARVESTTE L(E)O COMANDOTHE BANISHEDTHE PROPER TIMETHE RETURN OF BILLY JACKTHE TRIAL OF BILLY JACKTHE WEBTO THE ENDS OF THE EARTHUN LIBRO SOTTO L'ALBEROUN NATALE SORPRENDENTEUN VIAGGIO PER RICOMINCIAREV/H/S/HALLOWEENVIOLENCEWEEKEND PER DUE (CON DELITTO)

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net