senza tetto ne' legge regia di Agnčs Varda Francia 1985
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

senza tetto ne' legge (1985)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film SENZA TETTO NE' LEGGE

Titolo Originale: SANS TOIT NI LOI

RegiaAgnčs Varda

InterpretiSandrine Bonnaire, Laurence Cortadellas, Joel Fosse, Stephane Freiss, Marthe Jarnias, Patrick Lepczinski, Macha Meril

Durata: h 1.45
NazionalitàFrancia 1985
Generedrammatico
Al cinema nel Novembre 1995

•  Altri film di Agnčs Varda

Trama del film Senza tetto ne' legge

Una campagna nel Mezzogiorno della Francia. Sul bordo di un campo, in una gelida alba invernale, un contadino trova il cadavere di una ragazza ventenne. Suicidio, omicidio o morte naturale, per il freddo terribile e gli stenti? La Polizia non ha elementi, nč trova documenti a riguardo della vagabonda, ma conclude per la terza ipotesi. Il film č il racconto delle varie dichiarazioni e testimonianze dei molti che hanno incontrato la giovane Mona...

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,43 / 10 (7 voti)7,43Grafico
Miglior attrice protagonista (Sandrine Bonnaire)
VINCITORE DI 1 PREMIO CÉSAR:
Miglior attrice protagonista (Sandrine Bonnaire)
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Senza tetto ne' legge, 7 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

StIwY  @  25/02/2019 18:47:14
   5½ / 10
Non mi ha colpito più di tanto. Non brilla in nulla; soltanto l'interpretazione della protagonista che risulta quasi naturale. Dialoghi ridotti all'osso, attori di quart'ordine, montaggio scadente, regia e tecnicismi non pervenuti. Più che un film, è come vedere uno spezzone di documentario di un senzatetto nichilista.

Oskarsson88  @  26/02/2017 00:36:09
   7½ / 10
Triste storia di strada con una giovane ma già brava Sandrine Bonnaire, nel ruolo della 'Vagabond' che interpreta con straordinaria spontaneità. Il rifiuto sociale, da parte della protagonista, senza che sia dato sapere perchè, senza che sia dato sapere quale sia il suo scopo. Una serie di vicende e vicissitudini, che trascinano il personaggio che si lascia trascinare, fino al tragico epilogo. Bella prova di film in stile semi-documentaristico, molto originale.

Invia una mail all'autore del commento NotoriousNiki  @  29/12/2015 21:16:17
   8 / 10
Bellissimo ritratto di Agnes Varda in stile Quarto Potere, partendo dalla fine, dalla morte di una giovane vagabonda assiderata la cui vita è stata condotta in maniera spensierata, vissuta giorno per giorno e soggetta all'inerzia degli eventi, costruisce la cronaca degli ultimi giorni rimbalzata da una famiglia all'altra, tutti più o meno colpevoli di non aver saputo reintegrarla nella società.
Nessuna melansaggine, nessun sentimentalismo anche nella brusca separazione da un amore platonico con un tunisino caratterialmente impotente per combattere per lei. Agnes nel girovagare della protagonista approfitta per raffigurare l'affresco borghese della Francia coeva, bigotta e diffidente con chi non rientrava in uno status sociale definito, ricchi che si rubano a vicenda, rampolli che corteggiano ruffianamente l'imminente eredità ogni individuo che si frappone è visto come un ostacolo alla loro abbienza.

Jumpy  @  22/12/2010 11:50:32
   8 / 10
Un film soltanto apparentemente freddo e distaccato, in realtà i toni inizialmente giornalistici, evolvono, nel corso della visione, verso tematiche molto ampie e profonde, tra ipocrisie, solitudini (affettive e no) e vita di strada
E' netta la percezione del progressivo distacco/rifiuto della realtà della protagonista, fino al tristissimo ed amarissimo finale.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Ciumi  @  03/09/2009 20:20:26
   7½ / 10
Dopo tanto camminare Mona si è fermata. Ha lasciato che la sua vita si sciogliesse da sé, come un fiocco di neve sul terreno gelato. Abbandonata nei campi, dentro un fosso, neanche fosse un cane.
L’inizio è la fine. Perché la vicenda viene raccontata a morte della protagonista avvenuta - una giovane che ha lasciato il lavoro, la casa, la vita per seguire chissà quale ideale.
Attraverso i diversi punti di vista delle persone che l’hanno incontrata, la regista ripercorrerà gli ultimi giorni del suo distruggersi lento.

Mi è piaciuto il modo in cui Agnes Varda affronta la storia, raccogliendo con intelligenza le lezioni del nuovo cinema francese. Con uno stile arido, documentaristico, un po’ naif, prosciugato da ogni enfasi retorica.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  11/10/2006 14:08:55
   8 / 10
A. Varda non giudica, descrive. E analizza il mondo dell'emarginazione partendo dal contrasto sociale che rappresenta la protagonista, la sua scelta anarchica o socialista, se vogliamo.
I riferimenti a un mondo dalla quale essa si sente costantemente rifiutata (o che accetta di rifiutare) sono numerosi, a partire dall'esilarante conversazione etilica con un'anziana che Mona costringe "ad aprire gli occhi" nei confronti del figlio e dei suoi reali interessi... affettivi (ehm).
Un film asciutto e a modo suo poetico, che costringe lo spettatore a "vivere" il declino e l'epilogo della protagonista senza provarne rabbia, nè pietà.
Un modo assolutamente incoerente (e per questo notevole) di rappresentare la sofferenza senza aderire ai clichè correnti.
Un leone d'oro a Venezia per una volta assai meritato e una splendida Sandrine Bonnaire, già rivelazione due anni prima con il bellissimo "ai nostri amori" di Pialat

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento Giordano Biagio  @  24/02/2006 00:22:43
   7½ / 10
Film che riesce ad evidenziare bene il senso del dramma di una ragazza di sensibilità borderline che sceglie la libertà al lavoro da impiegata.
Il film ci fa capire l'importanza delle sicurezze sociali nel paracadutare senza scosse le scelte di libertà di alcuni disadattati.
Il film mette sotto accusa una società che tratta certe sensibilità borderline come se appartenessero a un altro mondo. Il film dimostra che certi disadattati non sono poi così diversi dalla normalità e meritano quindi più attenzione. Vincitore al 42° festival di Venezia.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 NEW
2 cuori e 2 capanne
 NEW
2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa40 secondiabout luisallevi - back to lifeammazzare stancaarticolo 1attitudini: nessunaavatar - fuoco e cenerebobo'breve storia d'amorebrunello - il visionario garbatobuen caminobuon viaggio, mariebus 47caravaggio a roma - il viaggio del giubileocarmen e' partitac'era una volta mia madredie my lovedivine comedydreams (2025)ellie e la citta' di smeraldoeternity (2025)evenfather mother sister brotherfilmlovers!five nights at freddy's 2gioia miagiovani madrihambre
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail primo figlioil profeta (2025)il rapimento di arabellain the hand of dantejay kellyjujutsu kaisen: esecuzionela camera di consigliola graziala mano sulla culla (2025)la mia famiglia a taipeila piccola ameliela ragazza di ghiacciola villa portogheselaghat - un sogno impossibilel'anno nuovo che non arrivaleopardi & col'illusione perfetta - now you see me 3lo schiaffo (2025)lo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortale
 NEW
marty supreme
 NEW
mercy: sotto accusamonsieur aznavournguyen kitchennino. 18 giornino other choice - non c'e' altra sceltanorimberga
 NEW
north - la regina delle nevioi vita miaorfeo (2025)
 NEW
polvo seran - polvere di stellepredators (2025)prendiamoci una pausaprimavera (2025)put your soul on your hand and walkradio solaire - radio diffusion ruraleregretting you - tutto quello che non ti ho detto
 NEW
return to silent hillricardo e la pitturarino gaetano - sempre piu' bluscarletsemplice cliente
 NEW
sentimental valueshelby oaks - il covo del malesiratsognando rossosong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratithe age of disclosurethe encampments - gli accampamentithe running manthe smashing machinethe teacher (2023)tony, shelly e la luce magicatroll 2 (2025)tua madreultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavasvita privata (2025)wake up dead man - knives outwicked - parte 2zootropolis 2

1068708 commenti su 53121 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

CARLOS ALCARAZ: A MODO MIOPLAYING GODQUALE ALLEGRIARICK AND MORTY - STAGIONE 8TRAIN DREAMS

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellč, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net