Recensione millions regia di Danny Boyle Gran Bretagna, USA 2004
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione millions (2004)

Voto Visitatori:   6,35 / 10 (26 voti)6,35Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film MILLIONS

Immagine tratta dal film MILLIONS

Immagine tratta dal film MILLIONS

Immagine tratta dal film MILLIONS

Immagine tratta dal film MILLIONS

Immagine tratta dal film MILLIONS
 

"Millions"... la sola parola fa sognare, ai tempi d'oggi... e soprattutto negli States, dove il culto del denaro si è sovrapposto ad ogni forma di religione, sostituendosi sostanzialmente ai miti tradizionali dell'uomo: successo e potere!
Non a caso, diremmo, il film ha avuto un successo strepitoso proprio in America, più che da noi o nella natia Inghilterra. Evidentemente il dissacrare simbolicamente il Dio Denaro scuote fortemente le coscienze di chi, per abitudine e cultura, tende a venerarlo; quasi per esorcizzarne il potere e il carisma, in tanti versi perverso. E quasi per nascondere il peccato dell'insano desiderio!
Nel vecchio continente, il film convincerà assai meno, soprattutto per i toni didascalici e infantili; e, in effetti, Millions si presenta come una fiaba moraleggiante, contrapponendo il candore nativo del piccolo interprete, alla più smaliziata sensibilità del fratello maggiore, ed infine al machiavellico pragmatismo di tutti i grandi. Il tutto partendo da una considerazione aprioristica, che cioè il denaro sia sempre sporco e figlio del Male; e, non è un caso che il denaro piovuto dal cielo sui due bambini, in una valigia, sia la refurtiva di una rapina sul treno. Peraltro che il denaro sia cosa vile e criminosa è concetto fortemente radicato nel pensiero del vecchio mondo, sui due fronti estremi: quello della religione cattolica, per cui è più facile che un cammello passi attraversala cruna di un ago... piuttosto che un ricco entri nel regno dei cieli, e quello opposto della filosofia marxista, che asserisce tout court che la proprietà ha origine dal furto! Ma secondo altri, come già sostenevano i ricchi romani per autoalibizzarsi, pecunia non olet! e quindi tanto varrebbe riempirsi le tasche, e spendere il più possibile, come vuole la neo-religione del consumismo!

Dunque la contrapposizione tra la visione cattolica colpevolistica e quella protestante-calvinista del denaro elevato a segno della grazia divina, con cui questa si manifesta all'uomo in terra, diventa il perno concettuale del film, come forma di reazione nostrana al dilagare della prepotenza dei ricchi di oltreoceano; e con una conseguente presa di coscienza in chiave pauperistica e spiritualeggiante, oggi assai di moda (è ben altra cosa, ma si pensi a "Cuore Sacro" di Ozpetek, coi suoi simbolismi francescani!). Di qui il meccanismo del racconto: il piccolo che trova il denaro è ancora candido e ingenuo (... l'uomo nasce buono ma la società lo rende cattivo...!!!), mentre il fratello maggiore, per pochi anni in più, è già sulle tracce dei grandi. Gli adulti, padri e fidanzata, abbozzano, ma in pratica si venderebbero l'anima per non perdere il denaro; mentre sullo sfondo si agita la losca figura del ladro che attenta nel buio alla ricchezza dei bambini, come il malvagio nel teatro dei pupi. E proprio in questa visione ironica, da palcoscenico infantile, sta la legittimazione del film di Boyle, con personaggi emblematici del bene e del male, invenzioni fantasiose come il finto ingresso dell'Inghilterra nella CEE (da cui i pochi giorni residui per spendere il malloppo in Sterline con l'avvento dell'Euro), e trovate scenografiche divertenti, come la casa di cartone dei bimbi sconquassata ad ogni passaggio del treno (belli i colori e le scene surreali!).
Il tutto condito da una serie di osservazioni simboliche del comportamento umano che stimolano discrete risate, come nel caso del fratello maggiore che se la tira da boss.

Ciò malgrado il disegno generale dell'opera sembra pretestuoso e tirato per i capelli, sull'onda di una ribellione virtuale al sistema un po' trendy: senza i toni accesi e conflittuali del cinema di protesta di una volta, ma semplicemente soft ed ironica. Comunque la lezione in chiave un po' "luddistica" del film, non farà male ai bambini consumisti, ultrafirmati, di oggi... e, ancor più, alle loro mamme!

Commenta la recensione di MILLIONS sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di GiorgioVillosio - aggiornata al 10/05/2005

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

a new dawna pranzo la domenicaa war on womenaffectionagent of happiness - il bhutan e la felicita'aldair - cuore giallorossoallora balliamoamarga navidadantartica - quasi una fiabaavemmariabackroomsbillie eilish - hit me hard and soft: the tourblue (2026)bowie: the final actchaochris & martina: the final setcitizen vigilanteclara (2026)con la pioggia dentrocorpi mutanticos'e' l'amore?creature luminosedeep water - incubo dagli abissidisclosure daydon't let the sundracula (2025)e i figli dopo di loroelection dayfinding emilyfuze - conto alla rovesciagenerazione fumettogood luck, have fun, don’t diehen - storia di una gallinahiedra
 NEW
hokumhopper - il segreto della marmottaibridazioniil bacio della donna ragno (2026)il grande bocciail mondo oltreil prigioniero (2025)il principe della folliail regno di kensukeil silenzio degli altriil tempo e' ancora nostroillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionjackass: best and lastkill bill: the whole bloody affair
 NEW
kim novak's vertigo - la donna che visse due volteking marracashkontinental '25la bolla delle acque mattela casa - il rogo del malela cronologia dell’acquala festa e' finita!l'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole bambinele tigri di mompracem (2026)l'hangar rossolove letterslucio fontana, the final cutmama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universeminions & monstersmortal kombat iimother marymothers (2026)no good mennoi due sconosciuti (2026)obsession (2026)odissea (2026)passengerpecore sotto coperturapiccolo miracoloquasi graziarebuildingricchi... da morire - delitti in famigliaromeria - il mare dei ricordirosebush pruningrufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresanti e vampirisavage housescary movie 6separazionismart workingspider-man: brand new dayspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellasupergirlterapia di famigliathe christophersthe dink - mago del pickleballthe lunch: a letter to americati auguro ogni benetoy story 5tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatorevittorio de sica - la vita in scenawillie peyote - elegia sabaudayalla parkour

1073206 commenti su 53872 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

A L'ANCIENNE - COME UNA VOLTAAMIAMOCI FINCHE' SIAMO VIVIAMORE E PASSIONE A SYLTBRIVIDI NELLA NOTTEBRUCE LEE - THE FLYING DRAGONBRUCE LEE IL LEGGENDARIOBRUCE LEE, IL CAMPIONECASH OUT 2: HIGH ROLLERSCHASING THE WINDCHE CARAMBOLE… RAGAZZI!!!...CHEN: LA FURIA SCATENATACOLD MEATCOLONYCROCIERA CON DELITTODA HONG KONG: L'URLO, IL FURORE, LA MORTEDELIBAL - DOLCE VELENOGOOD FORTUNEIL DIVORZIO DI ANDREAIL GIUSTIZIERE GIALLOIL KILLER GIOCA CON IL FUOCOIL MONASTERO DELLA MORTEIL PADRINO CINESE E GLI ULTIMI GIORNI DI BRUCE LEEINFLUENCERSIO STO BENEKUNG FU - FURIA, VIOLENZA E TERROREL'UOMO DI PECHINOMADBALLMAI FIDARSI DI MIO MARITOMK ULTRAMONSTER GRIZZLYQUATTRO STORIE PER NON DORMIRERED SPIRIT LAKESAVAGE HUNTSHELTER (2014)SING SING (2023)SVANITA NEL NULLATAYANG: IL TERRORE DELLA CINATEO E ZODI' - UN CAMMELLO PER AMICOTHE BALLAD OF WALLIS ISLANDTHE ENFORCERTI SPACCO IL MUSO, BIMBA!TUTTE INSIEME ALL'ABBAZIAVELENO IN ALTA QUOTAWHAT HAPPENED TO DOROTHY BELL?YOUR HOST

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net