il settimo sigillo regia di Ingmar Bergman Svezia 1957
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

il settimo sigillo (1957)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film IL SETTIMO SIGILLO

Titolo Originale: DET SJUNDE INSEGLET

RegiaIngmar Bergman

InterpretiMax von Sydow, Bengt Ekerot, Gunnar Björnstrand, Nils Poppe, Bibi Andersson, Inga Landgré, Åke Fridell, Inga Gill, Maud Hansson, Gunnel Lindblom, Bertil Anderberg, Anders Ek, Gunnar Olsson, Erik Strandmark, Lars Lind, Benkt-Åke Benktsson, Tor Borong, Gudrun Brost, Harry Asklund, Ulf Johansson, Sten Ardenstam, Gordon Löwenadler, Karl Widh, Tommy Karlsson, Siv Aleros, Bengt Gillberg, Lars Granberg, Gunlög Hagberg, Gun Hammargren, Uno Larsson, Lennart Lilja, Monica Lindman

Durata: h 1.36
NazionalitàSvezia 1957
Generedrammatico
Al cinema nell'Agosto 1957

•  Altri film di Ingmar Bergman

Trama del film Il settimo sigillo

Un cavaliere torna dal campo di battaglia solo e trova ad attenderlo una terra devastata dalla peste, e la Morte che lo reclama. Riuscirà a prolungare la propria esistenza impegnando la Mietitrice in una lunga partita a scacchi che sa di non poter vincere.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   8,87 / 10 (260 voti)8,87Grafico
Voto Recensore:   10,00 / 10  10,00
Premio speciale della giuria
VINCITORE DI 1 PREMIO AL FESTIVAL DI CANNES:
Premio speciale della giuria
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Il settimo sigillo, 260 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Gruppo REDAZIONE amterme63  @  16/10/2010 19:24:42
   10 / 10
"Il settimo sigillo" è un grande, grandissimo film. In soli 90 minuti si riescono ad impacchettare scene di una visualità sublime, presentare nella loro tragica e interiore essenza questioni etico-filosofico-esistenzialiste di importanza universale, comunicare sentimenti e sensazioni di forte urgenza umana (come la consapevolezza della morte imminente), allo stesso tempo guardare al piccolo (alla vita concreta) con occhio divertito e ironico. Di stimoli ce ne sono tanti, il bello è che tutto è contenuto in una struttura semplice e immediata. Si può seguire il film quasi come fosse un thriller o come una commedia della vita. Il lato "intellettuale" non pesa assolutamente e tutto scorre e coinvolge in maniera diretta e spontanea.
Un merito grandissimo è la perfetta riproduzione di uno spirito "medievale". Fin dall'inizio si riesce a creare e a far acquisire allo spettatore una specie di sottile angoscia, un senso di impotenza di fronte agli eventi del destino e della natura, evocando pericoli e disastri senza farli vedere. Ci si cala completamente in una situazione in cui non ci sono assolutamente cause e mezzi per combattere o spiegare eventi eccezionali o catastrofi imminenti. Diventa così normale e plausibile sentir raccontare di albe con 4 soli, di donne che partoriscono teste di lupo, di streghe che hanno visto (e che vedono) il demonio. Si capisce perfettamente perché queste credenze sono nate, in che contesto si sono sviluppate. Gli eventi narrati nell'Apocalisse assumono perciò realtà concreta e fonte di certezza, in un mondo che non ha l'ausilio e la fiducia nella ragione umana.
Per questo la morte viene accettata e presa come un evento naturale e concreto, con cui fare i conti in qualsiasi momento. Certo, non è mai l'ora, nessuno è pronto. C'è chi si dispera, chi si ribella e chi alla fine accetta come la normale conclusione dell'esistenza, a cui affidarsi con calma e rassegnazione.
Bergman quindi gioca perfettamente con l'attitudine medievale a concretizzare il metafisico. I personaggi "vedono" la morte, la Vergine e il Bambino oppure il Diavolo.Tale e quale agli affreschi medievali. Soprattutto la morte è rappresentata/recitata in maniera estremamente suggestiva (a me ha fatto molta impressione).
All'interno di un quadro e di una vicenda medievali si muovono personaggi moderni. Il cavaliere (interpretato da un affascinante Max von Sydow) ha un animo molto rinascimentale, ossessionato com'è dalla ricerca personale e autonoma al divino. Oltre a questo possiede tutti i dubbi e la ricerca spasmodica di una certezza a cui affidarsi che caratterizza i moderni come Kierkegaard, ad esempio. Pronuncia discorsi molto importanti, molto profondi, con una sensibilità e un dolore interiore veramente sinceri.
Il dubbio e l'incertezza del suo carattere si rivela ad esempio nella sua richiesta di una proroga alla morte per poter "fare un'azione utile". Quest'aspetto etico del suo carattere non viene purtroppo chiarito abbastanza nel film. Non si capisce bene che cosa voglia fare e che scopi pratici si prefigga. Il tutto si risolve - un po' casualmente - nell'aiutare gli unici personaggi "positivi" del film. Da questo punto di vista "Vivere" di Kurosawa è fatto assai meglio.
L'altro personaggio moderno del film è lo scudiero Jons (il solito bravissimo Gunnar Bjornstrand). Lui rappresenta la corrente atea e materialista che ha sempre percorso il pensiero umano (già dal medioevo) e che modernamente ha preso il sopravvento. Attraverso di lui vengono smontati i miti ideologici che spingono gli uomini a combattersi e ad autodistruggersi, forse il lato più "diabolico" di una credenza di tipo religioso. Dalla sua bocca esce la convinzione di un niente assoluto che faccia seguito alla vita. Nonostante ciò è una persona che aiuta, che si dà da fare, uno dei pochi che sa come vivere.
Oltre alla vita pensata c'è la vita vissuta. Per questo il film prende in prestito dalle opere di Shakespeare l'espediente di un piano basso a carattere comico che funga da interludio, da pausa estraniante a carattere comico e soprattutto da specchio concreto, vitale, pratico e vissuto delle idee espresse dai personaggi "elevati". Ai gusti di un "moderno" può sembrare un contrasto o una contraddizione (abbiamo infatti perso l'abitudine a mescolare gli stili), invece è il segreto della completezza e della perfezione dell'opera.
Alla fine cosa rimane di tutto questo domandarsi, di tutto questo vivere? Niente, soprattutto nessuna risposta. La morte è categorica a questo proposito: "non è il mio compito". Per questo tutto rimarrà incerto, tutto rimarrà irrisolto per tutto il tempo dell'esistenza del genere umano; almeno fino alla sua autodistruzione, quasi presentita da Giovanni nell'Apocalisse: un'ipotesi più concreta di quanto si pensi, già presa in considerazione dagli antichi.
E tutto questo con immagini di una bellezza e di un'espressività mozzafiato: il cielo dove vola fermo un uccello che rimira tutto dall'alto, il mare all'alba, campi lunghi sulla campagna, sulla marina, il bosco di notte, l'apparizione della morte, il suo stagliarsi nell'ombra nell'ultima scena, il corteo macabramente danzante controluce là in cima alla collina. Quante, quante scene belle emozionanti mi porterò dentro fino al -mio- incontro con la morte.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 NEW
2 cuori e 2 capanne
 NEW
2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa40 secondiabout luisallevi - back to lifeammazzare stancaarticolo 1attitudini: nessunaavatar - fuoco e cenerebobo'breve storia d'amorebrunello - il visionario garbatobuen caminobuon viaggio, mariebus 47caravaggio a roma - il viaggio del giubileocarmen e' partitac'era una volta mia madredie my lovedivine comedydreams (2025)ellie e la citta' di smeraldoeternity (2025)evenfather mother sister brotherfilmlovers!five nights at freddy's 2gioia miagiovani madrihambre
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail primo figlioil profeta (2025)il rapimento di arabellain the hand of dantejay kellyjujutsu kaisen: esecuzionela camera di consigliola graziala mano sulla culla (2025)la mia famiglia a taipeila piccola ameliela ragazza di ghiacciola villa portogheselaghat - un sogno impossibilel'anno nuovo che non arrivaleopardi & col'illusione perfetta - now you see me 3lo schiaffo (2025)lo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortale
 NEW
marty supreme
 NEW
mercy: sotto accusamonsieur aznavournguyen kitchennino. 18 giornino other choice - non c'e' altra sceltanorimberga
 NEW
north - la regina delle nevioi vita miaorfeo (2025)
 NEW
polvo seran - polvere di stellepredators (2025)prendiamoci una pausaprimavera (2025)put your soul on your hand and walkradio solaire - radio diffusion ruraleregretting you - tutto quello che non ti ho detto
 NEW
return to silent hillricardo e la pitturarino gaetano - sempre piu' bluscarletsemplice cliente
 NEW
sentimental valueshelby oaks - il covo del malesiratsognando rossosong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratithe age of disclosurethe encampments - gli accampamentithe running manthe smashing machinethe teacher (2023)tony, shelly e la luce magicatroll 2 (2025)tua madreultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavasvita privata (2025)wake up dead man - knives outwicked - parte 2zootropolis 2

1068729 commenti su 53121 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

CARLOS ALCARAZ: A MODO MIOPLAYING GODQUALE ALLEGRIARICK AND MORTY - STAGIONE 8TRAIN DREAMS

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net