Se la storia delle persone è fatta di paesaggi, la mia è fatta di spiagge". Di ritorno alle spiagge che hanno avuto importanza nella sua vita, Agnès Varda si cimenta in un originalissimo autoritratto in cui racconta la propria avventura umana e professionale. Un viaggio nella memoria, dove la spiaggia è lo scenario privilegiato in cui "ricostruire" istanti di un vissuto che come in un gioco di specchi, in una mise en abîme, un'immagine rimanda a un'altra immagine e il racconto rimanda ad altri racconti.
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