agora' regia di Alejandro Amenabar Spagna, USA 2009
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

agora' (2009)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film AGORA'

Titolo Originale: AGORA'

RegiaAlejandro Amenabar

InterpretiRachel Weisz, Rupert Evans, Max Minghella, Ashraf Barhoum, Oscar Isaac, Yousef 'Joe' Sweid, Manuel Cauchi, Clint Dyer, Amber Rose Revah, Richard Durden, Sami Samir, Charles Thake, Homayoun Ershadi, Harry Borg, Michael Lonsdale

Durata: h 2.08
NazionalitàSpagna, USA 2009
Generedrammatico
Al cinema nell'Aprile 2010

•  Altri film di Alejandro Amenabar

•  Link al sito di AGORA'

Trama del film Agora'

Egitto, IV secolo d.C.: ad Alessandria d'Egitto l'astrologa e filosofa Hypatia deve lottare per preservare tutti il sapere del suo antico mondo. Nel frattempo, il suo schiavo Davus è combattuto tra l'amore che ha per lei e la possibilità di guadagnare la libertà convertendosi al Cristianesimo.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,20 / 10 (166 voti)7,20Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Agora', 166 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Gruppo COLLABORATORI SENIOR jack_torrence  @  28/04/2010 16:58:10
   7 / 10
Quanto piccole, e meschine, le beghe politiche che portano gli uomini a trucidarsi a vicenda! Un'inquadratura di "Agorà" si apre sul dettaglio di un formicaio; poco dopo, una plongèe su di una piazza ci mostra le persone muoversi (accelerate) proprio come formiche impazzite.
Ho trovato molto belle le inquadrature dall'alto, i dolly smisurati e addirittura cosmici, a suggerire l'immensa distanza tra le meschine beghe degli umani, e l'armonia dei corpi celesti: quell'armonia che tanto fascino esercita su Ipazia.
E non ci sono solo dolly o zoomate smisurate, ma anche un frequente interrogare il cielo, le stelle, da parte della macchina da presa, proprio come gli occhi di Ipazia scrutano ripetutamente verso l'alto, nei misteri del cosmo.
Questa è la più significativa (e davvero bella) specificità stilistica del film.

Ho letto da più parti che tra i detrattori del film vi è chi lo considera povero di pathos. Trovo invece che il film, sia pur ricorrendo a canoni visivi da kolossal contemporaneo, e con uno stile dunque da blockbuster commerciale (ma tecnicamente di ottima fattura), compia un piccolo miracolo nel riuscire ad appassionare e insieme far riflettere sul risvolto di fondo: ossia come le meschine logiche della politica rendano aberrante il rapporto tra scienza e fede.
Che un film appassioni su questo tema prettamente intellettuale, è un piccolo miracolo, e una scommessa vinta da parte di Amenabar.
Il film dunque appassiona: anche attraverso la progressiva evoluzione delle ricerche astronomiche di Ipazia, in una messa in discussione del sistema tolemaico che avvicinerebbe Ipazia a quanto asserito poi 1200 anni più tardi da Galileo. E il parallelo è tutt'altro che casuale.

Non appassionano troppo invece le vicende "romanzate". Specie le vicende private di Ipazia (anche se il suo carisma è ben reso dall'interpretazione di Rachel Weisz) sono ridotte a un "romanzetto", se non improponibile, però di scarso appeal per lo spettatore: anche se nel rispetto, mi pare, dei fatti storici, cui gli sceneggiatori si sono attenuti con scrupolo e correttezza.
I fatti storici comunque interessano senza dubbio più dei fatti privati, che mi sembra servino più che altro da "collante" per giustificare in modo facile sviluppi storici altrimenti difficilmente traducibili in un film.

Con scrupolo e correttezza, a ben vedere, è condotta tutta la ricostruzione storica, sin dall'inizio della pellicola in cui lo spettatore non è mai sollecitato a prendere parte in causa, né in particolare a detestare i cristiani per partito preso.
"Agorà" non mi è parso una bassa operazione anticlericale, bensì una coraggiosa messinscena della turpitudine con cui la religione viene strumentalizzata, in primo luogo dalle autorità religiose, a fini di potere. Nella specie, di acquisizione di un potere sempre più assoluto.
Il film, specie all'inizio, riesce a mantenere una neutralità storica molto apprezzabile, in cui non si manca di descrivere i risvolti, e le colpe, sempre di entrambe le parti di volta in volta contrapposte.

Il film è un commovente apologo in favore della libera scienza, che si fonda (illuministicamente) sul dubbio e la messa in discussione delle autorità in campo filosofico-scientifico - un atteggiamento antitetico a quello dogmatico della fede.
Ma il conflitto tra i due atteggiamenti non sarebbe incompatibile. Però la Storia (e questo film) dimostrano come i dogmatismi di fede e l'intolleranza si presi a entrare in circolo vizioso con le lotte di potere. Ciò che ne scaturisce può essere tremendo.
E può bastare a dar inizio a oltre 10 "secoli bui": come nel caso dell'incipiente medioevo in cui le vicende narrate da "Agorà" si svolgono. Secoli bui, quelli del medioevo cristiano ("cristiano", ché negli stessi secoli del "nostro" medioevo fiorì una lussureggiante civiltà islamica), ben suggeriti dalla distruzione della preziosissima biblioteca di Alessandria.

Il cristianesimo portava con sé una radicale novità rispetto ai culti antichi: la sua vocazione universale (voluta da Paolo di Tarso, fondatore del cristianesimo) conteneva in nuce devastanti conseguenze. Nell'antichità infatti, le classi sacerdotali erano ovunque massimamente importanti, in tutte le civiltà (alla maniera in cui lo sarebbero poi state le autorità ecclesiali): l'assolutismo religioso era funzione del mantenimento del potere. Ma ciò che non esisteva, e che invece costituisce la novità "devastante" portata dal cristianesimo, era la pretesa universalità del credo religioso: che in termini di potere politico conduce a "metastasi" infinite, in un orribile assolutismo universale: il quale privò persino gli imperatori dei loro attributi divini. Se la religione si pretende una sola nel mondo conosciuto, laddove coesistono diversi sovrani, nessun sovrano può più rivendicare per sé attributi di divinità. Con la nascita del cristianesimo, le grandi civiltà smettono di avere un Dio sul trono (con l'eccezione del Papa: eccezione che non a caso costituirà motivo di tremendi conflitti con l'Imperatore, all'epoca di Dante, dei guelfi e ghibellini, della "lotta per le investiture").
Proprio all'epoca di Ipazia, il cristianesimo aveva appena trovato nelle strutture politiche dell'Impero romano in crisi il trampolino di lancio per spandersi ovunque nel Mediterraneo, e poi, nei secoli, in tutto l'occidente.
Ciò è Storia, e - a postilla - vorrei aggiungere che lo studio della Storia esige che ogni epoca sia studiata senza cadere in raffronti con l'attualità eccessivamente facili. Quantunque essi siano leciti.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa
 NEW
6:06agata christian - delitto sulle nevianaconda (2026)andando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumarco - un'amicizia per salvare il futuroben - rabbia animalebrides - giovani sposebuen caminochopin, notturno a parigiconan, il ragazzo del futurocortafuegocrime 101 - la strada del criminedivine comedydomani interrogodue procuratorie se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareelena del ghettoellie e la citta' di smeraldoepic: elvis presley in concertferrari: fury and the monsterfilmlovers!fratelli demolitorighost cat anzugiulio regeni - tutto il male del mondo
 NEW
gli occhi degli altri (2026)goat - sogna in grandegood boy (2026)grand cielgreenland 2: migrationhambrehamnet - nel nome del figlio
 NEW
idoli - fino all’ultima corsail bene comuneil dono piu' preziosoil falsarioil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil profeta (2025)il quieto vivereil suono di una cadutail testamento di ann leeio+teit's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'elettakrakenla gioiala graziala lezionela mattina scrivola scelta di josephla scomparsa di josef mengelela sposa!la stanza di marianala terza volta
 NEW
la torta del presidentela villa portoghese
 R
la voce di hind rajablady nazca - la signora delle lineel'agente segreto (2026)lavoreremo da grandile cose non dettel'infiltratal'isola dei ricordilo sconosciuto del grande arcolo scuru
 NEW
l'ultima missione: project hail marymarty suprememelaniamemoria di una rivoltamercy: sotto accusa
 NEW
mi batte il corazonmidas manmio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermy father's shadowno other choice - non c'e' altra sceltanorth - la regina delle nevi
 NEW
notte prima degli esami 3.0nouvelle vagueobexorcolatpaul and paulette take a bathper un po'pillion - amore senza frenipolvo seran - polvere di stelleprendiamoci una pausaprimavera (2025)reminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altrireturn to silent hillsacro cuore - il suo regno non avra' mai finescalfire la roccia - cutting through rocksscarletscream 7se solo potessi ti prenderei a calcisend helpsentimental valuesiratsong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratistray kids: the dominate experiencethe basketball dream - marco belinellithe long walk - se ti fermi muorithe rip - soldi sporchithe swedish connectiontienimi presenteultimo schiaffoun bel giornouna di famigliawar machine (2026)whistle - il richiamo della mortewider than the sky - piu' grande del cielo

1070084 commenti su 53308 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

A KNIGHT OF THE SEVEN KINGDOMS - STAGIONE 1DRAGONFLY (2025)HACKS - STAGIONE 4I SWEARI WAS A STRANGERPREDATOR - KILLER DEI KILLERTHE BEAR - STAGIONE 4THE PITT - STAGIONE 1THE PITT - STAGIONE 2

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net