still life (2013) regia di Uberto Pasolini Gran Bretagna 2013
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

still life (2013)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film STILL LIFE (2013)

Titolo Originale: STILL LIFE

RegiaUberto Pasolini

InterpretiEddie Marsan, Joanne Froggatt, Karen Drury, Andrew Buchan, Neil D'Souza, David Show Parker, Michael Elkin, Ciaran McIntyre, Tim Potter

Durata: h 1.27
NazionalitàGran Bretagna 2013
Generecommedia
Al cinema nel Dicembre 2013

•  Altri film di Uberto Pasolini

Trama del film Still life (2013)

Meticoloso e organizzato al punto da rasentare l'ossessione, John May è un lavoratore comunale incaricato di rintracciare il parente più vicino di coloro che sono morti in piena solitudine, entrando a pieno nei dettagli delle loro esistenze. Quando il reparto per cui lavora viene sottoposto a dei tagli, John deve sforzarsi per portare a termine il suo ultimo caso, andando incontro a un liberatorio viaggio che gli permetterà infine di cominciare a vivere appieno la sua vita.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,63 / 10 (64 voti)7,63Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Still life (2013), 64 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

hghgg  @  22/05/2014 23:29:48
   8½ / 10
Eh si, una delle più belle sorprese del 2013 cinematografico questo "Still Life" di tale Uberto Pasolini, uno che si porta dietro un cognome pesante come due macigni. E il tale Uberto qui tira fuori dal cilindro un film bellissimo, la perla che non ti aspetti, un atto di amore verso un cinema fatto di silenzi, di attese, di delicatezza e di emozioni sussurrate lentamente e pacatamente, che ti rapiscono a poco a poco e vengono poi lasciate a briglie sciolte nel finale, che è uno dei più dolorosi pugni nello stomaco che io abbia ricevuto da un film di questi anni '10 (mi viene in mente anche "Il sospetto" di Vinterberg).

C'è emozione vera, pura, mai forzata, mai cercata con poco garbo, eppure colpisce con forza inaudita. Il lavoro di Pasolini è stato straordinario. In un cimitero, al cospetto dei morti, è giusto stare in silenzio o parlare a bassa voce e allora questo film è un intero sussurro disperato, un inno alla vita e alla morte e a ciò che significano e rappresentano e a ciò che hanno rappresentato le vite di ognuno di quei volti che attraversano fugaci il film e che hanno attraversato e completato il loro ciclo. Tanti volti, li ritroviamo riuniti, tanti fantasmi (metaforici o reali, come preferite) attorno all'unica persona che non li aveva dimenticati, ne lasciati soli.

C'è molta solitudine in questo film e nella vita di John May, una vita di solitudine e morte, finché il suo ultimo caso lo porterà attraverso un viaggio destinato a fare entrare della luce e della vita vera nella sua esistenza. Riunire per l'ultimo saluto a Billy Stoke, uno dei suoi tanti "uomini" e "volti" morti soli e dimenticati, tutte le persone importanti della vita dell'uomo, in particolare sua figlia; questo prima di perdere il lavoro e scivolare in un probabile, definitivo, baratro. Eppure questo viaggio e soprattutto l'incontro con Kelly, la figlia di Stoke, permetteranno a John May di assaggiare la vita, per un breve attimo, un fugace, sussurrato, momento di felicità.

Non svelerò altro, non svelerò se alla fine John May riuscirà a portare Kelly al funerale del padre, e con lei tutte le altre persone della vita di Billy Stoke incontrate nel suo viaggio alla ricerca della vita; non svelerò cosa accadrà in seguito all'ultimo dialogo tra John May e Kelly Stoke.

Posso solo dire che il destino è beffardo, e crudele e che Pasolini ha diretto un finale dannatamente potente; oh certo, delicato e sussurrato anch'esso ma dannatamente potente. Come già detto, dopo tanta partecipazione alle vicende del protagonista, il finale è un pugno nello stomaco dolorosissimo. Tacendo, per non disturbare il silenzio, ho assistito in lacrime al finale di questo film meraviglioso. La solitudine, l'indifferenza, il silenzio e l'altrui inconsapevolezza rimarranno fino all'ultimo il/nel destino di John May.

La regia di Pasolini è splendida. Pochissimi orpelli, realista e concreta al massimo, ci regala in continuazione momenti di riflessione, continui e calibrati silenzi, belle soluzioni di regia e delle sequenze che difficilmente dimenticherò. John May a casa della signora del gatto, la scena della cioccolata calda, i due incontri tra May e Kelly Stoke, John May che sfoglia l'album dove conserva le foto delle "sue" persone , dei "suoi" volti, John May che incontra i due senzatetto amici di Billy Stoke, John May che si ferma a comprare un regalo per Kelly, John May che si volta... E ovviamente l'intera sequenza finale, diretta magistralmente ed esempio di gran regia e di perfetto uso dei silenzi. Silenzio, musica che ci inonda di commozione, silenzio, tutto ad accompagnare una scena che non dimenticherò mai, un finale meraviglioso che ci porta all'ultima grande inquadratura... Grande quindi il lavoro alla regia di Pasolini, solido, sottile, delicato, "sospeso" quasi, con un grande uso degli spazi, degli ambienti e, ovviamente, di quella parolina chiave che ormai avrete ben compreso.

La sceneggiatura è scarna, semplice, ma senza difetti, i dialoghi sono tutti centrati e perfettamente incastrati nella narrazione, la gestione del ritmo perfetta. Lento, riflessivo, quieto, come quando si contempla, senza fretta, la lapide di qualche caro, questo è un film che va contemplato, che entra dentro poco a poco per restarci per sempre, che scivola via senza poter mai annoiare, troppo affascinante, troppo commovente, troppo trascinante e gioioso il moto di vita che attraversa per un attimo John May, troppo doloroso dopo, per andarsene in fretta dalla memoria dello spettatore, di sicuro dalla mia.

Molto bella e in linea con il film la fotografia, ambientazioni perfette e fotografate benissimo dalle luci e dall'occhio di Pasolini.

Eddie Marsan ci regala un'interpretazione memorabile, praticamente crea dal nulla questo personaggio, questo piccolo uomo speciale e solitario, ci ha donato un carattere indimenticabile del cinema indipendente. Tutto il film ruota intorno a Eddie Marsan, lui è il protagonista assoluto e lui, delicatamente, timidamente, si prende tutta la scena come meglio non potrebbe. Tutti gli altri attori e caratteristi non sono che volti, comparse, delle aggiunte perfette certo, che ci passano davanti mentre accompagniamo il John May di Eddie Marsan nel suo viaggio anche se intendiamoci, sono tutte comparse memorabili, nessuna è messa lì a caso; in parte fa eccezione Joan Froggatt che interpreta, piuttosto bene, Kelly Stoke. Il più centrale di tutti i volti secondari del film, sarà colei che più di ogni altra cosa darà il più grande assaggio di vita all'esistenza di John May e non senza ricevere, in fondo, qualcosa in cambio. I suoi occhi, Il suo sguardo, tremendamente inconsapevole, che vaga in cerca di John May nelle sequenze finali del film, quello sguardo sospeso tra mille sensazioni (affetto, riconoscenza, dolore, serenità, turbamento) ma inevitabilmente destinato all'inconsapevolezza e quindi all'indifferenza, anche quello non lo dimenticherò facilmente. Se Eddie Marsan coglie perfettamente l'essenza stessa del film di Pasolini, rappresentandolo totalmente, c'è da dire che la Froggatt qui ci sta alla perfezione, con quella sua delicatezza impagabile che chi segue "Downton Abbey" ha imparato a conoscere da tempo (anche se li, francamente, ha anche un po' fracassat... ehm, scusate).

E così, Pasolini, abile e preparatissimo, pieno di idee e talento, dirige questo piccolo capolavoro, questo gioiello del cinema. Un film splendido, uno di quei pugni nello stomaco che vorrei ricevere molto più spesso, in fondo. Film da ammirare e contemplare, da guardare in silenzio da farselo scorrere dentro e per cui versare qualche lacrima. Regista a questo punto da tenere d'occhio.

"John May è un uomo speciale".

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 NEW
28 anni dopo: il tempio delle ossa40 secondiabout luisallevi - back to lifeammazzare stancaanemoneanna (2025)articolo 1attitudini: nessunaavatar - fuoco e cenerebobo'breve storia d'amorebrunello - il visionario garbatobuen caminobugoniabuon viaggio, mariebus 47caravaggio a roma - il viaggio del giubileocarmen e' partitac'e' un posto nel mondoc'era una volta mia madrecinque secondidead of winterdepeche mode: mdie my love
 NEW
divine comedydj ahmetdracula - l'amore perdutodreams (2025)due famiglie, un funeraleeddington
 NEW
ellie e la citta' di smeraldoeternity (2025)evenfantasma in guerrafather mother sister brotherfilmlovers!five nights at freddy's 2frankenstein (2025)fuori la verita'gioia miagiovani madrihambreheidi - una nuova avventurai colori del tempo
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail mostro (2025)il primo figlioil principe della folliail profeta (2025)il rapimento di arabellail sentiero azzurroin the hand of danteio sono rosa riccijay kellyjujutsu kaisen: esecuzionela ballata di un piccolo giocatorela camera di consigliola chitarra nella roccia - lucio corsi dal vivo all’abbazia di san galganola divina di francia - sarah bernhardtla famiglia halloweenla grande paura di hitler. processo all'arte degenerata
 NEW
la graziala mano sulla culla (2025)la mia famiglia a taipeila piccola ameliela ragazza di ghiacciola villa portoghesela vita va cosi'laghat - un sogno impossibilel'anno nuovo che non arrivaleopardi & col'illusione perfetta - now you see me 3lo schiaffo (2025)lo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemonsieur aznavourne zha - l'ascesa del guerriero di fuoconguyen kitchennino. 18 giornino other choice - non c'e' altra sceltanoi e la grande ambizionenorimbergaoi vita miaorfeo (2025)paw patrol: missione nataleper tepiero pelu’. rumore dentropredator: badlandspredators (2025)
 NEW
prendiamoci una pausaprimavera (2025)put your soul on your hand and walkqui staremo benissimoradio solaire - radio diffusion ruraleregretting you - tutto quello che non ti ho dettoricardo e la pitturarino gaetano - sempre piu' bluriproberto rossellini - piu' di una vitascarletsemplice clienteshelby oaks - il covo del malesiamo in un film di alberto sordi?siratsognando rossosong sung blue - una melodia d'amore
 NEW
sorry, babyspongebob - un'avventura da piratispringsteen - liberami dal nullathe age of disclosurethe encampments - gli accampamentithe mastermindthe perfect neighbor: la vicina perfettathe running manthe smashing machinethe teacher (2023)the toxic avengerthe ugly stepsistersto a land unknowntoni, mio padretony, shelly e la luce magicatroll 2 (2025)tua madreultimo schiaffoun inverno in coreaun semplice incidenteun topolino sotto l'alberouna di famigliauna famiglia sottosoprauna ragazza brillantevasvita privata (2025)wake up dead man - knives outwicked - parte 2zootropolis 2

1068519 commenti su 53094 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

213 BONES825 FOREST ROADBEAST OF WARCHUCKY - STAGIONE 2CHUCKY - STAGIONE 3CITTA' CINESECOMPULSION (2024)CONDANNATO A MORTEDEATHGASM 2: GOREMAGEDDONESCAPE (2024)EUREKA (2023)FIELD OF SCREAMSIL BARBIERE COMPLOTTISTAIL COMBATTENTE - DONNYBROOKIL FANTASMA DELLA CITTA'IL NATALE DEI DESIDERIIL NATALE DI MIAJINGLE JANGLE - UN'AVVENTURA NATALIZIALA CERIMONIA DEI SENSILA FRUSTA E LA FORCALA MORTE INVISIBILEL'ORA FATALEMAGIC IN MISTLETOEMASTER - STAGIONE 1NATALE A PEMBERLEY MANORNELLA BOLLANIGHT OF THE REAPERNO MAN'S VALLEYRAVEN - STAGIONE 1 (1992)RAVEN - STAGIONE 2 (1994)SAKRA - LA LEGGENDA DEI SEMIDEISPIRITED - MAGIA DI NATALESTORIE DI MAGHI E DI GUERRIERISTRANGER THINGS - STAGIONE 5THE ANGEL MAKERTHE BITTER TASTETHE GREAT FLOODTHE LAST CABINTHE ROOKIE - STAGIONE 6THE ROOKIE - STAGIONE 7UN MATRIMONIO REGALEUN PROFESSORE - STAGIONE 3VACANZE DI SANGUE (1975)VENDETTA (1939)VITA DA CARLO - STAGIONE 4WIFE'S PERVERTED BEAUTY SALON

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net